Trofeo Wojtyla, prima giornata: vincono Lazio e Zbrojovka Brno, Roma ko

Ieri sera, allo stadio Aristide Paglialunga sono andate in scena le prime due partite della dodicesima edizione del Trofeo Karol Wojtyla, emozioni e gol non si sono fatti attendere.
Nel girone B, in campo alle ore 18:00 la Lazio ha superato i rivali del Latina per 4-3 all’ultimo respiro. A partire meglio sono stati i pontini che, grazie a Di Nardo (8’) e Tucci (21’), hanno chiuso il primo tempo sul 2-0, ma in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Beccaceci al minuto 31′. Nella ripresa, però, il copione della gara è cambiato. Ennali (56’) e Rossi (71’) hanno pareggiato i conti approfittando della superiorità numerica. Ma è stato ancora il Latina ad portarsi sorprendentemente in vantaggio grazie alla rete di Bottalico (79’) . Pareggio e gol vittoria della Lazio sono arrivati nei minuti finali, siglati da Petro (88′) e nuovamente da Rossi (90′).
Nel girone A, in campo alle ore 20:00 la Roma esce sconfitta di misura contro i cechi del Zbrojovka Brno, chiudendo la gara con un 2-3. I giallorossi passati in vantaggio dopo 8’ con il gol di Riccardi, hanno subito la dura replica del Brno che è andato in rete per tre volte con Blazik (15’), Janosek (27’) e Rogozan (58’). La Roma nel finale era riuscita a riaprire la gara grazie al gol di Mastromattei all’82’, ma l’assalto finale alla porta del Brno non ha portato all’agognato pareggio. Il Brno vola in testa al proprio girone a quota 3 punti.

L’INTERVISTA – Adriano Monacelli: il fantasista di Prato della Signora vuole rimettersi in gioco

di Filippo MORSILLO

Adriano Monacelli è un nome che è circolato spesso tra le righe del Nuovo Corriere Laziale. Le sue giocate e il suo talento non sono mai passati inosservati, tanto che è sempre stato al centro del mirino di molti club importanti, sin dai primi calci sul rettangolo verde. Gli infortuni e la crescita, però, hanno fermato l’exploit del fantasista di Prato della Signora, che ora pensa al futuro senza voler pretendere troppo, né da se stesso, ne dalle società a lui interessate. La risalita avverrà passo dopo passo, alzando l’asticella un allenamento alla volta.

Forse questa è stata la prima stagione dove non è stato protagonista, quanto le è mancato giocare? I suoi infortuni sono stati il problema principale?

Quest’anno indubbiamente mi è mancato moltissimo giocare, sia per quanto riguarda il fattore atletico sia soprattutto quello mentale, perché giocando poco ho avuto dei periodi in cui sono stato un po’ giù. Gli acciacchi fisici hanno contato molto anche perché non sono mai riuscito a raggiungere il 100% a causa dei continui e ripetuti infortuni

Sta già pensando a quale squadra proporsi? O sarebbe meglio che qualcuno la cercasse?

Per il prossimo anno avevo un accordo con una squadra di eccellenza ma sul più bello tutto purtroppo è sfumato ed ad ora sto valutando altre offerte

Quali sono stati i mister che più l’hanno aiutata nella sua crescita?

Nel mio percorso di crescita gli allenatori per me sono stati tutti importanti, ognuno mi ha insegnato qualcosa sia in ambito pratico sia in ambito teorico. A due allenatori, tuttavia, sono legato in maniera particolare: al primo, Ermanno Pansa, devo moltissimo, poiché è stato lui che mi ha impiegato in pianta stabile in prima squadra nell’Atletico Vescovio. Mentre il secondo, Christian Argento, mi ha fatto fare un grande salto di qualità per quanto riguarda il mio atteggiamento in campo insegnandomi a dare sempre il massimo sin dagli allenamenti

A quale persona si è ispirata maggiormente nel corso dei suoi anni sul campo di calcio?

Non mi sono ispirato a nessun calciatore in particolare, il mio obiettivo è migliorare sempre in qualsiasi caratteristica, anche quelle che per natura non sono i miei punti di forza

Obiettivi per la prossima stagione?

Obiettivo principale per la prossima stagione è dimostrare quanto valgo dopo un anno di appannamento

In quale ruolo si è trovato, tra i tanti che ha svolto, maggiormente a suo agio?

Di ruoli ne ho ricoperti molti, ma tra i tanti mi sento più a mio agio sull’esterno del campo,così da poter o rientrare e tirare oppure andare sul fondo e crossare, tuttavia anche il ruolo da trequartista non mi dispiace affatto

Meglio segnare o far segnare?

L’importante è segnare, non fa differenza chi è l’autore del goal

Scarpino preferito?

Lo scarpino mio preferito è il classico Pantofola D’oro tutto nero.

