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Gonfalone 2016: nella terra di Cicerone trionfa il Quartiere Ponte

di Alessandro IACOBELLI (Foto di Matteo RICCI)

La contrada Ponte ha trionfato nell’edizione numero 46 del Gonfalone di Arpino.

Tra il 18 ed il 21 agosto la ‘terra di Cicerone’ ha ospitato, come di consueto, l’attesissimo palio. La kermesse rappresenta da sempre la perfetta rievocazione delle tradizioni e dei costumi tipici della Ciociaria.

I presidenti dei Quartieri partecipanti (Arco, Collecarino, Ponte, Vignepiane, Vallone, Vuotti, Civita Falconara) hanno eseguito il giuramento di rito con la successiva attribuzione dei premi Coppia e Coppietta. Venerdì 19 le strade di Arpino hanno fatto da cornice alla rappresentazione di suggestivi momenti di vita e dei mestieri più antichi della cultura ciociara. In serata è andato poi in scena il balletto con la contrada Vallone in grande spolvero. La gara con gli asini si è svolta sabato 20 a partire dalle ore 18 con l’acuto della contrada Collecarino. Domenica 21 tutti i Quartieri hanno sfilato nel cuore del paese.

La maratona del Gonfalone ha chiuso i battenti con le restanti gare seguite dalla premiazione dei primi classificati e dalla consegna del Drappo, dipinto per l’occasione da Luigi Albery, alla contrada Ponte.

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Ecco la classifica finale del Gonfalone 2016 con le graduatorie complete delle singole gare

Classifica finale 

PONTE 35 punti
VIGNEPIANE 29 punti
ARCO 27 punti
VALLONE 24 punti
COLLECARINO 20 punti
CIVITA FALCONARA 16 punti
VUOTTI 14 punti

Corsa con l’asino

1° COLLECARINO 7 punti – Davide Gabriele con l’asino Bruno II
2° PONTE 6 punti
3° ARCO 5 punti
4° VALLONE 4 punti
5° VIGNEPIANE 3 punti
6° CIVITA FALCONARA 2 punti
7° VUOTTI 0 punti (gara non espletata)

Corsa con la carriola

1° VALLONE 7 punti – Andrea Quadrini
2° VUOTTI 6 punti
3° VIGNEPIANE 5 punti
4° PONTE  4 punti
5° COLLECARINO 2 punti
6° ARCO 1 punto (penalizzata)
7° CIVITA FALCONARA 1 punto

Corsa con la cannata

1° PONTE 7 punti – Arianna Fraioli
2° CIVITA FALCONARA 6 punti
3° VIGNEPIANE 5 punti
4° VALLONE 4 punti
5° ARCO 3 punti
6° COLLECARINO 2 punti
7° VUOTTI 1 punto

Corsa con il sacco

1° VIGNEPIANE 7 punti – Danilo Rea
2° ARCO 6 punti
3° PONTE 5 punti
4° VUOTTI 4 punti
5° COLLECARINO 3 punti
6° CIVITA 2 punti
7° VALLONE 0 punti (squalificato)

Corsa con la staffetta

1° ARCO 7 punti
2° PONTE 6 punti
3° VALLONE 5 punti
4° CIVITA FALCONARA 4 punti
5° VIGNEPIANE 3 punti
6° COLLECARINO 2 punti
7° VUOTTI 1 punto

Tiro alla fune

1° PONTE 7 punti
2° VIGNEPIANE 6 punti
3° ARCO 5 punti
4° COLLECARINO 4 punti
5° VALLONE 3 punti
6° VUOTTI 2 punti
7° CIVITA FALCONARA  1 punto

 

Storie da spogliatoio: Rivera si racconta

di Giorgio SARACINO (foto di © Matteo RICCI)

Venerdì 22 luglio si è svolto a San Donato Val di Comino, provincia di Frosinone, l’anteprima del Festival delle Storie. Un antipasto di livello per la manifestazione che avrà luogo dal 25 agosto al 4 settembre. L’appuntamento ha visto protagonisti il Direttore Generale del Frosinone, Ernesto Salvini , e il Pallone d’oro 1969, Gianni Rivera.  Storie di sport, di calcio, ma anche di vita; storie da ascoltare e tramandare. Il golden boy si racconta a San Donato Val di Comino, parla si sé, della sua Storia: la storia del calcio italiano. L’Abatino, soprannominato così dai più, Oro agli Europei Italia 1968, vicecampione del mondo a Messico 1970, presenta “Autobiografia di un Campione”. Oltre 500 pagine di libro per descrivere quella che è stata e che è la sua vita, la sua Storia.

