L’estate più bella 1922-2022: 100 anni del Palace nella Viareggio di Alfredo Belluomini

L’estate più bella 1922-2022: 100 anni del Palace nella Viareggio di Alfredo Belluomini

di Giuseppe MASSIMINI

Tutto comincia quando  l’ingegnere Alfredo Belluomini, forte di una profonda cultura e di una sensibilità attenta alle novità che si affacciavano nel panorama italiano ed europeo, disegnava la Viareggio del Novecento con l’incarico di progettare alcuni edifici simboli  della nuova Passeggiata come il “Gran Caffè Margherita”, caratterizzato da cupole a cipolla e lo stabilimento balneare “Bagno balena”, impreziosita sulla sommità da un grande rosone realizzato con vetri colorati legati a piombo raffigurante una balena. Nel 1922 Belluomini firma anche il progetto per la trasformazione radicale dell’ albergo Mediterraneo, oggi Hotel Palace. Sotto il suo intervento l’Hotel nasceva a nuova vita e assumeva quella fisionomia di misurata eleganza che ancora oggi lo distingue con la sua inconfondibile veste liberty. Da allora diveniva un  punto di riferimento del sistema alberghiero di Viareggio fino ad  ospitare nel corso degli anni  i protagonisti della scena artistica culturale non solo italiana ma anche europea. Grazie al pregio della sua architettura e dei decori, sia sulla facciata  che negli arredi, nel 2018 è stato dichiarato di particolare interesse storico e artistico.

Due foto d’epoca e il manifesto della mostra al centro

La mostra, L’estate più bella 1922-2022. 100 anni dell’Hotel Palace nella Viareggio di Alfredo Belluomini, articolata nei diversi spazi dell’ Hotel Palace di Viareggio, racconta, per immagini, la storia dei bagni di mare dalla fine del Settecento  ai primi del Novecento (a cura di Roberta Martinelli; progetto grafico e allestimento di  Paolo Riani e di Laura Mirabelli; filmati storici di Riccardo Mazzoni,).  In una delle sale che compongono il percorso espositivo scorrono i ritratti a grandezza naturale di personaggi famosi, protagonisti di quegli anni e ospiti dell’ albergo, rielaborati e a attualizzati con il colore. Entrati in un’altra sala, impaginate su un grande pannello le foto di Fiorenzo Niccoli con modelli e modelle che indossano dei preziosi  costumi  degli  anni venti del Novecento,  realizzati dalla sartoria teatrale Il Costume di Roma. Ben visibili la storia dell’Hotel Palace con tutte le sue modifiche e il lavoro di  Alfredo Belluomini  che contribuì negli anni  venti al rinnovamento  architettonico e urbanistico della città di Viareggio con la costruzione di  un gran numero di edifici, spesso avvalendosi della collaborazione di Galileo Chini per gli elementi decorativi. Proiettati su due grandi schermi una selezione di  filmati storici del periodo aureo della  città di Viareggio dagli anni dieci agli anni trenta del Novecento. Una sorta di viaggio a ritroso nel tempo che giunge a noi attraverso innumerevoli e spesso avventurosi passaggi dalla pellicola originale al vhs, al digitale. A dirigere oggi l’Hotel Palace è Maria Cristina Marcucci e le sue figlie.

Redazione

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