Il Rocca Priora (Prima Categoria) si sblocca nel derby, Magretti: «Il campionato è iniziato domenica»

Rocca Priora (Rm) – Capitan Teofani l’aveva detto alla vigilia: «Bisogna darsi una mossa». E la Prima categoria del Rocca Priora, dopo tre sconfitte consecutive in avvio di campionato, trova i primi punti e lo fa nell’atteso derby del Montefiore contro l’Atletico Monteporzio. Un 4-2 che lascia poco spazio alle recriminazioni degli avversari, letteralmente “aggrediti” sin dalle fasi iniziali. «Dopo venti minuti – spiega l’esterno offensivo classe 1997 Mattia Magretti – eravamo già in doppio vantaggio grazie ai gol di Cristian Vinci e Luca De Paolis. Poi gli ospiti hanno siglato il gol del 2-1, ma poco dopo ho segnato il gol del 3-1 con cui siamo andati all’intervallo. Nella ripresa la squadra non ha abbassato la guardia e con un gran gol ancora di De Paolis abbiamo arrotondato il punteggio prima del definitivo 4-2 ospite realizzato a pochi minuti dalla fine. Ma abbiamo gestito molto bene nel secondo tempo e sulla nostra vittoria non ci sono discussioni». Qualcosa è sicuramente scattato dopo le tre sconfitte consecutive. «Siamo entrati in campo con una determinazione enorme, volevamo vincere a tutti i costi al di là del fatto che fosse un derby – dice Magretti – Ci siamo detti che il nostro campionato doveva iniziare domenica e così è stato». Nonostante la giovane età, Magretti esprime concetti chiari e determinati anche sulla stagione del Rocca Priora. «Il torneo è ancora lungo e di tempo per recuperare ce n’è: se giochiamo come domenica, non dobbiamo porci limiti. Abbiamo un organico di valore che non merita la classifica attuale, ma che deve guardare molto più in alto». Per lui, che ha già giocato con la Promozione del Rocca Priora due stagioni fa e che nel campionato passato si è diviso tra Berretti della Lupa Castelli e Juniores nazionale del San Cesareo, l’obiettivo è altrettanto chiaro. «Spero di giocare più partite possibili. Il mister domenica mi ha dato fiducia e mi ha schierato per la prima volta da titolare: penso di averlo ripagato con un assist (per il secondo gol roccapriorese, ndr) e un gol». Nel prossimo turno i ragazzi di mister Sanvitale sono attesi dal Tor Pignattara. «Una gara tosta, come spesso avviene in trasferta in questa categoria. Ma se vogliamo puntare ai vertici, dobbiamo provare a vincere».

Ldm Colleferro Rugby 1965, prosegue la campagna abbonamenti ideata dal club

Colleferro (Rm) – Prosegue a ritmi spediti la campagna abbonamenti 2016-17 della Ldm Colleferro Rugby 1965. «Il presupposto importante dal quale ripartiamo – dice Roberto Benedetti, vice presidente rossonero nonché delegato all’impianto sportivo – è proprio quello di fare squadra con la nostra città perché l’impegno e la passione che tutti i ragazzi ci mettono sono nome della storia e della tradizione dei colori che indossano». Va ricordato che da domenica il costo del biglietto per il singolo evento sarà fissato in sette euro (comprensivi di una birra omaggio da sorseggiare in club house), mentre gli abbonati avranno la possibilità di assistere agli incontri casalinghi di tutte le squadre del sodalizio rossonero di scena al “Natali” e, cosa importante ed esclusiva, potranno avere accesso all’utilizzo dell’impianto negli orari e giorni prestabiliti fino al mese di giugno 2016. Il costo unico a persona per il singolo abbonamento è di 50 euro: la tessera è acquistabile solo presso la segreteria del club negli orari di apertura programmati. «Un’iniziativa pensata per consentire davvero a tutti di sottoscrivere l’abbonamento dimostrando fiducia nei confronti dei nostri atleti» nota il direttore generale Gianluca Abbati. «Ci auguriamo di poter vedere al più presto un segnale forte da parte degli appassionati del nostro sport – ribadisce in chiusura il presidente Gianluigi De Vito -. Noi andiamo avanti, c’è un team di dirigenti valido e volenteroso. Il sostegno del pubblico può essere determinante quando, in campo, hai bisogno di una spinta in più per poter affrontare l’avversario».
Intanto c’è attesa per un evento ormai imminente. E’ ancora top secret l’ospite d’onore (unica certezza è che si tratterà di un giocatore della Nazionale italiana) che terrà a battesimo il progetto “Meta fuori campo” che si svolgerà il prossimo sabato 29 ottobre a partire dalle ore 14,30 presso lo stadio “Natali”. Un sabato all’insegna delle tre “esse”: sport, sostegno e solidale.

