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Juniores Nazionale, varato il regolamento per la caccia al tricolore

Definita la formula della fase finale che porterà all’assegnazione dello scudetto l’11 giugno 2016.

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha diramato oggi il nuovo regolamento della fase finale del campionato Nazionale Juniores.  Alla conquista dello scudetto di categoria concorrono tutte le formazioni vincenti i rispettivi 11 gironi (vengono ammesse direttamente agli ottavi di finale), più la migliore classificata delle squadre della Serie D in ciascun campionato regionale organizzato dai Comitati Sicilia e Sardegna, oltre alle vincenti dei play off di ciascun girone del campionato Nazionale Juniores.

A questa fase di qualificazione hanno diritto a partecipare dalla 2^ alla 5^ classificata nei raggruppamenti del campionato Juniores Nazionale con la formula della gara unica (gioca in casa la migliore in graduatoria al termine della stagione regolare: 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^) ed in caso di parità sono previsti i tempi supplementari ma non i tiri di rigore (passa al turno successivo il club meglio classificato in campionato). Per l’accesso alla fase successiva della competizione, le due squadre vincenti il turno precedente si incontreranno a loro volta, sempre in gara unica, in casa della squadra meglio classificata in campionato.
Le 13 formazioni ammesse verranno suddivise in 3 triangolari e 2 abbinamenti con gare di andata e ritorno determinati secondo oggettivi criteri di prossimità geografica.

Le 11 società classificate al primo posto nei singoli gironi di appartenenza al campionato Nazionale Juniores, le 3 squadre vincenti il rispettivo triangolare e le 2 società vincenti gli accoppiamenti saranno abbinate per lo svolgimento delle gare di andata e ritorno degli ottavi di finale. E così in avanti fino alla disputa delle semifinali e della finale che si svolgeranno in campo neutro con la formula della gara unica. Per stabilire la squadra che riposa nella prima giornata dei triangolari (così anche quella che disputerà la prima gara in trasferta) e quella che disputerà la prima in casa nel caso degli abbinamenti si procederà ad apposito sorteggio. Al campionato Juniores Nazionale vi prendono parte i calciatori nati dal 1 gennaio ’96, nella fase finale non è consentito schierare alcun giocatore fuori quota.

Per consultare il regolamento completoComunicato Ufficiale n°55

Il calendario della fase finale

Play-off girone
23 aprile 2016 – 30 aprile 2016

Fase finale
7 maggio 2016 / 1^ giornata triangolari – 1^ giornata abbinamento andata
11 maggio 2016 / 2^ giornata triangolari
14 maggio 2016 / 3^ giornata triangolari – 2^ giornata abbinamento ritorno

21 maggio 2016 / gara andata – ottavi di finale
25 maggio 2016 / gara ritorno – ottavi di finale
28 maggio 2016 / gara andata – quarti di finale
4 giugno 2016 / gara ritorno – quarti di finale

Gare di semifinale
9 giugno 2016

Gara finale
11 giugno 2016

SSD Colonna, Fedeli sprona la Juniores: «Puntiamo in alto nel girone di ritorno»

E’ un po’ il factotum del Colonna, sempre più un uomo-società. Daniele Fedeli, nel corso del tempo, ha guadagnato la stima e l’affetto di tutto l’ambiente del club presieduto da Giancarlo Urgolo. E quando c’è stato bisogno di una soluzione per la panchina della Juniores provinciale, la società si è rivolta a lui, già preparatore atletico della prima squadra nonché tecnico dei due gruppi Esordienti 2003 e 2004. «Sono alla guida di questo gruppo da qualche settimana – spiega Fedeli – e mi ha fatto molto piacere che gli stessi ragazzi abbiano insistito per avermi come tecnico. Abbiamo giocato già quattro gare ottenendo due vittorie, una sconfitta immeritata e beffarda per 3-4 e un pareggio interno per 0-0 sabato scorso con la Cavese. Ma sono convinto che questa squadra possa recitare un girone di ritorno da protagonista, puntando decisamente più in alto rispetto alla posizione di classifica attuale». Per quanto riguarda il match con la Cavese, Fedeli sottolinea come la sua squadra abbia «sempre tenuto il pallino del gioco in mano, mancando solo di un po’ di incisività. Avremmo meritato di vincere, ma purtroppo abbiamo sciupato qualche occasione e non siamo riusciti a sbloccarla». Nel prossimo turno il Colonna sarà ospite dell’Atletico Morena, squadra di alta classifica. «Ma in questo girone non credo ci siano avversari “impossibili” da affrontare – rimarca Fedeli -, anche perché sono fiducioso sulle possibilità dei miei ragazzi». Fedeli, come detto, gestisce anche due gruppi della Scuola calcio. «I metodi rispetto al settore di base sono molto diversi a livello di approccio coi ragazzi. Coi più grandi bisogna avere un atteggiamento differente». La chiusura è dedicata proprio a due parole anche sui due gruppi Esordienti che sono sotto la sua gestione. «Innanzitutto approfitto per ringraziare Christian Ritucci che mi aiuta con i 2003 e Flavio Catoni, capitano della Juniores, che fa lo stesso col gruppo 2004. Visto che ho più competenze, è fondamentale avere un sostegno su queste due categorie. Comunque si tratta di due squadre molto promettenti: i 2003 li alleno da cinque anni e sono pronti per lo “sbarco” nell’agonistica dove, sono certo, faranno molto bene. Anche i 2004 hanno qualità e devono continuare a impegnarsi come stanno facendo».

