Serie D, OstiaMare, i biancoviola vogliono tornare a sognare la Lega Pro

di Andrea MARCHETTINI

L’Ostiamare si appresta ad affrontare la sua quinta stagione di fila nel campionato di serie D. La squadra del presidente Lardone, che nella passata stagione si è piazzata al decimo posto in classifica, tenterà quest’anno di realizzare il sogno Lega Pro. Un traguardo (quello del calcio professionistico) che i biancoviola raggiunsero solo nel campionato 1988-1989, riuscendo a mantenere la categoria per sole due stagioni. La squadra è al lavoro dal 25 Luglio sotto gli occhi del nuovo mister Alfonso Greco che sostituisce Fabrizio Matalone, guida tecnica dei lidensi nelle scorse due stagioni. Oltre al cambio d’allenatore, l’Ostiamare ha piazzato un colpo per reparto: in attacco arriva Andrea Magrassi dal Mestre, calciatore classe ’93 che vanta già diverse presenze in Serie B con le maglie di Brescia e Sampdoria. Bellini, preso per rinforzare la mediana: si tratta per lui di un ritorno ad Ostia, essendo cresciuto calcisticamente proprio nel litorale laziale. Infine sulla fascia è stato acquistato Francesco Colantoni, classe ’85 che arriva ad Ostia dopo tre stagioni di alti e bassi con la Lupa Castelli Romani. Il campionato di Serie D, come comunicato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, prenderà il via il 4 Settembre, ma la stagione per la squadra biancoviola inizierà ufficialmente il 28 Agosto con la sfida di Coppa Italia contro la Torres.

Seconda Categoria, Città di Montecompatri, Brunetti: “L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso

Le vacanze stanno per finire e il gruppo del Città di Montecompatri inizia a “tremare”: dal 29 agosto prossimo parte la preparazione al nuovo campionato di Seconda categoria e dal punto di vista atletico i metodi di mister Cesare Maiolatesi e del suo vice Fabrizio Brunetti hanno poco da invidiare a società di categoria superiore. Ci sarà da sudare perché, come accaduto lo scorso anno, il club biancoverde dovrà onorare il campionato dalla prima all’ultima giornata e per farlo servirà mettere benzina nelle gambe in questo periodo. «La nostra preparazione, come al solito, sarà improntata sul ritmo e l’intensità – spiega Brunetti – Negli ultimi anni sono cambiati i concetti che quasi “imponevano” lunghe corse di fondo: introdurremo il pallone sin dalle prime sedute di lavoro, ma sarà fatto tutto con grandi sollecitazioni per poi mantenere un livello alto di condizione per tutta la stagione». Il Città di Montecompatri riparte da gran parte del gruppo che ha terminato la vecchia stagione. «Alcuni ragazzi sono con noi ormai da anni e pure gli altri che abbiamo conosciuto più di recente ci hanno dato ampie garanzie a livello di impegno e affidabilità. Giocheremo senza grandi pressioni di risultato, ma col chiaro obiettivo di provare a migliorare il piazzamento della passata stagione». Il suo binomio con Cesare Maiolatesi è praticamente inscindibile. «Se non ricordo male – racconta Brunetti -, quello che inizierà sarà il nostro nono anno assieme. La nostra avventura è cominciata con il vecchio Cocciano Frascati: fu Roberto Ferri (attuale tecnico del Frascati in Promozione, ndr) a suggerire al compianto presidente Costantino Rosignoli di optare per una soluzione interna per la sua successione. Sia Cesare che il sottoscritto giocavamo in quella squadra e, essendo un po’ avanti nell’età, valutammo l’idea di poter sedere sulla panchina. Da allora siamo stati insieme nell’ordine al Colle di Fuori, al Monteporzio, ancora a Colle di Fuori e poi, dopo che Cesare ha avuto una parentesi da solo allo Sporting San Cesareo dove non ho potuto seguirlo per un problema familiare, ci siamo ritrovati l’anno scorso qui a Montecompatri e ora ripartiamo per l’ennesima volta assieme».

