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Tc New Country Club: l’Under 12 vince la Coppa Gabbiani, l’Under 16-18 seconda

Il settore tennis del Tc New Country Club non si è fatto distrarre dal clima natalizio. I promettenti ragazzi del team tuscolano hanno saputo piazzarsi nelle finali del campionato invernale “Coppa Gabbiani”: l’Under 12 maschile è riuscita a vincere piegando la resistenza dell’Asd Sole Libero, mentre l’Under 16-18 maschile ha invece avuto la peggio per mano del Vigna Pia.
Davvero esaltante la prestazione dei ragazzi più piccoli: la squadra composta da Luca Biazzetti, Alessandro Pastorini e Giorgio Arcangeletti è riuscita ad arrivare fino in fondo al trofeo attraverso una serie di brillanti prestazioni. Nell’atto conclusivo i giovani tennisti frascatani hanno battuto 2-1 gli avversari: dopo aver perso il singolo con Arcengeletti e vinto quello di Luca Biazzetti, il punto decisivo è arrivato dal doppio con lo stesso Biazzetti e Pastorini che hanno avuto la meglio sulla coppia dell’Asd Sole Libero. Per quanto riguarda la squadra “maggiore”, invece, Daniele De Paolis e Alessandro Bellifemine hanno perso i rispettivi incontri di singolo, mentre nel doppio Alessandro Santilli e Riccardo Pastorini hanno fatto loro il punto della “bandiera” che ha consegnato alla squadra tuscolana (dove ha figurato anche Federico Bellifemine) un secondo posto di assoluto rispetto.
Intanto, è iniziata la grande kermesse del Lemon Bowl 2016, manifestazione giovanile di respiro nazionale e internazionale che si disputa a Roma e che anche quest’anno vede la presenza di giovani atleti del settore tennis del Tc New Country Club di Frascati. A rappresentare i colori del circolo tuscolano in questa edizione saranno quattro talentuosi ragazzi che si cimenteranno in diverse categorie: nell’Under 10 ci sarà Matteo Biazzetti, nell’Under 12 Luca Biazzetti e Alessandro Pastorini e nell’Under 14 Letizia Mastromarino. Il Lemon Bowl inaugura di fatto la stagione degli appuntamenti in calendario, ma pur essendo al debutto i quattro giovani tennisti del Tc New Country Club hanno sicuramente buone possibilità di fare bene.

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Lega Irfl, il segretario generale Gentile: «Il 2015, un anno fondamentale»

Al termine di un anno importante per la Lega Italiana Rugby Football League, il segretario generale Pierluigi Gentile fa il punto della situazione sul lavoro svolto dalla Lirfl. «Indubbiamente il 2015 ha rappresentato un giro di boa fondamentale per i traguardi ottenuti sia a livello politico, grazie al riconoscimento del Coni, che a livello sportivo con il maggior interesse delle società per il rugby a XIII. Il meritato riconoscimento come DSA (discipline sportive associate) è la dimostrazione di una scelta lungimirante dal parte del Coni, mirata allo sviluppo del nostro movimento grazie alla fiducia riposta in un progetto nel quale io, come tutti quelli che lavorano per Lirfl, crediamo fermamente. Un risultato ottenuto anche grazie alla Federazione Italiana Rugby (Fir) che ci ha accolto con spirito di collaborazione e per questo sono molto grato a tutto il personale, dai massimi organi sino a coloro che fanno il lavoro “sporco”, comitati e funzionari, che hanno dovuto subire le nostre richieste e le nostre domande per i primi mesi: a tutti loro un grazie di cuore». Gentile sottolinea i numeri per capire meglio l’entità di questo cambiamento. «Sul piano sportivo è stato un anno fantastico: una Coppa Italia in crescita del 30% in termini di partecipazione, con la nuova formula del rugby 9, un misto tra touch e rugby 7 e un campionato ricco di nuove squadre con un aumento di capillarità sul territorio e di valore tecnico, che ha visto il trionfo di una squadra di ottimo livello di rugby a 15, la Gran Sasso, vittoriosa contro i Magnifici Firenze, squadra storica del rugby a XIII. Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dalla Nazionale con il trionfo nel White Ribbon Trophy contro BARA, gestito e guidato da due leggende mondiali del rugby a XIII, Ikram Butt e Gary Schofield Obe (miglior giocatore al mondo di rugby a 13 per ben due anni). I BARA, squadra di indubbio valore tecnico e ricca di professionisti, sono stati battuti da una Nazionale formata da soli giocatori italiani che militano nel nostro campionato estivo e che hanno vinto all’ultimo minuto. Dimostrazione questa che il cuore a volte supplisce anche i grandi divari tecnici». Gentile spiega poi in termini pratici quali sono le conseguenze del riconoscimento dato alla Lirfl. «La spinta di questo attestato, ha fatto sì che fossimo assaliti da richieste di contatto da tantissimi club, giocatori, addetti ai lavori o semplici curiosi. Un ringraziamento va anche a loro perché trovarsi a fine anno con più di 600 contatti e richieste, ci fa capire che il nostro lavoro è ancora tanto, ma punta nella direzione giusta».