3T Frascati Sporting Village (pallanuoto A2/f), Tomassini e Di Marcantonio: «Possiamo divertirci»

Frascati (Rm) – Sono reduci dalla vittoria del campionato di pallanuoto di serie A2 femminile, ottenuta con la calottina della Sis Roma. Anche loro, in estate, sono entrate a far parte del gruppo di un 3T Frascati Sporting Village che s’annuncia molto ambizioso, come da tempo era nei programmi del presidente Massimiliano Pavia. Giulia Tomassini e Giulia Di Marcantonio sono altre due (prestigiose) frecce inserite nell’arco a disposizione di coach Andrea Casaburi. La prima, 27enne centroboa, conosce bene l’ambiente del club tuscolano. «Ho giocato qui due anni fa e so bene quale siano le intenzioni del presidente e del coach. Sta nascendo un gruppo importante, “rinforzato” dalla notizia dell’accordo col Racing che ha portato qui diversi ex elementi di quella squadra. Credo che l’obiettivo minimo della squadra debba essere quello del raggiungimento dei play off: i primi allenamenti ci danno indicazioni positive, speriamo di poter dare seguito a queste buone impressioni». Molto felice dell’approdo al Racing anche la Di Marcantonio, 25enne universale. «Sono in prestito dalla Sis e desidero ringraziare entrambe le disponibilità per la possibilità che mi hanno dato. Da tempo coach Casaburi cercava di portarmi nel suo gruppo e quest’anno ci sono state le condizioni giuste affinchè questo si verificasse. Ho trovato sin da subito un gruppo di ragazze fantastiche, molto determinate e allo stesso tempo molto compatte. L’unità del gruppo è un fattore fondamentale per ottenere dei successi in vasca: se ci aiutiamo e remiamo nella stessa direzione ci possiamo togliere belle soddisfazioni. La Tomassini? L’ho conosciuta l’anno scorso ed è nato un bel rapporto di amicizia anche fuori dalla vasca, sono contento di averla ritrovata qui assieme ad altre due mie ex compagne di squadra come la Perazzetti e la Fatati».
Da parte di entrambe nessun rammarico di non aver potuto fare la serie A1. «Impegni ed esigenze personali ci hanno indotto a questa scelta – rispondono in coro la Tomassini e la Di Marcantonio -, ma siamo felici di aver trovato un club ambizioso dove poterci esprimere al meglio».

Frascati Scherma, Iacoangeli e Gabrielli dominano il trofeo Lazio disputato “in casa”

Frascati (Rm) – Un doppio successo. Cristiano Iacoangeli e Lorenzo Gabrielli hanno dominato la prima prova Open del sesto “Trofeo Lazio” andata in scena nello scorso fine settimana nella palestra di casa del Frascati Scherma. Il primo l’ha spuntata nella prova di spada, sempre molto “popolata”: dopo un bel percorso, Iacoangeli ha avuto la meglio in semifinale di Filippo Sirianni della Roma Fencing (piegato con il punteggio di 15-9) e poi nell’atto conclusivo ha superato l’atleta delle Fiamme Oro Lorenzo Michele con il punteggio di 15-12. Una prova molto positiva così come quella di Lorenzo Gabrielli che lo ha imitato nel fioretto maschile: in questo caso l’atleta tuscolano ha avuto maggiori difficoltà in semifinale per superare la resistenza Giancarlo Mugnozza Scarascia (Capitolina Scherma), alla fine piegato per 15-12. In finale, invece, Gabrielli ha letteralmente dominato l’assalto contro Gabriele Aragona (Ss Lazio Scherma Ariccia) chiudendolo a proprio favore col punteggio di 15-6. Nella prova femminile di fioretto va segnalato il buon terzo posto di Emma Rutigliano fermata in semifinale da Alice Tiso dell’Asd Giulio Verne, poi vincitrice della prova. Nella sciabola, infine, settimo posto per Valerio Fasano.
Varcando i confini nazionali, in Egitto ed esattamente al Cairo, Daniele Garozzo ha dimostrato un buono stato di forma nella prova di Coppa del Mondo: il fiorettista campione olimpico si è dovuto arrendere ai quarti finale ad Andrea Cassarà che lo ha battuto all’ultima stoccata (15-14). Al Cairo c’erano anche Francesco Trani (autore di un buon 14esimo posto conclusivo) e Damiano Rosatelli (26esimo) Con Giorgio Avola, Edoardo Luperi e Lorenzo Nista, invece, Garozzo è andato a prendersi una buona medaglia di bronzo a squadre con l’Italia beffata in semifinale dalla Francia (43-45) e poi riscattatasi nella “finalina di consolazione” col Giappone, battuto nettamente 45-35.
Infine, si è tenuta anche una prova di Coppa del Mondo Under 20 di sciabola a Sosnowiec, in Polonia: il miglior piazzamento individuale lo ha ottenuto Federico Riccardi (nono posto conclusivo), mentre la squadra mista dell’Italia (dove c’erano pure le atlete del Frascati Scherma Chiara Crovari e Lucia Lucarini) è arrivata fino in fondo battendo in finale la Russia per 40-38 e aggiudicandosi la prova.