Ufficio Stampa

Gioc Cocciano Frascati, Bacci: «Bene vittoria e primo posto, ora la Fortitudo»

E’ stato un sabato importante quello vissuto lo scorso fine settimana dalla Juniores provinciale della Gioc Cocciano Frascati. I ragazzi di mister Mauro Bacci hanno vinto 3-2 in casa contro il Real Valmontone ultimo della classe grazie alla tripletta di Gianluca Falciatori. «Un successo faticoso, ma l’avversario si è sicuramente rinforzato nell’ultimo periodo – spiega Bacci – Tra l’altro siamo andati presto in vantaggio e forse questo ha fatto calare la concentrazione dei ragazzi. Abbiamo commesso tanti errori davanti e concesso un tiro e mezzo all’avversario subendo due reti. Per fortuna alla fine l’abbiamo vinto ed era l’unica cosa che contava perché con questo successo siamo balzati al comando». Primato da condividere con la Fortitudo Velletri che sarà proprio l’avversario del prossimo turno. «Sabato giocheremo questo scontro diretto: vedo i ragazzi carichi e convinti della propria forza – sottolinea Bacci – Stanno bene e stanno rispettando quelli che erano i nostri pronostici di inizio stagione». Sarà la prima gara del girone di ritorno. «All’andata perdemmo 2-1 in extremis, ma ci sarebbe stato stretto anche il pareggio. Vogliamo riscattare quella sconfitta e soprattutto conquistare la vetta solitaria del girone e l’occasione è sicuramente ghiotta per riuscirci. Che tipo di partita prevedo? Sarà una gara aperta, ma se la mia squadra riesce a tenere i ritmi alti e a produrre un buon palleggio, è un avversario durissimo per tutti in questa categoria».
Intanto si è chiuso anche il girone d’andata della Prima categoria con il gruppo di mister Tiziano Giovannelli che ha ceduto per 1-0 sul campo della Borghesiana concludendo la prima metà di stagione all’ottavo posto con 22 punti. «Siamo al di sopra di ogni più rosea aspettativa – dice il presidente Andrea Mari -. La società è soddisfatta ed orgogliosa del risultato ottenuto dalle due massime squadre. Per la Prima categoria addirittura c’è il rammarico di aver gettato in alcune gare anche la possibilità di fare meglio, ma va bene così: al primo anno 22 punti sono un ottimo risultato. Poi c’è la Juniores che sta viaggiando su ritmi altissimi: sapevamo di avere un ottimo gruppo e soprattutto un tecnico all’altezza e chiudere il girone di andata in testa ne è la conferma. La strada è ancora lunga, ma continuando così potremmo toglierci grandi soddisfazioni anche quest’anno».

