Studio legale Ricca di Brescia: “stiamo lavorando affinché ogni nostro giocatore possa avere l’occasione di diventare professionista”

di Lorenzo Petrucci

A margine della finale Allievi Elite, vinta per 3-1 dalla Vigor Perconti contro la Tor Tre Teste, abbiamo avuto il piacere di contattare l’agente Giuseppe Basile dello studio Ricca di Brescia e procuratore di ben sei giocatori della finalissima di Ciampino parlando con lui del presente e del futuro dei suoi assistiti.

E’ recente la vittoria della Vigor Perconti nel campionato Allievi elite del Lazio contro la Tor Tre Teste, che partita hai visto e pensi che il risultato è stato giusto?
“Penso che sia stata una finale scontata, all’atto conclusivo sono arrivate le squadre più forti del campionato e al di là del risultato complimenti ai due allenatori. A Miccio (Vigor Perconti) che ritengo essere uno dei migliori allenatori della categoria per quanto riguarda il settore giovanile Laziale , considerando proviene da società professionistiche come Nocerina e Crotone, ha arricchito con il suo bagaglio di esperienza le squadre che ha allenato alla Vigor Perconti, portando in due anni due titoli regionali nelle categorie 2001 e 2000. dall’altra parte anche Emiliano Corsi si è dimostrato essere un allenatore di qualità, ed e stato un ottimo motivatore portando comunque la sua squadra a disputare una finalissima regionale. ”

Nella finale, in entrambe le squadre, avevi diversi giocatori in procura (Timperi della Vigor Perconti e nella Tor Tre Teste Angeli, Ciotti, Melucci ,DE Luca e Marianelli) come si sono comportanti in campo?
“Partendo da Alessandro Marianelli, il più piccolo, l’unico classe 2001 tra le file della Tor Tre Teste nella finale, negli ultimi due anni spesso e’ stato aggregato da sotto età con i 2000, ritengo che sia un giocatore molto valido e di notevole prospettiva, e che ha tutte le carte in regola per far bene in futuro. Per quanto riguarda Massimiliano Ciotti ritengo che abbia fatto un buon campionato , è un ragazzo ,senza grilli per la testa, ritengo essere un giocatore che può ancora dare tanto e ci auguriamo che possa avere tante soddisfazioni in futuro. Matteo Melucci: ha avuto una stagione particolare, è stato poco utilizzato, è una punta vera, rapido sotto porta, ogni volta che è entrato a partita in corso, ha sempre dato il massimo, facendo anche gol. E’ un giocatore che farà sicuramente molto bene in futuro. Su Lorenzo Angeli invece posso dire che è stata una stagione da incorniciare. E cresciuto notevolmente sia tatticamente che fisicamente, ha dato il suo contributo al torneo delle regioni, laureandosi campione d’Italia.Ha avuto anche la soddisfazione di indossare la maglia azzurra della L.N.D. di mister Silipo. Gli auguro tutto il bene possibile per la sua carriera. Emanuele De Luca: E stato sicuramente un punto fondamentale della squadra, con la sua costante presenza ha contribuito fortemente alla finalizzazione del gioco di Mister Corsi, ha tutte le carte in regola per fare sempre meglio. Su Andrea Timperi invece penso che sia un ragazzo che tutti vorrebbero avere nelle loro squadre, ritengo che sia un giocatore di una notevole capacità tecnica e tattica.Andrea ha dato molta qualità al gioco del suo allenatore, lo stesso Miccio lo ha fatto giocare in situazioni abbastanza di sacrificio facendosi trovare sempre pronto Penso che nel suo futuro calcistico ci saranno belle sorprese ,e sono molto contento che abbia coronato la sua splendida stagione con il titolo regionale. Ora si andrà’ a giocare le finali con il suo gruppo, e spero che possa far bene, chiudendo la sua stagione con il tricolore.”

Avere ben sei ragazzi tra le due finaliste, deve essere stato per te una bella soddisfazione?
“Sicuramente avere sei giocatori su trentasei è motivo di orgoglio. Il fatto che questi ragazzi siano stati scelti dallo studio Ricca dimostra che sono ragazzi di prospettiva, sono tutti validi e sopratutto seri . Sono contento per quello che hanno fatto, però ora dovranno lavorare sodo per il futuro .

Per Angeli, Ciotti, Melucci e Marianelli e De Luca, invece la stagione può dirsi conclusa, hai avuto modo di parlare con loro e che parole hai espresso nei loro confronti?
“Per Lorenzo e Matteo e’ stata ancora più difficile smaltire la rabbia, in quanto per loro e’ stata le seconda sconfitta consecutiva in finale, avendola giocata la scorsa stagione da sotto eta, guidati da Damiano Buffa. che per quel che mi riguarda resta uno dei migliori allenatori del panorama Laziale. . La finale Allievi è una partita che tutti vorrebbero giocare e portarsi a casa, come già ho detto è stata una finale tra le due squadre più forti e alla fine una sola vince. Ai ragazzi della Tor Tre Teste ho detto di star tranquilli, anche perché le sconfitte aiutano a crescere.”