Karol Wojtyla Cup, fino al 3 settembre spettacolo a Fregene con le squadre Primavera

di Lina MANCO

E’ stata inaugurata ieri la XII Edizione del Trofeo Karol Wojtyla, il torneo di calcio dedicato alla memoria del pontefice Giovanni Paolo II, che nel 2005 è nato con lo scopo di favorire l’incontro di giovani atleti (under 19) alla soglia del professionismo; il calcio si presta come punto di incontro tra calciatori (e tifosi) di tutto il mondo, andando oltre le diversità di cultura, religione, razza o lingua , in un contesto di sano agonismo sportivo. La Manifestazione è organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Lega Nazionale Dilettanti, con il supporto tecnico del Comitato regionale Lazio della Lnd, e, in occasione dell’inaugurazione, il Presidente della Figc Carlo Tavecchio ha mandato un messagio da Coverciano, dove è impegnato con la nazionale di Giampiero Ventura : << Voglio fare gli auguri, i miei e della Federazione, per la buona riuscita della manifestazione. Il torneo Karol Wojtyla è sempre stato contraddistinto dal rispetto dei valori umani e tecnici nel ricordo del messaggio di pace e speranza di un grande Papa >>.

Per questa edizione, l’Atletico S.F.F. ha messo a diposizione il campo “Aristide Paglialunga” di Fregene (RM), che ospiterà le squadre partecipanti dal 30/08/16 al 03/09/16, giorno in cui si terrà la finale; l’ingresso nello stadio sarà gratuito per tutti. Il torneo è riservato a squadre di club “Primavera” e vedrà affrontarsi sei squadre , con la formula di due gironi eliminatori formati da tre squadre ciascuno :

GIRONE A

Vigor Perconti (campione d’Italia Juniores)

F. C. Zbrojovka Brno (Rep. Ceca)

A.S. Roma

GIRONE B

S.S. Lazio

U.S. Latina

Frosinone Calcio

Anche quest’anno il torneo rinnova il suo sostegno all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra nella campagna di sensibilizzazione sul tema dei rifugiati, ed in particolare sul progetto di creazione di “Corridoi Umanitari”, che siano in grado di fornire un accesso legale, sicuro e controllato ai rifugiati che sono costretti a fuggire dai loro paesi.

Wojtyla Wojtyla Wojtyla

Eccellenza, per il Cassino Calcio sarà subito supersfida contro il Formia 1905

di Ivana NOTARANGELO

A poco meno di una settimana dall’inizio del Campionato “Eccellenza”, il Cassino Calcio si prepara al debutto davanti al pubblico amico per la prima partita della stagione calcistica 2016/2017. Esordio con il botto per i ragazzi di Ezio Castellucci (confermato alla guida della compagine ciociara dopo l’ottimo 5° posto in rimonta dello scorso anno), che domenica 4 settembre apriranno la stagione al “Salveti” con il sentissimo derby interprovinciale contro il Formia 1905, matricola del Campionato “Eccellenza”.

L’incontro tra le due compagini laziali manca da tantissimi anni e, proprio per questo motivo, è un match atteso dai sostenitori di entrambe le squadre.

Per il Cassino, però, è solo un piccolo assaggio di quella che sarà la stagione nel Girone di categoria.

Infatti, già nella Seconda Giornata i ragazzi di Castellucci affronteranno un altro match molto sentito all’ombra dell’Abbazia, lo scontro con la compagine del Roccasecca, paese che dista davvero pochi km dal centro cassinate e che negli ultimi anni ha regalato forti emozioni.

Solo due settimane dopo e sarà ancora derby per la formazione azzurra, chiamata ad affrontare l’Arce, altra partita che genera forti sentimenti campanilistici tra le fazioni dei supporter.

Altra data da segnare in rosso sul calendario è quella della 15° Giornata (11 Dicembre 2016), in cui il Cassino sarà impegnato nella “stracittadina” contro i rivali del Città di Monte San Giovanni Campano.

Come si può notare, anche quest’anno il calendario del Girone B di “Eccellenza” offre spunti interessanti; chiama, infatti, gli azzurri di Castellucci a sfide impegnative non solo in chiave tecnico – tattica, ma anche e soprattutto dal punto di vista emotivo e del prestigio campanilistico.

Eccellenza, poker d’assi per l’Aprilia. Confermato Sossai, torna Zeccolella, ecco Casimirri e Castro

La società F.C. Aprilia rende noto di aver concluso l’accordo con il difensore Fabio Sossai per la permanenza del giocatore anche nella stagione sportiva 2016-2017. Inoltre, la società comunica che, dopo il termine dell’esperienza formativa del progetto Erasmus in Germania, è tornato ad essere un effettivo della F.C. Aprilia l’attaccante Gianlorenzo Zeccolella. Inoltre arrivano Andrea Casimirri (classe ’90) ed Andrea Castro (classe ’96), entrambi attaccanti,

