Serie A | Lazio-Genoa 4-1: bella e… con l’anima, non c’è partita col Grifone (FOTOGALLERY)

di Fabio BELLI (foto © Gian Domenico SALE)

Doveva essere bella, doveva essere efficace: è stata tutto stavolta la Lazio, anche grazie alla mossa di un Inzaghi che crede in un Caicedo rinvigorito dalla Coppa e pungolato dalle critiche. La formula a due punte spazza via imprevedibilità e malumori, il sole dell’Olimpico riabbraccia la Lazio di sempre, un po’ pasticciona ma implacabile in attacco e di nuovo con Immobile e Milinkovic-Savic in versione all stars.




FORMAZIONI – Sorpresa Inzaghi: ci si aspettava Correa, ecco Caicedo, forte della prestazione contro l’Apollon Limassol, al fianco di Ciro Immobile. Per il resto solo conferme con Wallace in difesa assieme ad Acerbi e Caceres. Nel Genoa Pandev in panchina, assieme al bomber Piatek gioca Medeiros.




CAICEDO & IMMOBILE SHOW – L’approccio della Lazio al match è ottimale, e i biancazzurri trovano il vantaggio al 7′ con Caicedo, che sbuca alle spalle di Zukanovic su una sponda aerea di Milinkovic-Savic e realizza il vantaggio. Il Genoa prova a reagire ma arriva alla conclusione soprattutto dalla distanza, in particolare un diagonale di Piatek trova pronto Strakosha. Al 23′ ecco il raddoppio: c’è ancora lo zampino di Caicedo che sradica un pallone a centrocampo, lo serve a Parolo che trova il filtrante perfetto per Immobile, il quale piazza il pallone sul secondo palo alle spalle di Marchetti. Interessante un tentativo di Medeiros in slalom, poi ci prova Milinkovic-Savic di testa, murato da Gunter, e il primo tempo si chiude sul 2-0 per la Lazio.




PRIMA GOLEADA STAGIONALE – L’avvio di ripresa richiama vecchi fantasmi, con il patatrac di Acerbi dopo 2′ che permette a Piatek di segnare il più comodo dei gol. Ma la Lazio c’è e al 9′ ristabilisce le distanze, con Lulic che scende alla grande sulla sinistra e piazza un pallone perfetto sulla testa di Milinkovic-Savic, che si sblocca per il 3-1. La Lazio crea altre occasioni con una staffilata di Milinkovic-Savic d’un soffio a lato e un tentativo di Caicedo sventato da Marchetti. Poi arrivano le sostituzioni, Correa rileva Caicedo e combina qualche pasticcio, come quando calcia alle stelle un comodo pallone a centro area. Ma il Tucu si fa vedere al 44′ quando fulmina in dribblng Gunter e conclude di prima intenzione: Marchetti salva ma sulla ribattuta Immobile va in gol per il 4-1 finale e la doppietta personale. La Lazio si ritrova e ritrova il suo bomber.




IL TABELLINO

LAZIO-GENOA 4-1

Marcatore: 7′ Caicedo (L), 23′, 89′ Immobile (L), 46′ Piatek (G), 53′ Milinkovic (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Caceres; Marusic (86′ Patric), Parolo, Leiva, Milinkovic (71′ Badelj), Lulic; Caicedo (62’Correa), Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Basta, Jordao, Murgia, Cataldi, Durmisi, Luis Alberto. All.: Inzaghi.

GENOA (3-5-2): Marchetti; Biraschi, Spolli (27′ Kouamé), Zukanovic; Gunter, Romulo (57′ Lazovic), Bessa, Hiljemark, Criscito;Medeiros (62′ Sandro), Piatek. A disp.: Radu, Vodisek, Lakicevic, Mazzitelli, Pedro Pereira, Rolon, Omeonga, Pandev, Dalmonte. All.: Ballardini.

NOTE: Ammonito: 11′ Spolli (G), 45’+1′ Bessa (G), 80′ Badelj (L) Recuperi: 3′ pt; 3′ st.

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Ass.: Fiorito – Di Iorio IV uomo: Giua VAR: Maresca AVAR: Longo




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