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Lettera aperta ad Attilio Ortenzi – Accademia Calcio Roma

di Gian Domenico Sale

e p.c.
Lega Nazionale Dilettanti
Associazione Italiana Arbitri
Ai giornalisti che mettono “Mi piace”
Ordine dei giornalisti del Lazio

Egregio Sig. Attilio Ortenzi,
sono Giandomenico Sale, il fotografo che ha realizzato, assieme al giornalista Giordano Galeazzi, il servizio titolato “Botte di Natale” sul Nuovo Corriere Laziale di lunedì 14 dicembre 2015. Sono rimasto amaramente sorpreso riguardo la sua intenzione, espressa al sig. Galeazzi, di non far svolgere più alla testata il suo lavoro solo per aver testimoniato null’altro che un fatto accaduto a margine della partita “Accademia Calcio Roma – Certosa”, per il campionato Juniores Elite.

Il mio stupore si è trasformato in disgusto nel leggere la frase “Giornalisti Sciacalli” riferita al nostro titolo, confrontandolo con quello di un’altra testata che ha omesso di riportare quanto accaduto.
Sig. Ortenzi, per la carica che ricopre si dovrebbe vergognare di usare certe espressioni verso persone che fanno semplicemente il loro dovere.
Giornalisti sciacalli”: se denunciare o mettere in evidenza un fatto di violenza vuol dire essere un giornalista sciacallo, benissimo, io sono uno sciacallo.
Non è la prima volta che metto in evidenza atti di violenza e non sarà l’ultima.
Ci tengo a sottolineare alcuni punti:
1) Nessuno ha messo in dubbio la bellezza della partita: inoltre, è stato dichiarato che grazie ai responsabili delle due società, che sono prontamente intervenuti, gli animi si sono calmati.
2) Invece di lasciarsi andare a offese gratuite, pensi a mettere in sicurezza l’area riservata ai giocatori e all’arbitro (vedi foto), perché ha rischiato che all’interno dell’area potesse scoppiare una rissa mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti i presenti.  Le faccio presente che il chiavistello della porta di accesso si trova dalla parte del pubblico e non come sarebbe normale all’interno dell’area. Questo rende possibile l’accesso a persone non autorizzate, mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei tesserati. Al Tor di Quinto, riscontrando la presenza di persone estranee all’interno dell’area tecnica per un fatto analogo poche settimane fa, hanno inflitto una multa di €. 800,00 (mi sembra che questa sia la cifra).
3) La sua dichiarazione che “Non permetterà a nessun giornalista della nostra testata di avere accesso all’Academy Sport Center” è dovuta al fatto che ha da nascondere qualche cosa?
Il diritto di cronaca è legittimo e non si imbavagliaIo ho accesso al campo campo come giornalistaassicurato contro danni causati a terziiscritto all’Ussi (unione stampa sportiva italiana) di cui la LND è partner. Per cui la chiamo in causa e a prendere provvedimenti per l’atteggiamento preso da parte dell’Accademia calcio
4) Un pensiero anche ai giornalisti dal “Mi piace” facile su Facebook: o mentre fate cronaca dormite o fate finta di non vedere (le foto pubblicate lo dimostrano). E’ vergognoso che un giornalista metta un mi piace sotto un “Giornalisti sciacalli”. Mi sarei aspettato più solidarietà o quanto meno una ricerca della verità: siete capaci soltanto di condannare genericamente qualsiasi forma di violenza ma mai entrare nel merito.
Tanto vi dovevo. Riporto in basso la convenzione stipulata con l’Ussi dalla Lega Nazionale Dilettanti, giusto per rinfrescare un po’ la memoria.

