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Morolo Calcio: vittoria della Juniores nel turno infrasettimanale. Piscopo convocato dalla Rapp. Cr Lazio

Nel turno infrasettimanale del campionato Juniores Elite il Morolo supera per 2-1 il Campus Eur. Protagonista assoluto della sfida andata in scena al ‘Nando Marocco’ Alessandro Antinori. Lo sgusciante attaccante lepino infatti sigla una strepitosa doppietta che regala quindi il fondamentale successo ai ragazzi di mister Capuano al cospetto della compagine capitolina. Con questi tre punti la truppa biancorossa sale a quota 22 in graduatoria.

Nel frattempo ieri è giunta la lieta notizia della convocazione di Gianmarco Piscopo, centrocampista della Prima Squadra, con la Rappresentativa Juniores del Cr Lazio. Il selezionatore Marco Ippoliti ha infatti diramato le scelte per il raduno di oggi, presso il campo Torre Angela a Roma, in vista del Torneo delle Regioni che si terrà in Trentino Alto Adige ad inizio aprile.

Gianmarco Piscopo

La dirigenza del Morolo Calcio, con in prima linea il Direttore Sportivo Francesco Pistolesi, non nasconde ovviamente la propria soddisfazione per un giovane talento che si sta mettendo in luce nel modo migliore.

Tataranno difensore goleador, la sua rete contro l’Accademia regala un prezioso punto alla Tor Tre Teste

di Lorenzo Petrucci

E’ Enrico Tataranno a regalare nell’ultimo turno di campionato un prezioso punto alla Nuova Tor Tre Teste nella delicata sfida infrasettimanale contro l’Accademia calcio Roma.
Il gol su punizione del numero cinque di Mister Guida ha permesso alla Tor Tre Teste di uscire indenne dalla delicata sfida del campionato Juniores elite con i rossoblù che devono ringraziare il loro numero tre bravo a battere il portiere avversario con un missile terra area dai venti metri.
Enrico Taranno, classe 1999, gestito dallo studio legale Ricca di Brescia, nonostante ricopra un ruolo arretrato balza spesso sulle cronache timbrando il tabellino come marcatore con gol spesso pesanti e decisivi.
Nato  come mediano davanti alla difesa ultimamente si sta ritagliando un spazio importante anche come difensore centrale nel reparto a tre, con qualità al di sopra della norma sia nel ruolo di marcatore che impostazione.
Il giocatore può vantare già un’esperienza tra i professionisti, tra le file dell’Empoli nelle quali ha sempre giocato titolare rientrando nel finire della scorsa stagione a Roma dopo il prestito alla società toscana. Protagonista di una stagione più che importante inizia ad essere ambito da diverse società di livello nazionale per un ritorno tra i professionisti più che meritato.

LE PAGELLE, Juniores elite, Savio-Tor di Quinto: Mancini illude, Libertini decisivo