Due conferme importanti per le rondinelle, che avranno la possibilità di contare ancora sulla solidità, l’esperienza (pur essendo un ’94) e la qualità di un difensore come Sossai. Nelle ultime due stagioni in Serie D, Fabio ha dimostrato di essere uno dei difensori di maggior affidamento della rosa, che con la sua conferma mette un altro importante tassello per la stagione che verrà. Queste le sue impressioni dopo l’ufficializzazione dell’accordo: «Ho sempre tenuto l’Aprilia come prima opzione per questa stagione, senza guardare la categoria. Nei due anni precedenti qui mi sono trovato molto bene e, soprattutto, voglio fare di tutto per riuscire a mettere alle spalle lo scorso torneo. Quest’anno abbiamo la possibilità di lavorare con mister Venturi dall’inizio, cosa che ci aiuterà molto. Abbiamo inoltre migliorato la rosa, quindi siamo pronti per metterci a testa bassa e pedalare in questo difficile campionato che ci aspetta. Prima di approdare all’Aprilia – conclude Sossai – ho fatto 3 anni in Eccellenza, dovremo stare attenti alle insidie che questa categoria presenta. Ci saranno ambienti difficili e non sarà come in Serie D. Ma la soluzione per far bene è sempre la stessa: lavorare».

Altro ritorno importante, stavolta per le soluzioni offensive che permetterà di adottare, è quello di Gianlorenzo Zeccolella. L’attaccante scuola Roma e Latina ha concluso il periodo formativo in Germania ed è tornato ieri ad allenarsi con la squadra, trovando molti cambiamenti. Ma il primo impatto è stato positivo: «L’esperienza in Germania è stata bellissima, sia dal punto di vista formativo che da quello umano. È difficile giudicare cosa ci sia di diverso dopo un solo allenamento, ma sono convinto di aver visto il giusto clima per poter fare qualcosa di importante. La squadra è stata rinforzata, con mister Venturi già prima della mia partenza si era creato un bel feeling, quindi credo di poter ricominciare da dove ho lasciato. Ci vorrà un po’ per recuperare la forma – ammette il classe ’96 -, ma già da ora sono a disposizione del mister. In qualsiasi posizione vorrà farmi giocare io mi farò trovare pronto. Non so che campionato ci aspetta, però so che ci vorranno grinta, qualità e voglia per fare una bella stagione. E da quello che ho visto – conclude Zeccolella – di queste caratteristiche ne abbiamo in abbondanza».

Per Casimirri la scelta di Aprilia è dovuta «alla storia di questo club: negli ultimi anni è stata in Lega Pro e Serie D, ed anche prima aveva sfiorato più volte la promozione tra i professionisti. Inoltre alcuni compagni li ho conosciuti in esperienze precedenti, tutti mi hanno parlato bene di questo ambiente rendendo più semplice la mia scelta. Sono un giocatore d’attacco, spero di segnare tanto ma anche di servire molti assist ai compagni, anche se la cosa più importante resta il bene della squadra. A me non piace perdere – confessa Casimirri – , così come non piace a nessuno sportivo. Cosa possiamo fare quest’anno lo potrà dire solo il campo, ma noi scenderemo in campo ogni domenica per arrivare ad un obiettivo importante».

Andrea Castro si è fatto notare nelle amichevoli pre-stagionali, andando a segno per due volte dal suo arrivo alla corte di mister Venturi. Con lui continua la tradizione di un’Aprilia giovane e di qualità: «Sono convinto che questa sia la società giusta per crescere. La voglia di rifarsi dopo l’anno scorso è tanta, credo che sarà molto bello partecipare a questo campionato con la maglia dell’Aprilia. Sono partito bene, nelle amichevoli che ho giocato sono andato anche in gol. Ma la mia crescita è tutt’altro che finita – assicura il giovane attaccante -: devo ancora imparare bene ciò che chiede il mister ed affinare l’intesa con i compagni. Il duello con Bussi è stimolante, perché lui ha più esperienza e credo di poter imparare molto da lui. Ma il mio obiettivo è quello di dimostrare che l’età non basta per essere titolari. A livello personale – conclude Castro – spero di poter tornare ai livelli che ho già raggiunto negli anni precedenti, anzi mi propongo di superarli. Così come spero di far tornare l’Aprilia nelle categorie che merita».

(fonte: Massimo Pacetti – Addetto Stampa F.C. Aprilia)

Memorial Varani, è botta e risposta con l’Empoli: Lazio bloccata

Botta e risposta tra Lazio ed Empoli nella gara inaugurale del girone D. I biancocelesti di Cardone, dopo essere passati in vantaggio con il tap in vincente di Andrea Santilli al 18’ su suggerimento di Valerio Marinacci, subiscono la rete del pari azzurro sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra impreziosito dalla meravigliosa rovesciata di Matteo Morelli al 22’. Nella ripresa da registrare il palo colpito dai toscani con Alessio Natale, che, dall’intersezione sinistra della lunetta con il limite dell’area di rigore avversaria, calcia a rete con il piatto sinistro colpendo la base del palo alla destra della porta azzurra.

IL TABELLINO

MARCATORI: 18’ Santilli (SS Lazio), 22’ Morelli (Empoli FC)

SS LAZIO-EMPOLI FC 1-1
SS LAZIO (4-3-3) : Benvenuti; Talamonti, Pollini (C), Franco (60’ Migliorati), Vitale; Manzo, Adilardi, Mari (47’ Visconti); Santilli, Serafini (66’ Ancillai), Marinacci. A disp.: Di Fusco, Ferrato, Soddu, Verdirosi. All.: Cardone.