Serie A, Roma – Udinese 4 a 0, poker giallorosso all’esordio, doppietta di Perotti su calcio di rigore, in gol anche Dzeko e Salah

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

Meglio di così non poteva iniziare la stagione della Roma, un quattro a zero in casa ai danni dell’Udinese che lascia pochi dubbi. Tutte le reti siglate nella ripresa, prima la doppietta su calcio di rigore di Perotti, poi Dzeko per il poker finale a firma di Salah.
Alcune novità nei giallorossi, dopo l’impegno del preliminare di Champions di pochi giorni prima, spazio in porta a Szczesny, in difesa, come terzino sinistro, trova spazio Emerson, sulla fascia opposta debutto con la sua nuova maglia per Bruno Peres, a centrocampo Paredes ha la meglio su De Rossi, in avanti El Shaarawy prende il posto di Perotti. Iachini, l’allenatore dei bianconeri, risponde col classico 3-5-2, in mezzo al campo schiera il giovane Fofana (ex City), reparto offensivo formato da Zapata e l’argentino classe ’94 De Paul.
Partita che, nei minuti iniziali stenta a decollare, con l’Udinese, che copre bene il campo e non concede nulla alla Roma, prova così a dare la scossa Bruno Peres con un tiro dai venti metri che scalda i guantoni a Karnezis che allontana di pugni.
Capovolgimento di fronte e Zapata fa correre un brivido ai tifosi romanisti con un insidioso diagonale che trova un attento Szczesny a fare sua la presa.
Il ritmo è buono, con le squadre che provano a farsi vedere in avanti tenendo però sempre una certa accortezza al reparto difensivo.
Proseguo di tempo senza particolari emozioni, con la Roma che prova a fare la gara e l’Udinese che mette in mostra una buona solidità facendosi vedere soprattutto con alcuni cross pericolosi in area giallorossa.
Al 41’ ci prova Nainggolan da calcio da fermo, Salah batte un calcio d’angolo dalla destra e trova appunto il belga sul primo palo che calcia di prima intenzione, pallone sull’esterno della rete.
Secondo tempo che riprende con un guizzo di Salah dopo 2’ minuti di gioco, con l’esterno che passa al centro per Nainggolan ma ottima posizione ravvicinata non centra la porta.
Sempre in avvio di ripresa Roma vicina al gol, Emerson disegna un cross al bacio sul secondo palo per Dzeko che calcia in scivolata e costringe Karnezis a un super intervento per annullare il pericolo.
Il pressing offensivo degli uomini di Mister Spalletti ottiene i suoi frutti al 19’st, Dzeko viene atterrato da Danilo in area bianconera, per il direttore di gara è calcio di rigore, dal dischetto si presenta il neoentrato Perotti che spiazza Karnezis e porta in vantaggio la Roma.
Dopo il gol subito l’Udinese prova a reagire ma in azione di contropiede Salah entra in area bianconera e viene atterrato da Badu, ancora rigore per la Roma, si presenta anche questa volta Perotti che fa due a zero.
Al 37’st arriva anche il terzo gol, Nainggolan mette al centro un pallone delizioso per Dzeko che da pochi passi non deve far altro che appoggiare la palla in rete.
Due giri di orologio e la Roma chiude le danze con Salah che batte Karnezis con un destro ravvicinato su un cross di Juan Jesus dalla sinistra e fa quattro a zero.

 

TABELLINO

ROMA – UDINESE 4 – 0

MARCATORI 19’st rig., 30’st rig. Perotti (R), 37’st Dzeko (R), 39’st Salah (R)
ROMA Szczesny, Peres, Manolas (33’st Fazio), Vermaelen, Emerson (30’st Juan Jesus), Nainggolan, Paredes, Strootman (C), Salah, Dzeko, El Shaarawy (11’st Perotti) PANCHINA Alisson, Marchizza, Seck, De Rossi, Ricci, Gerson, Iturbe, Totti ALLENATORE Spalletti
UDINESE Karnezis, Herteaux (6’st Angella), Danilo (C), Samir, Widmer, Badu, Halfredsson, Fofana (33’st Lodi), Ali Adnan, Zapata, De Paul (22’st Penaranda) PANCHINA Scuffet, Armero, Jankto, Perica, Matos, Edenilson, Felipe, Evangelista, Ewandro ALLENATORE Iachini
ARBITRO Di Bello di Brindisi
ASSISTENTI Marzaloni – Carbone
QUARTO UFFICIALE Fiorito di Salerno
ARBITRI ADDIZIONALI Russo – Chiffi
NOTE Ammoniti al 3’st Samir (U), al 18’st Danilo (U) Angoli Rec. 1’pt – 3’st.

