ASD San Lorenzo Nuovo, Goretti non si nasconde: “Siamo da vertice”

Ufficio Stampa ASD San Lorenzo Nuovo

L’allenatore gialloblu crede nei mezzi del suo gruppo:
“C’è qualità, ma dobbiamo essere più cattivi”

È iniziata con un pareggio e una vittoria l’avventura di Fabio Goretti sulla panchina del San Lorenzo Nuovo. Il 2-2 in casa del Montalto e il 2-0 sul Grifone Gialloverde hanno dato buone indicazioni al neo tecnico dei viterbesi, che durante l’estate ha visto la propria rosa rinforzarsi di settimana in settimana grazie agli sforzi della società capeggiata dal patron Natalini. “Dalla preparazione ad oggi ho visto tanti miglioramenti – ha detto il mister – Ho una squadra molto tecnica, con giocatori che ci faranno fare il salto di qualità: con il lavoro si può solo migliorare”. Sulla prima vittoria stagionale, quella di domenica, Goretti aggiunge: “Bene il primo tempo, abbiamo creato tanto e avremmo potuto dilagare. Quello che chiedo ai ragazzi è un po’ di cattiveria in più, perché costruiamo tanto”. E sul campionato l’allenatore non si nasconde: “Obiettivo? Con i nomi che abbiamo è lottare per il vertice. Poi, si sa, il calcio è imprevedibile, ma noi siamo attrezzati per le prime posizioni”.

Il punto del ds, Daniele Placido, in vista dell’inizio dei campionati

Ufficio Stampa ASD Atletico 2000

Il direttore sportivo si prepara alla prima giornata di campionato focalizzandosi sui gruppi 2001, 2002 e 2003

In casa Atletico 2000 è tutto pronto per l’inizio dei campionati giovanili. Il prossimo week end partirà ufficialmente la nuova stagione per i biancorossi. A fare un punto della situazione e fissare i primi obiettivi è proprio il direttore sportivo, Daniele Placido, che si focalizza sui due gruppi di Allievi ed i Giovanissimi Fascia A. “Partendo dai 2001 di Gianluca Valerio, possiamo dire di aver allestito una buona squadra -spiega il ds- siamo soddisfatti soprattutto per come i ragazzi stanno rispondendo sul campo. Questa è una categoria difficile ed è necessario raggiungere la salvezza il prima possibile per poi provare a puntare in qualcosa di più concreto. Domenica debuttiamo contro il Latina S. Sermoneta. Non li conosciamo, ma è importante partire subito con i tre punti”. Gli Allievi Fascia B, invece, saranno attesi dalla Campus Eur per la prima di campionato. “Questo gruppo lo scorso anno ha raggiunto la salvezza -esordisce Placido- l’obiettivo attuale, oltre a mantenere la categoria, è quello di migliorare il piazzamento in classifica dell’ultima stagione, ed è fondamentale partire subito bene”. Riflettori puntati anche sui Giovanissimi. I biancorossi ospiteranno Mariotti ed il suo Ponte di Nona. “Il girone è molo complicato -spiega Placido- abbiamo perso parecchi giocatori e siamo stati costretti a ristrutturare gran parte della rosa, ma sono sicuro che riusciremo a salvarci. Il calendario ci ha fatto uno scherzo alla prima giornata (ride, ndr). Il nostro amico Mariotti torna a farci subito visita. Sarà un match sentito soprattutto a livello emotivo, ma gli auguro un grande in bocca al lupo e spero che riescano a salvarsi in fretta” conclude il direttore sportivo.

Manuele Blasi è il nuovo allenatore della CPC2005

Ufficio stampa CPC 2005

La società valutata la situazione e l’impellenza, di dare una svolta ad una situazione diventata problematica già dall’avvio, ha optato per una soluzione interna affidando la squadra a Manuele Blasi. L’ex giocatore della nazionale sarà coadiuvato da Manuel Parla, e Alessandro Granati alla guida tecnica della squadra portuale. A loro vanno i migliori auguri da parte dello staff dirigenziale, per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato all’inizio della stagione.

