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CALCIO A 5, SERIE D: VIRTUS SAN GIUSTINO 3-1 ATLETICO LE PALME. “BUONA LA PRIMA”, DALL’ANSIA DA PRESTAZIONE ALLA STANDING OVATION

Di Ufficio Stampa Virtus San Giustino – Stefano Francesconi

Fischio d’inizio e… partiti! Nella serata di venerdì è ufficialmente iniziata l’avventura della Virtus San Giustino in Serie D. Il debutto è in casa contro l’Atletico Le Palme. Con una cornice di pubblico niente male mister De Cesaris decide di iniziare con Matera tra i pali, Nicolai, Roncaglia Paride, Riccomi e capitan Migliaccio. I padroni di casa appaiono abbastanza contratti ad inizio partita il che facilita il gioco degli ospiti, che hanno optato per un approccio molto più fisico, nonostante un discreto livello tecnico, ma la prima occasione capita proprio sui piedi di Migliaccio che però calcia fuori. Gli ospiti non stanno di certo a guardare e ci provano due volte, entrambi i tentativi verranno disinnescati da Matera prima e Nicolai poi. I padroni di casa stanno crescendo e al minuto 10 Nicolai, dopo un ottimo uno-due con Riccomi da fallo laterale, va alla conclusione che termina sul fondo. È solo il preludio del gol che arriverà 4 minuti più tardi, con una sgroppata sulla fascia di Andrea Del Vescovo (classe 1999) che da posizione defilata fa partire un forte destro che si insacca sotto la traversa protetta da Cocco e 1-0 Virtus. Sia la panchina che il pubblico impazziscono di gioia. La partita continua: i padroni di casa sono sempre più sciolti, forse anche troppo, tant’è che al minuto 19, da uno schema su calcio d’angolo ben eseguito, ma sul quale si poteva fare qualcosina in più, arriva il pareggio ospite con Di Prospero. Finisce così il primo tempo con una Virtus forse un po’ troppo contratta per la paura del debutto.

Seconda frazione di gioco che ricomincia con lo stesso quintetto che ha iniziato la partita eccezion fatta per il giovane Roncaglia Ettore (classe 2000) che sostituisce il fratello maggiore Paride. È tutta un’altra Virtus. Mister De Cesaris ha saputo muovere le corde giuste nell’intervallo e i padroni di casa sono molto più sciolti. Infatti bastano sette minuti a capitan Migliaccio per insaccare direttamente da calcio di punizione, è da 2 a 1 e c’è un urlo liberatorio dalla panchina di casa. Forse troppo adagiati sul risultato i rosso blu cadono nella trappola avversaria e a metà tempo sono già a quattro falli commessi, ma ogni tentativo si infrange sul muro alzato da un grandissimo Federico Matera. Proprio dal portierone di casa parte l’azione del definitivo 3 a 1. Lancio millimetrico per Marco Natale che prende posizione sul difensore e in girata batte il portiere avversario. Ma le emozioni non finiscono qui, infatti al minuto 28 Nicolai commette il sesto fallo, tiro libero per gli ospiti che potrebbe riaprire la partita, ma gli avversari non hanno fatto i conti nuovamente con l’insuperabile Matera, senza dubbio uno dei migliori della serata. La partita si conclude col tiro libero per i padroni di casa sul quale, però, capitan Migliaccio è sfortunato e colpisce il palo. Il suono della sfera che si stampa sul legno accompagna il triplice fischio dell’arbitro.

A fine partita abbiamo chiesto un commento proprio a Marco Migliaccio: “Tenevamo tutti a far bene e questo forse ci ha limitato un pochino soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo invece molto meglio, tant’è che loro non si sono quasi mai avvicinati alla nostra porta se non con un tiro libero. Sono contento perché abbiamo giocato e vinto da squadra, siamo un gruppo molto affiatato che tende ad incitarsi costantemente. Siamo una squadra molto giovane e sta a noi più grandi infondere fiducia negli altri. Buoni tre punti di partenza”.

TABELLINO GARA
Virtus San Giustino 3-1 Atletico Le Palme

Marcatori: Del Vescovo 14′ pt (VSG), Di Prospero 19′ pt (ALP), Migliaccio 7′ st (VSG), Natale Marco 15′ st (VSG)

Virtus San Giustino: Matera, Del Vescovo, Vellante, Fanetti, Roncaglia P., Riccomi, Di Russo, Natale Marco, Pulcini, Nicolai, Roncaglia E. Migliaccio.