Bentornata Serie A: ecco la classifica perpetua. La Juve regina, la Roma ha la difesa più battuta

di Gian Luca MIGNOGNA

Se congiungessimo idealmente tutti i campionati a girone unico svoltisi dal 1929/30 ad oggi, alla vigilia della prima giornata della Serie A 2016/2017, otterremmo una panoramica completa di dati, la c.d. classifica perpetua, che per certi versi non farebbe altro che confermare quanto già noto ai più, per altri, invece, fornirebbe risultati che si rivelerebbero assolutamente sorprendenti. Naturalmente la prima curiosità sarebbe senz’altro quella di andare a verificare la graduatoria dei punti globalmente conquistati da ogni singola squadra, una vera e propria cartina tornasole della forza espressa dai club nostrani in oltre ottanta anni di pallone. Nessuna sorpresa. Limitandoci a verificare le prime dieci posizioni, tale speciale classifica omnibus risulta la seguente: 1° Juventus 4225 pt, 2° Inter 3976 pt, 3° Milan 3834 pt, 4° Roma 3529 pt, 5° Fiorentina 3130 pt, 6° Lazio 2898 pt, 7° Napoli 2717 pt, 8° Torino 2630 pt, 9° Bologna 2556 pt e 10° Sampdoria 2198 pt (ma ai liguri andrebbero sommati anche i 127 pt conquistati dal Liguria, sotto la cui bandiera si batterono unite Andrea Doria e Sampierdarenese prima della fondazione degli odierni blucerchiati). I punti sopra riportati sono quelli effettivamente ottenuti sul campo, in base al regolamento vigente all’epoca di ciascun campionato. Tale classifica perpetua, peraltro, non cambierebbe affatto nemmeno se si procedesse all’assegnazione virtuale di 3 pt per ogni match vinto da ciascuna squadra della massima divisione dal 1929/30 ad oggi: 1° Juventus 5259 pt, 2° Inter 4946 pt, 3° Milan 4786 pt, 4° Roma 4271 pt, 5° Fiorentina 3911 pt, 6° Lazio 3482 pt, 7° Napoli 3394 pt, 8° Torino 3387 pt, 9° Bologna 3223 pt e 10° Sampdoria 2655 pt (più gli eventuali 171 pt del Liguria). Interessante notare come l’Inter detenga i records di partecipazioni alla massima serie (84) e di gare disputate (2810), la Juventus i records di vittorie (1496), gol fatti (4804) e differenza reti (+2164) e la Roma i records di pareggi (845) e gol subiti (3137). I valori sopra riportati naturalmente sono puramente statistici ed includono unicamente i parametri relativi ai tornei disputati con la formula del girone unico (dal 1929/30 al 1942/43 e dal 1946/47 ad oggi), risultando viceversa esclusi i campionati precedenti alla fondazione della Serie A (1929/30), la Divisione Nazionale del 1945/46 (campionato post bellico misto Serie A e B) e le gare di spareggio (in quanto valide esclusivamente per assegnare titoli e/o posizioni).

Calcio d’estate: pareggio pirotecnico tra Morolo e Sezze al Nando Marocco

Morolo e Sezze impattano 2-2 al culmine di un incontro davvero spettacolare. Lisi e soci rimontano il doppio svantaggio con un secondo tempo di ottima fattura.

Lodevole la prova dei ragazzi di mister Gaeta, che la prossima stagione militeranno nel torneo di Promozione. Il tridente messo in mostra dai pontini crea non pochi grattacapi alla retroguardia ciociara.

Al 10’pt la squadra ospite sblocca il parziale con Di Tullio che elude l’uscita di Fiorini ed insacca. Il Morolo cerca la reazione con veemenza. La squadra ospite invece arretra il baricentro.

Al 26’pt Movila non inquadra lo specchio su  cross dal versante destro. Al 41’pt ancora Movila centra la traversa. Il pareggio giunge allo scadere della frazione su calcio di rigore. Fallo subito da Lemma. Movila firma il gol spiazzando Stefanini.

