Archivi categoria: Dilettanti

Atletico Monteporzio, Conte: «Con impegno e abnegazione ci salveremo»

E’ rientrato in pista e ha dimostrato di essere agguerrito come sempre. Alfredo Conte da quattro partite è sulla panchina dell’Atletico Monteporzio con l’obiettivo di centrare la salvezza nel campionato di Prima categoria. Domenica scorsa, col Certosa in casa, ha ottenuto la seconda vittoria della sua gestione dopo il “pazzo” 5-4 di Segni. «Una buona prestazione da parte dei ragazzi e alla fine un successo meritato» dice l’allenatore. I gol monteporziani hanno portato la firma di Angelucci nel primo tempo e di Troisi nella ripresa. «Speriamo di proseguire su questa strada, finora il rendimento è da salvezza – spiega Conte – Il gruppo ha delle buone qualità, manca solo un po’ di continuità nella presenza infrasettimanale: cercheremo di coinvolgere ancor di più i ragazzi e magari di portare anche qualche piccolo rinforzo per l’organico». Conte si è rimesso la tuta dopo l’amara esperienza con il Cecchina Casilina dell’allora presidente Organtini. «Una parentesi che mi ha fatto perdere parecchio entusiasmo e che voglio mettere alle spalle. In 33 anni di carriera da allenatore non ho mai voluto allenare a Monte Porzio dove mi conoscono tutti perché sono spessissimo da queste parti, ma stavolta non potevo dire di no. L’affetto che mi lega ad alcune persone che sono qui mi ha convinto: ad esempio, ho voluto fortemente che Carlo Verdone (il segretario del club, ndr) mi affiancasse in panchina. Lui è stato mio allenatore quando giocavo e siamo sempre rimasti in splendidi rapporti». Per l’Atletico Monteporzio, attualmente fuori dalla “zona rossa”, sono in arrivo due gare esterne. «Giocheremo prima con la Fortitudo Roma e poi a Colle di Fuori, su due campi in terra battuta. Sappiamo che ci aspettano sfide complicate, ma la squadra può fare bene se si esprime come sa».
Per quanto riguarda le giovanili, la Juniores di mister Luciani dopo due battute di arresto ha ripreso il cammino, sempre distante quattro punti dalla vetta. Gli Allievi di mister Speziale difendono il terzo posto in un girone dove le battistrada Anagni e Ferentino sembrano fare la differenza e infine i Giovanissimi di mister Smacchia, dopo un avvio difficile, stanno migliorando di partita in partita. Per ciò che concerne la Scuola calcio, sta per chiudersi la fase autunnale: soddisfatto il responsabile Stefano Speziale. «Si vedono miglioramenti da parte di tutti i gruppi, iscriveremo una squadra in più (gruppo 2007, ndr) per la fase primaverile e stiamo già lavorando in prospettiva per la prossima stagione».

Ufficio Stampa

Seconda sconfitta consecutiva per la Lucky Junior. Inutile la rete di Di Tommaso

Esattamente come già accaduto domenica scorsa, è un dribbling di troppo in area di rigore a mettere nei guai la Lucky Junior. A pasticciare davanti al proprio portiere, questa volta, è il capitano Stefano De Luca,  che in apertura di secondo tempo regala la rete del vantaggio a un buon Sant’Onofrio. Un vero peccato, soprattutto alla luce di quanto i castellani avevano fatto vedere nella prima frazione.

Le due formazioni macinano entrambe un buon gioco, ma sono i padroni di casa ad andare per primi vicino alla marcatura con Ingannamorte, che per due volte spreca malamente sotto porta. Il match rimane a lungo in bilico e solamente un Viola in ottima forma -al rientro dopo lo stop- tiene a galla la squadra con due parate decisive. Dove non arriva l’estremo difensore gialloblu, ci pensa poi Ingannamorte. L’attaccante di mister Lombardi non è affatto in vena di segnature ma, almeno in difesa, riesce a rendersi utile con un prezioso salvataggio sulla linea.

