La solidarietà è italiana: sportivi di tutte le regioni si uniscono a sostegno dei terremotati

La solidarietà è italiana: sportivi di tutte le regioni si uniscono a sostegno dei terremotati

di Serena GRIMALDI

Il mondo dello sport esprime tutta la propria solidarietà con iniziative in favore dei terremotati. La Lega Pro, grazie al sostegno dei suoi club, vuole ricostruire per dare speranza e futuro ai bambini, ai giovani, agli anziani e alle famiglie ferite dal tragico evento.

Il minuto di silenzio in memoria delle vittime aprirà, su tutti i campi di Lega Pro, la prima giornata di campionato, domani 27 agosto. Nell’atto pratico il sostegno si concretizzerà nella richiesta alle Autorità Istituzionali di adibire un’area scolastica nelle zone devastate, allestita con aule e palestra da dedicare all’attività sportiva. L’area potrà essere finanziata con la donazione del 3% degli incassi sui biglietti venduti allo stadio delle prime due giornate di campionato del 27-28 agosto e del 3-4 settembre. Tutti i club di Lega Pro saranno coinvolti e potranno scegliere spontaneamente di partecipare a questo progetto insieme ai loro tifosi e a tutti i cittadini che attivamente vogliono partecipare alla ricostruzione.

L’Unicusano Fondi, in particolare, ha deciso di essere l’esempio concreto per tutti coloro che moralmente ed economicamente vogliono contribuire. Infatti, donerà 50.000 €, quale contributo per la realizzazione di un nuovo Istituto scolastico con palestra, partecipando in prima linea alla progettazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, e devolvendo il 50% dell’incasso delle prossime partite della squadra per ripristinare, nel più breve tempo possibile, lo spazio dedicato alla ripresa delle attività sportive e di studio.

Anche la Lega Nazionale Dilettanti offrirà il proprio contributo alla ricostruzione. Con un’attenzione particolare all’impiantistica sportiva destinata al calcio e interventi mirati anche a migliorare le strutture esistenti. Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Antonio Cosentino ha dichiarato:“Siamo tutti sconvolti da questa tragedia e sentiamo l’obbligo di dare un aiuto concreto a quelle popolazioni che hanno perso tutto con il terremoto. La LND è presente in quei territori con le proprie società sportive, per questo vogliamo offrire un contributo alla ricostruzione non solo materiale ma anche morale. Perché, una volta terminata l’emergenza, il calcio possa essere una delle occasioni di rinascita per quelle comunità duramente provate dal sisma”.

La Npc di basket nella palestra di Ragioneria raccolgono cuscini e coperte, farmaci da banco (la ASM vende col 10% di sconto i farmaci più urgenti per Amatrice), prodotti per bambini (pannolini, salviette umidificate , latte artificiale, omogeneizzati, indumenti, giochi), pannoloni per adulti, piatti e posate di plastica, pile. Gli appassionati del futsal attivano un ulteriore punto di raccolta presso il parcheggio del bocciodromo di Rieti per raccogliere tutti i beni di prima necessità. E ancora, le tifoserie ultras abbattono le barriere della competizione e si uniscono per dare il proprio contributo. Salerno, Roma, Lazio, Pontedera, Albinoleffe, Modica, Treviso, Civitavecchia, Albano, Grosseto, Venezia, Gorgonzola, Ferrara, Avezzano, Vasto, Frosinone sono alcune delle cinquanta tifoserie che si uniscono a Rieti. In questi giorni la solidarietà è il sentimento che unisce l’Italia sportiva e non solo.

Serena Grimaldi

Quasi giornalista. Quasi indipendente. Quasi donna. Leggo tanti libri e quasi altrettante persone. Scrivo per lavoro e per passione. Cucino bene, ma non sono una buona forchetta per poterlo credere.

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