Casilina calcio (I cat.), il presidente Coratti: «Squadra rinnovata, prime sensazioni positive»

Ufficio stampa Casilina calcio

La Prima categoria del Casilina ha giocato la sua amichevole stagionale. O meglio, l’ha cominciata e non l’ha finita vista la “bomba d’acqua” caduta su Roma che ha interrotto la partita del “De Fonseca” contro la Roma Est a inizio secondo tempo. I ragazzi di mister Tiberio Baroni, comunque, hanno lasciato sensazioni positive nel test giocato sotto gli occhi del presidente Umberto Coratti, del direttore generale Simone Coratti e del direttore sportivo del settore giovanile Luigi Di Stante. Lo stesso presidente Coratti, dopo aver fatto visita alle squadre del settore giovanile (impegnate nel ritiro in terra abruzzese a Colledimezzo) nella giornata di sabato, è rientrato a Roma per vedere i primi passi stagionali della Prima categoria. «Ho visto delle cose interessanti, anche se ovviamente è la prima amichevole e la squadra è ancora pesante. Forse ci manca qualcosina nel reparto difensivo, vedremo se sarà il caso di integrare l’organico. Comunque sono rimasti pochi elementi del vecchio gruppo e ci sono tanti volti nuovi, quindi ci vorrà un po’ di tempo». La Prima categoria del Casilina tornerà in campo giovedì per un’amichevole in famiglia con la Juniores regionale, uno dei gruppi di qualità di un settore giovanile che rende orgoglioso Coratti. «Abbiamo quattro squadre tra i regionali e una, i Giovanissimi fascia A, che dovrà provare a vincere il campionato regionale. Ma anche tra le quattro regionali ci sono squadre come la Juniores o gli Allievi fascia A che sono estremamente competitive, mentre gli Allievi B forse hanno bisogno di qualche rinforzo in più e i Giovanissimi fascia B sono molto rinnovati, ma pronti per una buona stagione». Tornando a parlare di Prima categoria, Coratti parla del girone e fa un accenno all’esordio. «Il raggruppamento non è molto diverso da quello dello scorso anno, anche se ci hanno abbinato a qualche squadra ciociara in più come Piglio e Paliano. Poi all’esordio giocheremo subito il derby sul campo della Borghesiana e vogliamo farci trovare pronti».

Rocca Priora calcio (Allievi), Santarelli torna in panchina: «Il richiamo del campo è sempre forte»

Ufficio stampa Rocca Priora calcio

Negli ultimi anni, trascorsi tra Lepanto Marino e Rocca Priora, aveva deciso di lasciare il campo e dedicarsi esclusivamente a ruoli dirigenziali. Ma Enrico Santarelli si è voluto mettere a disposizione del Rocca Priora e, dopo attente valutazioni assieme al direttore tecnico Francesco Comiano e alla società del presidente Marco Rocchi, ha accettato di guidare il gruppo degli Allievi provinciali fascia B pur mantenendo il ruolo di direttore sportivo del settore giovanile agonistico. «Il richiamo del campo è sempre forte e allenare i ragazzi è gratificante e regala emozioni particolari – dice Santarelli – Inoltre c’erano esigenze specifiche nella ricerca del tecnico di questo gruppo e alla fine abbiamo preferito optare per questa soluzione». Un gruppo totalmente nuovo che praticamente “ricomincerà da zero”. «Siamo riusciti a riportare a casa alcuni ragazzi di Rocca Priora che erano andati via negli anni passati, ma personalmente spero che il coinvolgimento di giovani roccaprioresi cresca ancora nei prossimi mesi non solo per il nostro gruppo, ma per tutte le nostre selezioni – sottolinea Santarelli – Per ciò che concerne gli obiettivi tecnici, non vogliamo dare ai ragazzi pressioni particolari di risultato: la cosa più importante era riuscire a far ripartire un gruppo 2002 che l’anno scorso non avevamo e che, in caso di emergenza, potrà contare sul valido supporto dei Giovanissimi 2003». Questo non vuol dire che il Rocca Priora giocherà per fare un campionato “anonimo”. «Nella categoria provinciale molto dipende dal girone dove si è inseriti: sarà importante partire bene per creare fiducia ed entusiasmo, poi vedremo come si svilupperà la situazione di classifica». Intanto sono cominciati anche i test di preparazione al campionato: l’ultimo di questi, contro l’Atletico Monteporzio, è stato sospeso sullo 0-0 per un’acquazzone che ha impedito la prosecuzione della gara, mentre domenica prossima gli Allievi provinciali fascia B del Rocca Priora se la vedranno con la Fortitudo Academy Velletri.

