Tutti gli articoli di Redazione

Il sito del settimanale 'Nuovo Corriere Laziale' testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.

Vis Artena, Valentino: «Il gruppo è con il mister e vuole ripagare la società»

di Ufficio Stampa Vis Artena

Una sconfitta davvero beffarda, difficile da raccontare a chi non era presente. La Vis Artena è uscita sconfitta dal match interno col Pomezia che si è imposto al Comunale per 1-0, ma sono davvero altissime le recriminazioni dei padroni di casa. A riportarle è Alessandro Valentino, attaccante classe 1988 che è tornato ad Artena a metà stagione e che domenica ha indossato la fascia di capitano. «Sicuramente abbiamo le nostre colpe, ma raramente mi è capitato di subire dei torti come quelli di ieri, soprattutto in considerazione del fatto che ci stiamo giocando un campionato. Nel corso del primo tempo l’arbitro non ci ha concesso un calcio di rigore netto per un fallo ai danni di Scacchetti che avrebbe portato anche all’espulsione del giocatore avversario e poi ha annullato inspiegabilmente un gol a Kanku. Nella ripresa abbiamo spinto tanto, ma non siamo riusciti a raddrizzarla: le nostre colpe stanno nel non aver approcciato alla gara nella maniera giusta e nell’aver sbagliato troppi gol, soprattutto nel secondo tempo. Però è dura accettare verdetti di questo tipo quando subisci questi errori arbitrali». L’attaccante della Vis Artena ci tiene, comunque, a far capire che il gruppo è compatto. «Siamo assolutamente al fianco di mister Fabrizio Liberti, sappiamo che lui è il primo a soffrirne quando non arrivano i risultati, ma la squadra è con lui. E ci dispiace tanto per la nostra società e per il presidente Matrigiani che hanno costruito una squadra importante, facendo tanti sacrifici: vorremmo ripagare il nostro club, ce la metteremo tutta fino alla fine». Nel prossimo turno la Vis Artena avrà una gara da dentro o fuori: in programma c’è il match sul campo del Città di Ciampino capolista con sette punti di vantaggio (uno in più dello scatenato Anzio, secondo della classe). «Una sfida importantissima, inutile girarci intorno – spiega Valentino – Andremo al Superga con la voglia di provare a vincere la partita, ma se non ci dovessimo riuscire sarebbe importante anche non perderla».

Giò Volley, una società di qualità. Malfatti: «Premiato il nostro lavoro»

di Ufficio Stampa Giò Volley Aprilia

La Fipav Lazio ha assegnato i Marchi legati all’eccellenza nel giovanile. Ad Aprilia è l’unica realtà. Malfatti. “Premiato il nostro lavoro”.

La Giò Volley è stata insignita del Marchio di Qualità, un riconoscimento molto prestigioso nell’ambito della pallavolo regionale e soprattutto nazionale, un premio che rappresenta l’eccellenza per il lavoro svolto nel settore giovanile. La Giò Volley, in quanto unica società di Aprilia ad esser premiata, ha portato il territorio in auge, dando lustro, prestigio e visibilità. Solo a poche realtà viene assegnato il Marchio di Qualità, le società devono rispondere a dettami precisi da parte della Fipav. La consegna si è svolta a Roma, in una location storica come il ristorante Tanagra, con le più alte cariche della pallavolo regionale e nazionale. E’ stato un momento importante per la società, rappresentata al Galà della Qualità dal Presidente Claudio Malfatti e dal Vice Fabrizio Aversa. premiazione location
Lo stesso Claudio Malfatti afferma: “Il Marchio certifica la qualità di un lavoro attento, accurato e mai occasionale, pianificato con cura da uno staff di eccellenza, che lavora con grande professionalità. Il merito è di tutti coloro che operano quotidianamente in palestra, è stato premiato il nostro sforzo, ringrazio tutti per ciò che fanno. Questo premio vuol esser di stimolo, ovvero non deve rappresentare un punto di arrivo, ma di partenza per migliorarci e fare sempre meglio ”.
Un marchio che la Giò Volley ha ottenuto per l’attività svolta nell’arco della stagione e per i risultati ottenuti; ma ancor di più per il coraggio di perseguire con ostinazione un progetto sportivo innovativo, che mette al centro lo sport senza però prescindere dalle regole del mercato, sfruttandone appieno le opportunità e le potenzialità. Un progetto che ha permesso alla società pontina di essere presente in tutte le categorie provinciali e regionali, realizzando in soli quattro anni una scalata sportiva davvero notevole, conquistando sul campo nella passata stagione la terza categoria nazionale, una B1 tutta cuore, coraggio ma soprattutto programmazione e perseveranza.

