Serpentara calcio, e tre! Giustiniani: «L’Eccellenza? Non mi aspettavo questo inizio»

Bellegra e Olevano (Rm) – Il Serpentara ha cominciato l’arrampicata. La squadra di Bellegra e Olevano ha vinto la sua terza gara in una settimana: nel match casalingo contro l’Arce è arrivato un 2-0 all’inglese e il tris di successi consecutivi dopo la vittoria di Formia e quella di Coppa sul campo del Racing. Un’iniezione di fiducia molto importante per una squadra che aveva avuto un “contraccolpo” dopo un buon avvio e che, comunque, spera sempre di poter recitare un ruolo da protagonista in questa stagione di Eccellenza. La gara con l’Arce è stata sbloccata dal sigillo di uno dei tanti giovani di qualità del Serpentara, vale a dire l’esterno di centrocampo classe 1998 Daniele Giustiniani, mentre la rete del 2-0 è stata siglata dal solito scatenato Gian Piero Tozzi. «Una vittoria importante – spiega lo stesso Giustiniani – perché serviva dare continuità ai successi ottenuti in precedenza. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà in più perché l’Arce ci ha tolto gli spazi, ma poi a metà ripresa abbiamo siglato l’uno-due che in cinque minuti ha di fatto archiviato la gara». Per Giustiniani, dopo la doppietta all’esordio nel noto match con il Città di Monte San Giovanni Campano vinto per 7-0, è il terzo gol in campionato. «L’anno scorso – racconta l’esterno – ero con la Juniores nazionale del Serpentara e avevo fatto solo qualche panchina in serie D senza mai esordire. Onestamente non pensavo di poter avere questo impatto con l’Eccellenza, ma devo dire che mi sono adattato bene anche grazie all’aiuto dei miei compagni». Il Serpentara continua a guardare avanti anche se al momento c’è un gap di sei punti dal terzetto di testa. «Sinceramente la classifica la guardiamo poco – dice Giustiniani – Ragioniamo partita dopo partita e magari tra un po’ faremo altre considerazioni». Domenica arriva un match delicatissimo perché la squadra di mister Baiocco sarà ospite dell’Unipomezia, annunciata tra le protagoniste della stagione e invece attualmente ad appena quota 7 punti in classifica. «Sono convinto che sarà una bella partita perché di fronte ci saranno due ottime squadre, noi proveremo ovviamente a vincere sfruttando le nostre caratteristiche» conclude Giustiniani.

Colle di Fuori calcio (Prima Categoria) ancora in… Testa: «Se il buongiorno si vede dal mattino…»

Rocca Priora (Rm) – Tris servito. Il Colle di Fuori continua a regalare grandi soddisfazioni in questo avvio di stagione a tutti i suoi tifosi e al presidente Antonio Di Martino, presente all’appuntamento di domenica scorsa. Contro il Giardinetti è arrivato il terzo successo consecutivo con un 3-0 che la dice lunga sulla qualità del gioco espressa dai ragazzi di mister Tiziano Giovannelli. Ad aprire le marcature, ancora una volta, sono stati i gemelli del gol Daniele Testa ed Emanuele Romei, poi nella ripresa Giorgio Romei ha completato la festa per una gara senza mai storia. «Abbiamo iniziato in maniera molto aggressiva, volevamo subito fiaccare la resistenza degli avversari – dice Testa – Con merito abbiamo sbloccato il risultato e poi è capitato un calcio di rigore che Emanuele ha conquistato e segnato». Cinque gol fatti (di cui quattro sono arrivati dai “gemelli del gol”) e nessuno subito: un inizio di campionato estremamente convincente per il Colle di Fuori. «Stiamo esprimendo una buona qualità di gioco, ma d’altronde questa è una squadra che può fare cose importanti e che ha un organico non comune per questa categoria. Il mio compagno d’attacco Emanuele? Ormai è il terzo anno che giochiamo assieme: nel primo abbiamo vinto il campionato di Seconda categoria facendo molto bene, l’anno scorso siamo stati un po’ condizionati da qualche infortunio e abbiamo giocato poco assieme e quest’anno siamo ripartiti col piede giusto. Sicuramente c’è una bella intesa». L’attaccante classe 1984 parla poi dell’impatto con il campo in terra del Comunale di Colle di Fuori che poteva lasciare qualche dubbio. «Abbiamo giocato già due gare in casa e le cose sono andate bene anche a livello di qualità di gioco, il campo non è un problema anche se probabilmente ci possiamo esprimere ancor meglio su terreni in erba sintetica che ormai sono più comuni». Il De Fonseca, teatro della super sfida al Casilina di domenica prossima, è uno di questi. «So che si tratta di una squadra forte, sarà una bella partita – dice Testa – Noi ci teniamo a fare bene per la società, per il presidente e anche per il nostro gruppo che è molto unito. Se il buongiorno si vede dal mattino, questo potrebbe essere un campionato molto soddisfacente…».