Nasce a Valle San Bartolomeo il 18 agosto 1943, da una famiglia umile. Debutta con l’Alessandria, nel 1958, appena quattordicenne, in amichevole contro la squadra svedese dell’AIK. La stagione successiva, il 2 giugno 1959, l’esordio in Serie A. “È riuscito a farsi ammirare per la finezza della sua tecnica, la precisione dei passaggi in profondità, la prontezza del tiro”: così recitava Tuttosport all’indomani del debutto. L’Alessandria retrocede; lui fa il salto di categoria: il 18 settembre 1960 disputa la prima amichevole con la maglia rossonera: ironia della sorte, la gara è Alessandria-Milan. Indosserà per 19 anni la stessa maglia. Poi c’è il rapporto turbolento con la Nazionale. È protagonista indiscusso della semifinale del 1970 contro la Germania Ovest, in quella gara che verrà ricordata come la “Partita del secolo”.

Nel 1974, contro l’Argentina, disputa la sua ultima gara con gli Azzurri. Il 13 maggio 1979 gioca la sua ultima partita; Lazio-Milan 1-1. Chiude la carriera con 501 presenze in Serie A. Lo stesso giorno il Presidente del Milan Felice Colombo annuncia la nomina del golden boy a vice presidente del Milan.

Nel 1987, anno in cui lascia la vice presidenza della società, accetta la proposta di entrare in politica tra le fila della Democrazia Cristiana. Nel  2010 diventa, sotto richiesta del Presidente della FIGC Giancarlo Abete, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; poi nel 2013 passa alla guida del settore tecnico di Coverciano.

Il Festival delle Storie continua con attori, scrittori, cantautori, filosofi, musicisti, giornalisti, scienziati, registi, sceneggiatori e intellettuali che si racconteranno dal 25 agosto al 4 settembre nel palcoscenico della Valle di Comino: per ascoltare e vivere altre Storie.

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Sgombero forzato al Point Break del Pigneto: i conti non tornano

di Serena GRIMALDI

Il civico 30 di via Fortebraccio, zona Pigneto, è uno stabile abbandonato e dismesso da anni, una proprietà privata oggetto di contese legali ed ereditarie, ma dall’8 luglio 2009 è anche e soprattutto il palazzo che accoglie universitari precari e che grazie all’occupazione di un centinaio di ragazzi della Sapienza del progetto Crew in Onda, è diventato uno studentato: il famoso e famigerato Point Break.

Giovedì 21 luglio alle ore 7.30 i corpi di Polizia hanno fatto irruzione nello stabile e sgomberato una ventina di studenti che vi abitavano.  In sette anni il palazzo è stato riqualificato e reso abitabile da studenti, fuorisede e precari diventando la prima esperienza di occupazione da parte degli studenti romani.

In una nota gli studenti e i precari di Point Break scrivono: «In questi sette anni lo studentato occupato è stato protagonista di innumerevoli attività culturali e di mutuo soccorso che si sono opposte al degrado sociale che in maniera sempre più intensa ha trasfigurato il quartiere, da un lato mercificandolo all’estremo e dall’altro lasciando spazio al narcotraffico.» La decisione di occupare fu presa a causa di affitti per studenti resi sempre meno accessibili, come se la voglia di non voler dipendere da mamma e papà negli anni degli studi fosse un pretesto lecito per un’azione illecita, qualcosa del tipo “il fine giustifica i mezzi”.

Lo sgombero è avvenuto all’indomani dell’ assemblea del percorso Decide Roma che si è svolta a Piazza dei Sanniti con la partecipazione dell’assessore all’Urbanistica e Infrastrutture Paolo Berdini, delegato per l’occasione dalla Giunta Raggi appena insediata. Un’assemblea frutto del percorso che si è opposto alla svendita del patrimonio pubblico e allo sgombero violento delle centinaia di realtà sociali e associative della Capitale. In assemblea si è anche avviato un confronto con la nuova amministrazione verso il riconoscimento dei Beni Comuni Urbani. Tutto ci si poteva aspettare tranne che il giorno dopo la polizia sgomberasse lo studentato. Il bilancio dell’operazione di sgombero è di un arresto e nove denunce.