Colletto (Allenatore Under16 Trapani): ” A Trapani l’ambiente giusto per lavorare”

di Lorenzo Petrucci

 

A poche ore dalla una delle più difficili sfide per il Trapani Under 16 in quest’avvio di campionato, nel recupero della 5a giornata contro la Juventus, a riguardo abbiamo contattato il Mister della formazione siciliana, Salvatore Colletto, con un occhio anche su questo avvio di stagione e su una visione più ampia del calcio e di come dovrebbe essere gestito soprattutto nei settori giovanili e sul suo ottimo lavoro in una categoria non facile come quella che allena.

 

 

Mister è alla vigilia di un’importante e allo stesso tempo difficile partita, quella contro la Juventus prima nel girone, sogna magari uno sgambetto?
“Non sarà facile ma si può sognare però dobbiamo restare anche con i piedi per terra perché la Juventus è una grande squadra, con un raggio di azione anche fuori dai confini italiani, a differenza nostra che ci muoviamo quasi esclusivamente sul territorio trapanese. Quindi nonostante tutto ciò sogniamolo questo sgambetto però il mio motto è quello di andare in campo concentrati e dare il massimo, poi se riusciamo a mettere in difficoltà la Juventus per noi è un grande successo.”

 

Che partita si aspetta contro i bianconeri?
“Sarà sicuramente una partita molto tosta per noi, la Juventus forse verrà qui con la mentalità di affrontare una passeggiata ma se i miei ragazzi saranno sul pezzo, concentrati e non sentiranno la pressione di giocare una partita di questo livello proveremo a non renderla facile agli avversari.”

 

A prescindere dal risultato della prossima partita, il suo Trapani ha iniziato bene questa stagione in un girone sicuramente non facile con squadre come l’Empoli, il Genoa e la stessa Juventus. Il risultato di questo è anche merito suo?
“Io lavoro per i ragazzi e per noi la cosa importante non è tanto il risultato ma la loro crescita con alcuni di questi che magari a fine anno possano emergere per le qualità. Io ci metto del mio ma fondamentalmente sono i ragazzi quelli che si stanno impegnando mettendo un forte senso di sacrificio, quindi grande merito va a loro.”

 

L’Under 16 è un campionato particolare, per il tasso tecnico e l’età dei ragazzi, nonostante questo lei ci sta riuscendo molto bene, che rapporto ha instaurato con il gruppo e sta inculcando la sua mentalità e modo di calcio alla squadra?
“Il rapporto che sto instaurando con i ragazzi non è il classico allenatore-giocatore, con questo che passa anche in secondo piano, prima vengono i valori umani e poi il discorso calcistico. Io dico sempre che a fare la differenza è la testa e devono crescere da questo punto di vista per maturare ancora di più. 16 anni è un età particolare e noi dobbiamo lavorare sulla costanza. Dico sempre che noi ogni settimana siamo chiamati a degli esami e gli allenamenti sono i giorni di studio, quando si lavora bene durante la settimana la domenica si deve entrare in campo convinti delle proprie potenzialità senza l’assillo del risultato. Determinazione, stimolo ed intensità devono essere le nostre armi.”

