Le PAGELLE, Juniores elite, Tor di Quinto-Fortitudo, Fofi devastante, Sperati ci prova come può

di Lorenzo Petrucci 
foto di Matteo Ricci

TOR DI QUINTO 

NERI 6.5: vive una giornata da spettatore, nel finale prova a vivacizzare la partire provando l’ebrezza del dribbling sugli attaccanti avversari.
PANICONI 6.5: altra partita importante per lui, ormai nel pacchetto arretrato sta diventando una sicurezza, crescendo anche dal punto di vista tattico. (1’st GALLUZZO 6: a sua disposizione tutto il secondo tempo aiutando nella parte di gara in cui è in campo a non subire gol.)
AMENTE 6.5: premiato con la maglia da titolare non sfigurando assieme ai suoi compagni di squadra partecipando alla netta vittoria odierna.
BALDAZZI 7: partita dopo partita sta ritrovando lo smalto migliore, quello con cui aveva fatto tanto bene nelle passate stagioni rendendolo uno dei migliori giocatori nel suo ruolo. (24’st LIBERTINI 6.5: entra giocando una manciata di minuti finali comunque sufficienti per mettersi in mostra.)
MILETO 7.5: oltre a svolgere una partita impeccabile in difesa si toglie anche lo sfizio del gol dimostrando di essere un’arma in più sui calci piazzati.
DESIDERI 7: infonde la solita sicurezza e tranquillità al reparto, dimostra di trovarsi a suo agio in questo ruolo disegnatogli dall’inizio della stagione. (15’st VERTOLOMO 6: gioca una mezz’ora prendendo in mano le chiavi della difesa e della fase di impostazione.)
VOLPONI 7: sulla fascia è una forza della natura, con i difensori avversari che quest’oggi non riescono praticamente mai a contenerlo.
MATTEI 7: mette tanta voglia e determinazione in mezzo al campo, si vede che sta riprendendo sicurezza, sarà un’arma importante da qui fino alla fine della stagione.
D’ANDREA 7.5: da classico rapace dell’area di rigore qualsiasi cross entri in area piccola non sfugge al suo controllo, un cecchino negli ultimi metri. (9’st CAPORALI 7: festa per l’esterno rossoblù che dopo pochi minuti dal suo ingresso si toglie lo sfizio del gol, il primo stagionale, con un bel tiro da attaccante di razza.)
ACANFORA 7.5: trova molto spazio per dimostrare la pasta di cui è fatto, merito suo del gol che dopo 10’ minuti sblocca la gara con un preciso destro all’angolo. (11′ st CONSALVI 6: scende in campo col giusto piglio di chi vuole fare bene e mettere lo zampino nella vittoria finale.)
FOFI 8.5: quest’oggi si prende a tutti gli effetti lo scettro di migliore in campo. Segna una tripletta che lo porta in doppia cifra a dieci gol stagionali, un ottimo bottino per un giocatore a Tor di Quinto solo da tre mesi.

 

Allenatore VERGARI 8: sta dimostrando di essere un tecnico in gamba e ben preparato, a causa degli impegni ravvicinati mescola la formazione titolare ma il risultato non cambia, tre punti conquistati con un’ampia vittoria. Sfonda il muro dei 100 gol stagionali, può vantarsi di un record uguagliato a pochi nel campionato Juniores.

 

FORTITUDO ROMA

TORDELLA 6: parte anche bene evitando di essere battuto in un paio di occasioni iniziali, capitola poi nel proseguo di gara subendo la maggior parte delle reti complessive. (25’st GRIMALDI 6: ha la sfortuna di entra e dopo pochi istanti di subire la rete. Per lui è un ritorno al passato avendo militato negli anni scorso a Tor di Quinto.)

