Archivi categoria: Giovanili

Vigili Urbani, la ripresa del campionato fa sorridere gli allievi. Piangono le altre categorie

Ripresa del campionato parzialmente positiva per i gruppi del Tobia; gli Juniores sprecano un’occasione importante

Dopo gli ultimi tre risultati utili consecutivi, il gruppo Juniores Elite chiude il girone d’andata con una sconfitta che fa male: un 2-1 sofferto nella tana del Tor Sapienza. Occhio ora alla Boreale, fresca di sorpasso al Vigili Urbani grazie al punticino rimediato con il Montespaccato, ed allo stesso Tor Sapienza, portatosi a -2. Un 2016 iniziato d’altro canto all’insegna della vittoria per gli Allievi Elite che, sconfiggendo per 1-0 il Sansa, recuperano terreno ai danni del Civitavecchia e della Vigor Perconti, vittime di un arresto improvviso. Dura batosta, invece, patita dai Giovanissimi Elite che, alla ripresa del campionato, vengono colpiti duramente dalla rivale Racing Club (6-1) e sorpassati dalla stessa. Necessario per loro uscire dalla crisi di risultati: la vittoria manca ormai dal 6 dicembre e le distanze in classifica sono sempre più consumate. Festa grande, tuttavia, per quanto riguarda gli Allievi Fascia B Elite, titolari di una fondamentale vittoria sul Tor di Quinto, attuale quarta forza del girone. Si tratta di tre punti pesanti, che consentono ai giallorossi di portarsi sopra il Fiano Romano. Missione fallita, di contro, dai Giovanissimi Fascia B Elite. La spedizione in casa dell’Ostiamare era delicata, complessa; ma la ricompensa in palio oltremodo golosa. Cade dunque il Vigili Urbani di Lapertosa, respinto con un secco 3-0.

Ufficio Stampa Vigili Urbani Calcio

Lo Sporting Tanas affonda sotto i colpi della Viterbese: finisce 1 a 3

Non esattamente ‘da sogno’ la prima del 2016 del Tanas: con una squadra parecchio rimaneggiata per le numerose assenze, Fatiga riceve una Viterbese addirittura diciassette punti sopra i suoi biancorossi. Serve un’impresa allo Sbardella ai padroni di casa, che quasi inaspettatamente partono meglio degli avversari, mettendoli alla corda nei primi cinque minuti di gara. Un predominio breve quanto intenso, quello del Tanas, che subito si sgretola quando Colagè sfiora l’incrocio su punizione. Il mancino del capitano è una chiamata alle armi per i neri, che prendono stabilmente possesso della metà campo avversaria. Nel duello fra capitani Colagè supera Mohamed, ma il diagonale mancino è troppo debole per sorprendere Bruni. Il gol, però, è nell’aria, e un retropassaggio avventato del Tanas si trasforma nel migliore degli assist per Dari, che piazza il destro del vantaggio calciando a terra di prima intenzione. Vantaggio legittimato e avvalorato cinque minuti dopo dalla Viterbese, col raddoppio che indirizza quasi irrimediabilmente la gara sui binari degli ospiti: gran traiettoria di Oriolesi che pizzica l’incrocio, Tadja tutto solo raccoglie e fa due a zero. Solo allora, sotto di due reti, il Tanas prova a rispondere con Morbidelli: il numero nove ci prova prima con un pallonetto, poi sfondando sulla sinistra, ma l’occasione più grande la guadagna al ventesimo, quando scappa in mezzo a due me mette a lato il diagonale col destro di fronte Torelli. La chiave tattica è chiara: linea difensiva del Tanas troppo bassa, che impedisce ai biancorossi di impostare efficacemente da dietro, permettendo allo stesso tempo il pressing alto della Viterbese, e un recupero palla già nella trequarti dei padroni di casa. Le sliding doors della ripresa di aprono al quinto: se il Tanas colpisce la traversa su una punizione di Siesto, la Viterbese – pochi minuti dopo – non perdona, e Dari sfrutta bene il filtrante di Colagè incrociando col sinistro il punto dello zero-tre. L’episodio che può riaprire la gara arriva dieci minuti dopo: rosso diretto per Tadja, in seguito alle proteste del numero nove per un fischio di Manzano, e Viterbese costretta in dieci. La superiorità numerica, tuttavia, sembra quasi non vedersi in campo, con la linea difensiva della squadra di Fatiga ancora troppo bassa. Il Tanas prova a riaprirla nel finale, con un gol da rapace d’area di Massenzi, ma è troppo tardi per tentare la clamorosa rimonta, nonostante i cinque di recupero assegnati dal direttore di gara.