Colle di Fuori corsaro: espugnato il ‘Panichelli’

di Ufficio Stampa Sporting Torbellamonaca
Bella vittoria del Colle di Fuori, che torna a sorridere dopo due sconfitte di fila. A farne le spese è lo Sporting Torbellamonaca, battuto dopo sei risultati utili consecutivi. Lo Sporting inoltre ha ricevuto in settimana brutte notizie dall’infermeria, perché la risonanza del centrocampista Bracony, infortunatosi il 17 gennaio sul campo del Certosa, ha evidenziato una sospetta frattura del legamento crociato e lesione al menisco: per lui, molto probabilmente, stagione finita. Tornando alla partita, piuttosto equilibrata, gli uomini di Fiaschetti pagano a caro prezzo le distrazioni difensive, mentre in attacco faticano a pungere. Positiva, invece, la prestazione del team ospite, attento in difesa e sempre insidioso in attacco.
Entrambi gli allenatori si affidano al 4-2-3-1. All’8′ il Colle di Fuori è già in vantaggio. Remiddi sbaglia il retropassaggio consegnando la sfera a Lamzouri, che batte Morelli con un diagonale forte e preciso. Il team di Tripodi non si accontenta ed al 23′ va vicino al raddoppio con Sgrulloni che, servito dalla sinistra, non inquadra la porta da buona posizione. Lo Sporting replica al 30′, con la punizione di Ferdinando Valentino che termina tra le braccia di D’Angelo. La gara scorre su un andamento equilibrato, ma senza altre emozioni, fino al duplice fischio. Nel secondo tempo, all’8′, occasione per Galasso, che tira debolmente dopo un sombrero e D’Angelo blocca. Il Colle di Fuori replica al 24′, quando Lamzouri ha una buona opportunità al limite dell’area, ma calcia malamente: palla fuori. Nel frattempo Marconi, a cambi già esauriti, è vittima di un problema fisico ma decide stoicamente di restare in campo. Al 35′ gli arancio-neri costruiscono una buona chance per pareggiare: Raffaele Valentino serve sulla destra Taglieri che fa partire subito il cross per Scuotto, il quale calcia debolmente e D’Angelo para. Due minuti dopo, Sgrulloni ruba palla alla retroguardia avversaria e prova il pallonetto dalla distanza, ma spedisce fuori. Lo 0-2 arriva comunque al 41′: Passeri perde palla sulla linea di fondo e Provaroni serve al centro Pitocchi, che chiude il conto con un preciso destro. Passano due minuti e Raffaele Valentino cerca di riaprire la contesa su punizione, ma D’Angelo blocca. Non accade altro degno di nota.  Il prossimo turno vedrà lo Sporting Torbellamonaca agire in casa del Real Rocca di Papa, quarta forza del girone. Il Colle di Fuori invece ospiterà il Certosa, quattordicesimo.

Il Tabellino

SPORTING TORBELLAMONACA-COLLE DI FUORI 0-2 
SPORTING TORBELLAMONACA: Morelli, Passeri, Remiddi, Alberta (24′ st R. Valentino), S. Vernile, Marconi, Mollica, Scuotto, Giusto (14′ st Mancuso), F. Valentino, Galasso (31′ st Taglieri). A disp.: Bragetti, Careddu, De Crescenzo, Abatecola. All.: Fiaschetti
COLLE DI FUORI: D’Angelo, Piccioni (34′ st Fatello), Di Carlo, Pitocchi, Di Stefano, Ticconi, Provaroni, Consorti, Halauca, Sgrulloni (46′ st Meuti), Lamzouri (34′ st Vagnini). A disp.: Cicalissi, Pucella. All.: Tripodi
ARBITRO: Campobasso di Formia
MARCATORI: 8′ pt Lamzouri, 41′ st Pitocchi

Atletico 2000, la Juniores mette le mani sul secondo posto. Prima squadra sempre in vetta

di Ufficio Stampa ASD Atletico 2000

Si è chiuso un week end impegnativo e ricco di spunti per l’Atletico 2000. Ottime notizie sono arrivate da Prima squadra e Juniores. Bella vittoria anche per Allievi e Giovanissimi Fascia B Provinciali, mentre escono a mani vuote le altre formazioni.

