La battaglia dell’avvocato Mignogna non si ferma: «Imminente la nomina della Commissione Federale»

di Francesco Tringali (www.lalaziosiamonoi.it)

La battaglia per la riassegnazione dello Scudetto 1914/15 prosegue senza sosta. Dopo il sostegno di più di 30mila laziali, ora il procedimento è in mano alla la Figc, si attende solo la nomina della Commissione Federale. Per fornire nuovi sviluppi sulla vicenda, ai microfoni di Radiosei, è intervenuto il promotore dell’iniziativa, l’avv. Gian Luca Mignogna: «Questa è una fase cruciale della vicenda. Un paio di settimane fa abbiamo annunciato che il procedimento è pendente in Federazione. Abbiamo provveduto a depositare altri documenti presso gli uffici competenti della FIGC. La nomina della commissione è imminente, questione di poche settimane, siamo tutti in fervente attesa. La cosa non può che farci felici: quando ci sarà l’annuncio saremo solo a metà dell’opera. Infatti, una volta nominata, i saggi individuati dalla Federazione dovranno esprimere un giudizio e noi dovremo essere bravi e fermi a documentare e motivare le nostre richieste. Mi sento di lanciare altri due appelli: uno è quello di continuare a firmare la petizione online, perché più siamo, più la rivendicazione avrà chance di essere presa in considerazione. L’altro è che se ci fosse qualche collezionista, chiunque sia in possesso di documenti storici si metta in contatto con me attraverso consultabiancazzurra@yahoo.com, oppure attraverso la radio»Poi svela un particolare sul precedente in Germania: «Il precedente tedesco che avevamo scovato è un pizzico meno rilevante di quello che si pensa: il campionato era precedente alla fondazione della federazione tedesca. è indicativo del fatto che, comunque, quando prevale il buonsenso a distanza di 100 anni si sono accordati per disputare una nuova finale. Se c’è voglia e senso di giustizia possiamo arrivare all’assegnazione ex aequo dello Scudetto 1914/15».

Solo il quinto posto per la Libertas San Saba Under 21 a Bra

di Ufficio Stampa Libertas San Saba

Hockey Indoor | Solo il quinto posto per la Libertas San Saba Under 21  a Bra 

La Libertas San Saba under 21, impegnata nelle finali di categoria di Bra, ha mostrato tutti i suoi limiti di tenuta dovuti alle poche partite giocate e pur combattendo in ogni partita non ha conquistato alcun punto. Un tempo giocato alla pari ed una ripresa in sofferenza: questo il motivo ricorrente delle 4 partite disputate e tutte perse con risultati non disastrosi ma che hanno relegato le rossoblu all’ultimo posto del quintetto. «Ci aspettavamo di pagare dazio» dichiara il Presidente Sarnari «per le poche partite giocate nella fase preparatoria. E’ stato, comunque, un bel torneo ed una bella esperienza dove la squadra ha giocato un tempo alla pari con tutte. Molte di loro saranno anche alla finale senior del prossimo fine settimana e questo è stato senza dubbio un ottimo allenamento».

Questa la squadra impegnata a Bra ed il tabellone dei risultati:

ATLETE: Bussoletti/ Sarnari F / Tufano L./  Ciufolini/  Sponta Maria/ Sarnari I./Barricelli/ Coppe/ Montresor/Paolacci/ Santini   /DIRIGENTI E TECNICI: Paolo Sarnari(Capo delegazione), Maria Marta Panizo ( Manager ) Pato Mongiano  (Coach)

Sabato 30 gennaio

CUS PISA vs LORENZONI 1-2
HF LIB. S. SABA vs CUS PADOVA 1-3
CUS PISA Vs CERNUSCO 1-3
CUS PADOVA Vs LORENZONI 4-3
HF LIB.S.SABA Vs CERNUSCO 1-4