Dopo le due semifinali allievi fascia B elite giocate che idea ti sei fatto delle partite?
“Sicuramente avrei scommesso su una nuova finale tra la Vigor Perconti e la Tor Tre Teste, che ritengo anche nei fascia b siano le squadre più forti del campionato. Peccato, ma faccio comunque i complimenti a mister Corsi e al suo gruppo, in particolar modo a nostro Alessandro Marianelli che nelle due partite finali ha giocato ad altissimo livello ,segnando anche il 2 a 2 contro l’Urbetevere. Per quanto riguarda la Vigor Perconti non posso che fare ancora una volta un plauso a mister Miccio,per la seconda finale di stagione conquistata,e in particolar modo voglio citare Gianmarco Maggini,che con un intervento strepitoso, ha contribuito a portare la sua squadra alla finale, e gli auguro di coronare il suo anno con la vittoria regionale.

 Per tutti questi ragazzi, che si sono ben comportanti in questa stagione, pensi che si possano aprire le porte del professionismo nelle prossime settimane, prossimi mesi? Puoi dirci se c’è qualcosa che si muove?
“Sicuramente il lavoro che stiamo svolgendo noi dello Studio Ricca ( Mauro Ricca, Alessandro Maffini ed Io) , è importante, stiamo lavorando molto affinché questi ragazzi possano realmente coronare il loro sogno, . Ci sono delle trattative importanti in corso, che a breve ci auguriamo possano concludersi. Mi auguro che i nostri ragazzi, possano avere le giuste gratificazioni, “AD MAJORA.

 

Quarti di finale Juniores Fase Nazionale, Tor di Quinto piega 2-1 la Renato Curi in casa

di Christian Rodrigues

Il Tor di quinto dopo aver battuto agli ottavi di finale il Ferrini Cagliari, rispettivamente per 3-4 all’andata e 3-0 al ritorno, si appresta ad affrontare nei quarti di finale della categoria Juniores la Renato Curi, squadra abruzzese.
La squadra di mister Basili riesce ad imporsi nel secondo tempo, con il risultato che vede il 2-1 per la squadra laziale.
Nel primo tempo la partita è equilibrata e si alternano scambi di battute da ambo le parti, con il match, che in qualche occasione, si gioca a ritmi bassi.
La prima occasione della partita arriva al 3’minuto, e capita sui piedi di Meledandri, che dopo aver ricevuto il pallone da Libertini, fa partire un tiro di prima intenzione verso la porta avversaria, ma la sua conclusione si perde sul fondo.
Prova la reazione il Renato Curi al minuto 19’, quando Tini, dai trenta metri, cerca un tiro velleitario che non termina di molto al lato del palo destro.
D’Andrea vince un contrasto nei pressi dell’area di rigore avversaria e combina molto bene con Meledandri che gli restituisce la sfera, al minuto 25’, il numero 9 tenta il piazzato, ma il suo tiro risulta centrale e semplice per Acerbo, che blocca in due tempi.
Ancora il Tor di Quinto cerca la rete del possibile vantaggio, sulla fascia sinistra Scaglietta passa il pallone verso Fofi, il numero 11 riceve, si accentra, e spara un destro in diagonale su cui Acerbo non viene tratto in inganno bloccando senza troppe difficoltà.
Buffetti si carica la Renato Curi sulle spalle, e parte dalla trequarti di campo avversaria vincendo un contrasto, per poi interrompere la sua corsa in area di rigore, grazie ad un intervento provvidenziale da parte di Desideri, che impedisce all’avversario una potenziale palla goal.
Ancora la squadra ospite va vicinissima al goal del vantaggio un minuto prima della fine della prima frazione di gioco. In contropiede Massa vede lo spazio sulla fascia destra per l’inserimento di Remigio, il quale controlla il pallone e fa partire un tiro-cross, che dopo aver scavalcato Neri, si infrange sul palo. Grande opportunità per la squadra ospite nei minuti di recupero.
Ad inizio secondo tempo gestisce meglio il possesso di palla il Tor di Quinto, che attacca con convinzione.
La squadra di casa trova il vantaggio al minuto 10’, quando D’Andrea, servito da Libertini, si accentra e da fuori area scarica un potente destro a giro sul secondo palo , su cui Acerbo può solo guardare. Autentica prodezza del numero 9 del Tor di Quinto, che firma la sua terza rete nella fase finale del campionato.
Trova il doppio vantaggio il Tor di Quinto grazie a Mattei, che, appena entrato, inizia la sua cavalcata da centrocampo saltando con un tocco due avversari creando la superiorità numerica, il numero 15 con un tocco d’esterno serve al limite dell’area Libertini, il quale controlla la sfera e fredda il portiere con un diagonale rasoterra nell’angolino di sinistra. Al 18’ minuto la squadra di casa è sopra di due reti.
Le avanzate della squadra ospite vengono arginate molto bene dal trio Mileto, Desideri e Papa, ma sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite della parte destra dell’area di rigore, la Renato Curi dimezza lo svantaggio al minuto 22’. Ruggieri mette il cross in direzione dell’area piccola e pesca uno smarcato Massa, il classe 99’, di testa, riesce a staccare più in alto di tutti e a piazzare il pallone sul secondo palo, sulla sua conclusione nulla può Neri.
La Renato Curi rischia addirittura di pareggiare il match al minuto 30’, ancora uno scatenato Massa se ne va sulla fascia destra e mette un traversone rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore, sul suo cross di poco non arriva il tap-in vincente di Bottiglione, appostato poco dietro rispetto alla traiettoria del pallone sul secondo palo.
Attacca con insistenza allora il Tor di Quinto senza però riuscire a trovare la rete del possibile 3-1.