Atletico Le Palme: Cocco A., Cocco F., De Palma, Battistoni, Di Giovambattista, Sales, Di Prospero, Natale A, Cori, Pugliese, Maura, Riccardi.

Arbitro: Daniele Papa di Roma 2

Under 17 Regionale. Un cinico Palocco batte la Petriana Calcio a domicilio

Di Paride Roncaglia

Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle, questa mattina, è andata in scena una sfida classica degli ultimi anni, per il regionale, tra Petriana Calcio e Palocco. Entrambe le squadre si presentavano allo scontro diretto con due vittorie su due gare disputate fino ad ora in campionato.

Al 4’ minuto la prima azione pericolosa è della Petriana e si sviluppa sulla destra. Rullo riceve in mezzo al campo e allarga per Morsella che riesce a prendere velocità e una volta arrivato al limite mette sul secondo palo. Arrivano in due sul pallone a pochi metri dalla porta, Colletta e Bragioni. Quest’ultimo riesce con un miracolo ad allontanare e ad evitare il facile tap-in verso la porta. Al 13’ ancora Petriana in avanti. Questa volta il pericolo arriva sugli sviluppi di un angolo battutto corto. Sul seguente cross arriva a colpire di testa D’Ambrogi all’altezza del secondo palo. Palla larga non di molto alla sinistra di Del Papa. La Petriana mantiene le redini del gioco ma al 30’ l’occasione clamorosa è per il Palocco e capita tra i piedi di Sambini. Il numero 11, sugli sviluppi di un angolo, si ritrova il pallone addirittura nell’area piccola. Il rimbalzo però è alto e una volta colpita, la sfera schizza alta sopra la traversa.

Inizia il secondo tempo e la Petriana parte ancora forte. Al minuto 8 arriva il vantaggio con il difensore Settimi. Punizione dalla trequarti crossata splendidamente dal mancino di Dambrogi che pennella in area. Sul secondo palo sbuca solo soletto proprio Settimi che di testa insacca e porta avanti i gialloblu. La Petriana comincia allora a controllare la gara, ma si siede sugli allori e al primo errore viene punita da un Palocco letale. Il neo entrato Giambattista riesce a sfuggire all’occhio del suo diretto marcatore e viene servito perfettamente in profondità da D’Amico. La palla rimbalza in maniera invitante così il numero Giambattista sceglie la via del pallonetto riuscendo a battere apasso in uscita disperata. La partita si innervosisce parecchio e per gli ultimi 15’ poche idee, con contrasti duri in mezzo al campo e frequenti parapiglia. Il Palocco rimane in dieci per l’espulsione di Innocenzi, autore di due falli da cartellino giallo e la Petriana prova ad approfittarne senza però riuscirci. A pochi secondi dal recupero arriva un calcio di punizione per gli ospiti. Il pallone viene calciato forte in mezzo con il portiere Capasso che non riesce a trattenere la sfera. Il primo ad arrivare è Musaj che deve solo spingere dentro il vantaggio Palocco. Il recupero è lunghissimo e ancora più nervoso. I ragazzi di Buzzi rimangono addirittura in nove per l’espulsione di Zahayko entrato da pochi minuti, ma resistono e portano a casa tre punti d’oro su un campo difficile e conro una diretta concorrente per le posizioni alte della classifica.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 1-2 Palocco

Marcatori: Settimi 8’ st (Petriana Calcio), Giambattista 24’ st (Palocco), Musaj 40’ st (Palocco)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, Settimi, Carpineti, Dambrogi, De Carolis, Morsella(Giombini 20’ st), Rullo, Giammona(Fontana 33’ st), Colletta. Panchina: Migliaccio, De Marco, Vescera, Coluccia, Ranieri, Ambruosi, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Palocco: Del Papa, Musaj, Bragioni(Zahayko 16’ st), Granella, Monti, D’Amico, Martufi, Tortolano, Innocenzi, Romani(Giambattista 6’ st), Sambini(Mignone 32’ st). Panchina: Oprica, Venturini, Chessa, Lucarelli, Tedde.

Allenatore: Fabrizio Buzzi

Arbitro: Sansotta di Civitavecchia

NOTE: Angoli: 5-5. Rec.: 1‘ pt – 8‘ st Ammoniti: Del Papa, D’Amico, Carpineti, Tortolano. Espulsi: Innocenzi, Zahayko.

Under 17, Massimina-Petriana Calcio. Paura in campo per un calciatore di casa

di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Oggi si è giocata la seconda giornata di campionato per i ragazzi di mister Fontana. Il calcio giocato però è passato in secondo piano: ad un quarto d’ora dal termine, dopo un durissimo scontro di gioco a metà campo, testa contro testa, un calciatore del Massimina, Roberto Tucci, è rimasto a terra privo di sensi.