IL TABELLINO

MARCATORI Dari (V), Todja (V), Dari (V), Massenzi (T)
SPORTING TANAS Bruni, Gutierrez, Ianiro, Mohamed (C) (32’ st Leoni), Ranieri, Cucaro (23’ st Rizzi), Sturba (25’ st Martina), Frasca (1’ st Siesto), Morbidelli, Tomassetti (11’ st Sardella), Lozzi (30’ st Massenzi)
ALLENATORE Fatiga
VITERBESE Torelli, Mancinelli, Pieri (29’ st Fabi), Oriolesi, Chiavarino (10’ st Picariello), Taglioni (21’ st Capati C.), Dari (16’ st Vergaro), Arcuri, Todja, Colagè (C) (29’ st Cuomo), Masini (25’ st Fornaroli)
PANCHINA Capati P. ALLENATORE Livi
ARBITRO Manzano di Roma 2
NOTE Ammoniti Morbidelli, Sardella; Espulso Tadja.
Rec. 0 pt – 5’ st

Luca Barbon

Sapio/Gallo: le parole dei due mister prima di Aprila-SaMaGor

Al via anche il 2016 dei Giovanissimi Provinciali. I ragazzi allenati dal duo Sapio/Gallo affronteranno nella prima domenica dell’anno il Samagor, squadra con 18 punti in classifica, gli stessi delle rondinelle. Vacanze di fine anno ridotte al minimo per i ragazzi del 2003 «ma se fosse per loro – confida mister Michele Sapio – non usciremmo mai dal campo di allenamento. A tre gare dalla fine del girone di andata devo ammettere che siamo un po’ indietro rispetto a ciò che mi aspettavo. Ma è chiaro che le responsabilità vanno equamente suddivise. Da parte dei ragazzi c’è stata inesperienza su alcune situazioni arbitrali, visto che sono alla prima stagione con un direttore di gara. Sta a noi tecnici fargli capire dove migliorare per non ricadere in errore e non perdere punti. Togliendo i tre pareggi consecutivi di novembre saremmo a lottare per le posizioni di vertice. E non va dimenticato che stiamo giocando sotto età». «Comunque stiamo crescendo – fa eco mister Alberico Gallo – anche nella lettura di alcune situazioni di gioco. Inoltre nella gara contro il Samagor, per la prima volta, avremo a disposizione tutta la rosa. Finora avevamo tre ragazzi che non avevano ancora compiuto l’età minima per partecipare al campionato, mentre ora potremo disporre di tutti i giocatori. Questo è certamente un aspetto positivo, anche se rimaniamo fortemente penalizzati dal punto di vista fisico».

Il fattore fisico è dall’inizio dell’anno il tallone di Achille delle giovani rondinelle. Un anno in più o in meno nella fascia di età compresa in questa categoria può significare molto, in termini di centimetri e chili. Un handicap a cui però i ragazzi guidati dai due tecnici stanno imparando a far fronte: «i ragazzi stanno interpretando bene la differenza che c’è tra loro e gli avversari – prosegue mister Sapio –: sanno che devono arrivare per primi sulla palla e si impegnano molto in allenamento per trovare soluzioni alternative all’uno contro uno in partita. Si tratta però di un percorso a tappe, non può essere completo a questo punto della stagione. Non è poi da trascurare l’impatto sulla fase difensiva di questa disparità di fisico. Quasi tutte le nostre avversarie hanno un attaccante già strutturato, intorno al metro e 80. Noi impostiamo il gioco prevalentemente sul possesso, agli altri basta un lancio lungo per metterci in difficoltà».