Tanto i padroni di casa quanto gli ospiti sembrano poter volgere a proprio vantaggio l’inerzia dell’incontro in qualsiasi momento, ma a rompere il delicato equilibrio, al secondo minuto della ripresa, è solamente l’inciampo di capitan De Luca. In svantaggio di una marcatura, la Lucky Junior preme sull’acceleratore e costringe il Sant’Onofrio ad arretrare il baricentro di qualche metro. Una foga agonistica che, nel giro di pochi minuti, finisce per innescare il contropiede degli ospiti, bravi a concretizzare il rapido capovolgimento di fronte. I ragazzi di mister lombardi non si danno però per vinti, rimangono saldamente all’attacco e -grazie anche alla superiorità numerica guadagnata con l’espulsione di un avversario- arrivano al gol con il solito Di Tommaso, puntuale nell’insaccare una punizione calciata da Armeni. Clamorosa beffa, nel finale, al novantesimo, quando il pallone scagliato da Tuzzi colpisce il palo e rimbalza per qualche istante sulla line di porta. Finisce 1 a 2 per il Sant’Onofrio, prima squadra a passare sul campo della Lucky Junior.

Ufficio Stampa

IL TABELLINO

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CAMMARATA, DE LUCA (DAL 55’ CLEMENTE), TERRIBILI (DAL 78’ NULLI), CENCIONI (DAL 69’ BELLUCCI), INGANNAMORTE, GATTO (DAL 51’ MONDERNA), ARMENI, CARLETTI (DAL 40’ TUZZI), D’ALESSIO, DI TOMMASO. PANCHINA: SILVESTRI, ZEPPIERI. ALLENATORE: LOMBARDI
SANT’ONOFRIO: CARBONETTI, CORATTI, PIRAS, CODINA AN. (DAL 55’ CODINA AL.), LA PREZIOSA, DE LOGU, SVEDESE (DAL 46’ LUCCHESI), RICCIOTTI, LUCAIOLI (DAL 85’ MINCIOTTI), CORTEGIANI (DAL 63’ CIRACI’), MINCIOTTI DAV. PANCHINA: PATRONO, GRAZIOSO. ALLENATORE: SEQUI
MARCATORI: 47’ E 53’ MINCIOTTI DAV., 71’ DI TOMMASO.
AMMONITI: GATTO, CARLETTI, TERRIBILI, CLEMENTE – CORATTI, PIRAS, DE LOGI, RICCIOTTI, LUCAIOLI, MINCIOTTI DAV., CODINA AL..
ESPULSI: 50’ CORATTI.

Real Colosseum, Brasiello guarda già avanti: «Semprevisa cliente difficile»

Due mesi di astinenza da vittorie in trasferta. E seppur con un po’ di fatica il Real Colosseum ha sfatato il “mini-tabù” vincendo sul campo della Vjs Velletri con un 2-0 firmato dai sigilli di Bufalini e Mariti. «Una vittoria meritata – commenta l’esperto esterno classe 1981 ex Serpentara Antonio Brasiello – anche se il rischio beffa è stato dietro l’angolo. Abbiamo giocato un buon primo tempo sfiorando a più riprese il gol prima di realizzarlo con Bufalini, poi siamo rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Materazzi, ma anche nella ripresa in contropiede abbiamo avuto ghiotte occasioni per chiuderla. Il risultato, però, è rimasto in bilico e la Vjs Velletri è andata vicina al pari colpendo un palo, poi nel finale Mariti ha chiuso i conti». In attesa dell’esito del ricorso per l’ormai nota gara persa sul campo del Team Nuova Florida, il Real Colosseum ha avvicinato l’attuale seconda forza del girone. «Abbiamo rosicchiato due punti ed è l’unica cosa che mi interessa. Sono certo che al di là delle questioni legate alla giustizia sportiva, finiremo il campionato davanti al Team Nuova Florida». Brasiello è uno dei componenti del blocco-Serpentara che si è trasferito a stagione in corso al Certosa. «Siamo stati accolti benissimo, ma è ovvio che questa squadra è stata molto cambiata rispetto a inizio stagione, dunque era necessario un certo periodo di ambientamento. Ora stiamo trovando le giuste intese e possiamo solo crescere». Il primo posto occupato dall’Unipomezia, al momento, sembra un obiettivo impossibile. «Loro continuano a vincere, tra l’altro spesso anche in extremis, e quindi per ora sarebbe illogico guardare al primo posto. Però se dovesse esserci anche solo uno spiraglio, abbiamo il dovere di provarci». Servirebbe un girone di ritorno perfetto, ma intanto il Real Colosseum deve concludere al meglio quello d’andata. «Domenica – ricorda Brasiello – ospiteremo la Semprevisa, squadra che è in evidente crescita e che tra l’altro ha cambiato allenatore ed è stata rinforzata nell’ultima finestra di mercato. Sarà un match difficile che noi sappiamo di non poter sbagliare».

