Ludovico Sperandio, l’esterno ’99 della Tor Tre Teste in prova al Benevento

di Lorenzo Petrucci

Crescono il numero delle pretendenti per Ludovico Sperandio, il qualitativo esterno destro alto classe 1999 del Tor Tre Teste e assistito dallo studio Ricca di Brescia è stato chiamato dal Benevento per un periodo di prova, con la società campana che potrà assistere direttamente alle qualità di questo interessante giocatore.
Sperandio, dopo una stagione da trascinatore della Juniores della Tor Tre Teste fino alle finali regionali, in cui si è spesso preso la scena come uno dei maggiori esterni offensivi di tutto il campionato, è pronto al grande salto.

Premio Bearzot 2017: vince l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri

di Lorenzo Petrucci

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

Nella giornata di oggi, 30 maggio, presso il prestigioso Salone d’Onore del Coni di Roma, è avvenuta la celebrazione della settima edizione del premio Enzo Bearzot, riconoscimento promosso dall’Unione Sportiva Acli che col patrocinio della Figc per quest’anno ha premiato l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri.
Oltre all’allenatore partenopeo, presente anche il Presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis.
A premiare Maurizio Sarri, il Presidente dell’Us Acli Damiano Lembo, il numero uno della Figc Carlo Tavecchio e il Presidente del Coni Giovanni Malagò, oltre alla giuria composta da direttori e capi redazione delle più importanti testate italiane sportive nazionali.
A presenziare l’evento il noto giornalista sportivo Enrico Varriale che ha brillantemente condotto la cerimonia di premiazione al tecnico napoletano.
Ad essere premiato anche il Progetto sociale Kunta Kinte Cup, un progetto calcistico che propone l’integrazione di vari richiedenti asilo.
Maurizio Sarri che succede nell’albo d’oro del prestigioso premio Bearzot a Cesare Prandelli, Walter Mazzarri, Vincenzo Montella, Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri e per ultimo Claudio Ranieri, vincitore dell’ultima edizione dello scorso anno.
A scegliere Maurizio Sarri come vincitore per quest’edizione una giuria formata presieduta da Tavecchio e Lembo e dai direttori e capi redazione delle più importanti testate italiane sportive e nazionali.
Di seguito, la motivazione con cui la giuria ha deciso di premiare il tecnico del Napoli:
“Dostoevskij ha scritto che la bellezza salverà il mondo. Chissà se Maurizio Sarri, uomo di buone letture oltre che grande allenatore, si è ispirato a questa frase nel corso di una carriera che dai campi di provincia fino alla Champions League ha avuto come comun denominatore il bel gioco sempre praticato dalle sue squadre. Anche Enzo Bearzot, pur non essendo un esteta, mise in campo la Nazionale più spettacolare della storia azzurra, nei mondiali di Argentina del 1978. Quel progetto diventò vincente quattro anni dopo quando alla bellezza si unì anche la praticità e la concretezza che portarono al trionfo di Spagna ’82. Con ‘il grande Vecio’, Maurizio Sarri ha in comune anche la capacità di creare una coesione straordinaria nel gruppo di giocatori che guida. Uomini che per lui hanno dimostrato di dare sempre il massimo, grati a un allenatore che con la sua cultura del lavoro ha sempre esaltato e migliorato le individualità, inserendole però nel superiore concetto di squadra. Un maestro capace di scrivere uno spartito originale e sempre riconoscibile da tutti quelli che amano la bellezza, anche nel calcio”. 

 

A margine della cerimonia al tecnico Sarri sono state poste delle domande anche in merito alla stagione da poco conclusa col suo Napoli, del rapporto con la tifoseria, del merito di essere riuscito a rimediare dopo l’infortunio di Milik e l’idea di schierare Mertens a falso nueve, del mercato che verrà con giocatori “da Napoli” e il sogno di poter regalare alla città e ai tifosi biancoazzurri un trofeo.
Ho feeling con il pubblico di Napoli e con la città. La tifoseria è vicina e matura. Il pubblico accetta le sconfitte, è contento se si pareggia giocando bene. Il premio lo dedico ai tifosi, visto che per ora non ho potuto dedicargli altri successi. Quest’anno non abbiamo vinto, ma ci siamo divertiti facendo grande calcio. Quando torno a casa la sera, non penso altro che al giorno successivo per poter tornare al lavoro, questo nella vita è una grande fortuna. Il livello del nostro calcio è sottovalutato, siamo competitivi in un momento nazionale poco ricco.  Nell’ultima stagione ho visto una mentalità diversa, squadre di metà classifica che hanno lottato fino alla fine.  Abbiamo giovani bravi, a livello tattico non siamo inferiori a nessuno. La convivenza tra Mertens e Milik verrà facile, possono giocare centrali ma Mertens è anche esterno, ci sono momenti in cui sarà possibile farli giocare insieme, fortunatamente non abbiamo avuto questa necessità se non a Sassuolo. Milik è un grande calciatore, ha fatto benissimo ad inizio stagione prima dell’infortunio.”

