Serie D, Franco Rizzaro e il grande ritorno dell’Anzio Calcio

Serie D, Franco Rizzaro e il grande ritorno dell’Anzio Calcio

di Andrea MARCHETTINI

L’ “A.S.D. Anzio Calcio 1924” torna, dopo un anno di purgatorio in Eccellenza, a militare nel campionato di Serie D, categoria a cui i tifosi anziati sono stati abituati negli ultimi anni. Una promozione sudata quella dei biancoblù, maturata solo dopo i play-off.

La squadra del neo tecnico, Gaetano D’Agostino, ha già effettuato la prima uscita stagionale in Coppa Italia contro il Trastevere, in quella che è stata l’ultima panchina di Sergio Pirozzi ( l’ormai ex tecnico del club capitolino) il quale ha già rassegnato le dimissioni per dedicarsi esclusivamente al comune di cui è sindaco: Amatrice, colpito dal violentissimo terremoto. La sfida di Coppa Italia vede imporsi il Trastevere per 2-1, ed è proprio da qui che Franco Rizzaro, presidente dell’Anzio vuole ripartire, rispondendo ad alcune delle nostre domande. “Ci tengo a precisare che non sono affatto dispiaciuto per la mancata qualificazione, anzi sono piuttosto ottimista per quello che si è visto in campo dato che, nonostante loro avessero venti giorni di preparazione in più, siamo stati noi ad aver espresso il miglior calcio, e di questo sono molto contento”. Si è pronunciato così Rizzaro, che poi, alla domanda sulle prospettive del campionato entrante, attacca in maniera diretta il comune di Anzio: “fosse per me non ci sarebbero limiti, la famiglia Rizzaro ha dato tanto a questa cittadina che però non ha ricambiato come doveva. Senza l’aiuto della città noi non possiamo pensare in grande ed è per questo che sono molto deluso dal suo comportamento”. Infine il patron biancoblù precisa quelli che sono gli obiettivi principali della stagione: “cercheremo di raggiungere una salvezza tranquilla, senza tribolare fino alla fine. La permanenza in serie D è quello su cui puntiamo principalmente”.

(foto Anzio Calcio 1924 – Facebook)

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