Ufficio Stampa

Serpentara BellegraOlevano, Delgado: «A Francavilla grande vittoria, ma non possiamo adagiarci»

Il direttore generale con competenza sull’area tecnica Maurizio Proietti lo aveva detto, a caldo, dopo il beffardo pari interno col Pomigliano. «Non sorprendetevi se questa squadra andrà a vincere a Francavilla». In molti lo avranno schernito o non preso sul serio, ma in terra lucana è andata in scena un’autentica impresa da parte del Serpentara BellegraOlevano che si è imposto per 3-1 grazie alla doppietta di uno scatenato De Julis e al gol del momentaneo 2-0 del difensore Peppe Bellucci. A ispirare le trame del club del presidente Luciano Ferro, ancora una volta, ci ha pensato Roberto Delgado, lo spagnolo arrivato a stagione in corso dal Trastevere e piazzatosi stavolta al fianco di De Julis nel 3-5-2 disegnato da mister Antonio Foglia Manzillo. «La partita l’abbiamo vinta proprio nella preparazione – dice l’attaccante iberico classe 1986 – perché siamo stati reattivi nell’adattarci al nuovo modulo. Ci bruciava ancora il pareggio subito nella gara dell’Epifania contro il Pomigliano (arrivato in pieno recupero, ndr), ma questa vittoria a Francavilla è stata incredibile e ha avuto un peso importantissimo». Anche se purtroppo pure molte delle concorrenti hanno vinto. «La quota si è alzata, scherzavamo coi compagni che per salvarci direttamente dovremo fare 50 punti – sorride Delgado – Rincorrere sempre non è semplice, ma ora questa è una squadra forte e qui c’è un gruppo vero, compreso di staff tecnico e società. Molte squadre sarebbero andate in difficoltà dopo aver subito il gol del 2-1 su un campo difficile come Francavilla, invece abbiamo continuato a giocare con personalità e l’abbiamo chiusa». Una (ex) seconda è stata battuta, una seconda è in arrivo a Genazzano domenica prossima. «Il Fondi è una squadra costruita non per vincere, ma per stravincere – dice Delgado -, completa in ogni ruolo. Ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte e cercheremo di metterli in difficoltà». Potrebbe essere il giorno dell’esordio dell’altro spagnolo, l’attaccante classe 1993 Christofer Martin Sanchez che è di scuola Real Madrid. «Non lo conoscevo, ma ne ho apprezzato le qualità in allenamento. Sembra essere una punta dal fiuto del gol importante, spero possa fare in gare ufficiali quello che ci ha fatto vedere nei primi giorni di preparazione con noi» conclude Delgado.

Ufficio Stampa

Virtus Divino Amore, Stefano Mosciatti spinge i suoi: «Possiamo arrivare tra le prime»

