Virtus Divino Amore, il dt Mosciatti: «Scuola calcio, che orgoglio. Serve pazienza per l’agonistica»

Roma – La Virtus Divino Amore si conferma come un club in decisa crescita. A dirlo sono i numeri (in aumento) della Scuola calcio che lavora da tre anni sotto la supervisione di uno che la sa molto lunga come Nazzareno Mosciatti. Il direttore tecnico del club caro alla famiglia Bizzaglia parla con soddisfazione dei primi passi dei gruppi minori in questa stagione. «E’ chiaro che c’è tanto da lavorare, ma siamo sulla strada giusta. I numeri ci confortano e la qualità dei vari gruppi è in crescita costante, siamo molto orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti sulla Scuola calcio». Mosciatti presenta poi il corposo organigramma tecnico della Virtus Divino Amore per la stagione 2016-17. «Partendo dal basso, ci sono i gruppi 2009, 2010 e 2011 che sono stati affidati a Mauro Ronconi e Leo Viscomi. A salire troviamo i Piccoli Amici 2008 dei mister Alessandro Trevisani e Riccardo Cingone, i Pulcini 2007 di Marco Fognani e Maurizio Addati, i Pulcini 2006 di Stefano Mosciatti e Giancarlo Piggianelli e infine gli Esordienti 2005 di Luca Lombardi e Marco Consigli e gli Esordienti 2004 di Angelo Di Nisio». A proposito di questi ultimi, che il prossimo anno sbarcheranno nella “vera” agonistica, Mosciatti sottolinea che «hanno tanto da fare, ma comunque c’è un’intera stagione per preparare il salto nel campionato Giovanissimi».
Se la Scuola calcio “scoppia di salute”, il settore agonistico sta un po’ zoppicando a livello di risultati in questa primissima fase di stagione. «Abbiamo per la prima volta quattro squadre che partecipano ai campionati regionali e di una di queste, gli Allievi fascia B, abbiamo avuto l’ufficialità solo a settembre inoltrato. E’ normale che l’impatto con la categoria regionale può aver creato qualche difficoltà, ma sono convinto che i nostri tecnici e i vari gruppi possano far vedere il proprio valore nel corso della stagione». Ha cominciato il campionato con una vittoria, invece, la Juniores provinciale di mister Paolo Lattanzio. «A mio modo di vedere – rimarca Mosciatti – quello è un gruppo che può essere competitivo per i vertici della classifica anche perché ci sono diversi ragazzi “fuori quota” che sono nel giro della prima squadra e che possono dare un contributo importante al gruppo (anche se per regolamento ne possono giocare solo quattro, ndr). Vedremo se il campo darà il verdetto che ci auguriamo».

Grottaferrata calcio Stefano Furlani (Giovanissimi Provinciali): cancellato l’esordio per un infortunio dell’arbitro