Torre Angela calcio (I cat.), Ottobrini guarda verso l’alto: «Un bel campionato anche per papà»

Ufficio stampa Torre Angela calcio

Sta lavorando dallo scorso 28 agosto per condurre la Prima categoria del Torre Angela nella posizione più alta possibile. E da qualche giorno il destino gli ha dato, suo malgrado, una motivazione in più per fare bene. Mister Alessio Ottobrini ha perso la scorsa settimana papà Mario, primo tifoso suo e del Torre Angela. «Mi ha sempre seguito nelle avventure calcistiche e non solo: spero di potergli dedicare un bel campionato». Il tecnico già in estate aveva dichiarato di voler provare a fare una stagione da protagonista col Torre Angela. «Siamo stati inseriti a sorpresa in un girone molto complicato che prevede la presenza di squadre che hanno investito molto come il Valle Martella e altre di grande blasone come il Tivoli – fa notare Ottobrini -. Non ci aspettavamo di essere in questo raggruppamento, ma cercheremo di stare comunque nella parte alta della classifica». Per farlo il Torre Angela si è mosso molto sul mercato. «Abbiamo allestito una rosa che preveda un doppione per ogni ruolo – dice l’allenatore – Sono convinto che questo aumenterà la concorrenza interna e potrà essere un vantaggio per tutto il gruppo. Mancano ancora un paio di tasselli per completare la rosa e poi potremmo dirci al completo. L’organico ha sicuramente uno spessore importante, ma i ragazzi dovranno principalmente correggere dei limiti caratteriali che erano emersi nel corso della scorsa stagione e che non ci hanno permesso il salto di qualità». L’esordio in campionato è in programma per il prossimo primo ottobre in casa contro il Real Tuscolano. «Partire con una serie di risultati positivi sarebbe molto importante: l’entusiasmo fa lavorare meglio» rimarca Ottobrini. La Prima categoria del Torre Angela ha già disputato alcune amichevoli (l’ultima di domenica scorsa col Tor Pignattara è saltata a causa della “bomba d’acqua” caduta su Roma) e il prossimo test si giocherà sul campo amico di via Aspertini contro l’Atletico Roma, formazione di pari categoria.

Champions League: un palo nel finale salva la Roma, con l’Atletico Madrid è 0-0

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

E’ un palo al 90° a salvare la Roma col punteggio di zero a zero che comunque lascia soddisfatti per aver giocato alla pari di un’avversaria tra le top d’Europa e che per circa 20’ minuti a metà ripresa ha spinto sull’acceleratore e sfiorato il gol, oltre al palo di Saul allo scadere.
Uno zero a zero che lascia il bicchiere mezzo pieno con un punto conquistato che era l’obiettivo minimo. Non che le occasioni per la Roma non ci siano state, in particolare con Nainggolan nel primo tempo ma ai punti a passare più vicina al vantaggio è sembrato essere l’Atletico con Alisson insuperabile e costretto non poche volte agli straordinari per evitare il gol e nettamente il migliore in campo.

FORMAZIONI Per la Roma solito 4-3-3 con Bruno Peres che smaltito il problema muscolare si prende la maglia da terzino destro al posto di un Florenzi ormai pronto al rientro definitivo, per il resto undici confermati con Dzeko-Perotti e Defrel pronti a intaccare il muro dei Colchoneros.
Atletico Madrid, dopo aver tenuto a riposo diversi elementi nell’ultima uscita in Liga contro il Valencia, si schiera col 4-4-2 con Vietto e Griezmann come punte d’attacco.