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Under 17 Regionale: esordio vittorioso della Petriana Calcio sul Time Sport Garbatella

Di Paride Roncaglia

Si è tornati in campo per le partite che contano nel campionato Under 17 Regionale. Al Cavalieri di Colombo di Via dei Monti di Primavalle la compagine di mister Fontana ha esordito in casa contro lo Sport Time Garbatella di mister Di Lorenzo.

La partenza sprint dei ragazzi di casa permette loro di passare in subito in vantaggio. Assist di Morsella da sinistra e gol di Colletta al 3’. Il numero undici mette in rete attaccando di cattiveria il secondo palo con un movimento ad eludere la marcatura avversaria. La Petriana gioca molto bene in avvio: baricentro alto, tanta corsa e buon giro palla. Al 21’ arriva l’occasione per il raddoppio con una mischia in area che capitan Carpineti non riesce a ribadire in rete. Al 23’ ancora Morsella ad essere pericoloso con una conclusione volante che finisce di poco a lato. Al 25’ gli ospiti si affacciano in avanti con una potente punizione calciata dal numero 8 ospite Tarchini di poco a lato. Al 30’ conclusione ancora il Garbatella che si rende pericoloso con la conclusione dalla sinistra di Falco che da buona posizione spedisce sull’esterno della rete . Al 32’ palo clamoroso di Morsella, probabilmente il migliore in campo, dopo una bella azione sulla sinistra. Nell’occasione solo il legno salva l’estremo difensore ospite dal subire gol sul suo palo.

Nella ripresa parte di nuovo forte la Petriana e di nuovo Colletti a creare problemi alla difesa di mister Di Lorenzo. Il numero undici Petriana si infila in area di rigore costringendo il terzino ospite al recupero in extremis in scivolata. Il difensore però tocca il pallone con il braccio in maniera troppo netta, tanto da indurre l’arbitro ad assegnare il penalty. Sul dischetto si presenta capitan Carpineti. La tanta responsabilità lo tradisce ed il numero 4 calcia troppo centrale e poco potente, tanto da permettere a La Rocca di bloccare la conclusione. La Petriana continua comunque a spingere per il raddoppio e al 12’ si rende pericolosa con una grande azione che si sviluppa sulla destra. Il numero 8 di casa Rullo arriva sul fondo e mette dentro per Ruggini che non arriva all’appuntamento con il pallone mancandolo a pochi metri dalla porta. Dopo alcuni minuti di stallo e di numeri cambi, al 32’, la prima vera occasione Garbatella è davvero colossale. De Gasperis si trova a pochi metri dalla porta con un pallone messo dentro da sinistra. Il 13 ospite calcia di collo al volo, ma la risposta d’istinto di Capasso é strepitosa e salva la Petriana. I ragazzi di Fontana allora accelerano i tempi per portare a casa la gara e al 36’ Rullo segna il raddoppio con un bel gol al volo dal limite. Tutto nasce ancora una volta dalla velocità di Morsella che con un’azione travolgente sulla destra semina il panico. Dopo il suo cross e un batti e ribatti in area la palla arriva al numero 8 di casa che si coordina e fulmina all’angolino l’incolpevole La Rocca, facendo esplodere la gioia della panchina e dei tifosi di casa.

Al termine della gara è Petriana 2-0 Time Sport Garbatella. Vittoria meritata per i padroni di casa. Ci si aspetta invece qualcosa in più dai ragazzi di Di Lorenzo.

TABELLINO GARA

Petriana Calcio 2-0 Time Sport Garbatella

Marcatori: Colletta 3’ pt (PC), Rullo 36’ st (PC)

Petriana Calcio: Capasso, Onori, De Marco, Carpineti, D’Ambrogi(Vescera 44′ st), De Carolis, Morsella(Fontana 37′ st), Rullo(Ambruosi 40′ st), Ruggini(Coluccia 43′ st), Giammona(Ranieri 31′ st), Colletta(Giombini 13′ st). Panchina: Migliaccio, Demurtas, Menenti.

Allenatore: Alessandro Fontana

Time Sport Garbatella: La Rocca, Zompanti(Nardone 13′ st), Bracchetti, Cristini, Cannizzaro, Di Massimo, Mancini(Jonuzi 29′ st), Tarchini, Ferraro(De Gasperis 5′ st), Del Giudice, Falco. Panchina: Angelini, Filippini, Granucci, Grim, Vendittelli.

