Archivi categoria: Dilettanti

Real Colosseum, Rubino: «Con la Vigor una vittoria tutt’altro che semplice»

Un rotondo 3-0 per iniziare. Ma la vittoria interna del Real Colosseum sulla Vigor Perconti nella prima gara ufficiale del nuovo anno è stata tutt’altro che semplice come ammette anche il 25enne centrocampista centrale Luca Rubino, uno dei quattro ex Serpentara che hanno rinforzato in corsa la squadra di mister Ivano Bellei. «La Vigor ha dimostrato di essere davvero una buona squadra, molto ben organizzata e qualitativamente valida, anche se giovane. Ci hanno fatto faticare abbastanza soprattutto nel primo tempo quando è stato bravo Ferronetti a salvare il risultato». E’ stato proprio il centrocampista a sbloccare il risultato segnando il suo primo gol con la maglia del Real Colosseum e dando il via alla vittoria completata nel secondo tempo da un’autorete (su cross di Parini) e dal sigillo di Scerrati, altro importante acquisto di dicembre. «Un gol importante, quello dell’1-0, perché ci ha permesso di giocare con maggiore serenità, decidendo di aspettare la Vigor nella ripresa e di provarla a colpire in contropiede come poi è successo». La dedica per il primo gol in maglia Real Colosseum è particolare. «A me stesso – dice Rubino – perché so quanti sacrifici ho fatto in questi anni e cosa ha significato la scelta di scendere dalla serie D alla Promozione. Voglio dimostrare quanto valgo: il gruppo ci ha accolti molto bene e ho trovato una società solida ed ambiziosa». La classifica in testa non è cambiata: in attesa del pronunciamento del giudice sportivo sul ricorso per la gara persa contro il Team Nuova Florida, i punti che separano i capitolini dal secondo posto sono attualmente tre (ma potenzialmente sei). «Non dobbiamo pensare ossessivamente alla classifica – spiega Rubino –, ma solo guardare in casa nostra e cercare di fare più punti possibili. Poi, quando avremo centrato la vittoria, potremo chiedere il risultato delle concorrenti». Nel prossimo turno il Real Colosseum dovrà cercare in tutti i modi di tornare alla vittoria fuori casa, risultato che manca dall’8 novembre scorso: curiosamente i capitolini vinsero sul campo della Fortitudo Velletri e ora torneranno a giocare sempre al Comunale, ma contro la Vjs, per cercare di ritrovare i tre punti “formato esterno”.

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Colle di Fuori, che impresa! Consorti: «La vittoria sul Morena darà entusiasmo»

La scossa data dal presidente Antonio Di Martino, sia dal punto di vista motivazionale che a livello di mercato, ha sortito i primi pesantissimi frutti. Nella gara che ha inaugurato il 2016, il Colle di Fuori ha preso uno scalpo importante vale a dire quello dell’Atletico Morena capolista. L’1-0 finale è stato firmato da un guizzo a dieci minuti dalla fine di Sgrulloni che ha riscattato in pieno il rigore fallito nel derby di Rocca Priora. «Una gara molto equilibrata e con poche occasioni – dice il centrocampista centrale classe 1982 Maurizio Consorti, uno degli arrivi della finestra dicembrina – L’Atletico Morena ha fatto qualche cosa in più nel primo tempo, mentre noi abbiamo creato maggiori opportunità nella ripresa. Il pareggio, forse, sarebbe stato il risultato più giusto, ma non abbiamo rubato nulla e una giocata nel finale ci ha permesso di cogliere tre punti molto importanti». La vittoria, magari, non cambierà il volto della classifica del Colle di Fuori, ma sicuramente dà una grande iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. «Bisogna sfruttare questo entusiasmo e cercare di alimentarlo nelle prossime partite, a cominciare dalla sfida di domenica prossima a Giardinetti. La società ha voluto fare alcuni acquisti per cercare di rinforzare la rosa e assieme a me, dall’inizio della scorsa settimana, hanno cominciato ad allenarsi anche il centrocampista centrale Pitocchi, l’esterno destro Provaroni e il difensore Ticconi (tutti ex Torrenova come Consorti e mister Tripodi, ndr). L’attesa per capire i primi risvolti sul campo era tangibile e per fortuna le cose sono andate bene». Consorti ha deciso per la prima volta in carriera di scendere in Prima categoria, lui che ha sfiorato il professionismo con l’Andria e che da giovane fece un’esperienza nella squadra riserve del Tottenham. «Indubbiamente non è stato semplice fare questa scelta, ma tanto ha inciso la presenza di mister Tripodi di cui ho grande stima e di tanti ex compagni di squadra del Torrenova. Dalle parole del presidente Di Martino ho capito che c’è voglia di fare cose importanti e ora cercheremo di fare il massimo nei cinque mesi di stagione rimasti, poi tireremo le somme».