Ufficio Stampa F.C. Aprilia

Aprilia, il punto su Allievi e Giovanissimi Elite Fascia B

Il punto sugli Allievi Elite Fascia B

Il nuovo anno è appena iniziato, ma gli Allievi Regionali di Eccellenza fascia B non hanno molto tempo di festeggiare. Sabato 2 Gennaio, infatti, li attende lo scontro con l’Atletico 2000, terza forza del campionato. Per il tecnico Antonio Verardi si tratta di confermare la vittoria in casa della Romulea nell’ultimo impegno del 2015: «Il nostro percorso di crescita prevede di riuscire a raccogliere punti anche contro squadre più attrezzate di noi. Forse siamo un po’ in anticipo rispetto alla tabella di marcia che avevo in mente. Ma non va dimenticato che questi ragazzi sono stati in grado di interrompere il ciclo di vittorie consecutive del Carso, prima di arrivare al risultato contro la Romulea. Resto convinto della mia idea: se la squadra riesce ad esprimersi al massimo, se la può giocare con chiunque».

La gara arriva a ridosso delle festività, periodo che anche dal punto di vista scolastico lascia ai ragazzi maggiore libertà e maggiore spensieratezza. Ed il tecnico bianco-celeste ne è consapevole: «Ripartire dopo una settimana di stop non è semplice. La concentrazione delle ultime due gare va ritrovata al più presto, così come l’entusiasmo che ci ha spinti ad ottenere la vittoria nell’ultima giornata. Ci vuole ancora un po’ di tempo perché i ragazzi riescano ad assimilare appieno le mie idee (per Verardi quella con l’Atletico 2000 sarà solo la quarta partita alla guida dell’Aprilia). Le prestazioni, la crescita fisica e mentale di queste settimane mi lasciano comunque ben sperare. La crescita c’è stata, ora bisogna farla durare».

Il punto sui Giovanissimi Elite Fascia B

Neanche il tempo di poggiare il bicchiere di spumante che si riparte. I Giovanissimi Regionali di Eccellenza fascia B tornano in campo sabato 2 Gennaio per la trasferta in casa della Lodigiani. I ragazzi di mister Stefano Cappiello riprendono il loro cammino verso la salvezza dopo il pareggio nello scontro diretto contro il Cinecittà, arrivato nell’ultimo turno del 2015: «Siamo andati in vantaggio ed abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla. Poi però siamo rimasti in dieci, a causa di un intervento di Albanese che poi si è rivelato decisivo per non far segnare i nostri avversari. Ci teniamo il pareggio, anche se forse avremmo meritato qualcosa in più. Ma bisogna leggere tutti gli aspetti che hanno portato a questo risultato. Nella settimana che ha portato alla sfida con noi, il Cinecittà hanno inserito 4-5 elementi che hanno dato qualità e fisicità alla squadra. Siamo stati i primi ad affrontare questo “nuovo” Cinecittà, che in questo nuovo anno farà un campionato decisamente diverso a quello che è stato finora».

Il periodo natalizio non ha fermato i ragazzi nati nel 2002. La truppa è rimasta compatta ed unita, con tanto di amichevole l’ultimo dell’anno: «Abbiamo preparato la partita con la Lodigiani al meglio, anche se sappiamo che si tratta di una delle grandi del nostro girone. Li affronteremo con lo spirito giusto e con la voglia di sorprendere. È arrivato il tempo di osare: dobbiamo iniziare a rubare punti anche alle grandi, pur sapendo che non è una cosa facile».