di Lorenzo Petrucci

JUNIORES ELITE

SAVIO – TOR DI QUINTO 1 – 2

SAVIO
Marcelli 6.5: mostra un buon senso di posizionamento, alza il muro in varie occasioni impedendo al Tor di Quinto di battere a rete finché è in campo, esce dal campo prematuramente per infortunio a cui vanno gli auguri di pronta guarigione. (12’st D’Aniello 6: entra a freddo tra gli applausi di incoraggiamento dei propri sostenitori non sfigurando nella partita odierna.)
Di Spirito 6.5: bloccato sulla linea dei difensori sfodera una prestazione importante lasciandosi superare con difficoltà.
Falcone 6: aggira sulla fascia sinistra chiudendo qualsiasi pericolo si avvicini dalle sue parti in maniera puntuale e attenta.
Cimei 6.5: davanti alla difesa forma un solido schermo, il primo a pressare i portatori di palla del Tor di Quinto e a lanciare le ripartenze, gioca praticamente per due.
Passeri 6.5: si muove sulla fascia sinistra respingendo al mittente ogni pericolo che si presenti dalle sue parti, prestazione maiuscola, sempre pulito. Soprattutto nel primo tempo superarlo è impossibile.
Lanzeri 6.5: gioca al centro della difesa blues richiamando l’attenzione ogni volta sia necessario. A differenza dei due gol odierni subiti la retroguardia del Savio svolge una partita quasi impeccabile.
Petroni 6: si scambia spesso con Fabrizi nel ruolo di esterno offensivo con sovrapposizioni che creano non pochi problemi alla difesa avversaria. (30’st Nicosanti 6.5: dopo pochi minuti il suo ingresso sfiora un gol a dir poco spettacolare, è la sola traversa a dirgli di no.)
Bindocci 7: regista di centrocampo, dai suoi piedi passano una varietà di palloni, gioca con una tranquillità disarmante come se ogni tocco di palla fosse un gioco da ragazzi.
Gelpi 6.5: punta centrale di riferimento fa spesso a sportellate con i difensori avversari, bravo nel sapersi invertire con Mancini nel ruolo di terminale offensivo. (39’st Severi D. sv)
Fabrizi 6.5: si stacca spesso dalla linea dei centrocampisti aiutando in fase di possesso la sua squadra e provando a creare superiorità numerica in avanti con i suoi pericolosi inserimenti. (16’st Lori 6: entra per dare freschezza al reparto in un momento della gara in cui il Tor di Quinto sta spingendo in maniera decisiva.)
Mancini 7.5: realizza da vero rapace d’area il ventitreesimo gol in campionato per una stagione a dir poco stupefacente, peccato con la sua rete non aver regalato punti al Savio.

Allenatore Bolic 7: schiera una formazione ben accorta, con una formazione molto speculare a quella avversaria, concedendo per larghi tratti della partita spazi al temuto Tor di Quinto, esce dal terreno di gioco sicuramente a testa alta.

 
TOR DI QUINTO
Neri 6.5: dimostra una buona reattività e senso di posizionamento tra i pali, con i suoi guantoni arriva in ogni angolo della porta.
Paniconi 6.5: altra buona gara per il giocatore rossoblù con la maglia numero due, quarta partita consecutiva da titolare ormai recuperato al meglio sarà una freccia importante nell’arciere del suo allenatore da qui alla fine della stagione. (9’st Papa 6.5: non al meglio della condizione fisica mette sulle gambe un importante minutaggio con una prestazione di qualità, al 100% è uno dei migliori difensori del campionato.)
Scaglietta 6.5: primo tempo in sordina cresce nel secondo tempo liberando tutta la sua spinta offensiva arrivando anche al cross con un mancino molto educato.
Meledandri 7.5: cresce col passare dei minuti, nel secondo tempo si prende la squadra sulle spalle. Detta i tempi con una classe cristallina, dal suo gol parte la rimonta del Tor di Quinto.
Mileto 7: bracca senza lasciarsi mai superare il suo marcatore. Provvidenziale e decisivo anche in un paio di interventi sventando gli attacchi del Savio.
Desideri 6.5: si riprende la fascia da capitano dopo alcune giornate di assenza causa infortunio, non sembra essere cambiato nulla, trascina e guida la squadra alla vittoria finale.
Volponi 6: ha l’occasione di sfondare sugli esterni la difesa del Savio ma gli avversari conoscendo le sue capacità lo raddoppiano spesso limitandogli le giocate. (16’st Caporali 6: corre su e giù per tutta la fascia destra nella mezz’ora in cui è in campo, bravo anche a sapersi sacrificare in copertura.)
Consalvi 6.5: il folto centrocampo del Savio lo costringe a una partita di grande copertura tattica, non si tira indietro per una prova più che sufficiente. (15’st Baldazzi 6: scende in campo mettendo sostanza in un momento nevralgico della gara.)
D’Andrea 6.5: temuto e allo stesso tempo limitato dalla difesa del Savio, i difensori blues gli formano una gabbia, lui però è abile e sguscia cercando il gol con insistenza.
Consalvi  6: prova a destreggiarsi tra le maglie bianche ma quest’oggi trova pochi spazi per incidere come sa fare. (30’st Libertini 8: mette lo zampino in entrambi i gol, prima leggendo anticipatamente da giocatore di grande intelligenza tattica che è l’inserimento di Meledandri e poi regalando il successo al Tor di Quinto con una punizione a dir poco perfetta.)
Fofi 6.5:gioca qualche passo indietro rispetto al suo compagno di squadra cercando un maggior numero di palloni giocabili, nei minuti finali di primo tempo è quello che ci prova con maggiore forza per agguantare il pareggio prima dell’intervallo. (43’st Muscuso sv)

