Intervista: il DS Fraschini e il DT Ciaccasassi svelano la nuova Spes Montesacro

Intervista: il DS Fraschini e il DT Ciaccasassi svelano la nuova Spes Montesacro

di Giacomo CHIUCHIOLO

Buttarsi il passato alla spalle e ripartire. E’ questo l’imperativo che anima i dirigenti della Spes Montesacro, desiderosi di riscattare la negativa passata stagione caratterizzata da quattro retrocessioni. Preferire la qualità alla quantità: è la linea guidata fornita dal presidente Carlo Di Clemente, che ha voluto dare un segnale forte inserendo nell’assetto societario la figura di un direttore tecnico. E’ proprio questa la principale novità da cui riparte la Spes Montesacro. Fabio Ciaccasassi, già allenatore dei Giovanissimi Elite dal dicembre scorso, avrà il compito di affiancare il direttore sportivo Marco Fraschini nella costruzione delle varie squadre e di curare i rapporti tra giocatori e allenatori delle categorie agonistiche. “Sotto il punto di vista dei risultati la scorsa stagione è stata decisamente negativa – spiega il diesse Marco Fraschini – ma quest’anno vogliamo tornare competitivi, e lo faremo con la voglia di ricominciare da capo. Dobbiamo pensare che lo scorso campionato sia stato una sorta di anno zero. Per questo per la prossima stagione il presidente ha deciso di apportare molte modifiche. A partire dall’inserimento in società di Fabio Ciaccasassi come direttore tecnico. E’ una persona capace e preparata, che sa di calcio, e per questo sarà di grande aiuto”.

Quale sarà il suo compito come direttore sportivo?

Io avrò il compito di allestire le rose a partire dalla Juniores fino a finire ai Giovanissimi 2002. Stiamo attuando una rivoluzione anche sotto questo punto di vista. Diciamo che quasi la metà di ogni squadra è stata cambiata e sto lavorando per migliorare tutte le rose. Quest’anno abbiamo deciso di puntare più sulla qualità rispetto alla quantità.

Quali saranno le maggiori novità per la prossima stagione?

Per il prossimo anno abbiamo deciso di puntare su allenatori esperti e qualificati. In possesso di patentino o di una qualifica IUSM. Questo cambio di rotta è dovuta al fatto che vogliamo sfruttare le capacità di allenatori esperti che sappiano guidare i ragazzi nella giusta direzione A questi livelli la figura dell’allenatore è determinante per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Propositi per la stagione che verrà?

Innanzitutto nonostante le retrocessioni dello scorso anno avremo sicuramente tre squadre nei Regionali, più probabilmente gli Allievi Fascia B se verranno ripescati. La prossima stagione dovrà essere quella della rinascita per la Spes Montesacro.

Dopo il direttore sportivo Fraschini è il turno di Fabio Ciaccasassi, il nuovo dt, prendere la parola: “Come già anticipato dal direttore sportivo, il prossimo anno cambieranno diverse cose, a tutti i livelli. Addirittura la frequenza di allenamento varierà. Le sedute di allenamento saranno due a settimana rispetto alle tre previste lo scorso anno. Invece di un’ora e mezza dureranno due ore piene. Questa è una decisone del presidente che non mi trova completamente d’accordo ma che sicuramente porterà i suoi vantaggi. E’ stata fatta questa scelta per indurre i ragazzi a prendere parte a tutti gli allenamenti”.

Da cosa deve ripartire la Spes Montesacro?

Per costruire qualcosa d’importante bisogna gettare solidi basi. Per questo credo che bisogna ripartire dalle categorie 2003 e 2004. Sono loro il futuro della società. E’ ovvio che puntiamo a fare il meglio con ogni categoria, ma contiamo moltissimo su queste due categorie.

Ci sarà un cambiamento anche nella filosofia di gioco?

Dal prossimo anno ogni categoria avrà lo stesso modulo e la stessa impostazione di allenamento, che ovviamente varierà d’intensità a seconda dell’età. Adotteremo una metodologia nuova e uniforme. Penso anche che in queste categorie i ragazzi debbano crescere il più possibile e in Italia questo non avviene sempre. All’estero per esempio fino agli Allievi si gioca a 9 per dare la possibilità ai ragazzi di prendere confidenza con la palla e con lo spazio di gioco.

Com’è il so rapporto con il presidente?

Ottimo, abbiamo stima reciproca, e questo è importante per lavorare bene. Poi condividiamo gli stessi ideali con i quali puntiamo a far tornare grande la Spes Montesacro. Quest’anno rispetto allo scorso puntiamo più sulla qualità rispetto alla quantità.

Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.