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Villa Adriana calcio (I cat.), mister Porcari: «Le prime cinque gare ci diranno chi siamo»

Ufficio stampa Asd Villa Adriana calcio

Un inizio da brividi, ma il Villa Adriana è pronto. La formazione del direttore generale Fabio Gelli e di mister Diego Porcari ha avuto in dote un calendario molto tosto nella fase iniziale. «Le prime cinque giornate ci diranno sicuramente qualcosa di importante sul tipo di campionato che possiamo disputare» dice senza troppi giri di parole l’allenatore. «L’esordio del primo ottobre lo giocheremo sul campo del Tirreno, formazione che nello scorso torneo si è salvata ai play out – prosegue Porcari – L’abbiamo seguita in questo pre-campionato e sembra abbiano allestito un gruppo di buona qualità che soprattutto davanti ha degli elementi pericolosi. E’ chiaro, però, che iniziare con un successo in trasferta sarebbe un ottimo viatico per le nostre ambizioni». Porcari si lancia in una previsione sulla tenuta fisica della squadra in vista del debutto. «Sicuramente non saremo al 100%, come credo che non lo siano la maggior parte delle Continua la lettura di Villa Adriana calcio (I cat.), mister Porcari: «Le prime cinque gare ci diranno chi siamo»

Virtus Divino Amore calcio (I cat.), Randò: «Poker di Coppa? Bell’esordio, ma piedi per terra»

Ufficio stampa Virtus Divino Amore calcio

La “prima” della nuova Prima categoria della Virtus Divino Amore ha sfiorato la perfezione. La squadra di mister Mario Di Marco ha sconfitto con un netto 4-0 il Real Rocca di Papa grazie alle reti di Valente, Salveta, Procopio e Francesco D’Auria. «Un esordio col botto, non ce lo aspettavamo nemmeno noi così – sorride il vice presidente Sergio Randò – Tra l’altro avevamo a Continua la lettura di Virtus Divino Amore calcio (I cat.), Randò: «Poker di Coppa? Bell’esordio, ma piedi per terra»

Villa Adriana calcio (I cat.), il dg Gelli: «Obiettivi? Scenderemo in campo senza pressioni»

Ufficio stampa Villa Adriana calcio

L’esordio in campionato, nel girone D di Prima categoria, avverrà il prossimo 1 ottobre sul campo del Tirreno. Il rinnovato Villa Adriana vuole partire “a fari spenti”, ma con la consapevolezza di avere a disposizione un buon gruppo. «Non dobbiamo scendere in campo con particolari pressioni di risultati – dice il neo direttore generale Fabio Gelli – L’anno scorso la squadra ha chiuso all’ottavo posto e cercheremo di migliorare quel piazzamento: per farlo abbiamo confermato buona parte del vecchio gruppo e aggiunto qualche nuovo elemento. Il primario obiettivo sarà quello di pensare a vincere ogni singola gara e alla fine tireremo le somme». Il nuovo Villa Adriana è stato inserito in un girone che comprende realtà blasonate del calcio laziale come Palestrina e la stessa Tivoli 1919 oltre a squadre ambiziose come il Valle Martella: per ben figurare la società si è affidata ancora a mister Diego Porcari. «Non lo conoscevo personalmente prima di arrivare qui – racconta Gelli -, ma mi ha fatto un’ottima impressione. E’ un allenatore competente e l’intesa tra di noi è stata immediata». Il Villa Adriana potrà contare sempre sull’apporto del gruppo di tifosi che lo ha sempre seguito. «La squadra viene seguita con affetto e noi cercheremo di ripagare la gente con delle buone prestazioni» rimarca il direttore generale. Nel test disputato mercoledì pomeriggio sul campo del Castelverde, i ragazzi di mister Porcari hanno vinto con un rotondo 3-0 mettendo in mostra una buona intesa e una condizione già discreta, anche se il calcio “d’estate” è sempre da prendere con le molle. Il tabellino dell’incontro ha visto la doppietta di Bischi, inframmezzata dalla rete di Visconti. Nel week-end la Prima categoria del Villa Adriana avrà un momento di pausa prima di riprendere coi test amichevoli mercoledì prossimo quando ci sarà la trasferta con il Vicovaro. L’ultimo match non ufficiale si giocherà domenica 24 settembre sul campo della Sanpolese, poi si comincerà a fare davvero sul serio.

Veroli Calcio: cominciata la preparazione agli ordini di mister Carnevale

di UFFICIO STAMPA VEROLI CALCIO

E’ già una settimana che il Veroli Calcio ha iniziato la preparazione per il campionato di Prima Categoria 2017-18 sotto gli ordini del nuovo allenatore Davide Carnevale. Squadra molto rinnovata con una buona percentuale di verolani; più avanti la lista dei nuovi arrivi. Novità di questa stagione è l’iscrizione al campionato di Terza Categoria di un’altra squadra di giovani verolani.