CORAZZA 6: che non sarà una delle partite più facile ne è consapevole fin dai primi minuti, costretto a rimanere bloccato in difesa per quasi tutta la partita.
CUTRONA 6: soffre in maniera importante le scorribande del Tor di Quinto sulla fascia di competenza, i compagni di squadra corrono spesso in suo aiuto.
CENTURELLI 6: prova nel difficile compito di marcare il pericoloso quando prolifico duo d’attacco del Tor di Quinto per un obiettivo riuscito in pochi in questa stagione. (19’st CAPOROSSI 6: entra per dare freschezza e fosforo in un momento della gara nella quale ormai la partita è compromessa.)
DI TOLLA 6.5: da vero capitano chiama spesso la squadra all’ordine e alla concentrazione provando a dare la spinta. Nel secondo tempo cade assieme a tutta la squadra.
DE SIMONI 6: stesso discorso fatto per il compagno di reparto Centurelli, in due provano a mettere le pezze in più di un’occasione ma i pericoli sembrano essere infiniti.
SPERATI 7: sicuramente il migliore tra i suoi, si prende in più di una situazione la briga di spingersi di caricarsi la squadra sulle spalle e provare a sfondare il muro rossoblù. (19’st SALVADOR sv)
MARZOTTO 6: gli spazi per incidere sono pochi, costretto spesso a spostarsi sulla fascia i difensori del Tor di Quinto lo seguono a vista.
NARDONE 6: si muove come centrocampista laterale, si vede che possiede qualità interessanti ma esprimerle quest’oggi risulta complicato.
TRIVELLI 6: dalla sinistra si accentra per provare a dare maggiore peso al reparto d’attacco ma i solidi e concentrati difensori avversari non regalano nulla. (15’st SANTELLI 6: schierato in campo per muovere qualcosa nell’undici di base si vede poco nella mezz’ora in cui scende in campo.)

 

Allenatore MANCINI 6: ne era consapevole anche lui che contro questo Tor di Quinto giocare ad armi pari sarebbe stato difficile se non impossibile. L’occasione per rialzare presto non aspetta perché sabato si gioca già, in casa contro il Pomezia per tornare al successo.

 

Juniores elite, valanga rossoblù sulla Fortitudo, Tor di Quinto vittorioso per 7-0

di Lorenzo Petrucci
foto di Matteo Ricci

Il Tor di Quinto non fa sconti e nel turno infrasettimanale della ventisettesima giornata liquida con un sette a zero che lascia pochi dubbi la Fortitudo calcio Roma.
Tor di Quinto che non si è saputo accontentare della conquista matematica del primo posto del girone di pochi giorni prima surclassando la malcapitata Fortitudo con un successo roboante quanto meritato.
A Via del Baiardo si è vista in campo una sola squadra, con i padroni di casa che hanno mostrato tutte le loro qualità raggiungendo, con i sette gol odierni, la quota cento stagionale, record uguagliato con difficoltà nei passati scorso da poche squadre.
Fin dall’avvio è subito un monologo Tor di Quinto, con D’Andrea che con un diagonale a mezz’altezza scalda i guantoni a Tordella costretto a deviare prontamente in angolo.
Il gol è però nell’aria, al 10’ Volponi si accentra dalla fascia e passa ad Acanfora che addomestica il pallone e dal limite con un preciso tiro insacca la palla all’angolo basso alla sinistra del portiere avversario.
Il Tor di Quinto non torva impedimenti con i pericoli dalle parti di Tordella che cominciano ad essere sempre più numerosi. Al quarto d’ora Baldazzi, con un bel inserimento, sfiora il gol di testa sparando di poco a lato.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare, a metà tempo D’Andrea scatta in avanti cogliendo impreparata la difesa della Fortitudo, col numero nove che elude il fuorigioco e con un preciso pallonetto batte a rete.
Prima dell’intervallo il Tor di Quinto trova anche il tris con Fofi che in azione insistita matte il pallone in fondo al sacco regalando il tre a zero prima dell’intervallo.
Numero undici rossoblù che ad inizio ripresa timbra per la seconda volta il tabellino battendo a rete di testa per il quattro a zero.
Le emozioni non sembrano finire perché al 20’ il Tor di Quinto cala il pokerissimo con Caporali, l’esterno di Mister Vergari sigla il primo gol stagionale finalizzando nel migliore dei modi un cross dalla destra di Consalvi.
Quattro minuti più tardi partecipa alla festa anche il difensore goleador Mileto col quinto gol fino a questo momento del campionato dimostrandosi uno dei più pericolosi all’interno dell’area di rigore sui calci da fermo.
Nei minuti conclusivi in contropiede mette la parola fine all’incontro per il definitivo sette a zero Fofi, autore di una tripletta quest’oggi.
 