LEGA DILETTANTI, CONVENZIONE STIPULATA CON L’USSI (UNIONE STAMPA SPORTIVA)
ROMA, 31 luglio 2009 – Una legge quadro sul dilettantismo sportivo che possa servire non solo al mondo del calcio, ma a tutte le federazioni: è questo l’obiettivo della proposta di legge che il vice presidente federale e presidente della Lega Nazionale Dilettanti Tavecchio ha presentato pochi giorni fa al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, e che ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa proposta – ha spiegato Tavecchio – non ci rivolgiamo soltanto ai dilettanti del mondo del calcio, ma a tutto il dilettantismo sportivo, fatto da 85 mila associazioni e oltre 5 milioni tra tesserati e praticanti. La legge vuole andare a toccare il concetto di uniformità nel nostro ambiente, che oggi gestisce i dilettanti in modo specifico, quasi ad personam”.
Diversi gli obiettivi, tra cui: dare valenza legislativa a tutto il movimento dilettantistico; inquadrare in maniera completa e dettagliata la configurazione giuridica; il riconoscimento delle società e delle associazioni sportive; le disposizioni tributarie; la tutela sanitaria e soprattutto la questione degli impianti sportivi, che sta molto a cuore al presidente della LND. Il presidente della LND che spera, in questa battaglia, di trovare alleanze nelle altre federazioni, ha richiamato l’attenzione sul problema degli stadi: “Il Governo non ci ha nemmeno convocato per la nuova legge sugli stadi – ha spiegato Tavecchio – eppure la nostra realtà fatta da 14 mila impianti sportivi, 15 mila società calcistiche, 1 milione di tesserati meriterebbe più attenzione: Non ci sono solo i 20 stadi delle società di serie A, ci siamo anche noi”. Nella stessa sede la LND ha presentato la convenzione stipulata con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.): attraverso questo accordo, verranno semplificate le procedure di richiesta di accredito per i giornalisti sportivi iscritti all’U.S.S.I., ai quali sarà consentito il libero accesso alle manifestazioni sportive organizzate dalle società affiliate alla LND senza necessità di accrediti e iter burocratici. Alla presenza del direttore generale Valentini e del segretario nazionale della FNSI, Tavecchio ha ricevuto dal presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, la tessera numero 1: “L’Ussi – ha sottolineato il presidente della LND – garantisce al nostro mondo una rappresentanza e uno spazio che i grandi media ci negano. Per questo il rapporto con loro deve essere preferenziale”. “Si tratta di un accordo rivoluzionario – ha sottolineato Ferrajolo – dalla prossima stagione per gli iscritti all’Ussi, basterà esibire la tessera per avere  libero accesso alle manifestazioni dei dilettanti. E’ una semplificazione estrema, un accordo importante che riguarda i nostri 3 mila iscritti e le 15 mila società di calcio dilettantistiche”. Soddisfazione è stata espressa anche da Valentini. “Questo accordo sarà una sorta di telepass – ha spiegato il direttore generale – per tutti quei ragazzi che fanno fatica a entrare negli stadi della Lega Dilettanti, dove molto spesso devono confrontarsi con una realtà difficile: E’ un modo per rispettarsi reciprocamente”. (Fonte FIGC)

 

 

Manita del Tor di Quinto

(Foto di Gian Domenico Sale relativa alla partita Tor di Quinto – Montespaccato del 30/10/15. Per vedere l’album completo cliccare qui – – > https://goo.gl/ofwbT2)

