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Un altro calcio è possibile – Scuola calcio femminile. La storia gialloverde di Alessandra Celi, mamma della piccola Zemka!

Di Ufficio Stampa Grifone Gialloverde

Una delle finalità del progetto Un Altro Calcio è Possibile, sviluppato con il supporto della Fondazione Terzo Pilastro, è dare un forte impulso al calcio femminile garantendo pari opportunità a tutte le bambine e ragazze interessate a conoscere, provare e giocare a calcio. Un obiettivo raggiunto dal Grifone Gialloverde che dalla scorsa stagione ha attivato una sezione della Scuola Calcio “rosa”.

La Scuola Calcio Femminile, così come tutte le sezioni della Società, abbina l’insegnamento del gioco del calcio attraverso uno staff altamente qualificato alla diffusione e trasmissione di valori quali l’etica, il rispetto e la legalità a tutti i tesserati, dai più piccoli ai più grandi.

Per illustrarvi il progetto, per farvi conoscere meglio i traguardi raggiunti e soprattutto le storie di sport e di vita che caratterizzano il Progetto Un Altro Calcio è Possibile, questa volta vi raccontiamo un punto di vista differente. Non parliamo di chi scende in campo, ma di chi, invece, a bordo campo e non solo vive la passione dei propri figli.

Questa è la storia gialloverde di Alessandra Celi, mamma della nostra piccola calciatrice Zemka.
“Zemka è una bimba che ho in affido dal 2015. Nell’Istituto dove ha vissuto fino ai 6 anni, giocava solo a calcio con i maschietti e trovare delle amiche calciatrici è stata un’ottima opportunità, anche di amicizia e di crescita”.

Una scelta, quella da parte della piccola di giocare a calcio, che per una madre nella maggior parte dei casi non è semplice da accettare: “Quando mi ha detto che voleva giocare a calcio e quindi iscriversi al Grifone Gialloverde ad essere onesta non ero proprio entusiasta, anzi direi contraria. Ma alla fine prevale l’intenzione dei figli e come genitore mi sono sentita di appoggiare in pieno la sua scelta. Oggi sono contenta e la seguo con attenzione. Al Grifone Gialloverde abbiamo trovato un ambiente ideale, sereno, la bambina si trova molto bene ed è questo ciò che conta”.

Aperta ufficialmente la scorsa stagione con appena 4 bambine, la Scuola Calcio Femminile sfiora quest’anno le 40 piccole atlete e punta ad aumentare ancora la propria offerta con l’ormai prossima inaugurazione dei corsi ‘100% rosa’ anche presso i poli del Wellness Town e di Villa Spada.

Con un equipe di oltre 15 specialisti tra Medici, psicologi, tutor ed istruttori dedicati, tra le novità più rilevanti ed innovative offre lezioni di calcio in lingua Inglese grazie all’integrazione delle Istruttrici madrelingua e giornate trascorse con i ‘tutor della legalità’ (militari appartenenti al corpo) per affrontare vere proprie lezioni di Educazione Civica (tra cui anche visite a strutture della Guardia di Finanza) e di Educazione allo Sport con i campioni delle Fiamme Gialle ed alla salute.

Un Altro Calcio è possibile significa dunque creare coesione ed opportunità: “Avere una Scuola Calcio completamente dedicata al femminile è stata un qualcosa per noi importante: L’ambiente è molto professionale, gli istruttori trasmettono alle bambine con serenità e divertimento la passione per il gioco e allo stesso tempo il valore dello sport e dell’educazione civica” conclude la Signora Celi.

United States Of Grifone Gialloverde Femminile: Pari opportunità e integrazione a 360 Gradi

Ufficio Stampa Grifone Gialloverde

Il Grifone Gialloverde ha da qualche anno investito fortemente nel calcio femminile con il solo scopo di garantire pari opportunità, rispetto ai maschietti, a tutte quelle bambine e a quelle ragazze interessate anche solo ad avvicinarsi alla pratica di questo bellissimo sport di squadra.

Aprendo gli impianti di Piazza Armellini e di Villa Spada anche alle aspiranti calciatrici ed alle loro famiglie, il Grifone Gialloverde ha voluto abbinare un contesto sereno ed ideale quale una struttura militare ad uno staff altamente qualificato con una innovativa formula di apprendimento consistente nell’insegnamento della disciplina calcistica abbinato a vere e proprie lezioni sui valori della lealtà e della correttezza sportiva di cui l’Associazione è promotrice.

