A Ventola risponde Geroni: finisce 1-1 tra Lupa Roma e Olbia

A Ventola risponde Geroni: finisce 1-1 tra Lupa Roma e Olbia

di Marco PICCINELLI

La prima partita della Lupa Roma all’Olindo Gianni di Tivoli termina 1 a 1, prima insacca Ventola battendo il portiere sardo sul suo stesso palo, in seguito Geroni infila la palla lì dove Svedkauskas non può arrivare.
L’avvio di gara è spento e la prima frazione di gioco scivola via sullo zero a zero, nonostante la Lupa Roma faccia capire chiaramente che non vuole lasciare terreno all’Olbia per provare a portarsi a casa i tre punti. Il possesso palla, infatti, è tutto dei padroni di casa e già al quarto minuto si reclama un rigore: Cafiero, a seguito di una percussione nell’area sarda, viene atterrato da un difensore in maglia bianca.
Gli estremi per l’assegnazione del tiro dal dischetto non ce ne sono e il signor Andreini di Forlì lascia correre.

La Lupa ha evidentemente necessità di fare risultato, dati i tre punti conquistati dai sardi contro il Racing Roma, e prova a condurre la partita ma i sardi, è bene dirlo, si difendono molto e non lasciano passare neanche uno spillo. Un esempio che rende l’idea al lettore della forza sarda in fase difensiva è ben rappresentato da Mastropietro: l’attaccante capitolino è sempre anticipato in ogni movimento e raramente riesce a districarsi per sfuggire e penetrare tra le maglie difensive avversarie.

Solo a fine primo tempo, in ogni caso, l’Olbia riesce seriamente a sconfinare la metà campo e a pungere la difesa della Lupa: la rapidità e la velocità dei sardi fa sì che Russo riesca a crossare in area per Auriemma, ma tanto al compagno di squadra, quanto al sopraggiunto Piredda, non riesce la botta.
La ripresa si accende solo al venticinquesimo quando Ventola riesce in una percussione e a battere sul proprio palo l’estremo difensore Carboni.

L’Olbia, dunque, reagisce e si fa vedere più volte dalle parti di Svedkauskas  e dieci minuti dopo (al 33′), Murgia si divora un gol quasi fatto: pescato ottimamente dalle retrovie, in posizione regolare, il giovane classe ’97 riesce a svicolare tra la difesa capitolina ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale.

Questa, in ogni caso, è la peculiarità dell’Olbia: la velocità e le ripartenze sono state tutte molto incisive, anche grazie alla giovane età degli undici sardi scesi in campo, dato che il più anziano (si fa per dire) è Miceli, classe 1991, mentre i più giovani classe 1997 (Pinna, Murgia, Auriemma, Senesi).
Due minuti più tardi l’episodio che consegna il pareggio ai sardi: Geroni infila la palla proprio sotto l’incrocio dei pali, là dove Svedkauskas non può arrivare, e sigla l’1 a 1 al Galli.

La classifica del Girone I di Coppa Italia di Lega Pro è, ora, questa: Olbia* 4 punti, Lupa Roma 1 punto, Racing Roma** 0 punti
* (una partita in più)
**(già fuori dalla competizione)

IL TABELLINO

COPPA ITALIA LEGA PRO

LUPA ROMA – OLBIA 1-1

LUPA ROMA Svedkauskas, Cafiero, Sfanò, Celli, Palomeque, La Camera, Proia (30’ st Garufi), Corvesi, Mancosu (27’ st Iorio), Mastropietro, Ventola (38’ st Gaetano) PANCHINA Chingari, Gambale, Bianchi, Sarrocco, Rita, Di Matteo ALLENATORE: Di Michele
OLBIA: Carboni, Pinna, Dametto, Miceli, Capello (27’ st Kouko), Piredda, Murgia, Russe, Auriemma (31’ st Muroni), Senesi, Feola (15’ st Geroni) PANCHINA: Montaperto, Van Der Want, Costali, Cossu, Ragatzu, Scanu ALLENATORE: Mignani
ARBITRO: Andreini (Forlì) ASSISTENTI: Iovine e Netti (Napoli)
NOTE: Ammoniti 29’ pt Piredda (O), 35’ pt Celli (LR), 9’st Dametto (O) Angoli: 5-2 Recupero: 1’ pt – 4’ st 

 

Clicca qui per riascoltare la diretta post-partita di Lupa Roma – Olbia sulla Webradio del Nuovo Corriere Laziale

Marco Piccinelli

Studente di Scienze Storiche presso l’Università di Tor Vergata. Scrivo per il ‘Nuovo Corriere Laziale’ , ho un blog su Formiche.net. Ho scritto per Controlacrisi.org, Lindro.it, Oltremedianews.com, ‘Terra’ e ‘il manifesto’. Nicchista per vocazione. Generalmente leggo parecchio.

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