Archivi categoria: Dilettanti

Gaeta, nuovi innesti in difesa: arrivano Rizza e Iannelli

(In foto, Giuseppe Rizza)

La Polisportiva Gaeta comunica che nella giornata di ieri è arrivata la firma di due calciatori che andranno a rinforzare il reparto difensivo. Si tratta dei due centrali richiesti espressamente da mister Melchionna, Rizza e Iannelli.

Giuseppe Rizza, classe ’87, atleta di assoluto valore ha iniziato giocando in C1 con la Juve Stabia, quindi una stagione in serie B con il Livorno dove ha disputato alcune gare, quindi tanta C1 con Arezzo, Pergocrema, Juve Stabia e Nocerina. Infine ha giocato lo scorso anno e la prima parte di questa stagione in D con il Noto.

Antonio Iannelli, classe ’94 ha iniziato nelle giovanili del Bari per poi passare a quelle dell’Avellino, quindi la Beretti del Fondi, successivamente Noto, Gelbison, Virtus Flaminia in D. La prima parte dell’attuale stagione agonistica l’ha disputata con il Sorrento Calcio, Eccellenza.
I due nuovi tesserati biancorossi saranno disponibili per la trasferta di domenica prossima a Roccasecca.

Area Comunicazione Gaeta Calcio

Fortitudo Academy, fuori Veroni dentro Rossi

La Fortitudo Academy comunica che il tecnico della prima squadra, sig. Massimo Veroni, ha rassegnato le dimissioni. La decisione è stata presa in seguito alla mancanza di risultati riportati dalla squadra, che pure si è nettamente rinforzata sul mercato con gli ultimi innesti. Una serie di episodi, come accade nel calcio, talvolta anche sfortunati, hanno impedito al tecnico di raggiungere quei risultati auspicati alla vigilia dell’inizio del campionato di Promozione. Accettando a malincuore le dimissioni, dunque, la Fortitudo desidera augurare a mister Veroni le migliori fortune professionali e umane già dimostrate in questa esperienza. Al posto di mister Veroni, la società ha affidato l’incarico di tecnico al sig. Maurizio Rossi, già allenatore della rappresentativa regionale Lazio. Al nuovo trainer va un forte in bocca al lupo per la nuova esperienza sulla panchina della Fortitudo, per raggiungere gli obiettivi preposti e regalare soddisfazioni alla società.

Ufficio Stampa Fortitudo Academy

Aprilia, esonerato mister Fattori

La società F.C. Aprilia rende noto che, in data odierna, il tecnico della prima squadra, signor Mauro Fattori, è stato sollevato dal suo incarico. Al suo posto (la presentazione ufficiale avverrà martedì 29 dicembre p.v.) la società di Via Bardi ha tesserato Mauro Venturi, la cui ultima esperienza in panchina risale allo scorso anno, quando per un breve periodo ha allenato l’Anziolavinio.

La società tutta ringrazia mister Fattori per gli anni passati come coordinatore del settore giovanile delle rondinelle e per il lavoro svolto in questo anno e mezzo alla guida della prima squadra dell’F.C. Aprilia, impreziosito dalla bellissima stagione 2014/2015.

A lui e al suo collaboratore Riccardo Terrinoni la dirigenza augura le migliori fortune per il futuro professionale.

 