Grottaferrata (Rm) – Un inizio promettente e poi un “colpo di spugna” su una gara che si stava mettendo bene. Non capita spesso (e ancora meno alla prima di un campionato), fatto sta che i Giovanissimi provinciali del Grottaferrata calcio Stefano Furlani hanno visto annullata in corso la gara che si stava giocando sul campo del Real Cecchina e che i ragazzi di mister Fausto Di Marco conducevano per 1-0 grazie alla rete di Tranquilli sull’assist di Tommaso Di Marco. «La squadra era entrata in campo con lo spirito giusto, passando meritatamente in vantaggio e creando altre occasioni oltre a dimostrare una buona solidità difensiva. Siamo andati all’intervallo in vantaggio, ma negli spogliatoi l’arbitro ci ha comunicato che aveva rimediato una distorsione alla caviglia e che non ce l’avrebbe fatta a proseguire. Dovremo dunque ripetere ex novo la gara e tornare a Cecchina credo per una partita infrasettimanale. L’unica buona notizia è che per la ripetizione del match avrò probabilmente recuperato i ragazzi che non erano stati convocati domenica scorsa per motivi fisici». Insomma il vero esordio dei Giovanissimi provinciali del Grottaferrata calcio Stefano Furlani dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) avvenire domenica al Comunale contro la Pescatori Ostia, con calcio di inizio alle ore 9, prima del match della Prima categoria. «Mi auguro che il tempo sia dalla nostra parte e che ci possa essere una bella cornice di pubblico – rimarca Di Marco -. Della Pescatori, a parte la buona tradizione del club, sappiamo poco anche perché sono stati inseriti all’ultimo nel nostro girone visto il ritiro della Virtus Ariccia. I nostri ragazzi, comunque, si stanno allenando bene e d’altronde sono un gruppo collaudato: le potenzialità per fare un ottimo campionato ci sono tutte, vedremo che tipo di stagione può uscire».
Come detto, a seguire il match dei Giovanissimi ci sarà quello della Prima categoria (calcio di inizio alle ore 11,15): i ragazzi di mister Vicale hanno ceduto di misura sul campo del Real Velletri e ora sono chiamati all’immediato riscatto casalingo contro il Time Sport Roma Garbatella che ha gli stessi punti (3) in classifica.

3T Frascati Sporting Village (pallanuoto), la Muccio: «Qui ho notato una gran voglia di fare bene»

Frascati (Rm) – Come per Federica Tagliaferri, anche di Flavia Muccio si può sicuramente dire che rappresenti una delle più importanti novità del 3T Frascati Sporting Village per la stagione 2016-17 sia a livello agonistico (farà parte della serie A2 femminile guidata da coach Andrea Casaburi) sia da quello squisitamente tecnico. La Muccio, infatti, prenderà in consegna il gruppo Under 17 femminile e uno dei due gruppi Under 15 rosa del 3T Frascati Sporting Village (l’altro lo guiderà proprio la Tagliaferri). «Per me l’approdo nel club tuscolano è stato un cambiamento radicale – spiega la Muccio – dopo un’intera vista sportiva passata al Racing. A tal proposito vorrei ringraziare anche pubblicamente il presidente Gilles Schembrì e Lorenzo Tomasi, mio allenatore per dieci anni, per quanto riguarda tutta la mia formazione e il passaggio al 3T Frascati Sporting Village mio e di altre compagne di squadra». L’impatto con la nuova realtà è stato subito convincente. «Ho parlato col presidente tuscolano Massimiliano Pavia e ho notato che questa società ha le idee molto chiare e una gran voglia di fare. Il club ha mostrato subito la massima disponibilità e la cura dei dettagli e questo sicuramente rappresenta un’ottima base di partenza». Assieme a lei dal Racing sono arrivate pure Giorgia Perazzetti, Michela Caterini, Giada Coglitore e Chiara Fatati. «Siamo entrate in un gruppo che è dotato di notevole “materiale umano” e di valori sicuramente di spessore – dice la Muccio a proposito della serie A2 del 3T Frascati Sporting Village – Non ci dobbiamo nascondere, cercheremo di fare un ottimo campionato». Lei, 26enne marcatrice di ruolo, la A2 la conosce benissimo anche se avrebbe potuto in più occasioni fare il salto in serie A. «Sarà un torneo decisamente più livellato rispetto a quello passato in cui due squadre hanno dominato e in ogni partita ci sarà da sudare» pronostica la Muccio che poi parla dei gruppi che andrà ad allenare. «L’Under 17, in realtà, sarà composta per la maggior parte dalle ragazze che si metteranno più in luce sia nella mia Under 15 che in quella di Federica Tagliaferri. Assieme a loro ci saranno alcuni elementi in età per la categoria e dunque mediamente sarà una squadra molto “giovane” per l’Under 17: la cosa più importante non sarà il risultato sull’immediato, ma la crescita nel medio e lungo termine. Per ciò che concerne l’Under 15 – conclude la Muccio – è un gruppo che conosco bene per aver allenato molto di loro al Racing anche se non in prima persona. Ora avrò l’opportunità di farlo e credo che questa squadra potrà togliersi le sue soddisfazioni».