Allenatore Vergari 7.5: Dopo 34′ minuti la gara si mette in difficoltà trovandosi sotto di punteggio ma dimostra di essere un eccellente allenatore ribaltando lo svantaggio iniziale, dimostrando tutte le sue qualità di lettura della partita trovando la chiave giusta per conquistare i tre punti grazie ai cambi. Vincere partite del genere porta anche molto orgoglio e consapevolezza alla squadra e al suo tecnico.

Juniores elite, Savio-Tor di Quinto 1-2, successo in rimonta per i rossoblù firmato da Meledandri e Libertini

 

di Lorenzo Petrucci

Vittoria di carattere per il Tor di Quinto che nel primo dei tre turni infrasettimanali espugna il campo Vianello battendo per due a uno in rimonta il Savio. Un risultato cercato e voluto per i rossoblù di Mister Vergari, che sotto di punteggio all’intervallo hanno saputo tirare fuori l’orgoglio e conquistare il successo finale.
La sfida è sentita e si nota fin dai primi minuti, col gioco che stenta a decollare e le squadre che si studiano a vicenda. Tra le file del Tor di Quinto tornano titolari Mileto (dopo il turno di squalifica) e capitan Desideri al centro della difesa, più D’Andrea a guidare l’attacco. Risponde il Savio guidato da Bolic con un modulo molto speculare rispetto a quello avversario, con una difesa molto chiusa e accorta senza lasciare spazio.
Il ritmo di gioco sale col passare dei minuti, anche per merito dell’alto tasso tecnico messo in campo. Prima azione a marca blues. Mancini, il capocannoniere del girone, a tu per tu con Neri spreca l’occasione e spara fuori dopo pochi istanti dal fischio iniziale. La sfida tra bomber si accende, con D’Andrea che al quarto d’ora in posizione leggermente defilata sulla sinistra cerca la porta ma colpisce solo l’esterno della rete.
La sfida ora è accesa, tra due formazioni che giocano a viso aperto e l’equilibrio che viene spezzato al 24’.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato per il Savio Cimei fa la sponda con Mancini che da pochi passi libero da marcature piazza il pallone in rete per l’uno a zero.
Il gol scuote il Tor di Quinto che non ci sta ad andare a riposo sotto di punteggio, con Fofi che nella parte finale di tempo cerca con un paio di tentativi di ristabilire la parità senza però trovare il gol.
Con la ripresa del gioco nella seconda frazione è subito chiaro l’obiettivo del Tor di Quinto che attacca alla ricerca del pareggio, costringendo per larghi tratti il Savio a difendere nella propria tre quarti di campo.
Il Tor di Quinto a trazione offensiva lascia il fianco al Savio che sfiora il raddoppio poco oltre la mezz’ora con Nicosanti ma il suo destro a giro si stampa sulla traversa.
Lo spavento precedente sveglia i rossoblù che trovano al 39’st un pareggio più che meritato. Libertini da calcio piazzato dai venti metri pesca l’ottimo inserimento del compagno di squadra Meledandri che in scivolata incrocia e pareggia i conti.
La partita non è ancora finita perché il Tor di Quinto ne ha ancora e allo scadere si regala il vantaggio. Libertini, decisivo quest’oggi in entrambe le azioni, accarezza col giusto giro il pallone su punizione dal limite sinistro dell’area di rigore e fa due a uno.
Il lungo recupero non concede al Savio di reagire col Tor di Quinto che colleziona l’undicesima vittoria consecutiva ottenendo in questo turno infrasettimanale di campionato il passaggio per le finali regionali.