Quattro gol in sette giorni. E’ la nuova “dieta” scelta da Stefano Mosciatti, che ha messo le ali alla Virtus Divino Amore del papà-tecnico Nazzareno negli ultimi due incontri di campionati. Due big match, altrettante vittorie pesantissime firmate dai gol di Mosciatti junior: prima una splendida tripletta a Lariano, con l’Atletico piegato 3-2, e domenica la rete decisiva nel match interno col Play Eur, abbattuto con un gol nei pressi del 90esimo. «Sono contento, ma tutta la squadra si è espressa al meglio non solo in queste due partite, ma nell’intera prima parte di stagione» dice Mosciatti, esterno offensivo (o anche trequartista) nato nel 1986 che è arrivato alla notevole quota di nove reti in campionato e che tra l’altro è sceso in campo domenica condizionato da un fastidioso stato influenzale. «Quella col Play Eur è stata una vittoria meritatissima – spiega ancora l’esterno d’attacco della Virtus Divino Amore – perché loro, pur essendo una squadra scorbutica e sicuramente valida, non hanno quasi mai creato pericoli alla nostra porta, mentre noi avevamo sciupato diverse occasioni da rete». Poi nel finale un chirurgico diagonale di Mosciatti jr ha spaccato la partita e permesso alla Virtus Divino Amore di arrampicarsi sul terzo gradino del podio virtuale. «Non ci siamo mai nascosti, abbiamo sempre detto di voler fare un campionato di vertice: possiamo arrivare tra le prime tre anche se il campionato è lungo e la concorrenza è tosta». Mosciatti non elimina dalla corsa la stessa Play Eur e il Città di Pomezia che sarà il prossimo avversario. «Assolutamente no, hanno ancora la possibilità di rientrare, ci sono tanti punti a disposizione. Per quanto riguarda la sfida di domenica, per esempio, sappiamo che ci attende un avversario duro e che sarà un’altra battaglia». Stefano racconta poi come ha vissuto il ritorno di papà Neno sulla panchina. «In tutta la mia carriera, mi aveva allenato solo cinque mesi a Pomezia prima di questa esperienza. Con lui si fatica tantissimo – sorride -, come se stessimo facendo l’Eccellenza. Al di là di questo, io penso a fare il giocatore e basta, poi ovviamente tra me e lui c’è un rapporto padre-figlio che non può essere cancellato».

Ufficio Stampa

Sporting Torbellamonaca: con la vittoria casalinga si porta a + 7 dalla zona playout

La quattordicesima giornata del girone G di Prima Categoria mette a confronto Sporting Torbellamonaca, undicesimo in classifica, e Sporting Club Segni, penultimo.
Entrambe le squadre scendono in campo col 4-3-3. Fiaschetti si affida al tridente d’attacco formato da Speranzini, Mollica e Galasso, mentre Gagliarducci schiera in avanti Ramacci, Ricelli e Simone Colaiori.
La gara prende il via ed è il Torbellamonaca a partire meglio. Al 12′ Mollica con un bel passaggio libera in area Galasso, che insacca con un preciso destro al volo ma l’arbitro annulla per un fuorigioco dubbio. Al 17′ Speranzini ci prova di testa, sul cross di Alessio Vernile, e la palla finisce non di molto a lato. L’1-0 arriva comunque quattro minuti dopo. Angolo dalla sinistra affidato a Ferdinando Valentino, la cui traiettoria si insacca sul palo lontano: grande gol. Tra il 25′ ed il 37′ la sfortuna sembra accanirsi sul team di Fiaschetti, costretto a sostituire gli infortunati Speranzini e Galasso. Il Segni intanto fatica a reagire e si fa vedere in avanti solo al 44′, col tiro-cross di Amadio che viene deviato in angolo da Morelli. Nel secondo minuto di recupero, Mollica cerca la rete con una punizione terra-aria e Vittori respinge. E’ l’ultimo tentativo del primo tempo, che si chiude sull’1-0.
Nella ripresa il Torbellamonaca sembra mantenere l’iniziativa, ma al primo tentativo il Segni pareggia. E’ l’11’ quando Simone Colaiori passa a Valenzi, che batte Morelli con un tiro forte e preciso dal limite dell’area. Sull’altro fronte, subito dopo, Careddu dalla destra serve Ferdinando Valentino, il cui tiro (deviato) termina di poco alto. Gli ospiti comunque prendono coraggio e poco dopo vanno vicini al raddoppio, con il tiro da fuori area di Amadio che trova la bella parata di Morelli. Gli arancio-neri, dal canto loro, non vogliono mollare ed al 27′ tornano in vantaggio. Simone Vernile (nel giorno del suo 20° compleanno) effettua un lancio sulla sinistra per Ferdinando Valentino, che si accentra saltando un avversario e con un preciso diagonale sigla la personale doppietta. Quattro minuti dopo, Mollica sfiora il tris, con un spiovente da fuori area che coglie la traversa. I rosso-blu non si danno per vinti ed al 46′ sfiorano il pareggio: De Paolis libera in area Amadio che tira di destro ma Morelli, in uscita, respinge e salva il risultato. E’ l’ultima emozione di un match complesso, che si chiude sul 2-1 per lo Sporting Torbellamonaca, il quale si porta a +7 sulla zona play-out. Lo Sporting Club Segni, invece, si ritrova a -4 dalla zona salvezza.
Il prossimo turno sarà l’ultimo del girone d’andata e vedrà il Torbellamonaca agire tra le mura del Certosa, mentre il Segni ospiterà la Cavese.
Ufficio Stampa 
IL TABELLINO
SPORTING TORBELLAMONACA-SPORTING CLUB SEGNI 2-1 
MARCATORI 21′ pt F. Valentino (ST), 11′ st Valenzi (SC), 27′ st F. Valentino (ST)
SPORTING TORBELLAMONACA Morelli, A. Vernile, Remiddi, R. Valentino (31′ st Mancuso), S. Vernile, Marconi, Speranzini (25′ pt Scuotto), Bracony, Galasso (37′ pt Careddu), F. Valentino, Mollica PANCHINA Magretti, Alberta, Porfirio, Taglieri ALLENATORE Fiaschetti
SPORTING CLUB SEGNI Vittori, Vona, De Santis (19′ st Coluzzi), M. Colaiori, Michelangeli, Amadio, Valenzi, Barni (38′ st De Paolis), Ramacci, S. Colaiori, Ricelli (8′ st Malandrucco) PANCHINA Lorenzi, Coccia, Priori, Masamba ALLENATORE Gagliarducci
ARBITRO Di Palma di Cassino
NOTE allontanato al 7′ st l’allenatore Gagliarducci (SC). Recupero: 2 pt, 3 st