Nella ripresa I padroni di casa alzano la minaccia. Al quarto d’ora ecco il raddoppio del Sezze. Lancio in profondità per il neo-entrato Antonucci che supera di nuovo Fiorini e trasforma in oro l’occasione.

Il Morolo non si scompone. De Santis rimette le cose a posto siglando l’acuto del 2-2. Nelle battute conclusive la formazione biancorossa insiste senza però trovare fortuna.

Mercoledi prossimo il Morolo affronterà in trasferta I bianconeri del Sora.

MOROLO – SEZZE 2-2

MARCATORI: Di Tullio (S) 10’pt, Movila (M) rig. 45’pt, Antonucci (S) 14’st, De Santis (M) 28’st.

MOROLO: Fiorini, Marrocco, Lisi, Casalese, Reveco, Pellino, Pazienza, Arabito, Lemma, De Angelis, Movila. A DISPOSIZIONE: Boni, Noce D’Alessandris, Buono, Sterbini, Sbaraglia, Ciotoli, Cantagallo, Sanna, Bignani, Colò. ALLENATORE: Campolo.

SEZZE: Stefanini, Damiani, Miccinilli, Di Girolamo, De Santis, Cannariato, Cece, Locarini, Martelletta, Pellerani, Di Tullio. A DISPOSIZIONE: Ciarmatore, Caschera, Malandruccolo, Raponi, Reginaldi, Antonucci. ALLENATORE: Gaeta.

ARBITRO: Cervini di Frosinone.

Nel post-partita il Direttore Sportivo morolano Francesco Pistolesi ha rilasciato alcune brevi ma rilevanti dichiarazioni:

Il DS Francesco Pistolesi

“Voglio lanciare un messaggio chiaro a tutto l’ambiente. Siamo di fronte, in questa stagione, ad una rosa giovanissima. Bisogna mantenere quindi la massima tranquillità al fine di consentire allo staff tecnico di lavorare al meglio. La società sta portando avanti un progetto a lungo termine proprio con il primario obiettivo di far crescere e maturare con calma i nostri talenti. I ragazzi hanno enormi margini di miglioramento in ottica futura. Con impegno ed abnegazione sono certo che riusciremo a toglierci innumerevoli soddisfazioni. Diversi sodalizi annunciano la valorizzazione dei giovani senza dare un seguito concreto, mentre noi dalle parole passiamo ai fatti”.

Calcio d’estate: il Morolo cade al Nando Marocco contro l’Anagni dell’ex Carlini

L’Anagni espugna il ‘Nando Marocco’ battendo il Morolo per 3-1 nel quarto match amichevole. In grande spolvero l’ex di turno Carlini, con una pregevole doppietta, e Cardinali. De Angelis su rigore accorcia le distanze.

Pronti via e gli ospiti passano in vantaggio. Carlini approfitta di un retropassaggio errato ed insacca.

Il raddoppio giunge al 20’pt e porta la firma della punta Cardinali su assist di Celenza. Nulla da fare per Fiorini sul pallonetto del numero 9.

Intorno alla mezz’ora il De Angelis sciupa un’occasione trovando l’opposizione di Mouton. Al 41’pt Carlini cala il tris su calcio di punizione. Un minuto dopo De Angelis dagli undici metri trafigge il portiere avversario per l’1-3.

Nella seconda frazione di gioco si scatena il valzer delle sostituzioni, ma il risultato non cambia. Da registrare comunque alcune sortite interessanti da parte del Morolo ad opera di Pellino, De Angelis e Buono.

I ragazzi di mister Stefano Campolo ospiteranno il Sezze sabato 20 per una nuova gara amichevole. In questi giorni sta lavorando a parte Giorgio Santarelli, sotto la guida del fisioterapista Davide Polisena, per risolvere il problema al menisco.

AMICHEVOLE

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MOROLO – ANAGNI 1-3

MARCATORI: Carlini (A) al 5’pt e 41’pt, Cardinali (A) al 20’pt, De Angelis (M) al 42’pt

MOROLO: Fiorini, Marrocco, Arabito, Lisi, Casalese, Sterbini, Pellino, Sanna, De Angelis, Sbaraglia, Movila. A DISPOSIZIONE: Boni, Colò, Lemma, D’Alessandris, Roccagalli, Paris, Noce, Bignani, Cocco, Buono. ALLENATORE: Campolo.

