Tutti gli articoli di Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

Grottaferrata Basket, Catanzani dopo Bracciano: «Dobbiamo migliorare mentalmente»

Dopo sette vittorie consecutive, si ferma la serie d’oro della serie C silver del Basket Grottaferrata, arrivato fino alle zone di vertice del campionato. E’ stato il Bracciano, nel recupero giocato mercoledì, a infliggere ai ragazzi dei coach Stefano Busti e Matteo Catanzani una sconfitta amara per 88-75. «Una gara cominciata bene nel primo quarto – commenta il presidente Alberto Catanzani -, poi alcuni fischi arbitrali “un po’ così” hanno fatto innervosire i nostri ragazzi che hanno perso il filo logico della partita. Da quel punto di vista dobbiamo migliorare perché mentalmente bisogna essere pronti anche a situazioni di questo tipo. Detto questo, va dato atto al Bracciano, che è sicuramente una squadra valida, di aver fatto una buona partita e aver conquistato con merito la vittoria». Nell’ambito della partita sono stati espulsi due giocatori castellani (Monni e Cacciamani) e gli arbitri hanno punito i criptensi con due falli tecnici. In casa Grottaferrata, comunque, non si fanno certo drammi. «Dopo sette successi consecutivi è normale anche accusare una piccola flessione anche se è dispiaciuto il modo con cui è arrivata questa sconfitta, l’importante è che il gruppo si rialzi subito e concluda al meglio un girone d’andata che è stato certamente positivo» dice Catanzani. Il calendario propone al team di Grottaferrata prima la trasferta con la Tevere Basket e poi la sfida casalinga contro Velletri. «Per quanto riguarda il prossimo avversario, la classifica dice che è alla nostra portata, ma guai a sottovalutare l’impegno e pensare di poter comodamente conquistare i due punti. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e cercare di dare il massimo» è la lettura del massimo dirigente del Grottaferrata che poi analizza l’incredibile equilibrio che regna nel campionato di serie C silver. «A parte Formia che è leggermente avanti, dal secondo all’ottavo posto ci sono sette squadre in appena quattro punti. Questo torneo non ti permette di toppare perché appena sbagli ti ritrovi subito a scivolare indietro in classifica» conclude Catanzani.

Ufficio Stampa

Casilina calcio, Provenziani: «Questa squadra deve pensare solo a crescere»

Un inizio di campionato difficoltoso e una situazione di classifica non certo piacevole. Ma pian pianino gli Allievi provinciali del Casilina, allenati da mister Settimio Provenziani, stanno provando a risalire la china. «Rispetto a inizio stagione, la squadra ha mostrato sicuramente dei miglioramenti – conferma il tecnico capitolino – Ci sono delle difficoltà tecniche e anche caratteriali, ma i ragazzi non lesinano impegno. Tra l’altro non siamo nemmeno accompagnati da un pizzico di fortuna perché in alcune partite avremmo meritato di più e poi a stagione in corso abbiamo perso, per infortunio o altre vicende, alcuni elementi tra i più dotati di questa squadra. E’ chiaro che i risultati poco lusinghieri non permettono di lavorare con tanto entusiasmo, ma bisogna pensare solo a crescere e a correggere i nostri difetti». Nello scorso week-end gli Allievi del Casilina hanno osservato il loro turno di riposo in campionato, ma hanno comunque trovato modo di giocare in amichevole sul campo della Vis Artena. «Abbiamo pareggiato 3-3 e la squadra ha disputato davvero una buona partita – rimarca Provenziani – Questo è il segnale che le qualità ci sono e che, quando i ragazzi sono mentalmente tranquilli, riescono a esprimersi bene». Dopo la sconfitta di misura sul campo dell’Omc Roma nella prima domenica del 2016, il Casilina tornerà a giocare una gara da tre punti domenica prossima al De Fonseca contro il Castelverde terzo della classe. «Un avversario sicuramente duro – spiega l’allenatore degli Allievi -, ma noi proveremo a dargli filo da torcere. Tra l’altro i ragazzi che hanno amici nell’altra squadra, mi dicono che il Castelverde sta preparando con molta determinazione questa partita forse per via di alcune vecchie “rivalità sportive” e dunque non credo proprio che ci possano sottovalutare. Noi abbiamo il compito di scendere in campo dando il massimo e poi vedremo che verdetto fornirà il rettangolo di gioco».
Gli Allievi provinciali, come di consueto, anticiperanno la gara casalinga della Promozione che è attesa dalla delicata sfida interna contro il Borgo Podgora.

