Aprilia, esonerato mister Fattori

La società F.C. Aprilia rende noto che, in data odierna, il tecnico della prima squadra, signor Mauro Fattori, è stato sollevato dal suo incarico. Al suo posto (la presentazione ufficiale avverrà martedì 29 dicembre p.v.) la società di Via Bardi ha tesserato Mauro Venturi, la cui ultima esperienza in panchina risale allo scorso anno, quando per un breve periodo ha allenato l’Anziolavinio.

La società tutta ringrazia mister Fattori per gli anni passati come coordinatore del settore giovanile delle rondinelle e per il lavoro svolto in questo anno e mezzo alla guida della prima squadra dell’F.C. Aprilia, impreziosito dalla bellissima stagione 2014/2015.

A lui e al suo collaboratore Riccardo Terrinoni la dirigenza augura le migliori fortune per il futuro professionale.

 

Ufficio Stampa F.C. Aprilia

Latina, sconfitta in casa: Memushaj fa vincere gli abruzzesi

Il Pescara espugna il ‘Francioni’ con una rete di Memushaj al trentacinquesimo della seconda frazione di gioco. Il giocatore biancoceleste, a seguito della rete realizzata, si è fatto espellere – essendo già stato ammonito – a seguito di un calcio ad un microfono a bordo campo. Nonostante l’uomo in più, il Latina non è riuscito a livellare nuovamente la partita ed è arrivata la sconfitta casalinga.
Gli abruzzesi, dunque, inanellano la quarta vittoria consecutiva ed iniziano ad affermarsi nelle zone d’alta classifica mentre i laziali rimangono a quota 22 punti in zona playout. L’anno dei neroazzurri si chiude – dunque – negativamente.

IL TABELLINO 

LATINA 0 – PESCARA 1
MARCATORI: 35’ st Memushaj.

LATINA: Farelli; Bruscagin (42’ pt Mbaye, 40’st Jefferson), Brosco, Dellafiore, Calderoni; Olivera, Scaglia; Acosty, Schiattarella; Dumitru (34’ st Ammari); Corvia. PANCHINA: De Lucia, Celli, Moretti, Regoli, Talamo, Campagna. ALLENATORE: Somma.
PESCARA: Aresti; Fiamozzi, Campagnaro, Zuparic, Crescenzi (20’ pt Zampano); Memushaj, Verre, Benali; Caprari (47’ st Fornasier); Lapadula, Cocco (10’ st Mitrita). PANCHINA: Aldegani, Fornasier, Selasi, Cappelluzzo, Ventola, Forte, Logoluso. ALLENATORE: Oddo.
ARBITRO: Abbattista di Molfetta.
NOTE:  Espulso: 35’ st Memushaj per doppia ammonizione. Ammoniti: Campagnaro, Olivera, Calderoni. Recupero: 3’; 6’st.

Primo torneo “Natale a Broccostella”

1°TORNEO ‘NATALE A BROCCOSTELLA’

27-28-29 Dicembre 2015

Il Settore Giovanile dello Sporting Broccostella organizza dal 27 al 29 dicembre il Torneo ‘Natale a Broccostella’. Il ‘Broccostella Stadium’ ospiterà la manifestazione dedicata ai ragazzi dell’attività di base della Scuola Calcio divisi nelle seguenti categorie: Esordienti, Pulcini, Piccoli Amici. L’evento avrà inizio, per tutte e tre le giornate, alle ore 10:00 fino alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17.30. L’iscrizione è gratuita. La quota per il pranzo presso il ristorante convenzionato ammonta a € 10 per ogni ragazzo.