Area comunicazione Colle di Fuori calcio

Nuovi innesti per l’Audace San Vito Empolitana

Tra fallimenti e svincoli di massa, in Eccellenza c’è ancora spazio per qualche trasferimento: l’Audace San Vito Empolitana «sta provvedendo a nuovi acquisti». I nomi sono quelli di Daniele Illiano (classe 1997 jolly di centrocampo ex Roma, Frosinone, Torino e quest’anno in D con l’Abalonga); Gabriele Gerosi (1996 portiere ex L’Aquila, Amiternina – Serie D abruzzese -, quest’anno nel roster della Serpentari Bellegra Olevano Romano. Ma l’Audace non sembra fermarsi qui: «nella prossima settimana sono previste almeno altri due nuovi acquisti».

Redazione

La Semprevisa si regala Incitti

E’ Raffaello “Bero” Incitti il regalo della dirigenza della Semprevisa per mister Scarfini che stapperà lo spumante, in attesa della sfida del 3 gennaio contro la V.j.s. Velletri al “Galeotti”, con un colpo da novanta messo a segno sul finire del 2015. Un centrocampista di grande esperienza che alza l’età media di una squadra giovane,un elemento fortemente voluto dal nuovo tecnico biancoverde. La società lo ha assecondato e ha trovato l’accordo con il giocatore classe ’79. Un chiaro segnale della volontà di risalire la china da parte dei dirigenti,anche ricorrendo a sforzi economici notevoli, ed abbandonare definitivamente le zone buie della classifica per riscattare un inizio di stagione deludente. Nella prima parte di campionato nel girone A di Eccellenza con il Montecellio, Incitti ha affrontato la Visa nelle due stagioni precedenti a quella corrente quando,nel girone B del massimo campionato regionale,vestiva le maglie di Pro Cisterna e Gaeta. Nella sua lunga carriera anche la D con Lupa Frascati e Ostiamare a cui si aggiungono gli anni passati tra Terracina e Fidene. Il colpo di coda chiude tutte le trattative e consegna all’ex allenatore dello Zagarolo una rosa di ottima levatura. Oltre a lui,di seguito,le operazioni delle ultime ore di mercato. Giuseppe D’Avino andrà a rimpolpare il pacchetto under a disposizione di Scarfini. Difensore centrale o terzino, D’Avino è classe ’96 con alle spalle una prima parte di stagione a Cassino in seguito alle esperienze con Boville e Ceccano maturate negli anni precedenti. A prendere il posto del portiere Fiorini invece,passato al Sezze,ci sarà Giovanni Orsini prelevato dal Bassiano in Prima Categoria. Tra i nomi in uscita anche quello di Marco Colafranceschi trasferitosi al Tecchiena nel girone D di Promozione mentre dal Palestrina arriva Valerio Neccia, attaccante classe ’95.

Ufficio Stampa

Ostiamare – La Rustica, l’amichevole termina 3 a 1 per i biancoviola

Cala il sipario sul 2015 calcistico a Via Amenduni. I biancoviola, guidati da mister Chiappara, superano 3 a 1 il La Rustica di Massimo Bonanni, nel tradizionale test amichevole di questo 30 Dicembre e salutano l’anno con tre sorrisi biancoviola e un brindisi finale all’anno che verrà e che si aprirà il 2 Gennaio 2016 con gli allenamenti in preparazione della 1^ giornata di ritorno, che vedrà i lidensi di scena al Rocchi contro la Viterbese.
Prima di ascoltare le parole del capitano biancoviola, Adriano D’Astolfo, andiamo a raccontare brevemente quanto accaduto sul campo. Subito vantaggio della formazione ospite, a segno con Festa, nonostante il tentativo disperato di allontanare la palla da parte di Ramacci. La risposta dei biancoviola non tarda ad arrivare e così, prima dell’intervallo, bomber Massella fugge via verso l’area di rigore per poi battere Tanturri per l’1 a 1.

