Carpi Football Academy, si riparte

Carpi Football Academy, si riparte

di Marco PICCINELLI

Cinquanta società affiliate al Carpi Football Club: dal Veneto alla Sicilia. L’obiettivo dell’Academy rimane sempre lo stesso, all’insegna della formazione e della crescita dei ragazzi. O, per dirla con le parole dei responsabili biancorossi: «Formazione,scouting,eventi»

Apparso sul ‘Nuovo Corriere Laziale’ del 26/9/2016

Si apre la stagione 2016/2017 della Carpi Football Academy: ieri mattina, infatti, si è svolta la giornata di startup presso il Ristorante Romantica. Sempre, in ogni caso, sotto l’insegna delle tre aree che contraddistinguono questa realtà: formazione, scouting, eventi. «Queste tre aree ‐ afferma Daniele Andreozzi, responsabile della formazione della Carpi Football Academy ‐ ormai le conoscono in molti: sono 50, infatti, le società affiliate al Carpi FC» o meglio «55, dato che 5 sono affiliate nel territorio europeo», gli fa eco Giorgio Abeni, Project Manager e Direttore Sportivo dell’Academy. L’obiettivo è, dunque, lavorare di concerto con il Carpi ma non solo «vogliamo portare giocatori e tecnici preparati al Carpi FC». Presenti alla mattinata di presentazione, dunque, i precitati Andreozzi ed Abeni, Fabio Gozi, responsabile tecnico della Carpi F.A.), Alvaro Riva (Coordinatore nazionale Aree), Valentino Cristoforo (Responsabile comunicazione).

Feyenoord e Sporting Lisbona, partnership europee dell’Academy

Nuova entrata nel mondo biancorosso è la Virtus Lanciano, società recentemente fallita a seguito della retrocessione dalla Serie B alla Lega Pro: «la dirigenza, presente oggi ‐ ha detto Andreozzi ‐, si è voluta rimettere in gioco e ha preso la decisione di ripartire dal settore giovanile». Con‐ tinuano, dunque, le affiliazioni ‘di peso’ per questa realtà che in soli due anni ha riunito, sotto l’insegna della società carpigiana, diversi clubs più o meno blasonati a livello regionale e nazionale, giovanile e non: dalla Virtus Gioiese all’Afragoal in Campania; dal Cabassi Union Carpi alla Folgore Mirandola in Emilia Romagna; dalla Pro Calcio Tor Sapienza al Casilina Cal‐ cio passato per il Fonte Meravigliosa e il Football Riano nel Lazio; e poi Sortino Calcio (Sicilia), Garibaldina (Lombardia) e Treporti (Veneto). La formazione, in ogni caso, è il pilastro su cui si fonda la Carpi F.A.: «la nostra idea di formazione non è in contrapposizione con nessuno: vuole dare un servizio che possa essere il più intelligente, semplice ed efficiente possibile», afferma Andreozzi nel corso della presentazione, «essa si sviluppa su due livelli: il primo è ‘base’, che non significa qualitativamente ‘di base’ ma gratuito per tutti i tecnici delle affiliate e tocca, in maniera orizzontale, tantissime tematiche di metodologia calcistica». Come funziona da un punto di vista pratico l’area di formazione? E’ presto detto: «sul sito dell’Academy c’è una sezione (Scuola Carpi) che rimanda a tutte le tematiche ed aree di interesse per le affiliate». «Ogni affiliata, in sostanza, seleziona quell’area prescelta per un workshop o un’iniziativa tenuta dai formatori dell’Academy», sintetizza Andreozzi.

Formazione, scouting ed eventi, la triade vincente della Carpi Football Academy

Non solo formazione, ma anche scouting: «è bene tenere a mente che l’area di riferimento dell’academy è il mondo ‘dei minori’», afferma Marco Ergasti, responsabile scouting e allenatore UEFA B, «È una grande responsabilità perché si parla di bambini ed adolescenti e spesso il danno è molto più vicino del successo: i ragazzi che andranno a Carpi, mi auguro tantissimi, dovranno avere delle caratteristiche specifiche, in primo luogo dal punto di vista comportamentale – nostro cavallo di battaglia».

E’ bene tenere a mente, in ogni caso, come scandisce Ergasti, che «1 su 40.000 praticanti arriva nei professionisti: Bologna conta 250 mila abitanti e se tutta la città si mettesse a giocare a calcio, darebbe cinque giocatori ai professionisti». «Spesso, quando sento dire nelle tribune che ‘quel ragazzo è pronto per questa o quella squadra professionistica’ ‐ prosegue Ergasti ‐ rabbrividisco: la fascia d’età di cui ci occuperemo quest’anno ‐ per cui il Carpi ci ha chiesto di lavorare ‐ è quella compresa tra i 2000 e i 2002 e in questa fascia d’età nessun ragazzo può essere pronto (differenza fra età anagrafica ed età biologica e svariati altri fattori)». Presenti, infine, per il Lazio, le seguenti società: ASD Frascati, Borussia, Canossa, Casilina, Dragon City, Polis Magliano Calcio, Fonte Meravigliosa, Pro Calcio Tor Sapienza, Football Riano, Selva Nera Romana, Pro Marcellina Calcio, S. Vito Empolitana, Nuova Polisportiva Agosta.

Marco Piccinelli

Studente di Scienze Storiche presso l’Università di Tor Vergata. Scrivo per il ‘Nuovo Corriere Laziale’ , ho un blog su Formiche.net. Ho scritto per Controlacrisi.org, Lindro.it, Oltremedianews.com, ‘Terra’ e ‘il manifesto’. Nicchista per vocazione. Generalmente leggo parecchio.

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