Ufficio Stampa

Vis Artena, Battistelli: «Salvezza? Non semplice, ma sono fiducioso»

La Juniores d’Elite della Vis Artena ci crede. La squadra di mister Antonio Battistelli, subentrato poco meno di un mese fa ad Alessandro Recchia, vuole salvare la categoria possibilmente senza passare per i play out. Nell’ultimo turno, pur perdendo 2-1 sul campo del Cassino, i giovani artenesi hanno messo in mostra una grande grinta e solo qualche episodio non ha permesso loro di conquistare punti. «Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sullo 0-0, siamo passati in vantaggio a inizio ripresa grazie ad una bella giocata di Silvestri – racconta Battistelli – Poi un errore ci è costato il gol del pareggio e successivamente abbiamo subito anche il sorpasso dei padroni di casa. Nel finale abbiamo provato a cercare il 2-2, ma non siamo riusciti a farcela. Comunque la squadra ha dato dimostrazione di essere viva e questo è molto importante, i ragazzi lavorano da poco insieme e quindi ci vuole un po’ di tempo per trovare i giusti equilibri. Tra l’altro a Cassino si è giocato su un campo in terra e in brutte condizioni, dunque è stato un match in cui si è visto poco calcio e tanto agonismo». La Vis Artena al momento è nella zona rossa anche se la salvezza diretta è a un passo. «Bisogna lavorare a testa bassa, senza fare troppi proclami – rimarca Battistelli – Ma il gruppo ha delle buone qualità e può centrare l’obiettivo della salvezza diretta». Nel prossimo turno al Comunale arriverà il Sermoneta ultimo della classe. «Una sfida molto importante per noi che non ci possiamo permettere di sottovalutare – spiega Battistelli – Loro hanno sicuramente rinforzato la squadra nell’ultimo periodo, ma noi abbiamo assoluto bisogno dei tre punti. Mi piacerebbe se, assieme al risultato, si vedesse anche la prestazione perché credo che alla lunga il lavoro e un buon gioco paghino anche a livello di traguardi di classifica». L’ex responsabile tecnico del Colleferro, ha avuto un’esperienza importante da relatore di Maurizi nella sua recente parentesi con la Lupa Roma. «Ma io nasco come tecnico di settore giovanile e mi piace lavorare coi ragazzi. Alla Vis Artena ho trovato un club ambizioso che, per mentalità, ragiona già da società professionistica, ma ci vuole tempo e pazienza per arrivare a determinati livelli». 

Ufficio Stampa

Lupa Frascati, la Juniores Regionale cerca il pokerissimo sul campo della Vjs Velletri

Poker al Passo Corese, poker di partite vinte consecutivamente, mettendo dentro anche il successo a tavolino sul Palestrina. Se non è una completa ripresa, quella della Juniores Regionale, chiamiamola almeno convalescenza. Perché i ragazzi di Fioranelli, dopo aver passato tre settimane da incubo tra novembre e dicembre, adesso si sono rimessi in carreggiata tornando a far sentire il fiato sul collo alle battistrada. Troppo lontano l’Anzio, che ha messo a segno una piccola fuga sul resto del gruppo. Ma le altre sono tutte lì, in quei quattro punti che separano la seconda dalla sesta in graduatoria. E la Lupa vuole provare ad emergere, a fare ciò di cui è capace ma il destino, come si suol dire, è proprio nelle mani di Cesaroni e compagni.

“In queste ultime partite abbiamo fatto quello che dovevamo fare, il minimo indispensabile – dichiara il capitano -. Abbiamo battuto le ultime tre in classifica e non abbiamo giocato contro il Palestrina, ritiratosi dal campionato. Sicuramente abbiamo ritrovato la fiducia nel gruppo e in noi stessi, ma andiamo avanti un passo alla volta. La classifica abbiamo smesso di guardarla dopo la sconfitta con l’Agora, per ora pensiamo solo a fare bene e a dare il massimo ogni partita, il nostro obiettivo è questo. Le somme, poi, le tireremo alla fine”.

Sarà ma il piccolo rammarico, al momento, è vedere ai primi tre posti formazioni contro cui la Lupa ha ottenuto ben sette punti, segnando sette reti e subendone solo una. Dati che evidenziano come la differenza, spesso, la facciano mentalità e atteggiamento.

“Probabilmente è una questione di testa – continua Cesaroni – ma è anche vero che in questo campionato, in questo girone in particolare, si può vincere o perdere con chiunque. Basta vedere i risultati dell’ultima giornata, col Lariano in zona play out che è andato a battere 3-1 il De Rossi che ha i nostri stessi punti. Non ci sono partite scontate, non ci sono pronostici sicuri: bisogna scendere in campo e giocare ogni sabato come fosse una finale, a prescindere dall’avversario”.

