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Tor di Quinto vince il tricolore Juniores: piegato 5-3 il Fenegrò

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

La Juniores del Tor di Quinto mette le mani sullo scudetto battendo in finale per 5-3 la formazione lombarda del Fenegrò grazie alle reti di Desideri, Libertini, Volponi e alla doppietta di Fofi.
Lunedì 19 giugno sulle pagine del Nuovo Corriere Laziale un ampio servizio dedicato alla Finalissima con cronaca, pagelle, interviste e largo spazio dedicato alle foto di Gian Domenico Sale.

UFFICIALE: alla guida della Juniores del SS Michele e Donato torna Mister Paolo Cristofori

di Lorenzo Petrucci

È notizia di queste ore il felice ritorno in casa SS Michele e Donato dell’allenatore Paolo Cristofori.
Il tecnico vecchia conoscenza della società pontina torna alla guida della categoria Juniores dopo un anno, dopo il campionato regionale vinto una stagione fa con la promozione meritata nel campionato elite appena concluso.
Un ritorno quindi più che felice in casa SS Michele e Donato che sta già gettando le basi in vista della prossima stagione in cui vorrà continuare a fare bene e ritagliarsi uno spazio importante in tutti i campionati, dal settore giovanile alla prima squadra.

Ecco il Fenegrò! Conosciamo meglio l’avversario del Tor di Quinto per lo scudetto Juniores

di Lorenzo Petrucci

Dopo una cavalcata iniziata circa dieci mesi fa, dal ritiro pre stagionale ad agosto, si è arrivato all’ultimo atto della tanto ambita e sognata Finale scudetto per il campionato Juniores Dilettanti.
Le avversarie per quest’anno sono il Tor di Quinto e la squadra lombarda del Fenegrò che si incontreranno sabato prossimo 17 giugno presso lo stadio Gino Bozzi di Firenze.
Una sfida Lazio-Lombardia che si ripete per l’ennesima volta, come l’ultima di due anni fa quando furono Vigor Perconti e Alzano Virescit ad incontrarsi all’ultimo atto che assegna il tricolore.

LA STAGIONE: Il Fenegrò, dopo essersi qualificata come prima in uno dei quattro gironi  del campionato Juniores dilettanti lombardo con un punto di vantaggio sui rivali dell’Ardor Lazzate, alle finali regionali ha prima avuto la meglio per due a zero sulla Spezzanese, poi in semifinale per due a uno sul Villa e infine in finale per quattro a uno sulla DM Sporting, vendicando la sconfitta dello scorso anno.

IL CAMMINO NAZIONALE: E’ partito dal mini girone a tre squadre superando con un rotondo 6-0 i campioni della Liguria per poi vincere di misura per 1-0 in trasferta in Piemonte.
Nel proseguo della competizione il Fenegrò non ha trovato grossi problemi, vincendo ai quarti contro i campioni del Trentino del Mori Santo Stefano per 3-1 e 6-0 nella doppia sfida. L’unica ostacolo è forse stato trovato in semifinale e di preciso nella gara di andata dove i veneti del Giorgione in casa a Castel Franco veneto hanno messo inizialmente sotto la formazione lombarda sul 2-0 per poi vedersi rimontare fino al 2-2. Nella gara di ritorno il Fenegrò invece ha vinto in casa senza problemi per 6-0. Si presenta quindi, come il Tor di Quinto, una squadra che nelle fase nazionale non ha mai perso.
LA FORMAZIONE: Il Fenegrò si schiera in campo con un 4-1-4-1 che all’occorrenza e a seconda dei diversi momenti della gara si può trasformare in un 4-3-3 grazie ai due esterni alti molto a trazione offensiva. Si schiera così in campo: tra i pali il portiere Pisani, numero uno affidabile e guida del pacchetto arretrato. Nella difesa a quattro trovano spazio da destra verso sinistra nel ruolo di laterale Scuderi, un classe 2000 che durante l’anno ha stupito molti addetti ai lavori non sentendo della differenza di età giocando sempre partite a buon livello. Sulla fascia opposta trova posto Marrapodi, uno dei fuori quota della squadra, per due terzini poco di spinta ma principalmente di copertura. La coppia dei centrali è formata dal classe ’97 Evola e da San Pietro, due centrali dal buon rendimento. Davanti alla difesa si muove il playmaker Dell’Aquila. Qualche metro più avanti il poker dei trequartista formato da Borgoni e Lo Jacono (questi due abili nell’inserimento) più i due esterni Carà (autore di una tripletta nella semifinale di ritorno) e Marrapodi, per due ali brave nell’inserimento che cercano spesso la superiorità numerica.
Infine come attaccante agisce Bancora, prima punta classica che sa leggere bene il gioco, intelligente, bravo nel gioco di sponda favorendo gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti.
L’allenatore è Ivan Stincone classe 1986 allenatore che da marzo oltre essere alla guida della Juniores ha preso la gestione anche della prima squadra portandola alla salvezza nel campionato di Eccellenza lombarda.

