Archivi categoria: Juniores Elite

Vis Artena, Di Cori: «Questo gruppo si deve assolutamente salvare»

di Ufficio Stampa Vis Artena

Non ha vissuto un fine settimana fortunato, la Juniores d’Elite della Vis Artena. I ragazzi che da due partite sono stati affidati a mister Pino Di Cori hanno ceduto per 3-2 sul campo della super Vigor Perconti, capace di mettere assieme (prima della gara con gli artenesi) 17 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta nel girone B della categoria. I capitolini, però, hanno sudato fino al 90esimo e anche oltre per avere ragione del tenace gruppo di Di Cori che usa quasi un paradosso per commentare il match. «Sono delusissimo perché avremmo meritato almeno il pareggio. Abbiamo giocato solo nei primi venti minuti in maniera troppo timorosa tra l’altro su un campo dalle dimensioni molto piccole. Poi pian piano la squadra ha preso coscienza che la gara non era così “ingiocabile” e così ha messo in difficoltà il forte avversario anche se il gol subito alla fine del primo tempo, su un errato disimpegno, avrebbe potuto metterci in crisi. Invece siamo rientrati bene nel secondo tempo pareggiando con Saturno, poi siamo andati di nuovo sotto e abbiamo di nuovo riacciuffato la Vigor con Castagna. Per lunghi tratti del secondo tempo non si è capito quale delle due squadre fosse la capolista. Poi in pieno recupero abbiamo sbagliato un altro disimpegno che ci è costato carissimo. Ora dovremo trasformare questa rabbia in energia positiva per continuare a inseguire la salvezza». La Vis Artena rimane pericolosamente ai limiti della zona play out, ma mister Di Cori non ha dubbi. «Sono assolutamente convinto che questa squadra si possa salvare soprattutto se ci sarà collaborazione da parte del tecnico dell’Eccellenza Mirko Granieri, che sin da subito ha avuto un’apertura importante verso la prima squadra giovanile del club». Certo il tecnico non è subentrato in un momento di calendario semplice visto che dopo Tor Tre Teste e Vigor Perconti ora ci sarà l’incrocio con l’Atletico 2000 secondo della classe. «Ma queste sono le partite che mi piacciono di più. Ci troveremo di fronte un altro scoglio molto grande – conclude Di Cori -, ma dobbiamo fare tesoro di quanto accaduto nei giorni scorsi e cercare di dare il massimo».

Atletico 2000, la Juniores mette le mani sul secondo posto. Prima squadra sempre in vetta

di Ufficio Stampa ASD Atletico 2000

Si è chiuso un week end impegnativo e ricco di spunti per l’Atletico 2000. Ottime notizie sono arrivate da Prima squadra e Juniores. Bella vittoria anche per Allievi e Giovanissimi Fascia B Provinciali, mentre escono a mani vuote le altre formazioni.

Juniores. E’ stato un fine settimana importante per la Juniores dell’Atletico 2000. I ragazzi di Boncori hanno battuto l’Unipomezia e, complice il ko della Pro Calcio Tor Sapienza, hanno consolidato la seconda posizione: “Sapevamo che la gara contro l’Unipomezia era fondamentale – spiega il tecnico biancorosso -, perché la Pro Calcio era impegnata sul difficile campo della Vigor Perconti. Abbiamo giocato una buona gara, anche se non è stato facile. Abbiamo trovato il vantaggio ma, come accaduto a Falasche, non siamo riusciti a chiuderla. Se contro i biancoverdi alla fine abbiamo pagato dazio nel finale, sabato, invece, non abbiamo concesso nulla trovando la rete della sicurezza allo scadere”. Una vittoria che porta a 4 i punti di vantaggio dei biancorossi sulla Pro Calcio Tor Sapienza, terza in classifica e prossima avversaria del team di Boncori: “Ci aspetta una sfida importante contro un’avversaria difficile. Una gara da affrontare al meglio per tenere testa alla loro voglia di rivalsa”.