Ampio successo per il Tor di Quinto che supera per cinque a zero il Tor Sapienza, con la formazione di Mister Vergari che torna alla vittoria dopo il pareggio esterno di una settimana prima e mantiene la testa della classifica.
Fin dai primi minuti di gara i padroni di casa dimostrano immediatamente le loro qualità importanti, con D’Andrea che, dopo nemmeno un giro di orologio, approfitta di una disattenzione difensiva ospite e calcia in porta, ma il tiro debole e centrale termina tra le braccia del portiere avversario.
I rossoblù continuano ad attaccare e poco più tardi, al 4’, sbloccano il punteggio con Baldazzi, che indossa i panni dell’attaccante e in area rivale si avventa come rapace su una ribattuta di Di Maulo e spedisce la sfera in rete.
Il Tor di Quinto non si ferma e mantiene il pressing alto, costringendo i gialloverdi a chiudersi nella propria trequarti di campo e a creare con difficoltà azioni offensive, con il nove casalingo, D’Andrea, che sfiora il raddoppio con un tapin al volo da pochi passi.
Il Tor Sapienza prova ad uscire dalla propria parte di campo e ad affacciarsi in avanti riuscendoci al quarto d’ora con Crescenzi che scatta sulla fascia, si accentra e appoggia a Giustinelli, con quest’ultimo che calcia al volo e sfiora non di molto lo specchio della porta.
Nei minuti conclusivi del primo tempo Giustinelli, uno dei più pericolosi tra i suoi, sfiora il pareggio con una conclusione dal limite, ma impatta sulla traversa.
Nella ripresa i ritmi continuano ad essere elevati, con i rossoblù che controllano il possesso passa in attesa del momento giusto per incidere e aumentare il vantaggio, che avviene al 17’st quando sempre Baldazzi realizza la personale doppietta e aumenta il divario tra le squadre con un colpo di testa ravvicinato.
Il Tor di Quinto approfitta del momento favorevole e due minuti più tardi realizza anche la terza rete dell’incontro con D’Andrea che gonfia la rete con un preciso colpo da biliardo.
Il punteggio cambia nuovamente al 38’st quando Penge disegna dai venti metri una parabola da applausi che non lascia scampo all’estremo difensore avversario e si insacca all’incrocio dei pali.
Prima del triplice fischio dell’arbitro vi è ancora tempo per l’ultima rete, a siglarla è Acanfora che chiude l’incontro sul definitivo cinque a zero con un preciso colpo di testa.
Per il Tor di Quinto è un importante successo che permette di mantenere il vantaggio dalle prime inseguitrici in testa al girone in attesa delle prossime sfide.

Lorenzo Petrucci

Il Tabellino 

TOR DI QUINTO – TOR SAPIENZA 5 – 0
MARCATORI 4’pt, 17’st Baldazzi, 19’st D’Andrea, 38’st Penge, 43’st Acanfora
TOR DI QUINTO Somma 6 (30’st Leacche 6), Roviti 6 (20’st Di Serio 6), Scaglietta 6, Baldazzi 8 (25’st Sica 6), Paniconi 6 (27’st Peluso 6), Desideri 6.5, Nicolucci 6.5 (35’st Acanfora 7), Meledandri 7, D’Andrea 7.5, Penge (C) 7.5 , Mattei 6 PANCHINA Costantini, Volponi ALLENATORE Vergari
TOR SAPIENZA Di Maulo 6, Birumbi 6 (20’st Navarra), Tempesta 6, Di Cristofano 6 (1’st Giorgi 6), Catalano 6, Messina 6 (23’st Ilardo), Sirna 6, Taddei (C) 6.5 (1’st Pulsinelli 6), Giustinelli 6.5 (27’st Di Bisceglie), Crescenzi 6.5, Sugoni 6 PANCHINA Faiola, Tiravia ALLENATORE Citernesi
ARBITRO Eletti di Tivoli
NOTE Ammoniti Roviti (TdQ), Sirna (TS) Angoli 9 – 1 Rec. 0’pt – 0’st.

Morolo: le parole del Presidente Costantini sul vivaio biancorosso

Il Morolo perde 2-0 il match di andata contro il Cassino valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Mercurio e Corrado firmano le reti nell’incontro del ‘Salveti’.
La prossima settimana si terrà la gara di ritorno al ‘Nando Marocco’. Occorre però sottolineare l’utilizzo da parte del mister biancorosso Emiliano Adinolfi di molti ragazzi nati tra il 1996 ed il 1998 nella formazione titolare. Questo dato conferma il proficuo lavoro che lo staff societario sta portando avanti, finalizzato alla valorizzazione dei ragazzi cresciuti nel Settore Giovanile. Le compagini del vivaio, guidate rispettivamente da Di Pofi, D’Alessandris e Santarelli, stanno ben figurando nelle rispettive categorie Regionali e Provinciali.
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Morolo Calcio Costantini sul tema della ‘cantera’ biancorossa: «La valorizzazione del vivaio risponde da sempre alla politica societaria da noi voluta con assoluta convinzione. Da molti anni poniamo in essere questa mentalità che, a quanto pare, sta dando i suoi frutti. Sono orgoglioso e soddisfatto di tutto ciò. Le basi si devono formare a partire dalla Scuola Calcio. Con il tempo i ragazzi crescono e molti riescono ad inserirsi in pianta stabile nella Prima Squadra, riuscendo ad offrire un rilevante contributo. Per questo faccio i complimenti alla dirigenza e poi ai tecnici che allenano i nostri talenti del futuro».