EMPOLI FC (4-3-1-2): Biagini; Franceschi, Morelli, Lucchesi (C) (53’ Edu Mengue), Gionfantini (49’ Tognetti); Nobile (47’ Boganini), Degl’Innocenti [C], Rossi (60’ Angheluta); Baldanzi (65’ Moreddu); Natale, Rizza (36’ Belluomini). A disp.: Paci. All.: Bombardieri.

ARBITRO: Bonarrivo di Aprilia.

NOTE: Angoli: 4-4. Recupero: 2’st.

Memorial Varani, Roma forza dieci contro il Pescara

Goleada della Roma che si presenta al Varani segnando dieci reti al Pescara. La squadra di Lucarelli impiega 2’ per sbloccare il risultato con Cantarelli, che ribadisce in rete una corta respinta del portiere, poi dilaga tra il 10’ ed il 19’, con Rosa che batte il portiere in uscita, Giocci a segno col destro sul secondo palo e Mancini, che ha gioco facile nel segnare a porta vuota. Il Pescara accorcia le distanze al 26’ con il calcio di rigore trasformato freddamente da Peschetola ma la Roma trova altre due reti in chiusura di primo tempo. Mancini, a tu per tu col portiere firma la doppietta personale e Giocci lo imita al 32’, appoggiando in rete dopo aver saltato Chicarella. Nella ripresa la musica la non cambia, Modugno entra dalla panchina e segna una doppietta, Ferrante e Palazzino completa la festa giallorossa.

IL TABELLINO

MARCATORI: 2’ Cantarelli (AS Roma), 10’ Rosa (AS Roma), 14’ Giocci (AS Roma), 19’ Mancini (AS Roma), 26’ rig. Peschetola (Delfino Pescara 1936), 28’ Mancini (AS Roma), 32’ Giocci (AS Roma), 54’ Modugno (AS Roma), 57’ Palazzino (AS Roma), 67’ Ferrante (AS Roma), 68’ Modugno (AS Roma)

AS ROMA-DELFINO PESCARA 1936 10-1

AS ROMA (4-3-3) : Poverini; Mariani, Petrucci, Dicorato (C), Ferrari (35’ Diaby); Cantarelli (47’ Ferrante), Bruno, Anticoli; Mancini (40’ Modugno), Rosa (40’ Meloni), Giocci (40’ Palazzino). A disp.: Marsini. All.: Lucarelli

DELFINO PESCARA 1936 (4-2-3-1): Chicarella; Silvestri (36’ Bana), Ferrini (36’ Napoleone), Buttari, Restaneo (36’ Belli); Claudio (36’ Verzulli), Palmaricciotti (36’ Piedimonte); Peschetola (C), D’Ilario, La Torre; Salvatore (36’ Rossi). A disp.: Cipriani. All.: Ciannavei

ARBITRO: Falasconi di Aprilia.

NOTE: Ammoniti: Ferrante (AS Roma). Angoli: 8-0. Recupero: 1’pt.

 

Memorial Varani, il Panathinaikos travolge l’Aprilia all’esordio

I pontini passano in vantaggio all’8’ del primo tempo con Orlandi, il quale sfrutta un errore in disimpegno della difesa avversaria e con il destro effettua un pallonetto vincente. Un minuto più tardi arriva subito il pari dei greci, con Dimostreniadis, che dalla destra effettua una conclusione forte sotto la traversa. Al 22’ Dimitrakopomlos sugli sviluppi di un corner porta in vantaggio i suoi. Terza rete per il Panathinaikos che arriva sul finire della prima frazione di gioco, numero di Tzavidas che si inserisce in area di rigore e di destro chiude in diagonale sul secondo palo. C’è spazio anche per Torra, che realizza la rete del 4-1 con una conclusione di destro che si insacca sotto l’incrocio alla sinistra del portiere avversario. Al 46’ è Grammenos che su punizione battuta di seconda segna il 5-1, mentre chiude la squadra greca con la doppietta di Tzavisas al 60’ e Panydis sul finire di gara.

IL TABELLINO

FC APRILIA CALCIO-PANATHINAIKOS FC 1-7

MARCATORI: 8’ Orlandi (FC Aprilia Calcio), 9’ Dimostreniadis (Panathinaikos FC), 22’ Dimitrakopomlos (Panathinaikos FC), 35’+2’ Tzavidas (Panathinaikos FC), 43’ Torra (Panathinaikos FC), 46’ Grammenos (Panathinaikos FC), 60’ Tzavidas (Panathinaikos FC), 70’ Panydis (Panathinaikos FC)

FC APRILIA CALCIO (4-4-2): Angelucci; Sciarra (36’ Mammaro), Fiumi, Nompleggio, Daloia; Orlandi (36’ Di Mino), Scandariato, Gallo (36’ Bonci), Cetz; Fresilli, Fiore (36’ Scarlato). A disp.: Zappalà All.: De Min

PANATHINAIKOS FC (4-3-3): Avgerinds (36’ Nikolaoy); Garmpis (50’ Avlonitis), Frokoy, Karnesis (36’ Bakos) Grammenos (47’ Makrodimitris), Krydarakos (50’ Panydis), Dimostreniadis, Torra; Chaikalis (47’ Kostis), Tzavidas (C), Torra (65’ Syamoylos). A disp.: Dimitrakopoylos. All.: Mavroydis

ARBITRO: Gallo di Aprilia

NOTE: Angoli: 0-5. Recupero: 2’pt.