Con il progetto Un Altro Calcio è Possibile, in collaborazione con la Fondazione Terzo Pilastro, tutto questo ha avuto una importante accelerazione attraverso la creazione di un vero e proprio Polo di Scuola Calcio femminile dedicato, una rarità nel panorama calcistico nazionale, che vanta oggi quasi 100 atlete equamente ripartite tra ‘piccole amiche’, ‘Settore giovanile e scolastico femminile’ e praticanti adulte.

Attraverso lo specifico programma delle borse di studio, il Grifone Gialloverde ha inoltre aperto i suoi confini consentendo a ragazze straniere impegnate in percorsi di studio a Roma o in modalità telematica, di trascorrere come volontarie un periodo presso le strutture della Società praticando il calcio e offrendo la propria opera come istruttrici anche in lingua inglese per la Scuola Calcio;
Quella del Grifone può oggi essere definita una piattaforma internazionale dove sport, studio e integrazione si incontrano in una unica maglia, quella gialloverde.

Tante le testimonianze, diverse le ambasciatrici di questo progetto formativo, educativo e sociale. Partiamo da Aurora Serenaj, 35 anni, già capitano della Nazionale albanese di calcio femminile per 8 anni consecutivi: “L’esperienza al Grifone Gialloverde mi sta formando attraverso lo sport e l’apprendimento di valori ed ideali propri dello splendido ambiente della Guardia di Finanza . Ogni giorno cresco come figura professionale ma anche come donna. Essere qui, confrontarmi continuamente con una realtà così diversa dalla mia, mi sta offrendo una opportunità unica e mi ha consentito di conoscere ed apprezzare tanto quello che fa il Corpo e la sua volontà di integrazione e di coesione sociale mediante lo sport’.

Altra Nazione, altre storie gialloverdi. Parliamo delle due ragazze canadesi che in questi giorni hanno concluso il loro percorso in Italia. La parola a Taylor Lamb, 22 anni: “ L’Italia è un Paese entusiasmante. Amo la cultura, il modo di vivere delle persone, la lingua. Il mio periodo in Italia è stato un’esperienza fantastica. La famiglia di mia madre è italiana, il legame quindi è naturale e per questo ho deciso di provare questa avventura grazie al progetto Un Altro Calcio è Possibile. Non conoscevo la Guardia di Finanza prima, ma grazie a questa esperienza torno in Canada con valori che mi hanno formato come persona, mi hanno fatto crescere e trasmesso la disciplina, l’etica e il rispetto delle persone che fanno parte del Grifone Gialloverde”. Da una canadese all’altra, Emily Sands, 21 anni da pochi giorni,: “Grazie Grifone Gialloverde, grazie Guardia di Finanza! La cosa più bella che mi rimarrà nel cuore di questa esperienza sono le mie bambine e lo splendido ambiente del Comando Generale. Sono contentissima di avere avuto questa grande opportunità: è stato un percorso di crescita prima umana e poi sportiva.”. Non solo giocatrice ma anche istruttore di scuola calcio negli innovativi corsi tenuti in lingua Inglese: “Come istruttrice, ho cercato di insegnare ai bambini la lingua inglese attraverso le esercitazioni in campo, trasmettendo la cultura sportiva canadese condividendola con i bambini del Grifone. L’obiettivo è farli crescere divertendosi, è un lavoro che ho fatto con passione e allo stesso tempo, anche qui, sono riuscita a lavorare su me stessa imparando dallo Staff tecnico gialloverde, qualificato e sempre attendo alle necessità di ogni piccolo tesserato.”.

Infine Nicole Sciberras, giovane difensore appena diciottenne della Nazionale Maltese giunta in Italia grazie al supporto dell’Ambasciata di Malta a Roma. Un accordo ottenuto sempre grazie al progetto Un Altro Calcio è Possibile: “Faccio grandi sacrifici e voglio ringraziare anzitutto il convitto delle suore di Piazza Sempione che mi sta ospitando e l’ambasciatrice di Malta a Roma per questa grande opportunità. Vivere lontano dal proprio Paese non è facile ma ho imparato a confrontarmi, ad aprirmi a nuove culture, nuove esperienze che mi hanno arricchito. Con il Grifone sto vivendo e realizzando i miei sogni: insegnare alle bambine, giocare all’estero e studiare per dare grandi soddisfazioni alla mia famiglia che ha fatto da sempre grandi sacrifici per me. Sono fiera di fare parte di un club che punta tantissimo sul settore femminile e trovo bellissimo che la Guardia di Finanza consenta di aprire alla gente e agli stranieri le proprie strutture per formare praticando lo sport. Ciò che però più conta è che sto apprendendo, crescendo, mi sto formando come persona, come donna. Il Grifone Gialloverde ti forma in campo e fuori”.