La Fortitudo Academy espugna il “Vittiglio”

Bella partita dei veliterni che sin dalle prime battute dimostrano di voler lottare per l’intera posta contro il Pro Roma che non si aspettava un avversario così determinato.
Sin dall’inizio del primo tempo la Fortitudo di Mister Rossi prende in mano la partita creando un gioco offensivo così come voluto dal tecnico e dopo un paio di avvisaglie per gli avversari Terrazzino raccoglie a centrocampo al 12esimo una rimessa in gioco non perfetta del portiere avversario Bartozzi, resiste agli interventi dei difensori avversari e con uno scatto repentino entra in area e brucia il portiere con un perfetto rasoterra portando la Fortitudo in vantaggio 0 a 1.

La squadra di casa reagisce rabbiosamente mettendo in evidenza i suoi uomini migliori, Sola e Sorrentino, che non approfittano di un paio di rimesse degli ospiti non corrette andando poi alla conclusione con tiri sopra alla traversa; al 16esima la squadra di casa raggiunge il pareggio proprio con Sola che approfitta di un appoggio poco efficace di Tassinari bruciando sull’anticipo Candidi per poi presentarsi davanti a Protani che nulla può sul tiro ravvicinato dell’attaccante 1 a 1. La Fortitudo non si piega e reagisce con intensità e qualità, azione al 24esimo in area ospite con un batti e ribatti in area: la palla respinta al limite trova Tassinari che non ci pensa due volte e calcia con violenza, la palla si infila in mezzo a una selva di gambe per poi finire in rete: è 1 a 2 per gli ospiti. Al 32esimo è ancora la Fortitudo a rendersi pericolosa con Rossi, che sulla sinistra appena fuori area lascia partire un gran tiro colpendo la traversa.