Ufficio Stampa

Altro scontro salvezza per la Res Roma Move Up di scena a Vittorio Veneto

Dopo l’importante vittoria di sabato scorso nel match interno contro la Pink Bari, la Res Roma Move Up si appresta ad affrontare la prima trasferta del 2016 in casa del Vittorio Veneto, altra diretta concorrente delle giallorosse per la corsa alla salvezza.

Capitan Nagni e compagne finora hanno collezionato 11 punti ed occupano il sesto posto in classifica, a tre lunghezze dal Tavagnacco, e con due punti in piu’ del San Zaccaria, che segue al settimo posto. La marcia delle capitoline racconta di tre vittorie, due interne ed una lontana dalle mura del “Vianello”, due pareggi, uno interno e due esterne, e tre sconfitte.

Solo quattro invece i punti in classifica del Vittorio Veneto, che occupa il penultimo posto in classifica in coabitazione con il Riviera di Romagna: una sola vittoria ottenuta sul campo del Luserna, ed un pareggio, ottenuto sabato scorso in casa del Sud Tirol, e quattro sconfitte in altrettante gare interne per la compagine veneta, alla ricerca dei primi punti sul proprio campo.

Mister Melillo dovrà fare a meno della squalificata Savini e delle indisponibili Cela, Spagnoli, Nicosia e Labate, e con molta probabilità riproporrà il modulo 4-4-2 iniziato nelle prime gare della stagione.

“Affrontiamo una gara molto importante per la classifica – ha dichiarato il tecnico romano, Fabio Melillo – che potrebbe farci alzare nel punteggio in maniera quasi decisiva per la lotta salvezza; dobbiamo quindi cercare di inseguire la vittoria, al cospetto di una squadra che sembra in fase di crescita e che sta prendendo consapevolezza del campionato di Serie A . Non sarà affatto facile, dobbiamo giocare con tanta umiltà e caparbietà, senza cullarci di aver ottenuto 3 vittorie nelle ultime 4 gare, altrimenti andremmo incontro a sconfitta certa. Quindi voglia di fare e determinazione devono essere le nostre armi migliori. E ‘ stata una settimana in cui abbiamo avuto un po’ di problematiche, ma la condizione cresce e lo testimoniano i test che abbiamo effettuato. Dal punto di vista atletico stiamo bene e speriamo di avere atteggiamento e concetti giusti per tornare a Roma con punti importanti.”

Ufficio Stampa

Lupa Frascati, la Juniores Regionale cerca il pokerissimo sul campo della Vjs Velletri

Poker al Passo Corese, poker di partite vinte consecutivamente, mettendo dentro anche il successo a tavolino sul Palestrina. Se non è una completa ripresa, quella della Juniores Regionale, chiamiamola almeno convalescenza. Perché i ragazzi di Fioranelli, dopo aver passato tre settimane da incubo tra novembre e dicembre, adesso si sono rimessi in carreggiata tornando a far sentire il fiato sul collo alle battistrada. Troppo lontano l’Anzio, che ha messo a segno una piccola fuga sul resto del gruppo. Ma le altre sono tutte lì, in quei quattro punti che separano la seconda dalla sesta in graduatoria. E la Lupa vuole provare ad emergere, a fare ciò di cui è capace ma il destino, come si suol dire, è proprio nelle mani di Cesaroni e compagni.

“In queste ultime partite abbiamo fatto quello che dovevamo fare, il minimo indispensabile – dichiara il capitano -. Abbiamo battuto le ultime tre in classifica e non abbiamo giocato contro il Palestrina, ritiratosi dal campionato. Sicuramente abbiamo ritrovato la fiducia nel gruppo e in noi stessi, ma andiamo avanti un passo alla volta. La classifica abbiamo smesso di guardarla dopo la sconfitta con l’Agora, per ora pensiamo solo a fare bene e a dare il massimo ogni partita, il nostro obiettivo è questo. Le somme, poi, le tireremo alla fine”.