Ufficio Stampa F.C. Aprilia

Rappresentativa Serie D: buon test con l’under 18 Lega Pro

Il terzo raduno stagionale della Rappresentativa Serie D, tenutosi a Coverciano dal 21 al 23 dicembre, si è chiuso oggi con l’amichevole che ha messo di fronte la meglio gioventù della D con la Rappresentativa Under 18 Lega Pro. L’ha spuntata di misura la squadra di Daniele Arrigoni che ha superato quella di Augusto Gentilini per 1-0 grazie al gol di Bragadin al 6’ del primo tempo. Un risultato che non fotografa l’andamento della gara, tante le occasioni create e sciupate dalla Juniores D a cui è mancato solo il gol. Gentilini ha utilizzato tutti i ragazzi a disposizione schierando due formazioni diverse in ciascun tempo della partita. La gara si è giocata con sostituzioni libere. “Al di là del risultato in senso stretto sono questi i confronti che aiutano a crescere. Come prima uscita ufficiale può andar bene, siamo ancora un cantiere aperto. Ai miei giocatori ripeto sempre che bisogna crederci, questi ragazzi devono capire fino in fondo le proprie potenzialità, devono rendersi conto che se la possono giocare con i pari età di altre categorie” – queste le parole dell’allenatore Augusto Gentilini dopo il fischio finale. “Abbiamo creato tanto, ci è mancato solo il colpo decisivo, un episodio ci è stato fatale ma il nostro atteggiamento è stato corretto, abbiamo osato, ci siamo spinti avanti con coraggio cercando sempre di proporre gioco. Mi è piaciuto anche il comportamento dei ragazzi, noi rappresentiamo la Lega Nazionale Dilettanti, dobbiamo essere d’esempio con lealtà e correttezza. E’ vero, c’è tanto da lavorare ma le potenzialità ci sono”. Sempre vicino alla squadra il Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli:” Ho assistito a una bella partita, un match intenso con ragazzi di valore su cui si può scommettere per un futuro roseo. Abbiamo fatto un primo passo nel cammino che ci porterà verso sfide avvincenti da vivere fino in fondo. La maglia della Rappresentativa conta tanto, ormai sono diversi i calciatori passati da questa squadra e poi approdati nel professionismo. E’ la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto in tutti questi anni con Magrini e Polverelli. Auguro a Gentilini di raccogliere gli stessi risultati. E’ un allenatore serio e preparato, son convinto che farà bene”. Soddisfatto il Coordinatore del Consiglio del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero:”Ho visto tanta qualità, vuol dire che siamo riusciti a far emergere il meglio della gioventù della D grazie allo scouting incrociato che sta portando tanti benefici. Si vede già la mano di mister Gentilini, il modo d’interpretare la gara dei ragazzi ha il marchio dell’allenatore. Un bel gruppo che ha tanta voglia di lavorare e mettersi in mostra, una squadra che rappresenta al meglio lo spirito dei 171 sodalizi della Serie D”. Presente a Coverciano anche il Segretario del Dipartimento Interregionale Mauro De Angelis e l’allenatore dell’Under 18 LND Francesco Statuto. Tanti gli osservatori di club professionistici che hanno raccolto informazioni soprattutto sugli juniores della D. Per sottolineare la portata della sfida che ogni anno la meglio gioventù della D deve affrontare basta ricordare che dal 2013 è stata abbassata di due anni l’età dei calciatori convocabili e ormai da diverse stagioni sono esclusi dalle selezioni i giocatori professionisti in prestito alle società della D. Aspetti questi che complicano il lavoro di una Rappresentativa formata in pochi stage ma funzionali alla mission dellaLega Nazionale Dilettanti. Apprezzamenti sono arrivati anche da parte del mister della Rappresentativa Under 18 Lega Pro Daniele Arrigoni che ha frequentato i campi della D sia da calciatore che da allenatore. La politica della Lega Nazionale Dilettanti quindi continua, come da tradizione e ‘mission’, a proiettarsi nel futuro del calcio guardando in una direzione ben precisa e definita, quella dei giovani. Una ‘way of life’ condivisa con le società della grande famiglia LND che stanno lavorando sui settori giovanili con coraggio e competenza. Grazie alle capacità organizzative di società dilettantistiche di assoluto livello è stato possibile lavorare su giovani calciatori predisposti al miglioramento mettendo quindi in vetrina la “cantera” di questo vasto e sconfinato serbatoio. Le tante sfide che hanno caratterizzato il cammino delle Rappresentative Nazionali della LNDnegli ultimi 16 anni, in particolare la D negli ultimi undici, hanno messo in luce la bontà del lavoro che si sta portando avanti. In un momento in cui la percentuale di calciatori italiani utilizzati in Serie A è drasticamente diminuita il ruolo svolto dalle varie Rappresentative Nazionali Dilettanti giovanili è diventato di cruciale importanza. E la squadra under 18 della D è la fotografia più nitida di questo panorama a tinte accese. Aumenta sempre più con il passare degli anni il numero di ragazzi scoperti nella vera  e propria quarta serie nazionale che poi hanno intrapreso un fulgido cammino fino ai “piani alti” del calcio italiano. Che si tratti di giovani cresciuti nei settori giovanili dei sodalizi dilettantistici o ragazzi scartati dalle squadre Primavera professionistiche poi riscoperti e valorizzati nei dilettanti, sono tanti i volti ormai noti al calcio italiano partiti dal “basso”.