Questi sono i risultati del progetto Un Altro Calcio è Possibile sviluppato con il supporto della Fondazione Terzo Pilastro. Il potenziamento, lo sviluppo, la valorizzazione del settore calcio femminile attraverso valori quali l’integrazione, le pari opportunità, il confronto, l’apertura e l’inclusione sociale. Lo sport diviene uno strumento di educazione, il campo si integra alla perfezione con i percorsi scolastici e universitari svolti da queste ragazze che divengono ambasciatrici del Grifone Gialloverde, dove un altro calcio femminile è possibile.

Juniores Provinciali. Prima Porta Saxa Rubra 0-3 Petriana Calcio. Un triplo Botoc porta i gialloblu in testa alla classifica

Articolo e foto di Paride Roncaglia

Alla ricerca dei primi tre punti in casa il Prima Porta Saxa Rubra dopo la vittoria esterna contro lo Spes 1908. Dall’altra parte la Petriana tentava di confermare una volta per tutte di essere una delle candidate a vincere il girone B. Queste le due squadre che si sono trovate di fronte, nel pomeriggio di sabato, al campo Dezi.




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Calcio a 5, Serie D: La Virtus San Giustino vola con la vecchia e la nuova scuola. UniPomezia battuto 2-3 a domicilio

Di Ufficio Stampa Virtus San Giustino – Stefano Francesconi

Primo impegno in trasferta per la Virtus San Giustino che, sotto il tetto del Palalevante, è ospite dell’UniPomezia, squadra reduce da una sconfitta nella prima giornata di Campionato. Mister De Cesaris schiera dal primo minuto Matera tra i pali, Vellante, Fanetti (esordio in campionato per lui ndr), Riccomi e capitan Migliaccio. I padroni di casa rispondono con Evangelisti in porta, Misischia, Grasso, Guadagnini e Cervellera.

Inizio di partita un po’ complicato per gli ospiti che devono stare attenti alle conclusioni di Misischia al minuto 2 e al 7’. Nel mezzo da segnalare due ottime azioni di Fanetti, il numero 7 però trova sempre l’opposizione di un buon Evangelisti. Superati questi sette minuti difficili, i rossoblu iniziano a macinare gioco con due conclusioni di Marcello Natale (anche per lui esordio stagionale) che prima di destro e poi di testa terminano entrambi a lato. L’unico tentativo dell’UniPomezia arriva al 23’ con una conclusione deviata in calcio d’angolo da un coraggioso Pulcini che si butta col corpo per intercettare il tiro.
Finisce così a reti bianche la prima frazione. Da segnalare l’esordio stagionale per Emiliano Mautner al 18’, buon minutaggio per lui reduce da un infortunio e arma in più per mister De Cesaris. Da evidenziare anche alcune scelte “discutibili” dell’arbitro, che non assegna un rigore clamoroso ai padroni di casa, ma neanche un’espulsione per gli stessi per un brutto fallo su Roncaglia Ettore. Queste sviste arbitrali saranno frequenti anche nel secondo tempo, episodi che incattiviranno la sfida.

Ripresa shock per gli ospiti che entrano in campo con 17 secondi di ritardo facendo segnare capitan Guadagnini. I padroni di casa vogliono chiuderla ma il palo, Matera e la scarsa precisione non glielo permettono. Ed ecco che viene fuori la Virtus col solito Del Vescovo che in due partite segna due reti di pregevole fattura, è 1-1. Nel frattempo il solito Matera è chiamato agli straordinari per mantenere il risultato fisso. Ma al minuto 23 arriva la svolta del match: sesto fallo dei padroni di casa e tiro libero. Sulla palla va capitan Migliaccio reduce dal palo della settimana precedente. Ma stavolta, subito dopo il fischio dell’arbitro, la sfera finisce in rete allontanando così gli spettri del passato, 1 – 2 Virtus.
L’allenatore di casa chiama il Time Out per poter inserire così il portiere di movimento. Nonostante l’uomo in più, però, sono gli ospiti ad avere le occasioni migliori. Con un altro tiro libero di Migliaccio, stavolta disinnescato da un ottimo Evangelisti, e con la conclusione dalla porta di Matera. Il gol è nell’aria e arriva, quasi allo scadere, sempre con Migliaccio che intercetta il pallone e tira dalla propria metà campo, 1 – 3. I giocatori impazziscono e vanno ad abbracciare i numerosi tifosi al seguito della squadra. L’Unipomezia non demorde, visti i 3 minuti di recupero concessi dall’arbitro, e trova la rete del 2 – 3, ma è troppo tardi. La Virtus vince grazie alla vecchia scuola (Migliaccio classe 1983) e alla nuova (Del Vescovo classe 1999), volando così a 6 punti in classifica, al pari punti del Colli Albani (prossimi avversari) e del DEAFSPQR.