PRIMO TEMPO Pronti via e subito un pericolo per la Roma, al 3’ su un pallone perso a trequarti campo Filipe Luis ne approfitta e dalla sinistra crossa rasoterra Saul che dal limite cerca il piazzatto di un soffio a lato del palo alla destra di Alisson.
Dopo il brivido iniziale la partita si assesta sull’equilibrio per una partita molto tattica e con poche azioni. Con i due schieramenti in campo che si annullano a vicenda, con le due squadre che si studiano molto preferendo il fraseggio.
Passa il quarto d’ora e anche la Roma ha la sua occasione, al 17’ De Rossi serve in area Defrel che controlla e calcia al volo di sinistro, pallone di poco a lato.
Poco prima della mezz’ora la partita si accende definitivamente. Al 25’ ancora caldo l’asse sinistro dell’Atletico con Filipe Luis che passa centralmente a Griezmann, quest’ultimo controlla e calcia di potenza ma leggermente impreciso spara a lato del palo.
Alla mezz’ora Perotti si mette in proprio e dai venti metri tenta la conclusione che non sorvola di molto la traversa.
A differenza di una manciata di minuti prima ora la gara dà spettacolo, con le azioni che si contano non poche. Punizione quasi dall’altezza della bandierina di Kolarov, pallone al centro al limite per Nainggolan che calcia tra una mischia di gambe e diretta all’angolo basso viene salvata da Oblak un attimo prima di entrare in rete.
Non c’è un attimo di pausa perché sul capovolgimento di fronte l’Atletico sfiora il gol, Koke in area riceve palla e calcia a botta sicura, salva manolas sulla linea di porta, sulla ribattuta si avventa Griezmann con Alisson che salva sul tiro del francese.

SECONDO TEMPO Atletico pericoloso sempre in avvio, su un lancio in profondità di Saul per Vietto che a tu per tu con Alisson calcia in porta col portiere giallorosso che miracolosamente la tocca quanto basta per deviarla in angolo.
I Colchoneros guadagnano metri a dimostrazione di essere entrati in campo col piglio giusto di voler sbloccare a proprio favore la partita. L’opportunità per gli spagnoli ci sarebbe poco oltre il quarto d’ora quando Correa, da poco entrato, tenta l’allungo in area piccola con Alisson reattivo a metterci i guantoni e a chiudere lo specchio.
Di Francesco, vedendo la sua Roma in difficoltà, corre ai ripari con l’inserimento di Fazio al posto di Defrel per una formazione più coperta.
Verso la porta di Alisson però inizia ad essere un vero e proprio tiro al bersaglio, col numero uno brasiliano più volte costretto a metterci una pezza.
La Roma, ora riorganizzata in campo anche con l’ingresso di Pellegrini, tira fuori l’orgoglio e le energie rimaste recuperando campo e metri.
La beffa per la Roma può arrivare nel finale perché su un calcio d’angolo al 90’ a favore dell’Atletico, Saul viene lasciato libero di schiacciare, Alisson respinge corto, sulla ribattuta il centrocampista spagnolo si avventa e a botta quasi sicura calcio sull’incrocio dei pali per lo zero a zero finale che regala un punto ciascuno nella prima giornata di Champions League.

CHAMPIONS LEAGUE

ROMA – ATLETICO MADRID 0 – 0

ROMA Alisson, Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov, Nainggolan (34’st Pellegrini), De Rossi, Strootman, Defrel (22‘st Fazio), Dzeko (43‘st El Shaarawy), Perotti PANCHINA Skorupski, Under, Gonalons, Florenzi ALLENATORE Di Francesco
ATLETICO MADRID Oblak, Juafran, Savic, Godin, Filipe Luis, Koke, Partey, Gabi (16’st Carrasco), Saul Niguez, Griezmann (33‘st Gaitan), Vietto (12‘st Correa) PANCHINA Moya, Torres, Lucas Hernandez, Gimenez ALLENATORE Simeone
ARBITRO Mazic (SRB)
ASSISTENTI Ristic e Djurdjevic (SRB)
ASSISTENTI ADDIZIONALI Djiokic e Grujic
QUARTO UFFICIALE Petrovic (SRB)
NOTE Angoli 5 – 7 Rec. 0’pt – 3’st.