Allenatore: Francesco Di Lorenzo

NOTE: Angoli: 5-5 Rec. 1’ pt – 5’ st Ammoniti: D’Ambrogi, Cristini, Rullo, Falco, Morsella

Under 17, Petriana Calcio. Intervista a Mister Fontana: “Sarà il campo a parlare. Petriana società seria e di gente per bene”

Di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Continua il giro di interviste ai mister dell’agonistica della Petriana Calcio. Oggi è stata la volta di Mister Alessandro Fontana, alla guida dei 2002 per la seconda stagione consecutiva. Di seguito le sue parole.

Ripartiamo da quanto accaduto nell’ultima stagione con i ragazzi. Hai preso la squadra a metà campionato, ma non siete riusciti ad arrivare alla salvezza. Cosa ti porti dietro per il nuovo anno? “La cosa più soddisfacente è stata che un gruppo praticamente spacciato alla fine del girone di andata se l’è giocata fino all’ultimo. Il rammarico rimane non aver preso prima questi ragazzi per riuscire nell’impresa. Avevamo sicuramente difficoltà nel reparto offensivo, mancava un vero e proprio bomber, quindi la grande mole di gioco che noi sviluppavamo non veniva sfruttata fino in fondo. Poi va detto che abbiamo praticamente dovuto ricominciare da capo nella seconda parte di stagione, con la metà delle partite a disposizione, lavorando sia fisicamente che tatticamente. Forse avevamo una panchina un po’ corta e spesso molti dei nostri erano impegnati anche con i 2001.
I ragazzi però hanno veramente dato tutto, siamo arrivati anche ad una sola lunghezza dalla zona salvezza ad un certo punto. Non posso davvero rimproverare nulla, anzi solo dire grazie”.

La Rosa è cambiata molto. Secondo te qualitativamente si è alzato il livello tecnico? “Ne abbiamo confermati otto dalla passata stagione, ma sarà il campo a parlare. Siamo una squadra completamente nuova, quindi c’è tanto da lavorare perché far amalgamare a dovere un gruppo di 25 calciatori non è facile. Io però credo che ci sia qualcosina in più rispetto all’anno scorso. Comunque dico già che il primo obiettivo sarà raggiungere la salvezza, ma reputo di essere alla guida di una squadra che ha la possibilità di migliorare molto, sempre attraverso il lavoro”.

Una domanda un po’ più tecnica. Per quanto riguarda il modulo di gioco hai già scelto il più adatto? “Stiamo lavorando tantissimo tatticamente, ormai da un mese, poggiandoci sempre su un 4-3-3. Questa però è una squadra che può giocare anche con il 4-2-3-1. Sto comunque cercando di cucire il vestito prendendo le misure sulle caratteristiche tecnico-fisiche dei ragazzi e i miei hanno delle buone potenzialità offensive”.

Secondo te quanto conta, in percentuale, il ruolo del portiere nell’economia di una squadra? Come si deve porre rispetto ai calciatori? “Il portiere, secondo me, costituisce un buon 40%. E’ importante avere un estremo difensore forte tra i pali, che si deve porre con personalità e che deve saper usare bene anche i piedi. Io sono soddisfatto perché abbiamo due buoni portieri: Migliaccio, confermato dalla scorsa stagione, e Capasso, che viene dagli Allievi Elite del Tor di Quinto.
Però mi sento di dire, il singolo non ti fa vincere le partite. E’ solo con il gruppo unito e composto da gente disposta a sacrificarsi che si arriva ai risultati”.

Da qualche tempo la società ha l’idea, prima o poi, di arrivare a creare una prima squadra. Secondo te quanto potrebbe portare, o eventualmente togliere, una scelte del genere ad un società come la Petriana Calcio? “Innanzitutto ci tengo a spendere due parole per la dirigenza, perché sono tanti anni che sono nel calcio e ti assicuro che gente per bene, seria, educata come il presidente Stefano e la famiglia Carpineti non l’ho mai incontrata. Andando più nel dettaglio penso che la prima squadra possa essere una cosa positiva in quanto potrebbe funzionare da sbocco in casa per il tuo settore giovanile. Io vedo, in futuro, la Petriana con una prima squadra “fatta in casa”.