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Foto di ©Mino Ippoliti

Nella ripresa tante altre emozioni, prima delle quali il rigore calciato da Quadrini e respinto alla grande da Barrago. Dal pericolo scampato al sorpasso dell’ Ostiamare, in gol proprio con il capitano, D‘ Astolfo, di testa. Girandola di cambi, con l’ingresso dei tanti talentuosi giovani ragazzi di Ostia, e per la prima volta con i grandi di Alessio Treccarichi, difensore di talento del ’98, perno della Juniores Nazionale di mister Franci.
Il 3 a 1 arriva, però, grazie ai piedi del ’97, Davide Ferri, con un destro a giro meraviglioso. Finisce con le note dell’inno biancoviola questo 2015 calcistico dell’ Ostiamare di mister Chiappara che riprenderà gli allenamenti il 2 Gennaio p.v. Auguri a tutti di Buon Anno e appuntamento al 6 Gennaio per vivere insieme, con il nostro streaming, la sfida del Rocchi contro la Viterbese Castrense.

 Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio

Aprilia, l’amichevole contro il Pomezia termina a reti bianche. Venturi: «Dobbiamo lavorare ma basi ottime»

Esordio senza reti, ma senza dubbio positivo, quello della nuova Aprilia targata Mauro Venturi. Nell’ultima amichevole del 2015 le rondinelle non passano al “Comunale” di Pomezia, ma non era il risultato che premeva al tecnico: «Abbiamo impostato la partita secondo il modo in cui affronteremo la gara del prossimo 6 Gennaio. Questo test è stato messo in programma per mettere alla prova la tenuta difensiva, indipendentemente dalla categoria dell’avversario. Non abbiamo subìto tiri in porta, e questo era proprio ciò che cercavamo. C’è ancora da lavorare, ma le basi sono ottime».

In realtà un tiro (anzi due) il Pomezia li ha fatti, ma sono stati due episodi, peraltro ben controllati da Caruso. Infatti solo nel secondo tempo le squadre si sono sbilanciate un po’ più in avanti, con i ragazzi di mister Venturi che in 5 occasioni hanno avuto sui piedi la palla del vantaggio. L’imprecisione sotto porta rimane uno dei nei di questa squadra, che però lavorerà anche l’ultimo dell’anno per migliorare da questo punto di vista (prevista per il 31 una seduta mattutina).

Il neo tecnico apriliano ha già dato la sua impronta alla squadra, che però almeno in un aspetto del suo credo deve lavorare molto: «Stiamo lavorando sulla difesa a 4, il che, dopo due anni a 3, è un cambio non da poco per i ragazzi del reparto arretrato. Qualche cosa va registrato sotto questo aspetto, ma come ho già detto questi sono ragazzi abituati a lavorare, quindi il cambiamento sarà sicuramente possibile grazie alla loro applicazione».

Un ultimo elogio, infine, mister Venturi lo dedica ai quattro ragazzi della Juniores che sono scesi in campo nella ripresa: «Sono stati bravissimi, davvero. La loro prova dà ragione alla politica della società di puntare sui giovani bravi. Quelli che oggi si sono aggregati alla prima squadra hanno giocato molto bene. Sono contento di tutti e quattro».

Ufficio Stampa F.C. Aprilia

Il Tabellino

POMEZIA 0 – APRILIA 0

POMEZIA: Giordani (1’ s.t. Mastella); Tammaro (1’ s.t. Caratelli), Peri (1’ s.t. Fagiolo), Amico (1’ s.t. Cipolletta), D’Amico (1’ s.t. Mangione), Martinelli (1’ s.t. Giulitti), Flore (1’ s.t. Pratelli), Sales (1’ s.t. Rapone), Ascenzi (20’ s.t. Muratore), Trinca (27’ s.t. Volante), D’Antimi (1’ s.t. Tovalieri). ALLENATORE: Punzi
APRILIA: Bortolameotti (1’ s.t. Caruso); Montella (1’ s.t. Frezza), Toto, Cannariato (1’ s.t. Lucidi), Di Emma (1’ s.t. Colognesi), Esposito, Cioè (15’ s.t. Baccari), Pirazzi (1’ s.t. Marchetti), Roversi (15’ s.t. Pellerani), Pagliaroli (27’ s.t. Fortunato), Zeccolella (1’ s.t. Bosi). ALLENATORE: Venturi
ARBITRO: Tomolillo di Roma 1 NOTE: Angoli: 2 – 7.