JUNIORES ELITE

SAVIO – TOR DI QUINTO 1 – 2

MARCATORI 24’pt Mancini (S), 39’st Meledandri (TdQ), 45’st Libertini (TdQ)
SAVIO Marcelli (12’st D’Aniello), Di Spirito, Falcone, Cimei, Passeri, Lanzeri, Petroni (30’st Nicosanti), Bindocci, Gelpi (39’st Severi D.), Fabrizi (16’st Lori), Mancini PANCHINA Severi C., Viselli ALLENATORE Bolic
TOR DI QUINTO Neri, Paniconi (9’st Papa), Scaglietta, Meledandri, Mileto, Desideri, Volponi (16’st Caporali), Consalvi (15’st Baldazzi), D’Andrea, Consalvi(30’st Liberti), Fofi (43’st Muscuso) PANCHINA Leacche, Amente ALLENATORE Vergari
ARBITRO Giacobini di Roma 2
NOTE Ammonti Bindocci (S), Meledandri, D’Andrea, Consalvi (TdQ) Rec. 3’pt – 6’st.

Morolo Calcio, il team manager Angelo Ricci: “Uniti per crescere ancora”

Il mondo Morolo è dominato da una essenziale peculiarità: la coesione. Dalla dirigenza alle varie compagini, passando per lo staff tecnico e la tifoseria. Passione e sacrificio per migliorare guardando al domani.

Una figura rilevante del sodalizio biancorosso coincide indubbiamente con il ruolo del team manager. Angelo Ricci, mite ma allo stesso tempo determinato, ricopre tale veste con entusiasmo e sagacia.

Il team manager del Morolo Angelo Ricci

Ecco allora le impressioni del team manager lepino sulla stagione agonistica che si sta svolgendo:

Morolo è l’ambiente perfetto per lavorare tranquillamente. Il nuovo gruppo societario, formato da persone serie e competenti, segue le indicazioni del Direttore Sportivo Francesco Pistolesi. Siamo aperti al confronto e al dialogo con chi volesse entrare nel sodalizio biancorosso.

Il progetto tecnico intrapreso mette al primo posto la valorizzazione e la crescita dei giovani talenti del nostro settore giovanile. Ogni categoria viene gestita in modo minuzioso con allenatori preparati.

Personalmente mi occupo con costanza della Juniores Elite e della Prima Squadra. I ragazzi della Juniores si stanno disimpegnando davvero egregiamente in un torneo difficilissimo all’esordio assoluto. Con la formazione di Eccellenza dobbiamo uscire dalla situazione di classifica complicata, ma forse anche un po’ bugiarda. Basti pensare alla traversa colpita da Santarelli allo scadere contro il Formia sul risultato di 1-1. Mister Stefano Campolo guida una squadra unita dentro e fuori dal campo. Gioie e difficoltà vengono sempre condivise.

Tutti insieme, nessuno escluso, dobbiamo impegnarci per la crescita di una realtà storica del calcio ciociaro come quella di Morolo”.

Foto Matteo Ricci

Mercato, colpo in attacco per la Juniores della Vigor Perconti, preso Zarcone

di Lorenzo Petrucci

Colpo in attacco per la Vigor Perconti che rafforza la propria rosa Juniores prendendo Vincenzo Zarcone.
Il ragazzo, classe 1999, di origini siciliane e ex Under 17 del Trapani, rafforza ulteriormente il reparto offensivo della squadra allenata da Mister Francesco Bellinati.
Attaccante moderno, bravo a spaziare su tutto il fronte d’attacco, gioca tranquillamente con entrambi i piedi, fattore che gli hanno fatto segnare non pochi gol nei precedenti campionati disputati.
Può ricoprire sia il ruolo di prima punta che quello di trequartista, ricordando molto Antonio Di Natale.
Zarcone ha già firmato per la società blaugrana ed è pronto a mettersi a servizio del suo nuovo allenatore.
Dopo aver conquistato il primo posto nel girone, alla Vigor Perconti arriva un importante acquisto che saprà dare una grande mano per la parte decisiva della stagione.