Lirfl (rugby a 13), la carica di Ciaglia: «L’Aquila Neroverde ha voglia di vincere»

Roma – In attesa del super-evento della Nazionale (test match contro BARA programmato a Campi Bisenzio, provincia di Firenze, per il prossimo 20 novembre), le varie squadre di club stanno iniziando a preparare il primo appuntamento stagionale organizzato dalla Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl), vale a dire la Coppa Italia. Tra le compagini che saranno certamente ai nastri di partenza c’è L’Aquila Neroverde, che partecipò alla “Final Four” dell’edizione 2016 svoltasi ad Artena senza riuscire ad entrare in finale e che soprattutto pochi mesi fa perse la finale scudetto disputata a Siracusa contro Reggio Calabria. «Inutile nascondere che ci brucia ancora la sconfitta nella finale del recente campionato italiano di rugby a 13 – dice Alessio Ciaglia, ala classe 1993 in forza all’Aquila Neroverde – Quest’anno ripartiremo con la rabbia accumulata per quella sconfitta e vogliamo cercare di conquistare un trofeo». Ciaglia è stato il vice capitano del club abruzzese nella passata stagione, ma con ogni probabilità erediterà la fascia da Davide Di Gregorio, che ha subito un grave infortunio al ginocchio. «Questo è un gruppo che è nato l’anno scorso da un’idea del nostro coach Alessandro Marozzi – spiega Ciaglia – Ci sono diversi elementi che, come me, arrivano dalla Polisportiva L’Aquila di rugby a 15 e altri che giocano nell’Aquila Rugby Club, nel Paganica e nel Gran Sasso: nella stagione che sta per iniziare il gruppo dovrebbe ricalcare quello della passata stagione e avremo un anno di conoscenza in più della disciplina e anche tra noi stessi compagni di squadra. Personalmente mi sono avvicinato a questa disciplina proprio in occasione della nascita di questa squadra e l’ho trovata sin da subito molto divertente e ideale per le mie caratteristiche tecniche: è un tipo di rugby molto veloce anche se comunque sono diverse le affinità con il rugby a 15». L’Aquila Neroverde sembra estremamente determinata ad essere protagonista fino in fondo nelle due competizioni organizzate dalla Lirfl e per farlo inizierà a breve ad organizzare qualche allenamento specifico. «Vogliamo farci trovare pronti sin dai primi appuntamenti» conferma Ciaglia.

Judo Energon Esco Frascati: la Favorini trionfa a L’Aquila, sul podio pure Mattozzi e Farina

Frascati (Rm) – L’Asd Judo Energon Esco Frascati può sorridere. Nello scorso week-end sono arrivati risultati importanti da L’Aquila, dove si è tenuto un prestigioso trofeo internazionale (anche se per l’occasione non hanno gareggiato atleti stranieri) che di fatto ha aperto la stagione 2016-17. Un test decisamente prestigioso e sicuramente probante, stante la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia che hanno “affollato” le varie categorie. Per i colori tuscolani il miglior risultato lo ha ottenuto ancora una volta Flavia Favorini che nella categoria Cadetti (63 kg) ha sbaragliato la concorrenza, dimostrando di aver cominciato la stagione con il piede giusto. L’unico Senior presente, vale a dire Daniele Mattozzi, ha strappato un bel secondo posto, mentre Veronica Farina ha conquistato un terzo piazzamento di tutto rispetto ancora tra i Cadetti, ma nella categoria dei 52 kg. Nella medesima prova di Veronica ha gareggiato pure Elisabetta Vivino che ha strappato un discreto quinto posto conclusivo. Tra gli altri Cadetti presenti da segnalare la prova di Leonardo Billi che da esordiente ha vinto un combattimento e poi le presenze di Matteo Cantarini, Alessandro Fumanti e Luna Guidi Blasi che hanno “scaldato i muscoli” in attesa delle prossime gare. A L’Aquila si è disputato anche il “Trofeo Italia” riservato alla categoria Esordienti B: per il club frascatano hanno gareggiato Alfonso Licenziato, Edoardo Crudele, Andrea Casagrande, Niccolò Giorgi e Noemi Van Bemmelen che, però, non sono stati particolarmente brillanti anche a causa di abbinamenti non proprio fortunati.
Mentre a L’Aquila gli agonisti portavano in alto i colori del club tuscolano, il resto dell’Asd Judo Energon Esco Frascati ha partecipato in massa alla ormai tradizionale “Festa dello Sport” organizzata dal Comune per tutta la giornata di domenica presso la centralissima Villa Torlonia. Il club del presidente Nicola Moraci ha messo in mostra i giovani talenti del settore judo, ma si sono tenute esibizioni anche da parte dei gruppi della ginnastica ritmica, della ginnastica artistica, dell’hip hop e anche del nuovo corso di cross training.

