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Trasferta vittoriosa per il CreCas, Pro Calcio Tor Sapienza in giornata no

PRO CALCIO TOR SAPIENZA – CRECAS CITTA’ DI PALOMBARA 0-3
MARCATORI: Santori aut. 2′ pt (P), Pascu 40′ st (C) e Gallaccio 46′ st (C)
PRO CALCIO TOR SAPIENZA Trinchera, D’Errigo, Dovidio, Idromela (1′ st Meloni), Di Mauro (10′ pt Cortese), Santori, Valentini, Sganga, Camilli, Bottoni, Ruggiero (8′ st Di Mambro) A DISPOSIZIONE Balestrieri, Mele, Cannizzo, Togna ALLENATORE Di Loreto
CRECAS CITTA’ DI PALOMBARA Lucarelli, Cupelli, Palmieri, Petroccia (33′ st Mancini), Calabresi, Passiatore, Gatta (31′ st Collacchi), Abbondanza, Gallaccio, Hrustic, Dominici (32′ pt Pascu) A DISPOSIZIONE Alessoni, Corsi, Eusepi, Tirinnanzi ALLENATORE Baiocco
ARBITRO Di Francesco di Ostia assistenti Zezza di Ostia e Angileri di Aprilia
NOTE Espulso: al 6′ st Camilli (P) per proteste. Ammoniti: Camilli, Ruggiero, Cortese, Gallaccio. Angoli: 9-2. Rec. 2′ pt – 4′ st.
La nona giornata di campionato sorride al CreCas Città di Palombara di mister Baiocco che si impone sonoramente sulla Pro Calcio Tor Sapienza, in svantaggio dopo due minuti di gioco ed in inferiorità numerica durante tutto il corso della ripresa.
Avvio in salita per la formazione di mister Di Loreto con Santori che devia di testa un tiro di Dominici, insaccando così un autogol e l’immediato vantaggio ospite. Lo 0-1 galvanizza il CreCas che cerca il bis con Dominici, il quale sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Petroccia, sfodera un tiro troppo alto per allungare il passo. Una Pro Calcio timida ed arretrata si affaccia sul fronte avanzato con un calcio di punizione battuto da Dovidio al 21′, ma Abbondanza allontana di testa il pericolo. Sul fronte opposto, gli ospiti impensieriscono con Gatta e con Petroccia che però spedisce alle stelle: ancora Gatta, al 32′, sfodera un gran tiro che trova la pronta risposta di Trinchera. Gli infortuni di Di Mauro e di Dominici costringono i due tecnici ad inserire rispettivamente Cortese e Pascu durante la prima frazione di gioco. Al rientro dagli spogliatoi, le cose si complicano per la Pro Calcio Tor Sapienza, in inferiorità numerica dal 6′ per via dell’espulsione di Camilli, invitato ad abbandonare il campo per proteste. Nonostante ciò, i padroni di casa reagiscono e creano diverse occasioni per pareggiare i conti. Al 7′ è pericoloso Dovidio che, su calcio piazzato, trova la deviazione in corner di Lucarelli; sempre Dovidio serve da calcio d’angolo Sganga che colpisce di testa senza insaccare. Al 16′, il neo entrato Di Mambro conquista un calcio piazzato invitante, Dovidio si incarica della battuta, ma il suo sinistro non mette in difficoltà l’estremo difensore avversario. In questo momento un pareggio sarebbe giusto, ma la sfera non ne vuole sapere di entrare: Valentini supporta Sganga, incornata del numero otto gialloverde, troppo alta per centrare la porta avversaria. Gli ospiti rispondono con Gallaccio che al 30′ colpisce la traversa, mentre sul fronte opposto è ancora la Pro Calcio Tor Sapienza a farsi sentire: Bottoni è generosissimo, seguito da Santori che sfiora di testa l’1-1. Un cinico CreCas allunga definitivamente il passo con Pascu che trafigge Trinchera al 40′ e con Gallaccio che firma l’opera sei minuti più tardi.