ANAGNI: Mouton, Brahushay, Sciucco, Celenza, Colapietro, Massari, Virgili, Gemmiti, Cardinali, Flamini, Carlini. A DISPOSIZIONE: Mancini M., Mizzoni, Schiavi, Pappalardo, Piermattei, Fortini, Ascenzi, Mancini P., Pisa, Mata. ALLENATORE: Gerli.

ARBITRO: Cervini di Frosinone

ANGOLI: 4-1.

 

Preliminare andata Champions League, pareggio sofferto per 1 a 1 della Roma in casa del Porto

(foto di © Gian Domenico SALE – www.photosportiva.it)

di Lorenzo Petrucci

 

Un pareggio sofferto quanto sudato per la Roma che in terra lusitana fa uno a uno contro il Porto nell’andata del Preliminare di Champions, dopo una gara dai due volti: positiva nel primo tempo, sofferta nella ripresa.
Roma che si presenta a questa importante gara con Alisson tra i pali, in difesa Vermaelen fa coppia con Manolas, Juan Jesus trova spazio come terzino sinistro e davanti nel ruolo di prima punta Dzeko supportato da Salah e Perotti. Lusitani che invece rispondono con una formazione sicuramente altrettanto offensiva con Adrian Lopez, Octavio e Andre Andre a supporto di Andre Silva schierato come punta centrale.
Partita che inizia con i migliori auspici per la Roma che attacca costruendo numerose occasioni da gol già nei primi minuti, passano infatti appena tre giri di orologio e Salah sfiora il vantaggio, l’egiziano, servito con un lancio a centro area di De Rossi, prova il pallonetto a saltare Casillas, con Felipe che salva poco prima che la palla entri in rete.
Quarto d’ora sul cronometro e il portiere ex Real Madrid, ora al Porto, regala un cioccolatino a Dzeko, ma la punta bosniaca viene colta di sorpresa e a porta vuota spara su Telles sulla linea di porta.
Al 21’ arriva la rete che sblocca il punteggio, angolo dalla destra di Salah, passaggio corto per Florenzi che crossa in mezzo trovando la fortunata deviazione di Felipe che manda il pallone nella propria porta per il vantaggio giallorosso.
Risultato che premia la Roma che ora sembra anche in controllo della partita, con Salah prima e Nainggolan poi che mettono a dura prova i riflessi di Casillas che deve impegnarsi e non poco per evitare la doppia beffa.
Poco prima dell’intervallo arriva l’episodio che condiziona il proseguo della partita per i giallorossi, Vermalen atterra al limite dell’area Andrè Silva, con l’ex Barcellona che lascia il campo di gioco ante tempo.
La seconda frazione riprende subito con i brividi per la Roma, col Porto che torna sul terreno di gioco con una aggressività sicuramente importante, cercando il pareggio fin da subito.
Il gol per i dragones arriva al 5’st con Adrian Lopez che spedisce in porta un tiro dal cuore dell’area avversaria, ma per sospetto fuorigioco l’arbitro annulla la rete e tiene ancora i giallorossi in vantaggio.
Il Porto non si arrende e pochi minuti più tardi sfiora nuovamente la marcatura con un colpo di testa di Andrè Silva ma da pochi passi non schiaccia bene col pallone che termina a lato.
La Roma ora soffre, anche per l’inferiorità numerica che si fa sentire con gli uomini di Espirito Santo che sembrano nettamente un’altra squadra rispetto a quella della prima frazione.
Passa non molto e tenta la botta di sinistro dal limite anche l’ex Inter Telles, con Alisson che si allunga e devia provvidenzialmente in angolo. Corner successivo, Octavio crossa in mezzo, Emerson Palmieri la tocca di mano col direttore di gara che questa volta decreta il calcio di rigore per il Porto, dal dischetto si presenta Andre Silva che calcia alla perfezione all’incrocio dei pali.
Il Porto non si accontenta del pareggio e continua a premere in avanti, con la difesa romanista richiesta, in questa fase di gara, agli straordinari per mantenere almeno un prezioso pareggio in vista della gara di ritorno.
Roma che dalla sua prova a creare gioco ma i rifornimenti per Salah e soprattutto per Dzeko sono pochi con la difesa dei “dragoni” che chiude bene e concede molto poco.
Nonostante l’incessante manovra offensiva del Porto nel finale termina uno a uno, un punteggio giusto per quanto visto in campo dalle due squadre nelle due frazioni di gioco, col decisivo e importante passaggio del turno che si dovrà conquistare martedì prossimo allo stadio Olimpico.
TABELLINO