Il week end. Turno positivo anche per la Seconda Categoria di mister Fiatti, che conferma la vetta della classifica grazie al 2-1 rifilato al Montecompatri. Alle spalle della capolista tiene però il passo il Real Valmontone, staccato di due lunghezze. Splendida vittoria anche per gli Allievi, che hanno calato il poker contro la Polisportiva Carso. Le reti di De Cesare, Bianchi, Di Rocco e Puddu hanno consegnato i tre punti al team di mister Valerio, che aggancia Pro Calcio Ferentino e Pro Roma e si porta ad una sola lunghezza proprio dai pontini, raggiungendo una zona più tranquilla della graduatoria. Non è andata altrettanto bene alle altre categorie biancorosse. Gli Allievi Fascia B Elite cadono sul campo del Futbolclub, condannati dal gol di Russo nella ripresa. Una sconfitta che rallenta la corsa dei ragazzi di Cortini che perdono due posizioni. Cadono anche i 2001 di Mariotti, che perdono lo scontro diretto contro la Polisportiva Carso. I pontini si sono imposti per 3-0, respingendo il tentativo di sorpasso dei biancorossi. Vanno ko anche i Giovanissimi Fascia B Elite, che erano chiamati ad una vera e propria impresa sul campo della Lazio. Il 2-0 finale in favore dei biancocelesti è però la dimostrazione della grande prova del team di Sambruni, capace di restare in gara fino alle battute finali. Un ko indolore, perché dagli altri campi arrivano buone notizie, con tutte le dirette avversarie dei biancorossi che non hanno trovato punti. Chiude il week end l’impegno dei Giovanissimi Fascia B Provinciali, capaci di superare 2-1 la Nuova Tor Tre Teste confermandosi in quarta posizione ad un solo punto dal podio.

Vis Artena, Battistelli: «Salvezza? Non semplice, ma sono fiducioso»

La Juniores d’Elite della Vis Artena ci crede. La squadra di mister Antonio Battistelli, subentrato poco meno di un mese fa ad Alessandro Recchia, vuole salvare la categoria possibilmente senza passare per i play out. Nell’ultimo turno, pur perdendo 2-1 sul campo del Cassino, i giovani artenesi hanno messo in mostra una grande grinta e solo qualche episodio non ha permesso loro di conquistare punti. «Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sullo 0-0, siamo passati in vantaggio a inizio ripresa grazie ad una bella giocata di Silvestri – racconta Battistelli – Poi un errore ci è costato il gol del pareggio e successivamente abbiamo subito anche il sorpasso dei padroni di casa. Nel finale abbiamo provato a cercare il 2-2, ma non siamo riusciti a farcela. Comunque la squadra ha dato dimostrazione di essere viva e questo è molto importante, i ragazzi lavorano da poco insieme e quindi ci vuole un po’ di tempo per trovare i giusti equilibri. Tra l’altro a Cassino si è giocato su un campo in terra e in brutte condizioni, dunque è stato un match in cui si è visto poco calcio e tanto agonismo». La Vis Artena al momento è nella zona rossa anche se la salvezza diretta è a un passo. «Bisogna lavorare a testa bassa, senza fare troppi proclami – rimarca Battistelli – Ma il gruppo ha delle buone qualità e può centrare l’obiettivo della salvezza diretta». Nel prossimo turno al Comunale arriverà il Sermoneta ultimo della classe. «Una sfida molto importante per noi che non ci possiamo permettere di sottovalutare – spiega Battistelli – Loro hanno sicuramente rinforzato la squadra nell’ultimo periodo, ma noi abbiamo assoluto bisogno dei tre punti. Mi piacerebbe se, assieme al risultato, si vedesse anche la prestazione perché credo che alla lunga il lavoro e un buon gioco paghino anche a livello di traguardi di classifica». L’ex responsabile tecnico del Colleferro, ha avuto un’esperienza importante da relatore di Maurizi nella sua recente parentesi con la Lupa Roma. «Ma io nasco come tecnico di settore giovanile e mi piace lavorare coi ragazzi. Alla Vis Artena ho trovato un club ambizioso che, per mentalità, ragiona già da società professionistica, ma ci vuole tempo e pazienza per arrivare a determinati livelli». 