Contatti per info ed iscrizioni

Giovanni: 3395871480

Fabrizio: 3491676592

Davide: 3335438615

Luca: 3349182476

Indirizzo di posta elettronica: s.broccostella@libero.it

Pagina Facebook: SPORTING BROCCOSTELLA SETTORE GIOVANILE

Memorial Cerrai, pari senza reti tra Lupa Roma e Fiumicino

Pausa natalizia…ma non per tutti. Prima giornata del girone B del 2° Memorial “Cerrai” al centro sportivo “F. Gianni” di Roma. Le due squadre offrono uno spettacolo emozionante con continui capovolgimenti di fronte. Da sottolineare la prestazione dell’unica calciatrice in campo, Della Vecchia Valentina, difensore centrale del Fiumicino, che non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi maschi. Insieme a Babbanini creano un muro per gli attaccanti della Lupa. Solo in due occasioni riescono a presentarsi uno contro uno davanti a De Simone che prima blocca sui piedi dell’attaccante il tiro dello stesso e, pochi minuti dopo, chiude bene lo specchio della porta, deviando in angolo un tiro insidioso e mandando le squadre a riposo sul risultato di parità. Se il primo tempo è marcato Lupa Roma, il secondo tempo è da assegnare sicuramente al Fiumicino. Da evidenziare la prova di Ceron, il giocatore che ha macinato più chilometri, cercato spesso da Sterpi, che fa andare in crisi la difesa della Lupa e mette in area tre palle goal non sfruttate però dai suoi compagni. Viste le occasioni da entrambe le parti, risultato giusto.

Rappresentativa Serie D: buon test con l’under 18 Lega Pro

Il terzo raduno stagionale della Rappresentativa Serie D, tenutosi a Coverciano dal 21 al 23 dicembre, si è chiuso oggi con l’amichevole che ha messo di fronte la meglio gioventù della D con la Rappresentativa Under 18 Lega Pro. L’ha spuntata di misura la squadra di Daniele Arrigoni che ha superato quella di Augusto Gentilini per 1-0 grazie al gol di Bragadin al 6’ del primo tempo. Un risultato che non fotografa l’andamento della gara, tante le occasioni create e sciupate dalla Juniores D a cui è mancato solo il gol. Gentilini ha utilizzato tutti i ragazzi a disposizione schierando due formazioni diverse in ciascun tempo della partita. La gara si è giocata con sostituzioni libere. “Al di là del risultato in senso stretto sono questi i confronti che aiutano a crescere. Come prima uscita ufficiale può andar bene, siamo ancora un cantiere aperto. Ai miei giocatori ripeto sempre che bisogna crederci, questi ragazzi devono capire fino in fondo le proprie potenzialità, devono rendersi conto che se la possono giocare con i pari età di altre categorie” – queste le parole dell’allenatore Augusto Gentilini dopo il fischio finale. “Abbiamo creato tanto, ci è mancato solo il colpo decisivo, un episodio ci è stato fatale ma il nostro atteggiamento è stato corretto, abbiamo osato, ci siamo spinti avanti con coraggio cercando sempre di proporre gioco. Mi è piaciuto anche il comportamento dei ragazzi, noi rappresentiamo la Lega Nazionale Dilettanti, dobbiamo essere d’esempio con lealtà e correttezza. E’ vero, c’è tanto da lavorare ma le potenzialità ci sono”. Sempre vicino alla squadra il Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli:” Ho assistito a una bella partita, un match intenso con ragazzi di valore su cui si può scommettere per un futuro roseo. Abbiamo fatto un primo passo nel cammino che ci porterà verso sfide avvincenti da vivere fino in fondo. La maglia della Rappresentativa conta tanto, ormai sono diversi i calciatori passati da questa squadra e poi approdati nel professionismo. E’ la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto in tutti questi anni con Magrini e Polverelli. Auguro a Gentilini di raccogliere gli stessi risultati. E’ un allenatore serio e preparato, son convinto che farà bene”. Soddisfatto il Coordinatore del Consiglio del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero:”Ho visto tanta qualità, vuol dire che siamo riusciti a far emergere il meglio della gioventù della D grazie allo scouting incrociato che sta portando tanti benefici. Si vede già la mano di mister Gentilini, il modo d’interpretare la gara dei ragazzi ha il marchio dell’allenatore. Un bel gruppo che ha tanta voglia di lavorare e mettersi in mostra, una squadra che rappresenta al meglio lo spirito dei 171 sodalizi della Serie D”. Presente a Coverciano anche il Segretario del Dipartimento Interregionale Mauro De Angelis e l’allenatore dell’Under 18 LND Francesco Statuto. Tanti gli osservatori di club professionistici che hanno raccolto informazioni soprattutto sugli juniores della D. Per sottolineare la portata della sfida che ogni anno la meglio gioventù della D deve affrontare basta ricordare che dal 2013 è stata abbassata di due anni l’età dei calciatori convocabili e ormai da diverse stagioni sono esclusi dalle selezioni i giocatori professionisti in prestito alle società della D. Aspetti questi che complicano il lavoro di una Rappresentativa formata in pochi stage ma funzionali alla mission dellaLega Nazionale Dilettanti. Apprezzamenti sono arrivati anche da parte del mister della Rappresentativa Under 18 Lega Pro Daniele Arrigoni che ha frequentato i campi della D sia da calciatore che da allenatore. La politica della Lega Nazionale Dilettanti quindi continua, come da tradizione e ‘mission’, a proiettarsi nel futuro del calcio guardando in una direzione ben precisa e definita, quella dei giovani. Una ‘way of life’ condivisa con le società della grande famiglia LND che stanno lavorando sui settori giovanili con coraggio e competenza. Grazie alle capacità organizzative di società dilettantistiche di assoluto livello è stato possibile lavorare su giovani calciatori predisposti al miglioramento mettendo quindi in vetrina la “cantera” di questo vasto e sconfinato serbatoio. Le tante sfide che hanno caratterizzato il cammino delle Rappresentative Nazionali della LNDnegli ultimi 16 anni, in particolare la D negli ultimi undici, hanno messo in luce la bontà del lavoro che si sta portando avanti. In un momento in cui la percentuale di calciatori italiani utilizzati in Serie A è drasticamente diminuita il ruolo svolto dalle varie Rappresentative Nazionali Dilettanti giovanili è diventato di cruciale importanza. E la squadra under 18 della D è la fotografia più nitida di questo panorama a tinte accese. Aumenta sempre più con il passare degli anni il numero di ragazzi scoperti nella vera  e propria quarta serie nazionale che poi hanno intrapreso un fulgido cammino fino ai “piani alti” del calcio italiano. Che si tratti di giovani cresciuti nei settori giovanili dei sodalizi dilettantistici o ragazzi scartati dalle squadre Primavera professionistiche poi riscoperti e valorizzati nei dilettanti, sono tanti i volti ormai noti al calcio italiano partiti dal “basso”.