In quasi tutte le partite durante l’anno il Fenegrò è sempre sceso in campo con la volontà di fare la partita nonostante qualche volta, come nella recente semifinale nazionale contro il Giorgione, ha avuto 10′-15′ minuti di blackout per poi riuscire a recuperare.
Bravi in tutte le situazioni, giocano sia per vie centrali, grazie agli inserimenti dei centrocampisti, che sugli esterni liberando l’estro di Carà e Marrapodi per una squadra che proverà a giocarsi sabato tutte le carte in suo possesso per mettere le mani sul titolo nazionale.
Il Tor di Quinto contro il Fenegrò, per una sfida per il tricolore che si preannuncia di cartello tra due ottime squadre, appuntamento sul campo del Gino Bozzi di Firenze sabato 17 giugno.

De Luca, Melucci e Tataranno della Tor Tre Teste nel mirino del Mestre calcio

di Lorenzo Petrucci

Il Mestre calcio ha messo gli occhi in casa Tor Tre Teste, su Emanuele De Luca, Matteo Melucci ed Enrico Tataranno in vista della campagna di rafforzamento del prossimo campionato di Serie C.
I tre ragazzi assistiti dallo studio Ricca di Brescia sono reduci da una stagione più che ottima con le rispettive selezioni, con l’attaccante Melucci e il terzino sinistro De Luca (classe 2000) che hanno raggiunto l’ultimo atto regionale e il centrocampista classe 1999 Tataranno che si è dimostrato uno degli elementi più qualitativi dell’intera rosa Juniores raggiungendo le fasi finali.
Le qualità di questi tre giocatori non sono sfuggite al Mestre calcio che ha convocato i tre talenti il 12 e 13 giugno per una serie di sedute di allenamento con la volontà di rafforzare la rosa della Prima squadra in vista del prossimo campionato di Serie C.

Riccardo De Francesco, sul laterale destro classe ’98 della Tor Tre Teste fionda il Jolly Montemurlo

di Lorenzo Petrucci

Per Riccardo De Francesco, dopo una stagione da assoluto protagonista con la Juniores della Tor Tre Teste non mancano le pretendenti per uno degli elementi che hanno formato la spina dorsale della squadra allenata dal Mister Davide Guida.
Per questo sul laterale destro classe ’98 assistito dallo studio Ricca di Brescia sembra aver attirato le attenzioni la società toscana del Jolly Montemurlo che ha chiamato il ragazzo per un giorno di prova il prossimo 12 giugno.
De Francesco cresciuto nel settore giovanile della Lazio allenato da Mister Daniele Franceschini ai tempi degli Allievi Nazionali ha sviluppato doti oltre che da esterno basso anche da centrale difensivo e da esterno di centrocampo.
Il ragazzo, reduce da un brutto infortunio ha recuperato in tempi record grazie alle cure dello studio fisioterapico Ceccarelli affiliato allo studio Ricca di Brescia, permettendo a De Francesco di tornare in campo nel miglior modo possibile e in tempi brevi cosa che sarebbe stato molto difficile senza.