L’ultimo pensiero di mister Cappiello va a all’ex-tecnico della prima squadra Mauro Fattori, esonerato lo scorso 27 dicembre e per molti anni responsabile del settore giovanile delle rondinelle: «Nel settore giovanile c’è rammarico per l’allontanamento di mister Fattori. A lui faccio i complimenti per quello che ha saputo fare, anche perché i nostri orari di allenamento ci permettevano di assistere in parte alle sedute da lui dirette e so quanto lavoro c’è stato dietro l’ottima salvezza dello scorso anno e dietro le prime gare di questa nuova stagione. Ci è dispiaciuto questo esonero e ci tengo ad augurargli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera».

Ufficio stampa

Memorial Porcelli: mercoledì le due semifinali

Conclusa è anche la 4° Giornata del IV° Memorial Porcelli, in corso di svolgimento sui campi del Grifone Monteverde. Vittoria per la Lupa Castelli Romani, per 3-0 sul Real Tor Sapienza. Tra Grifone Monteverde e Lazio è invece quest’ultima ad imporsi con un perentorio 0 – 4
Di seguito anche le classifiche finali dei due gironi.

1- S.S.Lazio 7 pti
2 – Grifone Monteverde 6
3- Lupa Castelli Romani 1
4- Real Tor Sapienza 0

GIRONE B – CLASSIFICA FINALE

1- Rapp. Cr Lazio 9pti
2- Frosinone 4
3- Fortitudo C. Roma 2
4- Viterbese 1

Questo il programma delle due semifinali:

MERCOLEDI’ 30 DICEMBRE 2015 SEMIFINALI

ORE 10,00 S.S.LAZIO – FROSINONE

ORE 11,30 C.R. LAZIO – GRIFONE MONTEVERDE

Under 16 femminile: il 10 gennaio primo storico raduno a Coverciano, convocate 25 Azzurrine

Dopo i quattro stage di selezione di inizio stagione, dal 10 al 13 gennaio il Centro Tecnico Federale di Coverciano ospiterà il primo raduno ufficiale della Nazionale Under 16 Femminile, la più giovane delle sei squadre nazionali femminili (compresa quella di futsal) e ultima nata insieme con l’Under 23 nell’ambito del programma di sviluppo del calcio in rosa avviato quest’anno dalla FIGC.

Sono 25 le Azzurrine convocate dal Coordinatore delle Nazionali Femminili Giovanili Antonio Cabrini, tutte ragazze classe 2000 e 2001 visionate in occasione dei raduni di selezione Nord Est, Nord Ovest e Centro Sud e dell’ultimo raduno di martedì scorso a Coverciano.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Asd Pink Sport Time), Camilla Forcinella (Asd AGSM Verona), Lia Lonni (Asd Anima e Corpo Orobica);
Difensori: Ginevra Costantino (Asd Reggiana Calcio Femminile), Elena Crespi (Us Villa Cortese), Maria Luisa Filangeri (Asd Femminile Nebrodi), Sofia Meneghini (AGSM Verona), Nadine Nischler (Nurnberg), Francesca Quazzico (Pink Sport Time), Martina Sclavo (Ssd Res Roma), Elena Simone (Asd Bologna);
Centrocampisti: Bianca Bardin (Asd Vicenza Femminile), Miriam Longo (Asd Dreamers), Elena Nichele (Asd AGSM Verona), Marem Ndiongue (Asd Femminile Catania), Carolina Poli (Cf Sudtirol Damen Bolzano), Angelica Soffia (AGSM Verona), Martina Tomaselli (Usd Levico Terme);
Attaccanti: Sara Baldi (Asd Mozzanica), Veronica Benedetti (Graphistudio Tavagnacco), Federica Cafferata (Scd Ligorna 1922), Anita Coda (Asd Real Meda), Margherita Giubilato (Asd Calcio Padova Femminile), Francesca Imprezzabile (Asd Reggiana Calcio Femminile), Noemi Visentin (Asd Roma Calcio Femminile).

Staff: Allenatore: Rita Guarino; Segretario: Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Gianluca Foglia; Medico: Antonio Ponzo; Fisioterapista: Andrea Mangino; Magazziniere: Emanuele Esposito.