LA GARA

RAPPRESENTATIVA SERIE D – RAPPRESENTATIVA U18 LEGA PRO 0-1

Rappresentativa D: Pini (97-Viterbese) 30’ pt Da Vino (97-Avezzano) 15’st Musto (96-Torres), Girolamini (97-Matelica) 1’st Colonna (97-Francavilla), Ferrari (97-Lentigione) 1’st Pellegrinelli (98-Pontisola), Boem (97-Liventina) 1’st Rossi (96-V.Vecomp Verona), Carlesi (97-Jolly Montemurlo) 1’st Calvanese (97-Aversa), Saporetti (96-Parma) 1’st Fanelli (97-Bisceglie), Manauzzi (97-Ghivizzano) 1’st Simonetti (96-Parma), Ramceski (97-Fondi) 1’st La Terra (97-Albalonga), Alonzi (96-Nuorese) 1’st Di Masi (97-Bra), Bortolussi (96-Gubbio) 1’st Rolfini (96-Virtus Castelfranco), Zanimacchia (98-Legnago) 1’st Cetrangolo (97-Monza). All: Gentilini

Rappresentativa Under 18 Lega Pro: Guadagnin (Bassano) 1’st Alborghetti (Albinoleffe), Gambardella (Mantova) 1’st Fusco (Benevento), Demetz (Sudtirol) 1’st Corrado (Prato), Bortot (Bassano) 1’st Chelini (Prato), Brignani (Cremonese) 1’st Fulvi (Santarcangelo), Acampora (Paganese) 1’st Conti (Savona), Greselin (Giana Erminio), Salsiccia (Ancona) 1’st Gaudio (Cosenza), Sciancalepore (Bassano), Baruzzini (Pordenone) 1’st Capristo (Lecce), Bragadin (Lucchese) 1’st Guerra (Melfi). All: Arrigoni