Pari e patta tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa

PC TOR SAPIENZA – ACQUACETOSA 1-1
MARCATORI: Barcaiolo 25′ pt (A) e Cicchinelli 15′ st (P)
PC TOR SAPIENZA Riccio, Cazora, Esposito (3′ st Vasselli), Diana (35′ st Lombardi), Mascioli, Amoroso (20′ st Placci), Pungitore, Favetti (24′ st La Rovere), Rizzo (21′ pt Mastropietro), Cicchinelli, Madama A DISPOSIZIONE Torretta, Roselli ALLENATORE Dell’Ospedale
ACQUACETOSA Morena, Mazzitelli, Lo Prete, Sollecchia, Mosesso, Bertini, Cavallo (13′ st Bakijasi), Anzuini (26′ st Anticoli), Barcaiolo, Varrone (13′ st Ciorciolini), Orlandi A DISPOSIZIONE Ossino, La Tassa, Marinelli, Teramo ALLENATORE D’Angiò
ARBITRO Arrieti di Rm2
NOTE Ammoniti: Diana, Mascioli, Mastropietro, Sollecchia. Angoli: 2-1. Rec. 0′ pt – 3′ st.

Barcaiolo squilla e Cicchinelli risponde: finisce in parità tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa che si dividono così il bottino del “Castelli”. Primo acuto di marchio ospite con la formazione schierata da mister D’Angiò che impensierisce all’11’: calcio di punizione battuto da Varrone che spedisce alto, sopra la traversa. I padroni di casa rispondono con Pungitore che però non apre le danze. Dopo una fase di studio reciproco con il classico botta e risposta di centrocampo, la Pro Calcio Tor Sapienza è pericolosa al 20′ con Cazora che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la traversa. Al 25′ gli ospiti si portano in vantaggio con la rete di Barcaiolo, abile a firmare il momentaneo 0-1. Durante la ripresa, la formazione gialloverde scende in campo con molta determinazione e, meritatamente, pareggia i conti. Cicchinelli serve Madama, autore di un tiro troppo alto per mettere in difficoltà Morena; subito dopo, Pungitore colpisce la traversa ospite. Il gol è nell’aria ed arriva al 15′ con una magia di Cicchinelli che confeziona il verdetto definitivo.

Quattro gol allo Jenne: avanti Roviano!

Ufficio Stampa ASD Roviano

Il Roviano FC tra gioia e dolore liquida lo Jenne con un secco 4-0. Partita sbloccata subito su corner con un bel inserimento in corsa del difensore Innocenzi R. che con un piattone al volo insacca sotto la traversa.
Dopo il vantaggio il Roviano rilassa la testa e lascia l’iniziativa allo Jenne che non impegna il portiere di casa. Il Roviano ruggisce e su affondo Amici D. guadagna il tiro dal dischetto. Dagli 11 mt Innocenzi G insacca alla angolo di potenza il 2-0. In chiusura di primo tempo su calcio di punizione Barba R con una punizione bomba insacca il portiere per la terza volta.
Il primo tempo tra gli applausi del numerosissimo pubblico presente al comunale si chiude sul 3-0.
La ripresa si apre con quello che non ti aspetti: Battisti G. imbeccato in velocità salta il portiere in velocità e viene steso al limite dell’area. Il giocatore non si rialza e l’urlo strozzato in gola fa capire che c’è qualcosa di più. Momenti concitati in campo e frenesia in tribuna.
Il giocatore viene accompagnato fuori dal campo. Dobbiamo purtroppo constatare il grave infortunio per il quale è necessario l’intervento del 118 che dopo ben 50 min (no comment..) arriva a destinazione e porta in ospedale il nostro campione. Portiere espulso e Jenne in 10.
Sugli sviluppi della punizione concessa per l’atterramento di Battisti al limite dell’area, Amici A. con morbidezza insacca il 4-0. Il grave episodio offusca l’andamento della gara: il Roviano controlla il risultato e lo Jenne è incapace di costruire una trama di gioco che possa infastidire i nostri.
Dopo il triplice fischio annotiamo l’arrivo dell’ambulanza.
Sarebbe stata una domenica da incorniciare. In parte può esserlo.
Ma il nostro unanime pensiero e il nostro cuore sono tutti per te amico, compagno di vita e di mille battaglie calcistiche. Guarisci presto perché noi saremo qui ad aspettarti per correre e gioire ancora insieme.
La squadra, il mister e i tifosi sono tutti con te.