E quello di domani, sul campo della Vjs Velletri, sarà un altro esame per capire se i frascatani possono davvero ambire al definitivo salto di qualità. “Una sfida fondamentale – conclude Cesaroni – che dobbiamo sfruttare per chiudere nel migliore dei modi il girone di andata, trovare continuità e acquisire la carica giusta per le tre partite successive, importanti e complicatissime (Grottaferrata, Anzio e De Rossi, ndr). Affronteremo la gara con lo stesso spirito di sempre, con la voglia di vincere e di fare bene”. E dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) una Lupa Frascati al completo. Fattore anche questo fondamentale visto che spesso, in questa prima metà di campionato, cartellini, squalifiche e infortuni hanno finito per condizionare il rendimento dell’undici di Fioranelli.

Ufficio Stampa

Vigili Urbani, la ripresa del campionato fa sorridere gli allievi. Piangono le altre categorie

Ripresa del campionato parzialmente positiva per i gruppi del Tobia; gli Juniores sprecano un’occasione importante

Dopo gli ultimi tre risultati utili consecutivi, il gruppo Juniores Elite chiude il girone d’andata con una sconfitta che fa male: un 2-1 sofferto nella tana del Tor Sapienza. Occhio ora alla Boreale, fresca di sorpasso al Vigili Urbani grazie al punticino rimediato con il Montespaccato, ed allo stesso Tor Sapienza, portatosi a -2. Un 2016 iniziato d’altro canto all’insegna della vittoria per gli Allievi Elite che, sconfiggendo per 1-0 il Sansa, recuperano terreno ai danni del Civitavecchia e della Vigor Perconti, vittime di un arresto improvviso. Dura batosta, invece, patita dai Giovanissimi Elite che, alla ripresa del campionato, vengono colpiti duramente dalla rivale Racing Club (6-1) e sorpassati dalla stessa. Necessario per loro uscire dalla crisi di risultati: la vittoria manca ormai dal 6 dicembre e le distanze in classifica sono sempre più consumate. Festa grande, tuttavia, per quanto riguarda gli Allievi Fascia B Elite, titolari di una fondamentale vittoria sul Tor di Quinto, attuale quarta forza del girone. Si tratta di tre punti pesanti, che consentono ai giallorossi di portarsi sopra il Fiano Romano. Missione fallita, di contro, dai Giovanissimi Fascia B Elite. La spedizione in casa dell’Ostiamare era delicata, complessa; ma la ricompensa in palio oltremodo golosa. Cade dunque il Vigili Urbani di Lapertosa, respinto con un secco 3-0.

Ufficio Stampa Vigili Urbani Calcio

Lettera aperta ad Attilio Ortenzi – Accademia Calcio Roma

di Gian Domenico Sale

e p.c.
Lega Nazionale Dilettanti
Associazione Italiana Arbitri
Ai giornalisti che mettono “Mi piace”
Ordine dei giornalisti del Lazio

Egregio Sig. Attilio Ortenzi,
sono Giandomenico Sale, il fotografo che ha realizzato, assieme al giornalista Giordano Galeazzi, il servizio titolato “Botte di Natale” sul Nuovo Corriere Laziale di lunedì 14 dicembre 2015. Sono rimasto amaramente sorpreso riguardo la sua intenzione, espressa al sig. Galeazzi, di non far svolgere più alla testata il suo lavoro solo per aver testimoniato null’altro che un fatto accaduto a margine della partita “Accademia Calcio Roma – Certosa”, per il campionato Juniores Elite.