All’interno gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato mazze, aste per bandiere, caschi protettivi, alcuni fumogeni e manifesti vari di propaganda politica filo anarchica, inoltre una persona è stata trovata in possesso di marijuana suddivisa in dosi pronte per lo spaccio al dettaglio. Trovata e sequestrata anche, per complessivi 150 grammi, altra marijuana in vari luoghi dell’edificio nonché appunti di contabilità riconducibile ad una intensa attività di spaccio. Le nove persone denunciate sono invece responsabili oltre che dell’occupazione abusiva anche per furto aggravato di energia elettrica con un danno all’erario stimato dall’ACEA di circa 500.000 euro per i 7 anni di illecito utilizzo. Quel che non torna, oltre alle bollette non pagate, resta il fatto che gli agitatori del 2009 sono gli stessi di oggi, quelli che nel frattempo avrebbero dovuto laurearsi, spiccare il volo e lasciare il dolce nido universitario, e invece giocano ancora ai piccoli rivoluzionari tutto cuore e niente testa.

La Ciociarissima 2016: questa mattina conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di Sora

La sala consiliare del Comune di Sora ha fatto da suggestiva cornice alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero 29 de ‘La Ciociarissima’. E’ stato quindi tolto il velo alla nota kermesse ciclistica alla presenza del Sindaco di Sora Roberto De Donatis e del Presidente dell’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani Gianni Bruni. Una edizione, quella del 2016, ricca di novità. Da non perdere la serata di gala ‘Aspettando La  Ciociarissima’, sabato 16 luglio dalle ore 21.15 in Piazza Santa Restituta a Sora, in cui sport e cultura si mescoleranno alla perfezione. Si esibiranno infatti la Compagnia Teatrale ‘Riccardo Gulia’ con lo spettacolo ‘Teatro e musica’ e la scuola ‘Centro Danza’ di Monica Lupi. Verrà inoltre assegnato il primo premio ‘La Ciociarissima’ a Franco Vona, ex ciclista di fama nazionale. Saliranno poi sul palco l’Assessore alla Cultura Prof. Sandro Gemmiti, l’Assessore allo Sport Rag. Stefano Lucarelli, il Sindaco di Sora Arch. Roberto De Donatis ed il Presidente dell’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani Dott. Gianni Bruni. Grande attesa per la giornata di domenica 17 luglio con lo svolgimento della gara dedicata alle categorie Esordienti, Giovanissimi e Allievi a partire dalle ore 9.30.

Il valzer degli interventi ha visto al microfono innanzitutto il Presidente dell’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani (sodalizio organizzatore) il Dott. Gianni Bruni: “Buongiorno e grazie di essere intervenuti. Ringrazio il Sindaco Roberto De Donatis e l’Avvocato Antonio Lecce per l’ospitalità in questa splendida sala. Siamo alla ventinovesima edizione. Riproponiamo un pacchetto già presentato lo scorso anno, dando inizio di fatto ad una nuova era della gara dopo il Campionato Italiano Under 23 del 2014. Nella circostanza a trionfare fu Simone Sterbini che pochi giorni fa ha vinto una tappa del Giro d’Austria. L’edizione del 2016 presenta una piacevole novità con la serata di sabato intitolata ‘Aspettando La Ciociarissima’ con l’intenzione di coinvolgere anche altre realtà della nostra città a livello culturale. Ringrazio in tal senso Monica Lupi, Gianni Iacobelli, e ovviamente tutto lo staff dell’A.S. Ciclisti Sorani da Riccardo Venditti a Lucio Parravano, passando per il Vice Presidente Marco Pagnanelli. Il prestigio della manifestazione trova conferma quando ci spostiamo nello stivale e riceviamo sempre complimenti dagli addetti ai lavori”.