Il secondo tempo vede la Fortitudo a controllare la partita contenendo gli avversari in ogni azione offensiva, replicando con azioni di rimessa e di contenimento e mettendo in evidenza le qualità dell’attaccante veliterno Terrazzino che più volte insidia l’area avversaria. La svolta al 79esimo: bel cross di Arduini in area per Felci che viene atterrato da Zappavigna, l’arbitro non ha dubbi e decreta il rigore per la Fortitudo. Vibranti sono le proteste dei giocatori della Pro Roma e Cesaretti si becca la seconda ammonizione lasciando la squadra di casa in dieci uomini, mentre Terrazzino dagli undici metri non perdona e segna il 3 a 1 per i Veliterni.

Passano due minuti e all’81esimo l’arbitro vede in area una leggera spinta di Candidi su Germoni che termina a terra. Ancora una volta il direttore di gara decreta il calcio di rigore, stavolta per la Pro Roma, che Santini realizza con precisione spiazzando Protani 2 a 3 per gli ospiti.
La partita continua con la Pro Roma in dieci uomini che tenta di impensierire la difesa ben piazzata di Mister Rossi, ma oggi è la giornata buona per i veliterni che controllano il gioco portandolo al termine dopo cinque minuti di recupero meritando ampiamente i tre punti in palio.

Ufficio Stampa

IL TABELLINO

PRO ROMA – FORTITUDO ACADEMY 2-3
PRO ROMA: Bartozzi, Svezia, Ruggeri (30′ pt Germoni), Albanese, Zappavigna (30′ st Lori), Talone, Moscarelli (21′ st Codispoti), Cesaretti, Santini, Sola, Sorrentino. 
Panchina: D’Eugenio, D’Alonzo, Micocci, Bertinelli. Allenatore: Pascucci
FORTITUDO ACADEMY: Protani, Candidi, Di Fazio (24′ st Quattrocchi), Arduini, Tassinari, Rossi, Pieri, Terrazzino, Rulli (36′ st Campagna), Rainone (42′ st Santolini) Panchina: Vetta, Del Prete, Sardini, Trenta. Allenatore: Rossi

Atletico Morena, il dg Serafini: «Nessun dramma, fiduciosi nel riscatto della squadra»

Una doppia sconfitta a cavallo del nuovo anno e l’Atletico Morena ha dissipato il vantaggio di classifica costruito in precedenza nel girone G di Prima categoria. Dopo il k.o. interno dell’ultima del 2015 contro l’Atletico Zagarolo, la squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi è caduta anche nella prima gara del 2016 sul campo del Colle di Fuori. «Una partita un po’ particolare perché giocata su un campo di terra reso molto pesante dalle piogge di queste giorni – spiega il direttore generale dell’Atletico Morena Sandro Serafini – In ogni caso nel primo tempo avevamo comunque costruito alcune buone opportunità per andare in vantaggio, mentre il Colle di Fuori aveva creato pochi pericoli alla nostra porta. Negli ultimi venti minuti siamo un po’ calati e i padroni di casa ne hanno approfittato, anche se voglio sottolineare che il Colle di Fuori non ha rubato nulla, ha messo tanta energia e forza di volontà in campo e ha conquistato con merito la vittoria». Il direttore generale capitolino, comunque, non fa drammi. «Non avevamo vinto il campionato due settimane fa e non è tutto da buttare ora – spiega Serafini – Se ci pensiamo bene anche con due pareggi, che ci avrebbero mantenuti imbattuti in questa stagione, saremmo stati a +3 sulla prima inseguitrice che in questo momento è tornata essere la Cavese. Insomma, non proprio un vantaggio decisivo». Proprio la seconda della classe è accreditata da molti addetti ai lavori per la vittoria del girone. «Loro hanno investito tanto e hanno grande entusiasmo, ma il campionato è lungo e ci sono tanti punti in palio – rimarca Serafini – Abbiamo parlato in settimana ai ragazzi invitandoli a rimanere tranquilli e a scendere in campo con la massima determinazione nei prossimi incontri: noi abbiamo grande fiducia in questo gruppo». Il calendario mette un bel bivio di fronte ai ragazzi di mister Branchini: domenica al “Fabrizi” arriverà il Real Rocca di Papa terzo della classe e poi ci sarà la visita al Praeneste quarto. «Il primo avversario sta sorprendendo tutti rispetto alle previsioni di inizio stagione, ma è una squadra quadrata con attaccanti rapidi e una difesa solida: sarà un match difficile – avverte Serafini – in cui avremo però un solo risultato a disposizione. Il Praeneste, come anche il Giardinetti, è una compagine in chiaro progresso e anche questi due team potranno dire la loro nella corsa verso la Promozione».