Il punto sugli Allievi Regionali del DLF

Allievi Regionali 

Bella vittoria, quella ottenuta ieri  (21/12) sul sintetico di Viale G. Baccelli dagli allievi regionali classe 99 guidati da mister Vittorio Lorenzini, contro i pari età del Montespaccato. Gara vibrante e ricca di emozioni, con le due compagini che si sono affrontate a viso aperto, cercando di prevalere l’una sull’altra.
Inizio di partita con i biancoverdi bravi a prendere in mano le redini di gioco ed a imporre una supremazia territoriale che già all’ottavo minuto di gioco dava i suoi frutti; punizione dai venti metri appena defilata sulla sinistra dell’attacco dielleffino e Piccini con una parabola perfetta insaccava sotto la traversa alla destra dell’estremo difensore romano. Passavano dieci minuti e dopo avere mancato un paio di buone occasioni con Rasi e Lucci i biancoverdi raddoppiano con Greco il quale sugli sviluppi di un’azione d’angolo, di testa spediva la palla sotto la traversa e il disperato tentativo del portiere ospite era vano. Negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco i civitavecchiesi paghi del risultato acquisito rallentavano e consentivano ai romani di fare la partita ma la retroguardia bianco verde ben controllava le sfuriate degli attaccanti avversari. Nella ripresa l’intensità del gioco non diminuiva e le due squadre continuavano a produrre buon gioco e buone occasioni da rete su entrambi i fronti, per i dielleffini erano Lucci, De Felici e Rasi ad avere buone occasioni per arrotondare il bottino, inoltre un gol veniva annullato a Moretti per un dubbio fuorigioco. Il Montespaccato, mai domo,cercava in tutti i modi di riaprire la contesa, mettendo a dura prova la retroguardia dielleffina, specialmente negli ultimi venti minuti di gioco, quando i ragazzi di casa pagavano sotto l’aspetto fisico lo sforzo prodotto nella prima parte di gara ed erano costretti nella propria metà campo dai veementi attacchi degli avversari che portavano diverse minacce alla porta difesa da Caputo che con la collaborazione dell’intera difesa nulla concedeva sino al termine della contesa che il direttore di gara decretava dopo quattro minuti di recupero.

Allievi Regionali Fascia B

Dopo sette vittorie consecutive arriva la seconda sconfitta per i biancoverdi guidati da mister Gaetano Colapietro. I suoi Allievi classe 2000 cedono immeritatamente su terreno del Fiumicino 1926 per 2 a 1 dopo aver disputato una gara attenta e priva di rischi. I biancoverdi hanno dovuto far a meno da subito dell’estremo difensore infortunatosi durante il riscaldamento e vista la mancanza del dodicesimo hanno dovuto dirottare tra i pali il difensore Birra, costringendo mister Colapietro a ridisegnare completamente la formazione. Dopo un primo tempo privo di note di merito, fa eco un secondo più piacevole, dove i dielleffini trovano il vantaggio con Baffetti che sfrutta un gran discesa di Feuli sulla sinistra. A quindici dal termine il Fiumicino trova prima il pari, poi su un fortunato rimpallo la rete della vittoria. Buona gara ma risultato negativo è il resoconto finale di un pomeriggio non facile per i colori biancoverdi.

Ufficio Stampa

Lettera aperta ad Attilio Ortenzi – Accademia Calcio Roma

di Gian Domenico Sale

e p.c.
Lega Nazionale Dilettanti
Associazione Italiana Arbitri
Ai giornalisti che mettono “Mi piace”
Ordine dei giornalisti del Lazio

Egregio Sig. Attilio Ortenzi,
sono Giandomenico Sale, il fotografo che ha realizzato, assieme al giornalista Giordano Galeazzi, il servizio titolato “Botte di Natale” sul Nuovo Corriere Laziale di lunedì 14 dicembre 2015. Sono rimasto amaramente sorpreso riguardo la sua intenzione, espressa al sig. Galeazzi, di non far svolgere più alla testata il suo lavoro solo per aver testimoniato null’altro che un fatto accaduto a margine della partita “Accademia Calcio Roma – Certosa”, per il campionato Juniores Elite.