Quarti di finale scudetto  Juniores

TOR DI QUINTO RENATO CURI ANGOLANA 2 –1 

MARCATORI D’Andrea 10’st (T), Fofi 18’st (T), Massa 22’st (R)
TOR DI QUINTO Neri, Papa, Scaglietta, Meledandri, Mileto, Desideri, Volponi, Consalvi (Mattei 14’st), D’Andrea, Libertini (Acanfora 23’st), Libertini, Fofi PANCHINA Leacche, Paniconi, Baldazzi, Caporali, Gallani ALLENATORE Basili
RENATO CURI Acerbo, Romiglio, Casati (Fabrizi 23’st), Gabriele, Tini, Della Guercia Peracchia, Corradini, Buffetti, Bottiglione, Spinelli (Massa 26’pt), Ruggieri (Planamente 27’st) PANCHINA Di Pasquale, Colletta, Cipollone, Massacese ALLENATORE Appignani
ARBITRO Eduardo Gianquinto di Trapani
NOTE Ammoniti Gabriele (R), Volponi (T), Tini (R), Desideri (T).

 

Le PAGELLE, quarti Juniores Fase Nazionale Tor di Quinto – Renato Curi, difese impeccabili, Desideri e Gabriele i migliori

di Lorenzo Petrucci

TOR DI QUINTO 
Neri 6: non è costretto a interventi particolarmente impegnativi per una partita di ordinaria amministrazione, sul gol preso non ha colpe.
Papa 6.5: replica l’ottima prestazione di pochi giorni prima contro la Ferrini, non sbaglia nulla tenendo costantemente alta la concentrazione.
Scaglietta 6.5: difende con intelligenza facendosi vedere anche in fase offensiva in un paio di situazioni sulla fascia sinistra.
Meledadandri 7: dopo un primo tempo di grande sacrificio tattico sale in cattedra nella ripresa servendo ai compagni di squadra ottimi lanci.
Mileto 6.5: marca stretto senza far mai respirare qualsiasi avversario si presenti dalle sue parti, ordinato e sempre pulito su ogni intervento.
Desideri 7.5: guida il pacchetto arretrato da vero leader, si trova sempre nel posto giusto nel momento giusto, quando la Renato Curi si affaccia in avanti lui c’è sempre.
Volponi 6: non una delle sue giornate migliori, prova ad accendersi sulla destra ma le occasioni per rendersi pericoloso quest’oggi non sono molte.
Consalvi 6.5: mescola quantità a qualità nel vivo del gioco, di grande aiuto sia in fase di copertura che in quella di spinta. (14’st Mattei 7: entra col giusto piglio, dopo pochi minuti prende palla scatta in avanti e serve a Fofi l’assist del raddoppio.)
D’Andrea 7: prova a rendersi pericoloso fin dai primi minuti, nella ripresa ha maggiore fortuna trovando con merito il gol che apre le marcature con un chirurgico tiro in diagonale.
Libertini 6.5: lanciato più volte in avvio verso la porta avversaria, con un pizzico di fortuna in più in alcune situazioni avrebbe potuto trovare la rete. (23’st Acanfora 6: il suo ingresso porta freschezza nel momento finale e decisivo della partita.)
Fofi 7: segna sempre lui! La difesa della Renato Curi è molto coperta ma alla prima occasione non perdona, il “cobra” segna il 19° gol in cinque mesi.

ALLENATORE Basili 7.5: dopo aver brillantemente superato il turno precedente si trova contro una squadra molto ben schierata, ne viene fuori una partita equilibrata e tattica col vantaggio di 2-1 che favorisce la sua squadra.

 

RENATO CURI
Acerbo 6.5: dimostra di essere un buon portiere, con un ottimo senso di posizionamento e attenzione continua tra i pali.
Remigio 6.5: prestazione più che positiva, utilissimo in entrambe
Casati 6.5: ottima prova di entrambi i terzini ospiti, la loro spinta è un’arma in più quando la Renato Curi cerca superiorità numerica sugli esterni. (24’st Fabrizi 6: non una cattiva prestazione entra per spingere e cercare il pareggio.)
Gabriele 7: solido difensore, alza il muro agli attaccanti del Tor di Quinto, bravo nella lettura difensiva e nel tackle.
Tini 6: gioca nel non facile ruolo davanti alla difesa prova a dire la sua per una prova nel complesso sufficiente.
Della Guercia Peracchia 6: assieme al suo compagno di reparto tiene bene la difesa della Renato Curi, un buon elemento per far coppia con Gabriele.
Corradini 6: partita di grande sacrificio tattico, prova a pressare e ad annullare i primi pericolosi che crea il Tor di Quinto.
Buffetti 6: stesso discorso fatto per Corradini, il lavoro che fanno i due a centrocampo è importante.
Bottiglione 6: schierato al centro dell’attacco non ha molte chance per pungere, si muove abbassando anche il proprio raggio d’azione per cercare maggiori palloni giocabili.
Spinelli 6: si muove dalla trequarti in su, costretto al campo per infortunio dopo pochi minuti. (26’pt Massa 6.5: entra bene in campo siglando nella ripresa il gol che riapre il discorso.)
Ruggieri 6: si muove sulla fascia come può, gli spazi non sono molti per questo si muove continuamente alla ricerca di un maggiore numero di palloni giocabili. (27’st Planamente 6: una manciata per lui schierato in campo per cercare l’assalto finale.)