Trapani è una città umile, tranquilla e senza particolari ambizioni, pensa che in un ambiente del genere si possa lavorare e fare meglio?
“Questo sicuramente, quando c’è l’obbligo del risultato la pressione si può sentire, con i giocatori che quando scendono in campo possono essere contratti e non sereni. Nel caso nostro questo problema non lo abbiamo quindi i ragazzi possono giocare con la massima tranquillità anche sbagliando anche perchè solo sbagliando ci può essere il giusto percorso di crescita.”

 

Nella sua rosa c’è una vecchia conoscenza del settore giovanile della Lazio, Giuseppe La Spada, che giocatore e come lo ha visto in queste prime gare?
“Giuseppe è un piccolo professionista, si allena sempre con la giusta mentalità e ben concentrato. E’ un esterno tecnicamente buono, è molto bravo nella fase di possesso, chiaramente deve migliorare in fase di non possesso ma normale perché deve crescere ancora. E’ un elemento valido su cui ci si può lavorare, dire dove potrà arrivare è prematuro, ha una buona macchina in mano, un ottimo motore e deve solo trovare le chiavi giuste

Eccellenza, Coppa Italia: l’Aprilia prova a gestire in casa il 2-0 dell’andata contro il Pomezia

Torna la Coppa Italia e l’Aprilia, forte della vittoria nella gara di andata per 2 a 0, si appresta ad ospitare il Pomezia per la sfida di ritorno. Al “Quinto Ricci” l’ingresso sarà gratuito e, alle 15.30 quando l’arbitro fischierà l’inizio, le rondinelle di mister Mauro Venturi cercheranno di guadagnarsi il passaggio agli ottavi di finale. Il tecnico bianco-celeste è però consapevole che ci sarà da lottare per raggiungere questo obiettivo: «Tutte le partite vanno giocate, nessun risultato è scontato alla vigilia. Domenica non abbiamo giocato, non è stata colpa nostra ma ci troviamo ad avere questo piccolo vantaggio. Il Pomezia è un’ottima squadra, avrà voglia di riscattarsi dopo la gara di andata e la sconfitta di domenica. Sarà una partita vera, vogliamo difendere il risultato ottenuto due settimane fa in casa loro, ma è un impegno che presenta notevoli difficoltà. L’abbiamo preparata bene – conclude mister Venturi -, ora dobbiamo interpretarla sul campo nel miglior modo possibile».

Contando che la prossima sfida sarà domenica contro il Cedial Lido dei Pini, non può essere sottovalutato il fattore della condizione atletica. Tutte le squadre impegnate in Coppa dovranno tener presente la difficoltà di affrontare sfida così ravvicinate, ma mister Venturi è convinto che il suo staff abbia preparato la squadra a queste situazioni: «La nostra condizione fisica è ottima, in allenamento tutti i ragazzi riescono a dare molto, il lavoro del nostro preparatore Fabrizio Paris sta facendo la differenza. Abbiamo la fortuna di averlo con noi, così come mister Iacobucci e mister Passone, che stanno contribuendo in maniera decisiva all’ottimo rendimento della squadra».

Gianlorenzo Zeccolella è il manifesto del gran lavoro svolto dallo staff tecnico apriliano. Rientrato ad agosto dalla Germania, dove si era trasferito pe motivi di studio, è stato rimesso in condizione già per la prima di campionato. Da lì tante buone prestazioni, compresa la gara di andata a Pomezia. Ma ora è il momento di guardare alla sfida di mercoledì: «Possiamo avere un leggero vantaggio sul piano fisico – concede l’esterno classe ’96 – visto che non abbiamo giocato domenica, ma poi sarà il campo a dover dire qual è la compagine più forte. Il Pomezia è una squadra eccellente, il risultato della gara di andata non deve condizionarci. Per superare il turno dovremo fare un’ottima prestazione».

Ma non sarà cosa facile. Il Pomezia è da tutti accreditata come una delle favorite del campionato, l’attenzione dovrà essere ai massimi livelli. Per questo Zeccolella è convinto che «dobbiamo ripartire da zero. Il fatto di aver vinto all’andata può condizionarci psicologicamente, dobbiamo cancellare dalla mente quel risultato e pensare solo alla gara che ci attende. La prestazione di due settimane fa è stata eccellente, ma non dobbiamo avere la presunzione di poterla ripetere con facilità. Lo spogliatoio è carico, tutti vogliamo giocare questa sfida e sono sicuro che non ci lasceremo condizionare».