Trofeo Tortora, la coppa va alla Romulea. La Vigor Perconti cade ai calci di rigore

di Alessandro De Carolis
(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Nella splendida cornice balneare di Civitavecchia, presso lo Stadio dei Ferrovieri, va in scena l’atto finale del trofeo Tortora tra la Romulea e la Vigor Perconti. Romulea nella solita casacca giallorossa mentre la Vigor Perconti veste la seconda maglia da gioco bianconera. Al 2’ la prima occasione è della Vigor Perconti col tiro di Perozzi deviato in angolo da un difensore. Vigor sempre pericolosa al 3’ con Morazio che sul calcio piazzato di Pasquetto non arriva alla conclusione per questione di centimetri. Partenza molto offensiva da parte dei ragazzi di mister Bellinati. Al 6’ Romulea pericolosa in contropiede con la ripartenza di Menniti ma Morazio salva tutto chiudendo l’azione offensiva. Al 13’ Barbarisi va al tiro dall’angolo sinistro con una conclusione a giro ottimamente disinnescata in tuffo da Giannini. Dopo un avvio entusiasmante il ritmo di gioco torna ad affievolirsi. La Vigor attacca ma con meno spinta cercando di riprendere fiato. La Romulea invece continua a puntare tutto sulle ripartenze e sui calci piazzati. È infatti su un calcio d’angolo il primo intervento dell’estremo difensore Morgante, una respinta con i pugni in area piccola per sventare il pericolo. Al 33’ si complicano i piani della Romulea che perde Menniti per doppia ammonizione. Il primo giallo è per un fallo su Caccia, il secondo per proteste verso l’arbitro. Finisce così il primo tempo che lascia spazio a una ripresa dallo stesso copione.

Altro avvio sprint ma questa volta della Romulea con il numero 10 Sarmiento che dalla sinistra tiro una botta ben disinnescata da Morgante. Al 5’ altro pericolo per la Vigor Perconti con Morgante in uscita all’altezza del fallo laterale per spazzare un pallone insidioso. La palla, rimasta in campo sul rinvio dell’estremo difensore, giunge sui piedi dei giallorossi con il numero 10 che prova dalla trequarti a cogliere lo specchio della porta completamente sguarnito. Al 10’ calcio di punizione interessante per Sarmiento ma il suo tiro a giro è deviato in angolo dalla barriera. La Vigor ci prova timidamente al 13’ con la conclusione sul primo palo di Barbarisi parata in due tempi da Giannini. Una seconda frazione esaltante della Romulea che nonostante l’uomo in meno ha saputo ribaltare le sorti della prima frazione. Ora è la Vigor a subire le iniziative dell’avversario con mister Bellinati costretto a ricorrere a mosse come l’inserimento di Fratini per scuotere i suoi. Al 19’ la partita si accende col calcio di rigore assegnato per fallo di Minelli su Fratini. È proprio il numero 18 ad andare sul dischetto e a realizzare la rete del 1 a 0 col brivido. Il pallone infatti coglie il palo interno prima di depositarsi in rete procurando non pochi brividi in tribuna. Al 22’ occasionissima per la Romulea col cross di Galli per la testa di Belardo. Ma il numero 8 giallorosso manda incredibilmente la palla fuori. Al 23’ Morgante salva nuovamente i suoi con una parata miracolosa, una parata d’istinto su una parata destinata sul secondo palo. Una Romulea che non sembra essersi rassegnata allo svantaggio, il gol subito sembra anzi averle dato più energia e più cattiveria. Un risultato bugiardo fino ad ora per quanto dimostrato in campo. I ragazzi di mister Feroce sembrano essersi rigenerati nell’intervallo sopperendo all’inferiorità numerica. Al 28’ eurogol della Romulea col tiro a giro di Pellegrino dalla linea di fondo. Una pennellata degna di Giotto che si insacca sul secondo palo impreziosendo l’ottimo lancio di Galli. La conclusione del numero 18 è da cineteca, una perla calcistica. Una traiettoria pazzesca, quasi impossibile, partita dalla linea di fondo senza lasciare scampo all’incolpevole Morgante. Il coraggio e la grinta dei giallorossi è dimostrato da ben due giocatori agonizzanti a terra in preda ai crampi. Solo la gran corsa da parte della Romulea ha permesso di rovesciare le sorti dell’incontro. Il finale di tempo è su ritmi più blandi, ora entrambe le formazioni hanno paura dell’errore decisivo. Con pochi minuti al triplice fischio finale il pensiero di tutti è già agli eventuali rigori. Nulla da segnalare fino al triplice fischio finale, la finale del trofeo Tortora sarà decisa alla lotteria dei calci di rigore. La prima a iniziare è la Romulea col numero 18 Pellegrino che di sinistro insacca. Il primo rigorista della Vigor è il numero 5 Paradisi la cui conclusione si stampa sul palo. È Falanga a siglare il 2-0 per la Romulea, mentre è Remia a sbagliare nuovamente per la Vigor. Conclusione che finisce sul fondo dopo una rincorsa velletaria del numero 13. La Romulea invece continua ad andare a segno visto che il numero 14 sigla il terzo rigore. Il disastro della Vigor si concretizza e si ultima col rigore sbagliato di Fratini parato da Giannini. La Romulea vince il trofeo Tortora 2017. Lunedì in edicola servizio completo della partita: cronaca, pagelle e ampio servizio fotografico.