Youth League, Roma straripante, sei a uno all’Apoel nel ritorno e passaggio del turno

 

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

 

Dopo il tre a zero dell’andata in terra cipriota, la Roma Primavera vince anche il ritorno in casa imponendosi per sei a uno nel ritorno contro l’Apoel e strappa il pass per il turno successivo. Certo, l’ampio e sicuro successo del ritorno lasciava intendere che il match di Trigoria potesse essere più soft ma Mister De Rossi non voleva che i suoi ragazzi sottovalutassero gli avversari, comunque temibili, non accettando cali di tensione in una competizione dove i giallorossi si sono sempre comportati molto bene.
Ne è allora venuta fuori una gara dove la Roma ha imposto il proprio gioco fin da subito, con un risultato finale che non ha lasciato dubbi.
Dopo vari tentativi infatti, al 20’ arriva il vantaggio della Roma: Tumminello, altezza trequarti avversaria viene involontariamente servito dal portiere cipriota, col numero nove giallorosso che non ci pensa due volte e conclude a rete per l’uno a zero.
La Roma attacca, cercando il raddoppio prima dell’intervallo, con l’Apoel che si fa vedere con una conclusione in conclusione di primo tempo di Kitromilides che non impensierisce più di tanto Romagnoli, con pallone che termina a lato.
Il tentativo della squadra cipriota è solo un fuoco di paglia, perché un minuto più tardi arriva il secondo gol della Roma, Bordin dalla fascia sinistra pennella al centro un bel cross sul secondo palo per l’inserimento di Soleri, con quest’ultimo che da pochi passi di testa non sbaglia.
Non cambia molto nella ripresa, con la Roma che dilaga al quarto d’ora ancora con Tumminello che servito rasoterra da Keba trafigge Paraskevas con un preciso sinistro.
Alla mezz’ora arriva anche il poker giallorosso con Soleri, che realizza anche lui una doppietta con un preciso tiro diretto sotto l’incrocio dei pali.
L’Apoel ha una scossa al 35’st, prima del palo dalla Roma colpito da Soleri un minuto prima, i ciprioti infatti segnano il gol della bandiera con Papakonstantiinou che batte Romagnoli mandando a rete un pallone vagante in area giallorossa.
Ma la pioggia di gol di giornata non è finita qui, infatti al 38’st partecipa alla festa anche Marcucci che risistema le distanze tra le due squadre con una conclusione sotto il sette.
Chiude le marcature di giornata la tripletta di Tumminello allo scadere con un preciso tapin da posizione ravvicinata per il sei a uno finale.