JUNIORES ELITE

TOR DI QUINTO – FORTITUDO CALCIO ROMA 7 – 0

MARCATORI 10’pt Acanfora, 22’pt D’Andrea, 38’pt, 9’st, 43’st Fofi, 20’st Caporali, 24’st Mileto
TOR DI QUINTO Neri, Paniconi (1’st Galluzzo), Amente, Baldazzi (24’st Libertini), Mileto, Desideri (15’st Vertolomo), Volponi, Mattei, D’Andrea (9’st Caporali), Acanfota (11′ st Consalvi), Fofi PANCHINA Leacche, Scaglietta ALLENATORE Vergari
FORTITUDO ROMA Tordella (25’st Grimaldi), Corazza, Cutrona, Centurelli (19’st Caporossi), Di Tolla, De Simoni, Sperati (19’st Salvador), Marzotto, Nardone, Trivelli (15’st Santelli) ALLENATORE Mancini
ARBITRO Caldarola di Roma2
NOTE Ammoniti Galluzzo (TdQ) Angoli 7 – 0 Rec. 0’pt – 0’st.

Calciatori per l’Unicef, parla Mancini: “per ora mi piacerebbe più allenare all’estero che in Italia”

di Lorenzo Petrucci

A margine dell’evento odierno “Calciatori per l’Unicef” tenutosi presso l’auditorium A. Farina di Roma l’ambasciatore Unicef ed allenatore di calcio, tra le quali Lazio, Inter e Manchester City, Roberto Mancini ha parlato davanti a una folta platea di giornalisti.

Non si è fatta attendere la domanda sul suo futuro, col tecnico Jesino che ha risposto in questo modo: abito a Roma quindi resto qui sicuro, quello che sarà il mio futuro non lo so, al momento non c’è niente di concreto e non si può smentire ogni volta che esce qualcosa anche perché altrimenti uno dovrebbe stare tutti i giorni a parlare.”

Sulle tre figurine Panini (Bologna, Sampdoria e Lazio) da lui autografate che verranno poi vendute in aste a partire dal mese di aprile: “Sono state le tre principali squadre con cui ho giocato, quindi sono stato molto felice e mi ha fatto molto piacere rivedere quelle figurine.”

Diretta la domanda se sarebbe mai disposto ad allenare la Roma: “sono un professionista e faccio l’allenatore e questi a volte vanno dove meno se li aspettano, come ho già detto non posso smentire una squadra o l’altra e anche i giornali sono pieni notizie che sono a volte vere altre volte no.”

Sulla domanda se allenerebbe la Roma nonostante il suo passato nella Lazio ha risposto prontamente: “stiamo parlando del niente e non c’è nulla.”

Se gli piacerebbe allenare più in Italia o all’estero Mancini non ha perso tempo a rispondere: “all’estero, mi piacerebbe fare un’esperienza in un altro Paese che non siano l’Italia e l’Inghilterra dove sono già stato. Mi piacerebbe però poi le cose non accadono. Quest’anno mi sono fermato e dal prossimo vorrei lavorare.”

Andrebbe mai ad allenare al Leicester prendendo il posto di un altro italiano come Ranieri: “Io al Leicester ci ho anche giocato e sono anche un loro tifoso ma non ci sono mai stati contatti.”

Sulla recente polemica di Sarri su un orario di gioco spesso differente: “Personalmente sono più affezionato al “calcio delle 15″, quello di una volta, anche perché poi porta anche un numero maggiore di persona allo stadio. In Inghilterra, dove ho allenato, le partite ci sono principalmente il sabato, come era anche una volta in Italia oltre al famoso Monday night e a una partita delle 12:30 del sabato che ha comunque seguito.”