Viareggio Cup: tutte le novita dell’organizzazione per l’edizione 2016

La Viareggio Cup si rifà il look, con modifiche di rilievo a date e regolamento. L’edizione numero 68 prenderà il via lunedì 14 marzo e si concluderàmercoledì 30 marzo con la finalissima.

Rispetto al passato, dunque, il torneo durerà due giorni in più ed il suo inizio non coinciderà con il periodo di Carnevale.

«Una scelta ponderata con il forte intento di guardare al futuro. La Viareggio Cup deve continuare ad essere uno degli eventi più importanti del panorama italiano ed internazionale», spiega Alessandro Palagi, presidente del Centro Giovani Calciatori, la società organizzatrice.

Alla 68ª edizione parteciperanno 32 squadre (come nel 2015) che verranno divise in 8 gironi da 4 (senza teste di serie).

Le rose verranno estese a 26 giocatori (sino allo scorso anno erano 24) ed ogni club avrà a disposizione 7 sostituzioni (e non più 5) che potrà effettuare in tre momenti qualsiasi di gara, oltre all’intervallo tra il primo e il secondo tempo.

Potranno essere utilizzati i giocatori nati dal 1 gennaio 1997 e che abbiano compiuto il 15° anno di età al momento dell’inizio della competizione, oltre a quattro fuori quota (nati nel 1996).

I due tempi di ogni incontro saranno di 40 minuti ciascuno, non più 45.
La fase a gironi avrà inizio lunedì 14 marzo e si concluderà domenica 20 marzo (in questo caso con gare al mattino).
Queste le date della fase ad eliminazione diretta: mercoledì 23 marzo (ottavi di finale), venerdì 25 marzo (quarti di finale), lunedì 28 marzo (semifinali), mercoledì 30 marzo (finalissima).

In caso di parità all’80’, soltanto per la finalissima sono previsti i tempi supplementari. Per ottavi, quarti e semifinali subito calci di rigore.

Boreale corsara a Tor Sapienza

di Federico Feliciello

TOR SAPIENZA – BOREALE  1-2

MARCATORI Dominici 2’pt (B), Luciani 19’st (B), Tempesta 22’st (T).

TOR SAPIENZA  Marcelli, Pulsinelli, Puccica (1’st Tempesta), Giorgi, Pannozzo, Catalano, Ilardo (12’st Di Bastiano), Sugoni (8’st Sirna), Di Bisceglie, Taddei (26’st Giustinelli), Tocci PANCHINA Di Maulo, Castellucci, Musumeci ALLENATORE Citernesi
BOREALE Buratti, Castellani, Quadrani, Dominici, Boccaccini, Russo, Luberti, Luciani (29’st Celani), Agostini (41’st Desimio), Navarra (1’st Barrea), Baiocco PANCHINA La Rovere, Dinoi, Scorda, Saiu ALLENATORE Trivellone
ARBITRO Minniti di Latina
NOTE Espulso Giorgi (T) al 42’st per doppia ammonizione. Ammoniti Tocci, Giorgi, Pulsinelli, Di Bastiano, Luciani Angoli 4-3. Rec. 0’pt – 3’st.