Alessandro Dioguardi, sull’esterno dell’Ostiamare le attenzioni del Benevento

di Lorenzo Petrucci

Alessandro Dioguardi, uno dei maggiori giovani talenti del calcio laziale, inizia a fare sempre più gola al professionismo, con diverse società che hanno messo su di lui gli occhi, tra queste il Benevento che ha convocato il promettente esterno offensivo dell’Ostiamare per sostenere alcune sedute di allenamento con la Primavera giallorossa.
Il classe 2000, assistito dallo studio Ricca di Brescia, sta vivendo una stagione a dir poco brillante, dopo aver partecipato con la maglia della Lazio al Torneo Arco di Trento, vinto il Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Allievi lo scorso aprile, aver brillato con la Juniores Nazionale dell’Ostiamare e aver avuto anche il piacere di debuttare in prima squadra nella partita di Serie D dello scorso 30 aprile contro il San Teodoro, spera di migliorarsi ulteriormente di giorno in giorno e alimentare il suo sogno di diventare un professionista.

Enrico Tataranno, il qualitativo classe ’99 della Tor Tre Teste in prova per due giorni al Cuneo

di Lorenzo Petrucci

Il gioiello della Tor Tre Teste, Enrico Tataranno dopo un’ottima stagione con la formazione Juniores è stato chiamato per due giorni di prova (31 maggio e 1 giugno) dal Cuneo calcio per una serie di allenamenti con la squadra piemontese partecipante al campionato di Lega Pro.
Il ragazzo, classe 1999, assistito dallo studio legale Ricca di Brescia, ha giocato un campionato molto positivo aiutando la sua squadra a raggiungere le finali finali regionali.
Nonostante ricopra un ruolo arretrato, di mediano davanti alla difesa, giocando sempre in maniera impeccabile, si è reso protagonista anche di alcuni gol pesanti e decisivi che hanno portato non pochi punti.
Il giocatore può vantare già un’esperienza tra i professionisti, con Empoli nella quale ha sempre giocato titolare rientrando nel finire della scorsa stagione a Roma dopo il prestito alla società toscana. Tataranno, protagonista di una stagione più che importante inizia ad essere ambito da diverse società di livello nazionale per un ritorno tra i professionisti più che meritato, con Cuneo che può essere una bella opportunità.

Antonello Manelli, il bomber dell’Under 17 dell’ Ancona in prova al Cuneo

di Lorenzo Petrucci

Dopo una stagione più che positiva con la maglia dell’Ancona il bomber biancorosso Antonelli Manelli sta attirando su di se l’interessamento di alcune società che vogliono affidare il proprio reparto offensivo all’attaccante classe 2000.
Manelli, assistito dallo Studio Ricca di Brescia, nel campionato Under 17 Lega Pro da poco concluso si è rivelato uno dei giocatori più di spicco di tutto il settore giovanile marchigiano con il Cuneo che ha convocato il ragazzo per due giorni di prova (31 maggio e 1 giugno) per vedere da vicino le sue interessanti qualità per un’occasione che potrebbe permettergli di alimentare ulteriormente le possibilità di diventare un calciatore professionista.

Gioia per Ceccarini e Angeli convocati dal CT Silipo con l’Under 17 LND

di Lorenzo Petrucci

Gioia condivisa per due interessanti giocatori del Lazio: Lorenzo Angeli della Tor Tre Teste e Federico Ceccarini dell’Accademia calcio Roma.
I due giocatori classe 2000, tra i più promettenti della nostra Regione ed entrambi assistiti dallo Studio Ricca di Brescia, dopo un’eccellente stagione con le rispettive squadre, sono stati chiamati dal Commissario Tecnico dell’Under 17 LND Fausto Silipo per il Torneo Internazionale Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni” dal 3 al 11 giugno.
Manifestazione che metterà la selezione azzurra contro la Rappresentativa Allievi della Campania e i pari età della Paganese e della Salernitana.
Un premio importanti per Angeli e Ceccarini che durante tutto l’arco della stagione si sono resi protagonisti di prestazioni eccellenti e sempre al di sopra della norma.