ROMULEA – VIGOR PERCONTI        1-1 (3-0 d.c.r)

MARCATORI: 19’pt rig. Fratini (VP), 28’st Pellegrino (RO)ROMULEA: Giannini, Grimaldi, Galli (36’ De Chiara), Azzawi, Caggegi, Minelli (43’Pellegrini), Menniti, Belardo, Cipriani (18’ Pellegrino), Sarmiento, Falanga PANCHINA: Langellotti, Tektak, Marotta, Micheli ALLENATORE: Feroce
VIGOR PERCONTI: Morgante, Perozzi, Caccia, Morazzio, Paradisi, Djengue (3’st Fratini), Barbarisi (28’st Del Vecchio), Bellardini, Zady (13’st Corridoni), Pasquetto (16’st Remia), Taormina (7’st Pantano) PANCHINA: Martini, Indino ALLENATORE: Bellinati
ARBITRO: Andriambelo di Roma 
ASS:
Zeza di Ostialido e Starnini di Viterbo
NOTE: AMMONITI: Menniti (RO), Paradisi (VP), Djengue ESPULSI: 34’pt Menniti (RO) ANG: 5-6 REC: 1’pt – 4’st

Indiscrezione di Mercato, l’Atletico 2000 sembra aver messo gli occhi su Marco Gucciardi

di Lorenzo Petrucci

Inizia ad accendersi il mercato delle società regionali. Tra queste l’Atletico 2000, con la società di Via di Centocelle che sta già lavorando in vista della prossima stagione con la volontà di accrescere ulteriormente la qualità nelle rispettive rose.
Sembra infatti l’Atletico 2000 interessata a Marco Gucciardi, il difensore centrale classe 2000 della Sa. ma. gor. di Latina e assistito dallo studio Ricca di Brescia.
Centrale difensivo molto qualitativo, ambi destro e con ottimo senso di posizionamento dopo un’ottima recente stagione sembra pronto per il prossimo campionato Juniores elite con l’Atletico 2000 tra le interessato.