LA GARA

RAPPRESENTATIVA SERIE D – RAPPRESENTATIVA U18 LEGA PRO 0-1

Rappresentativa D: Pini (97-Viterbese) 30’ pt Da Vino (97-Avezzano) 15’st Musto (96-Torres), Girolamini (97-Matelica) 1’st Colonna (97-Francavilla), Ferrari (97-Lentigione) 1’st Pellegrinelli (98-Pontisola), Boem (97-Liventina) 1’st Rossi (96-V.Vecomp Verona), Carlesi (97-Jolly Montemurlo) 1’st Calvanese (97-Aversa), Saporetti (96-Parma) 1’st Fanelli (97-Bisceglie), Manauzzi (97-Ghivizzano) 1’st Simonetti (96-Parma), Ramceski (97-Fondi) 1’st La Terra (97-Albalonga), Alonzi (96-Nuorese) 1’st Di Masi (97-Bra), Bortolussi (96-Gubbio) 1’st Rolfini (96-Virtus Castelfranco), Zanimacchia (98-Legnago) 1’st Cetrangolo (97-Monza). All: Gentilini

Rappresentativa Under 18 Lega Pro: Guadagnin (Bassano) 1’st Alborghetti (Albinoleffe), Gambardella (Mantova) 1’st Fusco (Benevento), Demetz (Sudtirol) 1’st Corrado (Prato), Bortot (Bassano) 1’st Chelini (Prato), Brignani (Cremonese) 1’st Fulvi (Santarcangelo), Acampora (Paganese) 1’st Conti (Savona), Greselin (Giana Erminio), Salsiccia (Ancona) 1’st Gaudio (Cosenza), Sciancalepore (Bassano), Baruzzini (Pordenone) 1’st Capristo (Lecce), Bragadin (Lucchese) 1’st Guerra (Melfi). All: Arrigoni

Arbitro: Cipriani di Empoli

Assistenti di linea: Li Volsi di Firenze e Berti di Prato

Reti: 6’pt Bragadin (L)

Note: giornata umida, terreno in ottime condizioni

Gioc Cocciano Frascati, Di Bartolomeis: «Gran vittoria col Real Rocca di Papa»

E’ un fine d’anno coi fuochi d’artificio per la Gioc Cocciano Frascati. La Prima categoria del club del presidente Andrea Mari ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva superando l’ormai ex seconda della classe al Mamilio per 2-0. Un successo meritato, come sottolinea Danilo Di Bartolomeis, 32enne attaccante del club tuscolano che ha sbloccato l’incontro di domenica scorsa. «Abbiamo fatto un’ottima partita confermando di essere in un bel momento. Di fronte c’era una squadra tosta, con diversi giovani che fanno dell’agonismo la loro qualità migliore: il Real Rocca di Papa ha dimostrato di meritare il posto che occupa, ma noi siamo stati più bravi. Abbiamo saputo gestire bene l’incontro mentre loro si sono innervositi: noi, dimostrando una volta di più di essere cresciuti rispetto al passato, non siamo andati dietro alle loro polemiche e siamo rimasti lucidi raddoppiando i conti nel finale col gol di Rocchi che è entrato al mio posto». Per Di Bartolomeis, per tutti “Ciccio”, è il terzo gol nel giro di una settimana dopo la doppietta di Colle di Fuori. «Ci voleva proprio dal punto di vista personale perché ero abbastanza “depresso” per il fatto di non trovare spazio. E’ chiaro che con gente come Romei e Testa davanti, con i quali comunque c’è grande stima e amicizia, non è facile per me, ma voglio dimostrare al mister che può contare anche su di me e metterlo in difficoltà al momento delle scelte». Il tris di vittorie invoglierebbe chiunque a tornare subito in campo, ma purtroppo per la Gioc Cocciano Frascati c’è la sosta natalizia da osservare. «Da una parte è un peccato perché stiamo veramente bene, dall’altra è un bene perché possiamo recuperare qualche acciaccato, soprattutto tra i nostri “under”». In realtà la pausa sarà brevissima: il 3 gennaio la Prima categoria (come anche gli altri campionati dilettantistici organizzati dal comitato regionale) tornerà in campo. «Andremo sul campo del Praeneste, ma non conosco gli avversari – dice l’attaccante – Allenarsi in questo periodo non sarà proprio comodo, ma cercheremo di farci trovare pronti perché nella seconda parte di stagione possiamo davvero guardare alle squadre che ci precedono».
La chiusura è del presidente Andrea Mari. «Oltre a fare i complimenti alla prima squadra, approfitto per ringraziare tutti i ragazzi del nostro settore dell’agonistica per l’impegno profuso ed in particolare quelli delle categorie Allievi e Giovanissimi fascia B dei mister Genise ed Orlandi i quali si stanno cimentando in questi campionati con ragazzi sotto età di un anno. Le difficoltà sono e saranno molte da qui a fine anno e sono convinto che continuando a lavorare con impegno non possiamo che migliorare. Da parte mia un augurio di vero cuore di buon Natale e di inizio e fine d’anno a tutta la famiglia della Gioc Cocciano Frascati».

