Arte | Sofia Nisticò, la passione per la ceramica

Arte | Sofia Nisticò, la passione per la ceramica

di Giuseppe MASSIMINI

Mi è capitato in questi ultimi mesi di vedere più volte, in diverse esposizioni, i lavori di Sofia Nisticò, giovanissima artista agli inizi della sua carriera. Non vanta una ricca biografia, ma una grande forza, piena di entusiasmo, nel proseguire nel mondo dell’arte. Dopo diversi incontri accolgo il suo invito di recarmi allo studio. La cosa che mi ha colpito di più quando ci siamo incontrati è la chiara comunicazione nel parlarmi del suo lavoro, il suo interesse per la storia dell’arte e soprattutto per la scelta e l’utilizzo di vari materiali. Racconta: “Sin da piccola, nel tempo libero, disegnavo sempre fino a quando è diventata una vera e propria passione. Ho iniziato con i colori a matita, poi i pennarelli, infine i colori a tempera che ancora uso per realizzare i bozzetti delle mie opere”. A completare questa sua passione ha frequentato un corso di ceramica a Grottaferrata e ha iniziato a realizzare le sue opere plasmate da continue sperimentazioni, sia di tecniche, sia di linguaggi.

Di Sofia Nisticò, Due mondi e Pioggia

La tecnica della decorazione a terzo fuoco, oggi molto usata nella filiera industriale della ceramica moderna, è una delle sue preferite. “Con il terzo fuoco, spiega l’artista, si fa riferimento alla terza cottura: la prima per la biscottatura, la seconda per la smaltatura a cui si aggiunge successivamente la decorazione”. Non passano inosservati, tra i lavori esposti nello studio, due piatti in terracotta, Due mondi e Pioggia (qui pubblicati). “Per dipingere questi piatti ho usato la tecnica della cuerda seca di origine ispano-moresca che frutta una speciale sostanza grassa creando così delle linee che impediscono agli smalti di sovrapporsi durante la cottura dando come effetto finale un dipinto a rilievo”. In tutto il suo lavoro il colore è soggetto pieno, linea narrante di ogni sua composizione , ben modulata ed equilibrata in tutti i suoi particolari. I suoi punti di riferimento nel mondo dell’arte? Da Mondrian a Paul klee con elementi che richiamano la stagione della Belle époque trasportati nella nostra quotidianità.

Redazione

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