 

Le PAGELLE Pol. Isola Capo Rizzuto – Tor di Quinto: Meledandri e Fofi ribaltano il vantaggio iniziale di Di Micco

di Lorenzo Petrucci
(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

ISOLA CAPO RIZZUTO
Pullano 7: primo tepo di ordinaria amministrazione, nella ripresa nonostante i due gol presi evita un passimo che poteva essere ben superiore.
Lo Prete 6: spinge meno rispetto al suo opposto di reparto ma è utilissimo in fase di copertura scongiurando e bloccando i pericoli nella sua zona.
Martinez 7.5: dopo aver saltato la gara di andata, il terzino spagnolo si riprende la maglia da titolare dimostrando di essere una delle stelle di questa squadra. La sua spinta impegna costantemente i difensori del Tor di Quinto.
Mirabelli 7: uno dei migliori della sua squadra senza ombra di dubbio, in certi momenti sembra giocare per due. Si vede sia in attacco che in aiuto al reparto difensivo.
Astorino 6.5: tutto il reparto difensivo della Polisportiva Isola Capo Rizzuto svolge un’ottima prestazione svettando fin da subito le situazioni pericolose. (19’st Serio 6: il suo ingresso rimodella la formazione cercando il gol nei minuti finali.)
Germinio 6.5: stesso discorso fatto per il suo compagno di reparto Astorino, insieme formano un’ottima diga difensiva.
Artese, C. 6: prestazione di grande spessore e allo stesso tempo di sacrificio tattico, senza il suo contributo probabilmente il Tor di Quinto avrebbe avuto maggiore libertà.
Caterisano 6: ben propositivo, prova ad avviare anche la manovra abbassandosi a volte sulla linea dei difensori per lanciare in avanti. (3’st Cistaro 6: prova a mettersi in mostra con alcune giocate.)
Palmieri 6.5: agisce nel ruolo di esterno spingendo sulla fascia cercando di rientrare e cercare la conclusione verso lo specchio della porta.
Policastrese 6.5: sempre nel vivo del gioco è frequentemente nel vivo del gioco al centro dell’attacco calabrese provando ad impegnare la retroguardia avversaria.
Di Micco 7.5: è uno di quelli a crederci fino alla fine, fino a quando le energie gli danno la forza di attaccare. Ad inizio ripresa realizza la rete del momentaneo vantaggio con un bel destro da attaccante di razza.

ALLENATORE Marsala 6.5: esce dalla competizione al penultimo atto a testa altissima, il cammino stagione per la sua squadra può essere più che positivo avendo vinto un titolo regionale, essere arrivati a questo punto e aver messo in mostra giocatori molto interessanti.

 
TOR DI QUINTO
Neri 6.5: in questa partita non è costretto a interventi particolarmente impegnativo ma quando è necessario si fa sentire e vedere scongiurando i pericoli che si affacciano dalle sue parti.
Papa 6.5: partita più che positiva, sempre attento, dalle sue parti non si passa, concentrato per tutti i 90′ minuti di gioco è una sicurezza in difesa.
Scaglietta 6: partita meno di spinta rispetto al suo solito sulla fascia sinistra, maggiormente impegnato in fase di copertura gioca perfettamente anche in questo compito.
Consalvi 7: è il perno del centrocampo rossoblù giocando un’ottima gara in fase di costruzione con numerosi palloni che passano dai suoi piedi.
Mileto 6.5: nell’ottima prova del pacchetto arretrato del Tor di Quinto ne partecipa anche lui, per uno dei difensori più qualitativi che questa stagione a livello regionale e nazionale ha potuto contare.
Desideri 7.5: prestazione a dir poco perfetta del capitano del Tor di Quinto, superarlo è impossibile, in marcatura è un muro uscendo più volte anche palla al piede impostando l’azione.
Volponi 6.5: gioca una partita in crescendo, dopo un primo tempo non molto brillante cresce nella ripresa dove colleziona assist per i compagni di squadra e in uno di questi nasce il gol del pari.
Mattei 6: sfortunato esce per infortunio dopo pochi minuti gicoati comunque bene in mezzo al campo. (20’pt Meledandri 7: entra praticamente a freddo ma poi si accende e prende la squadra per mano, è suo il gol che spenge le speranze di rimonta dell’Isola Capo Rizzuto.)
Gallani 6: è suo il primo tiro della partita, la difesa calabrese lo guarda a vista lasciandogli pochi spazi per rendersi pericoloso come vorrebbe. (12’st D’Andrea 6.5: entra e dopo pochi minuti mette in mostra tutta la sua qualità, importantissimo sia dal 1′ minuto che dalla panchina.)
Libertini 6.5: molto utile nel ruolo di collante tra il centrocampo e l’attacco, non si tira indietro quando c’è da lottare e si affaccia in avanti creando spesso superiorità numerica. (24’st Acanfora 6: entra quando nei minuti finali c’è da far rifiatare i giocatori più stanchi e congelare il risultato.)
Fofi 7.5: il cobra non perdona mai. Cerca per tutta la partita il gol che arriva nei minuti finali, non poteva mancare il suo sigillo alla partita. In avanti si sbraccia per tutta la partita risultando uno dei più pericolosi.