 

Memorial Varani, il punto sulla prima giornata: impresa Sampdoria, dilagano Barcellona e Juventus

61 reti e grande spettacolo nella prima giornata di gare della seconda edizione del Memorial Cristina Varani. L’evento ardeatino, organizzato dal Racing Club, ha fatto registrare le prove di forza di Barcellona, Juventus, Panathinaikos, Roma e Valencia a spese delle malcapitate Renato Curi, Perugia, Aprilia, Pescara e Sudtirol, ma la vera notizia risiede nella sconfitta dei campioni in carica dell’Inter, regolati pesantemente da una Sampdoria in stato di grazia e che, trascinata dalle doppiette di Donato e Zuccon, ha lanciato la sua candidatura per una qualificazione che rappresenterebbe un traguardo storico per la compagine ligure dopo le eliminazioni patite al primo turno nelle tre precedenti apparizioni. In serata L’Aquila si è involata al comando del girone D piegando la resistenza dei bulgari del Botev Plovdiv mentre Lazio ed Empoli hanno messo a referto l’unico pareggio, sublimato dalla spettacolare acrobazia dell’azzurro Morelli.

Domani andrà in scena la seconda giornata, con Perugia-Urbetevere e Inter- Südtirol in calendario alle ore 9.30 ad aprire il programma fornendo ai ragazzi di Bellinzaghi la chance per riscattare la battuta d’arresto.
Aggiornamenti continui verranno forniti attraverso il sito ufficiale della kermesse
www.memorialcristinavarani.com che accompagnerà gli utenti durante le giornate di gara parallelamente alla pagina Facebook e ai profili Twitter e Instagram dedicati all’evento, proponendo le cronache e le sintesi video di tutte le partite. E’ inoltre attivo il canale YouTube dedicato alla rassegna, sul quale sono presenti già da giorni il promo e il servizio introduttivo della seconda edizione.

Risultati e classifiche
Risultati 1^ Giornata – 30 agosto: Renato Curi-Barcellona 0-13 (gir. A); Juventus-Perugia 6-1 (A); Aprilia-Panathinaikos 1-7 (B); Roma-Pescara 10-1 (B); Südtirol-Valencia 0-8 (C); Inter-Sampdoria 2-5 (C); L’Aquila-Botev Plovdiv 4-1 (D); Lazio-Empoli 1-1 (D)

Classifica girone A: Barcellona, Juventus 3; Urbetevere, Perugia, Renato Curi Pescara 0

Classifica girone B: Roma, Panathinaikos 3; Savio, Aprilia, Pescara 0

Classifica girone C: Valencia, Sampdoria 3; Lodigiani, Inter, Südtirol 0

Classifica girone D: L’Aquila 3; Empoli, Lazio 1; Racing Club, Botev Plovdiv 0

Il calendario completo del torneo
2^ Giornata – 31 agosto: Perugia-Urbetevere (A, 9.30); Inter-Südtirol (C, 9.30); Pescara-Savio (B, 11.30); Sampdoria-Lodigiani (C, 11.30); Juventus-Renato Curi (A, 17); Lazio-L’Aquila (D, 17); Roma-Aprilia (B, 19); Empoli-Racing Club (D, 19)

3^ Giornata – 1 settembre: Valencia-Sampdoria (C, 9.30); Urbetevere-Juventus (A, 9.30); Barcellona-Perugia (A, 11.30); Panathinaikos-Pescara (B, 11.30); Lodigiani-Inter (C, 17); Botev Plovdiv-Empoli (D, 17); Racing Club-Lazio (D, 19); Savio-Roma (B, 19)

4^ Giornata – 2 settembre: Südtirol-Lodigiani (C, 9.30); Renato Curi-Urbetevere (A, 9.30); Aprilia-Savio (B, 11.30); L’Aquila-Racing Club (D, 11.30); Valencia-Inter (C, 17), Panathinaikos-Roma (B, 17); Botev Plovdiv-Lazio (D, 19); Barcellona-Juventus (A, 19)

5^ Giornata – 3 settembre: Pescara-Aprilia (B, 9.30); Empoli-L’Aquila (D, 9.30); Savio-Panathinaikos (B, 11.30); Sampdoria- Südtirol (C, 11.30); Perugia-Renato Curi (A, 17); Urbetevere-Barcellona (A, 17); Racing Club-Botev Plovdiv (D, 19); Lodigiani-Valencia (C, 19)

Semifinali – 4 settembre: 1^ Gir. A – 1^. Gir. C (9.30); 1^ Gir. B – 1^ Gir. D (11.30)

Finali – 4 settembre: 3° – 4° posto (17.30); 1° – 2° posto (19.30)