Uno dei protagonisti di questo match, nonostante il suo nome non sia nel tabellino dei marcatori è stato il laterale Adrian Fanetti. Ecco una sua considerazione sul match: “La partita è stata molto tesa sin dall’inizio, ma siamo rimasti concentrati e lucidi, questo ci ha permesso di conquistare i tre punti, in quanto non siamo caduti nelle loro provocazioni. Siamo un gruppo di 20 elementi tutti molto validi per questo è bello leggere il proprio nome tra i 12 convocati. La mia prestazione? La panchina di settimana scorsa mi ha spronato a dare di più. Obiettivi? La strada è ancora lunga e stiamo muovendo i primi passi, da lunedì inizieremo subito a lavorare per la prossima sfida”.

TABELLINO GARA

UniPomezia C5 2-3 Virtus San Giustino

Marcatori: Guadagnini 1′ st (UP), Del Vescovo 11′ st (VSG), Migliaccio 24′ st e 31′ st (VSG), 33′ st (UP)

UniPomezia: Evangelisti, Misischia, Di Giovanni, Ficorilli, Cinquegrani, Fabbrizio, Grasso, De Mita, Guadagnini, Cervellera, Proietti, Grasso.

Virtus San Giustino: Matera, Del Vescovo, Mautner, Vellante, Natale Marcello, Fanetti, Roncaglia P., Riccomi, Di Russo, Pulcini, Roncaglia E., Migliaccio.

Arbitro: Tufano di Roma 2

Under 14 Regionale: Petriana Calcio 0-2 Honey Soccer. I ragazzi di Mondella si impongo con un grande secondo tempo

Di Paride Roncaglia

Sabato sono scesi in campo i ragazzi della Petriana Calcio e dell’Honey Soccer City per la terza giornata del campionato Under 14 Regionale. Le due squadre arrivavano diversamente alla sfida: i padroni di casa dal pareggio beffardo 2-2 sul campo dello Sporting Tanas, mentre i ragazzi di mister Mondella dalla sconfitta casalinga contro l’SFF Atletico.

La partita, giocata ad alti ritmi e molto condizionata dal forte vento, si è sviluppata diversamente nelle due frazioni di gioco. Il primo tempo infatti viene dominato dai padroni di casa: al 9′ arriva la prima occasione Petriana con Pulcini. Il numero 11, dopo essersi liberato in area di rigore grazie ad una bella finta, calcia sull’esterno della rete a tu per tu con l’estremo difensore Lombardi. Tutto nasce, però, dall’errore in disimpegno dello stesso portiere ospite.
Al 15′ arriva il primo legno della partita colpito dalla squadra di mister Scanu. Sugli sviluppi di una punizione ben messa dentro da destra, grande girata di Spennacchio e traversa piena.
La Petriana propone bene il suo gioco e l’Honey fatica a rispondere. Nonostante questo il risultato rimane in equilibrio fino alla fischio che sancisce la fine del primo tempo.

Nel secondo tempo cambia totalmente la gara. Gli ospiti escono con un’altra testa dallo spogliatoio e cominciano ad alzare il baricentro e sopratutto l’intensità.
Al 10′ la grande occasione per Vattani è solo il preludio al vantaggio. Il numero 9 ospite viene lanciato a rete in campo aperto, ma è prodigiosa l’uscita disperata di Sutera.
Al 12′ arriva comunque il vantaggio Dell’Honey ed è firmato dal numero 10 Giorgio. Gol di pregevole fattura con un bel colpo sotto a beffare Sutera ancora in uscita disperata. Nell’occasione troppo distratta e disallineata la difesa beffata anche dal forte vento.
La Petriana di Scanu prova a reagire e al 24′ colleziona una doppia clamorosa occasione. Del Pinto prima e Pasqualini poi colpiscono rispettivamente il secondo ed il terzo legno della serata dopo un’azione tutta in velocità. Forse proprio da qui la squadra ospite capisce di essere in giornata.
Al 30′ infatti trova il raddoppio che gli permettere di chiudere i conti. Con un gol fantastico praticamente sotto l’incrocio dei pali, Vattani si fa perdonare l’errore a tu per tu con il portiere ad inizio tempo e fa esplodere panchina e tifosi accorsi al Cavalieri di Colombo. Forse, nell’occasione, ancora troppo passivo l’atteggiamento della difesa di Scanu.
Non c’è troppo tempo per reagire in casa Petriana. Al triplice fischio del direttore di gara Avitabile è 0-2 per l’Honey Soccer City. Una gara che farà riflettere i gialloblu su quanto sia importante essere concentrati per tutta la durata del match e che invece fa gioire la compagine allenata dal tecnico Mondella.