Domenica 31 gennaio   

HF LIB. S. SABA vs LORENZONI 2-5
CUS PADOVA Vs CERNUSCO 1-5
HF LIB.S.SABA  Vs CUS PISA 3-2
LORENZONI Vs CERNUSCO 1-0
CUS PADOVA Vs CUS PISA 4-1

 

Classifica finale | Cernusco 9 *, Lorenzoni 9, Cus Padova 9, Cus Pisa 3, Libertas San Saba 0

*Prima classificata per diff. Reti

 

Hockey Indoor Giovanile |  Niente finale per gli under 16 dell’Hc Roma e della Libertas San Saba 

Chiusura della stagione indoor regionale con i gironi under 16 maschile e femminile. Ora si assegneranno i titoli nazionali e la Roma De Sisti sarà impegnata nella finale under 18 in programma a Castello d’Agogna il 13 e 14 febbraio. Niente da fare per le under 16 di Hc Roma e HF Libertas San Saba. I ragazzi hanno perso con Butterfly e Campagnano, mentre le ragazze hanno dovuto soccombere alla maggior fisicità del Butterfly.

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Giò Volley: Ricominciamo!

di Ufficio Stampa Giò Volley Aprilia

I responsi della tredicesima giornata del Campionato e, la chiusura della fase ascendente della stagione, hanno evidenziato l’equilibrio di un girone D  mostratosi subito difficoltoso ed impegnativo. La classifica che alla fine si è delineata è forse la più giusta, sia per quello che si è visto in campo che per la qualità del gioco espresso dalle singole squadre, lasciandoci intendere una seconda fase di torneo estremamente incerto e spettacolare. Nella zona di vertice il Marsala, alla undicesima vittoria stagionale (sesta per 3-0), uscito indenne dal campo di Napoli dopo tre set finiti ai vantaggi, conferma la leadership nel torneo con 34 punti e allunga sul gruppo interessato ai playoff passando da +6 a+ 8 sul Volleyrò, caduta a Cutrofiano ed ora quarta dietro l’Arzano con lo stesso punteggio (26), ma con un set di svantaggio.
Con 28 punti in classifica e dieci vittorie stagionali si impadronisce della piazza d’onore del Campionato la sorprendente neopromossa Giò Volley Aprilia, guidata dal tecnico Tonino Federici, che segnando contro l’Isernia la settima vittoria casalinga (quinta per 3-1), su sette partite (20 punti su 21 disponibili), mette a segno una poderosa spallata alla classifica e con un doppio balzo si posiziona direttamente dietro le Lilibetane entrando di forza nella lotta per la pos-season.
Racchiuse da un esiguo distacco di appena tre punti troviamo Cutrofiano a quota 25, S. Teresa a 24 e Montella con 22 punti, ancora interessate e sicuramente intenzionate a dire la propria nella seconda fase del torneo. Nella parte centrale della classifica il Terracina(19) ed il Maglie (17) sembrano, tra alti e bassi, poter navigare senza particolari problemi tra le acque agitate del Campionato, difendendo le proprie posizioni ed arrivare in fondo ad un approdo sicuro. Nell’altra estremità della classifica invece il Napoli (14) anche se in ripresa è seguito a vista da tre squadre appaiate a quota 12 (Roma, Isernia e Frascati) in lotta settimanale per non affondare nelle sabbie mobili della classifica, mentre si fa sempre più pesante la situazione per l’Ostia fanalino di coda, giunta ormai all’undicesima sconfitta consecutiva (ottava per 0-3) con un gap di 10 punti dalla penultima.
Infine, va registrata l’imbattibilità casalinga delle prime quattro squadre del Campionato (Marsala-Aprilia-Arzano e Volleyrò) tutte vittoriose tra le mura amiche e tutte con sette turni disputati, un record che le dirette interessate vorranno difendere cercando nel sostegno dei propri tifosi uno stimolo in più.