Morolo, Panaccione e Piscopo convocati in Rappresentativa Regionale

I calciatori del Morolo Marco Panaccione e Giammarco Piscopo sono stati selezionati dal Commissario Tecnico della Rappresentativa Regionale Juniores Mauro Bencivenga in vista del test amichevole contro il Montecelio programmato per martedì 5 gennaio con inizio alle ore 15. La dirigenza del Morolo Calcio esprime orgoglio e soddisfazione per questa importante convocazione. Piscopo e Panaccione, entrambi nati nel 1998 e titolari fissi nella compagine allenata da mister Emiliano Adinolfi, sono stati scoperti in tempi non sospetti con rilevante sagacia dal Direttore Sportivo Francesco Pistolesi. Osservare e ingaggiare giovani talenti è l’attività principale svolta dal sodalizio biancorosso. Basti pensare che, di recente, sono stati acquistati tre calciatori stranieri che stanno facendo le fortune della Juniores Regionale di Norberto Di Pofi. Kawashima, Shehu e Samura nelle ultime settimane sono anche stati chiamati in Prima Squadra.

Le parole del Direttore Sportivo Pistolesi

“La scelta dei giovani è il frutto di un lavoro lungo ed impegnativo. La visione delle partite, nei campi anche più impensabili, viene svolta nell’arco dell’intera stagione agonistica. Ad esempio già sto riflettendo sui ragazzi nati nel 1999 che l’anno prossimo dovranno far parte della Prima Squadra. I tre stranieri ingaggiati hanno fatto il loro esordio agli ordini di mister Adinolfi e si stanno disimpegnando alla grande nella Juniores. La storia di Samura, classe 1997, è molto significativa. Vidi il ragazzo per la prima volta in una partita di beneficenza. Lui viveva in una Casa Famiglia; oggi è uno dei migliori realizzatori del Campionato Juniores”.

Le dichiarazioni del Presidente Costantini

“La convocazione di Piscopo e Panaccione nella Rappresentativa Juniores di Bencivenga ci riempie per l’ennesima volta di orgoglio. I due ragazzi si stanno ben comportando in questa stagione. La chiamata è meritatissima. Il Morolo Calcio quasi ogni anno presta volentieri i suoi talenti alle rappresentative giovanili. Gli ultimi innesti tra le fila della Juniores Regionale, ovvero Kawashima, Shehu e Samura promettono un futuro roseo. Samura, grazie all’intuizione del DS Pistolesi, oggi è un punto di forza della formazione Juniores. Occorre però rimanere con i piedi per terra perché si tratta sempre di ragazzi che ancora devono maturare. Rivolgo infine a tutto lo staff ed alle compagini del Morolo Calcio un caloroso augurio di buone feste”.

A.I.

Gaeta, arriva l’attaccante Dario Avino

La Polisportiva Gaeta comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive dell’attaccante Dario Avino classe ’84. Il neo biancorosso ha iniziato con le giovanili di Parma, Atalanta e Perugia. Quindi a diciassette anni ha esordito nel Terzigno in serie D e l’anno dopo si è trasferito alla Sangiuseppese sempre in serie D. Poi due anni di C2 con la Carrarese ed altre due stagioni con il Bellaria ancora in C2. Dopo Avino è passato al Mantova in D, dove ha vinto il campionato. Quindi esperienze con Sorianese ed Ostiamare, prima di quella a Civitavecchia dove ha vinto il campionato di Eccellenza. E successivamente al Castellana in D. Con la casacca del Martinafranca ha vinto due campionati consecutivi, di Eccellenza e di serie D. Ricordiamo anche la sua breve esperienza, due mesi, proprio a Gaeta in serie D (stagione 2011-2012) prima del passaggio al Luco Canistro in serie D. Avino, dotato di potenza, fiuto del gol e senso tattico si è detto molto soddisfatto dell’approdo in maglia biancorossa.

Area Comunicazione Gaeta Calcio

Colle di Fuori, il presidente Di Martino: «Il nostro progetto continua con più forza»