L’idea del nuovo Responsabile della nostra scuola calcio Martino è quello di coltivare in casa i piccoli… “Io la penso allo stesso modo. Secondo me la scuola calcio è fondamentale per una società come la nostra. Non ha lo stesso blasone di società come Urbetevere, Vigor Perconti e via dicendo cosa che ti permette di attirare giocatori. Sarebbe perciò fantastico costruire giocatori forti in casa, partendo da istruttori di qualità e seguendo un progetto ben preciso”.

Under 16 Elite: poker della Vigor Perconti sulla Libertas Centocelle

Di Paride Roncaglia

Nel caldo torrido di un sabato pomeriggio tutt’altro che d’inizio autunno scendono in campo, per il campionato Under 16 Elite, la Vigor Perconti di mister Bernardini e la Libertas Centocelle di Tripodi. Entrambe le squadre in cerca dei primi tre punti della stagione dopo essere state sconfitte all’esordio rispettivamente da Polisportiva Carso e Urbetevere.
Partono forte i padroni di casa con Orlandi che, già al 4’, porta in vantaggio i suoi con una bella conclusione dal limite dell’area che non lascia scampo a Fabrizi. Al 9’ sfiora il raddoppio Kerxhaliu che va via in uno due con Muhammad. Il numero 8 blaugrana entra in area, ma a tu per tu con Fabrizi conclude alto. Al 12’ provano ad affacciarsi in avanti gli ospiti con Tripodi su punizione ai 35 metri. Tiro molto forte, ma palla alta sopra la traversa. La Vigor sembra andare al triplo della velocità e al 16’ trova il 2-0 con il grande colpo di testa in inserimento di Proia che batte Fabrizi insaccando all’angolino. La Vigor continua ad essere padrona assoluta del campo e al 22’ colpisce la traversa con Orlandi sugli sviluppi di un angolo. Nel finale di tempo sfiora due volte il tris la Vigor: prima con Muhammad, che si vede neutralizzare una potente conclusione ravvicinata da Fabrizi, poi con Orlandi che a pochi metri dalla porta conclude con un tiro strozzato che termina a lato.

Nella ripresa non cambia la storia. La Libertas prova a rimanere dietro e a ripartire in contropiede, ma la poca qualità nel fraseggio non permette di uscire ai ragazzi di Tripodi. Al 7’ la Vigor sfiora ancora il 3-0 per due volte e ancora con Muhammad e Orlandi. In entrambe le occasioni è strepitoso Fabrizi, nonostante il risultato il migliore dei suoi, prima in uscita bassa sul bomber di casa e poi con una parata d’istinto su un tiro molto ravvicinato. Al 13’ arriva il meritato tris blaugrana con Orlandi che a porta vuota non sbaglia. Il merito però è tutto di Proia il quale semina il panico sulla sinistra saltando due avversari e mettendo dentro per un tap-in facile facile del suo numero 10. Al 18’ st un sussulto della Libertas Centocelle con un bellissimo tiro a giro del neo entrato Di Bella. Nell’occasione è spettacolare il volo di D’Adamo che al primo intervento della gara si dimostra pronto e reattivo.
Gli allenatori operano tantissimi cambi e la partita si stabilizza su un ritmo che non concede tante altre occasioni degne di nota. Al 40’ arriva il sigillo finale di una Vigor da poker. Assist del solito Orlandi e bellissimo gol di Tassa, dal limite, con un piazzato che finisce dritto sotto la traversa.

TABELLINO

Vigor Perconti 4-0 Libertas Centocelle

Marcatori: Orlandi 4’ pt e 13’ st (VP), Proia 16’pt (VP), Tassa 40’st (VP)

Vigor Perconti: D’Adamo, D’Apice(Al Housari 37’ st), Ferraro, Bruschi(Albanese 16’ st), Grossi, Di Martino(Guiliche 30’ st), Proia(Valeriani 37’ st), Kerxhaliu(Tassa 20’ st), Muhammad(De Minicis 21’ st), Orlandi, Volponi(Pires 12’ st). Panchina: D’Apote, Mascia.

Allenatore: Marco Bernardini

Libertas Centocelle: Fabrizi(Pacifico 1’ st), Onersi, Tripodi, Bei(Manco 25’ st), Romanazzi(Mancino 37’ st), Salis(Scaffa 1’ st), Iaccarino, Fanni, Di Iorio(Cutrone 27’ st), Piacentini(Calicchio 15’ st), Brigo(Di Bella 15’ st). Panchina: Boccia, Angeletti.

