Vigor Perconti, mette al segno il colpo Timperi dal Tor di Quinto

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

Colpo di mercato di quelli importanti per la Vigor Perconti che si accaparra le prestazione del giocatore classe 2000 Andrea Timperi dal Tor di Quinto.
L’ex attaccante rossoblù e autore di una passata stagione di livello passa alla società di Via Federigo Verdinois andando a rafforzare la rosa degli Allievi elite il prossimo anno allenata da Luigi Miccio.

ASD Morolo Calcio: a tu per tu con il difensore Daniele Lisi

Manca ormai poco all’avvio della nuova stagione agonistica per il Morolo Calcio. A partire dal primo agosto, infatti, mister Stefano Campolo guiderà le sedute di allenamento dei giocatori biancorossi al ‘Nando Marocco’.

Quest’oggi analizziamo le impressioni di un veterano della compagine lepina, ovvero Daniele Lisi.

Parole significative quelle rilasciate dal difensore:

“Accettare il progetto del Morolo significa condividere una certa mentalità di lavoro. Mister Stefano Campolo viene considerato come un ottimo allenatore da tutto l’ambiente calcistico del territorio. Sono davvero curioso di mettermi a sua completa disposizione in vista della nuova stagione in Eccellenza. A 36 anni ho il dovere e la responsabilità di agevolare i più giovani nella fase di inserimento in Prima Squadra. Tra l’altro, grazie alla proficua collaborazione con la Pro Calcio Ferentino, ho avuto modo di operare a stretto contatto con le nuove leve. Consiglio vivamente alle società di puntare, con oculata programmazione, sui ragazzi. La valorizzazione del proprio Settore Giovanile consente di limitare i costi, in un frangente difficile sul piano economico del nostro territorio, e di ottenere frutti rilevanti. In tal modo anche il movimento calcistico nazionale troverà giovamento. Il Presidente Costantini ed il Direttore Sportivo Pistolesi mi hanno offerto la grande possibilità di allenare la Juniores. Cercherò entro l’anno di conseguire il patentino Uefa B al fine di intraprendere questa stimolante, ma pure complessa, avventura. Chiederemo comunque una delega alla Federazione, o per il momento ci sarà un tecnico con regolare certificazione. Di certo ritroverò ,nella doppia veste, alcuni giovani che saranno anche compagni in Prima Squadra”.

Nel frattempo è stata completata la stesura del programma delle amichevoli che impegneranno il Morolo nel mese di agosto.

Ecco la lista delle partite:

  • Morolo – Alatri (6 agosto ore 10.30 – stadio ‘Nando Marocco’)
  • Cassino – Morolo (9 agosto ore 17.00 – stadio Comunale di Fiuggi)
  • Morolo – Tecchiena (12 agosto ore 17.00 – stadio ‘Nando Marocco’)
  • Morolo – Anagni (18 agosto ore 16.00 – stadio ‘Nando Marocco’)
  • Sora – Morolo (24 agosto ore 16.30 – stadio Trecce di Sora)
  • Morolo – Vigor Perconti (28 agosto ore 10.30 – stadio ‘Nando Marocco’).

PROGRAMMA AMICHEVOLI MOROLO CALCIO STAGIONE 2016-2017

Le rivalità positive di Via di Centocelle

di Jacopo VALENTINI

Le rivalità nel calcio sono all’ordine del giorno. Roma e Lazio, Real Madrid e Barcellona, Boca Juniors e River Plate, solo per citarne alcune. Rivalità che, se positive, sono la forma più pura e il motore del calcio. Quando costruttive, possono essere la cura per un gioco ormai alla deriva dal punto di vista dei valori. Proprio su questa falsa riga, due gloriose e storiche società romane hanno affrontato una stagione che le ha viste protagoniste. Una stagione che le ha viste cercare di migliorarsi anche proprio in virtù di quella rivalità, sana, che nasce da un buon vicinato.

Queste due società, Atletico 2000 e Certosa, da anni si contendono i ragazzi di via di Centocelle d’intorni e da anni cercano nella periferia sud-est di Roma di dare una possibilità a ragazzi, che vivono in un quartiere molto vasto, di potersi confrontare con un calcio, che a livello giovanile, nel quartiere, vede molte realtà, ma nessuna così vicina tra loro.  La società di via di Centocelle 100, l’Atletico 2000, la quale gioca al campo Catena, ha raggiunto ottimi risultati nell’anno appena passato, arrivando alle fasi finali con la Juniores allenata da mister Boncori. Buon risultato è stato anche quello ottenuto dai ragazzi di Gianluca Valerio, gli Allievi Regionali Eccellenza che, nonostante un girone di ferro, sono riusciti a mantenere la categoria. Ultima menzione, non per importanza naturalmente, è per i Giovanissimi Regionali Eccellenza che, seppur con defezioni e difficoltà, hanno fatto vedere buone cose. Per la sana rivalità di cui si parlava prima, il Certosa non ha certo fatto meno durante l’anno. Questa volta il civico è il 195, ex 246, di via di Centocelle.

