Rugby Roma Olimpic Club: 5 atleti Under 16 a Montecarlo per uno stage con Luciano Orquera e Matias Aguero

Inarrestabile la “rinascita” della Rugby Roma Olimpic Club, nemmeno d’estate. Mentre proseguono senza sosta i lavori al nuovo Centro Sportivo “Renato Speziali” perché tutto sia pronto per il 1 settembre prossimo, una bella notizia, che è poi il coronamento del duro e importante lavoro svolto dai tecnici delle giovanili, arriva da Monaco (Montecarlo). La Federazione monegasca ha infatti invitato 5 atleti della Under 16 bianconeroverde allo stage del Rugby Camp Prestige. Uno stage dove gli atleti romani troveranno due tecnici di gran livello, due atleti che molto hanno dato alla nazionale italiana: Luciano Orquera (già Brive e Zebre Parma) e Matias Aguero (che, fino allo scorso anno, ha giocato con i Leicester Tiger). Lo stage al quale parteciperanno anche tecnici francesi, si svolgerà a Montecarlo dal 24 al 29 luglio prossimo. Sei giorni di rugby, tra teoria e pratica, unito allo studio della lingua inglese applicata al rugby. Una settimana importante per la crescita sportiva di questi 5 giovani atleti romani che hanno appena il tempo di riprendersi dalle fatiche sportive e scolastiche.

Si tratta di 4 atleti ormai ex under 14 (il mediano d’apertura Schiavi Flavio, il mediano di mischia Schiavi Gabriele, il primo centro Tanilli Federico e il pilone Sicurezza Alexandro) che hanno conquistato il mese scorso il terzo posto al prestigioso torneo di Firenze battendo nel bel derby la Lazio rugby, e di un atleta della under 16 (il secondo centro Nicolò Vitale). Tutti e cinque, a partire da fine agosto, si ritroveranno a giocare i barrage per l’accesso nel campionato d’elite under 16. Insomma, nella Rugby Roma Olimpic Club 1930 non ci si ferma mai … ed i frutti si vedono.

Ufficio Stampa

Voce ai protagonisti, postgara FinalSix RenatoCuriAngolana – VigorPerconti, parla Gabriele Fasolo

di Lorenzo Petrucci

SEMPRE SUL PEZZO: “Come faccio a giocare da sotto età con i 2000? Sono loro che mi hanno accolto molto bene in questo gruppo fin dall’inizio dell’anno, da quando ho iniziato il ritiro fino a quando ho avuto l’infortunio a dicembre. Poi sono stato bene anche con i 2001 ma loro sono la mia famiglia. 
VITTORIA CONTRO LA RENATO CURI: Sono delle emozioni indescrivibili che l’anno scorso purtroppo con i Giovanissimi non è andata così, ora però pensiamo al presente e contro la San Michele Cattolica c’è un’altra gara da disputare.
PROSSIMO AVVERSARIO: niente calcoli si deve vincere anche contro di loro.

Voce ai protagonisti, postpartita FinalSix RenatoCuriAngolana – VigorPerconti, parla Domenico Del Vecchio

di Lorenzo Petrucci

RENATO CURIContro la Renato Curi è stata una partita sofferta, tirata fino all’ultimo, sono una buona squadra e fisicamente sono molto forti. 
LA PRESTAZIONE: Io nasco come terzino offensivo, mi è stato chiesto di fare una partita attenta e concentrata in fase difensiva e a mio avviso credo di averlo fatto abbastanza bene. In panchina ho vissuto la gara in modo diverso, la tensione era altissima anche lì perché volevo vedere la squadra vincere per un gol che era attesissimo e soprattutto meritato dopo aver creato tante occasioni. 
IL PROSSIMO AVVERSARIO: Credo che contro il San Michele sia una partita molto complicata, credo che bisogna lavorare dal punto di vista mentale perché comunque veniamo da una partita giocata 24 ore prima e le energie bisogna gestirle bene e siamo pronti. Dovremo essere bravi a concedere poco perché siamo consapevoli che a creare occasioni siamo bravi essendo una squadra di qualità e completa.
LA STAGIONE: Io vengo da due anni di categorie nazionali Under 15 e Under 17 al Barletta e alla Fidelis Andria, conoscevo la Vigor Perconti perché mi avevano parlato molto della società ed è una delle migliori d’Italia ma non conoscevo il campionato e ora ho iniziato una nuova avventura, andare fuori di casa è stata un’esperienza dura ma anche bella perché è stata una grande soddisfazione vincere il titolo ed ora essere alle Final Six e giocarsi il titolo di campioni d’Italia è una grande soddisfazione. 

