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ULTIM’ORA – Pezone porta il Racing a Latina: il Fondi riparte dalla terza categoria

di Andrea Pontone

Ciò che la tifoseria fondana temeva, nelle ultime ore ha avuto modo di concretizzarsi: Antonio Pezone, dopo aver prelevato la società rossoblù dalla proprietà Unicusano, ha trasferito il titolo “Racing Fondi” dalla cittadina al capoluogo pontino. Nasce, dunque, il nuovo Racing Latina, che verrà iscritto in Serie C al posto della squadra fondana. La quale sarà costretta a ripartire dai campionati regionali. Nella giornata di ieri, infatti, è scaduto il termine per l’iscrizione in Serie D: questo preclude a un doppio scalo di categoria per il Fondi, che affronterà nella prossima stagione la terza categoria laziale.

Studio fisioterapico Fisiomed, professione e competenza a disposizione degli atleti

di Lorenzo Petrucci

Segno di grande professionalità e competenza nel campo della medicina sportiva risulta essere lo studio di fisioterapia FISIOMED FKT di Paolo Ceccarelli.
Con esperienza più che decennale, dal 2003, ha la propria location a Vitinia, nella zona sud di Roma, con numerosi atleti di vari sport che negli anni hanno utilizzato e sfruttato questo studio per curarsi a dimostrazione dell’alta qualità di tutto lo staff guidato dal Dottor Ceccarelli.
Specializzato nella riabilitazione sportiva, ortopedica e neurologica, Paolo ed il suo team di collaboratori si avvalgono di tecniche manuali e di macchinari all’avanguardia, per garantire un completo ed efficiente recupero del paziente, tra cui l’ipertermia, la tecar, l’ultrasuono a freddo, le onde d’urto, il Flowave, l’EVM (energia vibro motoria), il laser ad alta potenza, il criomagneto, l’interX, e non per ultima la pedana ISOLIFT, ottimo strumento di recupero funzionale e posturale attraverso l’utilizzo di un biofeedback visivo.
Paolo Ceccarelli fisioterapista ufficiale da oltre quindici anni della Nazionale Italiana di Calcio a 5 e di molteplici società sportive,  e’ costantemente attivo  nell’aggiornamento su tecniche e metodologie fisioterapiche, collaborando a stretto contatto anche con ortopedici, osteopati, medici sportivi e preparatori atletici di nota fama.

Gallicano, l’obiettivo è il campionato

di Marco PICCINELLI

L’ASD Gallicano nel Lazio è pronta a ripartire dopo una prima stagione ‘di rodaggio’. Il campionato è sempre quello di Terza Categoria ma il progetto è rafforzato. Il Nuovo Corriere Laziale ne ha parlato con Pietro Albenzi, Vice Presidente della squadra; Marco Randolfi, allenatore confermato in vista del prossimo campionato; Marco Moro, capitano e Diego Bonamore, nuovo acquisto.

La squadra è quel che si direbbe ben addentro alla comunità, quasi un azionariato popolare. Albenzi, infatti, a riguardo ha dichiarato: «Vogliamo ricreare comunità attorno alla squadra, aggregazione ed entusiasmo. Siamo aperti a tutti i ragazzi del paese che vogliono venire ad allenarsi e giocare. Vogliamo aggregare la gente del posto il più possibile».
Lo zoccolo duro, insomma, è Gallicano, il seguito e l’entusiasmo della squadra del paese che ha ricevuto l’appoggio anche di piccoli commercianti ed esercizi commerciali, i quali non si sono sottratti ad un investimento, anche minimo, sul progetto: «La squadra si sostiene grazie a delle piccole aziende locali che ci aiutano: i componenti della dirigenza, poi, mettono qualcosa di tasca propria. Anche i piccoli esercizi commerciali, con qualche centinaio di euro, ci hanno supportato tantissimo».
E’ bene ricordare, infatti, specie ai non addetti ai lavori, che per un campionato di Terza Categoria si arriva a spendere fino a 14.000 euro, non proprio quel che si dice ‘cifre abbordabili’ e da ultimo gradino dilettantistico del calcio italiano.Logo Gallicano nel Lazio

«Siamo andati sempre in crescendo – conclude Albenzi – anche se nella prima parte di campionato le cose non stavano andando benissimo: avevamo sempre qualche espulso a fine partita ma alla fine siamo arrivati quinti in Coppa disciplina. L’allenatore? Confermassimo anche per la prossima stagione».