Oltre a Coni, Fir e a tutti coloro che si sono interessati sempre più al movimento, Gentile sente di ringraziare per gli obiettivi raggiunti anche altri. «L’elenco è decisamente lungo, ma per alcune persone è doveroso spendere due parole. Vorrei ringraziare tutti quelli che sono sul campo dall’Emilia Romagna alla Calabria passando per Abruzzo, Lazio, Toscana e Sicilia. Grazie a tutto lo staff medico, lo staff media e ufficio stampa, che hanno svolto da semplici volontari un lavoro per noi tanto prezioso. Grazie a Ikram Butt e Gary Schofield, i quali ci hanno resi orgogliosi accettando la vice presidenza onoraria della Lirfl e diventando i nostri ambasciatori a livello mondiale. Vorrei poi ringraziare in modo particolare due persone che hanno dato veramente tanto alla Lega, nonostante i loro numerosi impegni, e che purtroppo pian piano si defileranno, assumendo ruoli meno onerosi per loro, ma rimanendo parte importante di questa grande famiglia che hanno contribuito a creare: il presidente David Massitti, che ci ha traghettato verso il riconoscimento, frutto del suo acume e di un lavoro di squadra durato anni: abbiamo tutti imparato tanto da lui».

«Non posso poi dimenticare Ty Sterry, nostro ex tecnico della Nazionale, il quale non solo ha permesso di migliorarci sotto il profilo tecnico, ma soprattutto ha svolto il lavoro più importante che come Lega ci eravamo prefissati, quello di formare i nostri tanti allenatori italiani, di mettere al servizio del movimento il suo immenso bagaglio tecnico, condividendolo e mettendolo a disposizione dei nostri allenatori, sapendo che la nostra idea era quella di utilizzare risorse estere, con un maggiore “know how” non per sostituirsi agli italiani estemporaneamente, ma per formare e migliorare i nostri uomini. Infine vorrei ringraziare i nostri avversari e non vuole essere una frase polemica o provocatoria. Da loro è arrivata la spinta per migliorarci e per essere ciò che siamo. Ad oggi il massimo organo Cio in Italia ha guidato la nostra Lega verso questo riconoscimento e speriamo vivamente che tutte le squadre si uniscano al nostro movimento tramite uno statuto democratico tracciato in base alle linee guida del Coni. Questa unificazione sarebbe il massimo obiettivo per l’interesse del gioco e soprattutto della certezza assicurativa dei giocatori. Questo – conclude Gentile – è il mio augurio per il 2016, nella speranza di vedere anche nel prossimo anno un nuovo punto di svolta».

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Polisportiva Borghesiana volley, Montaldi: «Orgogliosi della crescita delle nostre giovanili»

Una prima parte di stagione che dovrà fare da trampolino non solo alla seconda fase dell’anno agonistico, ma anche ad un futuro ricco di soddisfazioni. E’ questo il senso del bilancio che Giuliana Montaldi, responsabile del settore volley della Polisportiva Borghesiana, traccia per il club capitolino. «Al di là dell’attuale Prima divisione femminile che stiamo portando avanti in collaborazione con il Montello e che comunque si sta difendendo bene, siamo sicuramente soddisfatti di quanto stanno facendo le altre squadre targate puramente Polisportiva Borghesiana. La convinzione crescente è quella di avere un settore giovanile molto ricco e in decisa crescita, il sogno è di avere al più presto una prima squadra composta quasi esclusivamente da “prodotti” del nostro vivaio».

