Tare: “Abbonamenti, mi aspetto di più: il potenziale dei tifosi della Lazio è enorme!”

Dopo aver introdotto ogni singolo acquisto della Prima Squadra della Capitale, il Direttore Sportivo biancazzurro Igli Tare è intervenuto anch’esso in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:




“Nell’ultima partita di campionato, disputata all’Olimpico contro l’Inter, si è visto il vero potenziale della piazza biancazzurra: abbiamo tutti assistito a cosa è in grado di fare la tifoseria laziale. La Società è cresciuta molto negli ultimi anni. Ci sono state delle situazioni che appartengono al passato, ora si deve guardare solo al futuro.”




“Alla Campagna Abbonamenti lanciata dalla Società mi aspettavo una risposta più importante da parte dei nostri sostenitori, considerando le importanti ambizioni della nostra gente che vengono sempre manifestate nei confronti della Società. Vorrei ringraziare chi ha dato fiducia a questa squadra che, in particolare, ha meritato del sostegno sul campo. Mi auguro che da qui al termine della Campagna Abbonamenti ci sia tanta altra gente pronta a sostenere la Lazio affinché si possano raggiungere obiettivi importanti come la Champions League. Quest’ultimo è un traguardo che non nascondo e che deve essere il nostro obiettivo: abbiamo tutte le carte in regola sul piano tecnico, ma manca il supporto ideale. Ci devono essere almeno 25.000 abbonati, è la base minima per il nostro Stadio Olimpico. Questa squadra merita un sostegno simile. Il mio è un pensiero, non una critica; sono deluso dai numeri che ho visto finora. Tutti mi dicono che il tifoso laziale accorre solo nei momenti di difficoltà o di gioia, queste caratteristiche però secondo me possono cambiare. Il senso di appartenenza è un concetto fondamentale ed i tifosi devono metterlo in mostra con l’attaccamento alla squadra e sottoscrivendo l’abbonamento.”




“Riguardo il mercato, non sono in grado di dire quello che accadrà, non sono ancora un mago, ma non escludiamo nulla. La squadra ad oggi è pronta per la prossima stagione. Il tema Milinkovic si è ritagliato molto spazio in questi giorni, ma come ha già detto il Presidente Claudio Lotito, Sergej non è mai stato sul mercato: le regole dei trasferimenti non le abbiamo scritte noi, se ci sarà un’offerta che accontenterà il Club ed il giocatore la prenderemo in considerazione, altrimenti Milinkovic e la Lazio saranno felici di proseguire il proprio cammino insieme. Il centrocampista serbo è uno dei migliori calciatori a livello mondiale.”




“Provo a portare calciatori che vantano le caratteristiche giuste per giocare alla Lazio. Una delle componenti più importanti è avere lo spirito del guerriero e quest’anima è ciò che serve nel calcio di altissimo livello. Tutti coloro che sono arrivati in questa stagione possono aiutare la squadra per compiere un ulteriore passo in avanti. Wesley? Non ho nulla da aggiungere, avere strategie fa parte del mercato. Alcune vanno a buon fine, altre no. Lui è un giocatore del Bruges e non fa parte della nostra squadra. L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha aumentato notevolmente la visibilità del calcio italiano: la Juventus ha svolto un buon mercato, come del resto anche Milan, Inter e Napoli. La Roma anche ha cambiato molto, ma ci siamo anche noi e non ci nascondiamo. Abbiamo meritato di essere consapevoli della nostra forza e della nostra qualità: sarà un campionato molto bello ed eccitante già in partenza. Ci aspettano due partite particolari in apertura di stagione e spero di gioire insieme alla nostra gente per un traguardo che stiamo inseguendo da tantissimo tempo.”




“Dobbiamo migliorare sul piano della determinazione, peculiarità che è mancata in alcune gare dell’ultima stagione. Nelle due gare disputate contro il Napoli e nei match disputati contro Salisburgo ed Inter, il gruppo non ha combattuto fino all’ultimo minuto. È inspiegabile quello che è accaduto in gare giocate molto bene, ma che alla fine hanno compromesso una stagione intera. Abbiamo raccolto grande esperienza da queste circostanze: dalle faccende negative nascono nozioni che possono servire per il futuro. Abbiamo alzato ulteriormente il livello della squadra sia sul piano tecnico, sia su quello organizzativo. L’esperienza mi ha insegnato che per avere certezze è necessario che trascorra tanto tempo. Il supporto dei tifosi è fondamentale per far sentire tutti orgogliosi del proprio lavoro. La Lazio deve divenire un punto di arrivo e siamo sulla buona strada in tal senso. Rispetto allo scorso anno, il livello della rosa si è alzato ed ora spetta a tutti noi dare il massimo affinché la stagione possa essere positiva, a partire dal popolo biancazzurro che dovrà tornare allo Stadio Olimpico per offrire il proprio contributo.”

“Djavan Anderson andrà probabilmente in prestito per un’altra stagione per poi tornare alla Lazio: domani partirà con noi per la Germania perché vogliamo conoscerlo per una settimana per poi prendere una decisione definitiva. Sostituire un calciatore come Milinkovic sarebbe molto difficile perché il serbo è unico nel suo genere”.

(fonte e foto: sslazio.it)




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