«Mi aspetto lo stesso spirito di gruppo dell’anno scorso: da quando è arrivato il mister (Marco Randolfi nda) abbiamo iniziato a divertirci e fare bene. Quest’anno vinciamo il campionato, me lo sento!», dice fiero il capitano biancoblu Marco Moro.
«Veniamo da altre categorie e negli ultimi anni la Terza è molto cambiata, il livello si è molto alzato», commenta ancora. La squadra di Gallicano, in ogni caso, non teme il confronto con quelle di Roma: «Nella scorsa stagione siamo stati all’altezza di tutte le altre squadre, siamo una bella squadra, tanto che le prime in classifica si complimentavano con noi a fine partita». Giocarsela, insomma. Giocarsela con tutti.

boonamore
Diego Bonamore – neoacquisto del Gallicano

Dello stesso avviso il portiere, Diego Bonamore, reduce da una stagione con il Roma Est. Archiviata la parentesi-Roma-Est, dunque, il ritorno a Gallicano: «Scendere in Terza, nonostante mi sia arrivata qualche proposta da squadre che militavano anche in categorie superiori, è stata una necessità dettata dal cuore: qui sono a casa. In seguito, anche per la comodità degli orari d’allenamento e per il gruppo», fattore nient’affatto secondario «con il capitano, ad esempio, ci sono cresciuto insieme».
«M’è sembrata, insomma, una buona proposta – conclude Bonamore – in gergo si direbbe ‘c’è ciccia’: un pizzico di fortuna, sacrificio e cattiveria agonistica potrebbero far sì che Gallicano, davvero torni a vincere un campionato… non accade da tanti anni! La questione fondamentale è riportare la gente a rivedere la partita la domenica: sono motivato, spero di portare l’esperienza che ho accumulato nel corso degli anni, mi metto a disposizione del progetto».

Per Randolfi, infine, l’incertezza iniziale s’è tramutata rapidamente in entusiasmo: «Quando sono stato contattato dalla dirigenza, nel corso della stagione appena conclusa, ero un po’ titubante: ero timoroso del rapporto coi ragazzi ma loro, devo essere sincero, hanno sempre rispettato le regole e gli orari. Quest’anno, poi, abbiamo fatto dei ritocchi importanti alla squadra, tuttavia lo zoccolo duro resta il paese».

Atletico Torvaianica – Virtus San Paolo: cinque gol e tanto spettacolo

di Asd Virtus San Paolo

Gran bella partita al Comunale di Torvaianica tra l’Atletico e la Virtus San Paolo, come testimoniano i 5 gol e le molte occasioni da gol da una parte e dall’altra. Alla fine, con un pizzico di fortuna, la spuntano i giallo-neri della Virtus. Ma procediamo con ordine.
La Virtus sblocca subito il risultato in avvio di partita: su cross di Galassi la palla arriva a Aguirre che con freddezza batte il portiere dell’ Atletico e porta in vantaggio la sua squadra. La squadra locale reagisce e cerca sin da subito il gol del pareggio. I ragazzi di Patriarca sono bravi nel corso del primo tempo a controllare in fase di non possesso e ripartire in contropiede. La prima frazione si chiude senza troppi affanni per la Virtus.
Inizio del secondo tempo e la Virtus raddoppia subito, è di nuovo Aguirre, ben lanciato da Delfini, a segnare dopo una bella azione solitaria. Sembra fatta per la squadra di San Paolo. L’ Atletico invece non ci sta, continua a giocare con determinazione e crea numerosi pericoli alla retroguardia della Virtus. In pochi minuti la squadra di casa, che non merita assolutamente l’ attuale posizione in classifica, trova il pareggio. Prima accorcia le distanze con un bel tiro da fuori che si infila all’ angolino basso della porta difesa da Martini e pochi minuti pareggia su calcio di rigore. La Virtus continua a soffrire, Martini fa un paio di interventi che salvano il risultato e con grande apprensione si arriva al 90esimo.
Nei minuti di recupero la Virtus ha a disposizione un calcio di punizione al limite dell’ area avversaria. Galassi si incarica del tiro e che tiro: palla che supera la barriera e si insacca alla sinistra del portiere di casa. Non c’e’ più tempo, al triplice fischio la partita si chiude con una vittoria importante per la Virtus San Paolo. L’ Atletico Torvaianica si conferma una signora squadra.