Juniores. E’ stato un fine settimana importante per la Juniores dell’Atletico 2000. I ragazzi di Boncori hanno battuto l’Unipomezia e, complice il ko della Pro Calcio Tor Sapienza, hanno consolidato la seconda posizione: “Sapevamo che la gara contro l’Unipomezia era fondamentale – spiega il tecnico biancorosso -, perché la Pro Calcio era impegnata sul difficile campo della Vigor Perconti. Abbiamo giocato una buona gara, anche se non è stato facile. Abbiamo trovato il vantaggio ma, come accaduto a Falasche, non siamo riusciti a chiuderla. Se contro i biancoverdi alla fine abbiamo pagato dazio nel finale, sabato, invece, non abbiamo concesso nulla trovando la rete della sicurezza allo scadere”. Una vittoria che porta a 4 i punti di vantaggio dei biancorossi sulla Pro Calcio Tor Sapienza, terza in classifica e prossima avversaria del team di Boncori: “Ci aspetta una sfida importante contro un’avversaria difficile. Una gara da affrontare al meglio per tenere testa alla loro voglia di rivalsa”.

Il week end. Turno positivo anche per la Seconda Categoria di mister Fiatti, che conferma la vetta della classifica grazie al 2-1 rifilato al Montecompatri. Alle spalle della capolista tiene però il passo il Real Valmontone, staccato di due lunghezze. Splendida vittoria anche per gli Allievi, che hanno calato il poker contro la Polisportiva Carso. Le reti di De Cesare, Bianchi, Di Rocco e Puddu hanno consegnato i tre punti al team di mister Valerio, che aggancia Pro Calcio Ferentino e Pro Roma e si porta ad una sola lunghezza proprio dai pontini, raggiungendo una zona più tranquilla della graduatoria. Non è andata altrettanto bene alle altre categorie biancorosse. Gli Allievi Fascia B Elite cadono sul campo del Futbolclub, condannati dal gol di Russo nella ripresa. Una sconfitta che rallenta la corsa dei ragazzi di Cortini che perdono due posizioni. Cadono anche i 2001 di Mariotti, che perdono lo scontro diretto contro la Polisportiva Carso. I pontini si sono imposti per 3-0, respingendo il tentativo di sorpasso dei biancorossi. Vanno ko anche i Giovanissimi Fascia B Elite, che erano chiamati ad una vera e propria impresa sul campo della Lazio. Il 2-0 finale in favore dei biancocelesti è però la dimostrazione della grande prova del team di Sambruni, capace di restare in gara fino alle battute finali. Un ko indolore, perché dagli altri campi arrivano buone notizie, con tutte le dirette avversarie dei biancorossi che non hanno trovato punti. Chiude il week end l’impegno dei Giovanissimi Fascia B Provinciali, capaci di superare 2-1 la Nuova Tor Tre Teste confermandosi in quarta posizione ad un solo punto dal podio.

Albalonga, Mioni: «Play off? Prima salviamoci, poi penseremo ad altro»

di Ufficio Stampa Albalonga

Un successo fondamentale. L’Albalonga ha superato il Castiadas per 2-1 tornando ad esultare al Pio XII dopo circa un mese e mezzo di astinenza dalla vittoria del 13 dicembre con un’altra sarda, l’Arzachena. Una vittoria arrivata in pieno recupero grazie alla freddezza di Pintori che ha conquistato e poi segnato il calcio di rigore decisivo dopo che La Terra, nel corso del primo tempo, aveva pareggiato momentaneamente i conti bissando il sigillo personale realizzato ad Ostia. «Una vittoria sostanzialmente meritata – commenta l’esterno difensivo classe 1994 Gianmarco Mioni – visto che gli avversari sono arrivati poche volte dalle parti del nostro portiere Matera. Abbiamo provato sempre a fare la gara, arrivando al pari in maniera abbastanza veloce e poi nella ripresa siamo riusciti a segnare il gol decisivo su calcio di rigore». Mioni scherza poi sulla decisione di Pintori di andare sul dischetto al posto del consueto “specialista” Cruz. «Credo sia stata un’indicazione del mister, forse ha pensato che da sardo avesse più probabilità di segnare» sorride il difensore che comunque finora è stato protagonista di un’ottima stagione anche a livello personale. «Sono contento dello spazio che sto avendo, non era semplice trovare una società e un tecnico che credessero in un ragazzo del 1994, appena uscito dagli “under” e per di più esterno di fascia dove di solito si piazzano i giovani. Ringrazio il presidente Camerini, il direttore Tomei e mister Gagliarducci per avermi dato fiducia». L’esterno, però, non si sbilancia su un’eventuale rincorsa play off dell’Albalonga, ora a soli tre punti dalla Torres quinta della classe. «Prima dobbiamo conquistare la salvezza perché in questo campionato non puoi mai stare tranquillo. Poi ovviamente se rimarremo in quella zona di classifica, proveremo a giocarci le nostre carte». Nel prossimo turno i castellani saranno ospiti del San Cesareo. «Una squadra che ha vinto ad Ostia e che giustamente crede nella salvezza. Sarà una partita difficile come tutte quelle di questo girone – conclude Mioni –, ma noi vogliamo conquistare altri tre punti».