Il mio stupore si è trasformato in disgusto nel leggere la frase “Giornalisti Sciacalli” riferita al nostro titolo, confrontandolo con quello di un’altra testata che ha omesso di riportare quanto accaduto.
Sig. Ortenzi, per la carica che ricopre si dovrebbe vergognare di usare certe espressioni verso persone che fanno semplicemente il loro dovere.
Giornalisti sciacalli”: se denunciare o mettere in evidenza un fatto di violenza vuol dire essere un giornalista sciacallo, benissimo, io sono uno sciacallo.
Non è la prima volta che metto in evidenza atti di violenza e non sarà l’ultima.
Ci tengo a sottolineare alcuni punti:
1) Nessuno ha messo in dubbio la bellezza della partita: inoltre, è stato dichiarato che grazie ai responsabili delle due società, che sono prontamente intervenuti, gli animi si sono calmati.
2) Invece di lasciarsi andare a offese gratuite, pensi a mettere in sicurezza l’area riservata ai giocatori e all’arbitro (vedi foto), perché ha rischiato che all’interno dell’area potesse scoppiare una rissa mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti i presenti.  Le faccio presente che il chiavistello della porta di accesso si trova dalla parte del pubblico e non come sarebbe normale all’interno dell’area. Questo rende possibile l’accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei tesserati. Al Tor di Quinto, riscontrando la presenza di persone estranee all’interno dell’area tecnica per un fatto analogo poche settimane fa, hanno inflitto una multa di €. 800,00 (mi sembra che questa sia la cifra).
3) La sua dichiarazione che “Non permetterà a nessun giornalista della nostra testata di avere accesso all’Academy Sport Center” è dovuta al fatto che ha da nascondere qualche cosa?
Il diritto di cronaca è legittimo e non si imbavagliaIo ho accesso al campo campo come giornalistaassicurato contro danni causati a terziiscritto all’Ussi (unione stampa sportiva italiana) di cui la LND è partner. Per cui la chiamo in causa e a prendere provvedimenti per l’atteggiamento preso da parte dell’Accademia calcio
4) Un pensiero anche ai giornalisti dal “Mi piace” facile su Facebook: o mentre fate cronaca dormite o fate finta di non vedere (le foto pubblicate lo dimostrano). E’ vergognoso che un giornalista metta un mi piace sotto un “Giornalisti sciacalli”. Mi sarei aspettato più solidarietà o quanto meno una ricerca della verità: siete capaci soltanto di condannare genericamente qualsiasi forma di violenza ma mai entrare nel merito.
Tanto vi dovevo. Riporto in basso la convenzione stipulata con l’Ussi dalla Lega Nazionale Dilettanti, giusto per rinfrescare un po’ la memoria.

LEGA DILETTANTI, CONVENZIONE STIPULATA CON L’USSI (UNIONE STAMPA SPORTIVA)
ROMA, 31 luglio 2009 – Una legge quadro sul dilettantismo sportivo che possa servire non solo al mondo del calcio, ma a tutte le federazioni: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il vice presidente federale e presidente della Lega Nazionale Dilettanti Tavecchio ha presentato pochi giorni fa al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, e che ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa proposta – ha spiegato Tavecchio – non ci rivolgiamo soltanto ai dilettanti del mondo del calcio, ma a tutto il dilettantismo sportivo, fatto da 85 mila associazioni e oltre 5 milioni tra tesserati e praticanti. La legge vuole andare a toccare il concetto di uniformità nel nostro ambiente, che oggi gestisce i dilettanti in modo specifico, quasi ad personam”.
Diversi gli obiettivi, tra cui: dare valenza legislativa a tutto il movimento dilettantistico; inquadrare in maniera completa e dettagliata la configurazione giuridica; il riconoscimento delle società e delle associazioni sportive; le disposizioni tributarie; la tutela sanitaria e soprattutto la questione degli impianti sportivi, che sta molto a cuore al presidente della LND. Il presidente della LND che spera, in questa battaglia, di trovare alleanze nelle altre federazioni, ha richiamato l’attenzione sul problema degli stadi: “Il Governo non ci ha nemmeno convocato per la nuova legge sugli stadi – ha spiegato Tavecchio – eppure la nostra realtà fatta da 14 mila impianti sportivi, 15 mila società calcistiche, 1 milione di tesserati meriterebbe più attenzione: Non ci sono solo i 20 stadi delle società di serie A, ci siamo anche noi”. Nella stessa sede la LND ha presentato la convenzione stipulata con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.): attraverso questo accordo, verranno semplificate le procedure di richiesta di accredito per i giornalisti sportivi iscritti all’U.S.S.I., ai quali sarà consentito il libero accesso alle manifestazioni sportive organizzate dalle società affiliate alla LND senza necessità di accrediti e iter burocratici. Alla presenza del direttore generale Valentini e del segretario nazionale della FNSI, Tavecchio ha ricevuto dal presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, la tessera numero 1: “L’Ussi – ha sottolineato il presidente della LND – garantisce al nostro mondo una rappresentanza e uno spazio che i grandi media ci negano. Per questo il rapporto con loro deve essere preferenziale”. “Si tratta di un accordo rivoluzionario – ha sottolineato Ferrajolo – dalla prossima stagione per gli iscritti all’Ussi, basterà esibire la tessera per avere  libero accesso alle manifestazioni dei dilettanti. E’ una semplificazione estrema, un accordo importante che riguarda i nostri 3 mila iscritti e le 15 mila società di calcio dilettantistiche”. Soddisfazione è stata espressa anche da Valentini. “Questo accordo sarà una sorta di telepass – ha spiegato il direttore generale – per tutti quei ragazzi che fanno fatica a entrare negli stadi della Lega Dilettanti, dove molto spesso devono confrontarsi con una realtà difficile: E’ un modo per rispettarsi reciprocamente”. (Fonte FIGC)