L’As Marino Calcio supera il Fanciulla d’Anzio

Ufficio Stampa AS Marino Calcio

Grazie a una tattica accorta e a una prestazione grintosa e determinata di tutto il collettivo, il Marino di mister Moretti espugna Anzio con il classico risultato di 2- 0, superando un buon Fanciulla d’Anzio. Con questo successo il Marino fa un bel balzo in avanti verso le zone alte della classifica.
“Il successo di questo pomeriggio equivale ad una doppia vittoria perché ottenuta contro una diretta concorrente alla salvezza e su un campo difficilissimo” – dice il capitano Alessandro Bianchini autore di una buona partita – “Anche oggi nonostante le numerose assenze (per l’ingiustizia subita ad Albano ndr) abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. Chi è sceso in campo ha fatto addirittura più di quello che il mister ci chiedeva. Noi comunque continuiamo a volare basso, consapevoli che da oggi dovremo affrontare un ciclo terribile di tre settimane: infatti da domenica prossima affronteremo in sequenza le prime tre della classifica e questo potrà dirci se veramente dobbiamo pensare solo alla salvezza oppure se alzare un po’ più in alto le nostre ambizioni”.
Dopo la rete del vantaggio realizzata da Simone Bianchini (nella foto) con un eurogoal, il Marino ha sofferto il furore agonistico della squadra anziate, che ha giocato un buon calcio e ha bussato un paio di volte alla porta ben difesa dal portiere Troisi, senza tuttavia creare grossi pericoli, eccetto un paio di mischie in area modello rugby. In contropiede, ad inizio ripresa, i biancazzurri hanno trovato la rete della sicurezza con Ivan Maresca, che ha definitivamente archiviato l’incontro. Da questo momento in poi è stato solo un monologo dei ragazzi di Moretti che in almeno tre clamorose occasioni avrebbero potuto rendere il risultato più rotondo, ma va benissimo così.
E da domenica prossima torneranno disponibili Maranella, Gitto, Matrullo, De Nicola, Marianelli e Santiamantini.

Tre a due per lo Zena Futura in Coppa Lazio: battuto l’Atletico Cisterna

A Cisterna di Latina, nel primo round della fase a gironi di Coppa Lazio, succede di tutto. I grifoni di Roma ridotti a 13 elementi tra impegni di lavoro, infortuni e squalifiche, primo tempo da dimenticare, due reti sotto, ma poi arriva lo Zena che non ti aspetti: Conti, Empoli e Fraternali ribaltano il risultato in quella che è la gara più pazza, più impensabile, e quindi la più bella.

Ranghi ridotti, dicevamo. La prima di due trasferte lontanissime (domenica si va a Castro de’ Volsci) parte con pesanti defezioni, colpa dell’inevitabile sovrapposizione per molti con gli orari di lavoro. A Cisterna si presentano in 13, di cui 2 sono i portieri. Campani riesce comunque a fare una formazione equilibrata, con i fratelli Mastrosanti sulle fasce, centrocampo con la conferma di Conti e il ritorno di Damiano e Surace in Attacco.

Partenza da brividi per lo Zena Futura, l’Atletico Cisterna deve vincere per mantenere una flebile speranza di passaggio del turno dopo la sconfitta a Formia col Real Maranola, e dopo due minuti il numero 9 biancazzurro approfitta di un’errata diagonale ma a due passi dalla porta spara sulla pista d’atletica.
Subito dopo Mastrosanti gioca col fuoco, il disimpegno di spalla lancia a rete l’attaccante pontino, sinistro ravvicinato e Ciliento comincia la sua ottima partita deviando in angolo.

Si affacciano i genoani di Roma alla porta pontina, ma senza troppa convinzione: al 10′ Fraternali cicca la conclusione sul dissestato terreno d’erba dello Stadio San Valentino.
Difesa ligure troppo alta, lancio lungo del n’8 biancazzurro che ancora una volta innesca il duello tra la punta del Cisterna e il portiere dello Zena, che non abbocca alla finta, chiude la porta a doppia mandata e tiene a galla i suoi.
Il duello continua poco dopo, cross al centro dell’area, Mastrosanti non ci arriva di testa, la rovesciata del n’9 coordinata ma centrale, Ciliento ci mette il riflesso e la tiene lì.

