SERIE A | Lazio-Sampdoria 4-0, poker biancoceleste, Inzaghi applaude i suoi

di Fabio BELLI (foto © Gian Domenico SALE)

Quella che poteva essere la settimana più difficile, dopo il tracollo di Salisburgo, si è trasformata in una prova di forza da grande. Dopo il derby giocato con grande applicazione agonistica, doppio poker a Fiorentina e Sampdoria: vittoria che confermano le ambizioni-Champions di una Lazio che stavolta si toglie anche lo sfizio di non subire gol, contro una Samp che pure è apparsa in partita almeno fino al 3-0. cioè a 5′ dal 90′.

FORMAZIONI – Inzaghi conferma la linea degli ultimi tempi: tra i migliori fuori solo gli squalificati o chi non è in buona condizioni fisiche. C’è Caceres assieme a De Vrij e Radu in difesa, centrocampo al gran completo, Felipe Anderson al fianco di Immobile vista la squalifica di Luis Alberto. Nella Sampdoria in panchina Quagliarella, c’è Ramirez trequartista alle spalle di Caprari e Zapata.

GIORNATA BIANCA E AZZURRA – Stadio pieno, sole e luce primaverile, quasi estiva. La giornata è splendida e la Lazio gioca un ottimo primo tempo, in linea con le aspettative. Ci vuole in realtà qualche minuto a carburare, visto che la Sampdoria è comunque organizzata e compatta. Felipe Anderson è ispirato ma cerca un po’ di strafare, il vantaggio arriva comunque al 32′, su azione insistita in area blucerchiata, Radu pennella un perfetto cross per la testa di Milinkovic-Savic, che non deve neanche saltare per piazzare il pallone all’angolino. La Lazio si sblocca, Felipe Anderson, Immobile e Marusic impegnano severamente Viviano: sul calcio d’angolo conseguente al diagonale del montenegrino, irrompe di testa Stefan De Vri che si conferma il difensore più prolifico della Serie A, portando la Lazio sul 2-0 prima dell’intervallo.

LA CHIUDE CIRUZZO – Nel secondo tempo la Lazio è attenta soprattutto a controllare, con Zapata però che rischia di aprire la partita con un diagonale che finisce di pochissimo a lato. E’ una Lazio però molto sicura nel controllo della partita, con Caceres che sfiora per due volte il tris. Giampaolo si gioca velocemente i tre cambi cercando dinamismo e peso offensivo da Kownacki, Quagliarella e Linetty. Nel finale però Immobile, pungolato da Icardi, piazza una doppietta importantissima per la classifica cannonieri, prima su assist di Milinkovic-Savic ben imbeccato da Marusic, e poi su servizio di un Nani bravissimo a piazzare il break nella metà campo avversaria. La lotta Champions continua, ma con un Olimpico così, un unico cuore bianco e azzurro, tutto è davvero possibile.

IL TABELLINO

LAZIO-SAMPDORIA 4-0

Marcatori: 32′ Milinkovic (L), 43′ de Vrij (L), 85′, 88′ Immobile (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Caceres, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo (19′ Lukaku), Leiva (87′ Di Gennaro), Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson (79′ Nani), Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Wallace, Bastos, Basta, Crecco, Jordao, Caicedo. All. Simone Inzaghi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Andersen, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet (53′ Kownacki); Ramirez (66′ Linetty); Caprari, Zapata (60′ Quagliarella). A disp. Belec, Tozzo, Silvestre, Regini, Sala, Verre, Capezzi, Alvarez. All. Marco Giampaolo

ARBITRO: Orsato (sez. Schio).

Ass: Di Fiore-Manganelli. IV: Manganiello. VAR: Pairetto. AVAR: Ranghetti.

NOTE. Ammoniti: 24′ Leiva (L), 25′ Praet (S), 67′ Torreira (S) Recupero: 1′ pt.

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