Il mio stupore si è trasformato in disgusto nel leggere la frase “Giornalisti Sciacalli” riferita al nostro titolo, confrontandolo con quello di un’altra testata che ha omesso di riportare quanto accaduto.
Sig. Ortenzi, per la carica che ricopre si dovrebbe vergognare di usare certe espressioni verso persone che fanno semplicemente il loro dovere.
Giornalisti sciacalli”: se denunciare o mettere in evidenza un fatto di violenza vuol dire essere un giornalista sciacallo, benissimo, io sono uno sciacallo.
Non è la prima volta che metto in evidenza atti di violenza e non sarà l’ultima.
Ci tengo a sottolineare alcuni punti:
1) Nessuno ha messo in dubbio la bellezza della partita: inoltre, è stato dichiarato che grazie ai responsabili delle due società, che sono prontamente intervenuti, gli animi si sono calmati.
2) Invece di lasciarsi andare a offese gratuite, pensi a mettere in sicurezza l’area riservata ai giocatori e all’arbitro (vedi foto), perché ha rischiato che all’interno dell’area potesse scoppiare una rissa mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti i presenti.  Le faccio presente che il chiavistello della porta di accesso si trova dalla parte del pubblico e non come sarebbe normale all’interno dell’area. Questo rende possibile l’accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei tesserati. Al Tor di Quinto, riscontrando la presenza di persone estranee all’interno dell’area tecnica per un fatto analogo poche settimane fa, hanno inflitto una multa di €. 800,00 (mi sembra che questa sia la cifra).
3) La sua dichiarazione che “Non permetterà a nessun giornalista della nostra testata di avere accesso all’Academy Sport Center” è dovuta al fatto che ha da nascondere qualche cosa?
Il diritto di cronaca è legittimo e non si imbavagliaIo ho accesso al campo campo come giornalistaassicurato contro danni causati a terziiscritto all’Ussi (unione stampa sportiva italiana) di cui la LND è partner. Per cui la chiamo in causa e a prendere provvedimenti per l’atteggiamento preso da parte dell’Accademia calcio
4) Un pensiero anche ai giornalisti dal “Mi piace” facile su Facebook: o mentre fate cronaca dormite o fate finta di non vedere (le foto pubblicate lo dimostrano). E’ vergognoso che un giornalista metta un mi piace sotto un “Giornalisti sciacalli”. Mi sarei aspettato più solidarietà o quanto meno una ricerca della verità: siete capaci soltanto di condannare genericamente qualsiasi forma di violenza ma mai entrare nel merito.
Tanto vi dovevo. Riporto in basso la convenzione stipulata con l’Ussi dalla Lega Nazionale Dilettanti, giusto per rinfrescare un po’ la memoria.

