Il Massimina Scuola Calcio d’Elite: il club festeggia il prestigioso riconoscimento con Fiore e Corradi

Il Massimina Scuola Calcio d’Elite: il club festeggia il prestigioso riconoscimento con Fiore e Corradi

Due settimane fa è giunta l’ufficialità ed è arrivato il momento di festeggiare tutti quanti insieme. Si terrà domani pomeriggio la grande festa organizzata dal Massimina per celebrare il riconoscimento di Scuola Calcio d’Elite conferito alla società gialloblu dalla Figc. Un premio che rappresenta lo specchio dell’ottimo lavoro portato avanti dalla rinnovata società guidata dal presidente Attilio Nicastro.

La festa. Due ore di gioco, di premiazioni e di socializzazione. A partire dalle 16.45 il San Gabriele si riempirà di circa 100 bambini: “Nel corso della festa – spiega il responsabile della Scuola Calcio Valerio De Carli – vivremo un pomeriggio di gioco e divertimento. Verrano coinvolti tutti i bambini della scuola calcio fino alla classe 2010. Abbiamo trovato il modo di far partecipare anche i 2003, che ricopriranno il ruolo di tutor dei più piccoli, che accompagneranno nel corso dei vari giochi previsti. Un modo per responsabilizzare i ragazzi che l’anno prossimo inizieranno il percorso dell’agonistica”. Non solo la festa della scuola calcio, ma anche il giusto contesto per premiare i ragazzi più virtuosi all’interno del progetto Vado bene a Scuola e gioco a calcio… si può fare. “E’ un progetto che abbiamo intrapreso ad inizio anno – prosegue De Carli – per porre attenzione anche all’aspetto scolastico dei ragazzi. Ma è anche un modo per dimostrare alle famiglie che è possibile ottenere buoni risultati a scuola senza la necessità di privarli dello sport. Domani, quindi, premieremo i tre bambini che hanno ottenuto i voti migliori a scuola, collezionando anche meno assenze nel corso degli allenamenti”. Padrini della manifestazione saranno due grandi ex calciatori: Stefano Fiore e Bernardo Corradi: “Saranno loro a premiare i bambini. Fiore ha già collaborato con noi. La loro presenza serve a dimostrare ai più piccoli come anche i grandi campioni abbiano iniziato la loro carriera dal basso”.

Quartiere. La festa di domani rappresenta un nuovo appuntamento di aggregazione anche per tutto il quartiere Massimina: “Un obiettivo importante che ci siamo posti – conclude De Carli – è di far capire al quartiere che la società ha intrapreso un nuovo percorso. La squadra e il centro sportivo devono rappresentare un punto di aggregazione, non solo il sabato e la domenica con le partite, ma anche in mezzo alla settimana con gli allenamenti. Un modo anche per far capire che siamo interessati al bambino nella sua globalità e non solo in quelle ore che passano al campo”.

Redazione

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