Allarme rifiuti a Roma: con l’arrivo dell’estate è emergenza

di Francesca EMPLER

Il problema dei rifiuti a Roma sembra non trovare soluzione e la città si mostra ai cittadini e ai numerosi turisti in una condizione a dir poco allarmante. Sulla Cassia, strada che connette il nord alla Capitale, sono depositati per ben duecento metri cumuli di rifiuti. Una piccola discarica a cielo aperto, per essere più precisi. Questo, come ormai è ben noto, non è un caso isolato.




Situazione affine anche a Tor Pignattara, nel V Municipio. Oltre ai consueti sacchi di immondizia, ci sono materassi, cartoni dei negozi e frigoriferi. Una situazione a dir poco allarmante che si ritrova anche a Garbatella, zona della Capitale in cui a lamentarsi non sono solo i residenti, ma anche i commercianti. Sono stati proprio questi ultimi, infatti, a scatenare una vera e propria “rivolta dei negozianti”, stanchi dei rifiuti, ma anche dei topi, dei gabbiani che entrano nei negozi e nei bar. Sempre qui sono state già presentate, attraverso i consiglieri municipali, tre interrogazioni municipali con cui si reclama la raccolta dei rifiuti nel quartiere.
Anche la Codacons si è fatta sentire interpellando la Procura in merito ai rischi per la salute di chi si trova spesso a contatto con i rifiuti. La Federfarma, da parte sua, si è esposta per tutti quei farmacisti che non sanno dove gettare i cartoni per un adeguato smaltimento.




A Saxa Rubra, invece, i cittadini si sono opposti alla proposta della sindaca Raggi in merito alla costruzione di un deposito dietro una stazione di pullman.

Attualmente molte sono le cause che non permettono un miglioramento. Tra queste va annoverato l’annuncio, da parte dei due impianti di trattamento dei rifiuti privati di Malagrotta, del rallentamento, durante l’estate, dell’attività di manutenzione, arrivando a lavorare 500 tonnellate giornaliere in meno. A questa situazione bisogna sommare anche la condizione dei camion Ama: uno su due, infatti, è fermo perché in avaria.

Una situazione a dir poco sconvolgente che necessita di un intervento immediato, ma soprattutto efficace. Roma non si merita tutto questo, Roma deve essere ammirata per la sua maestosità, per la sua storia e per i suoi paesaggi, che non devono essere appannati da odori fetidi e sacchi della spazzatura.




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