Polisportiva Borghesiana volley, la novità Dattilo: «L’Under 13 femminile è un gruppo ricettivo»

Roma – E’ la principale new entry dello staff tecnico del settore volley della Polisportiva Borghesiana per questa stagione. Emiliano Dattilo è il nuovo allenatore dell’Under 13 femminile e avrà l’importante ruolo di “raccordo” tra il settore minivolley gestito sapientemente da coach Massimo Iacono e le Under 14 e 16 dirette da coach Daniele Sarnataro. «Da un po’ di tempo parlavamo con Giuliana Montaldi (l’attuale direttore tecnico del settore coordinato da Stefano Criscuolo e supportato dall’operato di Marco Perugini, ndr) di un mio eventuale approdo qui che per motivi lavorativi non si era mai potuto concretizzare. Quest’anno ci sono state le condizioni giuste e quindi ho accettato di prendere in carico questo gruppo». Dattilo ha un’esperienza pluriennale nel mondo del volley ed è tuttora direttore tecnico di un club di Morena, ma sta affrontando con l’entusiasmo di un “debuttante” questa nuova avventura. «Devo dire che ho un gruppo di ragazze molto ricettivo e disponibile e questo è sicuramente un punto di partenza importante – sottolinea il coach – Certo, ogni tecnico ha i suoi metodi e abbiamo dovuto quasi ricominciare da zero con le ragazze dell’Under 13 anche perché la maggior parte di loro proviene dal settore minivolley e non ha esperienza di questo tipo di campionato. Stiamo lavorando tanto sui fondamentali e il nostro obiettivo non è meramente quello sportivo quanto quello tecnico, nel senso che ci preoccuperemo poco del risultato quanto della crescita complessiva delle nostre giovani atlete. Poi il responso del campo sarà quasi una conseguenza». Prima di arrivare alle partite ufficiali c’è ancora un po’ di tempo e Dattilo lo sfrutterà per far migliorare l’intesa del gruppo. «Cercheremo di fare qualche amichevole e in generale tenteremo di far abituare presto le ragazze alle dimensioni “tradizionali” del campo da gioco. Poi dopo la metà di novembre inizieranno le gare ufficiali e vedremo da subito a che punto è questo gruppo».

