Rappresentativa Serie D: buon test con l’under 18 Lega Pro

Il terzo raduno stagionale della Rappresentativa Serie D, tenutosi a Coverciano dal 21 al 23 dicembre, si è chiuso oggi con l’amichevole che ha messo di fronte la meglio gioventù della D con la Rappresentativa Under 18 Lega Pro. L’ha spuntata di misura la squadra di Daniele Arrigoni che ha superato quella di Augusto Gentilini per 1-0 grazie al gol di Bragadin al 6’ del primo tempo. Un risultato che non fotografa l’andamento della gara, tante le occasioni create e sciupate dalla Juniores D a cui è mancato solo il gol. Gentilini ha utilizzato tutti i ragazzi a disposizione schierando due formazioni diverse in ciascun tempo della partita. La gara si è giocata con sostituzioni libere. “Al di là del risultato in senso stretto sono questi i confronti che aiutano a crescere. Come prima uscita ufficiale può andar bene, siamo ancora un cantiere aperto. Ai miei giocatori ripeto sempre che bisogna crederci, questi ragazzi devono capire fino in fondo le proprie potenzialità, devono rendersi conto che se la possono giocare con i pari età di altre categorie” – queste le parole dell’allenatore Augusto Gentilini dopo il fischio finale. “Abbiamo creato tanto, ci è mancato solo il colpo decisivo, un episodio ci è stato fatale ma il nostro atteggiamento è stato corretto, abbiamo osato, ci siamo spinti avanti con coraggio cercando sempre di proporre gioco. Mi è piaciuto anche il comportamento dei ragazzi, noi rappresentiamo la Lega Nazionale Dilettanti, dobbiamo essere d’esempio con lealtà e correttezza. E’ vero, c’è tanto da lavorare ma le potenzialità ci sono”. Sempre vicino alla squadra il Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli:” Ho assistito a una bella partita, un match intenso con ragazzi di valore su cui si può scommettere per un futuro roseo. Abbiamo fatto un primo passo nel cammino che ci porterà verso sfide avvincenti da vivere fino in fondo. La maglia della Rappresentativa conta tanto, ormai sono diversi i calciatori passati da questa squadra e poi approdati nel professionismo. E’ la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto in tutti questi anni con Magrini e Polverelli. Auguro a Gentilini di raccogliere gli stessi risultati. E’ un allenatore serio e preparato, son convinto che farà bene”. Soddisfatto il Coordinatore del Consiglio del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero:”Ho visto tanta qualità, vuol dire che siamo riusciti a far emergere il meglio della gioventù della D grazie allo scouting incrociato che sta portando tanti benefici. Si vede già la mano di mister Gentilini, il modo d’interpretare la gara dei ragazzi ha il marchio dell’allenatore. Un bel gruppo che ha tanta voglia di lavorare e mettersi in mostra, una squadra che rappresenta al meglio lo spirito dei 171 sodalizi della Serie D”. Presente a Coverciano anche il Segretario del Dipartimento Interregionale Mauro De Angelis e l’allenatore dell’Under 18 LND Francesco Statuto. Tanti gli osservatori di club professionistici che hanno raccolto informazioni soprattutto sugli juniores della D. Per sottolineare la portata della sfida che ogni anno la meglio gioventù della D deve affrontare basta ricordare che dal 2013 è stata abbassata di due anni l’età dei calciatori convocabili e ormai da diverse stagioni sono esclusi dalle selezioni i giocatori professionisti in prestito alle società della D. Aspetti questi che complicano il lavoro di una Rappresentativa formata in pochi stage ma funzionali alla mission dellaLega Nazionale Dilettanti. Apprezzamenti sono arrivati anche da parte del mister della Rappresentativa Under 18 Lega Pro Daniele Arrigoni che ha frequentato i campi della D sia da calciatore che da allenatore. La politica della Lega Nazionale Dilettanti quindi continua, come da tradizione e ‘mission’, a proiettarsi nel futuro del calcio guardando in una direzione ben precisa e definita, quella dei giovani. Una ‘way of life’ condivisa con le società della grande famiglia LND che stanno lavorando sui settori giovanili con coraggio e competenza. Grazie alle capacità organizzative di società dilettantistiche di assoluto livello è stato possibile lavorare su giovani calciatori predisposti al miglioramento mettendo quindi in vetrina la “cantera” di questo vasto e sconfinato serbatoio. Le tante sfide che hanno caratterizzato il cammino delle Rappresentative Nazionali della LNDnegli ultimi 16 anni, in particolare la D negli ultimi undici, hanno messo in luce la bontà del lavoro che si sta portando avanti. In un momento in cui la percentuale di calciatori italiani utilizzati in Serie A è drasticamente diminuita il ruolo svolto dalle varie Rappresentative Nazionali Dilettanti giovanili è diventato di cruciale importanza. E la squadra under 18 della D è la fotografia più nitida di questo panorama a tinte accese. Aumenta sempre più con il passare degli anni il numero di ragazzi scoperti nella vera  e propria quarta serie nazionale che poi hanno intrapreso un fulgido cammino fino ai “piani alti” del calcio italiano. Che si tratti di giovani cresciuti nei settori giovanili dei sodalizi dilettantistici o ragazzi scartati dalle squadre Primavera professionistiche poi riscoperti e valorizzati nei dilettanti, sono tanti i volti ormai noti al calcio italiano partiti dal “basso”.