Città di Ciampino, Olivetti: «Vittoria di grande personalità ad Aprilia»

di Ufficio Stampa
Un colpo da sei punti. I Giovanissimi d’Elite fascia B del Città di Ciampino hanno sbancato con un pesante 3-1 il campo dell’Aprilia: decisive le reti di Di Pillo e di Davide Verna, autore di una doppietta. Mister Davide Olivetti è giustamente orgoglioso dei suoi ragazzi: «Giocare ad Aprilia, su un campo difficile e contro una buona squadra guidata da un ottimo allenatore, non era affatto semplice. Aggiungiamoci che si trattava di uno scontro diretto e che i punti in palio avevano un grande significato e si capisce il motivo della nostra soddisfazione. I ragazzi hanno avuto un approccio praticamente perfetto anche perché avremo diversi scontri diretti fuori casa e bisognava subito testare la tenuta mentale e anche caratteriale del nostro gruppo. Siamo andati al riposo all’intervallo sul punteggio di 3-0, poi anche la gestione della partita è stata positiva». Al di là della singola gara, comunque, si capisce dalle parole di Olivetti che il tecnico è soddisfatto nel complesso da quanto stanno facendo i suoi ragazzi. «Il gruppo prova sempre a proporre il suo calcio – dice l’allenatore – anche se fisicamente concede qualcosa agli avversari. Ma cerca di sopperire con un’ottima condizione atletica e con la velocità di pensiero. Questo è il mio secondo anno alla loro guida e devo dire che i miglioramenti sono stati notevoli, ma ci sono ancora ampi margini per crescere: il campionato che dovevamo fare era questo, lottare con i denti per strappare la salvezza». Per Olivetti la quota giusta per conservare la categoria d’Elite «dovrebbe aggirarsi tra i 22-23 punti e a noi ne manca ancora qualcuno – sottolinea il tecnico – Non possiamo abbassare la guardia perché dietro di noi la classifica si è un po’ accorciata ultimamente». Nel prossimo turno il Città di Ciampino avrà una sorta di sfida quasi impossibile. «Ospiteremo la Vigor Perconti, il cui blasone e la cui qualità non hanno bisogno di presentazioni – dice Olivetti – Ma non partiamo battuti e cercheremo anche in questa occasione di giocarcela a viso aperto, provando a fare la nostra gara».

Serpentara B.O. senza pause, Cestrone gol con dedica: «Che forza questo gruppo»

di Ufficio Stampa

E ora i risultati utili consecutivi sono sette, con cinque vittorie e due pareggi. Rendimento da prime in classifica per il “nuovo” Serpentara Bellegra Olevano che ha travolto anche il malcapitato Manfredonia in quello che, sulla carta, doveva essere uno scontro diretto e che invece i ragazzi di Foglia Manzillo hanno archiviato nel giro dei primi quarantacinque minuti grazie ai sigilli del solito De Julis, di Delgado e di Francesco Cestrone. E’ proprio il giovane centrocampista casertano classe 1996, ex Sora e Albalonga (formazione con la quale ha giocato nella prima parte della stagione), a commentare la gara coi pugliesi e il momento della formazione del presidente Luciano Ferro. «Siamo partiti alla grande e poi non abbiamo avuto grosse difficoltà nel gestire il risultato – dice Cestrone -, nemmeno dopo il gol del 3-1 arrivato nel corso della ripresa. Per noi questa era una sorta di partita dell’anno visto che il Manfredonia, prima di questo match, era l’ultima delle squadre virtualmente salve. Rimaniamo a cinque punti di distanza dalla salvezza diretta, ma siamo concentrati sul nostro cammino anche se pure le altre squadre stanno avendo un buon ritmo». Per lui si è trattato del primo gol in assoluto in serie D, una rete con dedica speciale che arriva dal cuore. «E’ da tanto che volevo segnare per rivolgere un pensiero al mio amico Giuseppe che da tre anni non c’è più: la gioia di oggi è tutta per lui» spiega con palpabile emozione il giovane centrocampista che ha avuto un buon impatto con il Serpentara dopo l’arrivo dall’Albalonga. «Mi trovo bene e sento la fiducia dei compagni, del mister e della società. Cerco di farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa». Se il Serpentara ha cambiato passo, per Cestrone il motivo è molto semplice. «La straordinaria forza di questo gruppo, siamo uniti e compatti verso un unico obiettivo». Il prossimo turno, classifica alla mano, è il più proibitivo di tutti: si va sul campo della Virtus Francavilla, capolista pugliese del girone H di serie D. «Non andiamo per fare una passeggiata, ogni partita fa storia a sé e non ci sentiamo battuti in partenza» conclude Cestrone.

