Incredibile a Trinità dei Monti: un’automobile sulla scalinata

di Francesca EMPLER

Alle 6:30 circa di domenica 9 dicembre, la scalinata di Trinità dei Monti è stata letteralmente travolta da una Peugeot 206 CC. Una notizia che lascia attoniti i lettori, quasi increduli, ma che purtroppo è reale.




È opportuno spiegare però la vicenda nel dettaglio: a bordo dell’automobile c’era un ragazzo di 27 anni che, impostata male la curva, ha urtato gli pneumatici sul marmo del monumento. Dunque non si tratta di una scena d’azione in cui l’impavido automobilista decide di lanciarsi eroicamente per scappare dal nemico.




Gli agenti della polizia locale hanno notato la vicenda e, poco dopo, hanno rintracciato il conducente: il ragazzo, G. C., si era allontanato per cercare aiuto. Sottoposto all’alcol test, è risultato positivo: il tasso alcolemico, di oltre 1,5 g/l, era circa tre volte superiore al limite di legge (0,5 grammi per litro). A seguito di ciò il ragazzo, a cui è stata ritirata la patente di guida, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Inoltre la polizia locale ha anche sequestrato il veicolo. Oltre ai segni della gomma, a seguito della frenata, il danno è stato fatto anche a un gradino, lievemente danneggiato.

Non è questa di certo la prima volta in cui impavidi automobilisti si avventurano sulla scalinata: nel 2010 una Toyota Corolla, con a bordo tre ventenni non sobri, si è avventurata sulla scalinata procurando danni ad alcuni gradini e al veicolo. Non finisce qui: tornando ancora indietro con la memoria, precisamente all’anno 2007, una Toyota Celica, guidata da un ragazzo di 24 anni, decisamente anche lui non sobrio, precipita sulle povere scalinate.

Una vicenda, dunque, quella di domenica, incresciosa e imbarazzante che porta ciascuno di noi a interrogarsi e ad arrabbiarsi: grave è ubriacarsi, grave è guidare in stato di ebrezza. Fortunatamente questo incidente non ha procurato danni alle persone, che in altri momenti della giornata affollano la scalinata.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *