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L’associazione Trenta ore per la vita e Rainbow Magicland insieme per i bambini malati di tumore

Un Natale all’insegna della solidarietà al Parco divertimenti di Roma Valmontone, Rainbow MagicLand e l’Associazione “Trenta Ore per la Vita” insieme per i bambini malati di tumore.  Durante il periodo delle Feste Natalizie, il Parco ha raccolto dai suoi generosi visitatori tantissimi giocattoli da inviare nella “Casa Famiglia Trenta Ore per la Vita” di Pescara, gestita dall’Associazione locale AGBE, che accoglie gratuitamente le famiglie dei bambini e adolescenti malati di tumore in cura presso il Reparto di Ematologia dell’Ospedale Santo Spirito. Il passaggio di testimone tra Babbo Natale e la Befana, per consegnare questi doni avverrà il 4 di gennaio. “Trenta Ore per la Vita” ha lanciato nel 2014 il “Progetto Home” che sta assicurando ai bambini e agli adolescenti malati di tumore il diritto alle cure migliori possibilmente rimanendo a casa propria e quando ciò non fosse possibile, garantisce ai malati e alle loro famiglie una casa lontano da casa. Dal 2 al 6 gennaio il Parco resterà aperto tutti i giorni, in attesa dell’amatissima Befana dalle 10.00 alle 17.00.  Dopo la pausa invernale, il più grande e amato Parco divertimenti della Capitale, tornerà a Marzo, con un nuovo e ricchissimo calendario eventi e le attrazioni che hanno reso Rainbow MagicLand, il paradiso dei bimbi.

 

“Aspettando la Befana” a Ronciglione fra calzette, tradizioni e presepe vivente

“Come ogni anno – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – il Comune organizza un pomeriggio dedicato ai bambini e all’attesa della Befana, grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco e, quest’anno, del comitato organizzatore del presepe vivente. Una manifestazione realizzata con poco, ma che riscontra sempre grande entusiasmo da parte dei più piccoli e dei genitori. Il mio ringraziamento va anche all’associazione culturale M. Virgili, che da 30 anni si impegna a rendere il 6 gennaio una festa indimenticabile per i bambini ed un momento di condivisione per gli adulti, all’insegna della cultura e della tradizione. Infine invito tutti, soprattutto chi se lo fosse perso, a visitare il meraviglioso Presepe Vivente messo in scena nei borghi di Ronciglione. Una prima edizione di grande successo che sicuramente avrà un seguito nei prossimi anni”.

Ronciglione saluta le feste riservando un’accoglienza particolare alla simpatica vecchietta che ogni anno porta dolciumi e carbone a cavallo di una scopa.

Numerosi gli eventi nei giorni dell’Epifania organizzati dal Comune e dalle associazioni. Martedì 05 gennaio si rinnova l’appuntamento con “Aspettando la Befana” organizzato dall’amministrazione comunale insieme all’Associazione Pro-Loco e con l’ausilio delle organizzatrici del presepe vivente. Dalle ore 16.00, in piazza Principe di Napoli, i bambini potranno trascorrere un pomeriggio all’insegna del divertimento e della dolcezza, con giochi, musica, animazione, dolciumi e l’immancabile calzetta.

L’evento è preceduto, alle ore 15.30, dalla premiazione dei vincitori del “Concorso di idee: Caro Babbo Natale…”, presso la sala consiliare. Il concorso, giunto alla seconda edizione, ha coinvolto i bambini della Scuola Primaria invitandoli a scrivere la classica letterina a Babbo Natale, trasformata in poesia e racconto dalla creatività dei piccoli partecipanti. Le letterine sono state consegnate a Babbo Natale durante l’iniziativa “Il Villaggio di Babbo Natale”, allestito in piazza Principe di Napoli in occasione delle festività. I vincitori del concorso verranno premiati con un buono per l’acquisto di un giocattolo e con “l’Attestato di aiutante di Babbo Natale”, contenente la motivazione delle premiazione .

Altro appuntamento annuale atteso dai ronciglionesi in occasione dell’Epifania è quello del 06 gennaio con l’Associazione Culturale M. Virgili di Ronciglione. Nello splendido scenario del borgo medievale di Ronciglione, adulti e bambini avranno l’opportunità di trascorrere una mattinata davvero speciale all’insegna della cultura e delle più antiche tradizioni.

Dalle ore 9.00 alle ore 12.00, saranno aperte la chiesa di Santa Maria della Provvidenza (XI sec.) e la Casa-museo della Venerabile Mariangela Virgili (XVI sec.), dove il presidente dell’Associazione Bruno Pastorelli cercherà di soddisfare le richieste dei visitatori più curiosi raccontando storie e aneddoti sui luoghi interessati.

La chiesa di Santa Maria della Provvidenza si fa scrigno di due importantissimi e immancabili eventi: la 31^ edizione della mostra di presepi artistici, elaborati con impegno e passione da alcuni soci dell’Associazione Culturale Mariangela Virgili; nonché  la 14^ mostra fotografica in memoria di “Agostino Trappolini”, costituita di 12 splendide fotografie scattate da sei fotoamatori ronciglionesi. La chiesa si è, inoltre, arricchita grazie al recente restauro dell’affresco della Madonna della Provvidenza, presentato il 20 dicembre 2015 di fronte a un nutrito numero di persone.

Nella giornata dell’Epifania non possono di certo mancare eventi pensati per i più piccini. Alle ore 10,00 circa in Piazza degli Angeli si svolgerà la tradizionale “Befana ai Borghi”, giunta ormai alla sua 30^ edizione: la Befana e Babbo Natale distribuiranno calzette piene di leccornie a tutti i bambini presenti.

A chiudere il giorno dell’Epifania la replica del Presepe Vivente, evento rivelazione di queste feste natalizie. Una prima edizione da record, che ha premiato a suon di grandi numeri l’idea vincente e l’impegno del comitato organizzatore della manifestazione, tutto al femminile. L’arrivo dei Re Magi nel suggestivo Borgo medievale del paese siglerà la chiusura di questa esperienza accolta con così tanto entusiasmo dai ronciglionesi e che, senza ombra di dubbio, lascerà spazio a molte altre edizioni.

 

Kim Onlus e Cerveteri insieme per una giornata di beneficenza

Cuori grandi, come un pallone da calcio , al campo Galli di Cerveteri, dove la squadra Genitori sfida quella composta da Mister e Dirigenti, in una partita a sfondo benefico, a favore della Kim ONLUS, un’associazione che si autofinanzia e che vive – anzi sopravvive – di donazioni e proventi dei manufatti che mamme e figli realizzano all’interno di questa amichevole casa famiglia a Roma in via di Villa Troli, 46; che cura e ospita bambini malati, con una gran parte di casi di livello oncologico, sorridenti e sempre allegri: nonostante le prove che quotidianamente affrontano, nonostante lontani dal loro paese di origine. Così ecco che persone, semplicemente persone, come Luca, il presidente del Cerveteri,  la nota squadra di calcio,  aiutato dai suoi fidati responsabili Mauro e Paolo e che assieme a lui mandano avanti questa bella attività sportiva, organizzano una partita di calcio tra due insoliti agonisti, i mister delle varie categorie ed i genitori dei ragazzi che frequentano la società sportiva Cerveteri. Questa volta, però, non per punti o per una qualificazione, semplicemente per amore di chi ha bisogno.
Così eccoci qui: i bambini della Kim ai lati del campo a fare il tifo, anche loro con la maglia ed il nome e questi 25/30 calciatori in campo. Tutti felici: alcuni con qualche anno di lontananza dalla loro ultima partita, altri ancora in attività anche se mister e padri contemporaneamente, a tempo pieno, tuttavia sono presenti a dare spettacolo, tra le risate ed i commenti degli astanti dato che stavolta al loro posto, trovano i figli o i loro allievi a dire la loro, proprio come fanno di solito loro nel corso delle partire o degli allenamenti.
Cuori grandi in campo: ognuno dà il massimo per onorare questo evento nel migliore dei modi e nel massimo della sportività, fino all’ultimo secondo, fino al fischio finale, consapevoli di far parte di qualcosa di grande.
Poi chi segna, poco importa. E anche se dovessero vincere i genitori o i mister, l’unico vero risultato sarà la somma delle donazioni che permetteranno all’associazione di avere un aiuto in più, anche perché da un po’ di tempo, nessuno più finanzia la Kim se non i volontari donatori ed i gruppi che fanno gratuitamente il loro nei vari settori, sia nelle casa, sia negli ospedali, dove questi piccoli amici – a volte di soli pochi mesi -, si ritrovano a dover fare chemioterapia o radio, o simili.
Finché non lo vediamo con i nostri occhi‎ sembra una brutta favola, anche male raccontata, ma purtroppo qui di favoloso, ci sono solo i sorrisi di questi piccoli guerrieri che riescono a cantare dopo la quattordicesima operazione, che riescono a sdrammatizzare scherzando sulla loro patologia o addirittura a riderci su assieme ad altri. Se pensate, poi, che tutto questo avviene solo sotto le feste di Natale, dove la preoccupazione più grande è cosa si prepara o si indossa per la Viglia di Natale, o ancora, quale regalo fare, tutto acquista un senso diverso.
E se prima il futile ci sembrava essenziale, ora veramente possiamo imparare da questi bambini, perché anche se sembra assurdo – alla fine dei giochi – dobbiamo ringraziarli: perché siamo noi, al termine della giornata, ad uscirne arricchiti, perché per quanto noi possiamo fare per loro, non è mai pari a quello che loro ci danno.
Anche solo con un sorriso.
Guarda la fotogallery dell’evento del 27 dicembre che ha coinvolto l’Associazione Kim ONLUS e il Cerveteri

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Botti vietati a Grottaferrata: l’ordinanza disposta dal Sindaco

In data 28 dicembre 2015 l’Amministrazione comunale di Grottaferrata ha emanato un’Ordinanza che dispone il divieto di accensione ed i lanci di fuochi d’artificio – tranne quelli autorizzati ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S. – lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici, sull’intero territorio comunale, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2015 ed il 1° gennaio 2016.
Previste sanzioni amministrative da 25,00 a 500,00 euro per i trasgressori, oltre all’eventuale sequestro degli articoli pirotecnici, se illegittimamente posseduti. Tale disposizione è stata emanata al fine di garantire la sicurezza e la quiete dei Cittadini, per evitare pericoli e danni a persone e cose, oltre a tutelare il benessere degli animali. L’Ordinanza richiama altresì la Cittadinanza sull’oggettiva pericolosità dei prodotti e sull’uso di precauzioni a tutela della propria e altrui incolumità, confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, in modo che le occasioni di festa e divertimento collettivo non siano funestate da incidenti.
L’Ordinanza è stata disposta dal Sindaco Giampiero Fontana il 28 dicembre

Frascati, parcheggio via Consalvi, adottata in via definitiva la sosta gratuita per i residenti delle periferie

La giunta comunale di Frascati, riunitasi nella giornata di oggi, 24 dicembre 2015, ha approvato la delibera che rende definitiva la possibilità di sosta gratuita presso il parcheggio di via Consalvi per i cittadini residenti in periferia.

«Vista la sperimentazione positiva dell’ultimo anno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Milca Cappelloe il numero di permessi rilasciati, si è provveduto a rendere questa possibilità permanente. Finisce quindi il periodo di sperimentazione e dal 1 gennaio 2016 il provvedimento entrerà in vigore».

Gabriele Gravina nuovo Presidente della Lega Pro

Gabriele Gravina è il nuovo presidente della Lega Pro.

Lo ha eletto l’assemblea dei club riunitasi il 22/12/15 a Firenze, al secondo scrutinio, con 31 voti contro i 13 di Raffaele Pagnozzi e i 7 di Paolo Marcheschi.

Gravina, nato a Castellaneta in provincia di Taranto, succede come Presidente a Mario Macalli. “E’ un momento importante e sono soddisfatto di quanto ho raggiunto- ha commentato subito dopo l’elezione, Gabriele Gravina- è un risultato chiaro e impegnativo perché è ricco di responsabilità. E’ necessario lavorare per rimettere assieme le energie dei presidenti. E’ stata premiata la mia tenacia. Al termine dell’Assemblea, ho abbracciato uno ad uno  tutti i presidenti. La prima cosa che farò? Tra pochi giorni al lavoro perché abbiamo un anno, ma tante attività da portare avanti con traguardi e obiettivi. Incontrerò appena possibile il Commissario Miele per il passaggio di consegne”.
L’Assemblea ha votato con larga maggioranza il rinvio dell’elezione dei due vicepresidenti della Lega Pro. Sono stati eletti per il Consiglio Direttivo: 
Cerrai (Lupa Roma), De Meis (Rimini),  Lovisa (Pordenone), Maglione (Melfi), Miani (Ancona), Nitti (Pro Patria), Sannella (Foggia), Tardella (Maceratese)

Gaia Simonetta, Ufficio stampa Lega Pro

Ortodossi e Cattolici. Analogie e differenze

di Simone CORBETTA

Fino all’anno 1054 DC, non esisteva alcuna differenza formale fra Cristiani Ortodossi e Cattolici in quanto il mondo cristiano era unito ed esistevano cinque patriarcati che guidavano spiritualmente il mondo allora conosciuto: Il patriarcato di Costantinopoli, Patriarcato di Gerusalemme, Patriarcato di Alessandria d’Egitto, Il patriarcato di Antiochia ed il Patriarcato di Roma. A causa, però, delle invasioni barbariche che iniziarono ad interessare il territorio dell’impero romano d’occidente a partire dal IV secolo DC, si iniziarono a delineare alcune differenze riguardo il rito e la pratica del culto cristiano tra oriente ed occidente. In particolare, episodio eclatante, risulta essere la creazione per opera dei Longobardi di un intero stato appartenente alla chiesa di Roma, lo stato della chiesa, il cui primo nucleo risale al 754 DC. Questo episodio, col passare dei decenni, provocò molti contrasti con il Patriarcato di Costantinopoli che allora aveva un ruolo di egemonia spirituale in tutto il mondo cristiano, in particolare, a partire l’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo Magno iniziò ad introdurre vari cambiamenti a livello dogmatico e canonico nel culto cristiano. Ad esempio introdusse l’obbligo di celibato per i sacerdoti, mentre precedentemente a tutti i membri del clero era permesso contrarre matrimonio, purché lo facessero prima di prendere gli ordini.  A parte questo, poi, sempre Carlo Magno, favorì l’uso di una formula modificata del credo niceno-costantinopolitano detto del filioque nella quale nella dicitura credo nello Spirito Santo che procede dal Padre veniva aggiunto e dal figlio con conseguente modifica di quanto era stato codificato dai padri della chiesa durante il concilio ecumenico di Nicea- Costantinopoli. Questo ed altre successive graduali modifiche dei dogmi, stabiliti dai 7 concili ecumenici della chiesa indivisa, portarono alla rottura dei rapporti fra il Patriarcato di Costantinopoli e la Chiesa di Roma con lo scisma del 1054. Da quel momento in poi la chiesa di Costantinopoli iniziò a chiamarsi Ortodossa(dal greco Ορθός = giusta, corretta + Δόξα = opinione, cioè corretta opinione) , mentre quella di Roma, Cattolica( dal greco καθολικός = universale). Differenze successive si presentarono nella somministrazione dei sacramenti in quanto la chiesa cattolica smise di effettuare il battesimo per immersione, modificò il segno della croce, la comunione che anziché essere servita con pane lievitato e vino(a significare il corpo ed il sangue di Cristo) iniziò ad essere data con pane azzimo( l’ostia). In conclusione, merita particolare attenzione il culto delle icone e dei Santi, che mentre nella chiesa Cattolica tende ormai a scomparire, in quella Ortodossa è ancora vivo e sentito dai fedeli.

I flussi migratori attraverso la Grecia

di Simone CORBETTA

La Grecia è da secoli un crocevia sia di rotte commerciali che di flussi migratori tra oriente ed occidente. Non a caso costituisce il confine sud orientale dell’attuale unione europea e per tale motivo si trova ad essere investita dalle ingenti ondate migratorie che stanno caratterizzando il medio oriente ed in particolare la Siria e l’Iraq. Questi flussi non risultano indifferenti per quanto concerne l’equilibrio socio-economico del paese in quanto sembrerebbe che questa gente anziché dirigersi verso paesi del nord Europa, sia in un certo senso costretta a rimanere confinata nella penisola ellenica a causa della reticenza dei paesi balcanici come la FYROM (Former Yugoslavian Republic Of Macedonia)e l’Ungheria nonchè dell’Austria ad accogliere i migranti come del resto si può vedere dal fatto che l’Ungheria abbia innalzato un muro sui suoi confini meridionali e la FYROM minacci di fare altrettanto . Per la Grecia questo potrebbe rappresentare anzitutto un problema di tensioni sociali dato che la popolazione ammonta a circa 10.5 MLN di abitanti e la maggior parte è residente nell’area di Atene e del porto del Pireo proprio dove si concentrano il maggior numero di migranti provenienti dalle isole dell’Egeo, ed in secondo luogo economico dato l’ingente sforzo che è chiamato a fare un governo che è già impegnato con il problema della crisi economica che ormai attanaglia il paese ormai dal lontano 2008.

Acquaniene sport club: via all’inaugurazione

Atmosfera effervescente e dinamica all’Acquaniene sport club e tanto entusiasmo per la nuova palestra attrezzata con la rivoluzionaria linea ARTIS di Technogym, inaugurata martedì 9 settembre alla presenza del Presidente dell’Aniene e CONI Giovanni Malagò e del Presidente e Fondatore di Technogym Nerio Alessandri.
Il già rinomato e gigantesco centro sportivo vanta di tre piscine e di una palestra fornitissima che null’altro potrebbe chiedere se non un’innovazione sul versante tecnologico.
Ed è proprio questa la nuova carta su cui ha deciso di puntare Giovanni Malagò. Il suo ingresso in palestra è trionfante e coperto di flash, quando prende il microfono è per chiamare a rapporto Nerio Alessandri e presentare insieme, brevemente, i nuovi supersonici macchinari. “L’Acquaniene è un’eccellenza italiana” afferma il Presidente del CONI, ma sta attento a condividere l’orgoglio con Alessandri e a sottolinearne l’intesa professionale. L’idea di Alessandri è sempre stata quella di far nascere negli italiani una diretta e indissolubile associazione tra attività fisica, dieta equilibrata e atteggiamento mentale positivo, uno stile di vita a sei dimensioni: intellettuale, spirituale, fisico, professionale, sociale, emozionale. Tutto questo prende il nome di wellness, ovvero la chiave per vivere meglio.
Sulla base di questa idea, sempre più concreta col passare degli anni, Technogym ha creato i macchinari ARTIS che godono della piattaforma android mywellnesscloud grazie a cui gli atleti possono accedere ai propri programmi di allenamento, dati e contenuti da tutti gli attrezzi Technogym, utilizzando smartphone, tablet, pc, smart TV etc. “In questo modo”, mi spiega un istruttore, “posso seguire sempre i tuoi allenamenti e le tue prestazioni, sei sotto controllo!”.
Alessandri ci tiene a specificare che “mentre fai ginnastica l’energia va in rete!” Infatti, grazie alla piattaforma mywellnesscloud, le persone possono allenarsi in palestra e collezionare “moves”, l’unità di misura del movimento Technogym, e condividere il proprio allenamento con la comunità online. In un’epoca dove ormai si condivide davvero tutto e non sempre piacevoli stati, l’obiettivo è quello di costruire una società più sostenibile, basata sul benessere psicofisico e l’educazione della generazione futura. E qual è il miglior modo per farlo?
“Facilità d’uso dei macchinari e divertimento” afferma entusiasta Alessandri.
“Il tutto all’insegna del made in Italy” aggiunge Malagò, in una dimensione in cui credere e investire nella competitività italiana sportiva è ancora possibile. La vera notizia però è che Technogym è diventata fornitore ufficiale esclusivo alle Olimpiadi di RIO 2016, riconosciuta a livello internazionale come l’impresa con il più alto standard tecnologico e innovativo nella preparazione e nel benessere degli atleti.
Non resta che tagliare il nastro allora, tutte le mani sulle forbici, comprese quelle dei campioni Massimiliano Rosolino e Alessia Filippi, e l’inaugurazione è completa, i macchinari sono a disposizione per chiunque li voglia provare e con l’ausilio di una decina di trainer.
Termina la serata un Ferrari dal gusto deciso, italianissimo e frizzante quanto questa bella pagina di successo nazionale sportivo.

Serena Grimaldi

Calcioscommesse, deferiti Pulvirenti, Cosentino, Di Luzio, Arbotti. Catania, responsabilità diretta e oggettiva

di Gianmarco CHILELLI

Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ed espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare: Antonio Pulvirenti, all’epoca dei fatti Presidente della società Calcio Catania S.p.A.; Pablo Gustavo Cosentino, all’epoca dei fatti Amministratore Delegato della società Calcio Catania S.p.A.; Piero Di Luzio, in quanto titolare di un contratto con la soc. Genoa Cricket Football Club con riferimento alla quale all’epoca dei fatti ha percepito il relativo compenso, pur essendo stato esonerato dal prestare attività in favore della medesima società; Fernando Antonio Arbotti, Agente di Calciatori fino al 31.3.2015 e successivamente soggetto che svolge attività rilevante nell’ordinamento federale in conseguenza dei mandati ricevuti; la società CALCIO CATANIA S.P.A. per responsabilità diretta e responasibilità oggettiva.