Lido di Ostia Futsal, Mastrorosato: «La conquista della Final Eight? Emozione indelebile»

di Ufficio Stampa

Il Lido di Ostia Futsal ha alzato l’asticella. La società dei presidenti Paolo Gastaldi e Sandro Mastrorosato ha toccato il punto più alto (finora…) della sua storia nel futsal italiano. Dopo le promozioni in C1 e (la scorsa estate) nel campionato nazionale di serie B, in un freddo mercoledì di fine gennaio è arrivata l’incredibile quanto meritata qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, la prestigiosa competizione organizzata per la società cadette che affianca il campionato. Negli ottavi di finale (giocati in gara unica) il Lido di Ostia ha battuto per 4-2 la Capitolina Marconi in campo esterno grazie alla doppietta di Martinelli e ai gol di Fred e Gentile e ha così conquistato il diritto di giocarsi la conquista della Coppa dal 18 al 20 marzo prossimo (in una sede ancora da definire) assieme ad altre sette fortissime squadre provenienti da tutta Italia. Un vero e proprio “gioiellino”, arrivato poco dopo la metà di una stagione che pure in campionato vede la neopromossa matricola lidense in un’ottima posizione di classifica (terzo posto assieme all’Eboli). «Una grandissima emozione e un orgoglio indescrivibile – dice il presidente Mastrorosato – Avevamo perso il sabato precedente con la stessa Capitolina nella sfida in campionato, ma tatticamente la squadra era stata sempre in partita. In Coppa i ragazzi hanno aggiunto ancor maggiore determinazione e concentrazione e ancora una volta il mister ha saputo dare l’impostazione giusta: a lui, come a tutti ragazzi, va il nostro grande applauso». Il Lido ha saputo rimontare due volte (prima con Martinelli e poi con Fred), poi ha allungato nella ripresa e si è portato a casa la qualificazione. «Siamo tra le prime otto d’Italia in questa competizione, come si fa a non sprizzare gioia e gonfiare il petto. Le finali? In una gara secca può accadere di tutto…». Se in Coppa il percorso del Lido di Ostia, comunque vada, sarà stato da applausi, in campionato il futuro è ancora tutto da scrivere. «Molto onestamente sarà difficile migliorare l’attuale posizione – dice Mastrorosato – ci dovremo guardare le spalle visto che dietro ci sono grandi squadre come Orte e Palombara, ma siamo sicuri che i ragazzi daranno il massimo». Nel turno di sabato, il Lido di Ostia ha pareggiato 1-1 sul difficile campo del Fondi: nonostante la stanchezza post-Coppa, i ragazzi di Matranga non hanno mollato e proprio nel finale hanno strappato il punto grazie ad un gol di Maurizio Grassi.