Roma VIII calcio (I cat.) pronta al debutto ufficiale, il ds Fagotti: «La Coppa è un obiettivo»

Ufficio stampa Roma VIII calcio

Ancora qualche ora e poi la Prima categoria della Roma VIII farà il suo debutto ufficiale in questa nuova stagione. Accadrà domenica alle ore 11 (presso il centro sportivo di via Torbellamonaca 497) quando la squadra di mister Fabrizio Fraschetti esordirà nel triangolare di Coppa contro i reatini del Montasola. Un successo permetterebbe ai capitolini di giocare l’ultima e decisiva partita domenica 24 settembre sul campo del Rebibbia, in caso di pareggio o sconfitta invece si tornerebbe in campo il 20 settembre. «La Coppa è assolutamente un obiettivo – dice senza troppi giri di parole il direttore sportivo della Roma VIII Roberto Fagotti – Vogliamo andare il più avanti possibile e abbiamo allestito una rosa numerosa e di qualità anche per affrontare la doppia competizione. Il Montasola? So che sono arrivati sesti come noi l’anno scorso, un avversario che ci creerà delle difficoltà». Nell’ultimo test di ieri la Roma VIII ha vinto con un rotondo 5-1 sul campo dei Vigili del Fuoco: per la squadra di mister Fraschetti sono andati a segno Patrizi e Ciferri nel primo tempo e poi Antunes, Alessio e Tiziano Romozzi nel corso della seconda frazione. «Un buon test, giocato su un bellissimo campo in erba naturale. La squadra, nonostante diverse assenze, ha dimostrato di essere in buona condizione» commenta Fagotti che è abbastanza chiaro sulle ambizioni stagionali della Roma VIII. «La società ha fatto sforzi enormi per allestire un gruppo competitivo. Abbiamo confermato il grosso della squadra che l’anno scorso ha fatto un buon torneo e abbiamo aggiunto sette nuovi elementi: i giovani portieri Marrocchini (un ritorno) e Martino oltre ai giocatori di movimento Forti, Dantimi, Di Palma, Antunes e l’altro “under” Martino. L’obiettivo è puntare in alto anche se non ci aspettavamo di essere inseriti nel girone G: non abbiamo capito l’abbinamento con le squadre ciociare, ma questo è stato deciso e noi proveremo a dare il massimo in questo raggruppamento. Le altre? So poco dei movimenti delle avversarie, anche se il Paliano ha sicuramente allestito un’ottima squadra e anche il Giardinetti Garbatella può essere tra le protagoniste».

Casilina calcio (I cat.), il presidente Coratti: «Squadra rinnovata, prime sensazioni positive»

Ufficio stampa Casilina calcio

La Prima categoria del Casilina ha giocato la sua amichevole stagionale. O meglio, l’ha cominciata e non l’ha finita vista la “bomba d’acqua” caduta su Roma che ha interrotto la partita del “De Fonseca” contro la Roma Est a inizio secondo tempo. I ragazzi di mister Tiberio Baroni, comunque, hanno lasciato sensazioni positive nel test giocato sotto gli occhi del presidente Umberto Coratti, del direttore generale Simone Coratti e del direttore sportivo del settore giovanile Luigi Di Stante. Lo stesso presidente Coratti, dopo aver fatto visita alle squadre del settore giovanile (impegnate nel ritiro in terra abruzzese a Colledimezzo) nella giornata di sabato, è rientrato a Roma per vedere i primi passi stagionali della Prima categoria. «Ho visto delle cose interessanti, anche se ovviamente è la prima amichevole e la squadra è ancora pesante. Forse ci manca qualcosina nel reparto difensivo, vedremo se sarà il caso di integrare l’organico. Comunque sono rimasti pochi elementi del vecchio gruppo e ci sono tanti volti nuovi, quindi ci vorrà un po’ di tempo». La Prima categoria del Casilina tornerà in campo giovedì per un’amichevole in famiglia con la Juniores regionale, uno dei gruppi di qualità di un settore giovanile che rende orgoglioso Coratti. «Abbiamo quattro squadre tra i regionali e una, i Giovanissimi fascia A, che dovrà provare a vincere il campionato regionale. Ma anche tra le quattro regionali ci sono squadre come la Juniores o gli Allievi fascia A che sono estremamente competitive, mentre gli Allievi B forse hanno bisogno di qualche rinforzo in più e i Giovanissimi fascia B sono molto rinnovati, ma pronti per una buona stagione». Tornando a parlare di Prima categoria, Coratti parla del girone e fa un accenno all’esordio. «Il raggruppamento non è molto diverso da quello dello scorso anno, anche se ci hanno abbinato a qualche squadra ciociara in più come Piglio e Paliano. Poi all’esordio giocheremo subito il derby sul campo della Borghesiana e vogliamo farci trovare pronti».