Sarà ma il piccolo rammarico, al momento, è vedere ai primi tre posti formazioni contro cui la Lupa ha ottenuto ben sette punti, segnando sette reti e subendone solo una. Dati che evidenziano come la differenza, spesso, la facciano mentalità e atteggiamento.

“Probabilmente è una questione di testa – continua Cesaroni – ma è anche vero che in questo campionato, in questo girone in particolare, si può vincere o perdere con chiunque. Basta vedere i risultati dell’ultima giornata, col Lariano in zona play out che è andato a battere 3-1 il De Rossi che ha i nostri stessi punti. Non ci sono partite scontate, non ci sono pronostici sicuri: bisogna scendere in campo e giocare ogni sabato come fosse una finale, a prescindere dall’avversario”.

E quello di domani, sul campo della Vjs Velletri, sarà un altro esame per capire se i frascatani possono davvero ambire al definitivo salto di qualità. “Una sfida fondamentale – conclude Cesaroni – che dobbiamo sfruttare per chiudere nel migliore dei modi il girone di andata, trovare continuità e acquisire la carica giusta per le tre partite successive, importanti e complicatissime (Grottaferrata, Anzio e De Rossi, ndr). Affronteremo la gara con lo stesso spirito di sempre, con la voglia di vincere e di fare bene”. E dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) una Lupa Frascati al completo. Fattore anche questo fondamentale visto che spesso, in questa prima metà di campionato, cartellini, squalifiche e infortuni hanno finito per condizionare il rendimento dell’undici di Fioranelli.