I ragazzi neroverdi della Juniores sono riusciti ad ottenere un sesto posto in un campionato dove il Tor di Quinto lo ha fatto da padrone indiscusso. Anche gli Allievi Elite non sono stati da meno, finendo dietro solo a squadre del calibro della Romulea, Nuova Tor Tre Teste, Savio e Ostiamare.

Un po’ meno bene i Giovanissimi Elite che non sono riusciti ad andare oltre ad un 13’ posto. Questi ottimi risultati e difficoltà sono lo specchio di una realtà periferica che viene resa più vivibile e più educativa da due società che da anni cercano, tramite il calcio, di insegnare i valori della vita. Società che non sono tra loro a distanza di kilometri, ma che si posizionano esattamente una accanto all’altra. Musica, per gli amanti del calcio, è sentire dalla tribuna dove si sta assistendo alla propria partita, un boato di gioia provenire da una tribuna di un campo li vicino, nel quale si sta giocando un’altra partita dello stesso campionato. Tribuna, che se si volta lo sguardo, si riesce a vedere. E’ questa magia che prende forma a via di Centocelle. Quella che si espande nell’aria grazie a Atletico 2000 e Certosa.

Nasce così quella rivalità, forte e inevitabile, tra due società limitrofe, che non possono fare a meno di confrontarsi per migliorarsi, perché una può essere la spinta per l’altra e viceversa. Dal confronto costante alla rivalità il passo è breve.
La speranza è che possa continuare ad essere positiva e propositiva, atta a migliorarsi.
E’ questo, in fondo, che fa bene al calcio.

 

Accademia Calcio Roma un quinto posto meritato per i ragazzi di Mister Papotto

di Helena ANTONELLI

Iniziava l’anno positivamente, l’Accademia Calcio Roma, reduce da tre vittorie e dal pari con il Tor di Quinto nelle ultime 4 gare di chiusura. Il periodo nero è passato per Mister Papotto che grazie all’impegno dimostrato in campo dai suoi biancorossi può andare in vacanza e essere fiero del suo quinto posto in classifica.

Una cosa è certa, gli errori del passato per questa giovane squadra, non saranno più ammessi. Ma partiamo dal principio. Tutto è nato dalla partita contro il Savio, è stata quella che ha condizionato i biancorossi. Poi quel periodo natalizio pieno di tanti sacrifici da parte dei ragazzi che a detta di Papotto si sono allenati anche sotto le vacanze di Natale. L’inizio è stato positivo, ma sul 3-0 sono iniziati i problemi. L’annullamento di quella rete regolare, una serie di “errori” da parte dell’arbitro e alla fine il risultato è stato quello che è stato. Il rimpianto è stato quello di poter fare sicuramente di più, mettendoci magari un pizzico di cattiveria e fare più gol. Un match che ha segnato nel profondo e da allora in poi uscire fuori dal tunnel non è stato per niente facile.

A seguire due ottime partite contro il Tor di Quinto. Nella ripresa decisamente più bravi tanto da meritae alla fine abbiamo la vittoria. Anche il pareggio al ritorno è stato sostanzialmente giusto. L’intento di vincere c’era fino alla fine e quel secondo tempo forse ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di Papotto.

Un nuovo anno e tanti buoni propositi hanno fatto sì che, ai ragazzi dell’Accademia Calcio Roma tornasse il sorriso. Il match di febbraio contro il temuto Fregene, steso dalle reti di Faiella e Scudi che conquistano un risultato utile consecutivo per la classifica. La vittoria contro il Grifone a marzo, una quinta vittoria consecutiva portata a segno da Piccionetti, Guida e Antenucci  contro i ragazzi di Mister Radi, che dopo la doppietta di Franzè hanno cercato disperatamente la rete del pareggio che però non c’è stata.

Soddisfazioni di una squadra molto giovane che inevitabilmente ha incappato in qualche errore di esperienza. Ma possiamo ben dire che la scia negativa è alle spalle, in fondo il calcio è fatto di episodi e se vogliamo dirla tutta, alle volte anche un po’ di sfortuna.

 Papotto sperava in un terzo posto e fino alla fine questa squadra ha lottato per raggiungere quel traguardo. La concentrazione è stata massima in tutte le partite, i bonus sono stati giocati, la squadra ha ritrovato entusiasmo e imparato lezioni importanti sui vari campi da gioco.

Oggi la classifica vede l’Accademia Calcio Roma posizionata al quinto posto, un quinto posto sudato e ottenuto da grandi sacrifici della squadra e dal Mister Papotto che a quanto stanno le ultime news lascerà il comando all’ex Lodigiani Angelo Grande.

Aurelio Fiamme Azzurre, ripartire dagli Allievi Elite

di Luca BARBON 

Segnali diversi, come diversi sono stati i piazzamenti delle varie categorie del settore giovanile dell’Aurelio Fiamme Azzurre, sono arrivati dai risultati della società del Don Calabria, pronta – il prossimo anno – a ripartire dal Direttore Tecnico Walter Ameli, già in società e pronto ad assumere un nuovo ruolo.

