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Città di Ciampino, Olivetti: «Vittoria di grande personalità ad Aprilia»

di Ufficio Stampa
Un colpo da sei punti. I Giovanissimi d’Elite fascia B del Città di Ciampino hanno sbancato con un pesante 3-1 il campo dell’Aprilia: decisive le reti di Di Pillo e di Davide Verna, autore di una doppietta. Mister Davide Olivetti è giustamente orgoglioso dei suoi ragazzi: «Giocare ad Aprilia, su un campo difficile e contro una buona squadra guidata da un ottimo allenatore, non era affatto semplice. Aggiungiamoci che si trattava di uno scontro diretto e che i punti in palio avevano un grande significato e si capisce il motivo della nostra soddisfazione. I ragazzi hanno avuto un approccio praticamente perfetto anche perché avremo diversi scontri diretti fuori casa e bisognava subito testare la tenuta mentale e anche caratteriale del nostro gruppo. Siamo andati al riposo all’intervallo sul punteggio di 3-0, poi anche la gestione della partita è stata positiva». Al di là della singola gara, comunque, si capisce dalle parole di Olivetti che il tecnico è soddisfatto nel complesso da quanto stanno facendo i suoi ragazzi. «Il gruppo prova sempre a proporre il suo calcio – dice l’allenatore – anche se fisicamente concede qualcosa agli avversari. Ma cerca di sopperire con un’ottima condizione atletica e con la velocità di pensiero. Questo è il mio secondo anno alla loro guida e devo dire che i miglioramenti sono stati notevoli, ma ci sono ancora ampi margini per crescere: il campionato che dovevamo fare era questo, lottare con i denti per strappare la salvezza». Per Olivetti la quota giusta per conservare la categoria d’Elite «dovrebbe aggirarsi tra i 22-23 punti e a noi ne manca ancora qualcuno – sottolinea il tecnico – Non possiamo abbassare la guardia perché dietro di noi la classifica si è un po’ accorciata ultimamente». Nel prossimo turno il Città di Ciampino avrà una sorta di sfida quasi impossibile. «Ospiteremo la Vigor Perconti, il cui blasone e la cui qualità non hanno bisogno di presentazioni – dice Olivetti – Ma non partiamo battuti e cercheremo anche in questa occasione di giocarcela a viso aperto, provando a fare la nostra gara».

Città di Ciampino, Tibuzzi: «Lodigiani? Contro le big facciamo sempre bene»

Una buona stagione finora, in linea con i programmi societari che il Città di Ciampino aveva in mente per questo gruppo. I Giovanissimi d’Elite di mister Leonardo Tibuzzi sono a metà classifica nel loro girone anche se il tecnico non sembra essere completamente soddisfatto. «Direi che il bilancio è appena sufficiente. Il gruppo alterna momenti di alto livello a inspiegabili picchi verso il basso e questo non dovrebbe succedere. Bisogna trovare la giusta continuità». Domenica alle ore 11, mentre la prima squadra sarà di scena nella delicata trasferta di Morolo, al Superga i riflettori saranno puntati idealmente proprio su questi ragazzi. «Ospiteremo la Lodigiani prima in classifica, una squadra sicuramente molto forte – spiega Tibuzzi – Ma in generale contro le “big” del girone abbiamo fatto sempre benissimo, il Tor di Quinto per esempio è caduto qui al Superga. All’andata, tra l’altro, sfoderammo un’ottima prestazione cedendo solo di misura (0-1, ndr) e quindi sono abbastanza fiducioso in una buona gara da parte dei ragazzi, che ho visto tranquilli e al tempo stesso carichi in questa settimana. Una gara come quella contro la Lodigiani è facile dal punto di vista mentale da preparare, le motivazioni saranno altissime». Il Città di Ciampino inoltre ha un’altra spinta importante: va riscattato, infatti, il tremendo k.o. di domenica scorsa. «Abbiamo perso una partita incredibile sul campo della Spes Montesacro dove conducevamo fino a dieci minuti dalla fine per 1-0, poi abbiamo preso quattro reti. E’ stato uno dei black out a cui mi riferivo in precedenza, dal punto di vista dell’atteggiamento mentale sono i maggiori difetti da correggere – rimarca Tibuzzi – Forse, però, oltre al fatto di ospitare la capolista, arrivarci dopo una sconfitta di questo tipo può essere sicuramente uno stimolo in più per tentare di riscattarsi e cancellare quella brutta figura». Per la risposta del campo non bisognerà attendere molto.