Successivamente ha preso parola Gianni Iacobelli illustrando i dettagli della serata di sabato 16 luglio: “Un sincero grazie all’Associazione Ciclisti Sorani per aver chiesto la mia collaborazione nell’organizzazione della serata di gala del sabato. Ho constatato la piena disponibilità da parte del gruppo degli artisti sorani. Basti pensare alla gentilezza dimostrata da Monica Lupi con la sua rinomata scuola ‘Centro Danza’ che allieterà il pubblico con alcune emozionanti coreografie. La stessa cortesia è stata dimostrata dal Presidente della Compagnia Teatrale ‘Riccardo Gulia’ Bruno Sardellitti. Sottolineo la consegna, nel corso della serata, del premio ‘La Ciociarissima’ all’ex ciclista professionista Franco Vona”.

Brevi ma intense le dichiarazioni di Monica Lupi del ‘Centro Danza’: “In primo luogo porgo i ringraziamenti all’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani per l’invito ricevuto. Partecipare alle iniziative riguardanti la nostra città e sempre un enorme piacere. La nostra associazione si occupa appunto di danza in ogni suo aspetto. L’unione tra le varie società sportive e culturali diventa ormai fondamentale per la valorizzazione del nostro territorio”.

Rilevanti pure le impressioni di Bruno Sardellitti della Compagnia Teatrale ‘Riccardo Gulia’: “Buongiorno. Ringrazio l’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani per averci dato l’opportunità di presenziare tale manifestazione con la nostra rappresentazione teatrale. Nei mesi precedenti abbiamo rappresentato per ben dieci volte ‘Miseria e nobiltà’ ottenendo notevoli apprezzamenti nei paesi limitrofi. Grazie ancora e buon lavoro”.

Il cerchio si è chiuso con il Sindaco di Sora l’Architetto Roberto De Donatis: “Salve a tutti. Ringrazio l’Associazione Ciclisti Sorani che da quasi trenta anni porta avanti questa kermesse. L’evento ricopre un’importanza notevole nel panorama locale e nazionale del ciclismo. La serata di sabato 16 costituisce una ulteriore pedina in cui avverrà una sinergia tra cultura e sport oltrepassando le condizioni difficili accusate dalle casse comunali. Le realtà del nostro territorio, gestite da ottimi professionisti, meriterebbero spazi e strutture idonee dove poter operare. La suddetta manifestazione consente di aprire un capitolo sul tema della pratica sana e genuina dello sport anche nella nostra città come mezzo di sostenibilità ambientale. Costruzione di piste ciclabili e bonifica del fiume Liri sono obiettivi cardini. L’amministrazione cercherà di promuovere i talenti presenti nel nostro territorio”.

Foto di Matteo Ricci

Lino Banfi festeggia i suoi 80 anni al Bambino Gesù con i piccoli pazienti. Pasquale Zagaria regala sorrisi durante l’anteprima della 46esima edizione del Giffoni Experience

di Chiara CARLINI

Il nonno d’Italia compie 80 anni. E li festeggia alla grande con i piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico a Roma. «Appena mi hanno chiamato, benché io fossi impegnato con i preparativi del mio compleanno, ho detto subito di sì. Questi bambini hanno bisogno di sorridere», ha detto il celebre attore in occasione dell’anteprima del Giffoni Film Festival che come ogni anno si è tenuta al Bambino Gesù di Roma. L’ospite d’eccezione del primo appuntamento della 46esima edizione del Festival del Cinema, accompagnato dalla figlia Rosanna Banfi, ha incontrato il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell’Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, il presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi,la presidente Aura Alfonsina Novellino. Manlio Castagna sostiene che il Festival del Cinema per ragazzi − in programma a Giffoni Valle Piana dal 15 al 24 luglio prossimi − mira a mettere insieme la cura dello spirito con la cura del corpo. L’attore pugliese è stato ribattezzato dal Papa emerito Benedetto XVI come il “Nonno d’Italia”. Un titolo che a Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, non dispiace affatto. D’altronde “Nonno Libero” − della fortunata serie televisiva Un medico in famiglia − è entrato nelle case delle famiglie italiane ben 18 anni fa e tornerà con la decima stagione a settembre su Rai Uno. I tanti bambini presenti all’evento hanno regalato all’attore il cartellone “Noi e il coraggio siamo una cosa sola”. All’interno ci sono le storie scritte dai piccoli eroi dell’Ospedale che raccontano le loro esperienze di vita. “Il coraggio di essere uniti sempre”, scrive Ines. E poi ancora la lettera di un’altra giovane paziente: “Ciò che si vede all’esterno può essere la realtà o meno. Ma il problema non è cosa sembra, ma cosa è effettivamente. La persona coraggiosa sa di aver passato l’inferno con il sorriso solo di potercela fare. Il coraggio avviene nel momento oscuro per brillare abbagliando tutto ciò che lo circonda . ‘Sto bene’, ma in realtà potrebbe essere momentaneo, può essere che non lo sarà più. L’importante per il coraggio è la speranza. Per sperare serve il coraggio.” Inoltre, i giovani pazienti della sede dell’Ospedale a Palidoro hanno cantato in diretta streaming ‘Tanti auguri a te’ a Banfi. Una festa nella festa. Alla fine della mattina tutti i “nipotini” si sono stretti vicino al “nonno” per aiutarlo a spegnere le sue 80 candeline poste su una meravigliosa torta Millefoglie rigorosamente al cioccolato.