PORTO-ROMA 1 – 1

MARCATORI 21’pt aut Felipe (P), 16’st rig. André Silva (P)
PORTO Casillas, Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Alex Telles, Danilo, Herrera, André André (21’st Layun), Danilo, Otavio (40’st Evandro), Adrian Lopez (31’st Corona), André Silva PANCHINA José Sà, Ruben Neves, Varela, João Carlos ALLENATORE Espirito Santo
ROMA Alisson, Florenzi (40’st Paredes), Manolas, Vermaelen, Juan Jesus, De Rossi, Strootman, Salah (32’st Fazio), Nainggolan, Perotti (44’st Emerson Palmieri), Dzeko PANCHINA Szczesny, Iturbe, Totti, El Shaarawy ALLENATORE Spalletti
ARBITRO Kuipers (Ned)
NOTE Espulso al 41’pt Vermaelen (R) per doppia ammonizione Ammonito Manolas, Strootman, Emerson, De Rossi (R), Maxi Pereira (P) Angoli 8 – 3 Rec. 1’pt – 4’st.

Italia Under 19, gli azzurrini di Baronio sconfitti di misura dalla Croazia in amichevole

di Gian Luca MIGNOGNA

La Nazionale Under 19 esce sconfitta di misura (1-0) dall’amichevole contro la Croazia, primo test stagionale disputato allo Stadio Comunale di Manzano. Completamente rinnovata, ad un mese dalla brillante partecipazione a Euro Germania 2016 dove ha perso in finale contro la Francia, la squadra azzurra guidata dal neo promosso allenatore Roberto Baronio ha aperto il nuovo biennio con un gruppo di esordienti, per la maggior parte provenienti dall’Under 18.

Poche le azioni degne di nota di questa partita, vinta dalla Croazia con un diagonale di Spikic al 21’ della ripresa. Ma è stato un test utile al tecnico per valutare la consistenza del nuovo gruppo a tre mesi dal primo appuntamento importante della stagione: la prima fase di qualificazione europea, in programma a novembre in Armenia dove l’Italia, oltre ai padroni di casa, incontrerà Bulgaria e Svizzera.

Prima di questa manifestazione, gli Azzurrini saranno impegnati in altre quattro gare: il 2 settembre in casa della Repubblica Ceca, il 6 ospiteranno a Fidenza la Turchia e ad ottobre affronteranno il Portogallo in una doppia amichevole.

Eccellenza, per la Pro Calcio Tor Sapienza un rinforzo d’esperienza: Alessandro Volpe

di Daniela BONFA’

La Pro Calcio Tor Sapienza si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza con un rinforzo d’esperienza in più: ad allenarsi insieme ai compagni c’è anche Alessandro Volpe, centrocampista che nell’ultima stagione si è diviso fra Lupa Castelli Roma e Lupa Roma, siglando 2 reti in 30 partite.

Volpe ha firmato il contratto che lo legherà al Tor Sapienza per la prossima stagione. Alla soglia dei 34 anni il mediano scende nei dilettanti dopo una carriera spesa interamente nel professionismo: Grosseto, Salernitana, Olbia, Monopoli e Virtus Lanciano le sue ex squadre, col fiore all’occhiello della stagione 2011-12 coi rossoneri abruzzesi: fu anche grazie agli otto gol di Volpe, in campo con la maglia del fantasista – la dieci – che la Virtus Lanciano centrò per la prima volta nella propria storia l’accesso alla Serie B; nell’annata successiva, 40 partite e 4 gol nella serie cadetta per il nuovo acquisto gialloverde.

 

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