Ufficio Stampa

Torneo Delle Regioni 2016, i gironi della 55^Edizione

Dal 28 maggio al 4 giugno si svolgerà in Calabria la nuova edizione del prestigioso torneo giovanile organizzato dalla LND. Dal 19 al 26 marzo quello del futsal in Piemonte VdA

Il Torneo delle Regioni, competizione principale per il calcio giovanile organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, è giunto quest’anno alla sua 55^ edizione. In questa occasione il torneo sarà diviso in due eventi dedicati esclusivamente al calcio a 11 e al futsal maschile e femminile. La competizione dedicata al calcio a cinque che coinvolgerà la Rappresentative maschile, allievi, giovanissimi e femminile andrà in scena dal 19 al 26 marzo in Piemonte Valle D’Aosta. Sarà invece la Calabria ad ospitare lo svolgimento delle gare di calcio a undici in cui si affronteranno le Rappresentative delle categorie juniores, allievi e giovanissimi e calcio femminile dal 28 maggio al 4 giugno.

Ecco di seguito i gironi:

 

CALCIO A 11 JUNIORES MASCHILE – ALLIEVI – GIOVANISSIMI e CALCIO A 5 MASCHILE

GIRONE A: Lombardia, Umbria, Basilicata, Calabria

GIRONE B: Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise, Sardegna

GIRONE C: Liguria, Marche, Puglia, Veneto

GIRONE D: Cpa Bolzano, Lazio, Sicilia, Abruzzo

GIRONE E: Cpa Trento, Toscana, Campania, Piemonte Valle D’Aosta

 

CALCIO FEMMINILE

GIRONE A: Lombardia, Campania, Cpa Trento

GIRONE B: Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Piemonte Valle D’Aosta

GIRONE C: Liguria, Veneto, Toscana

GIRONE D: Cpa Bolzano, Lazio, Abruzzo

 

CALCIO A 5 FEMMINILE

GIRONE A: Veneto, Lazio, Campania, Calabria

GIRONE B: Lombardia, Sardegna, Abruzzo, Umbria

GIRONE C: Piemonte Valle D’Aosta, Marche, Basilicata, Sicilia

GIRONE D: Cpa Trento, Toscana, Puglia, Emilia Romagna

 

CALCIO A 5 ALLIEVI

GIRONE A: Piemonte Valle D’Aosta, Marche, Molise

GIRONE B: Lombardia, Sardegna, Abruzzo

GIRONE C: Veneto, Calabria, Basilicata

GIRONE D: Toscana, Puglia, Emilia Romagna

GIRONE E: Lazio, Campania, Sicilia

 

CALCIO A 5 GIOVANISSIMI

GIRONE A: Piemonte Valle D’Aosta, Marche, Molise, Cpa Trento

GIRONE B: Lombardia, Sardegna, Abruzzo, Umbria

GIRONE C: Veneto, Basilicata, Lazio, Sicilia

GIRONE D: Puglia, Emilia Romagna, Liguria, Campania

Virtus Divino Amore, Capone: «Siamo in testa, proviamo a rimanerci»