Arbitro: Cipriani di Empoli

Assistenti di linea: Li Volsi di Firenze e Berti di Prato

Reti: 6’pt Bragadin (L)

Note: giornata umida, terreno in ottime condizioni

Gioc Cocciano Frascati, Di Bartolomeis: «Gran vittoria col Real Rocca di Papa»

E’ un fine d’anno coi fuochi d’artificio per la Gioc Cocciano Frascati. La Prima categoria del club del presidente Andrea Mari ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva superando l’ormai ex seconda della classe al Mamilio per 2-0. Un successo meritato, come sottolinea Danilo Di Bartolomeis, 32enne attaccante del club tuscolano che ha sbloccato l’incontro di domenica scorsa. «Abbiamo fatto un’ottima partita confermando di essere in un bel momento. Di fronte c’era una squadra tosta, con diversi giovani che fanno dell’agonismo la loro qualità migliore: il Real Rocca di Papa ha dimostrato di meritare il posto che occupa, ma noi siamo stati più bravi. Abbiamo saputo gestire bene l’incontro mentre loro si sono innervositi: noi, dimostrando una volta di più di essere cresciuti rispetto al passato, non siamo andati dietro alle loro polemiche e siamo rimasti lucidi raddoppiando i conti nel finale col gol di Rocchi che è entrato al mio posto». Per Di Bartolomeis, per tutti “Ciccio”, è il terzo gol nel giro di una settimana dopo la doppietta di Colle di Fuori. «Ci voleva proprio dal punto di vista personale perché ero abbastanza “depresso” per il fatto di non trovare spazio. E’ chiaro che con gente come Romei e Testa davanti, con i quali comunque c’è grande stima e amicizia, non è facile per me, ma voglio dimostrare al mister che può contare anche su di me e metterlo in difficoltà al momento delle scelte». Il tris di vittorie invoglierebbe chiunque a tornare subito in campo, ma purtroppo per la Gioc Cocciano Frascati c’è la sosta natalizia da osservare. «Da una parte è un peccato perché stiamo veramente bene, dall’altra è un bene perché possiamo recuperare qualche acciaccato, soprattutto tra i nostri “under”». In realtà la pausa sarà brevissima: il 3 gennaio la Prima categoria (come anche gli altri campionati dilettantistici organizzati dal comitato regionale) tornerà in campo. «Andremo sul campo del Praeneste, ma non conosco gli avversari – dice l’attaccante – Allenarsi in questo periodo non sarà proprio comodo, ma cercheremo di farci trovare pronti perché nella seconda parte di stagione possiamo davvero guardare alle squadre che ci precedono».
La chiusura è del presidente Andrea Mari. «Oltre a fare i complimenti alla prima squadra, approfitto per ringraziare tutti i ragazzi del nostro settore dell’agonistica per l’impegno profuso ed in particolare quelli delle categorie Allievi e Giovanissimi fascia B dei mister Genise ed Orlandi i quali si stanno cimentando in questi campionati con ragazzi sotto età di un anno. Le difficoltà sono e saranno molte da qui a fine anno e sono convinto che continuando a lavorare con impegno non possiamo che migliorare. Da parte mia un augurio di vero cuore di buon Natale e di inizio e fine d’anno a tutta la famiglia della Gioc Cocciano Frascati».

