Il Cassino cala il poker sul Colleferro: al “Francioni” di Latina è il Basso Lazio ad alzare la Coppa

Il Cassino cala il poker sul Colleferro: al “Francioni” di Latina è il Basso Lazio ad alzare la Coppa

L’Epifania, che tutte le feste porta via, così come proverbio e cultura popolare impongono, lascia ancora un giorno di festa al Cassino che si impone per quattro reti a uno sul Colleferro. Al Francioni di Latina va in scena la finale della Coppa Italia d’Eccellenza, tutta interna al Girone B dell’Eccellenza laziale. Una sfida quasi epocale che contrappone la fine della provincia di Roma e quella di Frosinone. Nell’immaginario collettivo, usando un poco d’approssimazione, si va per assimilazione: Colleferro diventa Ciociaria, così come Cassino. Peccato che sia l’una che l’altra città non si sentano affatto ciociare, ribadendo il concetto con energici cori da entrambe le parti. Provincia di Roma e Basso Lazio, in sostanza.

Primo tempo – La partita inizia fin da subito con grande rapidità ed agonismo: il Cassino prova a rendersi subito minaccioso e il Colleferro tenta di rispondere immantinente. La squadra del Basso Lazio attacca con un poderoso 3-4-3 mentre in fase difensiva il reparto vicino al portiere diventa composto da quattro atleti. La velocità cassinate mette subito a repentaglio la stabilità della retroguardia del Colleferro: tra il 10′ e il 12′ della prima frazione di gioco, infatti, Fischetti prova a servire qualche compagno al centro dell’area difesa da Della Pietra mentre Bolletta è sollecitato in più d’un’occasione. Darbor, centrocampista cassinate, coordina bene il suo settore e Valentini, omologo avversario, ha vita difficile: arginare le sue cavalcate è quasi impossibile e più d’una volta il numero 8 biancoblu serve con celerità e precisione Corrado e Calcagni. 12499321_10208320371156907_1685272976_oIl punteggio dei primi quarantacinque minuti, in ogni caso, rimane inchiodato sullo zero a zero, sebbene le occasioni non siano mancate tanto dall’una quanto dall’altra parte: la prima fase di gioco è tutta del Cassino, che riesce ad imbastire un attacco ordinato mentre, nel finale, è il Colleferro ad accendersi. Fischetti organizza bene il suo settore ma è marcato a vista e il centravanti Salvagni non può nulla di fronte alla corazzata difensiva biancoblu: se, infatti, da un lato il triumvirato Belmani-Corrado-Calcagni dialoga ottimamente riuscendo ad aprirsi numerosi spazi nella difesa del Colleferro, i tiri dell’11 in maglia bianca sono potenti e minacciano l’incolumità della porta difesa dal cassinate Della Pietra.

Secondo tempo – Il reparto offensivo del Cassino, al momento del fischio d’inizio della ripresa, non accenna a diminuzioni del ritmo o dell’intensità di gioco così come anche il Colleferro è deciso a sbloccare il risultato: al 2′, infatti, è Valentini a lasciar partire un tiro al fulmicotone da fuori area verso la porta difesa da Della Pietra ma il portiere cassinate, stavolta attento, compie una prodezza volando sul pallone e 12509993_10208320370996903_1643768169_omandando in corner. Al 5′  è il Cassino a portarsi in avanti con una serie di tocchi à la Zeman: Corrado avanza sulla fascia destra, mette in mezzo per Belmani il quale – nonostante si getti in scivolata – non riesce a toccare il pallone per metterla in rete. Tre minuti dopo è la squadra di Castellucci a segnare il primo gol della gara, riuscendo ad imprimere una svolta alla partita: Costantini recupera palla a centrocampo, serve bene il veloce Corrado che si accentra dalla destra e inserisce per il centravanti Calcagni che firma il gol del vantaggio: 1 a 0 e azione velocissima che manda in tilt la difesa del Colleferro. Due minuti dopo è Taverna a lasciar partire una bordata  nei pressi della porta di Della Pietra ma l’estremo difensore manda in corner.
Al 13′ una nuova azione zemaniana del Cassino riesce a far penetrare Corrado e Calcagni nelle maglie della difesa avversaria e il raddoppio è servito: il centravanti cassinate tenta il tiro, Bolletta respinge ma Corrado è lì e il Cassino prova a chiudere la partita. Neanche il tempo di respirare e, su sviluppo di un calcio d’angolo, De Paola guizza in rete sorprendendo tutta la squadra del Colleferro, incoronando il pallone e colpendolo con una forza tale da non lasciar scampo al portiere Bolletta, gonfiando la rete per la terza volta. Il Cassino sembra, ormai, irraggiungibile: i tre gol lasciano poco margine al dibattito sulla partita e la difesa degli undici allenati da Cangiano sembra essere non pervenuta, come avrebbe cantato Max Collini degli OfflagaDiscoPax. Gli undici atleti cassinati non sembrano risentire di stanchezza alcuna e continuano a sfruttare la loro maggiore motricità e incisività per le vie laterali e assestano tre colpi durissimi al 26′, al 28′ e al 31′: prima Calcagni sfiora la doppietta, poi Corrado manda oltre il palo di pochissimo e infine il giovanissimo Pontecorvi lancia un missile che si ferma tra i piedi di un difensore del Colleferro sulla linea di porta. Calcagni prova a metterla dentro ma viene colto in posizione irregolare. Al 35′ Scala mette dentro il primo gol del Colleferro su sviluppo di un calcio d’angolo ma è troppo tardi: la rete quarta rete del Cassino arriva alla fine della partita, quando Darbor gonfia ancora la rete per la quarta volta in favore dei suoi.

