Under 21, CT Di Biagio: “Fanno piacere i rumors ma siamo concentrati sull’Irlanda e vogliamo la qualificazione”

Under 21, CT Di Biagio: “Fanno piacere i rumors ma siamo concentrati sull’Irlanda e vogliamo la qualificazione”

di Lorenzo PETRUCCI

Il Commissario Tecnico dell’Under 21 Luigi Di Biagio, durante il ritiro della Nazionale azzurra si è intrattenuto con la stampa parlando di vari temi.

In primis si è voluto parlare dei tristi fatti di Bruxelles: “Dopo quanto visto non ha senso parlare di calcio, senza dimenticare anche le ragazze italiane coinvolte nell’incidente stradale di Barcellona. Una tragedia dietro l’altra che naturalmente ci colpisce. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro non dimenticando però quello che sta accadendo.

Tornando a parlare di calcio il Ct ha voluto esprimere tutto il proprio piacere per i rumors sul suo futuro nella lista dei possibili successori di Conte in Nazionale maggiore: “Mi fa piacere essere accostato nella Nazionale A però sono con l’Under 21 e ho un obiettivo, quello della qualificazione al prossimo Europeo e nella preparazione dei ragazzi.”

In riguardo alle parole di Conte delle difficoltà di allenare una Nazionale si espresso a tal riguardo:” E’ normale che allenare un club rispetto a una Nazionale è diverso. Io un club l’ho allenato solo a livello dilettantistico tra i ragazzi e so che è diverso. Con la Nazionale hai meno tempo a disposizione per lavorare.

Sull’avversario, la Repubblica d’Irlanda: “Vedendo la loro classifica, faranno la partita della vita. Uno perché giocano contro l’Italia e due perché sono ancora in corsa per una qualificazione, quindi sarà una bella gara e difficile, all’andata abbiamo sofferto molto e hanno dei buoni giocatori.”

Sull’undici anti-Repubblica d’Irlanda: “La formazione sarà sempre un 4-4-2 nonostante mi stuzzica molto il 4-3-3, ma serve del tempo per lavorarci. Ho tre grandi portieri con me e domani si giocheranno il posto Donnarumma e Cragno.”

Su un Commissario Tecnico che sia un Tecnico Federale si esprime a riguardo: “Negli ultimi sei anni si è cercato di fare questo, nelle varie Under si è provato ad adottare la stessa impronta di gioco, per esempio della doppia punta, e questo sta portando dei risultati positivi con le varie selezioni nazionali.”

Sul fatto se si sente pronto per la panchina della Nazionale maggiore: “Io nella mia vita ho avuto sempre la fortuna di avere ogni giorno, ogni mese, degli stimoli, delle sfide, diverse e se ci sarà il giorno che mi comunicheranno una cosa del genere posso dire che conosco tutti i giocatori perché molti di quelli li sto allenando e li ho allenati nell’Under 21. Il fatto di essere accostato a grandi allenatori come Capello e Ranieri non può che fare effetto, perché sono due mostri sacri del calcio mondiale. Quindi fa piacere ma oggi l’obiettivo è vincere la partita contro l’Irlanda. Non mi ha mai fatto paura nulla nella vita, anche a tirare il secondo calcio di rigore contro l’Olanda.”

Lorenzo Petrucci

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