La Virtus Divino Amore incrocia le dita. Alcune squadre della sua agonistica sono molto vicine alla vetta o direttamente al comando del proprio girone. E’ il caso dei Giovanissimi provinciali fascia A allenati da Angelo Capone che al momento anticipano il Torre Angela di un punto, la Lepanto Marino di quattro e il De Rossi di cinque. «Non sarà facile mantenere la prima posizione, ma ci proveremo – dice l’allenatore del club capitolino – Le prime due inseguitrici sono molto ben attrezzate e tra l’altro avremo gli scontri diretti sul loro campo: cercheremo di farci trovare pronti». Nell’ultimo turno la squadra ha vinto con un netto 4-0 sul campo del Cecchina grazie alla doppietta di Forti e alle reti di Durante e Betti. «Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto per adattarci a un terreno di gioco misto tra terra e erba naturale. Comunque all’intervallo eravamo già in vantaggio per 2-0 e avevamo pure sbagliato un calcio di rigore con Cristofani. Nella ripresa i ragazzi si sono sciolti e hanno prodotto anche un calcio migliore, meritando ampiamente la vittoria. Temevamo questa gara per la spigolosità dell’avversario e per il fatto di andare su un campo non semplice, ma la squadra ha fatto una buona prestazione». Nel prossimo turno la Virtus Divino Amore ospiterà (calcio di inizio domenica alle 9,30) il Borgo Don Bosco. «Una gara teoricamente alla nostra portata – dice Capone -, ma meglio non fidarsi perché in questo periodo molte squadre sono state rinforzate con nuovi innesti rispetto all’inizio della stagione». In pochi probabilmente avrebbero pronosticato che i Giovanissimi provinciali del club capitolino potessero essere così competitivi. «In estate abbiamo perso un paio di elementi importanti – ricorda Capone -, ma il gruppo ha lavorato tantissimo e sta esprimendo davvero tanta qualità. Se siamo al primo posto il merito è tutto dell’impegno e dell’abnegazione giornaliera di ogni singolo giocatore di questa squadra».

Ufficio Stampa

Racing Club, Tanzilli: «Il gruppo cresce e sarà pronto per l’anno prossimo»

E’ uno dei gruppi dell’agonistica del Racing Club “esentato” dal dover guardare anche alla classifica. L’obiettivo stagionale dei Giovanissimi sperimentali 2003 di mister Tiziano Tanzilli era chiaro fin dall’inizio: far giocare a questi ragazzini un campionato sotto età che fosse allenante in vista dello sbarco nella “vera” agonistica l’anno prossimo. «Sapevamo che, incontrando squadre con molti 2001 in organico, avremmo potuto avere delle sofferenze a livello di risultato, ma è proprio per questo che la società ha deciso di fare un campionato sperimentale per questi ragazzi» dice mister Tanzilli. In realtà, nell’ultimo turno il Racing ha centrato un rotondo 3-0 sul campo dell’Aurelio Fiamme Azzurre, frutto della doppietta di Saliani e del gol su calcio di rigore di Camillotto. «E’ stata la nostra seconda vittoria in campionato – spiega Tanzilli – ed è arrivata al termine di una gara molto ben giocata, dominata in lungo e in largo».
Al di là della gioia per l’ultimo risultato, il percorso di crescita dei Giovanissimi sperimentali prosegue in maniera evidente secondo Tanzilli. «I ragazzi si allenano con grande impegno e cercano di seguire i miei dettami, provando a portarli in campo durante le partite. Questo campionato per loro è molto difficile, ma li sta abituando a un profilo agonistico di buon livello e a dei tempi di gioco più rapidi. La speranza del Racing Club è che questo gruppo possa essere la base per una eventuale categoria Giovanissimi regionali d’Elite, in caso di successo da parte dell’attuale gruppo regionale allenato da mister Rizzo».
Tra l’altro il Racing, che è ormai una realtà consolidata a livello di settore giovanile, conta pure su un altro gruppo di Giovanissimi sperimentali 2003 allenato da Fabio Gemelli. «Le nostre squadre si allenano assieme sotto un’unica metodologia, alcuni ragazzi passano da un gruppo a un altro, ma l’obiettivo è il medesimo». Tanzilli, che è al secondo anno di Racing (e anche alla guida del gruppo 2003), si dice «orgoglioso di poter lavorare in un club importante come questo e di potermi relazionare con responsabili tecnici di alto profilo che non ci fanno mai mancare il loro sostegno. Mi piacerebbe poter allenare questi ragazzi anche il prossimo anno nell’agonistica, ma ovviamente dipenderà dalle direttive della società».