di Marco Piccinelli

IL TABELLINO

COLLEFERRO – CASSINO 1-4

MARCATORI: 8′ st Calcagni (Cassino), 13′ st Corrado (Cassino), 20′ st De Paola (Cassino), 36′ st Scala (Colleferro), 46′ st Darbor (Cassino)
COLLEFERRO: Bolletta, Scala, Fiore, Costantini (46′ st Cavallucci), Marini, Moriconi, Taverna (21′ st Proietti), Valentini (26′ st Rossi), Salvagni, Prati, Fischetti PANCHINA: Petrucci, Potenziani, Botticelli, Fratarcangeli
ALLENATORE: Cangiano
CASSINO: Della Pietra, Di Vito (46′ st Marcantonio), Berardi, Cardazzi, De Paola, Mercurio, Corrado (40′ st Pirolli), Darbor, Calcagni, Pontecorvi (42′ st Formisano), Belmani PANCHINA: Mouton, Campobasso, Amitrano, Schabanaga ALLENATORE: Castellucci
ARBITRO: Caciotti (Albano Laziale) ASSISTENTE 1: Bianchi (Roma 2) ASSISTENTE 2: Lilli (Viterbo)
NOTE: Ammoniti 15′ st Costantini (Colleferro), 17′ st Pontecorvi (Cassino), 30′ st Berardi (Cassino) Angoli: 11 – 7 Recupero 1′ pt – 5′ st

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LE PAGELLE – di Gianmarco Chilelli

COLLEFERRO

Bolletta 5 Si fa cogliere impreparato in più occasioni, soprattutto nella ripresa.

Scala 6,5 Segna il goal della bandiera e argina gli avversari come può.

Fiore 5,5 Soffre le iniziative avversarie soprattutto nella ripresa.

Costantini 6 Mette in difficoltà gli avversari con rapidi inserimenti tra le linee.

Marini 5,5 Non sempre riesce a far valere il fisico nel corpo a corpo.

Morioni 5,5 Arranca nei recuperi in velocità sui guizzi avversari.

Taverna 5 Prestazione opaca sulla destra, qualche guizzo e nulla di più.

Valentini 6 Pressa gli avversari in mezzo al campo e ci prova spesso dalla distanza.

Salvagli 6 Ha delle buone idee ma a tratti sparisce.

Prati 6 Riesce talvolta a spezzare il gioco avversario, non bene nella ripresa.

Proietti, Rossi, Cavallucci S.v.

IL MIGLIORE
Fischetti Andrea – 7
Cerca di creare pericoli agli avversari dialogando con i compagni e cercando anche rapidi spunti personali. La prestazione opaca del primo tempo è riscattata da una ripresa a tutto campo.

ALLENATORE
Cangiano Salvatore – 5,5
Con i suoi richiami riesce a far crescere la squadra nella parte finale del primo tempo. Ma nella ripresa non trova la giusta soluzione per la squadra.

CASSINO

Della Pietra 5,5 Discontinuo nel corso della partita, alterna prodezze a distrazioni.

Di Vito 6 Buona prestazione a destra, bene in copertura e rapido a farsi avanti.

Berardi 6 Le imprecisioni nel primo sono riscattate da un’ottima ripresa.

Cardazzi 6,5 Blocca molte azioni avversarie sul nascere, una certezza a centrocampo.

De Paola 6,5 Difende con efficacia e sigla in terzo goal con un rapido inserimento.

Mercurio 6,5 Il capitano, il nocchiero, l’anima della squadra.

Darbor 7 Gestisce tutto il centrocampo senza errori e assesta il colpo del ko agli avversari.

Calcagni 7 Sblocca le marcature e propizia il quarto goal, punta devastante.

Pontecorvi 6,5 Partita di sostanza e sacrificio, brilla quando può accentrarsi dalla destra.

Belmani 6,5 Gioca sempre coi compagni e crea spesso la superiorità numerica.

Pirolli, FormisanoMasciantonio S.v

IL MIGLIORE
Corrado Ciro – 8
È il principale artefice della manovra offensiva del Cassino, soprattutto nel primo tempo. Serve Calcagni per il primo goal e sigla il secondo con freddezza e senso della posizione.

ALLENATORE
Castellucci Ezio – 7
Non servono grossi richiami verso i suoi tanto la squadra conosce bene gli schemi e risponde alle direttive. Prova diverse soluzioni in corso di gara ma il 4-4-2 iniziale si rivela la scelta migliore.

Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

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