Coppa Italia Eccellenza, Unipomezia, il DS Maurizio Proietti: “centrato il primo obiettivo”

Ufficio stampa Unipomezia Virtus 1938

Emozionato, felice e soddisfatto, ma da grande professionista qual è, pacato e già concentrato sul futuro. Maurizio Proietti sa che per vincere non ci si può fermare mai, anche quando si è appena alzato al cielo la Coppa Italia: “Abbiamo portato a casa questo trofeo, abbiamo centrato il primo obiettivo, sono molto contento, adesso andiamo avanti in campionato”. Sulla gara, a lunghi tratti molto blocccata: “Mi aspettavo esattamente questo tipo di partita, chi segnava prima vinceva, magari con una palla inattiva, un episodio che poteva sbloccarla. Per fortuna è arrivato il gol di Delgado, ma secondo me c’era anche quello di Casavecchia. Comunque è andata bene così, l’Astrea è una squadra forte, proseguiamo il nostro cammino”. Il prossimo impegno della competizione sarà la sfida ai sardi del Tonara: “Una bella squadra, ma dentro ce ne sono tante importanti. Spiccano il Grosseto, il Locri, il Licata, però sono convinto che siamo un gruppo in grado di giocarcela con tutti”. Un successo sentito e una dedica particolare, un segno di riconoscenza a chi ha posto, insieme a lui, le basi di questo gruppo: “La dedica va a mia moglie e ai miei figli, ma anche all’allenatore che con me ha costruito la squadra, si chiama Sasà Cangiano. Poi la dedico a presidente Valle e al dr. Stazi”.

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