Eccellenza | Civitavecchia 1920, parla il presidente Presutti: “Migliorarci anno dopo anno”

Eccellenza | Civitavecchia 1920, parla il presidente Presutti: “Migliorarci anno dopo anno”




Prima squadra già al lavoro, giovanili e Futsal lo faranno a breve. La stagione 2020/2021 del mondo neroazzurro e’ praticamente già iniziata. È esattamente passato un anno, o giù di lì, dall’unione di intenti tra CPC2005 e Civitavecchia Calcio 1920, con i risultati sportivi e societari che sono sotto gli occhi di tutti. Il nuovo Civitavecchia Calcio 1920 è saldamente tra le mani del presidente Patrizio Presutti, e con lui cercheremo di capire quanto ancora di positivo ci aspetta. Aspetti societari, dirigenziali, prima squadra, giovanili e Futsal all’interno dell’intervista.




D-È il tuo secondo anno alla guida del Civitavecchia Calcio 1920. Partiamo dalla società, non ci sono particolari sconvolgimenti sulla pianta organica dirigenziale: il buon lavoro paga.

R– Si è il mio secondo anno alla guida del Civitavecchia calcio, il primo causa Covid è stato un po’ particolare ma allo stesso tempo ricco di soddisfazioni. Abbiamo costruito un gruppo importante, riconfermato per un buon 90%. Onestamente non c’era bisogno di sconvolgere l’assetto dirigenziale perché il lavoro iniziato la passata stagione ha dato i suoi frutti, mentre per quanto riguarda il parco allenatori c’è stato qualche piccolo cambio. Qualcosa in quest’ultimo caso andava fatto, un po’ perché qualcuno era arrivato a fine corso e un po’ perché qualcun altro non aveva portato i risultati richiesti. L’unico nostro obbiettivo è migliorarci, anno dopo anno.




D– Stessa voglia e coinvolgimento della passata stagione nell’avvio della prima squadra: c’è solo fame di calcio dopo il lungo stop?

R– È vero che c’è fame di calcio ma, allo stesso tempo, è anche vero che la voglia, il coinvolgimento, l’entusiasmo ci hanno sempre contraddistinto noi come società e i ragazzi come calciatori, diciamo soprattutto come uomini. Il gruppo è granitico, coeso, speriamo di ripetere la bella stagione passata. È chiaro che vogliamo sempre migliorarci, in tutto e per tutto, dobbiamo solo vedere cosa accadrà nella composizione dei gironi ma c’è tanta voglia di far bene e raggiungere obiettivi prestigiosi.

D– Alla guida c’è ancora Paolo Caputo, un fiore all’occhiello. Sarà alla sua terza stagione con noi, una coppa Italia di Promozione nel primo anno e un quarto posto in Eccellenza, con finale di coppa sfiorata per un non nulla, nella seconda di stagione. Chiederai qualcosa di specifico al mister?

R– Di certo non scopro io Paolo Caputo, i risultati parlano per lui. Per quanto fatto in questi due anni, CPC2005 prima e Civitavecchia dopo, al vecchio Civitavecchia, ad Ostia, Fregene, Anzio, dovunque sia andato. Non credo ci sia bisogno di presentazioni, Paolo Caputo è uno dei migliori tecnici che Civitavecchia abbia mai avuto. Lo tengo quindi ben saldo alla nostra guida. In questi due anni abbiamo ricevuto tanti attestati di stima, sia nella persona che come allenatore, e anche tante critiche che fanno parte del gioco. Critiche che vengono sempre per vie traverse, ora c’è questa moda di parlare tramite social, magari di gente che dovrebbe solo tacere. Noi guardiamo in casa nostra e andiamo avanti.

D– Non possiamo non parlare del settore giovanile e del Futsal. Ampiamente in crescita direi.




R– il Futsal ci sta dando tantissime soddisfazioni. Un percorso iniziato qualche anno fa con Marco Dominici, che ringrazio pubblicamente per avermi fatto entrare in questo mondo, poi continuato negli anni fino ad arrivare ai giorni d’oggi con questa C1, onestamente con estrema sorpresa. Anche in questo campo vogliamo mantenere la nostra umiltà, non so se la C1 potremmo farla da protagonisti ma ce la metteremo tutta per portare il nome di Civitavecchia in alto anche nel Futsal. Per quanto riguarda il settore giovanile parlano i risultati, un po come per la prima squadra. Una società che due anni fa aveva un solo titolo regionale e tutti provinciali, mentre quest’anno si ritrova con tutti campionati regionali e una possibile Elite, per questo stiamo aspettando le decisioni della federazione. Il “Deus ex machina” di tutto ciò è Alessio Baffetti, che con tutti i suoi collaboratori ha permesso questa rapida ascesa. Il lavoro di Alessio è stato magnifico, quest’anno ha messo all’impiedi un roster che sarà sicuramente protagonista nei rispettivi campionati. È solo l’inizio di un progetto, il Covid lo ha parzialmente modificato e rallentato. Ci piace lavorare, le parole le lasciamo agli altri.

(fonte: civitavecchiacalcio1920.com)




Redazione

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