Matteo Petruzzelli, il talentuoso centrocampista del Certosa in prova al Cuneo

di Lorenzo Petrucci

Non sembrano essere sfuggite anche fuori dai confini del Lazio le qualità di Matteo Petruzzelli, col Cuneo, squadra militante nel campionato di Lega Pro, che ha messo gli occhi su questo interessante giocatore chiamandolo per due giorni di prova (31 maggio e 1 giugno).
l centrocampista classe 2000 assistito dallo Studio Ricca di Brescia e dotato di notevoli capacità ha da sempre giocato sotto età nelle rispettive categorie, con Futbolclub prima e Certosa in questa stagione con prestazioni sempre convincenti.
La chiamata del Cuneo è il giusto premio per un ragazzo con doti al di sopra della media con la possibilità di poter approdare nel professionismo.

Studio legale Ricca di Brescia: “stiamo lavorando affinché ogni nostro giocatore possa avere l’occasione di diventare professionista”

di Lorenzo Petrucci

A margine della finale Allievi Elite, vinta per 3-1 dalla Vigor Perconti contro la Tor Tre Teste, abbiamo avuto il piacere di contattare l’agente Giuseppe Basile dello studio Ricca di Brescia e procuratore di ben sei giocatori della finalissima di Ciampino parlando con lui del presente e del futuro dei suoi assistiti.

E’ recente la vittoria della Vigor Perconti nel campionato Allievi elite del Lazio contro la Tor Tre Teste, che partita hai visto e pensi che il risultato è stato giusto?
“Penso che sia stata una finale scontata, all’atto conclusivo sono arrivate le squadre più forti del campionato e al di là del risultato complimenti ai due allenatori. A Miccio (Vigor Perconti) che ritengo essere uno dei migliori allenatori della categoria per quanto riguarda il settore giovanile Laziale , considerando proviene da società professionistiche come Nocerina e Crotone, ha arricchito con il suo bagaglio di esperienza le squadre che ha allenato alla Vigor Perconti, portando in due anni due titoli regionali nelle categorie 2001 e 2000. dall’altra parte anche Emiliano Corsi si è dimostrato essere un allenatore di qualità, ed e stato un ottimo motivatore portando comunque la sua squadra a disputare una finalissima regionale. ”

Nella finale, in entrambe le squadre, avevi diversi giocatori in procura (Timperi della Vigor Perconti e nella Tor Tre Teste Angeli, Ciotti, Melucci ,DE Luca e Marianelli) come si sono comportanti in campo?
“Partendo da Alessandro Marianelli, il più piccolo, l’unico classe 2001 tra le file della Tor Tre Teste nella finale, negli ultimi due anni spesso e’ stato aggregato da sotto età con i 2000, ritengo che sia un giocatore molto valido e di notevole prospettiva, e che ha tutte le carte in regola per far bene in futuro. Per quanto riguarda Massimiliano Ciotti ritengo che abbia fatto un buon campionato , è un ragazzo ,senza grilli per la testa, ritengo essere un giocatore che può ancora dare tanto e ci auguriamo che possa avere tante soddisfazioni in futuro. Matteo Melucci: ha avuto una stagione particolare, è stato poco utilizzato, è una punta vera, rapido sotto porta, ogni volta che è entrato a partita in corso, ha sempre dato il massimo, facendo anche gol. E’ un giocatore che farà sicuramente molto bene in futuro. Su Lorenzo Angeli invece posso dire che è stata una stagione da incorniciare. E cresciuto notevolmente sia tatticamente che fisicamente, ha dato il suo contributo al torneo delle regioni, laureandosi campione d’Italia.Ha avuto anche la soddisfazione di indossare la maglia azzurra della L.N.D. di mister Silipo. Gli auguro tutto il bene possibile per la sua carriera. Emanuele De Luca: E stato sicuramente un punto fondamentale della squadra, con la sua costante presenza ha contribuito fortemente alla finalizzazione del gioco di Mister Corsi, ha tutte le carte in regola per fare sempre meglio. Su Andrea Timperi invece penso che sia un ragazzo che tutti vorrebbero avere nelle loro squadre, ritengo che sia un giocatore di una notevole capacità tecnica e tattica.Andrea ha dato molta qualità al gioco del suo allenatore, lo stesso Miccio lo ha fatto giocare in situazioni abbastanza di sacrificio facendosi trovare sempre pronto Penso che nel suo futuro calcistico ci saranno belle sorprese ,e sono molto contento che abbia coronato la sua splendida stagione con il titolo regionale. Ora si andrà’ a giocare le finali con il suo gruppo, e spero che possa far bene, chiudendo la sua stagione con il tricolore.”