Atletico Torvaianica – Virtus San Paolo: cinque gol e tanto spettacolo

di Asd Virtus San Paolo

Gran bella partita al Comunale di Torvaianica tra l’Atletico e la Virtus San Paolo, come testimoniano i 5 gol e le molte occasioni da gol da una parte e dall’altra. Alla fine, con un pizzico di fortuna, la spuntano i giallo-neri della Virtus. Ma procediamo con ordine.
La Virtus sblocca subito il risultato in avvio di partita: su cross di Galassi la palla arriva a Aguirre che con freddezza batte il portiere dell’ Atletico e porta in vantaggio la sua squadra. La squadra locale reagisce e cerca sin da subito il gol del pareggio. I ragazzi di Patriarca sono bravi nel corso del primo tempo a controllare in fase di non possesso e ripartire in contropiede. La prima frazione si chiude senza troppi affanni per la Virtus.
Inizio del secondo tempo e la Virtus raddoppia subito, è di nuovo Aguirre, ben lanciato da Delfini, a segnare dopo una bella azione solitaria. Sembra fatta per la squadra di San Paolo. L’ Atletico invece non ci sta, continua a giocare con determinazione e crea numerosi pericoli alla retroguardia della Virtus. In pochi minuti la squadra di casa, che non merita assolutamente l’ attuale posizione in classifica, trova il pareggio. Prima accorcia le distanze con un bel tiro da fuori che si infila all’ angolino basso della porta difesa da Martini e pochi minuti pareggia su calcio di rigore. La Virtus continua a soffrire, Martini fa un paio di interventi che salvano il risultato e con grande apprensione si arriva al 90esimo.
Nei minuti di recupero la Virtus ha a disposizione un calcio di punizione al limite dell’ area avversaria. Galassi si incarica del tiro e che tiro: palla che supera la barriera e si insacca alla sinistra del portiere di casa. Non c’e’ più tempo, al triplice fischio la partita si chiude con una vittoria importante per la Virtus San Paolo. L’ Atletico Torvaianica si conferma una signora squadra.

 Il video di uno dei gol ripreso dalla panchina della Virtus

Pubblicato da ASD Virtus San Paolo su Domenica 31 gennaio 2016

Matera ‘ostico’: finisce 2 a 2: la Futsal Isola costretta al primo pari stagionale.

Il Matera continua a essere indigesto alla Futsal Isola. All’andata fu sconfitta (l’unica). Al ritorno è pareggio (l’unico) pirotecnico che non permette agli Oranje di sfruttare il pari del Bisceglie secondo e volare a più otto. Alla fine in classifica non cambia nulla. Isola prima con un margine di sei lunghezze dai pugliesi che inseguono. Sul tabellone è due a due che sta stretto alla Banda Angelini, costantemente con il piede sull’acceleratore. Il Matera si conferma ‘bestia nera’: otto tiri in porta totali in due partite, quattro punti in cascina. Il futsal è anche questo.

Angelini deve fare a meno di Lutta con un ginocchio malconcio ma ritrova un Moreira a mezzo servizio. Per il resto la formazione è quella con Gentile, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Zoppo, Basile, Papu, Moreira, Marcelinho, Mazzuca ed Emer. Ospiti in formazione tipo: Taibi, D’Oppido, Crapulli, Gattarelli, Massa, Duzao, Jeferson, Nurchi, Dulcis, Bavaresco, Andrisani, Bonelli.

PRIMO TEMPO

L’Isola parte a manetta e per Taibi sono ‘straordinari’. Il brasiliano deve metterci subito una pezza: scambio Papu-Marcelinho, con il bomber Oranje che sbatte sul miracolo del portiere ospite. All’ottavo è ancora Taibi show: Rubei per Moreira, non va. Sulla ripartenza imbucata per Bavaresco che Emer sbroglia sulla linea. Il gol arriva a metà primo tempo. Minuto 12.50, angolo dalla sinistra di Mentasti. Papu sbuca dal nulla e ‘purga’ il Matera: uno a zero. Un minuto e gli ospiti pareggiano con un’azione in fotocopia: angolo contestato, Massa mette dentro per Dulcis che è lì. Uno a uno. L’Isola preme e passa di nuovo. Minuto 18.59, Papu per Marcelinho che con un diagonale impressionante sbuccia il palo interno e festeggia il ventiduesimo gol stagionale. Finisce lì.