LA GARA

RAPPRESENTATIVA SERIE D – RAPPRESENTATIVA U18 LEGA PRO 0-1

Rappresentativa D: Pini (97-Viterbese) 30’ pt Da Vino (97-Avezzano) 15’st Musto (96-Torres), Girolamini (97-Matelica) 1’st Colonna (97-Francavilla), Ferrari (97-Lentigione) 1’st Pellegrinelli (98-Pontisola), Boem (97-Liventina) 1’st Rossi (96-V.Vecomp Verona), Carlesi (97-Jolly Montemurlo) 1’st Calvanese (97-Aversa), Saporetti (96-Parma) 1’st Fanelli (97-Bisceglie), Manauzzi (97-Ghivizzano) 1’st Simonetti (96-Parma), Ramceski (97-Fondi) 1’st La Terra (97-Albalonga), Alonzi (96-Nuorese) 1’st Di Masi (97-Bra), Bortolussi (96-Gubbio) 1’st Rolfini (96-Virtus Castelfranco), Zanimacchia (98-Legnago) 1’st Cetrangolo (97-Monza). All: Gentilini

Rappresentativa Under 18 Lega Pro: Guadagnin (Bassano) 1’st Alborghetti (Albinoleffe), Gambardella (Mantova) 1’st Fusco (Benevento), Demetz (Sudtirol) 1’st Corrado (Prato), Bortot (Bassano) 1’st Chelini (Prato), Brignani (Cremonese) 1’st Fulvi (Santarcangelo), Acampora (Paganese) 1’st Conti (Savona), Greselin (Giana Erminio), Salsiccia (Ancona) 1’st Gaudio (Cosenza), Sciancalepore (Bassano), Baruzzini (Pordenone) 1’st Capristo (Lecce), Bragadin (Lucchese) 1’st Guerra (Melfi). All: Arrigoni

Arbitro: Cipriani di Empoli

Assistenti di linea: Li Volsi di Firenze e Berti di Prato

Reti: 6’pt Bragadin (L)

Note: giornata umida, terreno in ottime condizioni

Gioc Cocciano Frascati, Di Bartolomeis: «Gran vittoria col Real Rocca di Papa»

E’ un fine d’anno coi fuochi d’artificio per la Gioc Cocciano Frascati. La Prima categoria del club del presidente Andrea Mari ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva superando l’ormai ex seconda della classe al Mamilio per 2-0. Un successo meritato, come sottolinea Danilo Di Bartolomeis, 32enne attaccante del club tuscolano che ha sbloccato l’incontro di domenica scorsa. «Abbiamo fatto un’ottima partita confermando di essere in un bel momento. Di fronte c’era una squadra tosta, con diversi giovani che fanno dell’agonismo la loro qualità migliore: il Real Rocca di Papa ha dimostrato di meritare il posto che occupa, ma noi siamo stati più bravi. Abbiamo saputo gestire bene l’incontro mentre loro si sono innervositi: noi, dimostrando una volta di più di essere cresciuti rispetto al passato, non siamo andati dietro alle loro polemiche e siamo rimasti lucidi raddoppiando i conti nel finale col gol di Rocchi che è entrato al mio posto». Per Di Bartolomeis, per tutti “Ciccio”, è il terzo gol nel giro di una settimana dopo la doppietta di Colle di Fuori. «Ci voleva proprio dal punto di vista personale perché ero abbastanza “depresso” per il fatto di non trovare spazio. E’ chiaro che con gente come Romei e Testa davanti, con i quali comunque c’è grande stima e amicizia, non è facile per me, ma voglio dimostrare al mister che può contare anche su di me e metterlo in difficoltà al momento delle scelte». Il tris di vittorie invoglierebbe chiunque a tornare subito in campo, ma purtroppo per la Gioc Cocciano Frascati c’è la sosta natalizia da osservare. «Da una parte è un peccato perché stiamo veramente bene, dall’altra è un bene perché possiamo recuperare qualche acciaccato, soprattutto tra i nostri “under”». In realtà la pausa sarà brevissima: il 3 gennaio la Prima categoria (come anche gli altri campionati dilettantistici organizzati dal comitato regionale) tornerà in campo. «Andremo sul campo del Praeneste, ma non conosco gli avversari – dice l’attaccante – Allenarsi in questo periodo non sarà proprio comodo, ma cercheremo di farci trovare pronti perché nella seconda parte di stagione possiamo davvero guardare alle squadre che ci precedono».
La chiusura è del presidente Andrea Mari. «Oltre a fare i complimenti alla prima squadra, approfitto per ringraziare tutti i ragazzi del nostro settore dell’agonistica per l’impegno profuso ed in particolare quelli delle categorie Allievi e Giovanissimi fascia B dei mister Genise ed Orlandi i quali si stanno cimentando in questi campionati con ragazzi sotto età di un anno. Le difficoltà sono e saranno molte da qui a fine anno e sono convinto che continuando a lavorare con impegno non possiamo che migliorare. Da parte mia un augurio di vero cuore di buon Natale e di inizio e fine d’anno a tutta la famiglia della Gioc Cocciano Frascati».

Ufficio Stampa

Area comunicazione Gioc Cocciano Frascati

Casilina calcio, Coratti: «Promozione ok, coi giovani speriamo di prendere due titoli regionali»

E’ decisamente di segno positivo la prima parte della stagione del Casilina calcio (che nel suo settore di squadre maggiori è denominata Libertas Casilina). E’ il presidente Umberto Coratti a tracciare un bilancio partendo dal buon bottino realizzato dalla prima squadra in Promozione: 20 punti in 14 partite frutto di cinque pareggi e cinque vittorie, l’ultima delle quali (molto pesante) sul campo della Fortitudo Velletri per 1-0. «Abbiamo incontrato un avversario un po’ in difficoltà – dice Coratti – e siamo stati anche un po’ fortunati in occasione del gol, ma abbiamo conquistato questa vittoria giocando in dieci dalle prime battute a causa dell’espulsione di Iacorossi. Una vittoria che ci voleva davvero». Il presidente è soddisfatto degli equilibri trovati nella gestione della prima squadra. «Vanno ringraziati Gianni D’Addio per la collaborazione a livello dirigenziale e mister Damiano Casarola per il buon lavoro tecnico: abbiamo trovato i giusti equilibri per andare avanti». Passando alle giovanili, il presidente non nasconde di essere «un po’ deluso dall’andamento della Juniores regionale, mi auguro che possano riprendersi. Gli Allievi provinciali fascia A stanno avendo un rendimento non brillantissimo, quelli fascia B invece sono nelle posizioni di vertice e sono estremamente competitivi: possono farcela a conquistare il titolo regionale, così come i Giovanissimi provinciali fascia B che viaggiano ad altissima velocità. I Giovanissimi provinciali fascia A, invece, sono un gruppo un po’ particolare che va gestito con attenzione».
La grande soddisfazione del presidente, però, è da tempo legata al movimento del settore Scuola calcio: una gran parte dei gruppi capitolini dei giovanissimi, vale a dire dai Pulcini 2005 ai Piccoli Amici 2008, sarà impegnata nel memorial intitolato al papà di Coratti, Francesco, e al suo suocero Ezio Santaroni. Il “torneone di Natale” è partito ieri e andrà avanti fino al 5 gennaio quando si terranno le finali di tutte le categorie presso il campo De Fonseca.

Ufficio Stampa Casilina calcio

Vis Artena, Matrigiani: «Ora basta errori arbitrali e chiacchiere sulla società»

La Vis Artena è stanca. E nella persona del suo presidente Roberto Matrigiani non le manda certamente a dire. «Domenica abbiamo concluso l’ennesima partita in inferiorità numerica. Credo che ci sia qualcosa che non quadra quando una squadra seconda in classifica subisce così tanti cartellini rossi. Nel caso specifico Adinolfi alla prima parola si è visto espulso da un arbitro davvero arrogante come quello visto a Genazzano domenica scorsa. Ieri mattina ho parlato col presidente del comitato regionale Zarelli che ha ammesso di essere stato sorpreso lui stesso di quella designazione per una partita così importante come quella tra l’Audace e la Vis Artena e mi ha promesso che presto ci convocherà assieme al capo degli arbitri regionali Palanca. Non vogliamo favori, ma solo un equo trattamento. Certo è che non ci stiamo a farci prendere in giro e se dovesse continuare questo andazzo potremmo anche valutare l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato». Dal capitolo “errori arbitrali” a quello sulle tante chiacchiere maligne che si fanno sul suo conto e su quello della Vis Artena. «La vita non mi ha mai regalato nulla e il calcio per me è un divertimento. Ma non permetterò a nessun “addetto ai lavori” o presunto tale di esprimere giudizi su cose che accadono all’interno di un club come il nostro che, al contrario di altri, finora ha rispettato tutti i suoi notevoli impegni. Ho notato commenti “social” di procuratori sciacalli o di “giornalisti” spocchiosi che forse sono rimasti delusi dal fatto che non ho ceduto ai loro ricatti e che sono andato avanti per la mia strada. Per questi temerari della tastiera, l’invito è di alzare la cornetta oppure venirmi direttamente a trovare per farmi sentire a quattr’occhi i loro giudizi». Chiusura sulle vicende interne alla squadra che non hanno fatto altro che aumentare le “chiacchiere” a cui Matrigiani ha fatto riferimento in precedenza. «La decisione che ho preso sull’esonero di Mirko Granieri è stata dolorosa e il mister sa quanto ho cercato di sostenerlo. Ricollegandomi alla questione arbitrale, tra l’altro, ho visto direttori di gara mandarlo fuori alla prima parola, soprattutto nelle partite casalinghe, quasi come se lo stessero “marcando a uomo”. Il cambio dell’allenatore e l’approdo di un tecnico come Fabrizio Liberti dovrà responsabilizzare ancor di più i giocatori, dai quali mi aspetto una pronta reazione. Infine il capitolo Prati: anche in questo caso non abbiamo preso certamente a cuor leggero questa decisione. Alla base di questa scelta ci sono state motivazioni che i soliti “bene informati” di turno, subito pronti a sparare le loro sentenze, non possono conoscere. La vicenda di Francesco dev’essere da esempio per tutto il gruppo: sarò intransigente su determinate cose». 

Ufficio Stampa
Area comunicazione Asd Vis Artena calcio

Il Gaeta ufficializza il nuovo Dg Armando Cicalese

La Polisportiva Gaeta nell’ambito di un rafforzamento dei quadri dirigenziali ufficializza l’arrivo del nuovo direttore generale . Si tratta di Armando Cicalese,nato ad Eboli il 24/05/1962, persona competente e dalla grande esperienza nel mondo calcistico, essendo stato tra l’altro presidente dell’Ebolitana per alcuni anni anche in Lega Pro. Importante dunque l’apporto che ne può derivare anche in chiave di organizzazione e di strategie in prospettiva futura. Al neo Dg, che si avvarrà di un proprio gruppo di collaboratori, la Società formula auguri di buon lavoro.