La gara, come detto, inizierà alle ore 15.30 e l’ingresso allo stadio sarà gratuito. La terna arbitrale sarà composta dal signor Michelangelo Potenza di Roma 2 e dagli assistenti Stefano Petrella di Albano Laziale e Marco Cuscunà di Ciampino.

(fonte: Massimo Pacetti – Addetto Stampa F.C. Aprilia)

Calcio a 5, il Gymnastic Fondi perde l’imbattibilità casalinga contro il Lido di Ostia

Il Gymnastic perde la propria imbattibilità casalinga contro il Lido di Ostia, cedendo nel finale, senza demeritare per larghi tratti dell’incontro.

Nella prima frazione le squadre sono accorte e cercano di studiarsi evitando, soprattutto, di correre pericoli in difesa. Clamorosa è l’azione che capita a Nuninho a metà primo tempo, ma il portiere avversario è superlativo nel negargli il gol in uscita. Sull’altro fronte Barbera è sempre attento sulle conclusioni di Gioia & compagni, per lo più dalla distanza. Si va all’intervallo sul punteggio di 0-0, il che denota un sostanziale equilibrio in campo.

Nella ripresa mister Treglia è limitato nei cambi ed è costretto a spremere oltre il necessario gli uomini contati che ha a disposizione. Il Lido di Ostia può, quindi, approfittarne aumentando la professione e trovando il vantaggio con De Cicco, con uno splendido colpo di tacco dentro l’area di rigore. È lo stesso De Cicco poco dopo a raddoppiare segnando a porta vuota dopo un fortunoso rimpallo in area. Nel finale di tempo il Gymnastic dà il tutto per tutto e si rende più volte pericoloso con Guastaferro, cui manca la cattiveria giusta per riaprire l’incontro, clamorosa, in particolare, l’occasione divorata a porta vuota. Mister Treglia tenta la carta del quinto uomo, costringendo il Lido di Ostia nella sua metà campo, ma Barra, rubata palla sull’out destro, con preciso pallonetto realizza la rete dello 0-3. I fondani non demordono e continuano ad attaccare riuscendo allo scadere con Nuninho a segnare il gol della bandiera, rendendo meno amaro il passivo.

“Sin dal riscaldamento non avevo visto nei ragazzi la stessa carica di sempre e lo avevo già evidenziato negli spogliatoi” ha dichiarato il presidente Biasillo a fine gara. “Deve essere chiaro a tutti che nel nazionale non sono ammessi cali di concentrazione, altrimenti diventa davvero difficile fare punti. A ciò si aggiunge il rammarico di non aver capitalizzato le occasioni create sotto porta. Con maggiore cinismo avremmo potuto rendere ancora più difficile la gara al Lido di Ostia. Dobbiamo essere bravi a cancellare presto questa sconfitta e cerca di recuperare le energie per affrontare al meglio la prossima gara contro il Saviano, con l’obiettivo di incamerare i primi punti in trasferta”.

(fonte: Angelo Petrella – Ufficio Stampa Gymnastic Studio Fondi)

La Ciociarissima del Trentennale: ecco la copertina ufficiale!

La Ciociarissima 2017 toglie il velo sulla copertina ufficiale dell’edizione numero 30. Grande risalto ai colori storici dell’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani, ovvero il bianconero ed il giallo, con un effetto ottico suggestivo grazie alle abilità grafiche sfoderate dal Vice Presidente Marco Pagnanelli.

copertina_ciociarissma_2017

La kermesse del 2017 rievocherà quindi l’esordio con la competizione dedicata alla categoria Juniores. Due giornate di gara in cui i corridori si cimenteranno prima in una cronometro e successivamente nella prova su circuito. Tornerà inoltre la serata di gala intitolata ‘Aspettando La Ciociarissima’ con strepitose esibizioni e ospiti illustri che si alterneranno sul palcoscenico allestito in Piazza Santa Restituta a Sora. L’evento si terrà nel mese di giugno, con le date effettive ancora da programmare.

La macchina organizzativa dell’Associazione Sportiva Ciclisti Sorani, con il Presidente Gianni Bruni al timone, intanto sta continuando le riunioni operative.

Ulteriori novità verranno comunicate nelle prossime settimane.

Il ciclismo di assoluto livello è pronto a sfrecciare sulle strade della Ciociaria!