 

 

Manita del Tor di Quinto

(Foto di Gian Domenico Sale relativa alla partita Tor di Quinto – Montespaccato del 30/10/15. Per vedere l’album completo cliccare qui – – > https://goo.gl/ofwbT2)

Ampio successo per il Tor di Quinto che supera per cinque a zero il Tor Sapienza, con la formazione di Mister Vergari che torna alla vittoria dopo il pareggio esterno di una settimana prima e mantiene la testa della classifica.
Fin dai primi minuti di gara i padroni di casa dimostrano immediatamente le loro qualità importanti, con D’Andrea che, dopo nemmeno un giro di orologio, approfitta di una disattenzione difensiva ospite e calcia in porta, ma il tiro debole e centrale termina tra le braccia del portiere avversario.
I rossoblù continuano ad attaccare e poco più tardi, al 4’, sbloccano il punteggio con Baldazzi, che indossa i panni dell’attaccante e in area rivale si avventa come rapace su una ribattuta di Di Maulo e spedisce la sfera in rete.
Il Tor di Quinto non si ferma e mantiene il pressing alto, costringendo i gialloverdi a chiudersi nella propria trequarti di campo e a creare con difficoltà azioni offensive, con il nove casalingo, D’Andrea, che sfiora il raddoppio con un tapin al volo da pochi passi.
Il Tor Sapienza prova ad uscire dalla propria parte di campo e ad affacciarsi in avanti riuscendoci al quarto d’ora con Crescenzi che scatta sulla fascia, si accentra e appoggia a Giustinelli, con quest’ultimo che calcia al volo e sfiora non di molto lo specchio della porta.
Nei minuti conclusivi del primo tempo Giustinelli, uno dei più pericolosi tra i suoi, sfiora il pareggio con una conclusione dal limite, ma impatta sulla traversa.
Nella ripresa i ritmi continuano ad essere elevati, con i rossoblù che controllano il possesso passa in attesa del momento giusto per incidere e aumentare il vantaggio, che avviene al 17’st quando sempre Baldazzi realizza la personale doppietta e aumenta il divario tra le squadre con un colpo di testa ravvicinato.
Il Tor di Quinto approfitta del momento favorevole e due minuti più tardi realizza anche la terza rete dell’incontro con D’Andrea che gonfia la rete con un preciso colpo da biliardo.
Il punteggio cambia nuovamente al 38’st quando Penge disegna dai venti metri una parabola da applausi che non lascia scampo all’estremo difensore avversario e si insacca all’incrocio dei pali.
Prima del triplice fischio dell’arbitro vi è ancora tempo per l’ultima rete, a siglarla è Acanfora che chiude l’incontro sul definitivo cinque a zero con un preciso colpo di testa.
Per il Tor di Quinto è un importante successo che permette di mantenere il vantaggio dalle prime inseguitrici in testa al girone in attesa delle prossime sfide.