Allenatore: Claudio Tripodi

Arbitro: Abbate di Roma 2

NOTE: Angoli: 6-1 Rec. 1‘pt – 0‘st Ammoniti: Muhammad, Proia

Under 15 Regionali, Petriana Calcio. Mister Di Tella racconta i suoi 2004 e il suo calcio: “Il Calcio è come la vita. Ascoltate i vostri figli e accettate le loro scelte”

Di Ufficio Stampa Petriana Calcio

Mancano sempre meno giorni all’inizio dei campionati e le squadre dell’agonistica stanno lavorando sodo per arrivare al meglio al primo appuntamento. Ecco che andiamo a scoprire cosa si aspettando i vari allenatori. Il primo intervistato è mister Di Tella al comando dei 2004 gialloblu per il secondo anno consecutivo.

Mister Emiliano, da dove si riparte dopo la bella stagione dell’anno scorso? “Si riparte sempre da zero. Tutti gli allenatori con un po’ d’esperienza sanno benissimo che ogni stagione è diversa dell’altra. Oltre a questo, ci sono molti fattori che cambiano nei ragazzi: l’ inizio del consolidamento delle capacità tecnico-fisiche e una crescita psicologica, che aiutano il giovane calciatore a comprendere il sacrificio e il lavoro da fare per migliorarle. Toccherà a me perfezionare e migliorare queste capacità. Anche se lo scorso anno abbiamo disputato un ottimo campionato, superando le aspettative , mi sento dire che quest’anno sarà più difficile, a prescindere dal girone”.

La Rosa è simile all’anno scorso o ci sono stati dei cambiamenti che ti porteranno a cambiare modo di giocare? “La rosa è diversa rispetto alla scorsa stagione. Abbiamo calciatori dal profilo interessante, che potranno dare una mano e che comunque mi porteranno a fare dei cambiamenti. Secondo il mio modesto parere sono i calciatori a fare il modulo, quindi siamo un cantiere aperto”.

Cos’è che ti ha più spinto a sposare il progetto Petriana anche per questa stagione? “Solo ed esclusivamente la serietà della società”.

Obiettivi per la stagione? “Direi, senza se e senza ma, la salvezza”.

Cosa vuol dire per te allenare i giovani? “Nonostante le molte richieste avute per categorie di Allievi e Juniores e anche uno spiraglio per una prima squadra, sono rimasto ad allenare i giovani. Io cerco di far capire loro che lo sport (in questo caso il calcio) è come la vita: duro, pieno di insidie, ma che regala momenti di grandissima gioia che non dimenticheranno per tutta la vita. Le nuove generazioni hanno bisogno di momenti di aggregazione e ambienti dove stare tranquilli e sereni sapendo che tutto ciò che si ottiene va sudato. Inoltre mi piace moltissimo curare gli aspetti tecnici e tattici quasi in modo maniacale (cosi dicono). Allenare questi ragazzi è per me motivo di grande orgoglio”.

Spesso i genitori sono un ostacolo o magari una spinta in più per i ragazzi che crescono su quel prato verde. Il consiglio più grande che un papà o una mamma posso dare al figlio nello sport? “Io sono genitore e non posso dare consigli particolari agli altri. Ma posso dire che quando parlo con i miei figli, cerco sempre di stimolare la loro fantasia e le loro ambizioni, cercando di bilanciare consigli e sensazioni, dandogli la carica giusta affinché trovino sempre la voglia di fare. Alcuni genitori si pongono fra società, allenatore e ragazzi. Fondamentalmente sbagliato, per il calcio si sentono tutti in diritto di poter insegnare e giudicare. Molte volte sono deleteri per i loro figli.
Spesso i ragazzi vivono lo spogliatoio in modo sereno accettando le scelte e le regole dello sport, mentre molti genitori fanno esattamente il contrario creando confusione e malessere al proprio figlio e non solo.
Si può vivere questo sport in maniera più serena. Credetemi, io da genitore sarei potuto intervenire più volte, visto che comunque sono un addetto ai lavori. ma non l’ho fatto perché ho visto in mio figlio un ragazzo sicuro e deciso. Sono stato io ad ascoltare le sue parole e accettare le sue scelte. Fate lo stesso anche voi!”.

Eccellenza: Vigor Perconti 2-2 Audace: Pagni salva i blaugrana in extremis

Di Paride Roncaglia

Il Vigor Sporting Center di Roma, domenica mattina, è stato teatro dell’avvincente match tra la Vigor Perconti di mister Bellinati e l’Audace del tecnico Di Rocco.
Dopo la prima giornata le squadre cercavano il riscatto vista la sconfitta nella sfida d’esordio: i blaugrana erano stati battuti per 2-0 dall’Insieme Ausonia, mentre l’Audace aveva capitolato con il Grifone Gialloverde tra le mura amiche.