San Nilo Basket Grottaferrata (Serie C Silver), Bistarelli: «Buon inizio di stagione, avanti così»

Grottaferrata (Rm) – Il San Nilo Basket Grottaferrata sta già viaggiando con le marce alte. La squadra del presidente Alberto Catanzani sabato sera ha travolto per 80-64 le Stelle Marine, nella gara valida come terzo turno della prima fase della C Silver. A commentare la gara è l’ala classe 1991 Fabio Bistarelli che negli ultimi giorni è stato costretto a fare lo spettatore per una distorsione alla caviglia rimediata nel match con la Tevere. «Abbiamo sempre condotto il match, tranne una lieve flessione forse dovuta a un calo di concentrazione nella parte finale. Ma siamo stati sempre in vantaggio e tra l’altro con uno scarto di punti rassicurante». Bistarelli non vede l’ora di tornare a dare il suo contributo al gruppo. «Credo che la prossima settimana potrò tornarmi ad allenare» dice l’ala che è tornato quest’anno a Grottaferrata. «Ero stato qui già tre anni fa ed ero rimasto molto legato a tutta la dirigenza e in particolare al presidente Catanzani. Di quel gruppo praticamente è rimasto solo capitan Ortenzi e anche coach Busti non c’era nella mia precedente esperienza qui, anche se lo avevo conosciuto quando ero più giovane alla Tiber». Bistarelli parla con piena fiducia delle possibilità del San Nilo Basket Grottaferrata in questa stagione. «La squadra è sicuramente molto buona: abbiamo giocatori di enorme esperienza, uno staff tecnico preparato e una società che cura i dettagli. L’inizio di stagione è stato sicuramente positivo: ci siamo qualificati in Coppa Lazio e siamo primi dopo tre giornate di campionato, anche se indubbiamente dovremo affrontare delle difficoltà e dobbiamo farci trovare pronti». Per il team di Busti sono in arrivo altre due gare ravvicinate: prima mercoledì (ore 20,30 nel palazzetto amico) ci sarà la sfida d’andata del secondo turno di Coppa contro Palocco, poi si tornerà a giocare in campionato contro la Scuola Basket Frosinone. «Vogliamo continuare a fare bene in Coppa e poi penseremo alla sfida di campionato. Da quanto ho capito Frosinone ha una squadra giovane che in casa può essere pericolosa e sottovalutarla sarebbe un grave errore» conclude Bistarelli.

Frascati Scherma, la Mancini sesta in Coppa del Mondo: «Felicissima per la mia prima finale»

Frascati (Rm) – Nel giorno dell’ennesima tripletta azzurra in una prova di fioretto femminile di Coppa del Mondo (prima Errigo, seconda Vardaro e terza Batini), è arrivata da Cancun in Messico una splendida notizia anche per una promettente atleta del Frascati Scherma. Camilla Mancini, infatti, ha centrato un ottimo sesto posto che di fatto rappresenta il suo miglior risultato in una prova di Coppa del Mondo assoluta. Dopo un bellissimo percorso nelle prime fasi di gara, Camilla ha superato negli ottavi l’americana Massialas con un netto 15-8 prima di cedere nei quarti contro la “totem” Errigo, comunque costretta agli straordinari come dimostra il 15-14 conclusivo. «Sono felicissima – ha esclamato la Mancini, nella foto di Augusto Bizzi assieme al tecnico frascatano e della Nazionale Fabio Galli – E’ la mia prima finale in Coppa del Mondo assoluta ed è stato un percorso davvero bello. Appena finita la gara avevo molto rammarico per l’assalto perso per una stoccata contro la Errigo per accedere in semifinale, ma ora guardo i lati positivi e sono felice così. Ora spero davvero di riuscire a ripetermi nel corso di questa stagione». Nella medesima prova è arrivato anche il discreto 14esimo posto di Valentina Cipriani, con Valentina De Costanzo 20esima e Carolina Erba 35esima.
Sempre a Cancun si è tenuto un torneo satellite maschile al quale ha voluto partecipare Andrea Baldini: il fiorettista livornese ha dimostrato di essere in un buon stato di forma ed è riuscito a vincere la prova battendo in finale per 15-10 Martino Minuto, atleta milanese che da qualche anno a questa parte ha scelto di difendere i colori della Turchia.
Tornando in Italia, infine, sono arrivate ottime notizie anche da Ariccia dove è andata in scena la prima prova nazionale Cadetti in cui c’erano in palio anche i primi punti per la qualificazione ai campionati italiani Under 17 in programma nella primavera del 2017 a Cagliari. Nella sciabola il miglior risultato è arrivato da Giacomo Chignoli (che ha iniziato la sua seconda stagione al Frascati festeggiando il suo primo podio con il club tuscolano) che si è arreso solo in finale al forte Alberto Nigri (Petrarca Padova). Nella stessa prova, buon sesto posto per Damiano Rosati e medesimo piazzamento nella prova femminile per Vally Giovannelli con Elena Fantozzi ottava. Grazie ai piazzamenti ottenuti ad Ariccia, oltre agli atleti già citati, si sono qualificati alla prima prova Giovani Buonomo, Ottaviani, Pucci e Lucarini nella sciabola maschile, la Manca nella sciabola femminile, Lorenzo Gabrielli e Aresu nel fioretto maschile e la Spina, la Genovese e la Conchiglia nel fioretto femminile.