Lorenzo Petrucci

Il Tabellino 

TOR DI QUINTO – TOR SAPIENZA 5 – 0
MARCATORI 4’pt, 17’st Baldazzi, 19’st D’Andrea, 38’st Penge, 43’st Acanfora
TOR DI QUINTO Somma 6 (30’st Leacche 6), Roviti 6 (20’st Di Serio 6), Scaglietta 6, Baldazzi 8 (25’st Sica 6), Paniconi 6 (27’st Peluso 6), Desideri 6.5, Nicolucci 6.5 (35’st Acanfora 7), Meledandri 7, D’Andrea 7.5, Penge (C) 7.5 , Mattei 6 PANCHINA Costantini, Volponi ALLENATORE Vergari
TOR SAPIENZA Di Maulo 6, Birumbi 6 (20’st Navarra), Tempesta 6, Di Cristofano 6 (1’st Giorgi 6), Catalano 6, Messina 6 (23’st Ilardo), Sirna 6, Taddei (C) 6.5 (1’st Pulsinelli 6), Giustinelli 6.5 (27’st Di Bisceglie), Crescenzi 6.5, Sugoni 6 PANCHINA Faiola, Tiravia ALLENATORE Citernesi
ARBITRO Eletti di Tivoli
NOTE Ammoniti Roviti (TdQ), Sirna (TS) Angoli 9 – 1 Rec. 0’pt – 0’st.

Boreale corsara a Tor Sapienza

di Federico Feliciello

TOR SAPIENZA – BOREALE  1-2

MARCATORI Dominici 2’pt (B), Luciani 19’st (B), Tempesta 22’st (T).

TOR SAPIENZA  Marcelli, Pulsinelli, Puccica (1’st Tempesta), Giorgi, Pannozzo, Catalano, Ilardo (12’st Di Bastiano), Sugoni (8’st Sirna), Di Bisceglie, Taddei (26’st Giustinelli), Tocci PANCHINA Di Maulo, Castellucci, Musumeci ALLENATORE Citernesi
BOREALE Buratti, Castellani, Quadrani, Dominici, Boccaccini, Russo, Luberti, Luciani (29’st Celani), Agostini (41’st Desimio), Navarra (1’st Barrea), Baiocco PANCHINA La Rovere, Dinoi, Scorda, Saiu ALLENATORE Trivellone
ARBITRO Minniti di Latina
NOTE Espulso Giorgi (T) al 42’st per doppia ammonizione. Ammoniti Tocci, Giorgi, Pulsinelli, Di Bastiano, Luciani Angoli 4-3. Rec. 0’pt – 3’st.

Una solida Boreale s’impone di misura in casa del Tor Sapienza per 2-1, condannandolo alla sesta sconfitta in campionato. Bastano solamente due calci di punizione, realizzati da Dominici in apertura di gara e da Luciani al 19’ del secondo tempo, alla compagine di Trivellone per espugnare l’ ‘’Alberini’’ e portarsi a quota 8 punti in classifica. Per i gialloverdi, la rete di Tempesta a metà ripresa è troppo tardiva per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale e di evitare un’altra sconfitta. Una situazione davvero complicata per la squadra di Citernesi che occupa l’ultima posizione in classifica  e deve cercare assolutamente di dare una svolta alla stagione prima che sia ormai troppo tardi. Per il Tor Sapienza il match inizia già nel peggiore dei modi: infatti dopo solo due minuti la Boreale sblocca il risultato grazie alla conclusione su punizione, non irresistibile ma chirurgica, di Dominici che termina a fil di palo alla sinistra di Marcelli.

Il gol del vantaggio genera fiducia nella squadra di Trivellone che al 9’ potrebbe addirittura raddoppiare con un’azione tutta in velocità tra Agostini e Baiocco sugli sviluppi di una ripartenza, ma la conclusione finale del numero undici ospite viene bloccata tempestivamente da Marcelli. Col passare dei minuti il Tor Sapienza prova a prendere in mano il pallino del gioco, anche per volontà della Boreale che preferisce tenere un atteggiamento difensivo in virtù del risultato favorevole e affidarsi poi eventualmente alle ripartenze veloci, ma le intenzioni della squadra di Citernesi finiscono per trasformarsi in un possesso palla sterile, prevedibile e senza intensità. Le uniche occasioni del primo tempo per i  padroni di casa saranno due conclusioni dalla distanza di Di Bisceglie e di Taddei che non desteranno preoccupazione nella retroguardia della Boreale, ben organizzata e attenta in tutte le chiusure dei tagli degli attaccanti avversari grazie anche alla scelta di giocare con il libero staccato. Nella ripresa è la Boreale, guidata dalle geometrie a centrocampo di Boccaccini e Luciani, ad andare vicino al gol, quello dell’eventuale raddoppio, ma il tiro a giro di Agostini al 7’ termina di poco alto.

