Buona la prestazione, ma Sora saluta la Coppa Italia

Foto di Matteo Ricci

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

Esordio senza timori reverenziali per la BioSì Indexa Sora nei Sedicesimi della Del Monte Coppa Italia, al Palasport “Città di Frosinone” si è sentita subito a suo agio onorando al meglio l’edizione numero 40 del trofeo tricolore di SuperLega.

Contro la Revivre Milano non è riuscita a staccare il pass per la sfida di Verona vedendo sfumare la possibilità dopo tre set, ma Sora ha mostrato tutto il suo carattere e le sue qualità, per un debutto nella nuova stagione nella massima serie e nel nuovo percorso frusinate che fa ben sperare. Così sono i meneghini a proseguire il cammino in Coppa Italia andando ad affrontare mercoledì prossimo la Calzedonia all’AGSM Forum, con le giovani leve volsche che invece continueranno a prepararsi per il Campionato alle porte, sicuramente dopo aver rotto positivamente il ghiaccio in un confronto costruttivo e che ha fatto tornare a divertire il pubblico a digiuno di pallavolo oramai da tanti mesi.

“E’ stata la nostra prima vera partita – commenta a caldo coach Mario Barbiero -, e non posso rimproverare nulla ai ragazzi che sono stati veramente bravi. Quello che ci manca è la continuità a questo livello ma ci lavoreremo come stiamo già facendo. Mi sono piaciuti molto tutti quanti. Potevamo fare di più però vedo che la squadra c’è e di questo sono contento”.

“E’ stata la prima partita ufficiale e vincerla è stato molto importante nonostante la tensione – dice mister Andrea Giani -. Siamo stati molto bravi, abbiamo spinto da subito. Abbiamo messo molta pressione a Sora con la nostra fase break, nel secondo set siamo andati punto a punto fino al 24-22 recuperando con un buon break che ci ha permesso di vincere. Siamo stati poi molto bravi anche nel terzo. Abbiamo avuto una buona qualità di gioco”.

Allo starting players coach Barbiero propone la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Caneschi e Mattei, i martelli Rosso e Fey, e Santucci libero. Dall’altro lato della rete mister Giangio risponde con Sbertoli al palleggio, Adbel Aziz opposto, Schott e Klinkenberg in posto 4, Averill e Piano al centro, Fanuli libero.

La prima a mostrare il suo gioco è Sora ma poi fa il suo bello e cattivo tempo commettendo qualche errore di troppo. Non tarda a venire fuori Milano con i suoi centrali a mettere a referto il +10 del 9-19. La BioSì rosicchia lunghezze importanti, vuole restare attaccata al set, ma il gap è troppo ampio così il solito Averill (6 pt/set) porta i suoi al set ball e Nimir lo archivia 18-25. Continua a spingere sull’acceleratore la Revivre ma la BioSì Indexa rimette subito in equilibrio un secondo game che si gioca palla su palla fino al 22-22 quando l’ace di Mattei regala ai suoi due preziose possibilità set. Aziz e Schott capovolgono la situazione, è Milano ora ad avere la possibilità di portarsi avanti 2-0 in fatto di computo game e Nimir non si lascia sfuggire l’occasione per il 24-26. I volsci provano a restare attaccati alla gara, ma i meneghini puntano dritti al loro obiettivo alzando l’asticella che fa segnare sul tabellone il +7 del 9-16. Dopo il time out discrezionale di coach Barbiero, i suoi ragazzi si ripropongono riducendo il gap fino al 12-16, ma una nuova accelerata di Sbertoli e compagni porta la Revivre Milano dritta a Verona con il 19-25 che vale il 3-0 del match.

Il primo punto della stagione lo mette a segno Petkovic per un match che si avvia palla su palla con Sora che fa il suo bello e cattivo tempo. Sul 4-4 infatti, ben 3 delle lunghezze ospiti sono errori locali al servizio. Comincia a far vedere il suo gioco Milano con Sbertoli che si affida ai suoi centrali i quali non lo deludono per l’allungo del 7-11. Rosso prova a interrompere la striscia positiva ma Averill conquista subito il cambio palla e poi si incarica del servizio da dove mette a segno un ace e crea difficoltà alla ricezione volsca. Con un mini break positivo in cui si vedono anche Aziz e Schott, la Revivre è avanti 8-16 e con l’ace del suo opposto 9-18 con coach Barbiero a richiamare i suoi al secondo time out discrezionale. Con il servizio vincente di Mattei, l’attacco di Caneschi e il muro granitico di Petkovic ai danni del suo pari ruolo, la BioSì rosicchia lunghezze importanti. Vogliono restare attaccati al set i bianconeri, ma sul 16-23 un gap di 7 punti è difficile recuperarlo. Così il solito Averill (6 pt/set) porta i suoi al set ball e Aziz archivia il primo game 18-25.

Continua a spingere sull’acceleratore la Revivre per il 2-5 che apre il secondo set, ma rimette subito in equilibrio la BioSì Indexa con l’ace di Petkovic che vale il 4-5. Si prosegue punto a punto con i meneghini alla conduzione. Quando il vantaggio ospite sale sul +3, coach Barbiero interrompe il gioco e da indicazioni ai suoi, i quali, con lavoro paziente riportano la parità del 13-13. Con Petkovic sugli scudi sono i volsci ora un passo avanti fino all’ace di Mattei che regala al palasport due preziose possibilità set. Nimir, con un diagonale, annulla la prima possibilità set e l’errore locale lo manda ai vantaggi. Il muro di Schott capovolge la situazione, è Milano ora ad avere la possibilità di portarsi avanti 2-0 in fatto di computo set e Nimir non si lascia sfuggire l’occasione per il 24-26.

I volsci provano a restare attaccati alla gara, ma i meneghini puntano dritti al loro obiettivo alzando l’asticella che fa segnare sul tabellone il +7 del 9-16. Dopo il time out discrezionale di coach Barbiero, i suoi ragazzi si ripropongono riducendo il gap fino al 12-16, ma una nuova accelerata di Sbertoli e compagni porta la Revivre Milano dritta a Verona con il 19-25 che vale il 3-0 del match.

BIOSÌ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 0-3

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 3, Petkovic 14, Rosso 9, Fey 3, Mattei 6, Caneschi 4, Santucci (L), Marrazzo n.e., Duncan Thibault 2, Lucarelli, Nielsen, Penning n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 7; B/P 12; muri: 3.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 3, Adbel Aziz 17, Schott 7, Klinkenberg 6, Averill 12, Piano 10, Fanuli (L); Daldello, Tondo 1, Preti, Galassi n.e., Piccinelli (L) n.e.. I All. Andrea Giani; II All. Matteo De Cecco. B/V 6; B/P 14; muri: 5.

PARZIALI: 18-25 (‘25); 24-26 (‘31); 19-25 (‘24).

MVP: Taylor Averill

ARBITRI: Dominga Lot, Marco Zavater.

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