Ufficio Stampa

Area comunicazione Gioc Cocciano Frascati

Casilina calcio, Coratti: «Promozione ok, coi giovani speriamo di prendere due titoli regionali»

E’ decisamente di segno positivo la prima parte della stagione del Casilina calcio (che nel suo settore di squadre maggiori è denominata Libertas Casilina). E’ il presidente Umberto Coratti a tracciare un bilancio partendo dal buon bottino realizzato dalla prima squadra in Promozione: 20 punti in 14 partite frutto di cinque pareggi e cinque vittorie, l’ultima delle quali (molto pesante) sul campo della Fortitudo Velletri per 1-0. «Abbiamo incontrato un avversario un po’ in difficoltà – dice Coratti – e siamo stati anche un po’ fortunati in occasione del gol, ma abbiamo conquistato questa vittoria giocando in dieci dalle prime battute a causa dell’espulsione di Iacorossi. Una vittoria che ci voleva davvero». Il presidente è soddisfatto degli equilibri trovati nella gestione della prima squadra. «Vanno ringraziati Gianni D’Addio per la collaborazione a livello dirigenziale e mister Damiano Casarola per il buon lavoro tecnico: abbiamo trovato i giusti equilibri per andare avanti». Passando alle giovanili, il presidente non nasconde di essere «un po’ deluso dall’andamento della Juniores regionale, mi auguro che possano riprendersi. Gli Allievi provinciali fascia A stanno avendo un rendimento non brillantissimo, quelli fascia B invece sono nelle posizioni di vertice e sono estremamente competitivi: possono farcela a conquistare il titolo regionale, così come i Giovanissimi provinciali fascia B che viaggiano ad altissima velocità. I Giovanissimi provinciali fascia A, invece, sono un gruppo un po’ particolare che va gestito con attenzione».
La grande soddisfazione del presidente, però, è da tempo legata al movimento del settore Scuola calcio: una gran parte dei gruppi capitolini dei giovanissimi, vale a dire dai Pulcini 2005 ai Piccoli Amici 2008, sarà impegnata nel memorial intitolato al papà di Coratti, Francesco, e al suo suocero Ezio Santaroni. Il “torneone di Natale” è partito ieri e andrà avanti fino al 5 gennaio quando si terranno le finali di tutte le categorie presso il campo De Fonseca.

Ufficio Stampa Casilina calcio

Vis Artena, Matrigiani: «Ora basta errori arbitrali e chiacchiere sulla società»

La Vis Artena è stanca. E nella persona del suo presidente Roberto Matrigiani non le manda certamente a dire. «Domenica abbiamo concluso l’ennesima partita in inferiorità numerica. Credo che ci sia qualcosa che non quadra quando una squadra seconda in classifica subisce così tanti cartellini rossi. Nel caso specifico Adinolfi alla prima parola si è visto espulso da un arbitro davvero arrogante come quello visto a Genazzano domenica scorsa. Ieri mattina ho parlato col presidente del comitato regionale Zarelli che ha ammesso di essere stato sorpreso lui stesso di quella designazione per una partita così importante come quella tra l’Audace e la Vis Artena e mi ha promesso che presto ci convocherà assieme al capo degli arbitri regionali Palanca. Non vogliamo favori, ma solo un equo trattamento. Certo è che non ci stiamo a farci prendere in giro e se dovesse continuare questo andazzo potremmo anche valutare l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato». Dal capitolo “errori arbitrali” a quello sulle tante chiacchiere maligne che si fanno sul suo conto e su quello della Vis Artena. «La vita non mi ha mai regalato nulla e il calcio per me è un divertimento. Ma non permetterò a nessun “addetto ai lavori” o presunto tale di esprimere giudizi su cose che accadono all’interno di un club come il nostro che, al contrario di altri, finora ha rispettato tutti i suoi notevoli impegni. Ho notato commenti “social” di procuratori sciacalli o di “giornalisti” spocchiosi che forse sono rimasti delusi dal fatto che non ho ceduto ai loro ricatti e che sono andato avanti per la mia strada. Per questi temerari della tastiera, l’invito è di alzare la cornetta oppure venirmi direttamente a trovare per farmi sentire a quattr’occhi i loro giudizi». Chiusura sulle vicende interne alla squadra che non hanno fatto altro che aumentare le “chiacchiere” a cui Matrigiani ha fatto riferimento in precedenza. «La decisione che ho preso sull’esonero di Mirko Granieri è stata dolorosa e il mister sa quanto ho cercato di sostenerlo. Ricollegandomi alla questione arbitrale, tra l’altro, ho visto direttori di gara mandarlo fuori alla prima parola, soprattutto nelle partite casalinghe, quasi come se lo stessero “marcando a uomo”. Il cambio dell’allenatore e l’approdo di un tecnico come Fabrizio Liberti dovrà responsabilizzare ancor di più i giocatori, dai quali mi aspetto una pronta reazione. Infine il capitolo Prati: anche in questo caso non abbiamo preso certamente a cuor leggero questa decisione. Alla base di questa scelta ci sono state motivazioni che i soliti “bene informati” di turno, subito pronti a sparare le loro sentenze, non possono conoscere. La vicenda di Francesco dev’essere da esempio per tutto il gruppo: sarò intransigente su determinate cose». 