ALLENATORE Appignani 7: che abbia preparato la partita nel migliore dei modi si vede, reparti vicini con poco spazio agli avversari. Sotto di due gol rialza la testa accorciando le distanze e tenendo ancora aperta la qualificazione.

Premio Maurizio Maestrelli: al Teatro Manzoni di Cassino i premiati del 2017

Personaggi di spicco e figure di primo piano dell’universo calcistico hanno partecipato alla serata dedicata al premio Maurizio Maestrelli, andata in scena al Teatro Manzoni in quel di Cassino. Per l’edizione del 2017 Jacopo Volpi e Simona Rolandi di Rai Sport hanno presentato la prestigiosa kermesse.

Ecco la lista dei premiati scelti appositamente dalla giuria presieduta da Massimo Maestrelli:

  • Eusebio Di Francesco (Allenatore Sassuolo);
  • Gabriele Gravina (Presidente Lega Pro);
  • Gian Piero Ventura (CT Italia);
  • Igli Tare (Direttore Sportivo);
  • Ciro Immobile (Calciatore Lazio);
  • Stefano Vecchi (Allenatore Inter);
  • Stefano Braghin (Resp. Settore Giovanile Juve);
  • Walter Mattioli (Presidente Spal);
  • Davide Zappacosta (Calciatore Torino);
  • Giampiero Pocetta (Agente Fifa);
  • Subrataa Dutta (Vice Presidente Fed. India);
  • Kakha Kaladze (Ex calciatore Milan);
  • Riccardo Cucchi (Giornalista Rai).

Nel corso della serata sono stati assegnati anche alcuni importanti riconoscimenti a Erjon Bogdan (Allenatore U17 Albania), Luis Norton De Matos (Allenatore U17 India), Pasquale Gallo (Agente Fifa) e Nicandro Rossi (Presidente Cassino Calcio).

Foto di Matteo Ricci

 

 

Pacifici, Braccio e Ferramisco convocati dalla Viterbese il 25 maggio per un’amichevole

di Lorenzo Petrucci

Chiamata gratificante per tre giovani interessanti prospetti del calcio laziale. I tre sono Valerio Pacifici del Racing Club, Francesco Braccio della Tor Tre Teste e Gianluca Ferramisco della Lodigiani che sono stati convocati per la giornata di giovedì 25 maggio dalla Viterbese Castrense per sostenere un’amichevole con la maglia gialloblù presso il proprio centro sportivo.
Valerio Pacifici, classe 2003 del Racing Club è un ottimo esterno sinistro basso che della corsa e della spinta fa una delle sue armi migliori risultando utile anche in fase di copertura.
Francesco Braccio classe 2002 della Tor Tre Teste ricopre il ruolo di esterno destro, per un giocatore molto duttile tatticamente nonostante la giovane età e infine Gianluca Ferramisco 2003 della Lodigiani è il classico attaccante moderno costantemente al centro del gioco offensivo, bravo sia con i piedi che di testa tanto da essere spesso convocato sotto età anche con la categoria superiore.
I tre giocatori, tutti assistiti dallo studio Ricca di Brescia, dopo una stagione nettamente più che positiva con le rispettive squadre stanno attirando su di loro l’interesse di diverse società professionistiche con l’obiettivo di accaparrarsi tre giovani calciatori dal futuro luminoso all’orizzonte.

Semifinale Giovanissimi fascia b elite, dominio giallorosso, Roma – Lazio 5-1

foto @Roberto Proietto

Nel derby capitolino della semifinale Giovanissimi fascia b elite tra Roma e Lazio a vincere e a viaggiare in finale sono i giallorossi che battono i cugini biancoazzurri per cinque a uno.
Partita che si mette subito in discesa per la Roma all’11’ quando Modugno apre le marcature battendo a rete su un bel cross finalizzato nel migliore dei modi. La Roma attacca cercando il due a zero ma a trovare il gol è la Lazio che pareggia i conti con Marinacci al 22′ su calcio di rigore. Marinacci che al 26′  si rende protagonista nuovamente, questa volta però con un autogol che porta la Roma di nuovo in avanti di punteggio.
La Lazio risente del gol e alla mezz’ora subisce la terza rete con Cantarelli dagli undici metri.
Prima dell’intervallo arriva il poker giallorosso che mette in cassaforte la partita con Evangelisti che regala il 4-1 all’intervallo.
Pokerissimo della Roma arriva a fine secondo tempo con Rosa che chiude la partita sul 5-1 e presenta nel migliore dei modi la Roma alla finale di sabato contro l’Urbetevere.