Ufficio Stampa

Juniores Nazionale, varato il regolamento per la caccia al tricolore

Definita la formula della fase finale che porterà all’assegnazione dello scudetto l’11 giugno 2016.

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha diramato oggi il nuovo regolamento della fase finale del campionato Nazionale Juniores.  Alla conquista dello scudetto di categoria concorrono tutte le formazioni vincenti i rispettivi 11 gironi (vengono ammesse direttamente agli ottavi di finale), più la migliore classificata delle squadre della Serie D in ciascun campionato regionale organizzato dai Comitati Sicilia e Sardegna, oltre alle vincenti dei play off di ciascun girone del campionato Nazionale Juniores.

A questa fase di qualificazione hanno diritto a partecipare dalla 2^ alla 5^ classificata nei raggruppamenti del campionato Juniores Nazionale con la formula della gara unica (gioca in casa la migliore in graduatoria al termine della stagione regolare: 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^) ed in caso di parità sono previsti i tempi supplementari ma non i tiri di rigore (passa al turno successivo il club meglio classificato in campionato). Per l’accesso alla fase successiva della competizione, le due squadre vincenti il turno precedente si incontreranno a loro volta, sempre in gara unica, in casa della squadra meglio classificata in campionato.
Le 13 formazioni ammesse verranno suddivise in 3 triangolari e 2 abbinamenti con gare di andata e ritorno determinati secondo oggettivi criteri di prossimità geografica.

Le 11 società classificate al primo posto nei singoli gironi di appartenenza al campionato Nazionale Juniores, le 3 squadre vincenti il rispettivo triangolare e le 2 società vincenti gli accoppiamenti saranno abbinate per lo svolgimento delle gare di andata e ritorno degli ottavi di finale. E così in avanti fino alla disputa delle semifinali e della finale che si svolgeranno in campo neutro con la formula della gara unica. Per stabilire la squadra che riposa nella prima giornata dei triangolari (così anche quella che disputerà la prima gara in trasferta) e quella che disputerà la prima in casa nel caso degli abbinamenti si procederà ad apposito sorteggio. Al campionato Juniores Nazionale vi prendono parte i calciatori nati dal 1 gennaio ’96, nella fase finale non è consentito schierare alcun giocatore fuori quota.

Per consultare il regolamento completoComunicato Ufficiale n°55

Il calendario della fase finale

Play-off girone
23 aprile 2016 – 30 aprile 2016

Fase finale
7 maggio 2016 / 1^ giornata triangolari – 1^ giornata abbinamento andata
11 maggio 2016 / 2^ giornata triangolari
14 maggio 2016 / 3^ giornata triangolari – 2^ giornata abbinamento ritorno

21 maggio 2016 / gara andata – ottavi di finale
25 maggio 2016 / gara ritorno – ottavi di finale
28 maggio 2016 / gara andata – quarti di finale
4 giugno 2016 / gara ritorno – quarti di finale

Gare di semifinale
9 giugno 2016

Gara finale
11 giugno 2016

Nazionali Under 17 e 18 LND, concluso il primo raduno stagionale

Iniziato a Pomezia il nuovo corso delle selezioni giovanili LND. L’under 18 sarà impegnata dal 29 febbraio al Roma Caput Mundi mentre la Under 17 dal 14 marzo al Torneo Città di Arco – Beppe Viola.

Pomezia, 26 gennaio 2016 – Il nuovo corso delle Rappresentative Nazionali Under 17 e 18 della Lega Nazionale Dilettanti ha preso ufficialmente il via con il primo raduno sotto la guida tecnica di Fausto Silipo e Francesco Statuto. A poco più di un mese dalla loro presentazione ufficiale, i due allenatori, al debutto assoluto con le selezioni LND, hanno diretto insieme al loro staff le prime sessioni di allenamenti a Pomezia presso il Roman Sport City e lo Stadio Comunale. Nei due giorni di stage a loro disposizione sono stati osservati due gruppi di 30 giocatori ciascuno classe 1998, 1999 e 2000 provenienti dai club di Serie D e dei campionati regionali. Presente anche Augusto Gentilini, allenatore della Rappresentativa Serie D e supervisore tecnico delle selezioni LND.