Torre Angela calcio (I cat.), Ottobrini guarda verso l’alto: «Un bel campionato anche per papà»

Ufficio stampa Torre Angela calcio

Sta lavorando dallo scorso 28 agosto per condurre la Prima categoria del Torre Angela nella posizione più alta possibile. E da qualche giorno il destino gli ha dato, suo malgrado, una motivazione in più per fare bene. Mister Alessio Ottobrini ha perso la scorsa settimana papà Mario, primo tifoso suo e del Torre Angela. «Mi ha sempre seguito nelle avventure calcistiche e non solo: spero di potergli dedicare un bel campionato». Il tecnico già in estate aveva dichiarato di voler provare a fare una stagione da protagonista col Torre Angela. «Siamo stati inseriti a sorpresa in un girone molto complicato che prevede la presenza di squadre che hanno investito molto come il Valle Martella e altre di grande blasone come il Tivoli – fa notare Ottobrini -. Non ci aspettavamo di essere in questo raggruppamento, ma cercheremo di stare comunque nella parte alta della classifica». Per farlo il Torre Angela si è mosso molto sul mercato. «Abbiamo allestito una rosa che preveda un doppione per ogni ruolo – dice l’allenatore – Sono convinto che questo aumenterà la concorrenza interna e potrà essere un vantaggio per tutto il gruppo. Mancano ancora un paio di tasselli per completare la rosa e poi potremmo dirci al completo. L’organico ha sicuramente uno spessore importante, ma i ragazzi dovranno principalmente correggere dei limiti caratteriali che erano emersi nel corso della scorsa stagione e che non ci hanno permesso il salto di qualità». L’esordio in campionato è in programma per il prossimo primo ottobre in casa contro il Real Tuscolano. «Partire con una serie di risultati positivi sarebbe molto importante: l’entusiasmo fa lavorare meglio» rimarca Ottobrini. La Prima categoria del Torre Angela ha già disputato alcune amichevoli (l’ultima di domenica scorsa col Tor Pignattara è saltata a causa della “bomba d’acqua” caduta su Roma) e il prossimo test si giocherà sul campo amico di via Aspertini contro l’Atletico Roma, formazione di pari categoria.

Giovani talenti: il centrocampista del Torre Angela Stefano Casciotti si racconta

di Paride Roncaglia

Intervista ad un calciatore giovane con una grande esperienza in Eccellenza alle spalle. Grinta e determinazione al servizio della mediana del Torre Angela.

La tua prima presenza in prima squadra?

“Quattro anni fa ho esordito in Eccellenza con il Montecelio. Venivo da un infortunio. Mi sono

 aggregato con loro a Novembre e a Dicembre mi hanno fatto esordire. Ho finito la stagione da titolare e ho avuto la fortuna di arrivare in semifinale di Coppa Italia, purtroppo poi persa. Comunque una grande stagione”.

Si stava aprendo un portone per te…

“Eh si mi hanno riconfermato anche per la stagione successiva. Però durante la preparazione ho subito un grave infortunio al tendine rotuleo e sono rimasto ai box per sei mesi. Considerando poi la riabilitazione la stagione praticamente non è mai iniziata”.

Poi cos’è successo?

“Pensavo di stare meglio con l’arrivo della nuova stagione, ma ho avuto delle ricadute al ginocchio che non mi hanno permesso di continuare a giocare in Eccellenza. Ero un po’ abbattuto ma dopo qualche tempo ho ricevuto la chiamata del Direttore dell’Atletico Kick Off Massimiliano Martinelli che mi ha invogliato a ricominciare. Ho fatto i primi mesi della scorsa stagione da loro, una società splendida. A dicembre però per alcune divergenze ho deciso di cambiare squadra e mi sono accasato al Torre Angela dove ho firmato anche per quest’anno”. 

Come è andata la seconda parte di stagione?

“Abbiamo ottenuto un buon piazzamento, ma cosa più importante ho conosciuto mister Alessio Ottobrini uno dei più preparati a livello tattico e tecnico che io abbia mai conosciuto. Io credo che sia uno dei pochi ad insegnare calcio. Riuscirebbe a far giocare bene chiunque”.

Sei fiducioso per questa annata? Dove pensi possa arrivare questo Torre Angela?

“Sì. La squadra è un bel mix tra giovani e “vecchi” che hanno fatto categorie importanti. Puntiamo ad una grande stagione e abbiamo il vantaggio di avere un grande Mister che è riuscito a far giocare palla a terra anche a me (ndr ride). Abbiamo comunque un girone con avversari tosti, vedi il Certosa, l’Albula, il Valle Martella e il Tivoli per via della tifoseria. In questa Prima Categoria abbiamo il dovere di farci valere, magari puntando ai piani alti”.

 

Tu che l’hai giocate entrambe, che differenza c’è tra l’Eccellenza e la Prima Categoria?

“A prescindere dal livello tecnico dei singoli calciatori, la velocità del gioco è quella che ti mette in difficoltà. In Prima ti puoi permettere di fare anche tre, quattro tocchi, mentre in Eccellenza uno, massimo due, altrimenti ti trovi immediatamente pressato. E poi la preparazione fisica perché in Eccellenza fai anche cinque allenamenti a settimana, compresa la rifinitura”.

Come mai hai deciso di accettare di giocare in Prima?

“Ho deciso di scendere e fare la Prima Categoria anche per conciliare il calcio e lo studio all’Università. Fare tre allenamenti mi permette di studiare. Ho sempre richieste da categorie superiori, ma per ora preferisco fare la Prima, nella quale, comunque, ti devi impegnare tantissimo”.