Metro A: dopo la riapertura della stazione Spagna, attesa per Barberini e Repubblica

di Francesca EMPLER

La linea A della metropolitana di Roma è stata, ancora una volta, presente nella cronaca degli ultimi giorni. Nello specifico martedì 7 maggio i treni hanno ricominciato dalle 18:00 a fermarsi alla stazione Spagna.




Dal 23 marzo, infatti, a seguito della chiusura della fermata Barberini per la rottura delle scale mobili, il responsabile di esercizio degli impianti di traslazione di Spagna, dato che le scale mobili erano come quelle di Barberini, ha predisposto una chiusura preventiva per eseguire i necessari controlli. La stazione è stata chiusa poiché è possibile accedere alla banchina solo grazie alle scale mobili. Questa riapertura, agognata da tutti i cittadini della Capitale e dai turisti, ha lasciato solo 48 ore dopo l’amaro in bocca. Infatti una delle due scale mobili, dalle 10:30 alle 11:15, ha smesso di funzionare. L’intervento tempestivo dei tecnici le ha però rimesse in funzione in poco tempo.




Sono ancora non operative le stazioni Barberini e Repubblica, quest’ultima chiusa ormai dal lontano 23 ottobre scorso e non ancora pronta per la riapertura. Infatti non sono terminati gli interventi della ditta degli impianti. Otis avrebbe infatti terminato i lavori, ma non avrebbe consegnato la relazione finale con tutti i collaudi e le prove di sicurezza. Successivamente spetterebbe ai tecnici dell’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero dei Trasporti, dare l’assenso definitivo per permettere di nuovo alle persone di accedere alle banchine. Si pensa che la riapertura non sia possibile prima di giugno. Mercoledì’ 8 maggio i residenti della zona, con i militanti del Pd del I municipio e con minisindaco Sabrina Alfonsi hanno portato avanti una nuova protesta.




Barberini è invece ancora in attesa del dissequestro e, solo quando avverrà, si potranno iniziare i necessari lavori.

Una situazione incresciosa che, oltre a essere inaccettabile, provoca ormai da tempo gravi problemi di viabilità e di accesso alle zone di Roma intorno alle due stazioni.




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