La Nazionale Under 18 sarà la prima a debuttare in una competizione ufficiale il prossimo 29 febbraio in occasione del Roma Caput Mundi, il torneo internazionale giovanile organizzato dal C.R. Lazio quest’anno alla decima edizione.

“E’ emozionante cominciare questa nuova avventura – il commento di Statuto – Due giorni con questi ragazzi, per quanto pochi, mi hanno dato già buone sensazioni, c’è una buona base di qualità su cui lavorare in vista di un appuntamento stimolante che ci vedrà confrontare con tante filosofie di gioco diverse”

A marzo sarà poi la volta della Nazionale Under 17 scendere in campo la 45^ edizione del Torneo Città di Arco – Beppe Viola. La competizione riservata alle squadre categoria Allievi vedrà protagonista per il terzo anno di fila la Rappresentativa Dilettanti che affronterà le corazzate Milan, Juventus e Hellas Verona. I ragazzi di mister Fausto Silipo faranno il loro esordio giovedì 10 marzo alle ore 15.00 contro i pari età scaligeri. Venerdì 11 e sabato 12 sempre allo stesso orario l’Under 17 affronterà rispettivamente i bianconeri e i rossoneri. La Nazionale Dilettanti ha già incontrato tutti e tre i club in passato. Nella scorsa edizione ha ceduto al Milan per 2-0, due anni fa (come under 16) ha impattato per 1-1 con il Verona e si è dovuta inchinare per 3-0 con la Juventus.

“Sappiamo che dovremo confrontarci con il meglio del calcio giovanile italiano, per noi è una sfida affascinante dove speriamo di poter fare uscire anche i nostri valori – le parole di mister Silipo – Questo primo stage mi ha dato la possibilità di vedere all’opera dei giocatori molto interessanti, al termine del prossimo raduno si cercherà di tirare le somme per comporre il gruppo definitivo”

Torre Angela, Brenna e gli Allievi provinciali B: «Possiamo dire la nostra nella corsa al vertice»

Il Torre Angela del presidente Roberto Ciani e di suo figlio (nonché vice) Fabrizio incrocia le dita. Questi ultimi quattro mesi di stagione determineranno l’eventuale salto di categoria tra i regionali delle squadre provinciali dell’agonistica: in corsa c’è anche il gruppo degli Allievi provinciali fascia B allenati da un tecnico di spessore come Arcangelo Brenna. «All’inizio della stagione abbiamo avuto qualche difficoltà numerica, ma poi abbiamo completato l’organico e la squadra ora risponde molto bene a tutte le sollecitazioni». Nell’ultimo turno travolta la Roma Otto Torre Maura per 4-0. «Una gara sempre gestita, anche nel primo tempo che abbiamo chiuso sull’1-0. Nella ripresa, ancora una volta, è uscita fuori la miglior condizione atletica dei nostri ragazzi, un aspetto che il campo ha già evidenziato in altre occasioni». A bersaglio sono andati Fadda (autore di una splendida tripletta) e Peris. «Sono i ragazzi che giocano davanti in coppia: il primo era un centrocampista centrale, ma l’ho spostato davanti perché ha una grande capacità realizzativa e i risultati ci stanno dando ragione visto che ha segnato tanto. Poi c’è Peris che è un altro ottimo giocatore e che si adatta molto bene alle caratteristiche del compagno». Brenna non pone limiti alla classifica dei suoi ragazzi. «Abbiamo recuperato terreno e c’è tanto entusiasmo. La squadra evidenzia una continua crescita e ora è in grado di giocarsela con tutte fino in fondo». Nel prossimo turno c’è la trasferta con il Centro Calcio Rossonero. «All’andata li battemmo 4-0, ma non credo che sarà una partita così semplice. E comunque bisogna vedere se anche loro in questo periodo sono cresciuti». L’allenatore, che recentemente è stato a Torrenova e che ha allenato in club importanti come il Savio o la Tor Tre Teste, parla del suo primo anno al Torre Angela. «Una scelta di cuore per me, visto che sono di questo quartiere e che giocai qui, con Roberto Ciani presidente. Mi trovo molto bene e penso che ci siano delle potenzialità importanti: il Torre Angela può contare su una struttura eccellente e se il prossimo anno si dovesse fare la Prima categoria e qualche campionato giovanile regionale, ci potrebbe essere davvero un ulteriore salto di qualità».