Zena che prende metri e coraggio a centrocampo, si avvicina alla porta con un cross di Empoli, impegnando il portiere del Cisterna nel suo unico intervento del primo tempo. Ci prova anche Damiano, al ritorno dopo un lungo infortunio, con un tiro angolato ma debole.
Il forcing del Cisterna diventa costante e al 30′ i biancocelesti passano in vantaggio. Punizione dai 25 metri, tiro velocissimo e ad altissima rotazione che si insacca a fil di palo.

Occasionissima per i liguri per pareggiare, punizione al limite dell’area. Barriera foltissima, batte Surace sfruttando il fattore sorpresa, ma la palla si spegne di un metro sopra la traversa.
E proprio quando i grifoni sembravano crederci, vengono trafitti dal gol del 2-0 a 5 minuti dallo scadere: amnesia difensiva, retroguardia che si attarda a spazzare, il numero 9 si apre un varco e spara una sventola che schiaffeggia il palo e va a insaccarsi all’angolo basso. Duplice fischio, e tutti a prendere il tè.

Ripresa con il pilota automatico per il Cisterna, i grifoni di Roma provano senza troppa convinzione a rientrare in partita. Prima Fraternali prova dai 30 metri senza centrare la porta, poi Empoli aggancia un lancio di Rapisarda appena entrato, calcia di sinistro, palla a pochissimi centimetri dal 2-1.
Il Cisterna tenta di mettere la partita in ghiaccio con i lanci lunghi, e ancora una volta il numero 9 viene pescato benissimo davanti al portiere, tenta il pallonetto che sorvola il montante.

Quarto d’ora, ancora una sponda di Rapisarda per Empoli, ancora Zena a pochi passi dal gol della speranza. Nemmeno cinque minuti, e il centravanti siciliano dello Zena riceve in area, scarta e viene atterrato dal centrale pontino. L’arbitro non concede il penalty e invece ammonisce Rapisarda, unica macchia in una prestazione senza grosse sbavature.

Lo Zena prende metri, forza alle corde il Cisterna, e finalmente al ventesimo si riapre la partita: punizione defilata da destra, Conti disegna una parabola beffarda, che si infila sotto il corpo del giovane portiere pontino. E’ 2-1, ora i grifoni di Roma ci credono. E fanno bene, perchè passano nemmeno cinque minuti, il Cisterna non riesce a contenere gli attacchi avversari e arriva l’insperato pareggio: altra perfetta intesa tra Rapisarda ed Empoli, sopraffino colpo di tacco dell’attaccante di Acireale, palla di controbalzo e spettacolare pallonetto di Empoli, che supera il portiere pontino e fa esplodere di gioia gli zeneixi.

Palla al centro, e partita accesissima: ma è ormai più Zena che Cisterna, i padroni di casa non riescono a fare tremare la porta genoana, i pochi attacchi vengono intercettati dalla coppia Baldascino-Sgriccia, si rischia il tutto per tutto per una vittoria che regalerebbe due risultati utili su tre allo Zena in gara 2 contro il Maranola. Prima Damiano prova da fuori senza convinzione, ci prova Fraternali a decidere la partita con un arcobaleno da 40 metri. Ma è proprio il centrocampista di Torpignattara a cambiare la storia di una gara che sembrava già segnata: l’accelerazione dopo il perfetto assist di Conti, Fraternali guarda negli occhi il portiere, il cucchiaio con gran freddezza, la palla in rete.

E’ il 3-2 che fa impazzire i genoani di Roma, che rende incandescenti gli ultimi interminabili dieci minuti. Grandissima sofferenza, anche episodi memorabili come la corsa di 50 metri palla al piede di uno stanchissimo ma indomabile Claudio Mastrosanti, o Antenucci che imita Florenzi contro il Barcellona, senza fortuna.
E al triplice fischio, l’urlo liberatorio della squadra ha il sapore dell’impresa di 13 grifoni, che hanno lottato, sono caduti, sono rimasti a terra sanguinanti, ma mai, mai si sono arresi.