 

GIOVANISSIMI FASCIA B ELITE SEMIFINALE

ROMA – LAZIO   5 – 1

MARCATORI 11’pt Modugno (R), 22’pt rig., 26’pt aut. Marinacci (L), 30’pt rig. Cantarelli (R), 35’pt Evangelisti  (R), 34’st Rosa  (R)
ROMA Poverini (9’st Berti), Mariani, Rocchetti (25’st Diaby), Bruno (8’st Piccolelli), Dicorato (15’st Ferrari), Evangelisti, Meloni, Cantarelli, Modugno (14’st Rosa), Ferrante (16’st Di Bartolo), Anticoli (10’st Mancino) ALLENATORE Lucarelli
LAZIO Di Fusco, Floriani Mussolini (1’st Ferrato), Pollini, Migliorati, Franco, Adilardi, Mari (5’st Santilli), Manzo (14’st Soddu), Ancillai (30’pt Talamonti), Serafini, Marinacci (23’st Vitale) PANCHINA Benvenuti, Castigliani ALLENATORE Cardone
ARBITRO Ventrone di Roma 1
ASSISTENTI D’Ascoli e Cirillo di Roma 1
NOTE Espulso al 30’pt Pollini (L) per somma di ammonizioni

Semifinale Giovanissimi fascia b elite, poker Urbetevere, 4-1 al Tor di Quinto e accesso alla finale

 

Dopo il titolo conquistato dall’Urbetevere con la categoria 2002, i gialloblù di Via della Pisano hanno l’occasione di bissare il successo nella categoria Giovanissimi. A regalare l’accesso alla finale è la vittoria sofferta e conquistata nei tempi supplementari sul Tor di Quinto per 4-1.
Rossoblù di Mister Passalacqua che comunque escono dalla competizione a testa altissima alle semifinali regionali dopo una stagione più che positiva.
La partita è subito accesa e ricca palle gol da entrambe le parti del campo, col punteggio che viene sbloccato al 23′ del primo tempo quando De Iulis viene steso in area avversa e il direttore di gara che fischia il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Santilli che non perdona e porta il Tor di Quinto in avanti.
L’occasione del pareggio per l’Urbetevere arriva prima dell’intervallo quando allo scadere l’arbitro fischia un nuovo tiro dagli undici metri, questa volta per i gialloblù, calcia Bontempi che però trova Iorio che evita il gol.
Il pari arriva ad inizio secondo tempo con un altro calci di rigore, si presenta sempre Bontempi che questa volta non sbaglia.
Il pari si protrae fino ai tempi supplementari dopo l’Urbetevere rompe l’equilibrio e dilaga fino al 4-1 finale.
Prima Bontempi, ancora decisivo, sulla fascia destra passa al compagno di squadra Petrosemolo con questo che controlla e batte a rete per il vantaggio dell’Urbetevere.
3-1 firmato da Chimenti che batte a rete una ribattuta di Iorio su un tiro di Petrosemolo.
Poker finale sempre da calcio di rigore con Del Monaco che segna anche il suo nome tra i marcatori di giornata per il quattro a uno finale. Avversaria dell’Urbetevere, per il titolo regionale, sarà la Roma sabato al Galli di Cerveteri.

 

GIOVANISSIMI FASCIA B ELITE SEMIFINALE

URBETEVERE – TOR DI QUINTO 4 – 1  dts

MARCATORI 23’pt rig. Santilli (TdQ), 3’st rig. Bontempi (U), 4’pts Petrosemolo (U), 10’pts Chimenti (U), 3’sts rig. Del Monaco (U)
URBETEVERE
Ficorella; Pacetti, Del Monaco, Albanese, D’Apice (4’sts Del Moro); Colace, Stella (1’pts Volponi); Chimenti (4’sts Cerasoli), Bontempi (10’pts Legnante), Petrosemolo (2’sts Campoli); Riosa (1’pts De  Minicis) PANCHINA Giannetti ALLENATORE Cicchetti
TOR DI QUINTO Iorio; Maestrelli (6’pts De Angelis, 4’sts Savelli), Iacovacci, Simeoni; D’Amato (1’sts Maurizi), Pellegrini, De Iulis, Santilli, Morelli; Sebastianelli, Liberati (22’st Mauti) PANCHINA Andreoni, Filippi ALLENATORE Passalacqua
ARBITRO Della Valle di Roma 2
NOTE Espulso al 6’pts Simeoni (TdQ) per doppia ammonizione Ammoniti Maestrelli, Simeoni, De Iulis (TdQ), Bontempi, D’Apice (U)