 Il video di uno dei gol ripreso dalla panchina della Virtus

Pubblicato da ASD Virtus San Paolo su Domenica 31 gennaio 2016

Seconda sconfitta consecutiva per la Lucky Junior. Inutile la rete di Di Tommaso

Esattamente come già accaduto domenica scorsa, è un dribbling di troppo in area di rigore a mettere nei guai la Lucky Junior. A pasticciare davanti al proprio portiere, questa volta, è il capitano Stefano De Luca,  che in apertura di secondo tempo regala la rete del vantaggio a un buon Sant’Onofrio. Un vero peccato, soprattutto alla luce di quanto i castellani avevano fatto vedere nella prima frazione.

Le due formazioni macinano entrambe un buon gioco, ma sono i padroni di casa ad andare per primi vicino alla marcatura con Ingannamorte, che per due volte spreca malamente sotto porta. Il match rimane a lungo in bilico e solamente un Viola in ottima forma -al rientro dopo lo stop- tiene a galla la squadra con due parate decisive. Dove non arriva l’estremo difensore gialloblu, ci pensa poi Ingannamorte. L’attaccante di mister Lombardi non è affatto in vena di segnature ma, almeno in difesa, riesce a rendersi utile con un prezioso salvataggio sulla linea.

Tanto i padroni di casa quanto gli ospiti sembrano poter volgere a proprio vantaggio l’inerzia dell’incontro in qualsiasi momento, ma a rompere il delicato equilibrio, al secondo minuto della ripresa, è solamente l’inciampo di capitan De Luca. In svantaggio di una marcatura, la Lucky Junior preme sull’acceleratore e costringe il Sant’Onofrio ad arretrare il baricentro di qualche metro. Una foga agonistica che, nel giro di pochi minuti, finisce per innescare il contropiede degli ospiti, bravi a concretizzare il rapido capovolgimento di fronte. I ragazzi di mister lombardi non si danno però per vinti, rimangono saldamente all’attacco e -grazie anche alla superiorità numerica guadagnata con l’espulsione di un avversario- arrivano al gol con il solito Di Tommaso, puntuale nell’insaccare una punizione calciata da Armeni. Clamorosa beffa, nel finale, al novantesimo, quando il pallone scagliato da Tuzzi colpisce il palo e rimbalza per qualche istante sulla line di porta. Finisce 1 a 2 per il Sant’Onofrio, prima squadra a passare sul campo della Lucky Junior.

Ufficio Stampa

IL TABELLINO

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CAMMARATA, DE LUCA (DAL 55’ CLEMENTE), TERRIBILI (DAL 78’ NULLI), CENCIONI (DAL 69’ BELLUCCI), INGANNAMORTE, GATTO (DAL 51’ MONDERNA), ARMENI, CARLETTI (DAL 40’ TUZZI), D’ALESSIO, DI TOMMASO. PANCHINA: SILVESTRI, ZEPPIERI. ALLENATORE: LOMBARDI
SANT’ONOFRIO: CARBONETTI, CORATTI, PIRAS, CODINA AN. (DAL 55’ CODINA AL.), LA PREZIOSA, DE LOGU, SVEDESE (DAL 46’ LUCCHESI), RICCIOTTI, LUCAIOLI (DAL 85’ MINCIOTTI), CORTEGIANI (DAL 63’ CIRACI’), MINCIOTTI DAV. PANCHINA: PATRONO, GRAZIOSO. ALLENATORE: SEQUI
MARCATORI: 47’ E 53’ MINCIOTTI DAV., 71’ DI TOMMASO.
AMMONITI: GATTO, CARLETTI, TERRIBILI, CLEMENTE – CORATTI, PIRAS, DE LOGI, RICCIOTTI, LUCAIOLI, MINCIOTTI DAV., CODINA AL..
ESPULSI: 50’ CORATTI.

Stagione nuova, Sporting Roma nuovo: parla Yuri Quinzi

Le parole del capitano dello Sporting Roma in vista della partita contro di oggi contro l’Onlus Capena:
«Quest’anno, dopo tanto attendere, abbiamo finalmente anche noi il campo in sintex e questo, oltre che a caricarci di più, ha fatto sì che molti giocatori (circa 40) si presentassero alla preparazione. Quindi, dopo una selezione, abbiamo tenuto molti buoni elementi che, amalgamati alla perfezione con i vecchi giocatori, hanno contribuito ad aumentare il livello tecnico della squadra. Siamo partiti subito bene alla prima di campionato segnando molto e costruendo un buon calcio. Contro la Liberi Nantes c’è sempre un approccio diverso alla partita e la sconfitta non ha influito minimamente sul nostro campionato». La riprova è stata quella della trasferta dello scorso sabato, prosegue Quinzi: «nella partita contro il La Storta, anche se presentata come una delle potenziali vincitrici del girone, non ci siamo lasciati intimorire e abbiamo avuto la possibilità di prendere i 3 punti, anche se forse il pareggio è stato più giusto».
«Il nostro campionato» – conclude il capitano dello Sporting Roma – «non sarà tutto in salita come quelli passati e siamo consapevoli delle nostre potenzialità: daremo del filo da torcere a chiunque e di certo non vogliamo più essere etichettati come ‘la squadra materasso’ del girone. Chi vorrà anche un solo punto con noi non avrà vita facile e dovrà sudarselo. Siamo pronti a dire la nostra!»