Ufficio Stampa

Vigili Urbani, la ripresa del campionato fa sorridere gli allievi. Piangono le altre categorie

Ripresa del campionato parzialmente positiva per i gruppi del Tobia; gli Juniores sprecano un’occasione importante

Dopo gli ultimi tre risultati utili consecutivi, il gruppo Juniores Elite chiude il girone d’andata con una sconfitta che fa male: un 2-1 sofferto nella tana del Tor Sapienza. Occhio ora alla Boreale, fresca di sorpasso al Vigili Urbani grazie al punticino rimediato con il Montespaccato, ed allo stesso Tor Sapienza, portatosi a -2. Un 2016 iniziato d’altro canto all’insegna della vittoria per gli Allievi Elite che, sconfiggendo per 1-0 il Sansa, recuperano terreno ai danni del Civitavecchia e della Vigor Perconti, vittime di un arresto improvviso. Dura batosta, invece, patita dai Giovanissimi Elite che, alla ripresa del campionato, vengono colpiti duramente dalla rivale Racing Club (6-1) e sorpassati dalla stessa. Necessario per loro uscire dalla crisi di risultati: la vittoria manca ormai dal 6 dicembre e le distanze in classifica sono sempre più consumate. Festa grande, tuttavia, per quanto riguarda gli Allievi Fascia B Elite, titolari di una fondamentale vittoria sul Tor di Quinto, attuale quarta forza del girone. Si tratta di tre punti pesanti, che consentono ai giallorossi di portarsi sopra il Fiano Romano. Missione fallita, di contro, dai Giovanissimi Fascia B Elite. La spedizione in casa dell’Ostiamare era delicata, complessa; ma la ricompensa in palio oltremodo golosa. Cade dunque il Vigili Urbani di Lapertosa, respinto con un secco 3-0.

Ufficio Stampa Vigili Urbani Calcio

Lettera aperta ad Attilio Ortenzi – Accademia Calcio Roma

di Gian Domenico Sale

e p.c.
Lega Nazionale Dilettanti
Associazione Italiana Arbitri
Ai giornalisti che mettono “Mi piace”
Ordine dei giornalisti del Lazio

Egregio Sig. Attilio Ortenzi,
sono Giandomenico Sale, il fotografo che ha realizzato, assieme al giornalista Giordano Galeazzi, il servizio titolato “Botte di Natale” sul Nuovo Corriere Laziale di lunedì 14 dicembre 2015. Sono rimasto amaramente sorpreso riguardo la sua intenzione, espressa al sig. Galeazzi, di non far svolgere più alla testata il suo lavoro solo per aver testimoniato null’altro che un fatto accaduto a margine della partita “Accademia Calcio Roma – Certosa”, per il campionato Juniores Elite.

Il mio stupore si è trasformato in disgusto nel leggere la frase “Giornalisti Sciacalli” riferita al nostro titolo, confrontandolo con quello di un’altra testata che ha omesso di riportare quanto accaduto.
Sig. Ortenzi, per la carica che ricopre si dovrebbe vergognare di usare certe espressioni verso persone che fanno semplicemente il loro dovere.
Giornalisti sciacalli”: se denunciare o mettere in evidenza un fatto di violenza vuol dire essere un giornalista sciacallo, benissimo, io sono uno sciacallo.
Non è la prima volta che metto in evidenza atti di violenza e non sarà l’ultima.
Ci tengo a sottolineare alcuni punti:
1) Nessuno ha messo in dubbio la bellezza della partita: inoltre, è stato dichiarato che grazie ai responsabili delle due società, che sono prontamente intervenuti, gli animi si sono calmati.
2) Invece di lasciarsi andare a offese gratuite, pensi a mettere in sicurezza l’area riservata ai giocatori e all’arbitro (vedi foto), perché ha rischiato che all’interno dell’area potesse scoppiare una rissa mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti i presenti.  Le faccio presente che il chiavistello della porta di accesso si trova dalla parte del pubblico e non come sarebbe normale all’interno dell’area. Questo rende possibile l’accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei tesserati. Al Tor di Quinto, riscontrando la presenza di persone estranee all’interno dell’area tecnica per un fatto analogo poche settimane fa, hanno inflitto una multa di €. 800,00 (mi sembra che questa sia la cifra).
3) La sua dichiarazione che “Non permetterà a nessun giornalista della nostra testata di avere accesso all’Academy Sport Center” è dovuta al fatto che ha da nascondere qualche cosa?
Il diritto di cronaca è legittimo e non si imbavagliaIo ho accesso al campo campo come giornalistaassicurato contro danni causati a terziiscritto all’Ussi (unione stampa sportiva italiana) di cui la LND è partner. Per cui la chiamo in causa e a prendere provvedimenti per l’atteggiamento preso da parte dell’Accademia calcio
4) Un pensiero anche ai giornalisti dal “Mi piace” facile su Facebook: o mentre fate cronaca dormite o fate finta di non vedere (le foto pubblicate lo dimostrano). E’ vergognoso che un giornalista metta un mi piace sotto un “Giornalisti sciacalli”. Mi sarei aspettato più solidarietà o quanto meno una ricerca della verità: siete capaci soltanto di condannare genericamente qualsiasi forma di violenza ma mai entrare nel merito.
Tanto vi dovevo. Riporto in basso la convenzione stipulata con l’Ussi dalla Lega Nazionale Dilettanti, giusto per rinfrescare un po’ la memoria.