Ufficio Stampa
Area comunicazione Asd Vis Artena calcio

Il Gaeta ufficializza il nuovo Dg Armando Cicalese

La Polisportiva Gaeta nell’ambito di un rafforzamento dei quadri dirigenziali ufficializza l’arrivo del nuovo direttore generale . Si tratta di Armando Cicalese,nato ad Eboli il 24/05/1962, persona competente e dalla grande esperienza nel mondo calcistico, essendo stato tra l’altro presidente dell’Ebolitana per alcuni anni anche in Lega Pro. Importante dunque l’apporto che ne può derivare anche in chiave di organizzazione e di strategie in prospettiva futura. Al neo Dg, che si avvarrà di un proprio gruppo di collaboratori, la Società formula auguri di buon lavoro.

 

Ufficio Stampa Gaeta Calcio

Angelini e Marcelinho in coro: “Futsal Isola che impresa”

Settantadue ore dopo la vittoria di Bisceglie l’adrenalina rimane a mille. L’Isola si gode il titolo virtuale di campione d’inverno e il più tre sui pugliesi arrivato dopo una partita pazzesca, giocata sempre a mille all’ora: “Non so più che aggettivi utilizzare per questi ragazzi. Sono straordinari. Nei momenti difficili tirano sempre fuori gli attributi. È una squadra che combatte su ogni pallone, senza mai mollare – spiega mister Angelini -. Il primo tempo? Rispettavamo il Bisceglie, hanno dimostrato di essere una grandissima squadra. Li abbiamo aspettati, studiati. Poi nel secondo tempo abbiamo accelerato e ci siamo portati via questa vittoria importantissima. La differenza? Forse l’ha fatta l’esperienza. Loro sono una formazione importantissima ma giovane. Noi da questo punto di vista abbiamo qualcosa in più. È stata un’impresa: non perdevano al PalaDolmen da un anno e mezzo. Erano l’unica squadra imbattuta sul campo della serie A2. Augusta? Ora ci godiamo il Natale, poi l’anno nuovo e solo allora cominceremo a pensare alla prossima sfida”.

Marcelinho | Tre gol, due assist, tanti strappi. Marcelinho è stato ancora una volta determinante. Lui se la gode: “Quando le cose si mettono male esce il nostro carattere – dice il brasiliano -. Volevamo vincere a tutti i costi. Avevo sentito troppe voci all’esterno che ci davano per spacciati. Tutti dicevano che non c’era storia, che il Bisceglie era nettamente più forte. Abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra, con giocatori importanti e un gruppo granitico. Affrontiamo ogni partita come fosse una finale. Campioni d’inverno? Gli unici titoli in palio sono la Coppa e il Campionato ad aprile. Non abbiamo fatto ancora nulla. Quello che conta è rimanere in testa alla classifica fino alla fine. Possiamo farcela. Abbiamo un pubblico eccezionale. A Bisceglie si sentivano solo i nostri tifosi che hanno cantato dall’inizio alla fine. Ci hanno dato una grandissima mano. Abbiamo la fortuna di giocare in una società strutturata e di professionisti. Merita la serie A. E noi faremo di tutto per conquistarla sul campo”.

Ufficio Stampa

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.