 

YOUTH LEAGUE


ROMA – APOEL 6 – 1

MARCATORI 20’pt, 15’st, 45’st Tumminello (R),  40’pt e 30’st Soleri (R), 35’st Papakonstantinou (A), 38’st Marcucci (R)
ROMA
 Romagnoli, De Santis E., Grossi (1’st Tofanari), Marchizza (1’st Ciavattini), Pellegrini, Bordin, Marcucci, Frattesi, Keba (25’st Franchi), Tumminello, Soleri PANCHINA Greco, Spinozzi, Antonucci, Valeau ALLENATORE De Rossi
APOEL Paraskevas, Nikiforou (41’st Karapetsas), Scottis (30’st Okkaridis), Adoni, Evripidou, Papoutsos, Macrides, Michael (3’st Chapeshis), Charalampous, Kitromilides, Papakonstantinou PANCHINA Costeas, Andreu, Yerolemou, Anastasiou ALLENATORE Georgiou
ARBITRO Hameter (Austria)
ASSISTENTI Gruber e Nemetz (Austria)
NOTE Ammoniti Marcucci (R), Kitromilides (A), Evripidou (A), Chapeshis (A) Angoli 3 – 1 Rec. 0’pt5’st

Coppa Italia Promozione, i trentaduesimi: 1-1 tra Sporting Calcio Vodice e Calcio Sezze

SPORTING CALCIO VODICE – CALCIO SEZZE 1-1

VODICE: Palmacci, Dalla Nora, Campoli (1’ st Pestrin), Berti, Faggioli, Renzi, Incollingo, Ficaccio, Terrazzino (7’ st Sannino), Marconi (14’ st Alla), Costanzi. A disp.: Rocci, Biscaro, Areni, Rosati. All.: Coco

SEZZE: Stefanini, Damiani, Di Tullio, Martelletta, Di Girolamo (33’ pt Miccinilli), Di Trapano, Rosella (23’ st Pellerani), Cece (39’ pt Lucarini), Coia, Cannariato, De Santis. A disp.: Morichini, Raponi, Rieti, Reali. All.: Pernarella

ARBITRO: Altobelli di Frosinone

Assistenti: Giudice di Frosinone e Ciccarelli di Latina

MARCATORI: 40’ pt Coia, 46’ st Dalla Nora.

NOTE: Espulsi: 38’ st Faggioli (V) per doppia ammonizione. Al 13’ st allontanato mister Coco (V) per proteste. Al 38’ st Coia fallisce un calcio di rigore. Ammoniti: Marconi, Terrazzino, Costanzi, Stefanini, Incollingo, Di Trapano, Berti, Pellerani, Faggioli. Recupero: pt: 2’, st: 3’.

SABAUDIA – Inizia con un pareggio l’avventura in Coppa Italia per il Calcio Sezze, che contro il Vodice non riesce a mantenere il vantaggio e la superiorità numerica e viene raggiunta in pieno recupero dalla compagine allenata da Coco. In avvio partono meglio i rossoblu di Pernarella, che al 7’ vanno vicini al vantaggio con Coia, che raccoglie un lancio millimetrico di capitan Di Trapano e colpisce violentemente non trovando la porta. La replica dei padroni di casa arriva al 15’ con Incollingo, che sfiora la traversa con un destro dal limite. Al 18’ ancora Coia sugli scudi sull’assist di Cece, ma la sua conclusione é debole. La gara si sblocca al 40’, quando Coia raccoglie un invito perfetto di Cannariato su punizione e di testa batte Palmacci. La ripresa si apre con un’occasione al 3’ per Marconi, che si libera in area ma di testa in tuffo non trova la porta. Al 21’ insistita azione sull’asse Damiani-Lucarini, con quest’ultimo che prova la conclusione ma trova la risposta attenta di Palmacci. Al 23’ si rivede Pellerani, fermo da oltre un mese, mentre al 27’ il doppio miracolo di Stefanini su Terrazzino e su Alla tiene bloccato il risultato. Al 31’ ci prova l’ex di turno Pestrin, ma il suo destro dal limite si spegne sul fondo. Al 37’ la gara potrebbe chiudersi quando per un contatto tra Pellerani e Faggioli il direttore di gara assegna il penalty, con il difensore che viene anche ammonito. Sul dischetto Coia però sceglie la via della potenza e coglie in pieno la traversa. Faggioli esagera nelle polemiche e viene espulso. Al 44’ ancora decisivo Stefanini che smanaccia il pallone sul cross di Costanzi destinato ad Incollingo. Ma la beffa per il Sezze si concretizza al primo dei 3’ di recupero, con il pareggio di Dalla Nora, che sugli sviluppi di un corner approfitta della distrazione della difesa e batte comodamente Stefanini, tenendo vive le speranze di qualificazione per i suoi.