Una solida Boreale s’impone di misura in casa del Tor Sapienza per 2-1, condannandolo alla sesta sconfitta in campionato. Bastano solamente due calci di punizione, realizzati da Dominici in apertura di gara e da Luciani al 19’ del secondo tempo, alla compagine di Trivellone per espugnare l’ ‘’Alberini’’ e portarsi a quota 8 punti in classifica. Per i gialloverdi, la rete di Tempesta a metà ripresa è troppo tardiva per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale e di evitare un’altra sconfitta. Una situazione davvero complicata per la squadra di Citernesi che occupa l’ultima posizione in classifica  e deve cercare assolutamente di dare una svolta alla stagione prima che sia ormai troppo tardi. Per il Tor Sapienza il match inizia già nel peggiore dei modi: infatti dopo solo due minuti la Boreale sblocca il risultato grazie alla conclusione su punizione, non irresistibile ma chirurgica, di Dominici che termina a fil di palo alla sinistra di Marcelli.

Il gol del vantaggio genera fiducia nella squadra di Trivellone che al 9’ potrebbe addirittura raddoppiare con un’azione tutta in velocità tra Agostini e Baiocco sugli sviluppi di una ripartenza, ma la conclusione finale del numero undici ospite viene bloccata tempestivamente da Marcelli. Col passare dei minuti il Tor Sapienza prova a prendere in mano il pallino del gioco, anche per volontà della Boreale che preferisce tenere un atteggiamento difensivo in virtù del risultato favorevole e affidarsi poi eventualmente alle ripartenze veloci, ma le intenzioni della squadra di Citernesi finiscono per trasformarsi in un possesso palla sterile, prevedibile e senza intensità. Le uniche occasioni del primo tempo per i  padroni di casa saranno due conclusioni dalla distanza di Di Bisceglie e di Taddei che non desteranno preoccupazione nella retroguardia della Boreale, ben organizzata e attenta in tutte le chiusure dei tagli degli attaccanti avversari grazie anche alla scelta di giocare con il libero staccato. Nella ripresa è la Boreale, guidata dalle geometrie a centrocampo di Boccaccini e Luciani, ad andare vicino al gol, quello dell’eventuale raddoppio, ma il tiro a giro di Agostini al 7’ termina di poco alto.

Il raddoppio per gli ospiti, però, arriva dodici minuti più tardi grazie al bellissimo calcio di punizione dal limite di Luciani che sbatte sul palo e poi termina in rete. A questo punto la Boreale decide di tornare sulla difensiva e conservare il risultato, ma il gol di testa di Tempesta, servito da Sirna, al 22’ ridà speranza alla formazione gialloverde. Nei minuti finali il Tor Sapienza prova a rendersi pericoloso in avanti, ma la squadra di Trivellone riesce a tenere bene fino alla fine e a non concedere nulla agli avversari, tornando a casa con tre punti preziosi e preparandosi al meglio per il recupero di Mercoledì in casa contro i Vigili Urbani.

Reti bianche fra Colleferro e Almas

di Francesco Mancin

COLLEFERRO – ALMAS ROMA 0 – 0

COLLEFERRO Liberti, Alessandri, Shytaj, Scascitelli (19’st Bianchini), Conti, Noce, Pappalardo (36’st Falamesca), Cavallucci, Simeonov (21’st Vittori), Botticelli, Baroni PANCHINA Lupo, Zappi, Tagliaboschi, Sellari ALLENATORE Antonelli
ALMAS ROMA Brunetti, Formica (43’st De Angelis), Ciornoliuc (19’st Succi), Manni, Petrizza, Gaffi, Gizzi (27’st Kraja), Moroni (39’st Battisti), Cortellesi, Cighello, Ferretti (7’st Merlini) PANCHINA Filisetti, De Masi ALLENATORE Nulli
ARBITRO Giordani di Aprilia
NOTE Ammoniti Baroni, Cavallucci, Alessandri, Vittori, Merlini, Bianchini Angoli 6 – 3 Rec. 2’pt – 4’st.