TABELLINO GARA
PETRIANA CALCIO 0-2 HONEY SOCCER CITY

Marcatori: Giorgio 12’ st (HSC), Vattani 30’ st (HSC)

Petriana Calcio: Sutera, Marrucco(De Matti 9’ st), Margrande, Vittori(Ottaviani 20’ st), Bax, Bongiovanni(Mastrodonato 31’ st), Pasqualini, Campagna(Del Pinto 12’ st), Spennacchio, Giammei(Gheduzzi 29’ st), Pulcini(Ramundo 20’ st). Panchina: Giuliani, Taramanni, Amico.

Allenatore: Fabio Scanu

Honey Soccer City: Lombardi, Daddi(Di Placido 28’ st), Di Grazia, Ingami, Salerno, Bercaru, Petrazzi, Vattani, Giorgio(Accoroni 32’ st), Fasciano. Panchina: Imbastaro, Turano, Bracci, Ciancimino.

Allenatore: Stefano Mondella

Arbitro: Avitabile di Roma 1

NOTE: Angoli: 2-3 Rec. 0′ Pt. – 4’st.

Giovanili, Petriana Calcio: trasferta vincente per i 2002, Juniores da favola

Di ufficio Stampa Petriana Calcio 

Dopo aver già visto nel dettaglio la partita dei 2004 andiamo a vedere cosa è successo nel weekend delle squadre agonistiche della Petriana.

La Juniores di mister Massimo Fiumicini ha dispustato la seconda giornata di campionato in casa contro il Fidene. Il risultato finale 2-0 per i gialloblu, è stata la dimostrazione che questa squadra può fare davvero qualcosa di importante in questa stagione. Queste le parole del tecnico sulla gara:
“Calcolando le mille difficoltà ad assemblare questa squadra, non ultima la questione dei fuori quota, siamo riusciti a formare un buon gruppo e questo è un dato molto importante. Il Gruppo, su questa parola dobbiamo costruire i nostri successi.
Per quanto riguarda la partita contro, a detta di tutti, una delle favorite per la vittoria del campionato, non abbiamo mai subito e abbiamo creato molte occasioni. Basti pensare che il loro miglior giocatore è stato il portiere.
Per le marcature: molto bene il gol di Pace ed, in particolare, sono felicissimo per il gol del ragazzo del 2002, Ranieri, che era aggregato a noi. Siamo stati autori di un ottima partenza, ma ancora non abbiamo fatto niente, dobbiamo continuare così”.

Gli Allievi di Fontana hanno invece dovuto affrontare la lunga trasferta contro la compagine della Polisportiva Oriolo. Dopo la sconfitta casalinga contro il Palocco era necessario ripartire immediatamente e dare un segnale forte al campionato. Infatti così è stato: 0-2 perentorio con gol di Ruggini e Fontana, entrambi di testa.

“Molto soddisfatto abbiamo fatto una grandissima partita contro un ottimo avversario e su un campo difficilissimo. La soddisfazione maggiore è stata vedere i ragazzi giocare da squadra. Siamo stati perfetti dal punto di vista tattico, non abbiamo sbagliato nulla rischiando praticamente zero. Il primo tempo è stato più equilibrato, mentre nella ripresa dopo i primi dieci minuti giocati nella loro metà campo, su un calcio d’angolo, di cinque battuti in serie , è arrivata la rete di Ruggini di testa. Dopo il vantaggio abbiamo continuato a difenderci con molto ordine, con molta diligenza. Sul finire della gara l’abbiamo chiusa con la rete, sempre di testa, di Fontana su calcio di punizione battuto perfettamente da D’Ambrogi.
Stiamo crescendo, la squadra sta crescendo davvero molto. Ci tengo a fare un elogio particolare al gruppo perché alla seconda rete tutta la panchina è corsa in campo ad abbracciare Gabriele. Inoltre i ragazzi infortunati hanno percorso 100km per stare vicino ai compagni. Questa è la vittoria più importante per un allenatore. Adesso comunque piedi per terra, testa bassa, continuiamo a lavorare così come abbiamo fatto fino ad ora”.