ALLENATORE Basili 8: conquista meritatamente l’accesso alla finale scudetto del prossimo 17 giugno dopo una cavalcata nazionale a dir poco perfetta. La partita odierna non era facile ma il suo Tor di Quinto è riuscito a recuperare lo svantaggio e a vincere due a uno.

Fase Nazionale Juniores, semifinale ritorno, Pol. Isola Capo Rizzuto – Tor di Quinto 1-2, rossoblù in finale scudetto

di Lorenzo Petrucci
(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Successo in rimonta per il Tor di Quinto che in Calabria batte la Polisportiva Isola Capo Rizzuto per due a uno grazie alle reti di Meledandri e Fofi e conquista l’accesso alla finale scudetto.
La partita non inizia a ritmi particolarmente alti con le due squadre chiuse e accorte in pochi metri attente a non regalare nulla.
Le poche azioni offensive che si verificano nella parte d’avvio dell’incontro sono manovrate e non trovano molto spazio per incidere.
Per assistere alla prima occasione della giornata bisogna attendere il quarto d’ora quando Gallani dalla trequarti prende palla e di sinistro centra lo specchio della porta trovando però una deviazione in angolo.
La gara non sembra accendersi nei successivi minuti, con le due difese che riescono a svettare qualsiasi pericolo che si affacciano dalle loro parti.
Polisportiva Isola Capo Rizzuto che alza il pressing nei minuti finali di primo tempo quando al 43′ Di Micco dal vertice destro dell’area di rigore avversaria incrocia col pallone che sfila di poco a lato del palo opposto. Prima dell’intervallo si verifica una nuova occasione per i padroni di casa questa volta con Lo Prete che sotto porta da pochi passi spreca una ghiotta chance sparando fuori un cross dalla sinistra.
E’ nella ripresa che la partita si accende in maniera importante, con l’Isola Capo Rizzuto che sblocca il punteggio dopo appena due minuti dal rientro in campo con Di Micco che approfitta di un rimpallo favorevole e di sinistro calcia in porta col pallone che prima scheggia il palo e poi entra in rete.
Il Tor di Quinto non ci sta allo svantaggio e all’8′ può subito pareggiare con Volponi che lancia il compagno di squadra Fofi che a tu per tu trova il portiere avversario che si immola ed evita il gol.
Il pari per il Tor di Quinto non tarda però ad arrivare, poco oltre il quarto d’ora, al 18’st, sempre su un lancio di Volponi dalla fascia Meledandri si trova nel posto giusto nel momento giusto e con un preciso fendente batte Pullano per l’1 a 1.
Il gol siglato dal Tor di Quinto è un macigno per la Polisportiva Isola Capo Rizzuto che ora dovrebbe segnare due gol per portare la gara almeno ai supplementari. Le energie però cominciano a mancare, col ritmo gara che cala nuovamente, un fattore che premia il Tor di Quinto in avanti di punteggio.
Alla mezz’ora il Tor di Quinto potrebbe completare la rimonta portandosi in vantaggio prima con D’Andrea e poco dopo con Meledandri, con entrambi i pericoli che vengono annullati.
Il raddoppio per il Tor di Quinto arriva a pochi minuti dal triplice fischio con Fofi che nel recupero ben lanciato da D’Andrea appoggia il pallone in rete per il punteggio finale di due a uno.