Aspettando La Ciociarissima: serata di gala a Sora in attesa della kermesse ciclistica

L’edizione numero 29 de ‘La Ciociarissima’ pullula di stuzzicanti novità.

In attesa della competizione sportiva programmata per domenica 17 luglio, sabato 16 alle ore 21.15 si terrà in Piazza Santa Restituta a Sora una splendida serata di gala intitolata ‘Aspettando La Ciociarissima’.

Sul palco salirà prima la Compagnia Teatrale ‘Riccardo Gulia’ che allieterà il pubblico con lo spettacolo ‘Teatro e musica’ contraddistinto da esilaranti sketch intervallati da brani musicali.

Ecco le scenette proposte:

  • La confessione
  • Amico americano
  • San Gennaro
  • Donna incinta
  • A’ livella
  • Santuzza

Subito dopo, intorno alle ore 22, spazio allo spettacolo di danza a cura della scuola ‘Centro Danza’ di Monica Lupi con emozionanti coreografie.

Alle 22.45 infine verrà presentata ufficialmente l’edizione numero 29 de ‘La Ciociarissima’.

Interverranno per l’occasione:

  • Prof. Sandro Gemmiti – Assessore alla Cultura
  • Rag. Stefano Lucarelli – Assessore allo Sport
  • Arch. Roberto De Donatis – Sindaco di Sora
  • Dott. Gianni Bruni – Presidente Associazione Sportiva Ciclisti Sorani.

Ricordiamo inoltre che mercoledì 13 luglio alle ore 12 si svolgerà la presentazione dei due eventi presso la sala consiliare del Comune di Sora.

Si scatena dunque l’estate sorana all’insegna dello sport, della cultura e del divertimento!
locandina 'Aspettando La Ciociarissima'

Il Torneo dei Rioni 2016 di Grottaferrata è entrato nel vivo!

di Filippo CORBI

Una manifestazione sportiva a cui hanno aderito oltre 190 giocatori

E’ iniziato e sta proseguendo nel migliore dei modi il Torneo dei Rioni 2016, evento sportivo organizzato dal Comune di Grottaferrata in collaborazione con A.S.D. Vivace che, dal 27 giugno u.s. al 20 luglio p.v., vede schierate, presso il Campo Sportivo comunale di Via degli Ulivi, squadre formate da Concittadini provenienti dai diversi quartieri criptensi, ragazzi che sono stati tesserati presso le Associazioni Sportive Locali e persone che lavorano nella nostra Cittadina. Sette le formazioni che hanno aderito all’iniziativa: PiazzaColonnettaCasaliCapanneFontanaccioPratone e Borghetto, per un totale di oltre centonovanta giocatori iscritti.

Alle tante sfide che si sono disputate hanno presenziato molteplici Autorità, tra cui l’Assessore allo Sport, Michela Palozzi, i Consiglieri comunali Moira Masi e Vincenzo Mucciaccio, nonché il Comandante della Stazione dei Carabinieri, Lgt. Nicola Ferrante, e la Dott.ssa Emilia Pagano, in rappresentanza delle Benemerite edell’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Grottaferrata.