Classifica marcatori

4 reti: Lopez, Martínez (FC Barcelona)
3 reti: Bonetti (Juventus FC),
2 reti: Alastuey (FC Barcelona), Natrella (L’Aquila Calcio 1927),
Tzavidas (Panathinaikos FC), Giocci, Mancini, Modugno (AS Roma), Donato, Zuccon (UC Sampdoria), Catala (Valencia CF)

1 rete: Orlandi (FC Aprilia Calcio), Ginard, Navarro, Saidou (FC Barcelona), Boev (PFK Botev Plovdiv), Morelli (Empoli FC), De Toffol, Infuso, Pisapia (Juventus FC), Chierichetti, Demilato (FC Internazionale), Petrucci (L’Aquila Calcio 1927), Santilli (SS Lazio), Dimitrakopomlos, Dimostreniadis, Grammenos, Panydis, Torra (Panathinaikos FC), Papa (AC Perugia), Peschetola (Delfino Pescara 1936), Cantarelli, Ferrante, Palazzino, Rosa (AS Roma), Agnello (UC Sampdoria), Chanfreut, Garcia D., Garcia S., Lindres, Martinez, Vazquez (Valencia CF)

ASD RENATO CURI PESCARA-FC BARCELONA 0-13

ASD RENATO CURI PESCARA (4-4-2): Puddu (36’ Petricca); Ciccotosto (36’ Liberati), Di Federico, Di Tanna (51’ Leone), Cavaliere M.; Lupo, Troscia, Cavaliere S. (36’ Cilli), Onyeka (51’ Miseri); Sciamanda (C), Cesta (39’ Cozzi). A disp.: Marcotullio. All.: Masciovecchio

FC BARCELONA (4-3-3): Pau Sánchez (36’ Raúl Garcia); Miquel Juanula, Eric Cañete (36’ Arnan Olle), David Navarro, Eric Vega (36’ Pau Servat); Arnan Solà (15’ Jorge Alastuey), Xavi Simons (C), Alejandro Ginard (36’ Marc Casado); Victor Muñoz (36’ Mamadou Saidou), Leonardo Dosreis (36’ Roger Martínez), Fermin Lopez. All.: Martínez

ARBITRO: Trani di Aprilia

MARCATORI: 12’ Alejandro Ginard (FC Barcelona), 24’ David Navarro (FC Barcelona), 39’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 40’ Roger Martínez (FC Barcelona), 42’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 44’ Jorge Alastuey (FC Barcelona), 50’ Jorge Alastuey (FC Barcelona), 57’ Roger Martínez (FC Barcelona), 59’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 62’ Mamadou Saidou (FC Barcelona), 65’ Fermin Lopez (FC Barcelona), 67’ Roger Martínez (FC Barcelona), 68’ Roger Martínez (FC Barcelona)

NOTE: Espulso 64’ Arnan Olle (FC Barcelona). Angoli: 0-8. Recupero: 2’st.

Il Barcellona inaugura il suo percorso completando un’ideale “schedina” e lanciando una seria candidatura in ottica vittoria finale. Troppo forti i catalani di Martinez per i volenterosi dilettanti abruzzesi del Renato Curi, che pure avevano resistito e destato buona impressione per una frazione subendo “solo” due reti. Nella ripresa lo show azulgrana non ha lasciato scampo agli avversari, con Fermin Lopez e Roger Martinez che si sono spartiti la fetta più grande della torta realizzando quattro gol ciascuno. A completare il tabellino Ginard, Navarro, Saidou e Alastuey, quest’ultimo autore di una doppietta. Iberici già al comando del girone in virtù della migliore differenza reti nei confronti della Juventus.

JUVENTUS FC-AC PERUGIA 6-1

JUVENTUS FC (4-3-1-2): Oliveto (55’ Cordaro), Savona, Giorcelli (36’ Saio), Liberti (36’ Antolini), Mauro; Pisapia, Andretta, Salducco (36’ Petronelli); Miretti (57’ Infuso); Bonetti (C) (57’ Palazzo), De Toffol (47’ Ferraris). A disp.: -. All.: Valenti

AC PERUGIA (4-2-3-1): Raschielli (51’ Rosi); Farinelli (36’ Barbarossa), Ruscini, Leonardi, Senigaglia (47’ Chabat); Tiny (C) (51’ Brunetti), Guadini; Marino (39’ Lentini), Mattioli, Papa (51’ Papi); Lunghi (39’ Proia). All.: Giovannelli

ARBITRO: Carpinelli di Aprilia

MARCATORI: 7’ De Toffol rig. (Juventus FC), 38’ Bonetti (Juventus FC), 46’ Papa (AC Perugia), 49’ Bonetti (Juventus FC), 51’ Bonetti (Juventus FC), 60’ Pisapia (Juventus FC), 70’ Infuso (Juventus FC)

NOTE: Ammoniti: Bonetti (Juventus FC), Tiny (AC Perugia). Angoli: 4-4.