LEGA DILETTANTI, CONVENZIONE STIPULATA CON L’USSI (UNIONE STAMPA SPORTIVA)
ROMA, 31 luglio 2009 – Una legge quadro sul dilettantismo sportivo che possa servire non solo al mondo del calcio, ma a tutte le federazioni: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il vice presidente federale e presidente della Lega Nazionale Dilettanti Tavecchio ha presentato pochi giorni fa al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, e che ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa proposta – ha spiegato Tavecchio – non ci rivolgiamo soltanto ai dilettanti del mondo del calcio, ma a tutto il dilettantismo sportivo, fatto da 85 mila associazioni e oltre 5 milioni tra tesserati e praticanti. La legge vuole andare a toccare il concetto di uniformità nel nostro ambiente, che oggi gestisce i dilettanti in modo specifico, quasi ad personam”.
Diversi gli obiettivi, tra cui: dare valenza legislativa a tutto il movimento dilettantistico; inquadrare in maniera completa e dettagliata la configurazione giuridica; il riconoscimento delle società e delle associazioni sportive; le disposizioni tributarie; la tutela sanitaria e soprattutto la questione degli impianti sportivi, che sta molto a cuore al presidente della LND. Il presidente della LND che spera, in questa battaglia, di trovare alleanze nelle altre federazioni, ha richiamato l’attenzione sul problema degli stadi: “Il Governo non ci ha nemmeno convocato per la nuova legge sugli stadi – ha spiegato Tavecchio – eppure la nostra realtà fatta da 14 mila impianti sportivi, 15 mila società calcistiche, 1 milione di tesserati meriterebbe più attenzione: Non ci sono solo i 20 stadi delle società di serie A, ci siamo anche noi”. Nella stessa sede la LND ha presentato la convenzione stipulata con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.): attraverso questo accordo, verranno semplificate le procedure di richiesta di accredito per i giornalisti sportivi iscritti all’U.S.S.I., ai quali sarà consentito il libero accesso alle manifestazioni sportive organizzate dalle società affiliate alla LND senza necessità di accrediti e iter burocratici. Alla presenza del direttore generale Valentini e del segretario nazionale della FNSI, Tavecchio ha ricevuto dal presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, la tessera numero 1: “L’Ussi – ha sottolineato il presidente della LND – garantisce al nostro mondo una rappresentanza e uno spazio che i grandi media ci negano. Per questo il rapporto con loro deve essere preferenziale”. “Si tratta di un accordo rivoluzionario – ha sottolineato Ferrajolo – dalla prossima stagione per gli iscritti all’Ussi, basterà esibire la tessera per avere  libero accesso alle manifestazioni dei dilettanti. E’ una semplificazione estrema, un accordo importante che riguarda i nostri 3 mila iscritti e le 15 mila società di calcio dilettantistiche”. Soddisfazione è stata espressa anche da Valentini. “Questo accordo sarà una sorta di telepass – ha spiegato il direttore generale – per tutti quei ragazzi che fanno fatica a entrare negli stadi della Lega Dilettanti, dove molto spesso devono confrontarsi con una realtà difficile: E’ un modo per rispettarsi reciprocamente”. (Fonte FIGC)

