Post gara Roma – Atalanta finale scudetto Under15, D’Andrea (all. Roma): “c’è amarezza e dispiacere ma si è vista una grandissima Roma”

Post gara Roma – Atalanta finale scudetto Under15, D’Andrea (all. Roma): “c’è amarezza e dispiacere ma si è vista una grandissima Roma”

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

 

“Faccio i complimenti alla mia squadra, c’è amarezza perché perdere una finale così fa male. Un triennio fantastico perché tre anni fa sognavamo di poter fare questa finale e questo sogno è diventato realtà, abbiamo lavorato, abbiamo sudato con i ragazzi che sono cresciuti in un maniera importante con questa squadra che ha dimostrato di poter competere con tutti.
A Traore dobbiamo applaudire le mani per il gol che ha fatto e poi nelle finali è sempre difficile reagire dopo aver preso gol, c’è tensione con le forze che cominciano a mancar e incontri una squadra fortissima.
C’è mancato un po’ lo spunto che solitamente troviamo però in finale c’è sempre molta tensione con i ragazzi che probabilmente erano anche stanchi e poco lucidi, però l’importante è che ce la siamo giocata. Molti davano l’Atalanta come favorita ma penso che tutti hanno visto anche una grandissima Roma.
L’anno prossimo vediamo che succede, è il terzo anno che alleno questi ragazzi, probabilmente sarà anche l’ultimo, ora mi metto a disposizione della Roma e spero di continuare a lungo con questi colori.
Questa in tre anni è la sola terza sconfitta: il primo e il secondo anno non avevamo mai perso, in questo campionato abbiamo perso all’ultima giornata contro il Frosinone e ora nelle Final six prima con Empoli e ora con l’Atalanta e sole tre sconfitte ci possono anche stare.
In questa categoria (Giovanissimi) il piano fisico pesa tantissimo e oggi contro l’Atalanta si è visto e in partite così ravvicinate come le fasi finali, loro sicuramente hanno recuperato prima, poi noi oggi avevamo due/tre assenze importanti anche se non mi va di parlarne.
L’Atalanta in questa squadra ha speso tantissimo, con Gyambuaa che dopo l’esperienza al Parma è stato anche molto vicino a noi, noi invece per quasi interamente siamo il gruppo partito tre anni fa, con una squadre che viene dal settore giovanile, che è cresciuta insieme.”

 

Lorenzo Petrucci

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