Quattro gol allo Jenne: avanti Roviano!

Ufficio Stampa ASD Roviano

Il Roviano FC tra gioia e dolore liquida lo Jenne con un secco 4-0. Partita sbloccata subito su corner con un bel inserimento in corsa del difensore Innocenzi R. che con un piattone al volo insacca sotto la traversa.
Dopo il vantaggio il Roviano rilassa la testa e lascia l’iniziativa allo Jenne che non impegna il portiere di casa. Il Roviano ruggisce e su affondo Amici D. guadagna il tiro dal dischetto. Dagli 11 mt Innocenzi G insacca alla angolo di potenza il 2-0. In chiusura di primo tempo su calcio di punizione Barba R con una punizione bomba insacca il portiere per la terza volta.
Il primo tempo tra gli applausi del numerosissimo pubblico presente al comunale si chiude sul 3-0.
La ripresa si apre con quello che non ti aspetti: Battisti G. imbeccato in velocità salta il portiere in velocità e viene steso al limite dell’area. Il giocatore non si rialza e l’urlo strozzato in gola fa capire che c’è qualcosa di più. Momenti concitati in campo e frenesia in tribuna.
Il giocatore viene accompagnato fuori dal campo. Dobbiamo purtroppo constatare il grave infortunio per il quale è necessario l’intervento del 118 che dopo ben 50 min (no comment..) arriva a destinazione e porta in ospedale il nostro campione. Portiere espulso e Jenne in 10.
Sugli sviluppi della punizione concessa per l’atterramento di Battisti al limite dell’area, Amici A. con morbidezza insacca il 4-0. Il grave episodio offusca l’andamento della gara: il Roviano controlla il risultato e lo Jenne è incapace di costruire una trama di gioco che possa infastidire i nostri.
Dopo il triplice fischio annotiamo l’arrivo dell’ambulanza.
Sarebbe stata una domenica da incorniciare. In parte può esserlo.
Ma il nostro unanime pensiero e il nostro cuore sono tutti per te amico, compagno di vita e di mille battaglie calcistiche. Guarisci presto perché noi saremo qui ad aspettarti per correre e gioire ancora insieme.
La squadra, il mister e i tifosi sono tutti con te.

L’As Marino Calcio supera il Fanciulla d’Anzio

Ufficio Stampa AS Marino Calcio

Grazie a una tattica accorta e a una prestazione grintosa e determinata di tutto il collettivo, il Marino di mister Moretti espugna Anzio con il classico risultato di 2- 0, superando un buon Fanciulla d’Anzio. Con questo successo il Marino fa un bel balzo in avanti verso le zone alte della classifica.
“Il successo di questo pomeriggio equivale ad una doppia vittoria perché ottenuta contro una diretta concorrente alla salvezza e su un campo difficilissimo” – dice il capitano Alessandro Bianchini autore di una buona partita – “Anche oggi nonostante le numerose assenze (per l’ingiustizia subita ad Albano ndr) abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. Chi è sceso in campo ha fatto addirittura più di quello che il mister ci chiedeva. Noi comunque continuiamo a volare basso, consapevoli che da oggi dovremo affrontare un ciclo terribile di tre settimane: infatti da domenica prossima affronteremo in sequenza le prime tre della classifica e questo potrà dirci se veramente dobbiamo pensare solo alla salvezza oppure se alzare un po’ più in alto le nostre ambizioni”.
Dopo la rete del vantaggio realizzata da Simone Bianchini (nella foto) con un eurogoal, il Marino ha sofferto il furore agonistico della squadra anziate, che ha giocato un buon calcio e ha bussato un paio di volte alla porta ben difesa dal portiere Troisi, senza tuttavia creare grossi pericoli, eccetto un paio di mischie in area modello rugby. In contropiede, ad inizio ripresa, i biancazzurri hanno trovato la rete della sicurezza con Ivan Maresca, che ha definitivamente archiviato l’incontro. Da questo momento in poi è stato solo un monologo dei ragazzi di Moretti che in almeno tre clamorose occasioni avrebbero potuto rendere il risultato più rotondo, ma va benissimo così.
E da domenica prossima torneranno disponibili Maranella, Gitto, Matrullo, De Nicola, Marianelli e Santiamantini.