La Juventus di Valenti gioca a tennis con il malcapitato Perugia nella riedizione della finalina della prima edizione. I bianconeri si impongono per 6 reti a 1, grazie alla tripletta di Bonetti e alle reti di Pisapia e Infuso. Il vantaggio della Juventus si realizza al minuto 7 del primo tempo, con De Toffol dal dischetto. Raddoppio che arriva ad inizio ripresa con Bonetti. Il Perugia accorcia poi le distanze con Papa al 46’. Bonetti che replica prima al 49’ e poi anche due minuti dopo per la rete del 4-1. Quinta rete bianconera realizzata da Pisapia su calcio di punizione, mentre chiude il match Infuso.

FC SÜDTIROL-VALENCIA CF 0-8
FC SÜDTIROL (4-5-1): Uberegger; Bussi (44’ Lohoff), Rattin, Salaris (57’ Riselli), Sinno; Bazzanella (36’ Vinciguerra), Gennari (57’ Bedin) Ongaro, Sartori (57’ Margoni), Heinz © (44’ Flumeri); Toci.

A disp.: Pasquazzo. All.: Leotta

VALENCIA CF (4-3-3): Chanza (36’ Alemany); Mellado, Domenech © (36’ Sanchez), S. Garcia, Vazquez; Escobar (36’ Santafosta), D. Garcia, Amaro (36’ Corella); Valera (41’ Salas), Lindres (18’ Chanfreut), Martinez (36’ Catala). A disp.: Sanchez, Catala, Alemany, Santafosta, Chanfreut, Corella, Salas. All.: Fernandez.

ARBITRO: Briozzo di Aprilia.

MARCATORI: 8’ Martinez (Valencia CF), 10’ Lindres (Valencia CF), 16’ D. Garcia (Valencia CF), 49’ Catala (Valencia CF), 51’ Chanfreut (Valencia CF), 64’ S. Garcia (Valencia CF), 69’ Vazquez (Valencia CF), 70’+3’ Catala (Valencia CF)

NOTE: Angoli: 0-5. Recupero: 3’pt.

Gara a senso unico e vittoria netta degli iberici, di ritorno sui campi della Pineta dei Liberti dopo aver conquistato la finale nel 2014. Ad aprire le marcature è stato Martinez, il quale dopo aver riconquistato palla serve il suo compagno di squadra Lindres, che viene anticipato da un difensore avversario, palla che però finisce ancora sui piedi di Martinez che di destro batte Uberegger. Raddoppio che arriva 2 minuti più tardi con Lindres, il suo sinistro sul primo palo è potente. Tris valenciano che porta la marcatura di Arnau Garcia. Nella ripresa dopo un inizio in cui non vi sono state molte occasioni, al 49’ Catala servito in profondità non sbaglia davanti al portiere avversario, concludendo di destro sul secondo palo. Due minuti più tardi è Chanfreut a trovare la rete del pokerissimo destreggiandosi bene in area di rigore e a concludere a rete con il destro da pochi passi dalla porta. Al minuto 63’ Sergi Garcia realizza il 6-0 sugli sviluppi del corner, prima del timbro di Vazquez, il migliore in campo di questa partita, e della doppietta di Catala nei secondi finali dei 3 minuti di recupero.

FC INTERNAZIONALE-UC SAMPDORIA 2-5
FC INTERNAZIONALE (4-4-2): Gerardi; Chierichetti, Lonati, Zalli (C), Donarini; Pucci (45’ Oppizzi), Ballabio (33’ Butti), Demilato, Bortolini (22’ Latorre); Gnonto, Poku (44’ Fusto). A disp.: Fasolini, Minotti, Bergantin. All.: Bellinzaghi.

UC SAMPDORIA(4-4-2): Rossi; Sanguineti, Campaner, Mata, Migliardi (65’ Ravera); Alesso (36’ Donato), Dolcini (C), Canovi (49’ Kacellari), Zuccon (65’ Giovanardi); Pedicillo (60’ Macca), Agnello (42’ Chiodi). A disp.: Colleoni. All.: Augusto

ARBITRO: Sig. Giordani di Aprilia.

MARCATORI: 6’ Zuccon (UC Sampdoria), 31’ Zuccon (UC Sampdoria), 32’ Demilato (FC Internazionale), 41’ Agnello (UC Sampdoria), 45’ Donato (UC Sampdoria), 55’ rig. Chierichetti (FC Internazionale), 62’ Donato (UC Sampdoria).

NOTE: Al 22′ Poku (FC Internazionale) ha sbagliato un calcio di rigore. Ammoniti: Macca (UC Sampdoria). Angoli: 1-6. Recupero: 3’st.

Grande sorpresa nella prima gara del girone C. I campioni in carica dell’Inter si arrendono a una sontuosa Sampdoria, a caccia di una storica qualificazione alle semifinali mai ottenuta prima d’ora e capace di calare il pokerissimo a spese dei nerazzurri. I blucerchiati, dopo essere passati in vantaggio con la doppietta del loro numero 10 Federico Zuccon, hanno visto gli avversari riavvicinarsi grazie a Demilato sul finire di primo tempo. Nella ripresa è salita nuovamente in cattedra la compagine ligure che, prima con Agnello poi la doppietta di Donato – intervallata dalla marcatura interista su calcio di rigore di Chierichetti a prendersi una meritata vittoria.