Sulla Nazionale azzurra e un suo futuro da Ct: “Io penso che l’Italia possa avere una buona Nazionale e forse anche prima del 2020 come Buffon ha detto, perché vedo molti giovani bravi che verranno fuori ed è possibile. Fare l’allenatore della Nazionale è una cosa molto importante che potrebbe riguardare tutti e anche me.”

Un commento sull’allenatore della Lazio Simone Inzaghi: “Simone è stato un mio compagno e un mio giocatore e sono contento per quello che sta facendo, è un bravo ragazzo e credo che si sia applicato molto per questo e sono contento che le cose gli stiano andando bene.”

Sulla piazza di Roma spesso nominata come difficile da gestire: “Penso che sia sempre la stessa, sia la sponda giallorossa che quella laziale è esigente anche perché negli ultimi anni hanno raggiunto traguardi importanti.”

Un commento sul rapporto Pioli-Suning all’Inter:” penso che Pioli sia stato bravo perché ha riportato un pò di normalità all’Inter e poi ha fatto risultati che la squadra merita.”

Su un futuro nel calcio asiatico: “A me la Cina ha già chiamato in passato ma in questo momento è un pò lontana ma nella vita non si sa mai.” 

Infine sul proseguo nel suo ruolo di ambasciatore Unicef: “Proseguirà come sto facendo ora, con appuntamenti come quello di oggi e il mio viaggio in Giordania incontrando molte persone importanti che possano aiutare l’Unicef a cercare di migliorare sempre 

Il Team Anagni Pantanello pronto per l’avvio di una esaltante stagione agonistica

Tutto pronto in casa del team ciclistico Pantanello Anagni per il gran debutto del 2 aprile che vedrà le squadre Esordienti e Giovanissimi affrontare i primi impegni agonistici stagionali.

Prima di scendere in pista però i ragazzi ed i loro tecnici verranno presentati al pubblico ed alla stampa nel corso del tradizionale vernissage che si svolgerà venerdì 24 marzo, dalle ore 19.30, presso il ristorante La Piccola Oasi di Anagni. Tante le autorità invitate dal presidente Gianni Spaziani. Dalle figure amministrative locali a quelle del panorama sportivo per una festa che vuole essere di buon auspicio per i tanti impegni che attendono la società anagnina.

Rafforzata notevolmente la squadra Esordienti con elementi arrivati anche da altri sodalizi, mentre la pattuglia dei Giovanissimi sarà come sempre numerosa e decisa a farsi valere come nella passata stagione.

Nel settore organizzativo spicca la giornata della bicicletta dedicata ad Esordienti e Giovanissimi che si svolgerà il 23 Luglio sulle strade della contrada Pantanello di Anagni.

Per tutte le altre notizie sulla stagione 2017 non ci resta che attendere la serata di Venerdì rivolgendo a tutto lo staff societario un grande in bocca al lupo.

Ufficio Stampa Comitato Provinciale FCI Frosinone

Gioia per Ferramisco, l’esterno della Lodigiani in prova al Frosinone

di Lorenzo Petrucci

Grande soddisfazione per Gianluca Ferramisco, con l’esterno destro alto della Lodigiani che si recherà nella giornata di oggi (20 marzo) presso il Frosinone calcio per un allenamento di prova.
Una giornata importante per il ragazzo classe 2003 assistito dallo studio Ricca di Brescia nella quale si metterà in luce con la categoria Under 15 della squadra ciociara.
Un premio più che meritato per Ferramisco protagonista di una stagione a dir poco esaltante con diverse società professionistiche che hanno messo gli occhi su di lui per uno dei prospetti più interessanti della sua età.