Ufficio Stampa

Area comunicazione Gioc Cocciano Frascati

Casilina calcio, Coratti: «Promozione ok, coi giovani speriamo di prendere due titoli regionali»

E’ decisamente di segno positivo la prima parte della stagione del Casilina calcio (che nel suo settore di squadre maggiori è denominata Libertas Casilina). E’ il presidente Umberto Coratti a tracciare un bilancio partendo dal buon bottino realizzato dalla prima squadra in Promozione: 20 punti in 14 partite frutto di cinque pareggi e cinque vittorie, l’ultima delle quali (molto pesante) sul campo della Fortitudo Velletri per 1-0. «Abbiamo incontrato un avversario un po’ in difficoltà – dice Coratti – e siamo stati anche un po’ fortunati in occasione del gol, ma abbiamo conquistato questa vittoria giocando in dieci dalle prime battute a causa dell’espulsione di Iacorossi. Una vittoria che ci voleva davvero». Il presidente è soddisfatto degli equilibri trovati nella gestione della prima squadra. «Vanno ringraziati Gianni D’Addio per la collaborazione a livello dirigenziale e mister Damiano Casarola per il buon lavoro tecnico: abbiamo trovato i giusti equilibri per andare avanti». Passando alle giovanili, il presidente non nasconde di essere «un po’ deluso dall’andamento della Juniores regionale, mi auguro che possano riprendersi. Gli Allievi provinciali fascia A stanno avendo un rendimento non brillantissimo, quelli fascia B invece sono nelle posizioni di vertice e sono estremamente competitivi: possono farcela a conquistare il titolo regionale, così come i Giovanissimi provinciali fascia B che viaggiano ad altissima velocità. I Giovanissimi provinciali fascia A, invece, sono un gruppo un po’ particolare che va gestito con attenzione».
La grande soddisfazione del presidente, però, è da tempo legata al movimento del settore Scuola calcio: una gran parte dei gruppi capitolini dei giovanissimi, vale a dire dai Pulcini 2005 ai Piccoli Amici 2008, sarà impegnata nel memorial intitolato al papà di Coratti, Francesco, e al suo suocero Ezio Santaroni. Il “torneone di Natale” è partito ieri e andrà avanti fino al 5 gennaio quando si terranno le finali di tutte le categorie presso il campo De Fonseca.

Ufficio Stampa Casilina calcio

Vis Artena, Matrigiani: «Ora basta errori arbitrali e chiacchiere sulla società»