SEMIFINALE RITORNO JUNIORES ELITE FASE NAZIONALE

POLISPORTIVA ISOLA CAPO RIZZUTO – TOR DI QUINTO 1 – 2 

MARCATORI 2’st Di Micco (I), 18’st Meledandri (TdQ), 45+2’st Fofi (TdQ)
ISOLA CAPO RIZZUTO
Pullano, Lo Prete, Martinez, Mirabelli, Astorino (19’st Serio), Germinio, Artese, C. Caterisano (3’st Cistaro), Palmieri, Policastrese, Di Micco PANCHINA S.Caterisano, Cistaro, Affatati, Iannone, Prestinice, Zumpano ALLENATORE Marsala
TOR DI QUINTO Neri, Papa, Scaglietta, Consalvi, Mileto, Desideri, Volponi, Mattei (20’pt Meledandri), Gallani (12’st D’Andrea), Libertini (24’st Acanfora), Fofi PANCHINA Leacche, Paniconi, Baldazzi, Caporali ALLENATORE Basili
ARBITRO Crescenti di Trapani
ASSISTENTI  Poma di Trapani e Cortese di Palermo
NOTE Ammoniti Di Micco (I), Mirabelli (I) Angoli 3 – 7 Rec. 2’pt – 3’st.

Le PAGELLE Tor di Quinto-Pol. Capo Rizzuto, D’Andrea e Libertini regalano il successo ai rossoblù, bene Cistaro per gli ospiti

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

TOR DI QUINTO
Neri 7: impegnato più nel primo tempo che nella ripresa non si lascia battere con facilità mettendoci i guantoni con interventi sempre di qualità, prosegue l’ottimo momento di forma che sta attraversando.
Papa 7.5: in queste fasi nazionali è senza ombra di dubbio la sua migliore prestazione. Puntuale, preciso e sempre pulito, sembra trovarsi sempre nel posto giusto nel momento giusto. Dalla tribuna arrivano non pochi complimenti per la sua ottima prova.
Scaglietta 6.5: ben propositivo in avanti cerca anche il tiro in un paio di situazioni, nel corso della gara copre con diligenza e ordine la fascia sinistra attaccando la profondità quando vede spazio libero. (23’st Paniconi 6: aiuta e non poco il Tor di Quinto in fase di copertura quando l’Isola Capo Rizzutto attacca nella fase centrale del secondo tempo.)
Meledandri 7.5: gioca da playmaker a centrocampo dettando i tempi in mezzo al campo illuminando la scena con lanci calibrati e al contagiri per i compagni di squadra.
Mileto 6.5: altra buona prestazione, dalle sue parti non si passa e l’avversario odierno che deve marcare lo capisce fin dai primi minuti, non concede nulla annullando qualsiasi pericolo.
Desideri 6.5: rientra riprendendosi la fascia da capitano e le chiavi della difesa dopo aver saltato la gara di ritorno nei quarti per squalifica, in questo ruolo è uno specialista guida il pacchetto arretrato da vero leader.
Acanfora 6.5: schierato nell’atipico ruolo di esterno destro ben si comporta creando qualche azione pericolosa in fase offensiva e aiutando anche un quella di ripiegamento. (13’st Volponi 7: entra bene in campo con accelerazioni sulla corsia destra che creano non pochi pericoli alla difesa calabrese, arriva spesso sul fondo mettendo al centro cross filtranti.)
Consalvi 6.5: tanta sostanza in mezzo al campo, in una zona nevralgica del gioco, mescola qualità e quantità in un ruolo importantissimo nello scacchiere del suo allenatore.
D’Andrea 8: sigla una doppietta mettendo anche in questa partita la firma sul tabellino, le sue reti stagionali ormai sono molte per un attaccante tra i migliori del panorama Nazionale. Avere un attaccante del genere assicura ogni anno gol a grappoli. (36’st Caporali 6: scende in campo nei minuti finali per dare freschezza al reparto.)
Libertini 7.5: propositivo fin dai primi minuti le sue giocate non sono mai banali, per un giocato di eccellente qualità. Nel secondo tempo, in un momento in cui gli avversari attaccano, sigla la rete del 3-1 dimostrandosi freddo sotto porta.
Fofi 7: si passa spesso la palla col compagno di squadra D’Andrea, quando si accende negli ultimi metri è imprevedibile, una freccia nel cuore della difesa calabrese. Con un pizzico di fortuna in più avrebbe esultato anche quest’oggi per un gol.