Serie A, vittoria in rimonta per la Roma, piegato il Sassuolo 3-1 grazie a Paredes, Salah e Dzeko

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Era importante se non fondamentale tornare al successo per la Roma dopo l’eliminazione di pochi giorni prima contro il Lione in Europa League con i giallorossi che, non senza qualche brivido, hanno risposto presente e battuto per tre a uno in rimonta il Sassuolo.
Con qualche brivido perché la formazione da Mister Di Francesco ha venduto cara la pelle non facilitando il compito ai giallorossi che si sono trovati sotto di punteggio con la rete di Defrel dopo pochi minuti per poi dover recuperare e infine dilagare col punteggio
Rispetto alle ultime uscite i due allenatori cambiano qualcosa, un pò per necessità e un po’ per far rifiatare chi nelle ultime settimane è stato chiamato in più di un’occasione agli straordinari. Spalletti così tiene in panchina Dzeko schierando un tridente leggero formato da Nainggolan e dalle ripartenze di Salah ed El Shaarawy che con la loro velocità posso mettere in difficoltà i difensori del Sassuolo. Di Francesco, invece falcidiato dalle assenze come buona parte di questa stagione in alcuni ruoli è costretto a cambi obbligatori. Roma subito vicina al vantaggio con Salah che intercetta al limite dell’area di rigore del Sassuolo un errato retropassaggio di Letschert prima che arrivi ad Acerbi, con l’attaccante egiziano che a tu per tu con Consigli defilato spara sull’esterno della rete.
Il Sassuolo risponde poco dopo con un cross di Berardi dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore con Defrel che da pochi passi calcia in porta ma calibra male la potenza del tiro e per fortuna della Roma spara alto.
Il tridente del Sassuolo sembra mettere in difficoltà la difesa giallorossa in questa fase della partita, con Berardi che, libero di muoversi sulla fascia sinistra, passa di nuovo al centro rasoterra per Politano che lascia scorrere per Defrel che di prima intenzione di sinistro mette la palla in rete.
Al quarto d’ora arriva il pareggio della Roma, con Salah all’interno dell’area di rigore con la difesa del Sassuolo schierata vede ben posizionato al limite Paredes che calcia in porta un preciso quanto potente diagonale e ristabilisce la parità.
Roma che, conquistato il pareggio, trova nuova linfa e una manciata di minuti più tardi sfiora anche di completare la rimonta con Nainggolan che taglia l’area di rigore avversaria con un filtrante che trova sulla corsia opposta Emeson che ci prova al volo colpendo la traversa.
Roma che completa la rimonta allo scadere dei minuti di recupero del primo tempo con Fazio che lancia in profondità El Shaarawy, incrocia il tiro con Consigli che se la cava in qualche modo tenendo però il pallone vagante nella propria area nel quale si avventa Salah che vince un contrasto e da pochi passi manda il pallone in rete.
Nel secondo tempo la Roma trova il tre a uno che mette maggiori sicurezze per il risultato finale, con Dzeko che poco dopo il suo ingresso prende la mira in un paio di situazioni per poi battere a rete dopo una triangolazione con Strootman con l’attaccante bosniaco che entrato in area controlla e batte a rete.
Frazione finale che non regala particolari emozioni con la Roma che quindi conquista la vittoria obiettivo importante prima della sosta delle Nazionali per il rush conclusivo di campionato.

IL TABELLINO

SERIE A

ROMA – SASSUOLO 3 – 1

MARCATORI 8’pt Defrel (S), 15’pt Paredes (R), 45+2’st Salah (R), 22’st Dzeko (R)
ROMA Szczesny, Manolas, Fazio, Rudiger, Peres (14’st Dzeko), Strootman, Paredes (41’st De Rossi), Emerson, Nainggolan (C), Salah (30’st Perotti), El Shaarawy PANCHINA Alisson, Lobont, Rui, Jesus, Vermaelen, Gerson, Totti, Grenier ALLENATORE Spalletti
SASSUOLO Consigli, Letschert (1’st Lirola), Acerbi, Peluso, Dell’Orco, Pellegrini, Missiroli (C) (23’st Ricci), Duncan, Berardi, Defrel (11’st Matri), Politano PANCHINA Pomini, Pegolo, Cannavaro, Aquilani, Iemmello, Sensi, Ragusa ALLENATORE Di Francesco
ARBITRO Di Bello di Brindisi
ASSISTENTI Passeri – Lo Cicero
QUARTO UFFICIALE De Pinto
ARBITRI ADDIZIONALI Rizzoli – Ghersini
NOTE Ammoniti Letschert (S), Peluso (S) Angoli 10 – 7 Rec. 3’pt – 4’st.