Ufficio Stampa Associazione Sportiva Ciclisti Sorani

Allievi Regionali, vittoria all’inglese per la Petriana sull’SFF Atletico

di Lorenzo Petrucci

 

 

Vittoria all’inglese per il Petriana in casa contro il SFF Atletico per due a zero, con i gialloblù che ottengono il secondo successo consecutivo in quattro giornate e scavalcano proprio i rivali di turno in classifica. Il Petriana, dopo appena 5’ minuti dall’avvio della gara, ha subito l’occasione di portarsi in vantaggio con un calcio di rigore concesso dal direttore di gara, ma dal dischetto il numero nove Causati non è perfetto e non realizza la rete dell’immediato vantaggio. Col gol sbagliato, la Petriana potrebbe risentirne, ma i gialloblù dimostrano una grande personalità mettendo in mostra una bella prova di carattere, col SFF Atletico che si fa vedere in zona offensiva senza però incidere in maniera particolare, senza riuscire a materializzare le non poche chance avute. Esce allora la Petriana che grazie alle reti del terzino Rosati con un bel tiro cross dalla destra colpisce il palo interno e insacca in rete e del neoentrato Marchetta su azione di mischia in area avversaria regala il vantaggio per due a zero. Nella ripresa i ritmi calano rispetto alla prima frazione, col cronometro che scorre che favorisce i padroni di casa che col triplice fischio del direttore di gara portano a casa il successo finale.

 

ALLIEVI REGIONALI

PETRIANA – SFF ATLETICO 2 – 0

MARCATORI Rosati, Marchetta
PETRIANA Foglia, Rosati (Moscato), Francesconi, Mandarino (Careddu), Montesi, Carpineti (Bottino), Santilli (Marchetta), La Rosa, Causati (Marot), Colantoni, Bellini (Mordanini), Marcì (Montesi) ALLENATORE Macci
SFF ATLETICO Pianca, Mattuzzi, Balacco, Bellina, De Nardis, Moretti, Spadafora, Grassi, Miron, Cimbovici, Vio PANCHINA Zardetto, Catapano, Fantini, Di Fiandra, Sanesi, Ballasini ALLENATORE Centanni

Giovanissimi elite, manita del Grifone Monteverde ai danni della Petriana

 

di Lorenzo Petrucci

 

Ampio successo casalingo per il Grifone Monteverde che si impone per cinque a uno contro il Petriana, con i padroni di casa che, con la vittoria odierna, si avvicinano in maniera importante a posizioni di alta classifica. Inizia la partita e dopo appena 5’ minuti dal fischio iniziale i padroni di casa si portano subito in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Coccia. Il Grifone non si accontenta dell’uno a zero e continua ad attaccare e due giri di lancette più tardi sfiora anche il raddoppio con una punizione di Sordilli che termina di poco fuori dallo specchio della porta. Il Petriana si vede poco più tardi con una conclusione di Bellini di poco alta sopra la traversa. Nonostante il tentativo precedente degli ospiti, a trovare la rete sono ancora i rossoblù con Bartocci al 19’ del primo tempo. Passa un minuto e il Grifone dilaga col terzo gol realizzato da Coccia. Prima dell’intervallo il distacco tra le due squadre diviene ancora più ampio, con i ragazzi di Mister Campagna che realizzano il quarto gol sempre con Coccia dagli undici metri. Accorcia le distanze il Petriana sempre dal dischetto con Carpineti che rende il finale meno amaro in avvio di secondo tempo. Chiude definitivamente i giochi sul cinque a uno per il Grifone Monteverde Sordilli nei minuti finali di gara. Nonostante la sconfitta buona prova per i gialloblù, per un risultato forse troppo ampio per il gioco visto in campo, con il Petriana che ci ha provato fino alla fine non mollando mai e arrendendosi solo alla superiorità degli avversari per il cinque a uno finale per il Grifone Monteverde.

 

GIOVANISSIMI ELITE

GRIFONE MONTEVERDE – PETRIANA 5 – 1

MARCATORI 4’pt, 20’pt, 34’pt rig. Coccia rig. (G), 19’pt Marchetto (G), 4’st Carpineti rig. (P), 19’st Sordilli (G)
GRIFONE MONTEVERDE Bertinelli, Serani, Proni, Izairi, Fe, Caviglia, Bartocci, Pizzino, Coccia, Sordilli, Marchetto PANCHINA ALLENATORE Campagna
PETRIANA Boi, Grottaroli, Galdi, Carpineti, Settimi, De Marco, Gutierrez, Rosati, Reali, Bellini, Ladetto PANCHINA Di Martino, Siesto, Sammmarco, Freschi ALLENATORE Moscatello

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.