La battaglia dell’avvocato Mignogna non si ferma: «Imminente la nomina della Commissione Federale»

di Francesco Tringali (www.lalaziosiamonoi.it)

La battaglia per la riassegnazione dello Scudetto 1914/15 prosegue senza sosta. Dopo il sostegno di più di 30mila laziali, ora il procedimento è in mano alla la Figc, si attende solo la nomina della Commissione Federale. Per fornire nuovi sviluppi sulla vicenda, ai microfoni di Radiosei, è intervenuto il promotore dell’iniziativa, l’avv. Gian Luca Mignogna: «Questa è una fase cruciale della vicenda. Un paio di settimane fa abbiamo annunciato che il procedimento è pendente in Federazione. Abbiamo provveduto a depositare altri documenti presso gli uffici competenti della FIGC. La nomina della commissione è imminente, questione di poche settimane, siamo tutti in fervente attesa. La cosa non può che farci felici: quando ci sarà l’annuncio saremo solo a metà dell’opera. Infatti, una volta nominata, i saggi individuati dalla Federazione dovranno esprimere un giudizio e noi dovremo essere bravi e fermi a documentare e motivare le nostre richieste. Mi sento di lanciare altri due appelli: uno è quello di continuare a firmare la petizione online, perché più siamo, più la rivendicazione avrà chance di essere presa in considerazione. L’altro è che se ci fosse qualche collezionista, chiunque sia in possesso di documenti storici si metta in contatto con me attraverso consultabiancazzurra@yahoo.com, oppure attraverso la radio»Poi svela un particolare sul precedente in Germania: «Il precedente tedesco che avevamo scovato è un pizzico meno rilevante di quello che si pensa: il campionato era precedente alla fondazione della federazione tedesca. è indicativo del fatto che, comunque, quando prevale il buonsenso a distanza di 100 anni si sono accordati per disputare una nuova finale. Se c’è voglia e senso di giustizia possiamo arrivare all’assegnazione ex aequo dello Scudetto 1914/15».

Solo il quinto posto per la Libertas San Saba Under 21 a Bra

di Ufficio Stampa Libertas San Saba

Hockey Indoor | Solo il quinto posto per la Libertas San Saba Under 21  a Bra 

La Libertas San Saba under 21, impegnata nelle finali di categoria di Bra, ha mostrato tutti i suoi limiti di tenuta dovuti alle poche partite giocate e pur combattendo in ogni partita non ha conquistato alcun punto. Un tempo giocato alla pari ed una ripresa in sofferenza: questo il motivo ricorrente delle 4 partite disputate e tutte perse con risultati non disastrosi ma che hanno relegato le rossoblu all’ultimo posto del quintetto. «Ci aspettavamo di pagare dazio» dichiara il Presidente Sarnari «per le poche partite giocate nella fase preparatoria. E’ stato, comunque, un bel torneo ed una bella esperienza dove la squadra ha giocato un tempo alla pari con tutte. Molte di loro saranno anche alla finale senior del prossimo fine settimana e questo è stato senza dubbio un ottimo allenamento».