 (fonte: Ufficio Stampa Calcio Sezze, Simone Di Giulio)

Domenica 23 ottobre amichevole tra i 2004 dell’Unipomezia e i 2005 della Lazio

Una giornata speciale per una domenica indimenticabile. L’Unipomezia dimostra ancora una volta di puntare molto sul settore giovanile. Il presidente Valter Valle e il direttore generale Emanuele Morelli hanno infatti deciso di organizzare un’amichevole di lusso con un club professionista tanto importante come la Lazio di Claudio Lotito. Domenica 23 ottobre alle ore 11, presso il centro sportivo Melli di via Cina, i giovani 2004 di Riccio parteciperanno ad un’amichevole di lusso con i 2005 biancocelesti per quella che sarà una partita indimenticabile. ll tecnico dell’Unipomezia, Mauro Riccio, è entusiasta: “Ringrazio la società per questa grande occasione, sarà un’esperienza molto bella, soprattutto per i ragazzi, i quali potranno misurarsi contro una squadra che porta un nome importante come la Lazio. Una giornata che sarà utile ai pometini in vista della stagione: “Noi puntiamo molto sulla disciplina – conclude mister Riccio – Però devo dire che il gruppo è buono, i ragazzi mi seguono ed hanno tanto entusiasmo. Gli ingredienti per divertirci e divertire ci sono davvero tutti”.

Latina Calcio a 5, parla Lucas Maina: “Latina, non fermiamoci. Questa società ha fatto tanto e merita soddisfazioni.

Ha iniziato l’ottavo anno a Latina, divenuta ormai la sua seconda città. Nel capoluogo pontino si è tolto tante soddisfazioni, sportive e personali, ma la sua storia ha ancora delle pagine che devono essere scritte. E proprio pochi giorni fa, il capitano dell’Axed Group ha vissuto una di quelle emozioni difficili da descrivere. Venerdì 14, infatti, è nata Thiara, per la gioia di mamma Sole, il fratello Thiago, di 8 anni, e del bomber del Latina, che a Dosson ha festeggiato il lieto evento, siglando una doppietta da urlo. “Dire che sono felice è poco, la nostra famiglia è diventata più numerosa e l’arrivo della piccola Thiara ci ha riempito il cuore. Volevo subito farle un regalo e ci sono riuscito. Ci tenevo tanto a segnare e ad aiutare i compagni a ottenere un altro successo”.

Per quanto concerne l’avvio di campionato, il capitano non può che essere soddisfatto: “Non potevamo iniziare meglio la stagione, ma bisogna rimanere con i piedi ben saldi a terra. Contro la Luparense siamo stati bravissimi ad inizio gara, portandoci presto sul doppio vantaggio e una volta subìto il loro gol non abbiamo perso la testa, riuscendo comunque a gestire il vantaggio senza molti affanni. Poi, a Dosson, ci siamo ripetuti contro un avversario difficile, galvanizzato dalla promozione in serie A. Anche contro la Came siamo stati abili nell’aprire presto il match, mettendoci subito a distanza di sicurezza. Ma il bello viene adesso, sabato affronteremo una grande squadra come la Lollo Caffè Napoli. Ci aspetta una trasferta complicata, piena di insidie, però noi ci stiamo preparando con la giusta concentrazione per non farci trovare impreparati”.