CALCIO A 5, SERIE D: VIRTUS SAN GIUSTINO 3-1 ATLETICO LE PALME. “BUONA LA PRIMA”, DALL’ANSIA DA PRESTAZIONE ALLA STANDING OVATION

Di Ufficio Stampa Virtus San Giustino – Stefano Francesconi

Fischio d’inizio e… partiti! Nella serata di venerdì è ufficialmente iniziata l’avventura della Virtus San Giustino in Serie D. Il debutto è in casa contro l’Atletico Le Palme. Con una cornice di pubblico niente male mister De Cesaris decide di iniziare con Matera tra i pali, Nicolai, Roncaglia Paride, Riccomi e capitan Migliaccio. I padroni di casa appaiono abbastanza contratti ad inizio partita il che facilita il gioco degli ospiti, che hanno optato per un approccio molto più fisico, nonostante un discreto livello tecnico, ma la prima occasione capita proprio sui piedi di Migliaccio che però calcia fuori. Gli ospiti non stanno di certo a guardare e ci provano due volte, entrambi i tentativi verranno disinnescati da Matera prima e Nicolai poi. I padroni di casa stanno crescendo e al minuto 10 Nicolai, dopo un ottimo uno-due con Riccomi da fallo laterale, va alla conclusione che termina sul fondo. È solo il preludio del gol che arriverà 4 minuti più tardi, con una sgroppata sulla fascia di Andrea Del Vescovo (classe 1999) che da posizione defilata fa partire un forte destro che si insacca sotto la traversa protetta da Cocco e 1-0 Virtus. Sia la panchina che il pubblico impazziscono di gioia. La partita continua: i padroni di casa sono sempre più sciolti, forse anche troppo, tant’è che al minuto 19, da uno schema su calcio d’angolo ben eseguito, ma sul quale si poteva fare qualcosina in più, arriva il pareggio ospite con Di Prospero. Finisce così il primo tempo con una Virtus forse un po’ troppo contratta per la paura del debutto.

Seconda frazione di gioco che ricomincia con lo stesso quintetto che ha iniziato la partita eccezion fatta per il giovane Roncaglia Ettore (classe 2000) che sostituisce il fratello maggiore Paride. È tutta un’altra Virtus. Mister De Cesaris ha saputo muovere le corde giuste nell’intervallo e i padroni di casa sono molto più sciolti. Infatti bastano sette minuti a capitan Migliaccio per insaccare direttamente da calcio di punizione, è da 2 a 1 e c’è un urlo liberatorio dalla panchina di casa. Forse troppo adagiati sul risultato i rosso blu cadono nella trappola avversaria e a metà tempo sono già a quattro falli commessi, ma ogni tentativo si infrange sul muro alzato da un grandissimo Federico Matera. Proprio dal portierone di casa parte l’azione del definitivo 3 a 1. Lancio millimetrico per Marco Natale che prende posizione sul difensore e in girata batte il portiere avversario. Ma le emozioni non finiscono qui, infatti al minuto 28 Nicolai commette il sesto fallo, tiro libero per gli ospiti che potrebbe riaprire la partita, ma gli avversari non hanno fatto i conti nuovamente con l’insuperabile Matera, senza dubbio uno dei migliori della serata. La partita si conclude col tiro libero per i padroni di casa sul quale, però, capitan Migliaccio è sfortunato e colpisce il palo. Il suono della sfera che si stampa sul legno accompagna il triplice fischio dell’arbitro.

A fine partita abbiamo chiesto un commento proprio a Marco Migliaccio: “Tenevamo tutti a far bene e questo forse ci ha limitato un pochino soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo invece molto meglio, tant’è che loro non si sono quasi mai avvicinati alla nostra porta se non con un tiro libero. Sono contento perché abbiamo giocato e vinto da squadra, siamo un gruppo molto affiatato che tende ad incitarsi costantemente. Siamo una squadra molto giovane e sta a noi più grandi infondere fiducia negli altri. Buoni tre punti di partenza”.

TABELLINO GARA
Virtus San Giustino 3-1 Atletico Le Palme

Marcatori: Del Vescovo 14′ pt (VSG), Di Prospero 19′ pt (ALP), Migliaccio 7′ st (VSG), Natale Marco 15′ st (VSG)

Virtus San Giustino: Matera, Del Vescovo, Vellante, Fanetti, Roncaglia P., Riccomi, Di Russo, Natale Marco, Pulcini, Nicolai, Roncaglia E. Migliaccio.