Memorial Paolo Testa, successo del Tor di Quinto per 2-1 sul Frosinone Primavera

di Lorenzo Petrucci

 

E’ il Tor di Quinto a conquistare il quinto Memorial Paolo Testa, battendo per due a uno il Frosinone Primavera. Decisive le reti, una per tempo, di Volponi e Gallani, divise dal momentaneo pareggio gialloblù di Palmieri da calcio di rigore.
Memorial dedicato a Paolo Testa, figlio del patron del Tor di Quinto e allenatore per anni a Via del Baiardo divenendo il più vincente tecnico del Lazio, amato da tutti a dimostrazione del gran numero di persone oggi giunte alla partita.
Iniziano meglio i padroni di casa sfiorando subito il gol con Volponi che, approfitta di un un non perfetto intervento di Marchizza, col numero sette del Tor di Quinto che calcia di precisione all’incrocio dei pali con Galantini che ci mette i guantoni e devia in angolo.
La partita non è giocata in principio a ritmi particolarmente alti, col Frosinone che non crea gioco ma non riesce ad affacciarsi in avanti con pericolosità, anche per merito di un ottimo reparto arretrato avversario.
Tor di Quinto che sembra trovare con maggiore facilità la conclusione, con D’Andrea, il bomber rossoblù, che dal limite carica il destro centrando lo specchio senza però impensierire più di tanto Galantini che blocca centrale.
Il Frosinone si vede dalle parti di Neri solo alla mezz’ora con una tiro dell’ex di turno, Tonanzi, che trova il tempo giusto di inserimento e calcia in porta trovando Neri che blocca sicuro.
Nei minuti finali di tempo il ritmo gara cresce, con D’Andrea che grida al gol sfiorando il palo più lontano con un preciso diagonale. Il gol è però nell’aria per il Tor di Quinto, Consalvi calcia in porta, Galantini non trattiene, sulla respinta corta si avventa Volponi che insacca in rete per l’uno a zero.
Nella ripresa il ritmo cresce, anche per merito della volontà del Frosinone di pareggiare quanto prima il risultato. Nonostante questo però è ancora il Tor di Quinto a rendersi più incisivo, in apertura di secondo tempo bel tentativo di D’Andrea che cerca il gol in un paio di occasioni, impegnando in entrambe Galantini.
Frosinone che prova a smuovere qualcosa inserendo forze fresche dalla panchina, ed è proprio un neoentrato, Palmieri, a trovare il pareggio pochi istanti prima della mezz’ora direttamente da calcio di rigore.
Quando sembra che la partita debba risolversi ai tempi supplementari, ci pensa Gallani al 40’st, spedendo in rete un bel passaggio di Desideri per il due a uno finale del Tor di Quinto.

 

5° MEMORIAL PAOLO TESTA

TOR DI QUINTO (Juniores) – FROSINONE (Primavera) 2 – 1

MARCATORI 45’pt Volponi (TdQ), 28’st rig. Palmieri (F), 40’st Gallani (TdQ)
TOR DI QUINTO Neri (1’st Pancotto), Mileto, Scaglietta (33’st Amente), Meledandri, Papa (33’st Vertolomo), Desideri, Volponi (19’st Caporali), Consalvi (23’st Galluzzo), D’Andrea (23’st Muscuso), Acanfora (1’st Libertini), Fofi (15’st Gallani) ALLENATORE Vergari
FROSINONE Galantini, Ghazoini, Marchizza (7’st Gori), Calcagni, Martino, Centra, Tribuzzi, Lucciarini (17’st Mastrantonio), Tonanzi (1’st Palmieri), Origlia (29’st Cristofari), Persichini (1’st Romani) PANCHINA Marcianò, Capodanno ALLENATORE Galluzzo
ARBITRO Palmieri di Roma 1
ASSISTENTI Erarlo e Poggetti di Roma 1
NOTE Ammonito Origlia (F) Angoli 7 – 1 Rec. 0’pt – 3’st.