Termina a reti inviolate la sfida del Caslini tra il Colleferro e l’Almas Roma. Uno 0 – 0 che soddisfa a metà le due formazioni che guadagnano un punto a testa dopo due sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e con occasioni da una parte e dall’altra, nella ripresa ci crede di più il Colleferro che sembra essere più intenzionato a portare a casa i tre punti anche se poi alla fine dei 90’ il risultato non cambia con lo 0 – 0 finale. In avvio subito rossoneri molto pericolosi al 2’: sul suggerimento di Simeonov Pappalardo ci prova di contro balzo da fuori, Brunetti si distende sulla propria sinistra e manda in angolo. Al 19’ si vede l’Almas: sul traversone di Moroni dalla destra Cortellesi si coordina alla perfezione cercando la porta in rovesciata mandando però alto sopra la traversa di Liberti. Al 24’ riecco il Colleferro: Baroni manda in porta Cavallucci il quale davanti a Brunetti angola troppo il diagonale destro. Al 26’ i rossoneri sfiorano il vantaggio con l’occasione più nitida del match: dalla punizione tesa di Baroni Noce impatta di testa trovando il grande intervento di Brunetti, lo stesso Noce poi tenta di ribadire in rete calciando però sul palo. Al 32’ grande azione personale di Gizzi per l’Almas, con il numero 7 che prima salta Alessandri poi Conti mettendo infine forte al centro, Noce è attento e spazza in corner. Ancora Gizzi al 38’ prova il destro da fuori trovando una deviazione in angolo della difesa rossonera. Dalla bandierina Moroni cerca il secondo palo dove Manni di testa chiama Liberti alla grande risposta a mano aperta. Nella seconda parte di gara la prima occasione importante è per l’Almas al 3’: Cortellesi prova la botta dal limite con la palla che sfiora quasi la traversa ed esce sul fondo. Al 9’ risponde il Colleferro: Baroni di tacco imbecca Vittori che entrato in area conclude sull’esterno della rete. Al 12’ altra grande chance per i padroni di casa: Baroni è bravo a rubare palla a Ciornoliuc davanti al portiere, il numero 11 conclude di punta con Brunetti che si oppone alla grande in uscita. La gara poi perde di intensità fino ad arrivare negli ultimissimi minuti nei quali il Colleferro prova a vincere la partita. Al 48’ le ultime due occasioni per i rossoneri: Cavallucci in ripartenza manda in porta Falamesca, il numero 19 dribbla il portiere ma viene successivamente murato sul palo da De Angelis. Dal corner seguente Botticelli trova lo spazio per la conclusione venendo però anche lui respinto dalla difesa ospite.

Il Gdf batte il Capena

Circolo Guardia di Finanza  – Onlus Capena Calcio  3 – 1

MARCATORI: Bartolini (GdF), Scavo (GdF), Torri (GdF), Sinibaldi (Capena)

CIRCOLO GDF: De Pascale (32’ st De Martino); Di Mario, Antonelli (28′ st Ferrini), Antonelli, Aquilino, Palmieri, Onori, Caldana (33′ st Fraschetti), Oliveri, Bartolini (33′ st D’Onofrio), Torri (26′ st Branchini), Scavo (15′ st Corbi). PANCHINA: Ferrini, D’Onofrio, Di Renzi. ALLENATORE: Esposito

ONLUS CAPENA CALCIO: Sorrenti, Pellegrini, Balan (26′ st Aglieci), Sinibaldi (28′ st Graf Von Treuberg), Radu, Adreev (30′ pt Albanese), Alessandrini. PANCHINA: Petrucci, Di Pietro, Antonelli, Abbatelli. ALLENATORE: Capobianchi.

ARBITRO: Antonio Ranalli di Roma 1

NOTE: ammoniti: Torri, Bartolini, Aquilino, Caldana (Gdg); Sinibaldi, Moschetti, Spuntarelli, Sorrenti, Di Pietro.

Bella giornata di sole al campo artiglio, piacevole cornice dell’incontro di calcio giovanile fra il Circolo della Guardia di Finanza e il Capena. Padroni di casa in vantaggio per 2 reti a zero alla fine del primo tempo, caratterizzato dal predominio territoriale dei gialloverdi, che si sono resi pericolosi in diverse occasioni, impegnando il bravo portiere avversario. Il Capena da parte sua non ha sfruttato sul finire del tempo l’unica occasione creata, con un proprio attaccante che non è riuscito a intercettare bene il pallone a poca distanza dalla linea di porta avversaria.