La Montaldi segue anche come vice-allenatore il gruppo dell’Under 18 di coach Camilla Chiodi e su queste ragazze, che tra l’altro sono le più vicine ad un salto nei campionati dei “grandi”, punta ad occhi chiusi. «Sono una squadra formata da elementi estremamente promettenti, abbiamo tanta fiducia nei loro confronti. Devono pensare a crescere serenamente, continuando a lavorare come stanno facendo». Ma il gruppo dell’Under 18 femminile non è l’unico che ispira l’ottimismo della responsabile del settore volley della Polisportiva Borghesiana. «L’Under 14 e Under 13 femminili di coach Daniele Sarnataro migliorano di giorno in giorno e poi c’è il settore mini volley da quest’anno affidato a coach Massimo Iacono che ha raggiunto numeri notevoli, raddoppiando quasi i piccoli atleti a nostra disposizione. Molto bene anche le cose nel settore maschile dove la Seconda divisione di coach Peppe Scipioni ha dimostrato di essere già molto competitiva e poi c’è l’Under 17 di Erica Proietti che è un gruppo abbastanza rinnovato e di buona qualità». L’augurio della Montaldi per il nuovo anno è molto concreto. «Cercare di crescere ancora perché pensiamo di essere sulla strada giusta». Lei è ormai entrata nel terzo anno da responsabile del settore volley della Polisportiva Borghesiana. «Raccogliere l’eredità di una persona capace come Stefano Criscuolo non è stato semplice all’inizio, ma ora sto facendo sempre più mio questo ruolo» conclude la Montaldi.

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Basket Frascati (Serie B femm.), Crisciotti: «Sfide pre-natalizie contradditorie, ora si lavora per il 2016»

E’ stato un Natale dai due volti quello della serie B femminile del Basket Esperia Frascati. Prima (sabato 19) la netta vittoria interna contro la Cestistica Latina per 81-50, poi a quattro giorni di distanza la sconfitta sul campo delle Gialloblu di Roma per 66-58. «Venivamo da una bella vittoria, ottenuta mostrando un buon livello di gioco – dice coach Marco Frisciotti – e poi siamo incappati in una brutta prestazione poco prima di Natale. Inspiegabile? Non direi, perché comunque le Gialloblu sono una compagine di valore con diversi elementi esperti che devono solo trovare la quadratura del cerchio, però mi sarei aspettato certamente di più dalle nostre ragazze che invece hanno avuto poco ritmo, hanno difeso poco e male e nel finale, quando avevano quasi ripreso la partita, se la sono fatta sfuggire di nuovo. Forse il poco tempo per preparare questa partita e l’arrivo delle festività natalizie non ci ha permesso di avere una preparazione della gara adeguata, ma non bisogna trovare scusanti. Un peccato davvero, anche considerando l’espulsione di Monica Bonafede per un gesto di reazione nel finale che, oltre a privarci del nostro capitano per quella gara, ci impedirà di averla a disposizione per qualche altra partita». A cominciare dalla sfida del 9 gennaio sul campo delle Stelle Marine che rappresenterà la prima gara del girone di ritorno. «Loro hanno vinto finora dodici incontri su dodici e sono sicuramente una squadra di primo livello, ma nessuna partita è “ingiocabile” e dunque, anche senza Bonafede, andremo sul campo dell’attuale capolista e cercheremo di fare la nostra gara. E’ vero che loro avranno un infrasettimanale il 6 gennaio contro Pallacanestro Roma, ma credo che quello non inciderà sulla loro preparazione». L’anno solare sta per concludersi e coach Frisciotti non ha cambiato affatto idea su quello che dev’essere l’obiettivo stagionale della serie B femminile del Basket Esperia Frascati. «Sono sempre convinto che il mio gruppo possa arrivare a centrare il traguardo prefissato dell’approdo nella seconda fase, vale a dire piazzandosi tra le prime tre al termine della stagione regolare» conclude il tecnico.
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Frascati Scherma, il presidente Molinari tra un grande 2015 e un 2016 ricchissimo di impegni