Partita da subito intensa. Al 12’ la prima vera occasione capita sui piedi di Fortunato dell’Audace, ed è una situazione veramente clamorosa. Il 10 ospite viene imbeccato sul secondo palo da Nanni autore di una bella discesa sulla destra. Fortunato, con un buon controllo fa fuori il diretto avversario, ma a pochi metri dalla porta non la trova, mandando incredibilmente a lato. Primi 20’ più Audace che Vigor.
Al 28’ però grandissima prima occasione anche per la Vigor con Ippoliti. Il 10 blaugrana viene lanciato a rete da Pagni. Arrivato a tu per tu con l’estremo difensore Peri tenta di batterlo con un piazzato sul secondo palo, ma lo stesso portiere Audace tocca quel tanto che basta per mandare in angolo.
Al 34’ Fortunato si rifà decisamente dall’occasione sbagliata nei primi minuti. Il fantasista dell’Audace riceve il pallone a centrocampo salta due uomini e calcia da 35 metri trovando l’incrocio dei pali della porta difesa da Trinchera che nulla può. La compagine di mister Di Rocco passa in vantaggio con un autentico eurogol.
La Vigor reagisce e crea due occasioni consecutive prima con Igliozzi e poi su punizione con Carnevali. In entrambe le occasioni attentissimo a respingere Peri. Si va così al riposo con gli ospiti in vantaggio.

La ripresa ricomincia ad alto ritmo. Al 5’ doppia occasione per la Vigor non sfruttata. Prima un due contro il portiere neutralizzato da Peri. Poi, sul seguente angolo a pochi metri dalla porta una mischia che si risolve in un tiro alto sopra la traversa. Al 12’ ancora occasione Vigor con il colpo di testa di Di Paolo su angolo di Carnevali. Palla di poco alta sopra la traversa. La Vigor spinge, ma al 13’ è l’Audace a trovare il 2-0 ancora con Fortunato. Il mattatore di giornata rimane freddo davanti a Trinchera e lo batte sul secondo palo. Nell’occasione fantastico il suggerimento di Nanni in profondità. La Vigor sembra tramortita, ma mister Bellinati non ci sta ed effettua numerosi cambi per tentare di ribaltare le sorti del match. L’Audace sembra comunque in totale controllo e vicina all’obiettivo tre punti. Al 41’, all’improvviso, accorcia le distanze la Vigor con Arduini che, sulla destra, salta il diretto avversario, entra in area e calciando di punta fa secco Peri in uscita. La partita si riaccende clamorosamente, diventa nervosa e porta all’espulsione prima di Dovidio e Pasqualini per la Vigor, con quest’ultimo dalla panchina dopo essere stato sostiuito, e poi di Battaglini per gli ospiti. L’Audace non riesce a gestire, a tenere alto il pallone e soprattutto spreca qualche contropiede di troppo. Al 48’, quando sembra comunque ormai fatta, arriva il pareggio della Vigor Perconti con Pagni. Il numero 9, sotto porta, mette dentro dopo la corta respinta della difesa. Nell’occasione ancora decisivo Arduini che con un’azione sulla destra, simile a quella del 1-2, semina il panico e permette ai suoi di acciuffare il pareggio in extremis.

Al triplice fischio del direttore di gara è 2-2, con entrambe le squadre costrette a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.

TABELLINO

Vigor Perconti 2-2 Audace
Marcatori: Fortunato 34’ pt e 13’ st (A), Arduini 41’ st (VP), Pagni 48’ st (VP)

Vigor Perconti: Trinchera, Pastorelli(Bellardini 28’ st), Di Paolo, Caccia(La Posta 15’ st), Carnevali, Dovidio, Arduini, Igliozzi(Brighi 31’ st), Pagni, Ippoliti(Rante 15’ st), Pasqualini(Venutolo 8’ st). Panchina: La Rovere, Mannarelli, De Angelis, Bocchini.

Allenatore: Francesco Bellinati

Audace: Peri, Falcone, Giordano(Battaglini 34’ st), Boschi, Alongi, Benedetti, Nanni(Tagliabue 21’ st), Colaneri, Marchionni(Di Gioacchino 43’ st), Fortunato, Denni(Dioletta 36’ st). Panchina: Giuliani, Cellitti, Hoxha, Gasperini.