Sperandio decisivo, il suo gol regala la vittoria alla Tor Tre Teste contro il Montespaccato

di Lorenzo Petrucci

Basta il solo Sperandio alla Tor Tre Teste per piegare in casa di misura per uno a zero il Montespaccato.
Con l’esterno destro classe 1999 di Mister Guida e assistito dallo studio Ricca di Brescia che al quarto d’ora della ripresa in azione di ripartenza da lui stesso avviata dopo un bell’uno-due col compagno di squadra Amirante con Sperandio che a tu per tu col portiere del Montespaccato ha mandato il pallone in rete con un delicato colpo sotto in pallonetto.
Un importante successo per la Tor Tre Teste che conferma sempre più il terzo posto in classifica a quarto giornate dal termine della stagione regolare con nove punti di vantaggio dalla prima inseguitrice.

Gianluca Ferramisco, l’esterno della Lodigiani con un futuro roseo all’orizzonte

di Lorenzo Petrucci

Tra i giovani calciatori più promettenti della Regione Lazio c’è sicuramente Gianluca Ferramisco.
L’esterno destro alto classe 2003 assistito dalla studio Ricca di Brescia in questa stagione con la maglia della Lodigiani sta sbalordendo molti addetti ai lavori per le sue eccellenti doti, tanto da essere frequentemente utilizzato anche da sotto età con la categoria dei Giovanissimi Elite a dimostrazione delle qualità in suo possesso.
Dotato di una spinta offensiva che lo hanno reso uno degli attaccanti più pericolosi del campionato mostra una forte intelligenza tattica, fornendo anche una grande mano alla squadra, oltre a un importante tiro e dribbling.
Ferramisco è risultato uno dei migliori in campo, poche ore fa, nella partita casalinga pareggiata per zero a zero dalla Lodigiani contro l’Aprilia con l’esterno offensivo sugli scudi soprattutto nel secondo tempo con alcune giocate a dir poco eccellenti che hanno reso la giornata difficile ai difensori avversari e sfiorando il gol vittoria con un preciso colpo di testa, sempre nella ripresa, col solo palo a negare la gioia.
Le qualità di Gianluca Ferramisco sono importanti e la giovane età è dalla sua parte per un futuro più che roseo all’orizzonte per questo interessante prospetto.

Andrea Boccaccini, il promettente centrocampista del Real Campagnano pronto al grande salto

di Lorenzo Petrucci

Per Andrea Boccaccini, il talentuoso centrocampista centrale classe 1998 del Real Campagnano e assistito dallo studio Ricca di Brescia è pronto un salto di categoria di quelli importanti, con l’approdo in un campionato più consono rispetto alle sue rilevanti qualità.
Dotato di un mancino assolutamente niente male e grazie a una visione di gioco al di sopra della norma in mezzo al campo si destreggia da veterano nonostante la giovane età, con lanci e geometrie che fanno spesso stropicciare gli occhi per la precisione ai spettatori collezionando assist su assist ai compagni di squadra. Inoltre, grazie a una precisione nel tiro centra molto spesso lo specchio della porta potendo contare di un bel tiro dalla distanza. Nel suo curriculum ci sono esperienze importanti come gli anni passati nel settore giovanile della Lupa Roma fino al campionato Under 17 più lo scorso anno da sotto età con la maglia della Boreale in Eccellenza.
Per Andrea il passaggio nel calcio che conta sembra più meritato con varie squadre che nei prossimi mesi si daranno battaglia per accaparrarsi questo promettente diciottenne dalle qualità rilevanti.

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.