L’AQUILA CALCIO 1927-PFK BOTEV PLOVDIV 4-1
L’AQUILA CALCIO 1927 (4-3-3): Scassa; Lunadei, Colangelo, Di Francesco ©, Cavalcante (62’ Maschiocchi); Perinetti (54’ Paolucci), Antonacci (62’ Recciuti), Ianni (49’ Taffo); Pietraforte (40’ Mariani), Petrucci (56’ Spezziale) Natrella. A disp.: Consorte. All.: Ianni.

PFK BOTEV PLOVDIV (4-3-3): Karasyoykov (58’ Botevek); Velichkov, Koteterov, Vasilev, Boev (54’ Mlekanov); Stoichkov, Stamenov, Aramazov; Stambolov, Nikolov, Dimitrov (36’ Naydenov). A disp.: Botevek, Hristov, Filipov, Georgiev, Bulvanski. All.: Datchev.

ARBITRO: Sig. Rivera di Aprilia.

MARCATORI: 2’ Natrella (L’Aquila Calcio 1927), 11’ aut. Vasilev (L’Aquila Calcio 1927), 17’ Boev rig. (PFK Botev Plovdiv), 34’ Petrucci (L’Aquila Calcio 1927), 67’ Natrella (L’Aquila Calcio 1927)

NOTE: Angoli: 1-6. Recupero: 2’st.

Termina con la vittoria per 4-1 la gara d’esordio dell’Aquila che batte i bulgari del Botev Plovdiv. Gli abruzzesi passano in vantaggio già al 2’ del primo tempo, con la rete di Natrella che da dentro l’area di rigore calcia sul primo palo. All’11’ arriva il raddoppio, Natrella dalla sinistra effettua un cross al centro, dove trova la sfortunata autorete di Vasilev. Al minuto 17 Boev dal dischetto accorcia le distanze. Sul finire della prima frazione di gioco Petrucci realizza il gol del 3-1, ancora su un assist di Natrella. Quest’ultimo, man of the match, al minuto 67 percorre 50 metri palla al piede e conclude al meglio un’azione splendida con un diagonale di destro che finisce in fondo al sacco.

Il punto sui campionati giovanili Nazionali: Under 17, Under 16 e Under 15 pronti a partire

di Giorgio SARACINO

Tre gironi da 14 squadre ciascuno: così sono organizzati i Campionati giovanili nazionali Under 17, Under 16 e Under 15, Serie A e B. Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i calendari della stagione 2016/2017. I campionati avranno inizio l’11 settembre; solo l’Under 17 comincerà la stagione una settimana prima. Ultima gara dei gironi, per tutti, il 23 aprile.

L’Atalanta, campione assoluto della scorsa stagione con i ragazzi dell’Under 15 e dell’Under 17, parte certamente favorita. L’Under 17 ha sconfitto il 19 giugno scorso l’Inter al Manuzzi di Cesena per 2-1: dopo essere andati in svantaggio al 28’pt, Bastoni fa risorgere la squadra al primo minuto di recupero della seconda frazione di gioco. Melengoni farà esultare la formazione bergamasca nei tempi supplementari. La sfida tra le due finaliste si ripeterà all’ottava giornata; l’andata il 30 ottobre, il ritorno il 5 marzo. Intanto, il 4 settembre, l’Atalanta dovrà vedersela con la S.P.A.L., a Bergamo.

Campione in carica anche l’Under 15: una settimana dopo i festeggiamenti per la conquista del titolo nazionale da parte dell’Under 17, la formazione più giovane sconfigge in finale per 2 a 0 la Roma ai tempi supplementari. Dopo una gara in cui le occasioni nerazzurre erano state di gran lunga superiori a quelle giallorosse, i ragazzi di Mister Lorenzi si aggiudicano la vittoria con le reti di Traore nel primo tempo supplementare e Cortinovis, nel secondo. I bergamaschi, collocati nel girone B, non incontreranno nella prima fase della stagione i vice campioni, sorteggiati per disputare la stagione nel girone C. Per la prima di campionato, però, se la vedranno col Cittadella, fuori casa.

C’è tanta attesa invece per l’inizio del Campionato giovanile nazionale Under 16 (categoria fascia B): il 7 luglio 2015 era stato proposto dalla FIGC di organizzare un campionato intermedio tra l’Under 15 e l’under 17, per “incrementare la motivazione e il confronto agonistico omogeneo”. Con un Comunicato della FIGC del 28/01/2016 si chiariva che:

Il nuovo regolamento ha recepito la riforma dei Campionati Giovanili varata lo scorso anno dal Consiglio Federale, definendo tutte le categorie dell’attività agonistica maschile – alcune già operative, le altre in vigore dalla prossima stagione agonistica – che sarà suddivisa in Campionati Nazionali Under 17 A e B, Under 16 A e B, Under 17 Lega Pro, Under 15 A e B e Under 15 Lega Pro.”

Al via dunque anche l’Under 16: l’11 settembre, 42 squadre di Serie A e B, scenderanno in campo per conquistare il titolo nazionale.

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