ALLENATORE Basili 7.5: l’avversario è di qualità ma il mister del Tor di Quinto dimostra di aver preparato come sempre al meglio la squadra schierando la migliore formazione possibile portando a casa un prezioso successo.

ISOLA CAPO RIZZUTO
Puliano 6: la partita non è facile, costretto a intervento spesso decisivi e d’istinto, in almeno un altro paio di situazioni evita un passivo superiore.
Palmieri 6.5: ben si comporta nel ruolo di terzino, prima a destra e poi a sinistra, dimostra di essere molto duttile tatticamente e questo lo premia in una partita non facile in cui ne esce con una prestazione più che positiva.
Savoia 6: che non sia al meglio della condizione fisica si vede fin dai primi istanti, stringe i denti ma è costretto al cambio dopo nemmeno mezz’ora di gioco. (27’pt Lo Prete 6.5: medesimo discorso del suo opposto di reparto Palmieri, bravo a giocare con uguale rendimento nelle due fasi.)
Cistaro 7: ci crede fino alla fine, mette in mostra tutta la sua qualità prendendo spesso per mano la squadra, detta i tempi dall’alto dela sua buona tecnica messa in mostra nel gol dopo un ottimo inserimento. (32’st Iannone 6: una manciata di minuti a sua disposizione con la speranza di cambiare qualcosa.)
Astorino 6.5: con la fascia da capitano al braccio guida la difesa provando a bloccare gli attacchi del Tor di Quinto che arrivano per vie centrali.
Germinio 6: D’Andrea e Fofi sono avversari scomodi, i due centrali difensivi calabresi fanno quello che possono riuscendo comunque a cavarsela in più di una situazione.
Artese 6.5: ben si comporta in mezzo al campo tra avversari non di poco conto, pressando e tenendo alta la concentrazione per una prova sicuramente più che sufficiente.
Caterisano 6.5: tatticamente molto intelligente di grande aiuto al centrocampo, corre per tutta la partita cercando di essere incisivo anche in zona gol. (22’st Aprigliano 6: schierato in campo con la volontà di arricchire il reparto offensivo e accorciare le distanze tra le due squadre.)
Mirabelli 6.5: stesso discorso fatto per Artese, i due giocano una partita di sacrificio ma in questo vengono premiati uscendo dal terreno di gioco a testa alta.
Policastrese 6.5: nel ruolo di terminale offensiva ha il compito di tenere alta la squadra, fare a sportellate con i difensori avversari e favorire l’inserimento dei compagni.
Di Micco 6: sulla fascia ha un’avversario scomodo, ha poche occasioni per mettersi in mostra e sfoderare al meglio tutte le sue qualità. Costretto a una partita di sacrificio tattico e lotta.

ALLENATORE Marsala 6.5: la sua squadra torna bene in campo nel secondo tempo riaprendo la gara per poi subire il terzo gol. Grazie alla rete di Cistaro tiene ancora viva la qualificazione in vista della gara di ritorno di settimana prossima in casa.