Prima Categoria, Atletico Kick Off, Martinelli: “Siamo soddisfatti di come le cose stanno andando”

Tre vittorie su altrettante gare, l’ultima in casa dell’Atletico Calcio Roma al termine di un match spettacolare. La prima squadra dell’Atletico Kick Off sta vivendo un momento altamente positivo, a via di Centocelle lo sanno ma ciò non distoglie nessuno dall’obbiettivo principale. “Diciamo che siamo nove punti più vicini alla quota salvezza” ammette scherzando il responsabile della prima squadra, Massimiliano Martinelli, che subito analizza l’ultima vittoria dei ragazzi “la partita contro l’Atletico Calcio Roma si è giocata su livelli altissimi, mai visti in Prima Categoria. E questo lo dico per tutti gli aspetti interessati, dal gioco all’organizzazione delle due società coinvolte alla professionalità dei dirigenti”. Un match apertissimo, incerto fino all’ultimo istante : “Loro sono partiti forte ed hanno trovato il vantaggio, poi siamo cresciuti ed abbiamo capovolto il risultato. Nella ripresa c’è stato il loro ritorno che si sono riportati avanti nel punteggio, ma noi poi abbiamo alzato ulteriormente l’asticella e prima abbiamo pareggiato i conti, poi in pieno recupero abbiamo fatto nostro il match”. La squadra sta andando a gonfie vele come lo stesso Martinelli ammette: “Siamo molto soddisfatti di come le cose stiano andando, dei risultati e di come mister e ragazzi stanno lavorando. Ora però gambe in spalla e testa rivolta alla gara di domenica prossima contro il Quarticciolo, loro vengono da tre sconfitte consecutive e vorranno a tutti i costi fare punti, dobbiamo quindi essere concentratissimi”.

Promozione, Garbatella, Danilo D’Elia: “Mi è piaciuta molto la reazione della squadra”

Dopo due pareggi consecutivi il Garbatella è tornato al successo, la squadra di D’Elia ha battuto infatti in rimonta il Palocco con il punteggio di 3-1 al termine di una gara ottimamente giocata dalla squadra. Il tecnico si gusta il successo ma non c’è tempo per fermarsi che mercoledì bisogna subito tornare in campo per la Coppa Italia. “È stata una buona partita da parte dei miei ragazzi” ammette D’Elia “nel primo tempo abbiamo avuto un dominio territoriale ma siamo risultati un po’ sterili negli ultimi metri, mentre loro devo dire si sono difesi bene. Poi nella ripresa il Palocco ha trovato la rete in occasione di un calcio piazzato, tipico in questo genere di partite, e qui mi è davvero piaciuta la reazione della squadra, si è rimboccata le maniche andandosi poi a prendere una vittoria che a conti fatti risulta meritatissima”. Ritornare ad ottenere i tre punti era troppo importante per il Garbatella dopo i due pareggi con Montefiascone e Fiumicino: “Con i lidensi è stato un pari tutto sommato che può stare per come si era messa la gara, quello con i viterbesi invece brucia ancora, subire goal su rigore a partita praticamente conclusa ci ha fatto male. Ma questo è il calcio”. La squadra sta preparando a dovere la sfida di mercoledì, che vedrà il team romano incontrare il Città di Cerveteri in Coppa Italia. “Alla coppa ci teniamo molto” conclude D’Elia “cercheremo di fare bene, qualcuno che fino ad adesso ha giocato di più potrebbe riposare. Sarà una gara difficile, loro sono una buona squadra ma d’altronde da qui in avanti ogni gara sarà impegnativa”.