SECONDO TEMPO

Gli Orange vanno a mille. Rubei, imbeccato ancora da Papu fa venire l’aureola a Taibi. Poi è l’ex Rieti a provarci su assist di Marcelinho: palla alta di mezzo palmo. Gattarelli al quarto ha l’occasione buona ma spreca. Poi è ancora solo Isola. Minuto 6.10: magia di Marcelinho che si libera e lascia partire un bolide che si stampa sulla traversa. Il Matera è pericoloso con Nurchi (Basile c’è), poi trova un pari un po’ casuale intorno all’undicesimo: l’Isola perde banalmente la palla, Bavaresco se la ritrova sul sinistro e da fuori trova il pertugio giusto. Il Matera sparisce. L’Isola accelera. È un assedio. Emer servito da Papu sfiora il palo. Poi è ancora Isola che ci prova con il portiere di movimento. Marcelinho è fenomenale, Taibi ancora di più e mette in angolo l’ennesimo missile. Finisce due a due. Lassù non cambia nulla. Isola prima, Bisceglie a inseguire a meno sei.

 Il tabellino

FUTSAL ISOLA-MATERA: 2-2

Futsal Isola: Gentile, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Zoppo, Basile, Papu, Moreira, Marcelinho, Mazzuca, Emer. All. Angelini
Matera: Taibi, D’Oppido, Crapulli, Gattarelli, Massa, Duzao, Jeferson, Nurchi, Dulcis, Bavaresco, Andrisani, Bonelli. All. Andrisani
Marcatori: 12:50 pt Papu, 14:10 pt Dulcis, 18:59 pt Marcelinho, 11:45 st Bavaresco

Ninfa Latina espugna il terreno di Verona

 

VERONA – Ninfa espugna il campo della Calzedonia al tiebreak e incamera due punti pesanti per la classifica nella 15ma giornata della SuperLega UnipolSai. La formazione di Camillo Placì è riuscita a portare a casa un risultato in uno dei campi più difficili del campionato. Lo ha fatto al tiebreak, per la settima volta in questa stagione contro una formazione anch’essa abituata al quinto set (ne ha disputati sei). Una gara combattuta si dalle prime battute con Ninfa che è riuscita a risorgere due volte: la prima dopo aver perso in malo modo il quarto set, la seconda nel tiebreak sotto di 6-1 trascinata al servizio da Simon Hirsch. Latina primeggia a muro con 12 punti contro 8 e pareggia gli ace, ma soprattutto limita gli errori: 12 contro i 33 avversari. S’inizia a muro con Sket e Zingel protagonisti poi è Ninfa  con Hirsch (un ace) ad allungare 9-13, Kovacevic riporta sotto gli scaligeri 12-13, ma è l’opposto tedesco a riportare il vantaggio 13-17, doppio muro di Anzani, Kovacevic e un muro di Bellei per il sorpasso sul 19-18 e poi ace di Bellei per l’allungo 23-20 con la chiusura del parziale 25-22. Set con Latina avanti con Sket 4-7 e 9-12 al timeout tecnico con un muro di Sottile che poi si ripete sul 16-20 e Hirsch allunga 17-22, Baranowicz al servizio (un ace) mette in difficoltà gli ospiti e Anzani (muro) riavvicina sul 22-23, ma il parziale si chiude con un errore di Kovacevic 22-25. Confermato Mattei nel terzo set Latina si posta subito 2-5 con un muro di Yosifov, Verona recuper con un ace di Zingel 7-7, ma Hirsch e un doppio muro di Mattei si portano allo stop tecnico 8-12, Maruotti a muro allunga 14-19 e Hirsch 16-23 per la chiusura di Yosifov sul 18-25. Giani schiera Lecat schiacciatore e Sander opposto ma è Ninfa a portarsi avanti con un ace di Mattei e Sket 1-4, Zingel, Lecat e sander rovesciano 6-5 e poi lo statunitense allunga 13-9 e poi approfitta degli errori dei pontini per portarsi 18-10, girandola di cambi con Pavlov in campo e Verona che chiude 25-19. Quinto set con Giani che conferma il sestetto con Sander opposto e Placì con Mattei e Tailli, ace di Sander, primo tempo di Zingel, Lecat e Kovacevic per il 6-1; errore di Sander, contrattacco di Hirsch e Sket, doppio ace di Hirsch ed errore di Sander per il 6-8 del cambio campo. Contrattacco di Maruotti 7-10. Andrea Giani propone Baranowicz al palleggio e Bellei opposto, Anzani e Zingel centrali, Kovacevic e Sander schiacciatori, Pesaresi libero. Camillo Placì risponde con Sottile in regia e Hirsch opposto, Rossi e Yosifov al centro, Maruotti e Sket schiacciatori, Romiti libero. Muro di Sket (0-1), muro di Zingel (2-1), contrattacco di Hirsch (2-3), errore di Sander (3-5), contrattacco di Hirsch, 7-10 e Giani ferma il gioco, che poi sul 9-12 si riferma per il timeout tecnico. Si torna in campo con un ace di Hirsch (9-13), doppio contrattacco di Kovacevic, 12-13 e Placì chiama tempo. Errore di Kovacevic (12-15), contrattacco di Hirsch (13-17), muro di Anzani (15-17), muro di Anzani e pipe di Kovacevic, 18-18 e timeout dei pontini. Muro di Bellei (19-18) dentro Pavlov, ace di Bellei e Baranowicz (23-20) e sul 23-21 gli scaligeri chiedono tempo. Zingel chiude il set 25-22. Secondo set, contrattacco di Sket (1-3), errore di Kovacevic (4-7), errore di Hirsch (7-8), muro di Sottile, 9-12 per il timeout tecnico.