Ufficio Stampa

Volley, serie D Maschile: Cus Cassino BPC annichilisce il Latina Scalo

Undicesima giornata del campionato di Serie D Maschile Girone B e primo impegno del 2016 per i ragazzi del CUS Cassino BPC. La classifica faceva ipotizzare un match non troppo complicato per un Cassino quarta forza del girone, opposta alla vice cenerentola della classifica Latina Scalo. Durante la settimana mister Giovanni Torraca si è prodigato comunque affinché i suoi ragazzi ponessero prudenza e massima attenzione alla gara, perché, sebbene all’apparenza la gara poteva sembrare dall’esito scontato, in realtà le gare dopo la sosta natalizia storicamente hanno riservato sempre molte sorprese. I cussini si recano così a far visita ai pontini determinati e concentrati, decisi più che mai a riprendere il cammino intrapreso prima della sosta, fatto di svariate vittorie consecutive e interrotto soltanto dal tie break perso in casa contro Olevano, complice una direzione di gara non particolarmente brillante. Tra le fila universitarie torna in campo il capitano Alessandro Pittiglio, fermo da oltre due mesi per una brutta frattura alla mano. Altra novità è il cambio di ruolo tra Izzo, da libero a martello, e Gianmarco Risi, che fa invece il percorso contrario, a conferma del fatto che la rosa degli universitari è non solo molto competitiva, ma anche versatile. Al fischio d’avvio del primo set i padroni di casa partono con l’acceleratore premuto al massimo, e cercano di dare subito uno scossone alla partita, provando a indirizzarla verso i propri lidi. I cassinati però tengono botta, e rispondono colo su colpo alle iniziative dei locali, mantenendo il punteggio in parità per tutta la prima parte del set. Quando lo score vede le due formazioni appaiate sul 9-9, per gli universitari va in battuta l’alzatore Di Mambro. Il regista cussino piazza una lunga sfilza di servizi che mettono in estrema difficoltà la ricezione pontina, e favorisce al massimo il compito della sua squadra, che sull’onda dell’entusiasmo piazza un break impressionante e doppia gli avversari, portandosi sul 18-9. Il Latina non riesce a opporsi alla mole di gioco creata dagli ospiti, e tira i remi in barca, lasciando che ad aggiudicarsi il primo parziale si proprio il CUS Cassino BPC: 1-0 con lo score di 25-17. Dopo il cambio di campo, in avvio di secondo set è ancora una volta la formazione padrona di casa a partire meglio, mettendo in mostra tutta la cattiveria sportiva a disposizione e costringendo il Cassino a viaggiare con le marce basse inserite. I cussini incappano in diversi errori sia in fase difensiva che offensiva e il Latina Scalo guadagna un vantaggio di 4/5 punti che mantiene per gran parte del game. Gli universitari però non so mai domi, e hanno il grande merito di mantenere lucidità e calma in una situazione che poteva iniziare a scottare. Forte e compagni si rimboccano le maniche e riprendono in mano il pallino del gioco. Un punto dopo l’altro rosicchiano e annullano il vantaggio dei locali, portandosi in parità sul 20-20. Dopo aver fatto la parte della lepre per tutto la frazione di gioco, i pontini accusano il colpo e, una volta subito l’aggancio, iniziano a commettere qualche errore, dando ancora una volta via libera alle scorribande dei cassinati. Con Izzo e Forte ispiratissimi, i cassinati vanno in vantaggio, e chiudono anche il secondo tempo di gioco a loro favore, fermando il tabellone sul punteggio di 25-21 e conquistando il 2-0 nel conto set. La terza frazione di gioco vede gli ospiti partire concentrati e meno rilassati rispetto al secondo set, e la differenza si vede eccome. Stefano Imperato e Alessandro Risi a centro rete dettano legge, diventano imprendibili, e favoriscono l’iniziale vantaggio del CUS Cassino BPC. Latina Scalo prova a resistere, ma i cassinati mantengono comunque un paio di lunghezze di vantaggio. Dopo un paio di errori in attacco da parte della formazione ospite, i padroni di casa riescono anche a pervenire al pareggio sul 12-12, ma la riscossa pontina è solo una mera illusione, perché, quando Izzo si porta al servizio, dalla linea dei nove metri del campo del Cassino partono una serie di battute insidiose, precise e velenose più che mai, grazie alle quali il caos diventa ancora il padrone assoluto della metà campo pontina e i cussini prendono nuovamente, e stavolta definitivamente, il largo. Quando lo scaltro attaccante cassinate Izzo si allontana dalla zona di battuta lo score vede gli ospiti avanti per 21-12: la vittoria è ormai questione di minuti. In men che non si dica infatti i giochi si chiudono, e gli azzurri conquistano il terzo punto di giornata con un perentorio 25-14 che manda in archivio la partita e regala tre punti alla formazione allenata da Giovanni Torraca che si impone con un rotondo 3-0 sui locali del Latina Scalo. Buona la gestione della gara da parte dei cassinati, buona la ripresa dopo la sosta. Da incorniciare la direzione e la gestione di gara da parte del giovane fischietto incaricato per il match. Con i tre punti di Domenica, i ragazzi del CUS Cassino BPC mantengono la quarta posizione in classifica, appaiati al Ripi Volley con 20 punti, con il terzo posto della Ninfa Latina distante solo un punto, e il secondo posto del Roma Otto Team ad appena due lunghezze. Più distante solo la capolista Afro Giro Volley, che si attesta a quota 30 punti dopo aver sconfitto proprio la diretta inseguitrice Roma Otto con un 3-1 in trasferta. Prossimo impegno per la formazione cussina sarà la gara casalinga di Domenica 17 Gennaio alle ore 18.00 presso il PalaIaquaniello di Sant’Elia Fiumerapido contro il Ripi Volley, gara che si annuncia come un vero e proprio spareggio per la conquista della quarta posizione della classifica e che promette tante emozioni. Il Ripi è una formazione tenace e combattiva, determinata e mai arrendevole, coriacea e ostinata, che ha dato filo da torcere a tutte le squadre incontrate. Il CUS Cassino BPC sta però preparando al meglio la sfida contro i ciociari e farà di tutto per aggiudicarsi il match e guadagnare posizioni in classifica.