Campus Eur, Giovanissimi 2003, Divio Pinzi: “Questa squadra ha qualità”

Esordio in campionato con vittoria per i 2003 del Campus EUR, che grazie alla tripletta di Contini ed alla rete di Piras espugnano il campo dell’Atletico Fiumicino e s’intascano i primi tre punti stagionali. Non poteva certo chiedere di meglio il mister dei ragazzi, Divio Pinzi, che ci dà le sue impressioni sulla partita e più in generale di quanto fatto fino ad adesso dalla sua squadra: “Sono ovviamente soddisfatto della gara di sabato, siamo stati aggressivi sin dall’inizio ed abbiamo così chiuso il primo tempo sul 2-0, risultato che forse ci stava addirittura stretto. Nell’intervallo ho tenuto alta la concentrazione dei ragazzi, poi nella ripresa abbiamo chiuso la gara, peccato per la rete subita ma ormai i giochi erano fatti. Devo quindi fare i complimenti ai ragazzi, mi è piaciuto molto l’approccio alla gara”. Già nel corso del precampionato comunque si era visto che la direzione intrapresa fosse quella giusta. “Onestamente all’inizio è stato un po’ come un salto nel vuoto” ammette Pinzi “era una categoria che conoscevo poco ed in precedenza avevo lavorato con i 2002 ed i 2001. La squadra però sin da subito ha dimostrato di che pasta fosse fatta comportandosi in maniera egregia in occasione delle amichevoli disputate”. Ma comunque non si smette mai di migliorare. “Dobbiamo crescere sotto l’aspetto della velocità del giro palla” conclude il tecnico “i nostri centrocampisti non sono rapidissimi e quindi è fondamentale muovere velocemente la sfera. Per il resto sono molto fiducioso, la base su cui lavorare è più che buona ed ogni reparto ha qualità”.

Pagelle Vis Aurelia-Petriana Allievi Regionali: decisiva la doppietta di Santilli

di Marco Mammini

Le Pagelle di Vis Aurelia – Petriana Allievi Regionali

Vis Aurelia 

STRAPPETTI 4,5: Commette un errore clamoroso sul primo gol. Sugli altri non è completamente esente da colpe.

BERNABEI 6,5: Copre bene la fascia. Chiude molti spazi agli avversari, è uno dei migliori dei suoi.

SEGATORI 6: Nel primo tempo viene messo in grande difficoltà da Cordelli, che, fortunatamente per lui, esce. Da lì in poi gioca meglio.

BRUNALI 6: Scende in campo con una vistosa maschera protettiva. Nonostante ciò, difende bene, fino a quando non è costretto ad uscire (dal 22’pt DINCECCO 5: La sua è una prestazione anonima. Evidentemente non entra mai in partita).

ORSOLA 6: Svolge bene il suo ruolo da marcatore, riuscendo diverse volte a recuperare qualche pallone.

CROCE 4,5: In campo lo si vede veramente poco. Tocca pochi palloni e non crea grandi pericoli alla retroguardia avversaria (dal 14’st AVALTARONE 5: Entra per dare più rapidità ai suoi, ma non riesce nel suo intento).

GIUNTI 5: In mezzo al campo è richiesta molta partecipazione alla manovra. Invece, lui ne prende parte raramente.