 

Ufficio Stampa Gaeta Calcio

Angelini e Marcelinho in coro: “Futsal Isola che impresa”

Settantadue ore dopo la vittoria di Bisceglie l’adrenalina rimane a mille. L’Isola si gode il titolo virtuale di campione d’inverno e il più tre sui pugliesi arrivato dopo una partita pazzesca, giocata sempre a mille all’ora: “Non so più che aggettivi utilizzare per questi ragazzi. Sono straordinari. Nei momenti difficili tirano sempre fuori gli attributi. È una squadra che combatte su ogni pallone, senza mai mollare – spiega mister Angelini -. Il primo tempo? Rispettavamo il Bisceglie, hanno dimostrato di essere una grandissima squadra. Li abbiamo aspettati, studiati. Poi nel secondo tempo abbiamo accelerato e ci siamo portati via questa vittoria importantissima. La differenza? Forse l’ha fatta l’esperienza. Loro sono una formazione importantissima ma giovane. Noi da questo punto di vista abbiamo qualcosa in più. È stata un’impresa: non perdevano al PalaDolmen da un anno e mezzo. Erano l’unica squadra imbattuta sul campo della serie A2. Augusta? Ora ci godiamo il Natale, poi l’anno nuovo e solo allora cominceremo a pensare alla prossima sfida”.

Marcelinho | Tre gol, due assist, tanti strappi. Marcelinho è stato ancora una volta determinante. Lui se la gode: “Quando le cose si mettono male esce il nostro carattere – dice il brasiliano -. Volevamo vincere a tutti i costi. Avevo sentito troppe voci all’esterno che ci davano per spacciati. Tutti dicevano che non c’era storia, che il Bisceglie era nettamente più forte. Abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra, con giocatori importanti e un gruppo granitico. Affrontiamo ogni partita come fosse una finale. Campioni d’inverno? Gli unici titoli in palio sono la Coppa e il Campionato ad aprile. Non abbiamo fatto ancora nulla. Quello che conta è rimanere in testa alla classifica fino alla fine. Possiamo farcela. Abbiamo un pubblico eccezionale. A Bisceglie si sentivano solo i nostri tifosi che hanno cantato dall’inizio alla fine. Ci hanno dato una grandissima mano. Abbiamo la fortuna di giocare in una società strutturata e di professionisti. Merita la serie A. E noi faremo di tutto per conquistarla sul campo”.

Ufficio Stampa

Cambi di cintura in casa Asd Judo Energon Esco Frascati. E i giovanissimi spopolano a Ostia

Grande festa sabato scorso presso la palestra comunale di Largo Conti di Tuscolo dove si sono svolti i passaggi cintura dell’Asd Energon Esco Judo Frascati. I giovani judoka del sodalizio tuscolano hanno svolto le loro prove alla presenza di un folto pubblico composto da parenti e genitori che hanno potuto constatare i progressi fatti in questa difficile disciplina dai loro ragazzi. Lungo l’elenco degli atleti promossi al grado superiore: hanno ottenuto la cintura bianco-gialla Lorenzo Marchesi, Francesco Bataloni, Valerio Gentile, Niccolò Tandurella, Maxim Leonardo, Nicolò Carsetti, Martina Gascon, Lena Miranda, Alessio Leonetti, Matteo Romani, Samuele Licata, Thomas Mazza, Federico Spagnoli, Simone Flenghi, Marco Carli, Simone Antonelli, Lorenzo e Filippo Liciani, Riccardo Ruzzante, Amy Simby, Sara Alivernini, Gabriele Pacifici, Giulio Tandurella, Davide Vernieri, Flavio Spalletta, Leonardo Iasi, Flaminia Petrini, Valerio Del Bugaro, William Bertini, Graziano Irazza, Emanuele Centioni, Mattia Besi e Filippo Di Giovanni. Cintura gialla invece per Emanuele De Sanctis, Tommaso Ioli, Kevin Rinna, Giacomo Violetti, Giacomo Viti, Giordano Angelini, Laura De Sanctis, Federico Petrini e Diego Arcangeli. Cintura giallo arancio per Alessandro Mancini, Rocco Caramoni, Edoardo Valenziano, Gregorio Loffredo, Chiara Pandolfi, Nilo Virgili, Valeria Memesi, Tommaso Virgili, Elisa Caldarelli e Gianluca Ronzello. Cintura arancio per Leonardo Pigliaceli, arancio-verde per Eveline Van Bemmelen, Ruben Ciranni, Marco Francini e Alessandro Pastizzo, verde per Noemi Van Bemmelen, Niccolò Giorgi, Maia Di Nunzio e Luca Mongardini e infine verde-blu per Priscilla e Zoe Zibellini.
Domenica scorsa, intanto, sedici “mini judoka” dell’Asd Judo Energon Esco Frascati sono stati impegnati al PalaPellicone di Ostia per la Coppa di Natale, manifestazione organizzata dal comitato regionale laziale di judo che ha visto la partecipazione di oltre 700 atleti della classe Fanciulli (nati nel 2006-2007) e Ragazzi (2004-05). I giovanissimi judoka tuscolani sono stati seguiti per l’occasione dai tecnici Lorenzo Ranalli, Mauro Favorini e Roberto Di Nunzio e dal maestro Nicola Moraci. Ottima la prova di tutti gli atleti, ma vanno segnalati i primi posti conquistati nella categoria Ragazzi da Danilo Catania (categoria 36 kg cinture marroni), Edoardo De Pascalis e Flavio Favorini (39 kg, in due gare diverse), Marco Ranucci (42 kg) e Tommaso Virgili (+60 kg), oltre che da Alessandro Pastizzo (45 kg) tra i Fanciulli. Nelle ragazze sono salite sul podio più alto Eveline Van Bemmelen (40 kg) e Priscilla Zibellini (45 kg). Da rimarcare, inoltre, le medaglie d’argento vinte nella categoria Ragazzi da Federico Petrini (30 kg), Cesare Farina (36 kg), Flavio Stoduto (33 kg), Maia Di Nunzio (29 kg) e Chiara Pandolfi (39 kg) e in quella Fanciulli da Luca Mongardini (33 kg), Matteo Cusano (36 kg) e Nilo Virgili (39 kg). Medaglia di bronzo, infine, per Mattia Gemmiti nella categoria 36 kg dei Ragazzi.