Non è stato un fine d’anno positivo per il Colle di Fuori. La squadra che milita nel girone G di Prima categoria, che non ha giocato un’esaltante prima parte di campionato, ha chiuso la sequenza delle gare ufficiali pre-natalizie con la sconfitta nella gara più attesa, vale a dire il derby con il Rocca Priora che si è imposto per 1-0 al termine di una partita stranissima, abbastanza esplicativa di quello che è stato il cammino degli uomini di mister Domenico Tripodi finora. Dopo il rigore (poi risultato decisivo) segnato dai padroni di casa del Rocca Priora poco dopo la metà della ripresa, infatti, è arrivato un penalty anche per il Colle di Fuori grazie al guizzo di Halauca (uno degli ex dell’incontro), ma dal dischetto Sgrulloni si è fatto ipnotizzare dal portiere avversario e la partita si è chiusa con un’amara sconfitta per Giovannetti e compagni. Al di là dell’esito del derby, il presidente Antonio Di Martino non nasconde un po’ di delusione per la prima parte di stagione. «Eravamo partiti con ambizioni importanti che il campo, al momento, non ha confermato. Purtroppo sono stati commessi degli errori in fase di costruzione della squadra e più di qualche giocatore non è stato all’altezza della situazione. Ma voglio dire con forza che il sottoscritto non ha alcuna voglia di mollare e che anzi ha già effettuato nuovi investimenti per rinforzare la squadra già in questa finestra di mercato per concludere in maniera dignitosa il campionato. Ho promesso alla realtà di Colle di Fuori una squadra all’altezza della situazione e non mi faccio scoraggiare da quattro mesi non brillanti, anzi il mio entusiasmo è ancora alto: il nostro è un progetto a lungo termine che rilanceremo con ancora maggior forza».
Per quanto riguarda la squadra, il rinnovato Colle di Fuori tornerà in campo già il 3 gennaio (come d’altronde tutti i dilettanti del Lazio dall’Eccellenza in giù) per quella che, classifica alla mano, è la sfida più difficile vale a dire il match interno contro la capolista Atletico Morena.
Area comunicazione Colle di Fuori calcio

Aprilia, presentato il nuovo staff della prima squadra

È stato presentato oggi il nuovo allenatore dell’F.C. Aprilia. Alla presenza del Direttore Generale delle rondinelle, Ciro Montella, Mauro Venturi ed il suo collaboratore Simone Patrizi hanno preso ufficialmente possesso della panchina bianco-celeste.

A nome della società, il d.g. apriliano spiega i motivi che hanno portato alla scelta di Venturi come successore di Fattori: «Mauro Venturi è un ex giocatore dell’Aprilia ed è rimasto nel cuore di molti tifosi. È stato seguito negli anni in cui ha svolto il ruolo di allenatore, ottenendo un risultato ragguardevole due anni fa, quando ha raggiunto la salvezza con il Pro Cisterna preso in ultima posizione. Sicuramente conosce l’ambiente, è stato più volte qui al “Quinto Ricci” a vedere le partite. Insomma, si tratta di una persona che ha già buone conoscenze della nostra squadra. Il che rappresenta certamente un buon punto di partenza».

Dal canto suo, mister Venturi è consapevole di aver preso una squadra in difficoltà, ma non ha alcuna intenzione di darsi per vinto: «Si tratta di una possibilità stimolante, quella di prendere le redini di questa squadra e provare a raggiungere la salvezza. La classifica si commenta da sola: la distanza dalla salvezza diretta è notevole. Ma nel girone di ritorno dobbiamo partire da zero. Deve entrare nella nostra testa che il Girone H non è né un alibi né una attenuante: è un raggruppamento difficile come tutti gli altri. L’unico vero problema è la classifica: abbiamo a disposizione 17 partite per ridurre il distacco dalla sestultima e portarlo a 7. All’ultima giornata tireremo le somme e vedremo dove saremo arrivati. Va dato atto a mister Fattori che i ragazzi sono abituati e pronti a lavorare, il che – sottolinea il neo tecnico – per me è un vantaggio. Dobbiamo fare della corsa la nostra arma principale, anche perché siamo una squadra giovane. Conoscevo già alcuni elementi della rosa, sto imparando anche a conoscere gli altri, ma dopo due soli allenamenti è presto per tirare le somme. Conta poco che il primo avversario che incontreremo nel nuovo anno sia la prima in classifica – conclude Venturi –, per i ragazzi magari potrà essere solo di stimolo. Noi dobbiamo pensare a fare punti con chiunque per ottenere la salvezza».

Ad accompagnare mister Venturi in questa scalata ci sarà Simone Patrizi, suo collaboratore da ormai tre stagioni. Il suo pensiero si rivolge innanzitutto all’aspetto mentale del cambio di panchina: «La scossa alla squadra è arrivata forte, perché per mister Fattori si trattava del secondo campionato alla guida di questi ragazzi. Dal punto di vista mentale c’è del lavoro da fare perché, se anche ci sono sorrisi durante l’allenamento, tutti sono consapevoli della difficile posizione nella graduatoria. Per quanto riguarda più specificamente il lavoro sul campo, all’inizio è più facile concentrarsi sulla fase di non possesso. Ma per vincere le partite c’è bisogno di segnare – chiosa Patrizi – , quindi la fase di possesso non verrà di certo trascurata».

Ufficio Stampa F.C. Aprilia