Il Torre Angela è la squadra dei record del Lazio, Jaraveti: «Ne siamo orgogliosi»

Le varie squadre laziali di serie D? La schiacciasassi Città di Ciampino, capolista nel girone B di Eccellenza? L’Unipomezia travolgente del girone C di Promozione? No, la squadra dei record dei dilettanti laziali, a tutt’oggi, gioca in un popoloso quartiere alla periferia di Roma e si chiama Torre Angela. La prima squadra del club della famiglia Ciani, che milita nel girone G di Seconda categoria, ha la miglior media punti (2,8571) di tutti i gironi e le categorie del Lazio e precede in questa speciale classifica una squadra di Terza categoria viterbese (l’Atletico Football Club) e la stessa Unipomezia che hanno una media punti rispettivamente di 2,8 e 2,75. D’altronde il Torre Angela di mister Maurizio Sacconi ha sfiorato il percorso netto: in 14 incontri l’unica squadra capace di strappare un pareggio alla formazione capitolina è stata il Valle Martella (1-1), il 6 dicembre scorso. A questi numeri, già sontuosi, vanno aggiunti il miglior attacco (40 gol fatti) e la miglior difesa (appena 7 subiti) del girone. «Siamo orgogliosi di questi piccoli record – dice il vice capitano Ionut Jaraveti, centrocampista centrale classe 1990 – che nascono dalla forza del gruppo, il vero segreto di questa squadra. Diversi di noi giocano insieme da tempo e sono amici anche fuori dal campo, la società ha saputo integrare l’organico dello scorso torneo con i giusti innesti e ne è uscito fuori un ottimo risultato». Per Jaraveti, nativo di Bacau (Romania) ma in Italia da quasi dieci anni e tifosissimo della Roma («i miei compagni per scherzare mi paragona a Nainggolan, ma il mio idolo è De Rossi» dice Ionut), c’è ancora tempo per i festeggiamenti. «Il campionato è ancora lunghissimo e noi dobbiamo continuare a marciare su questi ritmi: abbiamo dodici punti di vantaggio sulle seconde, ma le prossime partite saranno decisive». Nell’ultima, il calcio stava per fare il più classico dei suoi “scherzetti”. «Abbiamo giocato sul campo del Lodeno ultima in classifica (con appena un punto, ndr) e dopo un quarto d’ora siamo rimasti in dieci per l’espulsione del nostro portiere Vita, subendo anche un calcio di rigore a sfavore. Il secondo portiere Margani, classe 1995, è entrato e l’ha parato, poi pochi minuti dopo siamo passati in vantaggio con Mistretta e abbiamo retto fino alla fine. Ogni avversario dà sempre il 110% contro di noi e dovremo essere bravi a gestire questa pressione da qui alla fine del campionato». Il Torre Angela giocherà domenica sul campo amico di via Aspertini contro l’Atletico San Lorenzo quinto della classe. «Mi dicono che sia una buona squadra – avverte Jaraveti –, ma noi vogliamo chiudere in bellezza il girone d’andata».

Ufficio Stampa

Skating Frascati, Lucaroni punta sempre più in alto: «Vorrei centrare l’accoppiata mondiale»