Ufficio Stampa

Area comunicazione Asd Judo Frascati

Il punto sugli Allievi Regionali del DLF

Allievi Regionali 

Bella vittoria, quella ottenuta ieri  (21/12) sul sintetico di Viale G. Baccelli dagli allievi regionali classe 99 guidati da mister Vittorio Lorenzini, contro i pari età del Montespaccato. Gara vibrante e ricca di emozioni, con le due compagini che si sono affrontate a viso aperto, cercando di prevalere l’una sull’altra.
Inizio di partita con i biancoverdi bravi a prendere in mano le redini di gioco ed a imporre una supremazia territoriale che già all’ottavo minuto di gioco dava i suoi frutti; punizione dai venti metri appena defilata sulla sinistra dell’attacco dielleffino e Piccini con una parabola perfetta insaccava sotto la traversa alla destra dell’estremo difensore romano. Passavano dieci minuti e dopo avere mancato un paio di buone occasioni con Rasi e Lucci i biancoverdi raddoppiano con Greco il quale sugli sviluppi di un’azione d’angolo, di testa spediva la palla sotto la traversa e il disperato tentativo del portiere ospite era vano. Negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco i civitavecchiesi paghi del risultato acquisito rallentavano e consentivano ai romani di fare la partita ma la retroguardia bianco verde ben controllava le sfuriate degli attaccanti avversari. Nella ripresa l’intensità del gioco non diminuiva e le due squadre continuavano a produrre buon gioco e buone occasioni da rete su entrambi i fronti, per i dielleffini erano Lucci, De Felici e Rasi ad avere buone occasioni per arrotondare il bottino, inoltre un gol veniva annullato a Moretti per un dubbio fuorigioco. Il Montespaccato, mai domo,cercava in tutti i modi di riaprire la contesa, mettendo a dura prova la retroguardia dielleffina, specialmente negli ultimi venti minuti di gioco, quando i ragazzi di casa pagavano sotto l’aspetto fisico lo sforzo prodotto nella prima parte di gara ed erano costretti nella propria metà campo dai veementi attacchi degli avversari che portavano diverse minacce alla porta difesa da Caputo che con la collaborazione dell’intera difesa nulla concedeva sino al termine della contesa che il direttore di gara decretava dopo quattro minuti di recupero.