Voce ai protagonisti, postpartita FinalSix RenatoCuriAngolana – VigorPerconti, parla Brian Hinton

di Lorenzo Petrucci

L’ AZIONE DEL GOL: “Nell’occasione del vantaggio il primo tocco è mio, il mio intervento sul primo palo sul cross da calcio d’angolo ha colpito prima la traversa e poi ha permesso a Bruno di siglare sulla ribattuta l’uno a zero decisivo. Devo dire che ci ho creduto tanto sul cross di Parisi, appena l’ho visto che stava partendo io mi sono subito buttato senza pensarci. Una buona percentuale del gol la sento mia però mi fa tanto piacere per Bruno che è subentrato e si è meritato la rete.
LA STAGIONE: Durante l’anno non ho giocato tantissimo ma ogni volta che il Mister mi ha messo in campo ho sempre dato tutto me stesso perché volevo dimostrargli che io ero all’altezza.
EMOZIONI ALL’INGRESSO IN CAMPO: Quando Miccio mi ha chiamato dalla panchina ho subito pensato <entro e faccio gol>, non ho fatto gol però l’ho fatto fare.
SAN MICHELE CATTOLICA: Se dovessi giocare titolare con la prossima avversaria mi farà tanto piacere e sicuramente darò il 100% e cercherò di segnare. Mi aspetto una partita tosta perché sarà uno scontro diretto per andare in finale, dovremo entrare carichi al primo minuto però con intelligenza senza prendere cartellini stupidi perché anche questo potrebbe contare per il passaggio del girone e cercare di dare il massimo per essere più concreti sotto porta rispetto alla gara contro la Renato Curi in cui abbiamo sbagliato un pò di gol.”

Voce ai protagonisti, postpartita FinalSix RenatoCuriAngolana – VigorPerconti, parla Andrea Bruno

di Lorenzo Petrucci

EMOZIONI: “Per me quello di oggi contro la Renato Curi è stato un gol importante. Stare con i 2000, più grandi di me e segnare il gol decisivo in una gara di una Final Six scudetto è importante, una bella emozione.
DEDICA: Sicuramente dedico questa rete alla mia famiglia e a tutta la squadra, sia ai ragazzi del 2000 che a quelli del 2001, a tutti davvero.
GOL CERCATO E TROVATO: Sull’azione in cui ho segnato lo cercavo il gol, ero entrato da pochi minuti e mi sono subito voluto far trovare pronto nel posto giusto nel momento giusto e il primo movimento che mi è venuto con la gamba l’ho fatto e ho messo dentro il pallone con lo stinco, ma l’importante è stato mettere il pallone in rete.”

Voce ai protagonisti, post partita Renato Curi Angolana – Vigor Perconti, parla Luigi Miccio