Il suo 2015 è stato semplicemente da urlo. Ma come tutti i grandi campioni la voglia di vincere non si è affatto spenta. Luca Lucaroni, perugino doc che da quattro anni si è spostato a Roma ed è tesserato per lo Skating Frascati, ha vinto quasi tutto quello che c’era da vincere nell’anno appena messo alle spalle: un titolo italiano nel singolo e uno nella coppia artistico assieme alla bolognese Rebecca Tarlazzi, con la quale ha conquistato pure l’oro mondiale e poi, sempre nella stessa competizione, è riuscito a conquistare anche un fantastico argento iridato nel singolo. «Ripartiamo da questi ottimi risultati con la voglia di migliorare sempre e di trasmettere passione ed emozione ogni volta che pattino – dice Lucaroni – Il mio sogno è quello di riuscire a centrare un’accoppiata mondiale nel singolo e nella coppia artistico che l’anno scorso ho solo sfiorato». Il suo allenatore è Gabriele Quirini, uno che di grandissimi talenti se ne intende. «Per me lui è il top al mondo tra i tecnici, mi stimola continuamente a crescere». Ventuno anni il prossimo 19 marzo, Lucaroni ha di fatto raccolto l’eredità di un grande campione perugino come Dario Betti che è stato protagonista con lo Skating Frascati appena qualche anno fa. «Lo conosco essendo di Perugia come lui e ho avuto anche la fortuna di allenarmi con lui: sicuramente è stato un esempio da seguire per me» dice con grande umiltà Lucaroni che in questo periodo lontano dalle gare si sta dedicando al lavoro di potenziamento in palestra e alle esibizioni, su invito delle società che ne richiedono la prestigiosa presenza in giro per l’Italia. «Tornerò in pista da fine aprile con una gara di coppia e poi a maggio con il campionato regionale. Ma gli eventi principali, anche nel 2016, saranno i campionati italiani di luglio e quelli mondiali, che tra l’altro quest’anno si terranno a Novara, a settembre».
Ma lo Skating Frascati continua ad essere un costante punto di riferimento per gli atleti del territorio e non solo: è di queste ore la decisione di due grandi campioni come Lorenzo Neri e sua sorella Francesca, rispettivamente oro e argento agli ultimi Europei disputatisi a Ponte di Legno, di tornare ad allenarsi nella società tuscolana, dove peraltro hanno iniziato da piccolissimi la loro avventura nel pattinaggio artistico. Altro ritorno, ma da un periodo di riflessione, della splendida Valentina Calicchio Valentina, che non riuscendo a rimanere lontana dalle piste di pattinaggio, ha ricominciato da dove aveva smesso l’attività più di un anno fa per saziare lo spirito agonistico che l’ha sempre contraddistinta. A completare il gruppo dei top dello Skating Frascati ci sono Costanza Barbante, Alessio Coltella e Carlotta Andracchio, tutti e tre atleti della Nazionale italiana nel pieno della preparazione in vista dei prossimi appuntamenti a livello nazionale ed internazionale che li attendono nei prossimi mesi e nei quali dovranno confermare il loro alto di livello di preparazione e conquistare ancora podi internazionali come nell’anno appena conclusosi. Tutti questi ragazzi sono allenati da Gabriele Quirini con la collaborazione di Anna Iannucci e Cristina Trani.

Ufficio Stampa

Ferrovia Orte-Civitavecchia: continua la battaglia del Sindaco Giovagnoli per la riapertura della linea

“Dopo l’incontro da me sollecitato sulla riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia – Capranica – Orte, con la partecipazione dei sindaci,  dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati – afferma il sindaco Alessandro Giovagnoli – continua il mio impegno nel portare avanti azioni concrete. Per questo ho invitato tutti i sindaci coinvolti ad aderire formalmente al documento di sintesi stilato in occasione della riunione . Come prossimo step, chiederò un incontro al Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini. Lo chiedono i cittadini, le associazioni e lo chiediamo noi con forza in veste di amministrazione locale, convinti di un progetto in cui ha investito anche l’Unione Europea”.

Continua l’impegno in prima linea del sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli e dell’amministrazione comunale in merito al progetto di riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia – Capranica – Orte. Dopo l’incontro avvenuto presso il Comune di Ronciglione con i sindaci del territorio, i rappresentanti di associazioni e comitati coinvolti, che aveva sottolineato una comunione di intenti tra i partecipanti, il sindaco Giovagnoli ha invitato le amministrazioni locali, ciascuna con il proprio organo deliberativo, ad una adesione formale al documento di sintesi riguardante la riunione. La richiesta è finalizzata a dare maggiore peso all’azione intrapresa, che ha trovato tutti i soggetti coinvolti d’accordo sull’importanza della riapertura di una linea che dà valore allo sviluppo del territorio e dell’intera Italia centrale.

Nella lettera inviata ai sindaci, oltre al documento di sintesi, è stata allegata anche la mozione approvata dal consiglio comunale.

Lo step successivo consisterà nel coinvolgere gli organi regionali competenti e a tal fine il sindaco Giovagnoli chiederà un incontro al Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, con la volontà di portare all’attenzione dei piani più alti un progetto voluto da tutti, sostenuto e finanziato anche dall’Unione Europea.