Il raddoppio per gli ospiti, però, arriva dodici minuti più tardi grazie al bellissimo calcio di punizione dal limite di Luciani che sbatte sul palo e poi termina in rete. A questo punto la Boreale decide di tornare sulla difensiva e conservare il risultato, ma il gol di testa di Tempesta, servito da Sirna, al 22’ ridà speranza alla formazione gialloverde. Nei minuti finali il Tor Sapienza prova a rendersi pericoloso in avanti, ma la squadra di Trivellone riesce a tenere bene fino alla fine e a non concedere nulla agli avversari, tornando a casa con tre punti preziosi e preparandosi al meglio per il recupero di Mercoledì in casa contro i Vigili Urbani.

Reti bianche fra Colleferro e Almas

di Francesco Mancin

COLLEFERRO – ALMAS ROMA 0 – 0

COLLEFERRO Liberti, Alessandri, Shytaj, Scascitelli (19’st Bianchini), Conti, Noce, Pappalardo (36’st Falamesca), Cavallucci, Simeonov (21’st Vittori), Botticelli, Baroni PANCHINA Lupo, Zappi, Tagliaboschi, Sellari ALLENATORE Antonelli
ALMAS ROMA Brunetti, Formica (43’st De Angelis), Ciornoliuc (19’st Succi), Manni, Petrizza, Gaffi, Gizzi (27’st Kraja), Moroni (39’st Battisti), Cortellesi, Cighello, Ferretti (7’st Merlini) PANCHINA Filisetti, De Masi ALLENATORE Nulli
ARBITRO Giordani di Aprilia
NOTE Ammoniti Baroni, Cavallucci, Alessandri, Vittori, Merlini, Bianchini Angoli 6 – 3 Rec. 2’pt – 4’st.

Termina a reti inviolate la sfida del Caslini tra il Colleferro e l’Almas Roma. Uno 0 – 0 che soddisfa a metà le due formazioni che guadagnano un punto a testa dopo due sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e con occasioni da una parte e dall’altra, nella ripresa ci crede di più il Colleferro che sembra essere più intenzionato a portare a casa i tre punti anche se poi alla fine dei 90’ il risultato non cambia con lo 0 – 0 finale. In avvio subito rossoneri molto pericolosi al 2’: sul suggerimento di Simeonov Pappalardo ci prova di contro balzo da fuori, Brunetti si distende sulla propria sinistra e manda in angolo. Al 19’ si vede l’Almas: sul traversone di Moroni dalla destra Cortellesi si coordina alla perfezione cercando la porta in rovesciata mandando però alto sopra la traversa di Liberti. Al 24’ riecco il Colleferro: Baroni manda in porta Cavallucci il quale davanti a Brunetti angola troppo il diagonale destro. Al 26’ i rossoneri sfiorano il vantaggio con l’occasione più nitida del match: dalla punizione tesa di Baroni Noce impatta di testa trovando il grande intervento di Brunetti, lo stesso Noce poi tenta di ribadire in rete calciando però sul palo. Al 32’ grande azione personale di Gizzi per l’Almas, con il numero 7 che prima salta Alessandri poi Conti mettendo infine forte al centro, Noce è attento e spazza in corner. Ancora Gizzi al 38’ prova il destro da fuori trovando una deviazione in angolo della difesa rossonera. Dalla bandierina Moroni cerca il secondo palo dove Manni di testa chiama Liberti alla grande risposta a mano aperta. Nella seconda parte di gara la prima occasione importante è per l’Almas al 3’: Cortellesi prova la botta dal limite con la palla che sfiora quasi la traversa ed esce sul fondo. Al 9’ risponde il Colleferro: Baroni di tacco imbecca Vittori che entrato in area conclude sull’esterno della rete. Al 12’ altra grande chance per i padroni di casa: Baroni è bravo a rubare palla a Ciornoliuc davanti al portiere, il numero 11 conclude di punta con Brunetti che si oppone alla grande in uscita. La gara poi perde di intensità fino ad arrivare negli ultimissimi minuti nei quali il Colleferro prova a vincere la partita. Al 48’ le ultime due occasioni per i rossoneri: Cavallucci in ripartenza manda in porta Falamesca, il numero 19 dribbla il portiere ma viene successivamente murato sul palo da De Angelis. Dal corner seguente Botticelli trova lo spazio per la conclusione venendo però anche lui respinto dalla difesa ospite.