LE PAGELLE Semifinale Allievi fascia b elite Vigor Perconti – Savio, Bruno match winner, Scorzoni il migliore tra i suoi

di Lorenzo Petrucci

VIGOR PERCONTI
Maggini 7.5: nell’arco della partita non è costretto a interventi particolarmente decisivi ma all’inizio e in particolare nel finale evita un gol praticamente fatto al Savio. Mantiene la promessa di aver tenuto la porta inviolata anche quest’oggi.
Milana 7: dopo sei mesi fuori dal rettangolo di gioco per infortunio sembra essere tornato a tutti gli effetti il giocatore che lo scorso anno aveva macinato chilometri sulla fascia destra, ufficialmente bentornato.
Valentini N. 6.5: costretto a una partita di copertura in maniera rispetto al suo solito ruolo di spinta. Non sfigura anche in quello di marcatore, adesso può davvero ritenersi un giocatore completo. (20’st Pompili 6: utile, permette una maggiore copertura nei momenti decisivi della gara.)
Rossi 7: solito metronomo del centrocampo blaugrana. Lotta, combatte e pressa su ogni pallone, davanti alla difesa fa la voce grossa, dalle sue parti non si passa.
Pietrobattista 7: partita impeccabile dei due centrali difensivi della Vigor Perconti. La coppia Pietrobattista-Fasolo ormai collaudata fa sicuramente invidia a molti.
Fasolo 7: stesso discorso fatto per Pietrobattista, questi due dietro non sbagliano praticamente nulla per una prestazione impeccabile, senza lasciare mai respiro agli attaccanti del Savio.
Barba 6.5: quest’oggi più in versione uomo assist che finalizzatore, nel primo tempo pennella per i compagni di squadra passaggi che avrebbero sicuramente meritato maggiore fortuna. (16’st Altamura 6.5: entra col giusto piglio in campo, la sua freschezza e lucidità è un utile arma nei minuti in cui viene schierato in campo.)
Russo 6.5: molto utile in fase tattica e di ripiegamento, molto probabilmente senza il suo lavoro di copertura e di accorgimento il Savio avrebbe avuto maggiore facilità di attacco. (16’st Palladino 6.5: scende bene in campo senza risparmiarsi su ogni pallone nella mezz’ora in cui è schierato.)
Bruno 8: dotato di un’intelligenza tattica e di una visione di gioco da giocatore ormai pronto. Nel gol vittoria dimostra tutta la sua qualità: corsa, dribbling, tiro, tecnica, che vedere il pallone in rete è “solo” il fiocco a un’azione da incorniciare.
Carmignani 7: una scheggia sulla fascia, quando parte è imprendibile, la sua imprevedibilità lo rendono una spina al fianco della difesa del Savio.
De Luca 6.5: in mezzo al campo alza il muro in più di un’occasione facendosi vedere anche in attacco col palo colpito alla mezz’ora del primo tempo che avrebbe meritato miglior fortuna. (37’st Errichiello sv)

ALLENATORE Miccio 8: in poche settimane conquista l’accesso alla seconda finale regionale, la terza negli ultimi due anni. Vincere contro un avversario di prim’ordine come il Savio non era facile col risultato finale a premiarlo per una partita ben preparata.
SAVIO
Facchini 6.5: sul gol può fare poco o nulla, evita un passivo superiore in almeno un altro paio di pericoli, sul tiro di De Luca nel primo tempo si supera letteralmente.
Nastasi 6: partita di accorgimento. di grande aiuto alla difesa, è costretto a rimanere bloccato sulla linea arretrata trovando poco spazio per attaccare lo spazio. (25’st Santucci 6: una manciata di minuti per lui che cambiano poco nell’economia della partita.)
Pesarin 6.5: sempre propositivo, in più di un’occasione si carica la squadra sulle spalle cercando anche l’azione personale e il tiro per una prova più che buona.
Alfonsetti 6: partita non facile, gli attaccanti della Vigor Perconti sono rivali non facili da marcare e da limitare, ci prova come può.
Galassini 6: stesso discorso fatto per Alfonsetti, in due provano ad annullare i numerosi pericoli che arrivano per vie centrali.
Muscariello 6: nel ruolo di schermo davanti alla difesa è costretto a ripiegare e annullare i numerosi pericolosi, ci riesce come può per una partita non facile da leggere. (29’st Iannoni 6: entra con l’intento di voler cambiare qualcosa nei minuti in cui il Savio cerca il tutto per tutto.)
Ferri 6: non una delle sue partite migliori, nel prima parte di gara in cui è in campo non ha molte occasioni per potersi mettere in mostra. (6’st Ferrante 6: si gioca tutte le carte in possesso, di grande aiuto in fase di copertura.)
Scorzoni 7: è uno dei quelli che ci crede fino alla fine, di qualità ne ha e da vendere, in alcune situazioni forse avrebbe potuto trovare maggiore fortuna.
Martinelli 6: più visibile nel secondo tempo tiene alta la squadra favorendo gli inserimenti dei compagni.
Calandra 6: non ha molte situazioni per mettersi in mostra, ci prova a mettersi in mostra ma le occasioni che gli vengono concesse quest’oggi non sono molte. (6’st Vadalà 6: entra per provare a dare una scossa, arricchisce il reparto offensivo blues.)
Scognamiglio 6: è sua la prima occasione della partita, con un destro da fuori area che sporca subito i guantoni Maggini per il resto prova a farsi largo tra le maglie blaugrana.