Atletico Le Palme: Cocco A., Cocco F., De Palma, Battistoni, Di Giovambattista, Sales, Di Prospero, Natale A, Cori, Pugliese, Maura, Riccardi.

Arbitro: Daniele Papa di Roma 2

Under 17 Regionale. Un cinico Palocco batte la Petriana Calcio a domicilio

Di Paride Roncaglia

Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle, questa mattina, è andata in scena una sfida classica degli ultimi anni, per il regionale, tra Petriana Calcio e Palocco. Entrambe le squadre si presentavano allo scontro diretto con due vittorie su due gare disputate fino ad ora in campionato.

Al 4’ minuto la prima azione pericolosa è della Petriana e si sviluppa sulla destra. Rullo riceve in mezzo al campo e allarga per Morsella che riesce a prendere velocità e una volta arrivato al limite mette sul secondo palo. Arrivano in due sul pallone a pochi metri dalla porta, Colletta e Bragioni. Quest’ultimo riesce con un miracolo ad allontanare e ad evitare il facile tap-in verso la porta. Al 13’ ancora Petriana in avanti. Questa volta il pericolo arriva sugli sviluppi di un angolo battutto corto. Sul seguente cross arriva a colpire di testa D’Ambrogi all’altezza del secondo palo. Palla larga non di molto alla sinistra di Del Papa. La Petriana mantiene le redini del gioco ma al 30’ l’occasione clamorosa è per il Palocco e capita tra i piedi di Sambini. Il numero 11, sugli sviluppi di un angolo, si ritrova il pallone addirittura nell’area piccola. Il rimbalzo però è alto e una volta colpita, la sfera schizza alta sopra la traversa.

Inizia il secondo tempo e la Petriana parte ancora forte. Al minuto 8 arriva il vantaggio con il difensore Settimi. Punizione dalla trequarti crossata splendidamente dal mancino di Dambrogi che pennella in area. Sul secondo palo sbuca solo soletto proprio Settimi che di testa insacca e porta avanti i gialloblu. La Petriana comincia allora a controllare la gara, ma si siede sugli allori e al primo errore viene punita da un Palocco letale. Il neo entrato Giambattista riesce a sfuggire all’occhio del suo diretto marcatore e viene servito perfettamente in profondità da D’Amico. La palla rimbalza in maniera invitante così il numero Giambattista sceglie la via del pallonetto riuscendo a battere apasso in uscita disperata. La partita si innervosisce parecchio e per gli ultimi 15’ poche idee, con contrasti duri in mezzo al campo e frequenti parapiglia. Il Palocco rimane in dieci per l’espulsione di Innocenzi, autore di due falli da cartellino giallo e la Petriana prova ad approfittarne senza però riuscirci. A pochi secondi dal recupero arriva un calcio di punizione per gli ospiti. Il pallone viene calciato forte in mezzo con il portiere Capasso che non riesce a trattenere la sfera. Il primo ad arrivare è Musaj che deve solo spingere dentro il vantaggio Palocco. Il recupero è lunghissimo e ancora più nervoso. I ragazzi di Buzzi rimangono addirittura in nove per l’espulsione di Zahayko entrato da pochi minuti, ma resistono e portano a casa tre punti d’oro su un campo difficile e conro una diretta concorrente per le posizioni alte della classifica.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 1-2 Palocco

Marcatori: Settimi 8’ st (Petriana Calcio), Giambattista 24’ st (Palocco), Musaj 40’ st (Palocco)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, Settimi, Carpineti, Dambrogi, De Carolis, Morsella(Giombini 20’ st), Rullo, Giammona(Fontana 33’ st), Colletta. Panchina: Migliaccio, De Marco, Vescera, Coluccia, Ranieri, Ambruosi, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Palocco: Del Papa, Musaj, Bragioni(Zahayko 16’ st), Granella, Monti, D’Amico, Martufi, Tortolano, Innocenzi, Romani(Giambattista 6’ st), Sambini(Mignone 32’ st). Panchina: Oprica, Venturini, Chessa, Lucarelli, Tedde.

Allenatore: Fabrizio Buzzi

Arbitro: Sansotta di Civitavecchia

NOTE: Angoli: 5-5. Rec.: 1‘ pt – 8‘ st Ammoniti: Del Papa, D’Amico, Carpineti, Tortolano. Espulsi: Innocenzi, Zahayko.

Under 17, Massimina-Petriana Calcio. Paura in campo per un calciatore di casa

di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Oggi si è giocata la seconda giornata di campionato per i ragazzi di mister Fontana. Il calcio giocato però è passato in secondo piano: ad un quarto d’ora dal termine, dopo un durissimo scontro di gioco a metà campo, testa contro testa, un calciatore del Massimina, Roberto Tucci, è rimasto a terra privo di sensi.