Grifone ancora a secco

MONTEROTONDO CALCIO – GRIFONE MONTEVERDE 4-2

MARCATORI: 8’ pt Bozzoni (GM), 10’ pt rig. Mancini (GM), 25’ pt Kaloshi (M), 2’  e 12’ st Federici (M), 28’ st De Dominicis G. (M)

MONTEROTONDO CALCIO: Alessandri, Ferri, Boccacci, Barbetti, Mancini, De Dominicis A. (12’ st Palomba), Maresca (44’ st De Paola), Muzzachi, Federici, Kaloshi, De Dominicis G.  (29’ st Moretti) PANCHINA: De Battistis, Cavallini, Pensabene, Lanzoni ALLENATORE: Liberati

GRIFONE MONTEVERDE: Gori, Cipriani, Ruggiero, Staffa, Cann, Di Maggio (10’ pt Privitera), Rosati (11’ pt Franzè), Iceti (24’ st Iovino), Angrisani, Mancini, Bozzoni PANCHINA: Ulissi, Faragalli, Crini, De Luca ALLENATORE Porcelli

ARBITRO: Cherchi di Latina

ASSISTENTI: Morena e Amici

NOTE: Ammoniti Boccacci, Mancini, De Dominicis G., Palomba (M), Iceti, Angrisani (GF) Rec. 1’ pt, 3’ st

Il Monterotondo Calcio rialza la testa e con una grande prova d’orgoglio, conquista i primi tre punti vincendo in rimonta, sotto di due gol, lo scontro diretto con il Grifone Monteverde. Al 4’ minuto di gara i padroni di casa protestano per un mancato penalty a favore ai danni di Muzzacchi, stoppato al momento del tiro da un intervento al limite di Ruggiero. Due minuti dopo, Federici sfiora l’eurogol nel tentativo di sorprendere Gori con un tiro al volo di sinistro che termina di poco a lato. Al primo affondo, il Grifone Monteverde trova il vantaggio: Bozzoni, defilato sulla destra, converge al centro e lascia partite un gran destro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo, Boccacci atterra Iceti in area di rigore per l’arbitro è calcio di rigore: dal dischetto Mancini spiazza Alessandri per la rete dello 0-2. Il Monterotondo trova la reazione al 25’: Kaloshi, lanciato a tu per tu con Gori, trova il tocco vincente per accorciare le distanze. Cinque minuti dopo, ancora Kaloshi arriva al tiro dal limite dell’area ma Gori è bravo nel distendersi e deviare in angolo. Il pareggio degli eretini si materializza in avvio di secondo tempo: De Dominicis, pesca Federici che si invola verso la porta e incrocia di sinistro, palo interno e palla in rete. Al 12’ del secondo tempo la rimonta è completata: Muzzacchi, imbeccato da Kaloshi, arriva a tu per tu col portiere che respinge il tentativo di pallonetto sui piedi di Federici: per il capitano del Monterotondo è un gioco da ragazzi siglare di piatto a porta sguarnita, la rete del 3-2. Gli eretini soffrono la reazione del Grifone ma al 28’ chiudono la gara con Gianluca De Dominicis che approfitta di un pasticcio in uscita di Gori, e a porta vuota, trova il primo gol stagionale con un preciso rasoterra che si infila sotto le gambe dei difensori.

Il derby è del Pro Calcio Tor Sapienza

 

MARCATORI: Malerba 4′ st e Pascucci 34′ st
PRO CALCIO TOR SAPIENZA Capannari (38′ st Fiorini), Staroccia (1′ st Pezzotti), Mancini, Luka, Altomare, Daneri, Malerba, Pascucci, Morettini (34′ st Rossi), Ghioca (36′ st Lanci), Volpe (30′ st Marino) A DISPOSIZIONE Gneo, Carti ALLENATORE Cerini
TOR SAPIENZA Bizzarri, Giuliano, Cacciani (1′ st Basili), Vitoterma (5′ st Balboni), Sansoni, Loveque, Cotolano (28′ st Pittaccio), D’Orazio, Castellano (19′ st Polletta), Pacilli, Mazzuccetti A DISPOSIZIONE Tintori, Donato, Padelia ALLENATORE De Santis
ARBITRO Torlai di Albano
NOTE Ammoniti: Morettini. Angoli: 1-.1. Rec. 0′ pt – 3′ st.