Con queste parole l’Assessore Palozzi ha voluto commentare l’iniziativa: “Per l’edizione di quest’anno, il messaggio che vogliamo trasmettere è quello del Fair Play e della correttezza in campo. A tal fine, il Torneo prevede una serie di iniziative per sottolineare questo aspetto, che dovrebbe essere sempre il principale protagonista dello Sport. Anche per questo, invito la Cittadinanza a partecipare, per stare insieme e per condividere queste belle serate estive, poiché mai come in questa manifestazione a scendere in campo è soprattutto l’amicizia”.

La riuscita della manifestazione è garantita anche e soprattutto dalla preziosa collaborazione di numerose attività commerciali alle quali l’Amministrazione comunale rinnova un sincero ringraziamento.  La finalissima è in programma mercoledì 20 luglio p.v., alle ore 21.00.

L’Asl Roma 1 e AMREF uniti in favore delle mamme

Siglato protocollo a sostegno delle mamme italiane e straniere residenti nel Distretto 3 per semplificare il “percorso nascita”

di Chiara CARLINI

«Se dovessi descrivere questo progetto lo tradurrei con un’immagine: una donna incinta che sale sull’autobus e trova scritto su di esso ‘La tua Asl ti può aiutare’». Così ha esordito il Direttore Sanitario della Asl Roma 1 Mauro Goletti durante l’incontro tra l’azienda sanitaria locale e l’associazione Amref Health Africa per la siglatura del protocollo d’intesa a tutela delle mamme. Si tratta di una cooperazione tra il settore pubblico e il privato no profit per garantire l’accesso ai servizi territoriali periferici dedicati alle donne in gravidanza, in una prospettiva di equità in salute e secondo quanto previsto dalle linee guida della Organizzazione Mondiale della Sanità e dal programma “percorso nascita” della Asl Roma 1. Amref Italia lavora da anni in Africa e si occupa di problemi legati al parto e alla protezione dell’infanzia, rafforzando i sistemi sanitari di base. «Oggi anche in Italia, a causa della crisi, si sono create delle aree di emarginazione dove c’è un problema di povertà diffusa. Ecco perché Amref ha deciso di intervenire nella capitale, collaborando con l’ente pubblico per migliorare l’informazione dei servizi offerti e per accompagnare le donne durante la gestazione», ha dichiarato il Presidente di Amref Health Africa Mario Raffaelli.  Poi, il Direttore Goletti ha aggiunto: «Il protocollo sarà operativo entro tre mesi e nel giro di un anno avremo i primi risultati della sperimentazione chese positiva potrà essere replicata su altri distretti sanitari. Si tratta di un progetto pilota che punta ad assicurare a ogni donna che lo desidera e che sia residente nel Distretto 3 della nostra ASL di essere accompagnata dai servizi durate la gravidanza. La collaborazione con AMREF ci permette di avviare, proprio nel Distretto più popoloso della ASL Roma 1 e con tante giovani coppie che a volte possono avere complicazione nell’avvicinarsi ai servizi, un modello che agendo sulle liste d’attesa cerca di integrare domanda, offerta, appropriatezza e qualità oltre che raggiungere proprio quelle donne che hanno maggiore difficoltà ad accostarsi al sistema sanitario regionale». Il progetto mira a promuovere la salute di madri e bambini in aree disagiate della capitale ecco perché è stata scelta una zona periferica abitata da 230.000 persone ed a prevalenza femminile. Nello splendido Salone del Commendatore, nei pressi di Piazza San Pietro,  è stato siglato il protocollo d’intesa dal Commissario Straordinario della Asl Roma 1 Angelo Tanese e dal Presidente Amref  Mario Raffaelli. Il progetto vede la vicinanza della Regione Lazio: «Abbiamo scommesso sulla salute della donna e del bambino – afferma il Consigliere Regionale Lazio Teresa Petrangolini -, migliorando la struttura e investendo nell’assistenza delle persone. Roma ha bisogno di un forte intervento sulle periferie. Ostetriche, infermieri, psicologi e altri specialisti a sostegno della donna».