ALLENATORE Mosciatti 6.5: la sua squadra non gioca un buon primo tempo per poi crescere e migliorare nella ripresa, in particolare nei minuti finali quando cerca il pareggio in extremis, ha il merito di aver tenuto  la partita in bilico fino agli ultimi istanti.

Semifinale Allievi fascia b elite Urbetevere – Tor Tre Teste 2-2, passano i gialloblù dopo i supplementari

di Michelangelo Ottaviano

L’Urbetevere è pronto a partire, destinazione Cerveteri. I ragazzi di Mister Onorati inchiodano la Tor Tre Teste sul punteggio di due a due e volano in finale. Il miglior piazzamento in classifica conferisce l’accesso in finale ai padroni di casa, nonostante il pareggio maturato tra le due squadre. Non si può dire certo che l’Urbetevere abbia ottenuto questo risultato passeggiando, perché la partita è stata ricca di colpi di scena e la compagine casalinga ha sudato freddo fino all’ultimo secondo di gara. Match che comincia in discesa per i canarini che trovano il vantaggio dopo appena due minuti di gioco con Menghini, bravo a capitalizzare al meglio il suggerimento di Mercuri. Passano otto minuti e si invertono le parti: Menghini sfonda sulla fascia sinistra, entra in area e contraccambia il favore servendo Mercuri, che a porta vuota non può sbagliare. La Tor Tre Teste prova a reagire ma l’Urbetevere non lascia spazi e pressa alto, inducendo gli avversari a numerosi errori in fase di uscita. Al minuto 28’ pt però la Tor Tre Teste ha l’occasione per pareggiare: percussione centrale di Mattei che salta tre avversari, entra in area ma viene atterrato da Veneziale e l’arbitro concede calcio di rigore. Dal dischetto va Impallomeni, che calcia forte ma non angola bene, allora Falconi intuisce l’angolo e respinge il pallone. L’Urbetevere non può rendersi conto di quanto vale quella parata ai fini del risultato finale. Partita che viene combattuta principalmente a centrocampo, senza altre azioni da registrare. Le due squadre vanno a riposo sul punteggio di due a zero in favore dei padroni di casa. Tor Tre Teste che sembra rinvigorita al rientro dagli spogliatoi e mette sotto pressione l’Urbetevere fin dal primo minuto del secondo tempo. I canarini cercano di resistere alla furia degli ospiti, ma mostrano i primi segni di cedimento concedendo spazi enormi agli avversari e commettendo non poche disattenzioni. Al minuto 16’ st avviene il primo di una lunga serie di movimenti sbagliati dalla difesa dell’Urbe, che lascia partire Gavrila in campo aperto, il quale non sfrutta la disattenzione e spreca. Il goal del due a uno però è solo rimandato di qualche minuto. 23’ st calcio d’angolo per la Tor Tre Teste, la palla viene messa fuori dall’Urbe ma viene raccolta da Impallomeni al limite, tocco morbido a pescare Mattei, tenuto in gioco dalla difesa salita male, che controlla e deposita il pallone in rete. I padroni di casa sembrano aver finito la benzina e il goal è una mazzata tremenda, perché la Tor Tre Teste ribussa alla porta di Falcone tre minuti più tardi. L’artefice del pareggio è Gavrila, che sorprende ancora una volta la difesa dell’Urbetevere partendo sul filo del fuori gioco, e da due passi va al colpo di testa solitario, firmando il goal del pari. La Tor Tre Teste insiste, l’Urbe resiste e viene ancora una volta baciato dalla fortuna, perché allo scadere del secondo tempo un destro deviato di Turco scheggia il palo. Si procede quindi con i tempi supplementari, nei quali la musica non cambia. Adesso è la Tor Tre Teste che fa la gara e l’Urbetevere si difende, non facendo mai arrivare in porta gli avversari e cercando di ripartire. I padroni di casa tornano a calciare in porta solo con Menghini al 4’ pts, che si libera di un avversario e calcia di poco alto. I tempi supplementari non regalano tante occasioni, perché le due squadre sono molto stanche, ma la gara è accesissima. Gli ospiti danno tutto, ma i padroni di casa difendno con le unghie e con i denti il risultato. Dopo ventuno minuti di tempi supplementari, arriva inesorabile il triplice fischio di Gilardi, un fischio liberatorio per l’Urbetevere ma che condanna la Tor Tre Teste.