31/1/2016 Calzedonia Verona - Ninfa Latina FOTOEXPRESS
31/1/2016
Calzedonia Verona – Ninfa Latina
FOTOEXPRESS

Errore di Hirsch (11-12), contrattacco di Hirsch, 15-18 e Verona ferma il gioco. Muro di Sottile, 16-20 e Giani chiede tempo. Dentro Tailli, contrattacco di Hirsch (17-22), ace di Baranowicz, 20-23 e timeout Latina e dentro Mattei. Contrattacco di Kovacevic e muro di Anzani (22-23), errore di Kovacevic e il parziale si chiude 22-25. Terzo set con Mattei in campo, errore di Anzani (0-1), errore di Sander (1-3), muro di Yosifov (2-5), ace di Zingel (5-6), errore di Mattei (7-7), contrattacco di Hirsch (7-9), muri di Mattei e Sket, 8-12 per il timeout tecnico. Baranowicz di prima intenzione (12-14), dentro Tailli, contrattacco di Maruotti, 14-18 e Giani ferma il gioco. Si torna in campo con un muro di Maruotti, 14-19 e gli scaligeri chiedono tempo. Dentro Lecat, errore di Sander (15-21), contrattacco di Hirsch (16-23) e Yosifov che chiude 18-25. Quarto set con Lecat schiacciatore e Sander spostato come opposto, ace di Mattei (0-2), Sket di prima intenzione (1-4), Zingel di prima intenzione e ace di Lecat (5-5), dentro Tailli, contrattacco di Sander (6-5) e timeout Latina. Errore di Hirsch, 12-9 per il timeout tecnico. Dentro Sket, contrattacco di Sander (13-9) dentro Pavlov, errore di Sket (14-9), errore di Sket (16-10) e timeout Latina. Pipe di Kovacevic e muro di Zingel (18-10), muro di Yosifov (18-12), Anzani (21-13), contrattacco di Maruotti (21-15), contrattacco di Pavlov (24-19) e Lecat chiude 25-19.