Avere ben sei ragazzi tra le due finaliste, deve essere stato per te una bella soddisfazione?
“Sicuramente avere sei giocatori su trentasei è motivo di orgoglio. Il fatto che questi ragazzi siano stati scelti dallo studio Ricca dimostra che sono ragazzi di prospettiva, sono tutti validi e sopratutto seri . Sono contento per quello che hanno fatto, però ora dovranno lavorare sodo per il futuro .

Per Angeli, Ciotti, Melucci e Marianelli e De Luca, invece la stagione può dirsi conclusa, hai avuto modo di parlare con loro e che parole hai espresso nei loro confronti?
“Per Lorenzo e Matteo e’ stata ancora più difficile smaltire la rabbia, in quanto per loro e’ stata le seconda sconfitta consecutiva in finale, avendola giocata la scorsa stagione da sotto eta, guidati da Damiano Buffa. che per quel che mi riguarda resta uno dei migliori allenatori del panorama Laziale. . La finale Allievi è una partita che tutti vorrebbero giocare e portarsi a casa, come già ho detto è stata una finale tra le due squadre più forti e alla fine una sola vince. Ai ragazzi della Tor Tre Teste ho detto di star tranquilli, anche perché le sconfitte aiutano a crescere.”

Dopo le due semifinali allievi fascia B elite giocate che idea ti sei fatto delle partite?
“Sicuramente avrei scommesso su una nuova finale tra la Vigor Perconti e la Tor Tre Teste, che ritengo anche nei fascia b siano le squadre più forti del campionato. Peccato, ma faccio comunque i complimenti a mister Corsi e al suo gruppo, in particolar modo a nostro Alessandro Marianelli che nelle due partite finali ha giocato ad altissimo livello ,segnando anche il 2 a 2 contro l’Urbetevere. Per quanto riguarda la Vigor Perconti non posso che fare ancora una volta un plauso a mister Miccio,per la seconda finale di stagione conquistata,e in particolar modo voglio citare Gianmarco Maggini,che con un intervento strepitoso, ha contribuito a portare la sua squadra alla finale, e gli auguro di coronare il suo anno con la vittoria regionale.

 Per tutti questi ragazzi, che si sono ben comportanti in questa stagione, pensi che si possano aprire le porte del professionismo nelle prossime settimane, prossimi mesi? Puoi dirci se c’è qualcosa che si muove?
“Sicuramente il lavoro che stiamo svolgendo noi dello Studio Ricca ( Mauro Ricca, Alessandro Maffini ed Io) , è importante, stiamo lavorando molto affinché questi ragazzi possano realmente coronare il loro sogno, . Ci sono delle trattative importanti in corso, che a breve ci auguriamo possano concludersi. Mi auguro che i nostri ragazzi, possano avere le giuste gratificazioni, “AD MAJORA.

 

Quarti di finale Juniores Fase Nazionale, Tor di Quinto piega 2-1 la Renato Curi in casa