LEGA DILETTANTI, CONVENZIONE STIPULATA CON L’USSI (UNIONE STAMPA SPORTIVA)
ROMA, 31 luglio 2009 – Una legge quadro sul dilettantismo sportivo che possa servire non solo al mondo del calcio, ma a tutte le federazioni: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il vice presidente federale e presidente della Lega Nazionale Dilettanti Tavecchio ha presentato pochi giorni fa al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, e che ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa proposta – ha spiegato Tavecchio – non ci rivolgiamo soltanto ai dilettanti del mondo del calcio, ma a tutto il dilettantismo sportivo, fatto da 85 mila associazioni e oltre 5 milioni tra tesserati e praticanti. La legge vuole andare a toccare il concetto di uniformità nel nostro ambiente, che oggi gestisce i dilettanti in modo specifico, quasi ad personam”.
Diversi gli obiettivi, tra cui: dare valenza legislativa a tutto il movimento dilettantistico; inquadrare in maniera completa e dettagliata la configurazione giuridica; il riconoscimento delle società e delle associazioni sportive; le disposizioni tributarie; la tutela sanitaria e soprattutto la questione degli impianti sportivi, che sta molto a cuore al presidente della LND. Il presidente della LND che spera, in questa battaglia, di trovare alleanze nelle altre federazioni, ha richiamato l’attenzione sul problema degli stadi: “Il Governo non ci ha nemmeno convocato per la nuova legge sugli stadi – ha spiegato Tavecchio – eppure la nostra realtà fatta da 14 mila impianti sportivi, 15 mila società calcistiche, 1 milione di tesserati meriterebbe più attenzione: Non ci sono solo i 20 stadi delle società di serie A, ci siamo anche noi”. Nella stessa sede la LND ha presentato la convenzione stipulata con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.): attraverso questo accordo, verranno semplificate le procedure di richiesta di accredito per i giornalisti sportivi iscritti all’U.S.S.I., ai quali sarà consentito il libero accesso alle manifestazioni sportive organizzate dalle società affiliate alla LND senza necessità di accrediti e iter burocratici. Alla presenza del direttore generale Valentini e del segretario nazionale della FNSI, Tavecchio ha ricevuto dal presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, la tessera numero 1: “L’Ussi – ha sottolineato il presidente della LND – garantisce al nostro mondo una rappresentanza e uno spazio che i grandi media ci negano. Per questo il rapporto con loro deve essere preferenziale”. “Si tratta di un accordo rivoluzionario – ha sottolineato Ferrajolo – dalla prossima stagione per gli iscritti all’Ussi, basterà esibire la tessera per avere  libero accesso alle manifestazioni dei dilettanti. E’ una semplificazione estrema, un accordo importante che riguarda i nostri 3 mila iscritti e le 15 mila società di calcio dilettantistiche”. Soddisfazione è stata espressa anche da Valentini. “Questo accordo sarà una sorta di telepass – ha spiegato il direttore generale – per tutti quei ragazzi che fanno fatica a entrare negli stadi della Lega Dilettanti, dove molto spesso devono confrontarsi con una realtà difficile: E’ un modo per rispettarsi reciprocamente”. (Fonte FIGC)

 

 

Manita del Tor di Quinto

(Foto di Gian Domenico Sale relativa alla partita Tor di Quinto – Montespaccato del 30/10/15. Per vedere l’album completo cliccare qui – – > https://goo.gl/ofwbT2)

Ampio successo per il Tor di Quinto che supera per cinque a zero il Tor Sapienza, con la formazione di Mister Vergari che torna alla vittoria dopo il pareggio esterno di una settimana prima e mantiene la testa della classifica.
Fin dai primi minuti di gara i padroni di casa dimostrano immediatamente le loro qualità importanti, con D’Andrea che, dopo nemmeno un giro di orologio, approfitta di una disattenzione difensiva ospite e calcia in porta, ma il tiro debole e centrale termina tra le braccia del portiere avversario.
I rossoblù continuano ad attaccare e poco più tardi, al 4’, sbloccano il punteggio con Baldazzi, che indossa i panni dell’attaccante e in area rivale si avventa come rapace su una ribattuta di Di Maulo e spedisce la sfera in rete.
Il Tor di Quinto non si ferma e mantiene il pressing alto, costringendo i gialloverdi a chiudersi nella propria trequarti di campo e a creare con difficoltà azioni offensive, con il nove casalingo, D’Andrea, che sfiora il raddoppio con un tapin al volo da pochi passi.
Il Tor Sapienza prova ad uscire dalla propria parte di campo e ad affacciarsi in avanti riuscendoci al quarto d’ora con Crescenzi che scatta sulla fascia, si accentra e appoggia a Giustinelli, con quest’ultimo che calcia al volo e sfiora non di molto lo specchio della porta.
Nei minuti conclusivi del primo tempo Giustinelli, uno dei più pericolosi tra i suoi, sfiora il pareggio con una conclusione dal limite, ma impatta sulla traversa.
Nella ripresa i ritmi continuano ad essere elevati, con i rossoblù che controllano il possesso passa in attesa del momento giusto per incidere e aumentare il vantaggio, che avviene al 17’st quando sempre Baldazzi realizza la personale doppietta e aumenta il divario tra le squadre con un colpo di testa ravvicinato.
Il Tor di Quinto approfitta del momento favorevole e due minuti più tardi realizza anche la terza rete dell’incontro con D’Andrea che gonfia la rete con un preciso colpo da biliardo.
Il punteggio cambia nuovamente al 38’st quando Penge disegna dai venti metri una parabola da applausi che non lascia scampo all’estremo difensore avversario e si insacca all’incrocio dei pali.
Prima del triplice fischio dell’arbitro vi è ancora tempo per l’ultima rete, a siglarla è Acanfora che chiude l’incontro sul definitivo cinque a zero con un preciso colpo di testa.
Per il Tor di Quinto è un importante successo che permette di mantenere il vantaggio dalle prime inseguitrici in testa al girone in attesa delle prossime sfide.