Pioggia di applausi per la Pro Calcio Tor Sapienza di mister Cerini che si impone nel derby contro il Tor Sapienza con ben due reti di scarto. Nonostante il netto avvio di marchio locale, i primi a proporsi sono gli ospiti schierati dal tecnico De Santis con Pacilli che spedisce alle stelle; di nuovo Pacilli ci prova al 12′, ma Capannari non si lascia ingannare. Al “Castelli” va in scena un continuo botta e risposta. Il Tor Sapienza punge con Castellano che però non apre le danze, mentre sul fronte opposto è pericolosissimo Malerba, generoso durante le battute finali del primo tempo. Una ripresa ben giocata dai padroni di casa decide il risultato del derby: dopo il tentativo di Morettini, Malerba rompe la parità e confeziona una perla che vale il vantaggio locale. Il Tor Sapienza prova a rispondere con Pacilli che si incarica di una punizione invitante, ma Mancini è abile ad allontanare il pericolo. Al 34′ Ghioca mira la porta, Bizzarri respinge sui piedi di Pascucci che non lo perdona e sigla il raddoppio. Al triplice fischio, sorride la Pro Calcio Tor Sapienza di Cerini.

Serie B, al Latina non basta Minala, nerazzurri battuti da una Ternana arrembante

di Lorenzo PETRUCCI

SERIE B

LATINA – TERNANA 1 – 2

MARCATORI 2’st, 20’st Furlan (T), 17’st Minala (L)
LATINA Di Gennaro, Bruscagin, Dellafiore, Brosco, Calderoni, Schiattarella (15’st Ammari), Olivera (C), Minala (35’st Bandinelli), Scaglia, Dumitru (8’st Jefferson), Acosty PANCHINA Farelli, Moretti, Mabye, Esposito, Marchionni, BaldanzedduALLENATORE Iuliano
TERNANA Mazzoni, Zanon, Gonzalez, Masi, Vitale (C), Zampa (28’pt Valjent), Palumbo (14’st Janse), Yann Gondo (21’st Monteleone), Falletti, Furlan, Avenatti PANCHINA Sala, Maccariello,Dugandzic, Lo Porto, Belloni, Dianda ALLENATORE Breda
ARBITRO Illuzzi di Molfetta ASSISTENTI Cangiano di Napoli e Fiore di Barletta IV UOMO Ranaldi di Tivoli
NOTE Espulso al 42’st Calderoni (L) Allontanato al 28’st Breda (T) Ammoniti Acosty, Dellafiore, Minala (L), Palumbo, Avenatti, Valjent, Zanon (T) Angoli 8 – 9 Rec. 2’pt – 5’st.

Una Ternana arrembante espugna il “Domenico Francioni” superando per uno a due i padroni di casa del Latina nella decima giornata del campionato di Serie B.
Inutile la rete del momentaneo pareggio di Minala con Furlan che in giornata di grazia sigla la doppietta e regala una boccata d’ossigeno alla sua squadra dopo i non buoni ultimi risultati. Fischio d’inizio e i padroni di casa sfiorano subito il vantaggio dopo appena 2’ minuti con Minala che calcia centralmente, ma trova un attento Mazzoni che di pugni allontana il pericolo. Passano pochi istanti e rispondono anche gli ospiti con Yann Gondo che azione di calcio piazzato prova il colpo di testa col pallone che sorvola di poco la porta. La partita è piacevole, con le due squadre mostrano la forte volontà di conquistare il bottino pieno dalla gara odierna per conquistare pesanti punti per il proseguo della stagione. Al 20’ ancora Ternana, con Palumbo che tenta il piazzato di un nulla fuori dallo specchio. A partire dalla mezz’ora i rossoverdi crescono d’intensità riuscendo a creare gioco con maggiore facilità rispetto alla prima parte di frazione e a sfiorare il vantaggio in più occasioni, come al 32’ quando solo un intervento del portiere pontino Di Gennaro evita la rete su una conclusione di testa di Valjent.
Il primo tempo si chiude con i ragazzi di Mister Breda che sfiorano nuovamente il gol risultato fortunati su un potente destro da pochi passi di Yann Gondo che colpisce la traversa. Nella ripresa la Ternana continua con la stessa intensità con la quale aveva chiuso il primo tempo e sblocca il punteggio dopo due giri di orologio con Furlan che con un tiro ravvicinato insacca il pallone in rete.
Poco dopo il quarto d’ora il Latina trova il pareggio con Minala che, su assist dalla destra di Ammari, supera con un preciso tapin il numero uno umbro. La parità dura poco perché al 20’st Furlan, sicuramente in giornata, trova la doppietta su calcio piazzato. Col raddoppio ospite, si aprono ampi spazi nella retroguardia neroazzurra con Avenatti che al 26’st prova ad approfittarne, ma il suo sinistro a giro si spegne sul fondo.
In chiusura di gara prima Dellafiore poi Bandinelli hanno l’occasione di pareggiare il risultato, ma un super Mazzoni chiude la porta e regala alla Ternana un importante successo.