ALLIEVI FASCIA B ELITE SEMIFINALE

URBETEVERE – NUOVA TOR TRE TESTE 2 – 2 

MARCATORI Menghini 2’ pt (U), Mercuri 10’ pt (U), Felici 23’ st (T), Gavrila 26’ st (T)
URBETEVERE Falconi, Cerri (Angelucci 41’ st), Veneziale, Appetecchia, Califano, Rossi (Santoro 26’ st), Menghini (Serafini 3’ sts), Orsi, Nuzzo (Biferari 10’ st), Vari (Loi 14’ st), Mercuri (Mariani 32’ st) PANCHINA Marchini ALLENATORE Onorati
NUOVA TOR TRE TESTE Mannella, Marianelli, Delle Monache (Bravin 20’ st), La Vecchia (Giovinazzi 4’ st), Nguyen Duc (Calin 4’ pts), Lauri (Turco 8’ st), Belletti (Gavrila 10’ st), Impallomeni, Mattei, Felici, Fazzello (Bebereche 14’ st) PANCHINA Santilli ALLENATORE Corsi
ARBITRO Gilardi di Tivoli
ASSISTENTI Civilini di Tivoli e Rienzi di Tivoli
NOTE Ammoniti La Vecchia (T), Menghini (T), Califano (U), Vari (U), Gavrina (T) Angoli 3 – 9 Rec. 1’pt – 5’st – 0’pts – 1’sts

Semifinale Allievi fascia b elite, Vigor Perconti di misura, 1-0 sul Savio decide capitan Bruno

di Lorenzo Petrucci

La Vigor Perconti piega in casa uno a zero il Savio grazie al gol di capitan Bruno al 20’ del primo tempo e vola in finale regionale in programma sabato pomeriggio al Galli di Cerveteri contro l’Urbetevere.
Vigor Perconti che approda con merito all’ultimo atto regionale dopo una prova più che buona giocata dai Miccio boys 2001 subendo solo nel finale l’assalto del Savio alla ricerca del pareggio.
Pronti via e dopo nemmeno 60’’ secondi è la prima azione di giornata è di marca blues, battono proprio gli undici di Mosciatti, Scognamiglio riceve palla da fuori area e calcia in porta all’angolo alla destra di Maggini col portiere blaugrana che dimostra tutta la propria reattività e devia in angolo.
A partire da questo momento è un monologo Vigor Perconti che attaccano e cercano il vantaggio. Per primo a rendersi pericoloso è Bruno che evince la marcatura avversaria e dalla sinistra cerca a giro l’angolo più lontano, col pallone che sfiora di un nulla il palo.
Al quarto d’ora padroni di casa passano vicinissimi al gol in due occasioni ravvicinate, Barba sulla destra arriva sul fondo e calcia in porta col tiro leggermente deviato che termina sul fondo e poi con Carmignani che in area piccola da ottima posizione calibra male e svirgola largo.
Il gol è però nell’aria a favore della Vigor Perconti e arriva al 20’ quando sulla trequarti Carmignani passa a Bruno che mette il turbo e scatta in avanti, salta agevolmente due difensori avversari e a tu per tu con Facchini lascia partire un delicato colpo sotto che gonfia la rete per l’uno a zero.
Il Savio stenta a reagire così la Vigor alla mezz’ora trova anche l’occasione di raddoppiare, ancora protagonista Bruno che questa volta in versione uomo assist serve il compagno di squadra De Luca che di sinistro cera l’incrocio dei pali nel cuore dell’area ma colpisce in pieno il palo.
Nel secondo tempo la musica non cambia, con i blaugrana che continuano a tenere il piede premuto sull’acceleratore cercando un secondo gol che possa mettere la qualificazione in cassaforte.
Il Savio si rivede solo al quarto d’ora della ripresa con Scorzoni che di collo tenta la conclusione deviata in corner.
A partire dalla metà di tempo, il Savio, anche grazie all’innesto di nuovi giocatori dalla panchina, alza il proprio baricentro cercando il pareggio in extremis costringendo la Vigor Perconti a ridurre la spinta offensiva.
Al 35’ il Savio ha un’occasione con Martinelli che incrocia di sinistro ma spara largo e un minuto più tardi con Scognamiglio che libero di calciare centra lo specchio ma un super Maggini si immola e con un intervento da portiere di qualità superiore dice di no e tiene la porta inviolata.
Termina quindi uno a zero per la Vigor Perconti che festeggia per l’accesso alla finale regionale in programma sabato contro l’Urbetevere.

ALLIEVI FASCIA B ELITE, SEMIFINALE

VIGOR PERCONTI – SAVIO 1 – 0   
MARCATORI 20’pt Bruno
VIGOR PERCONTI Maggini, Milana, Valentini N. (20’st Pompili), Rossi, Pietrobattista, Fasolo, Barba (16’st Altamura), Russo (16’st Palladino), Bruno, Carmignani, De Luca (37’st Errichiello) PANCHINA Fatello, Di Salvo, Valentini M. ALLENATORE Miccio
SAVIO Facchini, Nastasi (25’st Santucci), Pesarin, Alfonsetti, Galassini, Muscariello (29’st Iannoni), Ferri (6’st Ferrante), Scorzoni, Martinelli, Calandra (6’st Vadalà), Scognamiglio PANCHINA Riccio, Ciambellari, Mazzola ALLENATORE Mosciatti
ARBITRO Paterlini di Ciampino
ASSISTENTI Pepe di Ciampino e Zanfrisco di Ciampino

NOTE  Ammoniti Milana (V), Fasolo (V), Pesarin (S) Al 34’st allontanato Miccio (VP) Angoli 3 – 3 Rec. 0’pt – 4’st.

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