La Vis Artena è stanca. E nella persona del suo presidente Roberto Matrigiani non le manda certamente a dire. «Domenica abbiamo concluso l’ennesima partita in inferiorità numerica. Credo che ci sia qualcosa che non quadra quando una squadra seconda in classifica subisce così tanti cartellini rossi. Nel caso specifico Adinolfi alla prima parola si è visto espulso da un arbitro davvero arrogante come quello visto a Genazzano domenica scorsa. Ieri mattina ho parlato col presidente del comitato regionale Zarelli che ha ammesso di essere stato sorpreso lui stesso di quella designazione per una partita così importante come quella tra l’Audace e la Vis Artena e mi ha promesso che presto ci convocherà assieme al capo degli arbitri regionali Palanca. Non vogliamo favori, ma solo un equo trattamento. Certo è che non ci stiamo a farci prendere in giro e se dovesse continuare questo andazzo potremmo anche valutare l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato». Dal capitolo “errori arbitrali” a quello sulle tante chiacchiere maligne che si fanno sul suo conto e su quello della Vis Artena. «La vita non mi ha mai regalato nulla e il calcio per me è un divertimento. Ma non permetterò a nessun “addetto ai lavori” o presunto tale di esprimere giudizi su cose che accadono all’interno di un club come il nostro che, al contrario di altri, finora ha rispettato tutti i suoi notevoli impegni. Ho notato commenti “social” di procuratori sciacalli o di “giornalisti” spocchiosi che forse sono rimasti delusi dal fatto che non ho ceduto ai loro ricatti e che sono andato avanti per la mia strada. Per questi temerari della tastiera, l’invito è di alzare la cornetta oppure venirmi direttamente a trovare per farmi sentire a quattr’occhi i loro giudizi». Chiusura sulle vicende interne alla squadra che non hanno fatto altro che aumentare le “chiacchiere” a cui Matrigiani ha fatto riferimento in precedenza. «La decisione che ho preso sull’esonero di Mirko Granieri è stata dolorosa e il mister sa quanto ho cercato di sostenerlo. Ricollegandomi alla questione arbitrale, tra l’altro, ho visto direttori di gara mandarlo fuori alla prima parola, soprattutto nelle partite casalinghe, quasi come se lo stessero “marcando a uomo”. Il cambio dell’allenatore e l’approdo di un tecnico come Fabrizio Liberti dovrà responsabilizzare ancor di più i giocatori, dai quali mi aspetto una pronta reazione. Infine il capitolo Prati: anche in questo caso non abbiamo preso certamente a cuor leggero questa decisione. Alla base di questa scelta ci sono state motivazioni che i soliti “bene informati” di turno, subito pronti a sparare le loro sentenze, non possono conoscere. La vicenda di Francesco dev’essere da esempio per tutto il gruppo: sarò intransigente su determinate cose». 

Ufficio Stampa
Area comunicazione Asd Vis Artena calcio

Il Gaeta ufficializza il nuovo Dg Armando Cicalese

La Polisportiva Gaeta nell’ambito di un rafforzamento dei quadri dirigenziali ufficializza l’arrivo del nuovo direttore generale . Si tratta di Armando Cicalese,nato ad Eboli il 24/05/1962, persona competente e dalla grande esperienza nel mondo calcistico, essendo stato tra l’altro presidente dell’Ebolitana per alcuni anni anche in Lega Pro. Importante dunque l’apporto che ne può derivare anche in chiave di organizzazione e di strategie in prospettiva futura. Al neo Dg, che si avvarrà di un proprio gruppo di collaboratori, la Società formula auguri di buon lavoro.

 

Ufficio Stampa Gaeta Calcio

Albalonga, Corsetti dopo il derby vittorioso: «La classifica? Guardiamo avanti»