Ufficio Stampa

Coppa Italia Primavera, le pagelle di Lazio-Inter. Murgia e Rossi brillano, ma non basta

di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)

LAZIO

Matosevic 6 Inoperoso per tutta la partita, non ha colpe specifiche sul gol, con Pinamonti che arriva alla conclusione da posizione troppo ravvicinata.

Dovidio 6.5 Uno dei più propositivi tra i suoi, si sgancia spesso con conraggio in fase offensiva.

Mattia 5.5 L’Inter si fa vedere poco davanti, ma quando lo fa i centrali “scricchiolano”, fino al patatrac del gol interista con Pinamonti lasciato clamorosamente solo dai centrali.

Quaglia 5.5 Soffre la fisicità degli interisti, sul gol vedi Mattia.

Germoni 6.5 Una prova convincente, sta crescendo molto dal punto di vista della personalità.

Murgia 7 Il miglior biancoceleste in campo, a tratti inarrestabile: gli manca, purtroppo, solo il gol (e probabilmente anche un rigore).

Rokavec 5.5 Poco incisivo, e purtroppo per lui non è la prima volta. (dal 89′ Cardoselli sv)

Folorunsho 6 Molto bene nella prima frazione di gioco, si spegne inesorabilmente nella ripresa (dal 71′ Sarac 6 Primi lampi per il talento austriaco. Avrà modo per mettersi più in mostra).

Manoni 5.5 Pesa il grave errore nel secondo tempo. E’ vivace ma ormai gioca con continuità da attaccante e deve imparare i movimenti base. (dal 87′ Calì sv)

Rossi 6.5 Bravissimo a svariare sul fronte offensivo, si trova più a suo agio come ispiratore che come finalizzatore.

Palombi 6 Gli manca il gol, ma un paio di movimenti da attaccante di razza confermano come stia ritrovando la migliore forma fisica. Radu gli dice di no su una delle occasioni più ghiotte del match.

All. Simone Inzaghi 6.5 Oggi alla Lazio non si può rimproverare nulla. Il gioco c’è, manca quel pizzico di attenzione in più in fase difensiva costato molti punti e molte sconfitte in questa stagione.

INTER (4-3-3):

Radu 7 Partita perfetta con due grandi interventi e un senso di sicurezza generale infuso ai suoi compagni.

Gyamfi 6 Va un po’ in affanno soprattutto nel primo tempo, sale di tono nella ripresa quando la spinta della Lazio si fa meno intensa.

Popa 5.5 Soffre la brillantezza di Rossi, forse il peggiore del pacchetto difensivo nerazzurro.

Gravillon 7 Provvidenziale nel primo tempo con un salvataggio su Palombi, la sua è grande personalità-

Miangue 6 Sulla corsia di sua competenza la Lazio trova meno spazi rispetto al lato di Gyamfi, ma si fa vedere poco palla al piede.

Zonta 6 Partita di sostanza, con qualche sbavatura ma anche con iniziative lodevoli.

Tchaoule 6.5 Infaticabile, in mezzo al campo è un autentico motorino sempre pronto al pressing sul portatore di palla avversario.

Bonetto 6 Meno brillante del solito, ma sempre attento e soprattutto disciplinato tatticamente.

Babayoko 5.5 La sua falcata fa scena, ma la sostanza dov’è? (dal 77′ Appiah 7 Sua la fiammata che vale l’assist della vittoria a Pinamonti)

Correia 6.5 La partita offensiva dell’Inter è poca cosa, ma il più vivace è senza dubbio lui (dal 65′ Pinamonti 7 Un gol troppo importante per assegnargli un voto inferiore).