Questa la squadra impegnata a Bra ed il tabellone dei risultati:

ATLETE: Bussoletti/ Sarnari F / Tufano L./  Ciufolini/  Sponta Maria/ Sarnari I./Barricelli/ Coppe/ Montresor/Paolacci/ Santini   /DIRIGENTI E TECNICI: Paolo Sarnari(Capo delegazione), Maria Marta Panizo ( Manager ) Pato Mongiano  (Coach)

Sabato 30 gennaio

CUS PISA vs LORENZONI 1-2
HF LIB. S. SABA vs CUS PADOVA 1-3
CUS PISA Vs CERNUSCO 1-3
CUS PADOVA Vs LORENZONI 4-3
HF LIB.S.SABA Vs CERNUSCO 1-4

Domenica 31 gennaio   

HF LIB. S. SABA vs LORENZONI 2-5
CUS PADOVA Vs CERNUSCO 1-5
HF LIB.S.SABA  Vs CUS PISA 3-2
LORENZONI Vs CERNUSCO 1-0
CUS PADOVA Vs CUS PISA 4-1

 

Classifica finale | Cernusco 9 *, Lorenzoni 9, Cus Padova 9, Cus Pisa 3, Libertas San Saba 0

*Prima classificata per diff. Reti

 

Hockey Indoor Giovanile |  Niente finale per gli under 16 dell’Hc Roma e della Libertas San Saba 

Chiusura della stagione indoor regionale con i gironi under 16 maschile e femminile. Ora si assegneranno i titoli nazionali e la Roma De Sisti sarà impegnata nella finale under 18 in programma a Castello d’Agogna il 13 e 14 febbraio. Niente da fare per le under 16 di Hc Roma e HF Libertas San Saba. I ragazzi hanno perso con Butterfly e Campagnano, mentre le ragazze hanno dovuto soccombere alla maggior fisicità del Butterfly.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Giò Volley: Ricominciamo!

di Ufficio Stampa Giò Volley Aprilia

I responsi della tredicesima giornata del Campionato e, la chiusura della fase ascendente della stagione, hanno evidenziato l’equilibrio di un girone D  mostratosi subito difficoltoso ed impegnativo. La classifica che alla fine si è delineata è forse la più giusta, sia per quello che si è visto in campo che per la qualità del gioco espresso dalle singole squadre, lasciandoci intendere una seconda fase di torneo estremamente incerto e spettacolare. Nella zona di vertice il Marsala, alla undicesima vittoria stagionale (sesta per 3-0), uscito indenne dal campo di Napoli dopo tre set finiti ai vantaggi, conferma la leadership nel torneo con 34 punti e allunga sul gruppo interessato ai playoff passando da +6 a+ 8 sul Volleyrò, caduta a Cutrofiano ed ora quarta dietro l’Arzano con lo stesso punteggio (26), ma con un set di svantaggio.
Con 28 punti in classifica e dieci vittorie stagionali si impadronisce della piazza d’onore del Campionato la sorprendente neopromossa Giò Volley Aprilia, guidata dal tecnico Tonino Federici, che segnando contro l’Isernia la settima vittoria casalinga (quinta per 3-1), su sette partite (20 punti su 21 disponibili), mette a segno una poderosa spallata alla classifica e con un doppio balzo si posiziona direttamente dietro le Lilibetane entrando di forza nella lotta per la pos-season.
Racchiuse da un esiguo distacco di appena tre punti troviamo Cutrofiano a quota 25, S. Teresa a 24 e Montella con 22 punti, ancora interessate e sicuramente intenzionate a dire la propria nella seconda fase del torneo. Nella parte centrale della classifica il Terracina(19) ed il Maglie (17) sembrano, tra alti e bassi, poter navigare senza particolari problemi tra le acque agitate del Campionato, difendendo le proprie posizioni ed arrivare in fondo ad un approdo sicuro. Nell’altra estremità della classifica invece il Napoli (14) anche se in ripresa è seguito a vista da tre squadre appaiate a quota 12 (Roma, Isernia e Frascati) in lotta settimanale per non affondare nelle sabbie mobili della classifica, mentre si fa sempre più pesante la situazione per l’Ostia fanalino di coda, giunta ormai all’undicesima sconfitta consecutiva (ottava per 0-3) con un gap di 10 punti dalla penultima.
Infine, va registrata l’imbattibilità casalinga delle prime quattro squadre del Campionato (Marsala-Aprilia-Arzano e Volleyrò) tutte vittoriose tra le mura amiche e tutte con sette turni disputati, un record che le dirette interessate vorranno difendere cercando nel sostegno dei propri tifosi uno stimolo in più.