Nel secondo tempo partita più equilibrata, con le due squadre pronte ad affrontarsi a viso aperto senza particolari atteggiamenti prudenziali. Sul 3 a 0 per il Circolo Guardia di Finanza, rigore a favore del Capena fischiato dall’ottimo Ranalli, rigore che ha permesso al Capena di accorciare le distanze. Nervosismo in campo nel finale di partita, contenuto attraverso un’equa distribuzione di cartellini gialli.

Pari e patta tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa

PC TOR SAPIENZA – ACQUACETOSA 1-1
MARCATORI: Barcaiolo 25′ pt (A) e Cicchinelli 15′ st (P)
PC TOR SAPIENZA Riccio, Cazora, Esposito (3′ st Vasselli), Diana (35′ st Lombardi), Mascioli, Amoroso (20′ st Placci), Pungitore, Favetti (24′ st La Rovere), Rizzo (21′ pt Mastropietro), Cicchinelli, Madama A DISPOSIZIONE Torretta, Roselli ALLENATORE Dell’Ospedale
ACQUACETOSA Morena, Mazzitelli, Lo Prete, Sollecchia, Mosesso, Bertini, Cavallo (13′ st Bakijasi), Anzuini (26′ st Anticoli), Barcaiolo, Varrone (13′ st Ciorciolini), Orlandi A DISPOSIZIONE Ossino, La Tassa, Marinelli, Teramo ALLENATORE D’Angiò
ARBITRO Arrieti di Rm2
NOTE Ammoniti: Diana, Mascioli, Mastropietro, Sollecchia. Angoli: 2-1. Rec. 0′ pt – 3′ st.

Barcaiolo squilla e Cicchinelli risponde: finisce in parità tra Pro Calcio Tor Sapienza e Acquacetosa che si dividono così il bottino del “Castelli”. Primo acuto di marchio ospite con la formazione schierata da mister D’Angiò che impensierisce all’11’: calcio di punizione battuto da Varrone che spedisce alto, sopra la traversa. I padroni di casa rispondono con Pungitore che però non apre le danze. Dopo una fase di studio reciproco con il classico botta e risposta di centrocampo, la Pro Calcio Tor Sapienza è pericolosa al 20′ con Cazora che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la traversa. Al 25′ gli ospiti si portano in vantaggio con la rete di Barcaiolo, abile a firmare il momentaneo 0-1. Durante la ripresa, la formazione gialloverde scende in campo con molta determinazione e, meritatamente, pareggia i conti. Cicchinelli serve Madama, autore di un tiro troppo alto per mettere in difficoltà Morena; subito dopo, Pungitore colpisce la traversa ospite. Il gol è nell’aria ed arriva al 15′ con una magia di Cicchinelli che confeziona il verdetto definitivo.

Il derby è del Pro Calcio Tor Sapienza

 

MARCATORI: Malerba 4′ st e Pascucci 34′ st
PRO CALCIO TOR SAPIENZA Capannari (38′ st Fiorini), Staroccia (1′ st Pezzotti), Mancini, Luka, Altomare, Daneri, Malerba, Pascucci, Morettini (34′ st Rossi), Ghioca (36′ st Lanci), Volpe (30′ st Marino) A DISPOSIZIONE Gneo, Carti ALLENATORE Cerini
TOR SAPIENZA Bizzarri, Giuliano, Cacciani (1′ st Basili), Vitoterma (5′ st Balboni), Sansoni, Loveque, Cotolano (28′ st Pittaccio), D’Orazio, Castellano (19′ st Polletta), Pacilli, Mazzuccetti A DISPOSIZIONE Tintori, Donato, Padelia ALLENATORE De Santis
ARBITRO Torlai di Albano
NOTE Ammoniti: Morettini. Angoli: 1-.1. Rec. 0′ pt – 3′ st.