Latina e il Latina sono una parte importante ormai della vita di Lucas Maina, che ha un rapporto speciale con questa città: “Sto benissimo qui, ho stretto rapporti con tantissime persone e in campo cerco sempre di dare il massimo per regalare soddisfazioni a chi ci segue. Sento una responsabilità particolare, sono il capitano della squadra, l’uomo che deve fare gol, ma tutto questo costituisce uno stimolo e non un peso. L’obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile, centrare la final eight di coppa Italia ed entrare a far parte dei play off. Possiamo essere l’outsider, la sorpresa del campionato. Siamo un grande gruppo, formato da giocatori di qualità e ce la giocheremo contro tutti, su ogni campo. Il presidente e tutta la società hanno fatto un lavoro importante, da anni il Latina si applica con serietà per crescere ulteriormente e mi auguro che ci si possa togliere ancora tante soddisfazioni insieme. Sono arrivato a Latina in serie B e oggi ci ritroviamo in testa al campionato di A. Tutto questo è stato merito di chi ha investito e creduto nel calcio a 5 nerazzurro e dei ragazzi che hanno giocato con grande passione con questa maglia. Non dobbiamo fermarci proprio adesso, poi, alla fine della stagione, faremo i conti”.

Pallavolo, Serie D Maschile, buona la prima per il Cus Cassino Volley

Dopo una lunga preparazione fisica e tecnico-tattica, dopo una intera estate di attesa, i ragazzi del CUS Cassino Volley, targati anche quest’anno Banca Popolare del Cassinate, tornano in campo nel campionato di Serie D Maschile di pallavolo, torneo che la scorsa stagione li aveva visti uscire di scena solo nella post season, dopo aver conquistato i playoff promozione con orgoglio e determinazione. Ai nastri di partenza della nuova stagione i cassinati si ritrovano davanti una delle formazioni che lo scorso anno ha affrontato la Serie C ed è incappata nella retrocessione, ma che alla vigilia si prospetta come una squadra si ringiovanita, ma ugualmente letale e valida sul terreno di gioco. I cussini si preparano quindi al meglio per uno scontro da cui ci si aspettano già scintille e tante emozioni sul piano sportivo. La formazione universitaria, guidata nuovamente da mister Giovanni Torraca in questa stagione, si presenta in campo con Forte e Zona attaccanti di banda, Di Mambro regista in diagonale con il capitano Pittiglio, e con la coppia di centrali formata da Risi A. e il nuovo acquisto Petroccione, mentre a fare la guardia al fortino cassinate ci pensa il solito, insuperabile Izzo. Al fischio di avvio del direttore di gara sono i cassinati a mostrare i muscoli e partire con lo spunto migliore, portandosi avanti nello score di 3/4 lunghezze grazie ad alcuni errori avversari e ad una buonissima fase difensiva. Giunti quasi a metà parziale i padroni di casa incespicano, commettono un paio di banali errori in attacco e danno il la alla rimonta pontina. I giovani ospiti non si fanno pregare e con impeto e sfrontatezza si riportano prima in parità e poi addirittura si piazzano al comando della gara, conquistando 3 punti di vantaggio che, nonostante i tentativi di recupero degli universitari, riusciranno a mantenere fino a fine parziale, quando i cassinati sono costretti a cedere il punto ai rivali con il punteggio di 25-21. Tra i cussini inizia a serpeggiare un po’ di nervosismo, ma coach Torraca è bravissimo a tenere le redini della sua formazione e infondere tranquillità e sicurezza. Al ritorno in campo infatti gli universitari cambiano completamente faccia, e iniziano a macinare bel gioco e azioni mirabolanti, costringendo gli avversari a sudare su ogni pallone per realizzare un punto. I locali fanno invece molta meno fatica a trovare il campo pontino, e in pochi minuti il punteggio dei cussini aumenta in modo esponenziale, mentre gli ospiti non possono far altro che provare a limitare i danni. Nel finale di set, con il punteggio ormai al sicuro e il set praticamente in tasca, il CUS Cassino Volley BPC si concede un po’ di