Ufficio Stampa

Lupa Frascati, emergenza centrocampo in vista del Nuova Florida

Mister Ferri non cerca alibi: “Ce la giocheremo come sempre, senza alcun timore. Non voglio parlare di arbitri, pensiamo a preparare al meglio la partita”

In casa Lupa si guarda avanti. Dopo lo 0-0 nel derby contro il Grottaferrata (ottenuto tra l’altro in nove contro undici per oltre un tempo), primo match del 2016, gli arancioamaranto continuano a lavorare sodo in vista della trasferta di domenica sul campo del Nuova Florida, formazione seconda in classifica. Con Brunetti, Bordoni, Giovannangelo e Stornaiuolo indisponibili, mister Ferri dovrà reinventarsi il centrocampo ma la fiducia resta intatta. “Anche contro la capolista Unipomezia abbiamo disputato un’ottima gara in condizioni rimaneggiate – dichiara il mister – per cui domenica faremo la nostra partita, senza timori reverenziali, con l’obiettivo di strappare un risultato positivo. Il gruppo sta bene, sia a livello fisico sia sul piano mentale, le assenze non ci condizioneranno”.

Una consapevolezza figlia delle prestazioni fin qui fornite dalla squadra, che è sempre uscita dal campo a testa altissima, riuscendo spesso a imporre il proprio gioco. L’unica giornata “storta”, forse, quella vissuta nel match casalingo contro la Libertas Casilina: un passaggio a vuoto inaspettato, ma anche fisiologico al primo anno di Promozione. Una squadra, la Lupa, che meriterebbe anche una classifica ben più lusinghiera, ma questa è un’altra storia. Senza scendere nei dettagli, basta riportare un dato su tutti: dopo 15 giornate, i frascatani non hanno ancora avuto un calcio di rigore a favore. “Non voglio parlare degli arbitri – sottolinea Roberto Ferri – noi dobbiamo guardare esclusivamente a noi stessi, a prepararci al meglio per la prossima partita. L’unica cosa che posso dire è che sono molto soddisfatto del campionato che stanno disputando i miei ragazzi: in 15 gare, non abbiamo trovato un avversario che è riuscito a metterci sotto ma abbiamo sempre avuto le nostre possibilità per uscire dal campo col bottino pieno o con un pareggio. Magari da qui in avanti saremo un pizzico più fortunati, tutto qui”.

Ufficio Stampa

L’Ostiamare mette paura alla Viterbese ma sono i gialloblù a conquistare i primi punti del 2016