Città di Ciampino, Olivetti: «Vittoria di grande personalità ad Aprilia»

di Ufficio Stampa
Un colpo da sei punti. I Giovanissimi d’Elite fascia B del Città di Ciampino hanno sbancato con un pesante 3-1 il campo dell’Aprilia: decisive le reti di Di Pillo e di Davide Verna, autore di una doppietta. Mister Davide Olivetti è giustamente orgoglioso dei suoi ragazzi: «Giocare ad Aprilia, su un campo difficile e contro una buona squadra guidata da un ottimo allenatore, non era affatto semplice. Aggiungiamoci che si trattava di uno scontro diretto e che i punti in palio avevano un grande significato e si capisce il motivo della nostra soddisfazione. I ragazzi hanno avuto un approccio praticamente perfetto anche perché avremo diversi scontri diretti fuori casa e bisognava subito testare la tenuta mentale e anche caratteriale del nostro gruppo. Siamo andati al riposo all’intervallo sul punteggio di 3-0, poi anche la gestione della partita è stata positiva». Al di là della singola gara, comunque, si capisce dalle parole di Olivetti che il tecnico è soddisfatto nel complesso da quanto stanno facendo i suoi ragazzi. «Il gruppo prova sempre a proporre il suo calcio – dice l’allenatore – anche se fisicamente concede qualcosa agli avversari. Ma cerca di sopperire con un’ottima condizione atletica e con la velocità di pensiero. Questo è il mio secondo anno alla loro guida e devo dire che i miglioramenti sono stati notevoli, ma ci sono ancora ampi margini per crescere: il campionato che dovevamo fare era questo, lottare con i denti per strappare la salvezza». Per Olivetti la quota giusta per conservare la categoria d’Elite «dovrebbe aggirarsi tra i 22-23 punti e a noi ne manca ancora qualcuno – sottolinea il tecnico – Non possiamo abbassare la guardia perché dietro di noi la classifica si è un po’ accorciata ultimamente». Nel prossimo turno il Città di Ciampino avrà una sorta di sfida quasi impossibile. «Ospiteremo la Vigor Perconti, il cui blasone e la cui qualità non hanno bisogno di presentazioni – dice Olivetti – Ma non partiamo battuti e cercheremo anche in questa occasione di giocarcela a viso aperto, provando a fare la nostra gara».

Serpentara B.O. senza pause, Cestrone gol con dedica: «Che forza questo gruppo»

di Ufficio Stampa

E ora i risultati utili consecutivi sono sette, con cinque vittorie e due pareggi. Rendimento da prime in classifica per il “nuovo” Serpentara Bellegra Olevano che ha travolto anche il malcapitato Manfredonia in quello che, sulla carta, doveva essere uno scontro diretto e che invece i ragazzi di Foglia Manzillo hanno archiviato nel giro dei primi quarantacinque minuti grazie ai sigilli del solito De Julis, di Delgado e di Francesco Cestrone. E’ proprio il giovane centrocampista casertano classe 1996, ex Sora e Albalonga (formazione con la quale ha giocato nella prima parte della stagione), a commentare la gara coi pugliesi e il momento della formazione del presidente Luciano Ferro. «Siamo partiti alla grande e poi non abbiamo avuto grosse difficoltà nel gestire il risultato – dice Cestrone -, nemmeno dopo il gol del 3-1 arrivato nel corso della ripresa. Per noi questa era una sorta di partita dell’anno visto che il Manfredonia, prima di questo match, era l’ultima delle squadre virtualmente salve. Rimaniamo a cinque punti di distanza dalla salvezza diretta, ma siamo concentrati sul nostro cammino anche se pure le altre squadre stanno avendo un buon ritmo». Per lui si è trattato del primo gol in assoluto in serie D, una rete con dedica speciale che arriva dal cuore. «E’ da tanto che volevo segnare per rivolgere un pensiero al mio amico Giuseppe che da tre anni non c’è più: la gioia di oggi è tutta per lui» spiega con palpabile emozione il giovane centrocampista che ha avuto un buon impatto con il Serpentara dopo l’arrivo dall’Albalonga. «Mi trovo bene e sento la fiducia dei compagni, del mister e della società. Cerco di farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa». Se il Serpentara ha cambiato passo, per Cestrone il motivo è molto semplice. «La straordinaria forza di questo gruppo, siamo uniti e compatti verso un unico obiettivo». Il prossimo turno, classifica alla mano, è il più proibitivo di tutti: si va sul campo della Virtus Francavilla, capolista pugliese del girone H di serie D. «Non andiamo per fare una passeggiata, ogni partita fa storia a sé e non ci sentiamo battuti in partenza» conclude Cestrone.