Allievi Regionali Fascia B

Dopo sette vittorie consecutive arriva la seconda sconfitta per i biancoverdi guidati da mister Gaetano Colapietro. I suoi Allievi classe 2000 cedono immeritatamente su terreno del Fiumicino 1926 per 2 a 1 dopo aver disputato una gara attenta e priva di rischi. I biancoverdi hanno dovuto far a meno da subito dell’estremo difensore infortunatosi durante il riscaldamento e vista la mancanza del dodicesimo hanno dovuto dirottare tra i pali il difensore Birra, costringendo mister Colapietro a ridisegnare completamente la formazione. Dopo un primo tempo privo di note di merito, fa eco un secondo più piacevole, dove i dielleffini trovano il vantaggio con Baffetti che sfrutta un gran discesa di Feuli sulla sinistra. A quindici dal termine il Fiumicino trova prima il pari, poi su un fortunato rimpallo la rete della vittoria. Buona gara ma risultato negativo è il resoconto finale di un pomeriggio non facile per i colori biancoverdi.

Ufficio Stampa

Albalonga, Corsetti dopo il derby vittorioso: «La classifica? Guardiamo avanti»

Un finale di 2015 estremamente positivo per l’Albalonga. Un doppio tris ha spazzato via dubbi e perplessità venuti a galla dopo la serie di cinque sconfitte consecutive: dopo la capolista Arzachena, piegata sul campo amico del Pio XII, a cadere sotto i colpi degli azzurri del presidente Bruno Camerini sono stati i “cugini” della Cynthia, trafitti sul loro terreno dalla doppietta di un Cruz tornato dall’infortunio e dal gol conclusivo dell’esterno offensivo classe 1986 Claudio Corsetti. «Il primo tempo del derby è stato piuttosto bloccato – racconta proprio l’ex Savona – Si è giocato su un campo che definire pessimo vuol dire fargli un complimento e comunque di fronte c’era una squadra che ha messo sul terreno di gioco grande veemenza e combattività, venendoci a pressare alti. Alla lunga, però, la Cynthia è calata e a quel punto è venuta fuori la nostra maggiore qualità: abbiamo sfiorato in un paio di occasioni il vantaggio colpendo pure una traversa con Cruz (tra l’altro subentrato alla mezzora per Monteforte), poi lo stesso Cruz ha realizzato la doppietta che ha dato la svolta alla gara e nel finale è arrivato il mio gol per il 3-0. L’unica vera macchia di questa gara è stata la decisione dell’arbitro di concedere agli avversari, a tempo quasi scaduto, un calcio di rigore inesistente per il gol del 3-1 penalizzandoci soprattutto con il cartellino rosso ai danni di capitan Panini che così dovrà saltare la prima sfida del nuovo anno, il 6 gennaio prossimo sul campo dell’Astrea». La mente dell’Albalonga è già proiettata a quel match: «Sicuramente sarà una gara complessa – dice Corsetti – perché l’Astrea in casa è un avversario pericoloso, ben diverso da quello che battemmo con facilità all’esordio in campionato. Tra l’altro la prima partita dopo le feste è sempre una vera e propria incognita, quindi dovremo prestare grande attenzione». Il doppio successo ha riportato l’Albalonga in una zona di medio-alta classifica. «Guardarci le spalle? Non scherziamo, il nostro obiettivo è assolutamente quello di guardarci avanti, facendo la corsa su noi stessi e giocando un girone di ritorno importante. D’altronde, tranne la partita di Muravera, questa squadra le prestazioni le ha sempre fatte e in quella serie negativa di novembre molto hanno inciso alcuni sfortunati episodi».

Ufficio stampa

Area comunicazione Albalonga calcio

Frascati, parcheggio via Consalvi, adottata in via definitiva la sosta gratuita per i residenti delle periferie

La giunta comunale di Frascati, riunitasi nella giornata di oggi, 24 dicembre 2015, ha approvato la delibera che rende definitiva la possibilità di sosta gratuita presso il parcheggio di via Consalvi per i cittadini residenti in periferia.

«Vista la sperimentazione positiva dell’ultimo anno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Milca Cappelloe il numero di permessi rilasciati, si è provveduto a rendere questa possibilità permanente. Finisce quindi il periodo di sperimentazione e dal 1 gennaio 2016 il provvedimento entrerà in vigore».

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.