Salario accessorio, scongiurato lo sciopero. Per Mustillo (PC) è «soluzione elettorale»

Salario accessorio, scongiurato lo sciopero. Per Mustillo (PC) è «soluzione elettorale»

Scongiurato lo sciopero previsto il 27 gennaio dei dipendenti comunali, fumata bianca per il salario accessorio. Pur tuttavia, essendo la questione spinosa, le opinioni sono divergenti e se il segretario della FP Cgil Natale di Cola

Natale di Cola (FP Cgil)
Natale di Cola (FP Cgil)

parla di «importanti impegni da parte del commissario Tronca» che «ha garantito» come «entro il primo febbraio sarà erogato il salario accessorio ai lavoratori che ci sarà domani (oggi nda) il nuovo fondo da 157 milioni di euro come avevamo chiesto e soprattutto che da lunedì ci sarà il tavolo per superare l’atto unilaterale della Giunta Marino e anche l’azione con il Governo per ottenere gli emendamenti presentati dall’onorevole Causi», dall’altra il candidato sindaco del Partito Comunista, Alessandro Mustillo, dichiara che è una semplice soluzione elettorale. «Sul salario accessorio il comune ha messo una toppa temporanea, ma il vero problema per i lavoratori sarà dopo le elezioni. Lo sblocco ha evitato che la questione scoppiasse durante il periodo elettorale con tutte le conseguenze politiche del caso, ma resta la volontà del governo e delle forze politiche di maggioranza di attuare in questi mesi una pesante stretta sui diritti e i salari dei lavoratori. La difesa del salario accessorio non è la difesa di un privilegio, ma di lavoratori che vivono con poco più di mille euro al mese, spesso con intere famiglie a carico. Se oggi c’è la situazione paradossale di un terzo dello stipendio che viene garantito attraverso una forma aggiuntiva, la colpa non è dei lavoratori. Manca da anni un adeguamento dei contratti e risorse necessarie a colmare le lacune negli organici, e di questo sono responsabili le politiche di taglio alla spesa pubblica, il patto di stabilità e la scellerata politica portata avanti dalle amministrazioni comunali in questi anni».

Il candidato sindaco del Partito Comunista, Alessandro Mustillo
Il candidato sindaco del Partito Comunista, Alessandro Mustillo

La nota del candidato sindaco del Partito Comunista prosegue: «Non si può parlare di “elargizioni a pioggia” come alcuni esponenti politici e giornali hanno fatto in questi giorni, quando stiamo parlando di quote di salario che permettono di arrivare a poco più di mille euro al mese, anche a persone che lavorano da decine di anni. Il piano Tronca e la linea del governo vanno nella direzione di legare la parte accessoria del salario alla produttività, che in carenza costante di organico non significa altro che aumentare lo sfruttamento dei lavoratori».  conclude la nota – invita i lavoratori e le organizzazioni sindacali a non abbassare la guardia e a non cadere nella trappola di chi crede che la soluzione temporanea trovata dal comune rappresenti una vittoria».
«Rinnovare i contratti
 conclude la nota del candidato sindaco del Partito Comunista – e inserire la parte accessoria del salario in quella fissa, stabilizzare i lavoratori precari, investire per colmare le lacune di organico e assicurare ai cittadini romani servizi pubblici efficienti e capillari sul territorio».

Redazione

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