Mercato Tor di Quinto, tesserato l’attaccante classe ’98 ex Aprilia e Lupa Roma Fofi

 

Il Tor di Quinto rafforza la rosa della propria formazione Juniores prelevando dall’Aprilia Flavio Fofi. Rapido attaccante classe ’98 dotato anche di un piede molto educato sarà un importante elemento a disposizione dell’allenatore della Juniores Valentino Vergari.
Fofi con un passato anche tra le file della Lupa Roma con la maglia degli Allievi Nazionali sbarca a Via del Baiardo prendendo il posto di Alexandre Iacobucci fermo ai box per un infortunio che gli impedirà di scendere in campo per diverso tempo.

Morolo Calcio: Lleshi e Malaj convocati dalla Rappresentativa dell’Albania

La ‘cantera’ del Morolo sforna talenti in continuazione. Le ultime due perle rispondono ai nomi di Ernesto Lleshi e Amarildo Malaj.

Il primo (classe 1999) è un punto cardine della compagine Juniores Elite, mentre il secondo (classe 2000) furoreggia negli Allievi Regionali guidati da mister Marasca.

Ernesto Lleshi (foto Ricci)
Ernesto Lleshi (foto Ricci)

 

Entrambi i calciatori sono stati convocati dalla Rappresentativa dell’Albania per uno stage in quel di Perugia con la prospettiva di formare una squadra nazionale dilettantistica.

Amarildo Malaj
Amarildo Malaj

 

Trova nuovamente conferma quindi il minuzioso lavoro della società lepina improntata verso la crescita oculata del proprio Settore Giovanile con tecnici qualificati e programmazione totale nei minimi dettagli.

Foto Matteo Ricci

Juniores Elite, Civitavecchia, parla l’allenatore Andrea Rocchetti: “La differenza la fa il gruppo”

La Juniores Elite del Civitavecchia sta vivendo un momento altamente positivo, la squadra allenata da Andrea Rocchetti ha dalla sua un ruolino di marcia composto da tre vittorie e due pareggi e si ritrova ad un solo punto di distanza dalla capolista Boreale. Il tecnico dei neroblu analizza quindi questo ottimo periodo di forma del suo team: “La squadra ha avuto certamente un avvio di campionato molto positivo, ma né io né la società ci siamo stupiti più di tanto. Ho la fortuna di allenare un gruppo di grande qualità, che lavora duramente in ogni singolo allenamento. Perché nel calcio è fondamentale la forza del gruppo nella sua interezza, non quello dei singoli”. Il Civitavecchia è inserito nel girone A, che da molti addetti ai lavori è considerato come quello più impegnativo. “È un raggruppamento difficile, pieno di squadre forti e società blasonate” ammette Rocchetti “ma se si affrontano tutte le gare con la stessa determinazione, sia contro la prima in classifica che contro l’ultima, alla fine i risultati arrivano”. Il tecnico rivela quindi il segreto del successo: “Bisogna cercare di preparare tutte le partite con il massimo della concentrazione, finora ci siamo riusciti. Continuiamo così”. Per l’allenatore però non ci si deve mai accontentare, e indica dove la sua squadra può migliorare: “Non ci sono limiti, tutti possiamo migliorare. I ragazzi per esempio devono ancora lavorare sulla mentalità, hanno ampi margini di miglioramento sotto quell’aspetto”. Il Civitavecchia domani sarà atteso dal quasi derby contro il Ladispoli, gli avversari non hanno iniziato il campionato come forse si aspettavano ma Rocchetti richiama tutti alla massima concentrazione: “Il Marescotti è un campo difficile e loro sono una squadra solida. Tutti possono attraversare dei momenti di difficoltà, domani servirà quindi il miglior Civitavecchia”.