Pioggia di applausi per la Pro Calcio Tor Sapienza di mister Cerini che si impone nel derby contro il Tor Sapienza con ben due reti di scarto. Nonostante il netto avvio di marchio locale, i primi a proporsi sono gli ospiti schierati dal tecnico De Santis con Pacilli che spedisce alle stelle; di nuovo Pacilli ci prova al 12′, ma Capannari non si lascia ingannare. Al “Castelli” va in scena un continuo botta e risposta. Il Tor Sapienza punge con Castellano che però non apre le danze, mentre sul fronte opposto è pericolosissimo Malerba, generoso durante le battute finali del primo tempo. Una ripresa ben giocata dai padroni di casa decide il risultato del derby: dopo il tentativo di Morettini, Malerba rompe la parità e confeziona una perla che vale il vantaggio locale. Il Tor Sapienza prova a rispondere con Pacilli che si incarica di una punizione invitante, ma Mancini è abile ad allontanare il pericolo. Al 34′ Ghioca mira la porta, Bizzarri respinge sui piedi di Pascucci che non lo perdona e sigla il raddoppio. Al triplice fischio, sorride la Pro Calcio Tor Sapienza di Cerini.

San Cesareo forza 6!

di Alessio LORETI

SAN CESAREO – ROMA SOCCER SCHOOL   6-0

MARCATORI: 11′ pt Antonacci (SC), 19′ pt e 28′ pt Pugliese (SC), 4′ st Carpentieri (SC), 21′ st Bastianelli (SC), 33′ st Lunardini (SC)

SAN CESAREO Bonifazi 6 (30′ st Clemenzi sv), Sorrentino 8, Piselli 6.5 (13′ st Pinci 6.5), Bastianelli 7.5 (20′ st Lunardini 7), Forti 6.5 (23′ st Porretta 6.5), Tozzi 7, Mhillay 7.5 (13′ st Arduini 6.5), Selli 7, Pugliese 8 (28′ st Ottaviani 6.5), Carpentieri 8 (13′ st Vivelli 6.5), Antonacci 8 ALLENATORE Torcolini

ROMA SOCCER SCHOOL Paredes 5, Navarra 5, Panebianco 5, Olufemi 5.5 (13′ st Sdogam 5.5), Di Iorio 5.5, Moretti 6 (22′ st Maglioccia sv), De Luca 5, Migliacci 5.5, Barroco 5, Fabrizio 6.5, Barretta 5.5 (28′ st Mancuso sv) ALLENATORE Giumento

NOTE Ammonito Barretta. Angoli 8-2. Rec. 1′ pt-1′ st

Parte alla grande il torneo “Città di Zagarolo” per il San Cesareo di Torcolini. Prestazione maiuscola, coronata da ben sei reti (molte delle quali di pregevole fattura), che non ha mai permesso alla malcapitata Roma Soccer School di dire la sua nell’arco dell’intero incontro. Dopo dieci minuti di equilibrio, i rossoblu passano avanti: Antonacci raccoglie palla defilato sulla trequarti, rientra sul piede buono e scaglia un destro da trenta metri che Paredes non riesce a contenere. Al 20′ arriva il raddoppio: bell’azione personale di Sorrentino sulla corsia destra, palla al centro per Pugliese che, tutto solo, non può mancare il bersaglio. In fotocopia giunge al 30′ la terza segnatura casilina: ancora una pregevole manovra corale libera Sorrentino, scarico all’indietro per il numero nove che nuovamente, di piatto, trafigge Paredes. Si va a riposo sul tre a zero, e speculare sarà il punteggio dei secondi 35′. Al 4′ della ripresa Carpentieri cala il poker, mettendo dentro una corta respinta di Paredes su Antonacci. Poi c’è gloria personale anche per un ottimo Bastianelli, che insacca di testa una parabola disegnata da Tozzi su calcio piazzato. Nei minuti conclusivi i casilini chiudono il primo set con il neoentrato Lunardini, abile nel tapin dopo la respinta di Paredes su iniziativa di Sorrentino. Finisce dunque sei a zero per un San Cesareo bello, divertente e cinico. Le rivali sono avvisate…