di Lorenzo Petrucci

COMMENTO DELLA PARTITA: “Nel primo tempo la mia squadra è stata sicuramente contratta, poco lucida, poco organizzata e soprattutto poco univoca e poco uniforme nel modo di pensare e per contrapporci in modo vincente a questo avversario. Per una Renato Curi che nella prima parte di gara, spinta anche da un grande orgoglio e dalla voglia di rimanere all’interno di queste Final Six, ha prodotto uno sforzo molto importante per cercare di metterci in difficoltà.
Nel proseguo di prima frazione la mia squadra l’ho vista sicuramente molto più ordinata, proiettata a giocare insieme e anche con un paio di situazioni per poter andare in vantaggio. 
Nell’intervallo ho cambiato qualcosa con i cambi che sono stati determinanti sia perché a questo livello le partite si vincono in venti ma anche per la vicinanza delle partite. Nello spogliatoio ho detto ai miei ragazzi che non dovevamo fare da comparse in queste Final Six e nella ripresa è stato effettivamente un monologo perché la squadra ha cominciato a pensare insieme.
I CAMBI: In alcuni casi dei ragazzi che ho messo dentro dalla panchina c’è stato un fattore determinante, come in Accarino o Hinton, la fame, l’umiltà, la voglia di correre più dell’avversario e in altri casi per esempio Bruno (autore del gol decisivo) che è un talento sopra la media. Quando riceve palla negli ultimi venti/trenta metri e riesce a orientare il controllo verso la porta avversaria non lo prendi più.
Gli ingressi quindi non hanno fatto la differenza nella tecnica o nella tattica ma più nell’atteggiamento.
CHIAVE TATTICA: Il nostro obiettivo contro la Renato Curi era quello di scardinare il blocco basso che la squadra abruzzese aveva, per far lavorare in maniera sincronizzata e connessa, volevamo muoverlo con dei cambi gioco manovrati, veloci, volevamo soprattutto permettere gli inserimenti interni delle mezz’ali per sfaldare tipica dei due mediani tipica del 4-4-2.
SAN MICHELE CATTOLICA: Adesso andremo ad affrontare la San Michele Cattolica Virtus, è una squadra forte che contro la Renato Curi non ha sofferto niente che dopo 20′ minuti avrebbe potuto fare anche il due a zero su rigore, è una squadra che davanti ha grandissime qualità, ben organizzata, che ha sincronismi, che ha idee, sarà dura. Per quello che è il San Michele, anche se non conosco l’altro girone, è una finale anticipata.”

E’ del Milan lo scudetto Under 16, battuta in finale la Roma per 5 a 2

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

E’ il Milan Under 16 a mettere le mani sullo scudetto di categoria battendo in finale per 5-2 i pari età della Roma di Mister Rubinacci grazie alla doppietta di Tonin e Haidarea, più il gol di Basani. Roma a segno con Riccardi e Barbarossa.
Lunedì 26 giugno sulle pagine del Nuovo Corriere Laziale un ampio servizio dedicato alla Finalissima con cronaca, approfondimenti e largo spazio dedicato alle foto di Gian Domenico Sale.

FINAL SIX Allievi e Giovanissimi: adesso non si scherza più, con la riunione delle squadre, inizia ufficialmente la manifestazione

di Lorenzo Petrucci

Con la riunione di questa mattina tutte le squadre partecipanti, Allievi e Giovanissimi, iniziano ufficialmente le Final Six di categoria.
L’incontro con la presenza dei capitani, dirigenti accompagnatori e segretari delle dodici squadre partecipanti è avvenuto all’Orogel Stadio Dino Manuzzi di Cesena, che ventiquattro ore prima aveva dato vita alla Finale Under 16 tra Roma e Milan.
Una riunione formativa guidata da dirigenti federali per una fase finale che possa essere nel segno del fair play, del rispetto e del no alla violenza.
Le Final Six sono ufficialmente iniziate, con le prime squadre già in campo, ormai non si scherza più, in palio c’è lo scudetto di categoria.

Final Six Allievi: inizia l’avventura della Vigor Perconti, tappa allo stadio Dino Manuzzi di Cesena

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

E’ iniziata ieri, venerdì, l’avventura alle Final Six per gli Allievi elite della Vigor Perconti, direzione Cesena.
I blaugrana, con alla guida Mister Miccio, prima dell’arrivo in albergo a Milano Marittima hanno svolto una sosta piacevole allo stadio Orogel Dino Manuzzi di Cesena dove era in programma la finale del campionato Under 16 Roma – Milan, con la vittoria per 2-5 dei rossoneri.
Una sosta più che piacevole per gli Allievi della Vigor Perconti che hanno potuto assaporare il clima delle finali prima di debuttare loro nella prima partita in programma domenica pomeriggio.

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