Archivi categoria: Dilettanti

Grifone ancora a secco

MONTEROTONDO CALCIO – GRIFONE MONTEVERDE 4-2

MARCATORI: 8’ pt Bozzoni (GM), 10’ pt rig. Mancini (GM), 25’ pt Kaloshi (M), 2’  e 12’ st Federici (M), 28’ st De Dominicis G. (M)

MONTEROTONDO CALCIO: Alessandri, Ferri, Boccacci, Barbetti, Mancini, De Dominicis A. (12’ st Palomba), Maresca (44’ st De Paola), Muzzachi, Federici, Kaloshi, De Dominicis G.  (29’ st Moretti) PANCHINA: De Battistis, Cavallini, Pensabene, Lanzoni ALLENATORE: Liberati

GRIFONE MONTEVERDE: Gori, Cipriani, Ruggiero, Staffa, Cann, Di Maggio (10’ pt Privitera), Rosati (11’ pt Franzè), Iceti (24’ st Iovino), Angrisani, Mancini, Bozzoni PANCHINA: Ulissi, Faragalli, Crini, De Luca ALLENATORE Porcelli

ARBITRO: Cherchi di Latina

ASSISTENTI: Morena e Amici

NOTE: Ammoniti Boccacci, Mancini, De Dominicis G., Palomba (M), Iceti, Angrisani (GF) Rec. 1’ pt, 3’ st

Il Monterotondo Calcio rialza la testa e con una grande prova d’orgoglio, conquista i primi tre punti vincendo in rimonta, sotto di due gol, lo scontro diretto con il Grifone Monteverde. Al 4’ minuto di gara i padroni di casa protestano per un mancato penalty a favore ai danni di Muzzacchi, stoppato al momento del tiro da un intervento al limite di Ruggiero. Due minuti dopo, Federici sfiora l’eurogol nel tentativo di sorprendere Gori con un tiro al volo di sinistro che termina di poco a lato. Al primo affondo, il Grifone Monteverde trova il vantaggio: Bozzoni, defilato sulla destra, converge al centro e lascia partite un gran destro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo, Boccacci atterra Iceti in area di rigore per l’arbitro è calcio di rigore: dal dischetto Mancini spiazza Alessandri per la rete dello 0-2. Il Monterotondo trova la reazione al 25’: Kaloshi, lanciato a tu per tu con Gori, trova il tocco vincente per accorciare le distanze. Cinque minuti dopo, ancora Kaloshi arriva al tiro dal limite dell’area ma Gori è bravo nel distendersi e deviare in angolo. Il pareggio degli eretini si materializza in avvio di secondo tempo: De Dominicis, pesca Federici che si invola verso la porta e incrocia di sinistro, palo interno e palla in rete. Al 12’ del secondo tempo la rimonta è completata: Muzzacchi, imbeccato da Kaloshi, arriva a tu per tu col portiere che respinge il tentativo di pallonetto sui piedi di Federici: per il capitano del Monterotondo è un gioco da ragazzi siglare di piatto a porta sguarnita, la rete del 3-2. Gli eretini soffrono la reazione del Grifone ma al 28’ chiudono la gara con Gianluca De Dominicis che approfitta di un pasticcio in uscita di Gori, e a porta vuota, trova il primo gol stagionale con un preciso rasoterra che si infila sotto le gambe dei difensori.

Ardita, buona la prima: 3 a 1 sul Bellegra

Sotto un cielo plumbeo si sfidano Ardita e Bellegra al ‘Nicolino Usai’ di Vicolo del Casale Rocchi.
La prima partita del girone B di Terza Categoria si apre con ritmi molto alti da entrambe le parti: nei primi quindici minuti del primo tempo le due squadre si studiano e vanno all’attacco reciprocamente.
Se l’Ardita si fa forte delle ripartenze dalle retrovie, il Bellegra va avanti di fisico, di velocità; i gialloneri provano ad impostare partendo dalla difesa, il Bellegra divora porzioni di campo grazie alla rapidità del centravanti e dell’esperto numero 10.
L’Ardita, in ogni caso, prova a farsi sotto fin da subito, tuttavia il gol che ha ingannato l’esultanza della tribuna, viene annullato a causa d’un evidente fuorigioco.
Al 31’ il Bellegra approfitta di uno spazio lasciato libero dall’Ardita: percussione di Molinari che arriva fino a fine campo, passaggio al centro dell’area e gol di Rocchi.
I rossoblù, in vantaggio, non concedono neanche un millimetro all’Ardita, che, rintronata dal gol incassato a fine della prima frazione di gioco, tenta di imbastire una reazione.
Il primo tempo termina con un vantaggio dei rossoblù i quali, all’avvio della seconda frazione di gioco, continuano a pressare e a non concedere nulla ai gialloneri che, anzi, si ritrovano impigliati nelle maglie del gioco avversario.
La situazione cambia al diciottesimo della ripresa: Molinari atterra il numero cinque giallonero in area e l’arbitro – il signor De Pascale – indica il dischetto.
Calcio di rigore a favore dell’Ardita: Folino, assuntosi la responsabilità del tiro dagli undici metri, non sbaglia e insacca alle spalle di Proietti.
La partita, in ogni caso, cambia con l’ingresso di Sfratato: la profondità e la velocità che dà alla squadra sono necessarie per imbastire significative azioni d’attacco: al 24’, infatti, l’Ardita va in vantaggio con un fraseggio tra Sfratato, Graziosi e Angelini; il numero 17 giallonero ribalta la partita e infonde speranza ai su.
Il vantaggio dell’Ardita fa avanzare il Bellegra che sconfina più d’una volta, ma il numero 2 giallonero Magro copre ogni spazio e l’attacco rossoblù ha vita dura con lui in difesa.
Nella fase finale della gara, l’Ardita sfrutta la maggiore motricità del trio Sfratato – Agnellini – Speranza e gli schemi saltano completamente: il Bellegra si porta disperatamente avanti ma l’Ardita resiste e contrattacca.
Al quarantanovesimo, infatti, in pieno recupero, Sfratato consegna il terzo gol ai gialloneri: prodezza balistica dalla distanza che va a finire “nell’angoletto”, su cui il pur bravo estremo difensore del Bellegra non può arrivare.
Sfratato, dopo il gol, fa un gesto con le mani: è finita, sembra voler dire; il numero 18, il ‘Toro’, simula due corna in testa con due indici: Ardita 3 – Bellegra 1.