di Christian Rodrigues

Il Tor di quinto dopo aver battuto agli ottavi di finale il Ferrini Cagliari, rispettivamente per 3-4 all’andata e 3-0 al ritorno, si appresta ad affrontare nei quarti di finale della categoria Juniores la Renato Curi, squadra abruzzese.
La squadra di mister Basili riesce ad imporsi nel secondo tempo, con il risultato che vede il 2-1 per la squadra laziale.
Nel primo tempo la partita è equilibrata e si alternano scambi di battute da ambo le parti, con il match, che in qualche occasione, si gioca a ritmi bassi.
La prima occasione della partita arriva al 3’minuto, e capita sui piedi di Meledandri, che dopo aver ricevuto il pallone da Libertini, fa partire un tiro di prima intenzione verso la porta avversaria, ma la sua conclusione si perde sul fondo.
Prova la reazione il Renato Curi al minuto 19’, quando Tini, dai trenta metri, cerca un tiro velleitario che non termina di molto al lato del palo destro.
D’Andrea vince un contrasto nei pressi dell’area di rigore avversaria e combina molto bene con Meledandri che gli restituisce la sfera, al minuto 25’, il numero 9 tenta il piazzato, ma il suo tiro risulta centrale e semplice per Acerbo, che blocca in due tempi.
Ancora il Tor di Quinto cerca la rete del possibile vantaggio, sulla fascia sinistra Scaglietta passa il pallone verso Fofi, il numero 11 riceve, si accentra, e spara un destro in diagonale su cui Acerbo non viene tratto in inganno bloccando senza troppe difficoltà.
Buffetti si carica la Renato Curi sulle spalle, e parte dalla trequarti di campo avversaria vincendo un contrasto, per poi interrompere la sua corsa in area di rigore, grazie ad un intervento provvidenziale da parte di Desideri, che impedisce all’avversario una potenziale palla goal.
Ancora la squadra ospite va vicinissima al goal del vantaggio un minuto prima della fine della prima frazione di gioco. In contropiede Massa vede lo spazio sulla fascia destra per l’inserimento di Remigio, il quale controlla il pallone e fa partire un tiro-cross, che dopo aver scavalcato Neri, si infrange sul palo. Grande opportunità per la squadra ospite nei minuti di recupero.
Ad inizio secondo tempo gestisce meglio il possesso di palla il Tor di Quinto, che attacca con convinzione.
La squadra di casa trova il vantaggio al minuto 10’, quando D’Andrea, servito da Libertini, si accentra e da fuori area scarica un potente destro a giro sul secondo palo , su cui Acerbo può solo guardare. Autentica prodezza del numero 9 del Tor di Quinto, che firma la sua terza rete nella fase finale del campionato.
Trova il doppio vantaggio il Tor di Quinto grazie a Mattei, che, appena entrato, inizia la sua cavalcata da centrocampo saltando con un tocco due avversari creando la superiorità numerica, il numero 15 con un tocco d’esterno serve al limite dell’area Libertini, il quale controlla la sfera e fredda il portiere con un diagonale rasoterra nell’angolino di sinistra. Al 18’ minuto la squadra di casa è sopra di due reti.
Le avanzate della squadra ospite vengono arginate molto bene dal trio Mileto, Desideri e Papa, ma sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite della parte destra dell’area di rigore, la Renato Curi dimezza lo svantaggio al minuto 22’. Ruggieri mette il cross in direzione dell’area piccola e pesca uno smarcato Massa, il classe 99’, di testa, riesce a staccare più in alto di tutti e a piazzare il pallone sul secondo palo, sulla sua conclusione nulla può Neri.
La Renato Curi rischia addirittura di pareggiare il match al minuto 30’, ancora uno scatenato Massa se ne va sulla fascia destra e mette un traversone rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore, sul suo cross di poco non arriva il tap-in vincente di Bottiglione, appostato poco dietro rispetto alla traiettoria del pallone sul secondo palo.
Attacca con insistenza allora il Tor di Quinto senza però riuscire a trovare la rete del possibile 3-1.

Quarti di finale scudetto  Juniores

TOR DI QUINTO RENATO CURI ANGOLANA 2 –1 

MARCATORI D’Andrea 10’st (T), Fofi 18’st (T), Massa 22’st (R)
TOR DI QUINTO Neri, Papa, Scaglietta, Meledandri, Mileto, Desideri, Volponi, Consalvi (Mattei 14’st), D’Andrea, Libertini (Acanfora 23’st), Libertini, Fofi PANCHINA Leacche, Paniconi, Baldazzi, Caporali, Gallani ALLENATORE Basili
RENATO CURI Acerbo, Romiglio, Casati (Fabrizi 23’st), Gabriele, Tini, Della Guercia Peracchia, Corradini, Buffetti, Bottiglione, Spinelli (Massa 26’pt), Ruggieri (Planamente 27’st) PANCHINA Di Pasquale, Colletta, Cipollone, Massacese ALLENATORE Appignani
ARBITRO Eduardo Gianquinto di Trapani
NOTE Ammoniti Gabriele (R), Volponi (T), Tini (R), Desideri (T).

 

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.