accademia e qualche errore, Anzionettuno prova a ricucire lo strappo, ma la distanza è davvero enorme e il team universitario taglia senza troppi patemi il traguardo del 25° punto e pareggia il conto dei set vinti grazie al 25-22 che chiude la seconda frazione di gioco. Dopo aver perso il secondo parziale in modo decisamente più netto di quanto non dica il punteggio, l’Anzionettuno torna in campo più battagliero che mai, schierando in campo tutte le migliori frecce al proprio arco. I cussini dal canto loro non hanno certo voglia di stare a guardare, e rientrano in campo con il solo obiettivo di guadagnare il secondo punto di giornata. La reazione dell’Anzionettuno non si fa attendere, i pontini caricano a testa bassa, provano a spegnere gli animi dei cassinati, ma per tutta risposta il team universitario controbatte mostrando una difesa di ferro e un attacco chirurgico che mina in modo fin troppo evidente le certezze ospiti, e costringe i giovani pontini a cercare soluzioni estreme nel tentativo di realizzare un punto, tentativi che però fanno cadere gli ospiti nella trappola dell’errore. Sfruttando il grandissimo lavoro difensivo di Izzo e compagni, il CUS Cassino Volley BPC va in fuga, approfittando di ogni errore avversario e piazzando una serissima ipoteca sulla vittoria del set già nella prima parte della frazione. I cassinati raggiungono un impressionante vantaggio di 10 punti, e in un batter di ciglia finiscono l’avversario con il game che termina con lo score di 25-16 e il conto set che vede primeggiare i cussini per 2-1. Si va al cambio di campo con i due team che mostrano morali diametralmente opposti: il CUS Cassino è rabbioso, lucido e determinato, l’Anzionettuno sembra spaesato, scoraggiato e arrendevole. Quando i due sestetti tornano in campo tale differenza diventa concretissima, e per la squadra ospite arriva il momento del blackout: pronti, via e subito 5 brutti errori in attacco che regalano al Cassino un bonus “gratuito” di 5-0. Poi ci pensa Izzo a dare la definitiva spallata agli ospiti: quando ritrovano un po’ di lucidità dopo il bruttissimo filotto di errori e tentano il colpo di reni per provare a tornare in partita e allungare il match fino al tie break, proprio nel momento migliore dei pontini, il libero cassinate si esibisce in una lunga serie di spettacolari difese che tagliano le gambe anche alle ultime possibilità degli avversari, i quali tirano definitivamente i remi in barca e lasciano via libera alle scorribande cassinati. Il match, a questo punto dall’esito già deciso, si trascina ancora per pochi minuti, tanti quanti ne bastano ai padroni di casa per arrivare al 25-12 finale che vale il terzo punto di giornata e chiude la contesa con un 3-1 che consegna l’intera posta in palio nelle mani di capitan Alessandro Pittiglio e compagni. Ottimo avvio della formazione universitaria quindi, che si è concessa qualche esitazione solamente nel primo tempo di gioco, per poi sfondare gli argini e dare libero sfogo al suo potenziale, conquistando una vittoria meritata e fortemente voluta da tutto il team. Nella seconda giornata del torneo la formazione agli ordini di Torraca Sabato 22 Ottobre alle ore 18.30 si recherà a far visita al team capitolino del Montmartre, compagine che all’esordio ha sconfitto per 3-0 l’Albano fuori casa. La formazione dei colli romani lo scorso anno era stata l’unica a conquistare vittoria piena con i cassinati sia nel match di andata che nella gara di ritorno. Si prospetta quindi un impegno durissimo per il team cussino, che dopo l’esordio contro un team appena retrocesso dalla Serie C, affronterà una squadra che lo scorso anno ha ben figurato nel girone A della Serie D e che in questa stagione sembra essersi rinforzata ulteriormente. I ragazzi del CUS Cassino Volley BPC hanno tutte le intenzioni di recarsi in terra romana in cerca di conferme dei progressi evidenziati nella prima di campionato e di continuità nei risultati.

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.