Un altro bilancio sportivo di tutto rispetto. Il 2015 del Frascati Scherma è stato un grande anno «a livello di crescita globale» come sottolinea il presidente Paolo Molinari. «Il nostro club, infatti, è arrivato davvero a un passo dalla conquista dello scudetto (il titolo italiano per società che viene determinato dai punti raccolti dai vari atleti nel corso della stagione agonistica e che è andato al Club Scherma Roma, ndr) e questo è sicuramente un grande risultato che speriamo di migliorare in questa stagione agonistica. Al di là dei risultati dei singoli atleti, che sarebbe superfluo ricordare, vorrei sottolineare l’ulteriore crescita del nostro bacino giovanile che anche a settembre ha registrato un aumento. Il 2015 è stato l’anno dell’avvio della collaborazione con l’Accademia Scherma di Terni che sin da subito ha scaturito vantaggi sia per noi che per la società umbra e che è un esperimento ripetibile anche con altre realtà a cui potremmo offrire le nostre competenze tecniche e sportive. Non va dimenticata la crescita costante del punto scherma di Cinecittà, grazie alla collaborazione avviata con la società di boxe della Silicella, o anche i corsi attivati con gli istituti scolastici di Cisternole e Morena nei quali mandiamo nostri tecnici per tenere lezioni su questa disciplina. A proposito di scuole, nel 2016 partirà un progetto con il liceo “Touschek” di Grottaferrata, indirizzo sportivo, per permettere ad alcuni gruppi di ragazzi di tenere dieci lezioni di scherma e avere i “rudimenti” di base della nostra disciplina in cambio di crediti scolastici, dando ulteriore visibilità al nostro sport». Ma il nuovo anno del Frascati Scherma sarà davvero ricchissimo di eventi, due su tutti. «Innanzitutto – racconta Molinari – ci saranno le Olimpiadi a Rio e al momento abbiamo otto nostri atleti che possono aspirare a un posto nella competizione dei cinque cerchi vale a dire i fiorettisti Garozzo e Aspromonte, le sciabolatrici Gregorio e Gulotta e la spadista Quondamcarlo, ma anche i tre fiorettisti stranieri Llavador (Spagna, ndr), Rochel e Toldo (Brasile, ndr). Poi a giugno arriverà l’appuntamento dei campionati italiani che per la prima volta il Frascati Scherma organizzerà da solo: ma presso il centro tecnico della Federbocce a Roma, sede dell’evento, si faranno delle altre importanti tappe di avvicinamento come la seconda prova del campionato italiano Giovani, una tappa del Circuito europeo Under 23, il memorial Simoncelli e la Coppa Italia regionale Assoluti, tutti organizzati dal nostro club». Non c’è dubbio: il Frascati Scherma si farà trovare pronto.

Area comunicazione Asd Frascati Scherma

Angelini e Marcelinho in coro: “Futsal Isola che impresa”

Settantadue ore dopo la vittoria di Bisceglie l’adrenalina rimane a mille. L’Isola si gode il titolo virtuale di campione d’inverno e il più tre sui pugliesi arrivato dopo una partita pazzesca, giocata sempre a mille all’ora: “Non so più che aggettivi utilizzare per questi ragazzi. Sono straordinari. Nei momenti difficili tirano sempre fuori gli attributi. È una squadra che combatte su ogni pallone, senza mai mollare – spiega mister Angelini -. Il primo tempo? Rispettavamo il Bisceglie, hanno dimostrato di essere una grandissima squadra. Li abbiamo aspettati, studiati. Poi nel secondo tempo abbiamo accelerato e ci siamo portati via questa vittoria importantissima. La differenza? Forse l’ha fatta l’esperienza. Loro sono una formazione importantissima ma giovane. Noi da questo punto di vista abbiamo qualcosa in più. È stata un’impresa: non perdevano al PalaDolmen da un anno e mezzo. Erano l’unica squadra imbattuta sul campo della serie A2. Augusta? Ora ci godiamo il Natale, poi l’anno nuovo e solo allora cominceremo a pensare alla prossima sfida”.

Marcelinho | Tre gol, due assist, tanti strappi. Marcelinho è stato ancora una volta determinante. Lui se la gode: “Quando le cose si mettono male esce il nostro carattere – dice il brasiliano -. Volevamo vincere a tutti i costi. Avevo sentito troppe voci all’esterno che ci davano per spacciati. Tutti dicevano che non c’era storia, che il Bisceglie era nettamente più forte. Abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra, con giocatori importanti e un gruppo granitico. Affrontiamo ogni partita come fosse una finale. Campioni d’inverno? Gli unici titoli in palio sono la Coppa e il Campionato ad aprile. Non abbiamo fatto ancora nulla. Quello che conta è rimanere in testa alla classifica fino alla fine. Possiamo farcela. Abbiamo un pubblico eccezionale. A Bisceglie si sentivano solo i nostri tifosi che hanno cantato dall’inizio alla fine. Ci hanno dato una grandissima mano. Abbiamo la fortuna di giocare in una società strutturata e di professionisti. Merita la serie A. E noi faremo di tutto per conquistarla sul campo”.