MINARELLI 5: Si rende pericoloso solo una volta. Troppo poco per un attaccante.

SALVATORI 5,5: Segna un bel gol su punizione, ma per fare il capitano non basta il numero 10 e ingenuamente lascia in 10 i suoi. Troppo nervoso.

FAGIOLARI 5: Non riesce quasi mai a saltare gli avversari e quindi non riesce a fare la differenza.

IL MIGLIORE: COLAIACOMO 7,5: Lotta, grinta e cattiveria (agonistica) lì in mezzo al campo. Recupera svariati palloni e riesce anche a spingersi all’attacco. Esce dal campo con i pantaloncini strappati e completamente sporco di terra, segno dell’aver dato tutto. (dal 38’st PIGNALBERI s.v.).

L’ALLENATORE DELLA PELLE 5: Oggi la squadra non ha girato e forse anche per colpa sua. Infatti, durante il corso della partita, effettua pochissimi cambi e perciò la propria squadra non riesce a reagire. Da rivedere il gioco degli esterni, che non sono riusciti a creare alcuna occasione.

 

Petriana

FOGLIA 6: Sicuro nelle prese aeree. Sul gol non può nulla. Non viene impegnato più di tanto.

BELLINI 6,5: Molto propositivo nella prima frazione. Nel secondo tempo, forse perché stanco, soffre e viene sostituito. (dal 16’st ROSATI 6,5: Entra in campo molto bene. Fa bene entrambe le fasi).

FRANCESCONI 6: Non ha tanti problemi nel difendere. Invece, in attacco sì ed infatti lo avanza raramente (dal 39’st Moscato s.v.).

MANDARINO 6,5: Riconquista svariati palloni e fa ripartire i suoi. Gestisce bene quasi tutte le situazioni.

MONTESI 7: Gioca bene in difesa e riesce anche a trovare il gol del momentaneo vantaggio.

CARPINETTI 6: Marca bene la punta avversaria, facendogli toccare pochissimi palloni. Nel secondo tempo si fa male ed è costretto ad uscire (dal 3’st BOTTINO 6: Sostituisce molto bene il suo capitano, non lasciando spazi agli avversari).

CORDELLI 7: Sfrutta in pieno la sua velocità, mettendo in seria difficoltà la difesa avversaria. Purtroppo è costretto a lasciare il campo molto presto per infortunio (dal 32’pt CREDDU 6,5: Dà qualità in mezzo al campo. Non perde quasi mai il pallone e sfiora anche il gol).

LA ROSA 6: Non è un giocatore che si nota molto, ma dà tanta sostanza al gioco.

CAUSATI 5,5: Quando si trova il pallone trai piedi ha troppa fretta di liberarsene (dal 32’ st MORDANINI 6: Gioca pochi minuti, ma entra con tanta voglia e questo farà piacere al suo tecnico).

COLANTONI 6,5: Gioca bene e per poco non riesce a segnare un bellissimo gol, con un tiro dalla distanza (dal 22’st DI MAIO 6: Dà tanta fisicità in mezzo al campo. Svolge il suo lavoro al meglio).

IL MIGLIORE: SANTILLI 7: Gioca il primo tempo sottotono, non riuscendo a fare la differenza. Nel secondo si riscatta siglando la doppietta con due gol, uno più bello dell’altro. Gran parte della vittoria è merito suo. (dal 28’st MAROTA s.v.)

L’ALLENATORE CARACCI 7: La sua squadra vince e convince. Tutti i reparti giocano al meglio delle loro possibilità. E’ sempre pronto a riprendere i suoi in caso di distrazioni e li sollecita affinché ognuno faccia del proprio meglio. E’ bravo a dare spazio a tutti.