Quinto set con Giani che conferma il sestetto con Sander opposto e Placì con Mattei e Tailli, ace di Sander, 3-1 e Latina chiede tempo. Primo tempo di Zingel e Lecat di prima intenzione (5-1), dentro Sket, pipe di Kovacevic, 6-1 e Placì ferma il gioco. Errore di Sander e contrattacco di Hirsch (6-4) e Giani chiede tempo. Si riprende con Sket, doppio ace di Hirsch ed errore di Sander per il 6-8 del cambio campo. Contrattacco di Maruotti, 7-10 e timeout scaligero. Sander di prima intenzione e contrattacco di Lecat (12-12), ace di Maruotti (12-14) e Hirsch chiude sul 13-15.

Le dichiarazioni del post-gara

Candido Grande: “Siamo stati bravi specialmente a reagire dopo il quarto set perso in malo modo. Un bravo va a tutti i ragazzi che sono riusciti a ribaltare un quinto set iniziato male. Una vittoria importante”.  Daniele Sottile: “grande vittoria in un campo difficile con una delle cinque grandi del campionato. Abbiamo lottato, siamo stati sempre in partita. A volte sembrava vinta, poi persa e invece siamo riusciti a reagire al quinto set con una grande prova di carattere di tutta la squadra. Sono molto contento di questo risultato”.

 

 

Calzedonia Verona-Ninfa Latina 2-3 (25-22, 22-25, 18-25, 25-19, 13-15)

Calzedonia Verona: Kovacevic 20, Anzani 10, Bellei 10, Sander 20, Zingel 14, Baranowicz 3; Pesaresi (L), Gitto, Lecat 7, Spirito. Ne: Frigo (L), Starovic, Bucko. All. Giani

Ninfa Latina: Maruotti 12, Rossi 2, Hirsch 25, Sket 15, Yosifov 6, Sottile 5; Romiti (L), Tailli, Mattei 4, Krumins, Pavlov 3. Ne: Ferenciac. All. Placì

Arbitri: Cappello, Puecher

Note durata set: 29‘, 31‘, 29‘, 30‘, 19‘. Totale 2h18’

Verona: battute vincenti 5, sbagliate 19, muri 8, errori 33, attacco 52%

Latina: bv 5, bs 6, m 12, e 13, a 46%

Latina, 31 gennaio 2016
Top Volley Latina
Ufficio Stampa

Roma CF, sconfitta dalla sfortuna

di Mariella Quintarelli

Sfortunate le giallorosse di calcio a5 di mister Capatti che devono lasciare i tre punti allo Sporting Club Coppa D’Oro, una delle migliori squadre del campionato di competenza e attualmente seconda in classifica, malgrado l’ottima prestazione messa in campo che le vedeva sotto di un solo goal (3 a 2)  fino a pochi minuti dalla fine. L’esito finale è di 5 a 2 per le padrone di casa, ma il risultato mai come questa volta è ingiusto. Le marcature giallorosse sono state di Cioccia e Di Clavio sempre più continua nel segnare. Infortunio al ginocchio a Ciucci che si sottoporrà ad esami nei prossimi giorni per valutare l’entità del problema. Si spera di rivederla presto in campo. In bocca al lupo a lei che subisce il terzo stop stagionale. Va a fare compagnia alle infortunate Sanfilippo e Columbo, un periodo veramente nero!
”Usciamo a testa alta da un campo difficile, dirà mister Capatti alla fine, abbiamo giocato un’ottima gara, ben diversa da quella dell’andata (finì 4 a 7 per la Coppa D’Oro). Siamo stati in partita fino a pochissimo tempo dalla fine. Abbiamo trovato due volte il pari e abbiamo creato qualche buona azione da gol. Peccato per gli ultimi due minuti, ma nello sbilanciamento per trovare il pareggio abbiamo subito due gol che non rendono statisticamente giustamente a noi. Sono dispiaciuto solo per l’infortunio occorso a Ciucci, che ci ha tolto una soluzione in più. Abbiamo, comunque, avuto alcune conferme importanti sul piano difensivo. Lavoriamo ancora di più con ancora maggiore convinzione. Il nostro score è positivo e dobbiamo continuare su questa linea.”

Il sito della testata che segue lo sport giovanile e dilettantistico della regione Lazio.