Maurizio Rossi mette nero su bianco, entra nello scouting dell’Udinese

di Lorenzo Petrucci

Nei passati giorni è arrivata la firma “nero su bianco” di Maurizio Rossi come capo scout dell’area del Centro Italia per l’Udinese calcio.
Un ruolo importante per il pluripremiato tecnico laziale che ha guidato con importanti e soddisfacenti successi le Rappresentative regionali, campione d’Italia con la Selezione Juniores, Allievi e Giovanissimi, Femminile e del Torneo di Wojtyla e reduce dall’ultima esperienza lo scorso anno nel settore giovanile del Latina.
Qualità che non sono sfuggite all’Udinese che ha affidato a Maurizio Rossi il compito di scovare i nuovi Di Natale.

Esordio amaro per la Roma Primavera in Youth League, l’Atletico Madrid vince 2-1

di Lorenzo Petrucci
(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Esordio amaro per la Roma Primavera nella Youth League che perde per due a uno in casa al “Tre Fontane” contro l’Atletico Madrid. Giallorossi che, nonostante la sconfitta, escono a testa alta perché contro un avversario temibile come i Colchoneros hanno giocato un buon calcio.
Da cancellare solo la parte centrale del secondo tempo, tra il 18’ e il 25’, quando l’Atletico Madrid ha colpito e trovato in pochi minuti due gol. Inutile il gol segnato da Masangu poco oltre la mezz’ora che ha riaperto la partita e portato la Roma a sfiorare il pari nel finire di gara ma che non ha permesso ai giallorossi di agguantare il due a due.
Tanto rammarico perché Roma e Atletico Madrid hanno davvero giocato alla pari ma gli spagnoli si sono dimostrati più cinici a materializzare in gol le poche se non sole occasioni avute.
La partita è stata subito accesa fin dai primi istanti, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo.
Al 20’ la chance è molto ghiotta perché Cragnelutti dalla trequarti prende la mira e calcia direttamente in porta che non centra per pochi centimetri l’incrocio dei pali.
L’Atletico però non è da meno e poco prima della mezz’ora si fa vedere con Juan Aguero, uno dei giocatori più pericolosi nella formazione spagnola, che dal limite si libera della marcatura di destro calcia di poco alto sopra la traversa. L’attaccante biancorosso ha il piede caldo e nel finale di primo tempo sfiora di nuovo il gol su calcio d’angolo.
Con il rientro delle squadre nel secondo tempo il primo tentativo è della Roma con Antonucci che prova a sorprendere il portiere dell’Atletico che però è attento e non si lascia battere.
I due allenatori si rendono conto che per spezzare l’equilibrio servono forze dalla panchina ed proprio un neo entrato a regalare all’Atletico il vantaggio al 18’, dopo pochi istanti dal suo ingresso, Salido di destro dal limite insacca in rete per l’uno a zero per gli spagnoli.
Piove sul bagnato per la Roma perché al 25′, nemmeno il tempo di riordinare le idee, su azione di calcio d’angolo, Navarro in azione confusionaria in area giallorossa realizza il raddoppio.
La Roma però non si butta giù, anzi riordinare le idee e al 32’ Masangu riapre il discorso capitalizzando in rete di testa un cross di Marcucci da calcio d’angolo.
La Roma attacca cercando il pari che sfiora a più riprese come con Riccardi che in diagonale sfiora davvero di un nulla il centro.
L’ultima occasione e al 42’ quando Besujien tenta la sforbiciata con Dos Santos che compie un vero e proprio miracolo e salva il risultato che favorisce l’Atletico Madrid che vince per due a uno.