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Under 17 Regionale: esordio vittorioso della Petriana Calcio sul Time Sport Garbatella

Di Paride Roncaglia

Si è tornati in campo per le partite che contano nel campionato Under 17 Regionale. Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle la compagine di mister Fontana ha esordito in casa contro lo Sport Time Garbatella di mister Di Lorenzo.

La partenza sprint dei ragazzi di casa permette loro di passare in subito in vantaggio. Assist di Morsella da sinistra e gol di Colletta al 3’. Il numero undici mette in rete attaccando di cattiveria il secondo palo con un movimento ad eludere la marcatura avversaria. La Petriana gioca molto bene in avvio: baricentro alto, tanta corsa e buon giro palla. Al 21’ arriva l’occasione per il raddoppio con una mischia in area che capitan Carpineti non riesce a ribadire in rete. Al 23’ ancora Morsella ad essere pericoloso con una conclusione volante che finisce di poco a lato. Al 25’ gli ospiti si affacciano in avanti con una potente punizione calciata dal numero 8 ospite Tarchini di poco a lato. Al 30’ conclusione ancora il Garbatella che si rende pericoloso con la conclusione dalla sinistra di Falco che da buona posizione spedisce sull’esterno della rete . Al 32’ palo clamoroso di Morsella, probabilmente il migliore in campo, dopo una bella azione sulla sinistra. Nell’occasione solo il legno salva l’estremo difensore ospite dal subire gol sul suo palo.

Nella ripresa parte di nuovo forte la Petriana e di nuovo Colletti a creare problemi alla difesa di mister Di Lorenzo. Il numero undici Petriana si infila in area di rigore costringendo il terzino ospite al recupero in extremis in scivolata. Il difensore però tocca il pallone con il braccio in maniera troppo netta, tanto da indurre l’arbitro ad assegnare il penalty. Sul dischetto si presenta capitan Carpineti. La tanta responsabilità lo tradisce ed il numero 4 calcia troppo centrale e poco potente, tanto da permettere a La Rocca di bloccare la conclusione. La Petriana continua comunque a spingere per il raddoppio e al 12’ si rende pericolosa con una grande azione che si sviluppa sulla destra. Il numero 8 di casa Rullo arriva sul fondo e mette dentro per Ruggini che non arriva all’appuntamento con il pallone mancandolo a pochi metri dalla porta. Dopo alcuni minuti di stallo e di numeri cambi, al 32’, la prima vera occasione Garbatella è davvero colossale. De Gasperis si trova a pochi metri dalla porta con un pallone messo dentro da sinistra. Il 13 ospite calcia di collo al volo, ma la risposta d’istinto di Capasso é strepitosa e salva la Petriana. I ragazzi di Fontana allora accelerano i tempi per portare a casa la gara e al 36’ Rullo segna il raddoppio con un bel gol al volo dal limite. Tutto nasce ancora una volta dalla velocità di Morsella che con un’azione travolgente sulla destra semina il panico. Dopo il suo cross e un batti e ribatti in area la palla arriva al numero 8 di casa che si coordina e fulmina all’angolino l’incolpevole La Rocca, facendo esplodere la gioia della panchina e dei tifosi di casa.

Al termine della gara è Petriana 2-0 Time Sport Garbatella. Vittoria meritata per i padroni di casa. Ci si aspetta invece qualcosa in più dai ragazzi di Di Lorenzo.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 2-0 Time Sport Garbatella

Marcatori: Colletta 3’ pt (PC), Rullo 36’ st (PC)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, De Marco, Carpineti, D’Ambrogi(Vescera 44′ st), De Carolis, Morsella(Fontana 37′ st), Rullo(Ambruosi 40′ st), Ruggini(Coluccia 43′ st), Giammona(Ranieri 31′ st), Colletta(Giombini 13′ st). Panchina: Migliaccio, Demurtas, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Time Sport Garbatella: La Rocca, Zompanti(Nardone 13′ st), Bracchetti, Cristini, Cannizzaro, Di Massimo, Mancini(Jonuzi 29′ st), Tarchini, Ferraro(De Gasperis 5′ st), Del Giudice, Falco. Panchina: Angelini, Filippini, Granucci, Grim, Vendittelli.

Allenatore: Francesco Di Lorenzo

NOTE: Angoli: 5-5 Rec. 1’ pt – 5’ st Ammoniti: D’Ambrogi, Cristini, Rullo, Falco, Morsella