Lorenzo Petrucci

Il Tabellino 

TOR DI QUINTO – TOR SAPIENZA 5 – 0
MARCATORI 4’pt, 17’st Baldazzi, 19’st D’Andrea, 38’st Penge, 43’st Acanfora
TOR DI QUINTO Somma 6 (30’st Leacche 6), Roviti 6 (20’st Di Serio 6), Scaglietta 6, Baldazzi 8 (25’st Sica 6), Paniconi 6 (27’st Peluso 6), Desideri 6.5, Nicolucci 6.5 (35’st Acanfora 7), Meledandri 7, D’Andrea 7.5, Penge (C) 7.5 , Mattei 6 PANCHINA Costantini, Volponi ALLENATORE Vergari
TOR SAPIENZA Di Maulo 6, Birumbi 6 (20’st Navarra), Tempesta 6, Di Cristofano 6 (1’st Giorgi 6), Catalano 6, Messina 6 (23’st Ilardo), Sirna 6, Taddei (C) 6.5 (1’st Pulsinelli 6), Giustinelli 6.5 (27’st Di Bisceglie), Crescenzi 6.5, Sugoni 6 PANCHINA Faiola, Tiravia ALLENATORE Citernesi
ARBITRO Eletti di Tivoli
NOTE Ammoniti Roviti (TdQ), Sirna (TS) Angoli 9 – 1 Rec. 0’pt – 0’st.

Morolo: le parole del Presidente Costantini sul vivaio biancorosso

Il Morolo perde 2-0 il match di andata contro il Cassino valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Mercurio e Corrado firmano le reti nell’incontro del ‘Salveti’.
La prossima settimana si terrà la gara di ritorno al ‘Nando Marocco’. Occorre però sottolineare l’utilizzo da parte del mister biancorosso Emiliano Adinolfi di molti ragazzi nati tra il 1996 ed il 1998 nella formazione titolare. Questo dato conferma il proficuo lavoro che lo staff societario sta portando avanti, finalizzato alla valorizzazione dei ragazzi cresciuti nel Settore Giovanile. Le compagini del vivaio, guidate rispettivamente da Di Pofi, D’Alessandris e Santarelli, stanno ben figurando nelle rispettive categorie Regionali e Provinciali.
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Morolo Calcio Costantini sul tema della ‘cantera’ biancorossa: «La valorizzazione del vivaio risponde da sempre alla politica societaria da noi voluta con assoluta convinzione. Da molti anni poniamo in essere questa mentalità che, a quanto pare, sta dando i suoi frutti. Sono orgoglioso e soddisfatto di tutto ciò. Le basi si devono formare a partire dalla Scuola Calcio. Con il tempo i ragazzi crescono e molti riescono ad inserirsi in pianta stabile nella Prima Squadra, riuscendo ad offrire un rilevante contributo. Per questo faccio i complimenti alla dirigenza e poi ai tecnici che allenano i nostri talenti del futuro».