IL TABELLINO

ARDITA – BELLEGRA 3-1

MARCATORI: 31’ pt Rocchi (B), Rig. 18’ st Folino (A), 24’ st Angelini (A), 49’ st Sfratato (A)

ARDITA: Di Teo, Magro, Di Francesco, Folino, Pelliccia A. (35’ st Patacchiola), Coppi (6’ st Angelini), Ricca, Vannicola, Pelliccia F. (16’ st Sfratato), Speranza (45’ st Gualtieri), GraziosiPANCHINA: Gelfusa, Zagaria, Patacchiola
ALLENATORE: Lupo
BELLEGRA: Proietti, Molinari (38’ st Ferrante), Battisti, Colucelli, Siringano, Riccardi, Cera, Sancamillo U., Marocchini (16’ st Spoletini), Rocchi, Antonelli (31’ st Ranaldi) PANCHINAAntonelli G., Spoletini, Federico, Sancamillo G, Sancamillo F., Ferrante
ARBITRO: De Pascale (Roma2)
NOTE: Ammoniti 36’ pt Colucelli (B), 18’ st Molinari (B), 48’ st Sancamillo U. (B) Angoli: 1-7Recupero 0’ pt – 4’ st

E’ ufficiale: il Terracina ripartirà dalla Promozione nella stagione 2015/16

di Marco PICCINELLI

Il Terracina riparte dalla Promozione: la retrocessione matematica in Eccellenza era arrivata già nell’inverno, nonostante il girone G della Serie D fosse ancora nel vivo e in pieno svolgimento.
In aprile, infatti, anche il sito del Terracina calcio, pubblicava un post decisamente eloquente dal titolo “Sua ECCELLENZA ci aspetta”: «Ormai le speranze sembrano essere finite, il sogno si è infranto, dopo mille speranze appese ad un esile filo, i tifosi devono rassegnarsi all’ idea della retrocessione. La nostra piazza meriterebbe ben più che la D, ma la mala organizzazione a livelli dirigenziali e amministrativi, ha portato ad una caduta libera verso il basso, sino alla quasi certa, ormai, retrocessione in eccellenza».
Post che veniva reso pubblico in concomitanza della spettacolare manifestazione dei tifosi, i quali volevano ribadire ad ogni costo, l’attaccamento alla propria squadra: la dimostrazione dei sostenitori al tempio di Giove Anxur era finita anche sul portale online del quotidiano ‘La Repubblica’ «Uniti come ieri. Al cospetto degli dei consegnamo i nostri cuori».
La società, in ogni caso, riparte dalla Promozione e può contare su un cospicuo numero di giovani che si sono fatti valere nei campionati in cui erano inseriti.
E’ da notare, inoltre, come si muoverà il Supporter Trust ‘Mia Terracina’: l’acquisizione da parte della squadra dell’associazione dei tifosi potrebbe essere una mossa vincente, visti gli esempi di Quartograd (Campania), Centro Storico Lebowski (Toscana) che hanno sfiorato la Promozione perdendo la finale dei Play-off.

Albarossa e Neorizon: “doppia categoria” – Nicolino Usai cuore pulsante del dilettantismo

di Marco PICCINELLI

Non una ma due squadre: Albarossa e Neorizon-Albarossa, prima e seconda categoria.
La Neorizon Salario, squadra vincente il girone B della Terza categoria romana, e l’Albarossa, compagine che ha terminato in tredicesima posizione il campionato di Prima Categoria, nelle scorse settimane hanno annunciato e sancito una fusione che anziché portare ad una squadra ne farà nascere due: una militante in prima categoria e una in seconda categoria.
Si tratta rispettivamente dell’Albarossa 2011 Neorizon e della Nezorizon Albarossa le quali disputeranno le proprie partite al ‘Nicolino Usai’. Le due compagini appena unitesi partono da alcune basi solide, come la netta vittoria in Terza Categoria da parte della Neorizon,  e da altre che si dovranno migliorare, se si vuol disputare un campionato sereno, dato che l’Albarossa ha conquistato i playout della Prima Categoria (3-1 sullo Sporting Guidonia) rimanendo ancorata al Girone C. Il campo di Pietralata, di vicolo del Casale Rocchi, dunque, si conferma punto di riferimento di diverse squadre dilettantistiche romane: a partire, ovviamente, dall’Aces Casal Barriera (Promozione) alle neonate Albarossa 2011 Neorizon (Prima Categoria) e Neorizon Albarossa (Seconda Categoria), fino all’Asd Ardita (Terza Categoria). Proprio i gialloneri, in vista della prossima stagione, si stanno preparando all’iscrizione in Terza Categoria ed hanno confermato la volontà di disputare le proprie partite al ‘Nicolino Usai’ di Pietralata che tanto ha portato fortuna all’Ardita nelle partite casalinghe.