 

 

Manita del Tor di Quinto

(Foto di Gian Domenico Sale relativa alla partita Tor di Quinto – Montespaccato del 30/10/15. Per vedere l’album completo cliccare qui – – > https://goo.gl/ofwbT2)

Ampio successo per il Tor di Quinto che supera per cinque a zero il Tor Sapienza, con la formazione di Mister Vergari che torna alla vittoria dopo il pareggio esterno di una settimana prima e mantiene la testa della classifica.
Fin dai primi minuti di gara i padroni di casa dimostrano immediatamente le loro qualità importanti, con D’Andrea che, dopo nemmeno un giro di orologio, approfitta di una disattenzione difensiva ospite e calcia in porta, ma il tiro debole e centrale termina tra le braccia del portiere avversario.
I rossoblù continuano ad attaccare e poco più tardi, al 4’, sbloccano il punteggio con Baldazzi, che indossa i panni dell’attaccante e in area rivale si avventa come rapace su una ribattuta di Di Maulo e spedisce la sfera in rete.
Il Tor di Quinto non si ferma e mantiene il pressing alto, costringendo i gialloverdi a chiudersi nella propria trequarti di campo e a creare con difficoltà azioni offensive, con il nove casalingo, D’Andrea, che sfiora il raddoppio con un tapin al volo da pochi passi.
Il Tor Sapienza prova ad uscire dalla propria parte di campo e ad affacciarsi in avanti riuscendoci al quarto d’ora con Crescenzi che scatta sulla fascia, si accentra e appoggia a Giustinelli, con quest’ultimo che calcia al volo e sfiora non di molto lo specchio della porta.
Nei minuti conclusivi del primo tempo Giustinelli, uno dei più pericolosi tra i suoi, sfiora il pareggio con una conclusione dal limite, ma impatta sulla traversa.
Nella ripresa i ritmi continuano ad essere elevati, con i rossoblù che controllano il possesso passa in attesa del momento giusto per incidere e aumentare il vantaggio, che avviene al 17’st quando sempre Baldazzi realizza la personale doppietta e aumenta il divario tra le squadre con un colpo di testa ravvicinato.
Il Tor di Quinto approfitta del momento favorevole e due minuti più tardi realizza anche la terza rete dell’incontro con D’Andrea che gonfia la rete con un preciso colpo da biliardo.
Il punteggio cambia nuovamente al 38’st quando Penge disegna dai venti metri una parabola da applausi che non lascia scampo all’estremo difensore avversario e si insacca all’incrocio dei pali.
Prima del triplice fischio dell’arbitro vi è ancora tempo per l’ultima rete, a siglarla è Acanfora che chiude l’incontro sul definitivo cinque a zero con un preciso colpo di testa.
Per il Tor di Quinto è un importante successo che permette di mantenere il vantaggio dalle prime inseguitrici in testa al girone in attesa delle prossime sfide.

Lorenzo Petrucci

Il Tabellino 

TOR DI QUINTO – TOR SAPIENZA 5 – 0
MARCATORI 4’pt, 17’st Baldazzi, 19’st D’Andrea, 38’st Penge, 43’st Acanfora
TOR DI QUINTO Somma 6 (30’st Leacche 6), Roviti 6 (20’st Di Serio 6), Scaglietta 6, Baldazzi 8 (25’st Sica 6), Paniconi 6 (27’st Peluso 6), Desideri 6.5, Nicolucci 6.5 (35’st Acanfora 7), Meledandri 7, D’Andrea 7.5, Penge (C) 7.5 , Mattei 6 PANCHINA Costantini, Volponi ALLENATORE Vergari
TOR SAPIENZA Di Maulo 6, Birumbi 6 (20’st Navarra), Tempesta 6, Di Cristofano 6 (1’st Giorgi 6), Catalano 6, Messina 6 (23’st Ilardo), Sirna 6, Taddei (C) 6.5 (1’st Pulsinelli 6), Giustinelli 6.5 (27’st Di Bisceglie), Crescenzi 6.5, Sugoni 6 PANCHINA Faiola, Tiravia ALLENATORE Citernesi
ARBITRO Eletti di Tivoli
NOTE Ammoniti Roviti (TdQ), Sirna (TS) Angoli 9 – 1 Rec. 0’pt – 0’st.