Un finale di 2015 estremamente positivo per l’Albalonga. Un doppio tris ha spazzato via dubbi e perplessità venuti a galla dopo la serie di cinque sconfitte consecutive: dopo la capolista Arzachena, piegata sul campo amico del Pio XII, a cadere sotto i colpi degli azzurri del presidente Bruno Camerini sono stati i “cugini” della Cynthia, trafitti sul loro terreno dalla doppietta di un Cruz tornato dall’infortunio e dal gol conclusivo dell’esterno offensivo classe 1986 Claudio Corsetti. «Il primo tempo del derby è stato piuttosto bloccato – racconta proprio l’ex Savona – Si è giocato su un campo che definire pessimo vuol dire fargli un complimento e comunque di fronte c’era una squadra che ha messo sul terreno di gioco grande veemenza e combattività, venendoci a pressare alti. Alla lunga, però, la Cynthia è calata e a quel punto è venuta fuori la nostra maggiore qualità: abbiamo sfiorato in un paio di occasioni il vantaggio colpendo pure una traversa con Cruz (tra l’altro subentrato alla mezzora per Monteforte), poi lo stesso Cruz ha realizzato la doppietta che ha dato la svolta alla gara e nel finale è arrivato il mio gol per il 3-0. L’unica vera macchia di questa gara è stata la decisione dell’arbitro di concedere agli avversari, a tempo quasi scaduto, un calcio di rigore inesistente per il gol del 3-1 penalizzandoci soprattutto con il cartellino rosso ai danni di capitan Panini che così dovrà saltare la prima sfida del nuovo anno, il 6 gennaio prossimo sul campo dell’Astrea». La mente dell’Albalonga è già proiettata a quel match: «Sicuramente sarà una gara complessa – dice Corsetti – perché l’Astrea in casa è un avversario pericoloso, ben diverso da quello che battemmo con facilità all’esordio in campionato. Tra l’altro la prima partita dopo le feste è sempre una vera e propria incognita, quindi dovremo prestare grande attenzione». Il doppio successo ha riportato l’Albalonga in una zona di medio-alta classifica. «Guardarci le spalle? Non scherziamo, il nostro obiettivo è assolutamente quello di guardarci avanti, facendo la corsa su noi stessi e giocando un girone di ritorno importante. D’altronde, tranne la partita di Muravera, questa squadra le prestazioni le ha sempre fatte e in quella serie negativa di novembre molto hanno inciso alcuni sfortunati episodi».

Ufficio stampa

Area comunicazione Albalonga calcio

Virtus Divino Amore: mister Gioacchini vola in Inghilterra, Mosciatti torna in panchina!

Botti di fine anno alla Virtus Divino Amore, compagine che sta disputando un ottimo campionato nel girone F di Prima categoria (quinto posto assieme alla Play Eur a meno sei dalla vetta). Mister Stefano Gioacchini, dopo la sfida casalinga di domenica scorsa contro il Fonte Meravigliosa capolista che è coincisa con la prima sconfitta stagionale della squadra capitolina, ha comunicato alla squadra la sua decisione di dover tornare in Inghilterra (a Manchester) dove vive la sua famiglia. «Evito di commentare o ringraziare per tutti gli attestati di stima, evito di chiamare i miei calciatori, evito di emozionarmi o far apparire le lacrime – ha scritto Gioacchini sul suo profilo Fb -, ma non posso evitare al mio cuore di ricordare ogni singolo momento di questo anno e mezzo trascorso insieme. Raggiungo la mia famiglia e sono la persona più felice del mondo, ma non sono riuscito a capire perché la sera a letto non trattenevo le lacrime. Un abbraccio ai miei campioni». Un messaggio a cui sono seguiti numerosissimi attestati di stima e affetto dei suoi ragazzi e non solo. Il direttore tecnico Nazzareno Mosciatti ha voluto ringraziare Gioacchini «per l’impegno e la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo alla Virtus Divino Amore. Stefano mi aveva comunicato la sua esigenza di tornare in Inghilterra, ma probabilmente pensava di riuscire a finire la stagione. Motivazioni personali gli hanno fatto anticipare i tempi e noi non abbiamo potuto fare altro che prenderne atto». Ad una clamorosa notizia ne è seguita un’altra. «La famiglia Bizzaglia mi ha chiesto di tornare in panchina dicendomi di non voler prendere un allenatore che non conosceva bene l’ambiente e i ragazzi – spiega Mosciatti – e non potevo proprio dire di no, anche se l’impegno sarà intensissimo perché continuerò a svolgere anche il ruolo di direttore tecnico dell’intera società». La gara col Fonte Meravigliosa è stata molto sfortunata. «Nonostante ci mancassero pedine come Paloni, Matarazzo, Natalucci e Solinas abbiamo provato a giocarcela subendo la rete solo su una palla inattiva. Nella ripresa abbiamo avuto anche tre espulsi, Maramao e Panzera dal campo e Stefano Trevisani dalla panchina, e ora saremo in emergenza anche a Lariano, contro l’attuale seconda della classe, il prossimo 3 gennaio. Sarà dura, ma cercheremo a fare la nostra partita. Il campionato è lungo – conclude Mosciatti – e tutto può accadere». 

Area comunicazione Virtus Divino Amore calcio