Prima vittoria in campionato per i bianconeri

Arriva la prima vittoria in campionato per la Juventus. Il successo in Champions di martedì ha cambiato il volto della squadra di Allegri che riprende a fare quello che le riesce meglio: vincere. Nella prima mezz’ora di gioco al Ferraris, il Genoa parte in quarta e si dimostra superiore ma la Juve sa soffrire e in pratica non concede nulla. Pogba e Cuadrado sono i migliori tra le fila bianconere, e Pereyra cambia il volto alla gara dei suoi quando al 20′ subentra all’infortunato Morata. La gara si sblocca al 37′ con l’autorete dell’incolpevole Lamanna. Pereyra entra indisturbato in area, la butta in mezzo e Pogba ci mette il piede. La palla si scaglia contro la traversa, poi finisce contro le gambe del portiere genoano che la butta dentro. Izzo lascia il Genoa in dieci alla fine del primo tempo. I liguri inevitabilmente soffrono, la Juve raddoppia grazie al rigore trasformato da Pogba al 60′ poi gestisce bene i pochi e deboli guizzi degli avversari ma non si rende mai veramente pericolosa.

MARCATORI: aut. Lamanna (G) al 37′ p.t.; Pogba (J) su rig. al 15′ s.t.
GENOA (3-4-1-2): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Dzemaili (dal 12′ s.t. Pandev), Laxalt; Ntcham; Capel (dal 20′ s.t. Tachtsidis), Perotti (dal 1′ s.t. Figueiras). (Ujkani, Marchese, Sommariva, Lazovic). All. Gasperini.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Sturaro, Lemina (dal 31′ s.t. Hernanes), Pogba; Cuadrado, Mandzukic (dal 38′ s.t. Zaza), Morata (dal 21′ p.t. Pereyra). (Neto, Rugani, Bonucci, Alex Sandro, Padoin, Audero, Dybala). All. Allegri.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: Espulso Izzo per somma di ammonizioni; ammoniti Evra, Dzemaili, Pogba, Lemina, Zaza.

Calcioscommesse, deferiti Pulvirenti, Cosentino, Di Luzio, Arbotti. Catania, responsabilità diretta e oggettiva

di Gianmarco CHILELLI

Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ed espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare: Antonio Pulvirenti, all’epoca dei fatti Presidente della società Calcio Catania S.p.A.; Pablo Gustavo Cosentino, all’epoca dei fatti Amministratore Delegato della società Calcio Catania S.p.A.; Piero Di Luzio, in quanto titolare di un contratto con la soc. Genoa Cricket Football Club con riferimento alla quale all’epoca dei fatti ha percepito il relativo compenso, pur essendo stato esonerato dal prestare attività in favore della medesima società; Fernando Antonio Arbotti, Agente di Calciatori fino al 31.3.2015 e successivamente soggetto che svolge attività rilevante nell’ordinamento federale in conseguenza dei mandati ricevuti; la società CALCIO CATANIA S.P.A. per responsabilità diretta e responasibilità oggettiva.