Una gran bella prestazione, fatta di corsa, intensità e anche belle trame di gioco, non regala neanche in questa occasione, nella prima del 2016 e del girone di ritorno, un risultato positivo all’ Ostiamare (orfana tra gli altri del “comandante” difensivo Piroli, in panchina solo per far numero, e di Piro, acciaccato ed entrato solo negli ultimi minuti, ndr), sconfitta 3 a 1 al Rocchi dopo essere stata avanti con la spettacolare rete di Massella (in azione nella foto, ndr) e aver anche sfiorato il 2 a 0 prima della doppietta di Bernardo, che ha di fatto indirizzato i punti dalle parti di Viterbo (tanti dubbi a fine frazione per il gol annullato a Massella per offside, ndr). Nella ripresa sempre Ostiamare con grande personalità di fronte alla corazzata gialloblù, i biancoviola attaccano a spron battuto alla ricerca del prezioso pari, ma al 90′, su di un contropiede l’ultima firma è di De Sena che sancisce il 3 a 1 finale alla formazione di Nofri. Ora, per i lidensi, c’è il battesimo casalingo, a pochi passi: Domenica 10 Gennaio, all’Anco Marzio arriva l’Arzachena per una gara che promette grandi emozioni.
Ma, anche se già raccontate nel nostro live dal Rocchi, ripercorriamo questa gara d’esordio dell’ Ostiamare nel 2016 partendo proprio dall’approccio di grande personalità dei ragazzi di Chiappara che, fin dalle prime battute, costringono sulla difensiva i padroni di casa, mostrando un’ottima condizione, nonostante la pausa pr le festività, e costruendo ottime occasioni. Dopo la bella iniziativa di Angeletti, con Vano anticipato di un soffio dal portiere della Viterbese, Pini, arriva il gol biancoviola.
Al 17′ azione tutta in velocità dei lidensi, con il cross finale di un positivissimo Vano, dalla destra, e la spettacolare conclusione di prima intenzione di Massella, per l’1 a 0 dell’ Ostiamare. I biancoviola continuano ad inisistere, mettendo in difficoltà la difesa gialloblù, ma poco prima della mezzora una rocambolesca e fortunosa azione della Viterbese regala ai padroni di casa il pari. Un rimpallo in area favorisce il tap-in vincente di Bernardo, nonostante il disperato tentativo dei difensori biancoviola di ricacciare via la palla. 1 a 1 nel momento migliore dei lidensi.
Dieci minuti dopo l’ Ostiamare, che aveva mostrato le cose migliori, si ritrova addirittura in svantaggio. Sempre Bernardo, al 37′, approfitta al meglio di uno sfortunato scivolone di Macellari (sul campo respo infido dalla pioggia battente), per ritrovarsi a tu per tu con Barrago e trafiggerlo con un destro sul palo lungo.
Nel finale potrebbe esserci la controrisposta dell’ Ostiamare. Conclusione di Maestrelli dal limite, Pini respinge corso, Massella riprende la palla e la deposita in rete. La segnalazione della signorina Melchiorri, seconda assistente del match, annulla tutto, però, per offside. Un fuorigioco a dir poco dubbio. Al riposo, Ostiamare ancora una volta punita immeritatamente dagli episodi e sotto 2 a 1.
Si apre la ripresa e, con grande piglio, i ragazzi di Ostia ripartono decisi a caccia, questa volta, del pari. Entrano Piro e Ferri, queste le mosse di mister Chiappara per cercare di dare nuova linfa in avanti, mentre Nofri inserisce Mbaye per Ansini e De Sena per Belcastro. Nella ripresa tanta volontà da parte dei biancoviola, ma meno occasioni del primo tempo. Il campo pesante e la stanchezza per una grande energia profusa per più di un’ora iniziano a farsi sentire. Fino al fischio finale, però, si cerca il pertugio nella difesa della Viterbese per piazzare la zampata del 2 a 2, ma questa non arriva.
Arriva, invece, in contropiede, il 3 a 1 della Viterbese che chiude la sfida. E’ De Sena a realizzare il 3 a 1. Ma il punteggio non cancella quella che, ancora una volta, è stata una buona prestazione. Ora tutti all’ Anco Marzio per conquistare la prima gioia dell’anno.

 

IL TABELLINO

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE G
18^ GIORNATA DI ANDATA
VITERBESE – OSTIAMARE 3-1

MARCATORI: 17’pt Massella (OM), 27’pt, 37’pt Bernardo, 45’st De Sena (V).
VITERBESE: Pini; Pandolfi, Scardala, Dierna, Fè; Boldrini (42’st Pomante), Selvatico, Ansini (18’st Mbaye); Belcastro (28’st De Sena); Neglia, Bernardo. A disp. Mastropietro, Perocchi, Pacciardi, Santeramo, Addessi, Invernizzi. All.Nofri
OSTIAMARE: Barrago, Cesaretti, Macellari, Mastrantonio, Angeletti; D’Astolfo (44’s t Succi), Ramacci (26’st Piro), Fraschetti (26’st Ferri); Maestrelli; Vano, Massella.A disp. Quattrotto, Kikabidze, De Nicolò, Piroli, Catese, Calveri. All. Chiappara
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino (D’Elia di Ozieri e Ilaria Melchiorri di Modena).

Ufficio Stampa Ostiamare