Auronzo 2018 | Bruno Jordao: “Mi sono ambientato, ora il debutto con la Lazio in Serie A”

Auronzo 2018 | Bruno Jordao: “Mi sono ambientato, ora il debutto con la Lazio in Serie A”

Al termine dell’allenamento mattutino, il centrocampista biancazzurro Bruno Jordao è intervenuto ai microfoni del canale televisivo ufficiale della SS Lazio:




“Finora stiamo portando avanti un buon ritiro, stiamo lavorando molto bene in questi primi giorni. La squadra è molto concentrata e fino ad ora gli allenamenti sotto le Tre Cime di Lavaredo sono stati svolti nel miglior modo possibile. Non è stato facile ambientarmi qui, il livello di gioco era molto alto per i miei standard: ora mi sono inserito bene nel gruppo e mi sono abituato all’ambiente biancoceleste.




Ho sempre ascoltato i miei compagni ed il mister: ora riesco a dialogare bene con lo spogliatoio e con Simone Inzaghi. Quando sono arrivato, mia madre è venuta con me in Italia e mi ha aiutato molto. Ci sarebbero stati molti problemi senza di lei, ma ora sono contento e felice al fianco dei miei compagni di squadra che mi hanno accolto nel miglior modo possibile all’interno del gruppo.

Mi sento meglio quando vengo impiegato come mezz’ala, ma posso essere schierato anche come regista: sono a disposizione del mister e giocherei in qualsiasi ruolo per lui. Devo continuare a lavorare al massimo delle mie possibilità per mostrare al mister la mia qualità ed il mio impegno, grazie a ciò spero di rimanere qui con la Lazio. Sono molto giovane e sarebbe stato difficile non giocare nell’ultima stagione: l’allenamento è buono per crescere come calciatore e come persona, ma senza ritmo di gioco non si matura. Per me e Pedro Neto giocare nella Primavera è stata una buona occasione, utile soprattutto per guadagnare ritmo. Penso tutti i giorni al debutto in Serie A, vorrei esordire nella prossima stagione in un campionato così bello.




Quando sono arrivato alla Lazio Lucas Leiva è stato molto importante per il mio inserimento: mi ha aiutato molto ed ancora oggi mi dà ottimi consigli, parliamo molto spesso. Per me il brasiliano è una guida importante. Entrambi parliamo portoghese e comunicare, in questo modo, è molto più facile. Ammiro Modric perché vanta una grandissima qualità e molta intensità, mi ispiro sicuramente al centrocampista croato”.

(fonte e foto: sslazio.it)




Redazione

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