Allievi Regionali, Santilli affonda la Vis Aurelia, 1-3 per la Petriana

di Marco Mammini

 

La Petriana vince meritatamente contro un Vis Aurelia, che, pur mettendocela tutta, esce dal campo senza conquistare neanche un punto. La Petriana non sembra di subire lo svantaggio di giocare fuori casa e parte subito forte, costringendo il Vis Aurelia ad arroccarsi in difesa. Così, nei primi minuti, si gioca solo nella metà campo della squadra dei padroni di casa. Nonostante questo momento di difficoltà, è il Vis Aurelia ad avere la prima vera occasione della partita. Salvatori batte un calcio di punizione da posizione defilata. La sfera, calciata bassa e forte, viene colpita da Minarelli. Il numero uno ospite, Foglia, è bravo a bloccare la conclusione sul primo palo. Al 17’ la Petriana ha due ghiotte occasioni per portarsi in avanti. Prima ci prova Colantoni con un tiro, che termina di poco al lato; e poi, è Creddu a creare il panico in area e a servire subito Mandarino, che, a botta sicura, colpisce un difensore avversario. Al 26’ arriva il meritato vantaggio per gli ospiti. La formazione, quest’oggi in blu, batte un corner dalla sinistra. La palla sembra essere preda di Strappetti, il quale però, forse disturbato da una mischia, non la riesce a far sua e, così, Montesi da terra la mette dentro e sigla il gol dell’1 a 0. Il pareggio arriva poco dopo. Al 30’ ci pensa capitan Salvatori, che su punizione dal limite dell’area scocca un siluro, che finisce proprio sotto l’incrocio dei pali.

Il secondo tempo parte con il Vis Aurelia all’attacco. Per poco Dincecco non riesce a segnare il gol del possibile sorpasso. La sua conclusione finisce alta. Al 3’ è ancora la formazione di Della Pelle a rendersi pericolosa. Stavolta, è Fagiolari a divorarsi il gol del 2 a 1. Il numero 11, davanti al portiere, tenta il pallonetto, che però non si rivela preciso. Così, come accade sempre in questo sport, chi spreca poi paga. Al 6’, infatti, la Petriana si riporta in vantaggio con un bel gol su punizione di Santilli. Il numero 11 ospite si ripete al 27’ con una bellissima conclusione da posizione molto defilata. Il Vis Aurelia, a questo punto, è sulle gambe sia moralmente che fisicamente e non riesce a reagire. La Petriana decide di non infierire.

La partita si conclude con le solite proteste di qualche genitore, le quali non fanno altro che innervosire i giocatori in campo e incattivire la partita. Forse questi piccoli uomini, anziché prendere a brutte parole un arbitro, che ha condotto bene la gara, farebbero bene a passare la domenica lontano dalle tribune dei campi da calcio, i quali sono diventati valvola di sfogo per questi individui frustrati.

 

VIS AURELIA – PETRIANA 1 – 3 

MARCATORI Montesi 26’pt (P), Salvatori 30’pt (VA), Santilli 6’st, 29’st (P)

VIS AURELIA Strappetti, Bernabei, Segatori, Colaiacomo (38’st Pignalberi), Brunali (22’pt Dincecco), Orsola, Croce (14’st Avaltrone), Giunti, Minarelli, Salvatori (C), Fagiolari
PANCHINA
Chelo, Subrizi, Milani, Catti ALLENATORE Della Pelle
PETRIANA
Foglia, Bellini (16’st Rosati), Francesconi (39’st Moscato), Mandarino, Montesi, Carpinetti (C) (3’st Bottino), Cordelli (32’pt Creddu), La Rosa, Causati (32’st Mordanini), Colantoni (22’st Di Maio), Santilli (28’st Marota) ALLENATORE Macci
ARBITRO
Fiore, Roma 1
NOTE Ammoniti
Carpinetti (P), Colaiacomo (VA); Espulsi Salvatori (VA) per doppia ammonizione
Angoli
3 – 5 Rec. 2’pt – 5’st

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