Ufficio Stampa

Cambi di cintura in casa Asd Judo Energon Esco Frascati. E i giovanissimi spopolano a Ostia

Grande festa sabato scorso presso la palestra comunale di Largo Conti di Tuscolo dove si sono svolti i passaggi cintura dell’Asd Energon Esco Judo Frascati. I giovani judoka del sodalizio tuscolano hanno svolto le loro prove alla presenza di un folto pubblico composto da parenti e genitori che hanno potuto constatare i progressi fatti in questa difficile disciplina dai loro ragazzi. Lungo l’elenco degli atleti promossi al grado superiore: hanno ottenuto la cintura bianco-gialla Lorenzo Marchesi, Francesco Bataloni, Valerio Gentile, Niccolò Tandurella, Maxim Leonardo, Nicolò Carsetti, Martina Gascon, Lena Miranda, Alessio Leonetti, Matteo Romani, Samuele Licata, Thomas Mazza, Federico Spagnoli, Simone Flenghi, Marco Carli, Simone Antonelli, Lorenzo e Filippo Liciani, Riccardo Ruzzante, Amy Simby, Sara Alivernini, Gabriele Pacifici, Giulio Tandurella, Davide Vernieri, Flavio Spalletta, Leonardo Iasi, Flaminia Petrini, Valerio Del Bugaro, William Bertini, Graziano Irazza, Emanuele Centioni, Mattia Besi e Filippo Di Giovanni. Cintura gialla invece per Emanuele De Sanctis, Tommaso Ioli, Kevin Rinna, Giacomo Violetti, Giacomo Viti, Giordano Angelini, Laura De Sanctis, Federico Petrini e Diego Arcangeli. Cintura giallo arancio per Alessandro Mancini, Rocco Caramoni, Edoardo Valenziano, Gregorio Loffredo, Chiara Pandolfi, Nilo Virgili, Valeria Memesi, Tommaso Virgili, Elisa Caldarelli e Gianluca Ronzello. Cintura arancio per Leonardo Pigliaceli, arancio-verde per Eveline Van Bemmelen, Ruben Ciranni, Marco Francini e Alessandro Pastizzo, verde per Noemi Van Bemmelen, Niccolò Giorgi, Maia Di Nunzio e Luca Mongardini e infine verde-blu per Priscilla e Zoe Zibellini.
Domenica scorsa, intanto, sedici “mini judoka” dell’Asd Judo Energon Esco Frascati sono stati impegnati al PalaPellicone di Ostia per la Coppa di Natale, manifestazione organizzata dal comitato regionale laziale di judo che ha visto la partecipazione di oltre 700 atleti della classe Fanciulli (nati nel 2006-2007) e Ragazzi (2004-05). I giovanissimi judoka tuscolani sono stati seguiti per l’occasione dai tecnici Lorenzo Ranalli, Mauro Favorini e Roberto Di Nunzio e dal maestro Nicola Moraci. Ottima la prova di tutti gli atleti, ma vanno segnalati i primi posti conquistati nella categoria Ragazzi da Danilo Catania (categoria 36 kg cinture marroni), Edoardo De Pascalis e Flavio Favorini (39 kg, in due gare diverse), Marco Ranucci (42 kg) e Tommaso Virgili (+60 kg), oltre che da Alessandro Pastizzo (45 kg) tra i Fanciulli. Nelle ragazze sono salite sul podio più alto Eveline Van Bemmelen (40 kg) e Priscilla Zibellini (45 kg). Da rimarcare, inoltre, le medaglie d’argento vinte nella categoria Ragazzi da Federico Petrini (30 kg), Cesare Farina (36 kg), Flavio Stoduto (33 kg), Maia Di Nunzio (29 kg) e Chiara Pandolfi (39 kg) e in quella Fanciulli da Luca Mongardini (33 kg), Matteo Cusano (36 kg) e Nilo Virgili (39 kg). Medaglia di bronzo, infine, per Mattia Gemmiti nella categoria 36 kg dei Ragazzi.

Ufficio Stampa

Area comunicazione Asd Judo Frascati