YOUTH LEAGUE

ROMA – ATLETICO MADRID 1 – 2

MARCATORI 18’st Salido (A), 25’st Navarro (A), 32’stMasangu  (R)
ROMA Romagnoli, Bouah, Semeraro (24’st Riccardi), Cargnelutti, Ciavattini, Marcucci, Meadows (10’st Masangu), Valeu, Celar, Antonucci, Cappa (9’st Besuijen) PANCHINA Pagliarini, Kastrati, Trusescu, Ganea ALLENATORE De Rossi
ATLETICOMADRID Dos Santos, Isaac, Montero, Punal, Aliaga, Carro, Aguero (18’st Salido), Moya, Navarro (30’st Garcia), Clemente, Ferni (13’st Munoz) PANCHINA Paredes, Campuzano, Andy, Riquelme ALLENATORE Cano
ARBITRO Obrenovic (Slovenia)
ASSISTENTI Kordez e Pospeh (Slovenia)
NOTE Ammoniti Aliaga, Montero, Moya Angoli 3 – 5 Rec. 1’pt – 4’st.

ASD Città Monte San Giovanni Campano in campo per la solidarietà. Il 22 settembre a Ceprano per il Cittareale

di UFFICIO STAMPA ASD CITTA’ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO

Il Città Monte San Giovanni Campano scende in campo per la solidarietà!
Venerdì 22 settembre 2017, dalle ore 19:00, presso lo stadio “Vollero” di Ceprano, la società dei presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni (nella foto) affronterà la compagine reatina del Cittareale e l’incasso sarà devoluto in beneficienza. La giornata, organizzata dai dirigenti monticiani, avrà come slogan “Insieme per Cittareale” e l’auspicio è che tifosi, simpatizzanti e persone buone di cuore possano partecipare numerose per uno scopo solidale! L’Associazione Calcio Cittareale, formazione del piccolo Comune della Provincia di Rieti che conta 476 abitanti, dal lontano 1979 si presenta regolarmente al via di un campionato ufficiale con il chiaro intento di divertirsi e far divertire i propri sostenitori! Il terremoto che la scorsa estate ha avuto come epicentro Amatrice non ha risparmiato Cittareale, distante appena 15 chilometri, cambiando in un attimo la vita di tutti i giorni di tante persone, costrette a ripartire da zero, in alcuni casi senza i cari al proprio fianco. Il calcio, uno dei pochi divertimenti in città, è divenuto secondario rispetto ai problemi da affrontare ogni giorno ma non per questo è stato abbandonato dai valorosi dirigenti reatini. Per poter iniziare e portare a termine la stagione agonistica 2017-2018, nel campionato di Seconda Categoria, la società del Cittareale si sta muovendo per raccogliere i fondi necessari e grazie alla solidarietà delle tante compagini della nostra penisola il progetto va avanti spedito. Il 22 settembre spetterà alla Ciociaria rendere onore a chi è meno fortunato di noi, partecipando in massa ad un evento le cui finalità sono state ampiamente illustrate. Il tecnico del Cittareale, Giovanni Masci, raggiunto telefonicamente, ha spiegato: «Ringraziamo pubblicamente il Città Monte San Giovanni Campano per aver organizzato l’amichevole della solidarietà in favore del Cittareale… Ringraziamo in anticipo le altre società calcistiche, le associazioni, i tifosi ed i simpatizzanti che con la loro partecipazione alla serata ci daranno una grossa mano per affrontare la stagione calcistica tra poco al via! Le varie iniziative organizzate in nostro favore serviranno per raccogliere fondi indispensabili a coprire i costi della stagione 2017-2018. Tenete conto che non abbiamo più nemmeno il rettangolo di gioco nel quale sono stati allestiti i tendoni della Croce Rossa e di conseguenza giocheremo a Città Ducale. Grazie per quanto farete a nostro favore…». La Ciociaria tutta, e non solo Monte San Giovanni Campano e Ceprano, è chiamata a dare una risposta importante per un fine benefico.

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.