Ssd Colonna, Olivetti: «Buon inizio d’anno per l’Under 16, ma bisogna crescere tanto»

Un 2016 che sembra essere nato sotto una buona stella. Il settore volley della Ssd Colonna del presidente Giancarlo Urgolo si gode la sua Under 16 femminile. Le ragazze di coach Emidio (per tutti Mimmo) Olivetti hanno fatto una buona figura nel torneo di Zagarolo giocato nel primo fine settimana del nuovo anno e poi si sono confermate anche sabato scorso nel match casalingo di campionato contro il Colleferro. «Le ragazze stanno cercando di assimilare il lavoro fatto durante gli allenamenti – spiega Olivetti – e le cose stanno andando abbastanza bene. Nel torneo di Zagarolo abbiamo ottenuto un discreto quarto posto facendo giocare praticamente tutte le componenti della nostra rosa: si poteva fare anche qualcosa in più, ma possiamo dirci soddisfatti. Sabato scorso il match col Colleferro praticamente non ha avuto storia e il 3-0 conclusivo lo dimostra: anche stavolta hanno giocato tutti gli effettivi a nostra disposizione e nel terzo set le ragazze si sono rese protagonista di una bella rimonta partendo dall’11-3 a favore della squadra ospite. Insomma la squadra gioca una buona pallavolo, ma chiaramente deve fare tanta esperienza e continuare a fare partite: solo così si può crescere. Tra l’altro – conclude il concetto Olivetti – bisogna migliorare a livello di mentalità e cominciare a capire l’importanza di alcune sfumature comportamentali, ma siamo sulla buona strada». Nel prossimo turno l’Under 16 rosa del Colonna tornerà a giocare tra le mura amiche del pallone polivalente per sfidare il Monteporzio. «All’andata vincemmo 3-0 e sicuramente il campo dimostrò che c’era una certa differenza tra le due squadre. Ma se scendiamo in campo con l’atteggiamento sbagliato, rischiamo di fare brutte figure». Finora la squadra ha perso una partita sola, contro il Labico. «Il livello del campionato non è altissimo e non bisogna illudersi – dice Olivetti -, ma il gruppo sta comunque evidenziando una buona crescita complessiva».

Ufficio Stampa

Racing Club, Rinaldi: «Se davanti sbagliano, dobbiamo essere pronti»

Ha esordito domenica scorsa sulla panchina dei Giovanissimi di Elite del Racing Club, anche se da qualche tempo stava affiancando mister Emanuele Sabatino sulla panchina di questo gruppo. E il debutto di mister Angelo Rinaldi è stato sicuramente positivo visto che il Racing ha avuto la meglio per 2-1 sulla Fortitudo Calcio Roma. «Innanzitutto approfitto per ringraziare di vero cuore la società per la fiducia che mi ha concesso affidandomi un gruppo così importante. Per ciò che concerne la partita, è stata sempre condotta dai ragazzi – commenta il tecnico ardeatino -, con l’unico difetto di non averla chiusa prima. Dopo la doppietta di Romeo, infatti, gli avversari hanno accorciato le distanze, ma la vittoria è stata sicuramente giusta anche se a livello di prestazione si può e si deve migliorare». Quando c’è un cambio di guida tecnica, soprattutto nel settore giovanile, la risposta dei ragazzi è sempre un’incognita. «Ma ho avuto piena disponibilità dai nostri giovani giocatori – sottolinea Rinaldi – e di questo sono compiaciuto. Ogni allenatore ha i suoi metodi e io sto cercando di inculcare la mia mentalità a questo gruppo: il Racing è una società molto importante nel panorama giovanile laziale e qui ci si deve comportare come in un club professionistico. Ci vorrà un po’ di tempo per assimilare le mie metodologie, ma sono fiducioso sulle risposte della squadra». Nel prossimo turno il Racing farà visita alla Polisportiva Carso. «Una partita non semplice, ma una delle mie richieste alla squadra è stata proprio quella di non guardare all’avversario di turno e sforzarsi di pensare che sono gli altri a dover preoccuparsi di noi» dice Rinaldi. I Giovanissimi di Elite sono quarti in classifica dietro ai “mostri sacri” Lodigiani, Vigor Perconti e Tor di Quinto, con queste ultime appaiate al secondo posto con undici punti di vantaggio sul Racing. «E’ chiaro che, con questa situazione, molto dipenderà dagli avversari: ma se loro dovessero sbagliare, noi avremmo il dovere di farci trovare pronti e approfittarne. L’obiettivo principale – conclude Rinaldi – non è tanto il piazzamento finale, anche perché questo gruppo è al primo anno in categoria, quanto il crescere come squadra».

Ufficio Stampa