Boreale corsara a Tor Sapienza

di Federico Feliciello

TOR SAPIENZA – BOREALE  1-2

MARCATORI Dominici 2’pt (B), Luciani 19’st (B), Tempesta 22’st (T).

TOR SAPIENZA  Marcelli, Pulsinelli, Puccica (1’st Tempesta), Giorgi, Pannozzo, Catalano, Ilardo (12’st Di Bastiano), Sugoni (8’st Sirna), Di Bisceglie, Taddei (26’st Giustinelli), Tocci PANCHINA Di Maulo, Castellucci, Musumeci ALLENATORE Citernesi
BOREALE Buratti, Castellani, Quadrani, Dominici, Boccaccini, Russo, Luberti, Luciani (29’st Celani), Agostini (41’st Desimio), Navarra (1’st Barrea), Baiocco PANCHINA La Rovere, Dinoi, Scorda, Saiu ALLENATORE Trivellone
ARBITRO Minniti di Latina
NOTE Espulso Giorgi (T) al 42’st per doppia ammonizione. Ammoniti Tocci, Giorgi, Pulsinelli, Di Bastiano, Luciani Angoli 4-3. Rec. 0’pt – 3’st.

Una solida Boreale s’impone di misura in casa del Tor Sapienza per 2-1, condannandolo alla sesta sconfitta in campionato. Bastano solamente due calci di punizione, realizzati da Dominici in apertura di gara e da Luciani al 19’ del secondo tempo, alla compagine di Trivellone per espugnare l’ ‘’Alberini’’ e portarsi a quota 8 punti in classifica. Per i gialloverdi, la rete di Tempesta a metà ripresa è troppo tardiva per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale e di evitare un’altra sconfitta. Una situazione davvero complicata per la squadra di Citernesi che occupa l’ultima posizione in classifica  e deve cercare assolutamente di dare una svolta alla stagione prima che sia ormai troppo tardi. Per il Tor Sapienza il match inizia già nel peggiore dei modi: infatti dopo solo due minuti la Boreale sblocca il risultato grazie alla conclusione su punizione, non irresistibile ma chirurgica, di Dominici che termina a fil di palo alla sinistra di Marcelli.

Il gol del vantaggio genera fiducia nella squadra di Trivellone che al 9’ potrebbe addirittura raddoppiare con un’azione tutta in velocità tra Agostini e Baiocco sugli sviluppi di una ripartenza, ma la conclusione finale del numero undici ospite viene bloccata tempestivamente da Marcelli. Col passare dei minuti il Tor Sapienza prova a prendere in mano il pallino del gioco, anche per volontà della Boreale che preferisce tenere un atteggiamento difensivo in virtù del risultato favorevole e affidarsi poi eventualmente alle ripartenze veloci, ma le intenzioni della squadra di Citernesi finiscono per trasformarsi in un possesso palla sterile, prevedibile e senza intensità. Le uniche occasioni del primo tempo per i  padroni di casa saranno due conclusioni dalla distanza di Di Bisceglie e di Taddei che non desteranno preoccupazione nella retroguardia della Boreale, ben organizzata e attenta in tutte le chiusure dei tagli degli attaccanti avversari grazie anche alla scelta di giocare con il libero staccato. Nella ripresa è la Boreale, guidata dalle geometrie a centrocampo di Boccaccini e Luciani, ad andare vicino al gol, quello dell’eventuale raddoppio, ma il tiro a giro di Agostini al 7’ termina di poco alto.