Rock in Roma parte con i Duran Duran

di Arianna MICHETTONI

Debutta, oggi, all’Ippodromo delle Capannelle l’ottava edizione della grande kermesse musicale Postepay Sound Rock In Roma che annovera nella sua programmazione i due grandi appuntamenti con David Gilmour e Bruce Springsteen al Circo Massimo. Ad aprire la rassegna sarà il concerto della band icona del pop, Duran Duran, con una tappa del tour che segue la pubblicazione dell’ultimo album Paper Gods, uscito lo scorso settembre. Fra le novità dell’edizione 2016 anche una rassegna italiana tra rock pop e rap Il quat‐ tordicesimo disco in studio della band, prodotto da Nile Rodgers, Mark Ronson e Mr. Hudson, ha visto anche la partecipazione di ospiti d’eccezione come l’ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers John Frusciante che ha suonato in «What Are The Chances», «Butterfly Girl», «The Universe Alone» e «Northern Lights» e il frontman dei Mew Jonas Bjerre in «Change The Skyline». Dopo la tappa romana, i Duran Duran si esibiranno anche all’Arena di Verona mercoledì 8 e all’Arena Ippodromo Visarno di Firenze venerdì 10, per concludere il tour italiano al Forum di Assago.

Stadio della Roma, Pallotta «Roma ne sarà fiera». Mustillo (PC): «Sì allo stadio ma no a speculazione»

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L’avveniristico progetto dello Stadio della Roma

Stadio della Roma: a quanto pare ci siamo. O meglio, una nota ufficiale dell’AS Roma riporta che «I rappresentanti di Stadio della Roma ed Eurnova hanno consegnato oggi formalmente la documentazione definitiva del progetto Tor di Valle al Comune di Roma e alla Regione Lazio». I documenti, consegnati sia «in formato cartaceo sia elettronico, includono oltre 3.500 disegni progettuali e più di 50.000 pagine di relazioni specialistiche. Il dossier definitivo è frutto del lavoro congiunto e delle competenze di oltre 500 specialisti del settore, tra ingegneri, architetti e consulenti appartenenti a più di 50 studi professionali nazionali e internazionali». Jim Pallotta, ha poi aggiunto: «Questo è un giorno importante per lo Stadio della Roma e per il Progetto Tor di Valle. Il progetto apporterà un significativo impatto economico e sociale per la squadra, per i tifosi, per la Città e per il Paese. Per finalizzare la documentazione è stato fatto un lavoro incredibile, adesso aspettiamo di poter muovere il prossimo passo e costruire uno stadio di cui Roma potrà andare fiera».

LEGGI LO SPECIALE DEL NUOVO CORRIERE LAZIALE SUGLI IMPIANTI A ROMA

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Alessandro Mustillo, candidato sindaco Roma del Partito Comunista

La reazione dei candidati sindaci di Roma, in ogni caso, non s’è fatta attendere. In particolare Alessandro Mustillo, candidato per il Partito Comunista, ha dichiarato: «Vogliamo che Roma, la Roma e i suoi tifosi abbiano un nuovo stadio, non vogliamo però che la costruzione del nuovo stadio dia vita all’ennesima speculazione edilizia, con una struttura funzionale solo al profitto di Pallotta, e lontana dalle esigenze dei tifosi già danneggiati da caro biglietti e folli scelte della questura legate alla divisione delle curve». «Siamo favorevoli a uno stadio continua Mustillo – di proprietà dell’A.S. Roma e non del presidente Pallotta, che veda la partecipazione comunale nella proprietà dell’impianto e il coinvolgimento diretto dei tifosi nella gestione. Per noi è fondamentale che al centro dello sport tornino i tifosi e non gli interessi economici. Chiediamo un ambiente il più confortevole possibile con Curva Sud standing area e nessuna barriera a dividere le curve. Non è possibile realizzare l’impianto con l’attuale progetto nel quale la cubatura destinata allo stadio sarebbe soltanto il 14% di quella totale e che andrebbe a causare incredibili problemi di viabilità al quartiere di Tor di Valle. Pensiamo piuttosto che sia possibile individuare altre zone in cui collocare il nuovo stadio senza costruire un nuovo quartiere in una città che non necessita di una nuova espansione edilizia. Altrimenti il rischio è che i veri interessi siano quelli di Pallotta e dei palazzinari, i veri beneficiari del progetto presentato dagli americani. Noi comunisti – conclude la nota – siamo pronti a discutere sulla base di un progetto che rimetta al centro le esigenze dei tifosi e dei cittadini romani: solo così potremo dare ai romani e ai romanisti lo stadio che meritano».