Baldini 6 Sempre pronto a ripartire, non trova per il supporto del reparto finendo spesso isolato in fase offensiva. (dal 89′ Della Giovanna sv)

All. Stefano Vecchi 6 L’Inter è apparsa rinunciataria, molto attenta a non perdere. La fortuna una volta tanto fa tutt’altro che aiutare gli audaci, piace comunque la solidità difensiva della sua squadra contro una Lazio a tratti arrembante, ma sempre con pochissimo spazio a disposizione.

Coppa Italia, Primavera, Lazio-Inter 0-1: ko amaro per i biancocelesti nella semifinale d’andata

 

di Lorenzo PETRUCCI (foto © Antonio FRAIOLI)

Termina uno a zero per l’Inter la semifinale di andata della Coppa Italia Primavera contro la Lazio.
Decisiva la rete nei minuti finali del bomber Pinamonti che gela i biancocelesti dopo una buona prestazione, tenendo testa a una delle squadre più forti della competizione.
Fin dai primi minuti le due formazioni dimostrano l’importanza della posta in palio, con difese molto attente e un forte equilibrio in campo.
Bisogna attendere il 9’ per vedere un sussulto, Palombi scatta sulla fascia destra si accentra e calcia in porta, ma la retroguardia neroazzurra non si lascia sorprendere e allontana.
Gli ospiti si vedono in avanti solo al quarto d’ora con Baldini che ci prova da fuori area, con Matosevic che blocca senza particolari problemi.
Poco dopo risponde ancora Palombi, ma l’attaccante biancoceleste calcia malamente sciupando un’ottima chance.
Il primo tempo si chiude con i padroni di casa nuovamente vicini al gol con Rossi che in area avversaria ci prova di testa ma non centra l’obiettivo.

Nella ripresa la Lazio sembra rientrare in campo con maggiore aggressività, tanto da sfiorare al 5’st il vantaggio con Palombi che calcia da ottima posizione col portiere interista Radu che si esalta e salva in angolo.
La seconda frazione di gioco sembra essere tutta un’altra gara rispetto alla prima, con le due squadre che si danno battaglia e provano a sbloccare il risultato.
Al 10’st si vede l’Inter con Pinamonti che appena entrato si rende pericoloso ma calcia di poco alto sopra la traversa.
Alla mezz’ora ghiotta occasione per Manoni che, lanciato in profondità da Manoni, ha l’occasione di battere Radu, ma l’esterno laziale spreca e calcia alto.
A cinque minuti dal triplice fischio, quando sembra che la gara si debba concludere sullo zero a zero, l’Inter si porta in vantaggio con Pinamonti, che da pochi passi batte Matosevic con un preciso tapin.
Nei frangenti finali la Lazio prova il tutto per tutto ma gli ospiti resistono bene ai tentativi rivali conquistando il primo set di questa semifinale.
Per la Lazio ci sono ancora delle speranze, il discorso passaggio del turno è ancora aperto, appuntamento al prossimo 9 febbraio in casa neroazzurra.

IL TABELLINO

LAZIO – INTER 0 – 1

MARCATORI 40’st Pinamonti

LAZIO  Matosevic, Dovidio, Mattia, Quaglia, Germoni, Rokavec (43’st Cardoselli), Folorunsho (26’st Sarac), Murguia, Manoni (41’st Calì), Rossi, Palombi PANCHINA Borrelli, Cotani, Cinti, Petro, Ceka, Ennali, Beqiri, Bernardi, Bezziccheri ALLENATORE S. Inzaghi
INTER Radu, Gyamfi, Popa, Gravillon, Miangue, Zonta, Tchaoule, Bonetto, Babayoko (31’st Appiah), Correia (9’st Pinamonti), Baldini (43’st Della Giovanna) PANCHINA Pissardo, Sobacchi, Vanheusden, Carraro, Emmers, Delgado, Bollini, Leoni, Rapaic PANCHINA Vecchi

ARBITRO Valiante di Nocera Inferiore
ASSISTENTI Capaldo di Napoli e Campitelli di Termoli
NOTE Ammoniti al 24’st Folorunsho (L) Angoli 7 – 4 Rec. 1’pt – 4’st.