Scudetto Under15, Roma piegata due a zero dall’Atalanta ai supplementari, Dea campione d’Italia

Scudetto Under15, Roma piegata due a zero dall’Atalanta ai supplementari, Dea campione d’Italia

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

E’ l’Atalanta ad aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia per la categoria Under 15 per la sesta volta nella sua storia, superando la Roma per due a zero, dopo una gara entusiasmante e in equilibrio fino agli ultimi minuti e decisa solo nei tempi supplementari da due giocate di Traore e Cortinovis.
Giallorossi che non riescono a recuperare a centrocampo l’importante elemento Chierico, fermo ai box per infortunio, al suo posto Mister D’Andrea schiera Cataldi come vertice basso, con Bamba-Cangiano-Barbarossa a formare il tridente offensivo. Neroazzurri invece che scendono in campo con un 4-2-3-1 con Cortinovis sulla trequarti, ai lati Ghislandi e Traore, con Piccoli come prima punta.
Con l’inizio della gara i ritmi sono subito alti, con le due squadre che provano ad imporre il proprio gioco, sfruttando in particolare le corsie laterali del campo provando ad aprire interessanti spazi per gli attaccanti.
Ne viene subito fuori un incontro acceso e vibrante con occasioni da entrambe le parti del campo.
Atalanta pericolosa in questi primi col tridente neroazzurro che però non trova il colpo decisivo negli ultimi metri.
Col passare dei minuti cresce ulteriormente la spinta offensiva delle due formazioni, con la Dea che si vede poco prima del quarto d’ora, al 13’, con un Cortinovis che scatta in contropiede, al limite appoggia in profondità a Piccoli che a tu per tu con Giuliani calcia di sinistro in porta e Giuliani che smanaccia con la difesa romanista che poi si rifugia in angolo.
Giallorossi che non sono da meno e un giro di orologio più tardi sfiorano il vantaggio con Bamba che dalla destra si accentra e passa al limite a Barbarossa che carica il tiro a giro col pallone che si stampa sulla traversa.
A metà tempo ancora Atalanta pericolosa con Gyabuaa, l’ex Parma scatta in avanti, entra in area avversaria e impegna non poco Giuliani che devia in angolo.
Roma risponde ancora una volta con Cangiano da calcio piazzato da posizione defilata, con la conclusione che telecomandata finisce facile presa di un attento Gelmi.
Alla mezz’ora, poco prima dell’intervallo, interessante colpo di testa di Piccoli su un cross di Bergonzi, con Giuliani che controlla centralmente.
Nel secondo tempo impronta di gioco che riprende sulla falsa riga della prima frazione, con le squadre che non si risparmiano dando vita a una finale degna di nota tra due formazioni tra le migliori della categoria.
Atalanta che prova ad alzare il baricentro, sfiorando il gol al 10’st il gol in azione di ripartenza con Piccoli che cambia intelligentemente fascia per Ghislandi che al limite cerca la porta ma trova la tempestiva deviazione di un difensore giallorosso in corner.
Al quarto d’ora si rivede anche la Roma con Semeraro, il terzino, sugli sviluppi di un calcio di punizione conclude dalla lunga distanza con la conclusione che termina non di molto larga alla sinistra del palo difeso da Gelmi.
Nel finire di tempo, con la stanchezza che comincia a salire, si aprono maggiori spazi, con i due attacchi che trovano con intensità superiore la via del tiro senza però riuscire a spingere la sfera in rete per il colpo decisivo.
A metà frazione personale percussione di Gyabuaa che mette al centro un filtrante allettante senza però che nessuno dei suoi compagni di squadra riesca a spedirla in rete.
Gara che, nonostante le numerose occasioni, resta bloccata sullo zero a zero, con la necessità degli extratime per conoscere chi sarà a prevalere in questa sfida.
Al 10’ del primo tempo arriva la rete che sblocca l’incontro, azione manovrata dell’Atalanta col pallone che arriva a Traore che da fuori area disegna di sinistro una traiettoria imprendibile insaccando il tiro all’incrocio dei pali.
Neroazzurri che non si accontentano e al 6’sts mettono il risultato in cassaforte, Boafo scatta sulla fascia destra, passa al centro rasoterra a Cortinovis che controlla, si gira e batte Giuliani per il due a zero.
In pieno recupero occasione per siglare anche il terzo gol sui piedi del neoentrato Boafo che scatta in avanti ma si lascia ipnotizzare da Giuliani che fa sua la presa.
Arriva quindi il triplice fischio del direttore di gara che laurea l’Atalanta campione d’Italia per la categoria Under 15 bissando quello di pochi giorni prima con l’Under 17.

 

FINALE SCUDETTO UNDER 15

ROMA – ATALANTA 0 – 2

MARCATORI 10’pts Traore (A), 6’sts Cortinovis (A)
ROMA Giuliani, Parodi (5’sts Carruolo), Semeraro (4’sts Bouah), Santese, Cataldi R. (15’st Simonetti), Laurenzi (C) (5’pts Coccia), Bamba (4’sts Di Bartolomeo), Greco, Barbarossa, Riccardi, Cangiano PANCHINA Anatrella, Cusumano, Proietto, Marini ALLENATORE D’Andrea
ATALANTA Gelmi, Bergonzi, Brogni, Finardi (C) (9’pts Moukam), Okoli, Raccagni, Ghislandi (26’st Kichi), Gyabuaa, Piccoli (9’pts Boafo), Cortinovis, Traore (4’sts Galati) PANCHINA Avogadri, Solcia, Lancini, Campello, Albani ALLENATORE Lorenzi
ARBITRO Angelucci di Foligno
ASSISTENTI Trasciatti e Gentileschi
IV UOMO Bindella
NOTE Ammoniti Cataldi (R), Gyambuaa (A), Coccia (R) Angoli 2 – 4 Rec. 0’pt – 3’st, 3’pts – 3’sts.

Lorenzo Petrucci

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