Ardita, buona la prima: 3 a 1 sul Bellegra

Sotto un cielo plumbeo si sfidano Ardita e Bellegra al ‘Nicolino Usai’ di Vicolo del Casale Rocchi.
La prima partita del girone B di Terza Categoria si apre con ritmi molto alti da entrambe le parti: nei primi quindici minuti del primo tempo le due squadre si studiano e vanno all’attacco reciprocamente.
Se l’Ardita si fa forte delle ripartenze dalle retrovie, il Bellegra va avanti di fisico, di velocità; i gialloneri provano ad impostare partendo dalla difesa, il Bellegra divora porzioni di campo grazie alla rapidità del centravanti e dell’esperto numero 10.
L’Ardita, in ogni caso, prova a farsi sotto fin da subito, tuttavia il gol che ha ingannato l’esultanza della tribuna, viene annullato a causa d’un evidente fuorigioco.
Al 31’ il Bellegra approfitta di uno spazio lasciato libero dall’Ardita: percussione di Molinari che arriva fino a fine campo, passaggio al centro dell’area e gol di Rocchi.
I rossoblù, in vantaggio, non concedono neanche un millimetro all’Ardita, che, rintronata dal gol incassato a fine della prima frazione di gioco, tenta di imbastire una reazione.
Il primo tempo termina con un vantaggio dei rossoblù i quali, all’avvio della seconda frazione di gioco, continuano a pressare e a non concedere nulla ai gialloneri che, anzi, si ritrovano impigliati nelle maglie del gioco avversario.
La situazione cambia al diciottesimo della ripresa: Molinari atterra il numero cinque giallonero in area e l’arbitro – il signor De Pascale – indica il dischetto.
Calcio di rigore a favore dell’Ardita: Folino, assuntosi la responsabilità del tiro dagli undici metri, non sbaglia e insacca alle spalle di Proietti.
La partita, in ogni caso, cambia con l’ingresso di Sfratato: la profondità e la velocità che dà alla squadra sono necessarie per imbastire significative azioni d’attacco: al 24’, infatti, l’Ardita va in vantaggio con un fraseggio tra Sfratato, Graziosi e Angelini; il numero 17 giallonero ribalta la partita e infonde speranza ai su.
Il vantaggio dell’Ardita fa avanzare il Bellegra che sconfina più d’una volta, ma il numero 2 giallonero Magro copre ogni spazio e l’attacco rossoblù ha vita dura con lui in difesa.
Nella fase finale della gara, l’Ardita sfrutta la maggiore motricità del trio Sfratato – Agnellini – Speranza e gli schemi saltano completamente: il Bellegra si porta disperatamente avanti ma l’Ardita resiste e contrattacca.
Al quarantanovesimo, infatti, in pieno recupero, Sfratato consegna il terzo gol ai gialloneri: prodezza balistica dalla distanza che va a finire “nell’angoletto”, su cui il pur bravo estremo difensore del Bellegra non può arrivare.
Sfratato, dopo il gol, fa un gesto con le mani: è finita, sembra voler dire; il numero 18, il ‘Toro’, simula due corna in testa con due indici: Ardita 3 – Bellegra 1.

IL TABELLINO

ARDITA – BELLEGRA 3-1

MARCATORI: 31’ pt Rocchi (B), Rig. 18’ st Folino (A), 24’ st Angelini (A), 49’ st Sfratato (A)

ARDITA: Di Teo, Magro, Di Francesco, Folino, Pelliccia A. (35’ st Patacchiola), Coppi (6’ st Angelini), Ricca, Vannicola, Pelliccia F. (16’ st Sfratato), Speranza (45’ st Gualtieri), GraziosiPANCHINA: Gelfusa, Zagaria, Patacchiola
ALLENATORE: Lupo
BELLEGRA: Proietti, Molinari (38’ st Ferrante), Battisti, Colucelli, Siringano, Riccardi, Cera, Sancamillo U., Marocchini (16’ st Spoletini), Rocchi, Antonelli (31’ st Ranaldi) PANCHINAAntonelli G., Spoletini, Federico, Sancamillo G, Sancamillo F., Ferrante
ARBITRO: De Pascale (Roma2)
NOTE: Ammoniti 36’ pt Colucelli (B), 18’ st Molinari (B), 48’ st Sancamillo U. (B) Angoli: 1-7Recupero 0’ pt – 4’ st