Allenatore: Marco Di Rocco

Arbitro: Bosco di Ostia
1°assistente: Caputo di Latina
2°assistente: Fontana di Latina

NOTE: Angoli 9-2 Rec. 0‘pt – 5‘st Ammoniti: Pasqualini, Igliozzi, Colaneri, Arduini, Pagni. Espulsi: Al 38’ st Dovidio e Pasqualini(dalla panchina), al 43’ st Battaglini.

Sabato al via Eccellenza e Promozione. Il 15 settembre è la volta dell’Under 19 Elite: favorite e outsider di questa stagione

Di Paride Roncaglia

A pochi giorni dall’inizio dei campionati, l’esordio sabato 2 settembre per Eccellenza e Promozione, il 15 settembre per l’Under 19 Elite, alcune considerazioni sui vari gironi sorteggiati nell’evento “Festa dei Calendari” al Grand Hotel Duca D’Este.

ECCELLENZA
Girone A – Nel girone A dell’Eccellenza laziale tante le favorite per la stagione che sta per cominciare. Sicuramente l’UniPomezia di mister Baiocco è tra queste. La compagine del presidente Valle, capace di una gestione “aziendale” della società, ha dichiarato di voler puntare alla Serie D grazie ad una rosa ben assortita. Anche la Valle del Tevere figura tra le favorite dopo un mercato di grande valore con il quale intende riscattare la passata stagione, chiusa all’undicesimo posto. Tra le grandi ovviamente l’Eretum Monterotondo, quinto l’anno scorso, e con a disposizione una rosa assolutamente di livello per la categoria.
Tra le sorprese, invece, potrebbe figurare il Real Monterotondo Scalo autore di una grande precampionato e di un’importante campagna acquisti durante l’estate. Un’altra outsider potrebbe essere il Cynthia.

Girone B – Favorito su tutte, come in teoria era all’inizio della scorsa stagione, il Pomezia. Ancora una volta una campagna acquisti da grande squadra e con tanti ed importanti colpi in entrata per la compagine dell’allenatore Gagliarducci.
Poi difficile ipotizzare chi potrebbe inserirsi nella lotta per le posizioni che contano: forse il Sora, perché realtà importante, blasonata e a caccia dell’impresa per la terza promozione consecutiva. Forse si potrebbe scommettere sulla Pro Calcio Tor Sapienza che cerca riscatto rispetto alla passata stagione. Solo il campo saprà dirci la verità.

PROMOZIONE
Girone A – Raggruppamento particolare quest’anno il Girone A. Infatti tutte le squadre sono molto vicine tra loro. Si contano anche un paio di derby come quello di Civitavecchia tra Compagnia Portuale e CSL. Una campionato davvero equilibrato e dal quale è difficile tirare fuori la vera favorita.
Saranno importanti, forse più che per altri gironi, la testa, in termini di concentrazione, e la voglia di vincere.

Girone B – Il Vicovaro è la squadra favorita per affermarsi al vertice in quello che risulta essere il girone più competitivo della categoria. Attenzione alle possibili sorprese Tivoli Calcio 1919 e Palestrina.

Girone C – Fiumicino e Atletico Morena partono favorite nel girone C, che però risulta al quanto equilibrato. L’anno scorso proprio questo ha registrato la sorpresa Lavinio Campoverde capace del doppio salto dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Occhio perciò a fare pronostici affrettati. Ad esempio, la Virtus Olympia del neo presidente Giovannoni, nata dalle ceneri dell’Alberone, potrebbe essere una possibile outsider da new entry nella categoria.

Girone D – In questo girone la principale candidata alla vittoria sembra essere la Mistral Città di Gaeta di mister Alessandro Parisella dopo un importante pre-campionato e una rosa allestita per stare in alto.
Tante però le squadre che potranno dire la loro in questo girone del Sud del Lazio: Terracina, Pontinia, Ferentino.

UNDER 19 ELITE
Nel girone A Vigor Perconti e Savio a fare da padrone per blasone, risorse economiche e qualità negli staff tecnici. In generale però nessuno si è sbilanciato più di tanto nel precampionato. Sarà il terreno di gioco a mostrare gli effettivi valori delle rose.

Il girone B, probabilmente più competitivo, vedrà probabilmente Urbetevere, Tor di Quinto, Nuova Tor Tre Teste giocarsela per la vetta. Attenzione ad Unipomezia, Romulea e Lodigiani.

Petriana: l’intervista al responsabile della Scuola Calcio, Antonio Martino

Di Paride Roncaglia

Di seguito l’intervista ad Antonio Martino nuovo responsabile della scuola Calcio Petriana. Martino è allenatore UEFA B, porta con sé anni di esperienza come mister e come coordinatore di scuola calcio.




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