Il raddoppio per gli ospiti, però, arriva dodici minuti più tardi grazie al bellissimo calcio di punizione dal limite di Luciani che sbatte sul palo e poi termina in rete. A questo punto la Boreale decide di tornare sulla difensiva e conservare il risultato, ma il gol di testa di Tempesta, servito da Sirna, al 22’ ridà speranza alla formazione gialloverde. Nei minuti finali il Tor Sapienza prova a rendersi pericoloso in avanti, ma la squadra di Trivellone riesce a tenere bene fino alla fine e a non concedere nulla agli avversari, tornando a casa con tre punti preziosi e preparandosi al meglio per il recupero di Mercoledì in casa contro i Vigili Urbani.

Reti bianche fra Colleferro e Almas

di Francesco Mancin

COLLEFERRO – ALMAS ROMA 0 – 0

COLLEFERRO Liberti, Alessandri, Shytaj, Scascitelli (19’st Bianchini), Conti, Noce, Pappalardo (36’st Falamesca), Cavallucci, Simeonov (21’st Vittori), Botticelli, Baroni PANCHINA Lupo, Zappi, Tagliaboschi, Sellari ALLENATORE Antonelli
ALMAS ROMA Brunetti, Formica (43’st De Angelis), Ciornoliuc (19’st Succi), Manni, Petrizza, Gaffi, Gizzi (27’st Kraja), Moroni (39’st Battisti), Cortellesi, Cighello, Ferretti (7’st Merlini) PANCHINA Filisetti, De Masi ALLENATORE Nulli
ARBITRO Giordani di Aprilia
NOTE Ammoniti Baroni, Cavallucci, Alessandri, Vittori, Merlini, Bianchini Angoli 6 – 3 Rec. 2’pt – 4’st.

Termina a reti inviolate la sfida del Caslini tra il Colleferro e l’Almas Roma. Uno 0 – 0 che soddisfa a metà le due formazioni che guadagnano un punto a testa dopo due sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e con occasioni da una parte e dall’altra, nella ripresa ci crede di più il Colleferro che sembra essere più intenzionato a portare a casa i tre punti anche se poi alla fine dei 90’ il risultato non cambia con lo 0 – 0 finale. In avvio subito rossoneri molto pericolosi al 2’: sul suggerimento di Simeonov Pappalardo ci prova di contro balzo da fuori, Brunetti si distende sulla propria sinistra e manda in angolo. Al 19’ si vede l’Almas: sul traversone di Moroni dalla destra Cortellesi si coordina alla perfezione cercando la porta in rovesciata mandando però alto sopra la traversa di Liberti. Al 24’ riecco il Colleferro: Baroni manda in porta Cavallucci il quale davanti a Brunetti angola troppo il diagonale destro. Al 26’ i rossoneri sfiorano il vantaggio con l’occasione più nitida del match: dalla punizione tesa di Baroni Noce impatta di testa trovando il grande intervento di Brunetti, lo stesso Noce poi tenta di ribadire in rete calciando però sul palo. Al 32’ grande azione personale di Gizzi per l’Almas, con il numero 7 che prima salta Alessandri poi Conti mettendo infine forte al centro, Noce è attento e spazza in corner. Ancora Gizzi al 38’ prova il destro da fuori trovando una deviazione in angolo della difesa rossonera. Dalla bandierina Moroni cerca il secondo palo dove Manni di testa chiama Liberti alla grande risposta a mano aperta. Nella seconda parte di gara la prima occasione importante è per l’Almas al 3’: Cortellesi prova la botta dal limite con la palla che sfiora quasi la traversa ed esce sul fondo. Al 9’ risponde il Colleferro: Baroni di tacco imbecca Vittori che entrato in area conclude sull’esterno della rete. Al 12’ altra grande chance per i padroni di casa: Baroni è bravo a rubare palla a Ciornoliuc davanti al portiere, il numero 11 conclude di punta con Brunetti che si oppone alla grande in uscita. La gara poi perde di intensità fino ad arrivare negli ultimissimi minuti nei quali il Colleferro prova a vincere la partita. Al 48’ le ultime due occasioni per i rossoneri: Cavallucci in ripartenza manda in porta Falamesca, il numero 19 dribbla il portiere ma viene successivamente murato sul palo da De Angelis. Dal corner seguente Botticelli trova lo spazio per la conclusione venendo però anche lui respinto dalla difesa ospite.