Il lavoro dovrà ripartire soprattutto dagli Allievi Elite, l’unica categoria – fra tutte – ad essersi ritrovata invischiata nella lotta per non retrocedere: venticinque punti a fine campionato non sono bastati per una salvezza sicura, raggiunta dal Futbolclub soltanto quattro lunghezze più avanti, una distanza che si era addirittura assottigliata nel finale di stagione, quando la vittoria sul Sansa aveva permesso all’Aurelio di approfittare della debacle dei rivali sul campo del Montefiascone. Più tranquilla la stagione degli Allievi Fascia B, anch’essi nell’Elite della propria categoria: nono piazzamento alle spalle della Viterbese Castrense, addirittura soltanto sei punti più indietro dell’ultimo posto utile per i playoff, occupato a fine stagione dai Vigili Urbani. Tranquilla, tranquillissima, anche la stagione della Juniores, capace di salvarsi senza alcun patema con un vantaggio di ben undici punti sulla Compagnia Portuale, prima delle compagini ritrovatesi a lottare per non retrocedere nella gabbia dei playout. Più lontano il secondo posto dell’Urbetevere, unica squadra – alle spalle della capolista Civitavecchia – capace di qualificarsi per i playoff.

Decisamente più esaltante è stata l’annata dei Giovanissimi Fascia B, impegnati nel Girone A dei Regionali: secondo posto ad un passo dal Grifone Monteverde, e una corsa finita soltanto nel gironcino dei playoff, dove a pari punti con Lupa Roma e Giardinetti, l’Aurelio ha dovuto salutare la competizione per la peggior differenza reti. Tranquilla – infine – anche la stagione dei Giovanissimi Elite: 53 i punti guadagnati, utili per il settimo piazzamento alle spalle dell’Urbetevere. Tanti, tantissimi i punti di distacco con la zona playout, allontanata ben presto nel corso della stagione.

Tor di Quinto, doppio colpo per la Juniores, presi Iacobucci e Gallani

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

Si arricchisce ulteriormente la rosa della Juniores del Tor di Quinto, infatti, dopo il tesseramento di Davide Mileto, arrivano altri due acquisti per la formazione allenata da Valentino Vergari, si tratta di dell’attaccante Alexandre Iacobucci e dell’esterno Giacomo Gallani, entrambi provenienti dal Grifone Monteverde.
I due ragazzi, protagonisti di un ottimo passato campionato e autori di nove reti ciascuno andranno a rafforzare la Juniores del presidente Testa per la prossima stagione.

SCUDETTO 1915, PRIMA SVOLTA – Tavecchio porta in consiglio la relazione sulla petizione

di Fabio BELLI

Per l’assegnazione dello scudetto 1915 alla Lazio la palla passa ufficialmente alla FIGC. Nel consiglio federale svoltosi in mattinata a Coverciano, il Presidente Federale Carlo Tavecchio, come si legge nel comunicato ufficiale: “ha consegnato ai consiglieri la relazione della Commissione istituita per l’esame della petizione relativa allo scudetto della stagione sportiva 1914/1915 che sarà portata in discussione nelle prossime riunioni.

Dunque la richiesta passa ufficialmente all’esame dei Consiglieri Federali. In attesa che l’iter si completi e di una dichiarazione del promotore dell’iniziativa, l’avvocato Gian Luca Mignogna, si può dire che mai come ora il terzo titolo per il più antico sodalizio della Capitale può ritenersi una possibilità concreta.

Tris di acquisti per il Tor di Quinto, tesserati: Ferreti, Ferrari e Di Santo

di Lorenzo Petrucci

Tris di acquisti per il Tor di Quinto che, dopo le già citate cessioni nel mondo del professionismo, tessera tre giocatori interessanti. Si tratta di Ferretti Tommaso (classe 2000) proveniente dall’Atletico 2000 e del duo in arrivo dalla Lupa Roma formato dal difensore classe 2001 Ferrari Fabrizio e del centrocampista, sempre 2001, Di Santo Valerio.
Tre ragazzi che andranno sicuramente a rafforzare le squadre di appartenenza con una nuova stagione sportiva che si preannuncia importante e di assoluto livello a Tor di Quinto.

Tor di Quinto, altro colpo nel professionismo, Picano all’Under16 del Messina

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

Altro colpo in uscita per il Tor di Quinto che piazza nel professionismo uno dei giocatori più interessanti a Via del Baiardo, si tratta di Francesco Picano che passa nel professionismo al Messina.
Il giovane attaccante, classe 2000, autore di una passata stagione a dir poco positiva ha trascinato la sua squadra con sedici gol alla semifinale regionale e si è ora conquistato il meritato passaggio al Messina nel professionismo dove per i siciliani militerà inizialmente nella categoria Under16.
Alla notizia del trasferimento Picano ha espresso le seguenti parole: “Sono molto felice per questa occasione e mi impegnerò al massimo per fare bene. Ci speravo in una chiamata nel professionismo, ma so che devo migliorare ancora molto. Sono entusiasta di questa esperienza in Sicilia e non vedo l’ora di iniziare, naturalmente ringrazio il presidente Massimo Testa e tutta la società del Tor di Quinto per i due splendidi anni passati con loro.”

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